Leica M10

20000_leica-m10_black_apo-summicron-50_front_rgbsLeica ha presentato lo scorso 19 l’ultima versione delle sue fotocamere a telemetro serie M, la M10.
La M10 non si allontana dalla tradizione Leica M, ma ne migliora molte caratteristiche. La prima sono le dimensioni con uno spessore di soli 33,75 mm, 4 mm in meno della M9 (Typ 240). Il telemetro è stato migliorato con un campo di visione allargato del 30 %, un ingrandimento aumentato a 0,73x e un aumento dell’estrazione pupillare. Il sensore appositamente sviluppato, di formato fullframe con 24 Mpx, migliora la qualità d’immagine e con un buffer di 2 Gb consente una raffica di 5 fg/s. Sullo schermo o nel mirino elettronico Visoflex (opzionale) si può ingrandire l’immagine ripresa per valutarne la nitidezza. I comandi sono ridotti al minimo con solo un joistick e tre tasti. I tempi e le impostazioni Iso sono comandati da ghiere sulla calotta e tutte le impostazioni principali sono azionabili senza accedere ai menu. La M10 dispone inoltre di connessione wi-fi integrata. Continua a leggere Leica M10

Fujifilm X100F

x100f_silver_frontleftLa terza novità presentata ieri da Fujifilm è la nuova versione della compatta “premium” X100, denominata X100F.
La X100F è una compatta di alta qualità con mirino ibrido Advanced Hybrid Viewfinder, ottico ed elettronico. Adotta il sensore X-Trans CMOS III di formato APS da 24 Mpx privo di filtro antialias come le X-Pro2, X-T2 e X-20. L’obiettivo fisso è un Fujinon 23 mm f/2,0 equivalente ad un 35 mm. L’integrazione fra obiettivo e sensore le consente prestazioni elevate per nitidezza e risoluzione che nella precedente X100T superavano quelle delle sorelle X-T1 e X-Pro1. Il mirino ibrido consente la doppia visione: ottica per chi la preferisca, aiutata per la messa a fuoco, se la si effettua manualmente, dal telemetro elettronico, e elettronica per visualizzare le modifiche e correzioni all’esposizione ed al bilanciamento del bianco. L’autofocus, ugualmente ibrido, prevede 49 punti AF a rilevamento di fase che coprono al centro il 40 % dell’inquadratura e fino a 325 a rilevamento di contrasto. Le parti superiori ed inferiori del corpo sono realizzate in lega di magnesio, il resto rivestito da pelle sintetica. L’intera fotocamera è “Made in Japan”. Continua a leggere Fujifilm X100F

Fujifilm X-T20 e 50 mm f/2,0

x-t20_silver_leftoblxf18-55mmFujifilm ha presentato anche una nuova fotocamera mirrorless APS della serie X. La X-T20 succede di fatto alla X-T10 e adotta il nuovo sensore X-Trans CMOS III già montato sulle X-Pro2 e X-T2 da 24 Mpx. Sono stati introdotti inoltre numerosi miglioramenti a cominciare dall’autofocus che dispone di 49 punti AF a rilevamento di fase e fino a 325 a rilevamento di contrasto. E’ aumentata anche la sua velocità e la capacità di inseguimento con 5 impostazioni di scenari predefiniti. Il mirino di tipo OLED ha 2,36 Mpx, mentre lo schermo da 3″ con 1.04 Mpx è sensibile al tocco ed inclinabile in tre direzioni. La raffica arriva a 14 fg/s con otturatore elettronico e a 8 con quello meccanico. La ripresa video è 4K.
Insieme alla X-T20 Fujifilm ha anche presentato un nuovo obiettivo XF 50 mm f/2,0 R WR, equivalente ad un 75 mm. Continua a leggere Fujifilm X-T20 e 50 mm f/2,0

Fujifilm GFX 50S

gfx_50s_leftoblevfgf63mmFujifilm ha presentato oggi la versione della sua nuova mirrorless medio formato GFX 50S anticipata alla Photokina dello scorso anno.
La GFX 50S è dotata di un sensore medioformato da 43,8×32,7 mm con 51 Mpx e una superficie maggiore di 1,7 volte di quella di una fullframe. E’ dedicata principalmente alla fotografia che richiede stampe di grandi dimensione, commerciale, ritratti in studio, ma anche paesaggio in esterni data la sua maneggevolezza e protezione da agenti atmosferici. L’elaboratore d’immagine X Processor Pro consente una sensibilità massima di 12800 iso estendibile fino a 102400. L’otturatore è ibrido, meccanico ed elettronico. L’autofocus a rilevamento di contrasto ha 117 punti AF. Il mirino con un’elevata risoluzione di 3,69 Mpx è staccabile ed orientabile in varie direzioni con un apposito accessorio. Anche lo schermo da 3,2″ ha un’elevata risoluzione, 2,36 Mpx, è sensibile al tocco ed orientabile.
Per la GFX 50S Fujifilm ha sviluppato una nuova serie di obiettivi con il nuovo innesto GF. Al momento sono stati presentati tre obiettivi GF 63 mm f/2,8 R WR, GF 32-64 mm f/4,0 R LM WR e GF 120 mm f/4,0 R LM OIS WR Macro. Continua a leggere Fujifilm GFX 50S

Canon EOS 80D: test

dsc06983La EOS 80D è la reflex media della gamma APS di Canon, fra le economiche 750/760 e la 7D II. Ha sostituito da poco la precedente 70D. Questa serie di reflex Canon ha sempre avuto un buon successo grazie alla completezza delle funzioni e la robustezza. Ha un sensore CMOS di formato APS-C (22,3×14,9 mm) con 24 Mpx dotato di pixel sdoppiati per la messa a fuoco ibrida. L’elaboratore d’immagine è il Digic 6, ultima versione della famiglia. La 80D è dotata di schermo orientabile in tutte le direzioni e sensibile al tocco. Riprende video Full HD ed ha la connessione Wi-Fi e NFC. L’autofocus a rilevamento di fase ha 45 punti AF e pur non essendo sofisticato come quello della 7D II è adeguato al livello della reflex. In sostanza la 80D mantiene le buone caratteristiche della 70D migliorandole ed affinandole. Continua a leggere Canon EOS 80D: test

Novità Fujifilm

x-t2_sl_18-55mm_front_white-r51Fujifilm ha presentato delle nuove versioni delle sue mirrorless X-T2 e X-Pro2. Sono le X-T2 Graphite Silver Edition e X-Pro2 Graphite.
La X-T2 Graphite Silver Edition è una versione della X-T2 con una finitura multistrato color grafite ed è fornita con alcuni accessori esclusivi tra cui un cinturino in pelle di qualità premium, copertura in alluminio della slitta a contatto caldo e flash EF-X8.
LaX-Pro2 Graphite ha le stesse caratteristiche dalla X-Pro2 con rivestimento multistrato grafite ed è venduta corredata con l’obiettivo XF 23 mm f/2,0 WR.
Infine è stata presentata una nuova compatta impermeabile e antiutrto, la XP120. Continua a leggere Novità Fujifilm

Sony Cyber-shot HX350

hx350_right-large-sSony ha presentato la scorsa settimana, un po’ a sorpresa, una nuova fotocamera bridge. La HX350 è infatti una bridge “classica”, cioè con sensore piccolo da 1/2,3″ (6,17×4,55 mm) e zoom ad ampia escursione 41,7x. Il sensore è un BSI-CMOS Exmor R retroilluminato da 20 Mpx abbinato all’elaboratore d’immagine Bionz X. L’obiettivo è uno Zeiss Vario-Sonnar T* 4,3-215 mm f/2,8-6,3 equivalente ad un 24-1000 mm stabilizzato. La HX350 ha la forma delle bridge classiche, simile ad una reflex, con mirino elettronico da 201.000 pixel che non commuta automaticamente la visione con lo schermo. Questo, da 3″ con 921.000 pixel è ribaltabile in alto e in basso. La sensibilità varia da 100 a 3200 Iso estensibile fino a 12800, l’otturatore ha tempi da 30 secondi a 1/4000. Le foto possono essere salvate solo in jpeg. La raffica arriva a 10 fg/s per 10 fotogrammi, mentre il video è Full HD 1920×1080 pixel in formato AVCHD o MP4. Non è dotata di wi-fi. Continua a leggere Sony Cyber-shot HX350

Sony A6300: test

dsc06911La A6300 è un’evoluzione della precedente A6000. Apparentemente i miglioramenti sembrerebbero marginali, ma ad un’analisi più approfondita si rivelano consistenti e fanno della A6300 una fotocamera tutta nuova.
La A6300 monta un nuovo sensore di dimensioni APS-C CMOS Exmor con 24 Mpx e un elaboratore d’immagine Bionz-X per il quale Sony non dichiara differenze particolari con quello della A6000, anche se in realtà le prestazioni sono migliori come vedremo nella prova. Un miglioramento notevole è l’autofocus ora con 425 punti AF a rilevamento di fase e la tecnologia 4D Focus. Altra innovazione è la ripresa video 4k con funzioni molto complete. E’ infine migliorata la risoluzione del mirino ora da 2,36 Mpx.
Il corpo è sempre di dimensioni molto contenute, praticamente uguali a quelle della A6000, ma protetto da polvere ed acqua, con uno schermo da 3″ e dispone di mirino e di flash integrato. Lo schermo è basculabile in alto ed in basso. L’innesto obiettivi è il Sony E che dispone di un discreto numero di obiettivi in continua crescita. Con un adattatore si possono montare gli inoltre gli obiettivi con innesto Sony Alpha mantenendo anche l’autofocus. Continua a leggere Sony A6300: test

Nikon Coolpix P900: impressioni

ottica-universitaria5

dsc00640Lo scorso sabato durante il Nikon day svoltosi presso il noto negozio romano Ottica Universitaria ho avuto occasione di provare alcune delle ultime novità Nikon.
In particolare ho effettuato alcuni scatti con la Coolpix P900 che non avevo mai provato prima. La P900 è una bridge possiamo dire “vecchia scuola” che porta all’estremo l’estensione dello zoom. Infattti il suo zoom ha un’escursione focale 83x da 24mm equivalenti fino a 2000 mm, naturalmente stabilizzato otticamente. Per potere avere uno zoom con così ampia escursione focale mantenendo le sue dimensioni, peso e costo entro termini ragionevoli è necessario che la fotocamera sia dotata di un sensore piccolo. Infatti la P900 ha un sensore BSI-CMOS retroilluminato da 1/2,3″ (6,17×4,55 mm) con 16 Mpx.
L’insieme di obiettivi di così ampia escursione focale e di sensori così piccoli fino ad oggi ha sempre generato fotocamere che hanno sacrificato la qualità dell’immagine alla escursione dello zoom con risultati sempre molto scarsi se si usava l’obiettivo verso le focali massime o si aumentava la sensibilità anche di poco sopra qualla minima di 100 Iso come ho potuto verificare molte volte nelle mie prove. Ero curioso quindi di vedere come si comporta la P900 che è l’espressione massima di questa “filosofia” di bridge. Continua a leggere Nikon Coolpix P900: impressioni

Fotocamera dell’anno 2016

Ormai tutte le novità del 2016 sono state presentate. Le prossime saranno in occasione del CES (Consumer Electronic Show) che si terrà  a gennaio 2017.
E’ quindi tempo di consuntivi e di individuare quali sono state le novità più significative di questo 2016.
Propongo quindi un sondaggio per scegliere quali secondo voi sono state le novità più interessanti presentate. E’ importante valutare gli elementi di novità delle varie fotocamere e le loro caratteristiche che le distinguono dal gruppo. A differenza degli scorsi anni il sondaggio prevede la divisione delle fotocamere in due gruppi perchè con l’evoluzione del mercato che si è avuta negli ultimi tempi non ha più senso distingure le fotocamere in base al tipo, reflex, mirrorless, compatte, anche perchè ormai queste categorie si sovrappongono. E’ meglio a questo punto dividerle per destinazione d’uso principale, anche se pure questa è abbastanza opinabile, le fotocamere professionali infatti sono spesso usate dagli amatori e viceversa. Nella suddivisione si è anche tenuto conto del prezzo di acquisto. Continua a leggere Fotocamera dell’anno 2016

Fujifilm X-A10

x-a10_16-50mm_front-r68Fujifilm ha presentato qualche giorno fa una nuova mirrorless che si inserisce alla base della sua gamma sotto la pur recente X-A3. La X-A10 è dotata di un sensore CMOS da 16 Mpx con tecnologia tradizionale di tipo Bayer, a differenza degli altri modelli di mirrorless Fujifilm che usano sensori con tecnologia X-Trans CMOS. Anche il suo autofocus con 49 punti AF è di tipo tradizionale, per le mirrorless, a rilevamento di contrasto e non a rilevamento di fase come per i modelli superiori.
La X-A10 è particolarmente progettata per effettuare facilmente autoritratti (“selfie”): infatti è dotata di uno schermo ribaltabile in avanti di 180° che in questa posizione risulta totalmente visibile e può mettere a fuoco e scattare premendo la ghiera di comando anteriore consentendo una impugnatura più salda della fotocamera. La X-A10 ha molte delle modalità di simulazione pellicola degli altri modelli e consente di riprendere video Full HD. Continua a leggere Fujifilm X-A10

Fotocamere consigliate – Reflex – 2016 (300-8000 €)

Le reflex sono state le regine della fotografia amatoriale di alto livello e professionale degli ultimi 50 anni. E’ cambiato il mezzo con cui si registrano le immagini, una volta la pellicola, ora il sensore elettronico, ma non è cambiata la reflex per tanti buoni motivi. La ragione principale per cui questo tipo di fotocamere ha soppiantato, nel campo delle fotocamere portatili, quelle a telemetro o a mirino galileiano che per anni hanno dominato il mercato, è l’unicità del loro mirino. Infatti attraverso lo specchio reflex, posto dietro l’obiettivo, e il pentaprisma che raddrizza l’immagine e la devia verso l’oculare con una reflex è possibile vedere con precisione ed immediatezza quello che è inquadrato con qualunque obiettivo o sistema ottico (telescopi, microscopi) gli si ponga davanti. Continua a leggere Fotocamere consigliate – Reflex – 2016 (300-8000 €)

Panasonic TZ100: test

dsc06745La Panasonic TZ100 è l’ultima nata della serie TZ, Travel Zoom, fotocamere di dimensioni compatte con obiettivi zoom di buona potenza adatte appunto ad essere portate in viaggio senza creare problemi di dimensioni e peso. A differenza però dei precedenti modelli la TZ100 ha un sensore di dimensioni più grandi, da 1″ (13,2×8,8 mm) invece che da 1/2,3″ (6,17×4,55 mm). Questo comporta certamente una migliore qualità d’immagine ed un migliore rapporto segnale/rumore alle alte sensibilità, ma anche una maggiore dimensione degli obiettivi. Infatti la macchina è dotata di uno zoom ad ampia escursione, 10x, ma ben lontana da quella delle compatte con sensore più piccolo, come la TZ0, che arriva a 30x. La fotocamera dispone poi di mirino elettronico come quasi tutte le ultime compatte di Panasonic. Le altre caratteristiche della TZ100 sono allineate a quanto Panasonic propone per le sue bridge e mirrorless: autofocus a rilevamento di contrasto, ma con tecnologia DFD per una migliore velocità, ripresa video 4K, foto 4K, funzione post focus e wi-fi. Continua a leggere Panasonic TZ100: test

Fotocamere consigliate – Mirrorless – 2016 (600-11.000 €)

Le mirrorless sono il tipo più recente di fotocamere, frutto del digitale e dell’elettronica, anche se le prime “mirrorless” in realtà sono antecedenti alle reflex: sono infatti le macchine a telemetro ad obiettivi intercambiabili, abbandonate poi (salvo che da Leica) per gli indubbi vantaggi delle reflex.
Oggi che al posto della pellicola abbiamo un sensore e con la disponibilità di schermi e mirini elettronici sono ritornate in auge.
Le mirrorless hanno il principale vantaggio nelle loro dimensioni e peso, sia dei corpi che spesso degli obiettivi, più ridotti di quelli delle reflex (anche perchè i produttori di reflex negli ultimi anni hanno trsacurato questo aspetto). Ciò dovrebbe consentire di avere delle macchine più facilmente trasportabili e di poterle al limite mettere in tasca, come è il sogno di molti. Continua a leggere Fotocamere consigliate – Mirrorless – 2016 (600-11.000 €)

Fotocamere consigliate – Bridge – 2016 (600-1700 €)

Sono classificate in questo modo, forse impropriamente, delle fotocamere che presentano una forma esterna simile alle reflex, anche se in alcuni casi in dimensioni leggermente più contenute, e che montano degli obiettivi zoom non intercambiabili. Offrono anche un mirino elettronico e la possibilità di funzionamento a priorità di tempi o diaframmi e manuale, oltre che a programma automatico. Continua a leggere Fotocamere consigliate – Bridge – 2016 (600-1700 €)

Aggiornamento calendario corsi di fotografia

locandina-corsi_2016_calendario2Per motivi organizzativi l’inizio dei corsi di fotografia è stato spostato alla fine di novembre come dal nuovo calendario riportato di seguito.
Gli interessati sono pregati di iscriversi quanto prima presso la segreteria dell’associazione in modo da partecipare fin dall’inizio al corso e consentirne un regolare avvio.
I corsi per ragazzi e adulti sono in formato modulare in modo che ciascuno possa scegliere il livello più appropriato alla sua esperienza.
Si sviluppano attualmente in cinque moduli, ma altri saranno aggiunti in seguito. Continua a leggere Aggiornamento calendario corsi di fotografia

Fotocamere consigliate – Compatte – 2016 (600-4000 €)

Le compatte sono fotocamere con obiettivo non intercambiabile. In genere è un obiettivo zoom, ma ci sono alcune eccezioni di compatte con obiettivi a focale fissa. Come suggerisce la loro stessa denominazione sono macchine di ingombro e peso tendenzialmente ridotti (anche se c’è qualche eccezione), da portare facilmente con se, anche se in realtà le dimensioni possono essere abbastanza variabili e ce ne sono di piccolissime e altre che non sono assolutamente tascabili. Continua a leggere Fotocamere consigliate – Compatte – 2016 (600-4000 €)

Fujifilm X-70: test

dsc06713La Fujifilm X-70 è una compatta di alta qualità con sensore APS ed obiettivo fisso. L’obiettivo ha una focale di 18,5 mm, equivalente ad un 28 mm quindi un grandangolare medio. E’ possibile però sfruttare un tele converter digitale che può simulare le focali di 35 e 50 mm. La X-70 non dispone di mirino, ma il suo schermo, di tipo sensibile al tocco, è ribaltabile in basso di 45° e in alto fino a 180° (per i “selfie”). La sua caratteristica principale è la compattezza che consente di avere una fotocamera con sensore di grandi dimensioni, ma di formato tascabile. L’autofocus, ibrido a rilevamento di fase e di contrasto, ha un’elevata velocità, 0,1 secondi, e consente anche di seguire soggetti in movimento veloce. La raffica raggiunge quindi un’elevata velocità, 8 fg/s. La ripresa video è Full HD. Naturalmente è disponibile la connessione wi-fi. Continua a leggere Fujifilm X-70: test

Nikon D5600

nikon-d5600_afp_18_55_vr_frtNikon ha presentato una nuova reflex APS di classe media, la D5600.
la nuova fotocamera ricalca le caratteristiche del precedente modello D5500, sensore di formato APS (23,5×15,6 mm) con 24 Mpx e privo di filtro antialias, elaboratore d’immagine Expeed 4, sensibilità da 100 a 25600 Iso, autofocus con 39 punti AF, schermo orientabile in tutte le direzioni e sensibile al tocco, ripresa video Full HD, wi-fi, aggiungendo però la connessione bluetooth Nikon SnapBridge a basso consumo per collegare smartphone e tablet e alcune funzioni di regolazione accessibili direttamente dallo schermo touch. Continua a leggere Nikon D5600

Foto digitale, classica, immagini

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: