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Sony A9 II

Sony ha presentato qualche giorno fa la nuova versione II della A9. La A9 II mantiene tutte le caratteristiche della A9: sensore da 24 Mpx BSI-CMOS “stacked”, autofocus ibrido con 693 punti AF a rilevamento di fase, raffica a 20 fg/s e ripresa video 4K. Le novità riguardano principalmente la comunicazione e la gestione del flusso di lavoro: connettività e invio dei file ottimizzati, scatto continuo fino a 10 fps con otturatore meccanico, prestazioni AF evolute con nuovi algoritmi migliorati, struttura dal design più resistente e pratico e molto altro ancora. La A9 II include un’uscita Ethernet integrata, che consente di trasferire i dati in maniera ultrarapida e stabile. È inoltre incluso il supporto alla cifratura FTPS per una maggiore sicurezza dei dati, mentre le riprese in remoto dal PC sono state ottimizzate con tempi di ritardo ridotti e un minore ritardo nella visualizzazione della scena in tempo reale, grazie all’app per desktop “Remote Camera Tool”. Con l’aggiunta di una banda stabile e veloce da 5 GHz; anche la velocità della funzionalità WLAN integrata aumenta notevolmente. La A9 II vanta una nuova funzione Voice Memo, che consente di allegare alle immagini informazioni sotto forma di messaggi vocali, riproducibili durante la visualizzazione delle foto. È inoltre possibile inserire memo vocali nelle immagini inviate agli editor Combinando il trasferimento wireless di voce/immagine e la conversione automatica dei memo vocali in testo, con l’opzione di trasferire automaticamente le immagini con nota vocale tramite FTP, è possibile scattare e inviare i risultati finali a un server FTP, senza l’utilizzo dello smartphone. Continua a leggere Sony A9 II

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Sony A9: test

La Sony A9 è stata presentata, circa 2 anni fa, da Sony con il preciso scopo di superare le prestazioni delle reflex professionali dedicate alla fotografia sportiva e naturalistica e candidarsi come la migliore scelta per questo scopo.
Le sue caratteristiche all’avanguardia per molti aspetti sono ancor oggi insuperate. La prima è il sensore da 24 Mpx BSI-CMOS “stacked”, poi l’otturatore elettronico che grazie al sensore “stacked” e in unione all’elaboratore Bionz X raggiunge un’elevata velocità di lettura e infine l’autofocus ibrido con 693 punti AF a rilevamento di fase. Il tutto si traduce in una prestazione di 20 fg/s in raffica senza oscuramento del mirino che consente di seguire il soggetto in live view. Completano il tutto la stabilizzazione integrata sul sensore a “5 assi”, il doppio alloggiamento per schede SD UHS II, la ripresa video 4K, l’autonomia di 650 scatti ed il corpo sigillato e protetto, pur mantenendo le ridotte dimensioni della serie A7. Continua a leggere Sony A9: test

Nuovi obiettivi APS Sony

Sony ha presentato, insieme alle due nuove mirrorless A6100 e A6600, due nuovi obiettivi con innesto E per APS-C.
Il primo è uno zoom standard di alta luminosità, il Sony E 16-55 mm f/2,8 G, mentre il secondo è un super teleobiettivo zoom, il Sony E 70-350 mm f/4,5-6,3 G OSS.
Lo zoom standard 16-55 mm (24-82,5 mm equivalente) con apertura costante f/2,8 offre l’eccellente qualità d’immagine della serie G con prestazioni estremamente elevate. E’ ideale per paesaggi, ritratti e istantanee di tutti i giorni. Il nuovo super teleobiettivo zoom E 70-350 mm f/4,5-6,3 G OSS con design ottico e meccanico ottimizzato offre la qualità della serie G su tutta l’immagine, fino alla massima lunghezza focale di 350 mm (105-525 mm equivalente). Le alte prestazioni ottiche si combinano alla praticità e mobilità di un corpo compatto e leggero, nonostante lo zoom 5x. L’obiettivo è dotato inoltre di stabilizzazione dell’immagine ottica integrata per una stabilità e praticità ancora maggiori, che lo rendono perfetto per scattare fotografie di paesaggio e naturalistiche. Continua a leggere Nuovi obiettivi APS Sony

Nuove Sony APS-C

Sony ha presentato due nuove fotocamere mirrorless APS-C della serie A6x00.
La A6600 è l’ammiraglia della serie APS-C e sostituisce la A6500. E’ dotata di un sensore da 24 Mpx, stabilizzazione integrata a “5 assi”, autofocus ibrido con 425 punti AF a rilevamento di fase e altrettanti a rilevamento di contrasto e il Sony’s Real-time Tracking autofocus per l’individuazione e l’inseguimento dei volti ed occhi dei soggetti. E’ dotata di mirino elettronico e di schermo ribaltabile. La ripresa video 4K è Super 35 senza pixel binning e dispone di ingresso microfono e presa per cuffia.Dispone anche di una batteria più capace per oltre 700 scatti.
La A6100 si inserisce fra la A6000, che resta in produzione, e la A6400. Rispetto a questa ha un mirino con una minore risoluzione, una gamma di sensibilità ISO meno estesa e i Pictures Profiles. Continua a leggere Nuove Sony APS-C

Sony RX100 VII

Sony ha presentato una nuova versione della sua serie di compatte RX100. La RX100 VII ha delle funzioni avanzatissime per foto e video. Il sensore da 1″ (13,2×8,8 mm) CMOS Exmor RS è retroilluminato e “stacked” con 20 Mpx e memoria DRAM associata. L’elaboratore d’immagine è il BIONZ X. Queste consente una velocità analoga a quella della mirrorless A9 con una velocità di raffica di 20 fg/s in live view. L’autofocus ibrido ha 357 punti AF a rilevamento di fase e 425 a rilevamento di contrasto e usa le tecnologie Real-Time Tracking e Real time Eye AF per persone e animali. L’obiettivo è lo stesso della versione VI, uno Zeiss Vario-Sonnar equivalente ad un 24-200 mm f/2,8-4,5. E’ stata introdotta una nuova funzione di scatto singolo in sequenza in cui la fotocamera scatta 7 foto a velocità fino a 90 fg/s. La ripresa video è 4K con disponibilità di curve HLG e S-Gamut3/S-Log3. Continua a leggere Sony RX100 VII

Sony A7R IV

Sony presenta la quarta generazione delle sue mirrorless fullframe A7 a partire dal modello di alto di gamma.
La nuova A7R IV ha un sensore fullframe da 61 Mpx BSI-CMOS (retroilluminato) con 15 stop di gamma dinamica, un autofocus ibrido con 567 punti AF a rilevamento di fase con il 74 % di copertura e 425 punti a rilevamento di contrasto. Dispone anche di rilevamento dinamico continuo degli occhi umani o di animali. La velocità di raffica è di 10 fg/s con autofocus continuo.
Il corpo è stato ridisegnato con un miglioramento della protezione da polvere ed acqua, un’impugnatura più grande e un joystick più ampio e riposizionato. Il mirino ha ora una risoluzione di 5,76 Mpx. Ci sono inoltre due alloggiamenti per schede di memoria SD UHS II, la connessione wi-fi 802-11ac, Bluetooth e NFC. La ripresa video è 4K senza pixel binning nel formato Super 35. Continua a leggere Sony A7R IV

Sony FE 35/1,8

Sony ha presentato un nuovo obiettivo a focale fissa che completa la gamma di ottiche disponibile per le sue mirrorless fullframe e APS.
Il Sony FE 35 mm f/1,8 è un grandangolo moderato sul formato fulframe adatto ai più svariati usi, paesaggi, interni, gruppi, viaggi, famiglia, ritratto ambientato ed altri che completa la gamma di obiettivi FE con una focale fissa piccola e leggera adatta alle dimensioni contenute dei corpi macchina A7 e A9. Per le mirrorless APS della serie 6×00 la focale equivalente è di 52,5 mm, corrispondente a quella di un obiettivo definito “normale”, e consente ugualmente una vasta flessibilità d’uso. Continua a leggere Sony FE 35/1,8

Nuovi teleobiettivi Sony

Sony ha presentato due nuovi teleobiettivi con innesto E per le sue mirrorless fullframe e APS.
Il G Master 600 mm f/4,0 è un potente tele a focale fissa, di alta luminosità per la focale, adatto a riprese sportive, di cronaca e naturalistiche. La sua costruzione in lega di magnesio lo rende, con circa 3 kg, il più leggero della categoria. E’ anche dotato di stabilizzazione ottica.
Lo zoom G 200-600 mm f/5,6-6,3 OSS è un obiettivo che passa dalla focale tele a quella di supertele per avere la massima flessibilità per le riprese sportive e naturalistiche. Anche questo è dotato di stabilizzazione ottica.
Entrambi gli obiettivi sono compatibili con i moltiplicatori di focale Sony 1,4x e 2x portando la focale massima ottenibile a 1200 mm per il fullframe e a 1800 per l’APS.

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Adattatori per obiettivi

Le mirrorless sono in questi giorni al centro dell’attenzione dei produttori e dei fotografi. Nell’ultimo anno in pratica tutte le novità per le fotocamere a obiettivi intercambiabili hanno riguardato il segmento mirrorless, in particolare quello fullframe. Oltre ai marchi “storici” che hanno iniziato e sviluppato il concetto di mirrorless come Fujifilm, Olympus, Panasonic e Sony  sono comparsi nuovi protagonisti, i marchi tradizionali di reflex come Canon e Nikon che hanno esordito nel settore mirrorless fullframe, anche se Canon aveva già in realtà una gamma di mirrorless APS. Infine si è aggiunta anche Panasonic, che dopo aver prodotto un’ampia gamma di mirrorless M43 ha presentato le sue prime fullframe.
Tutto questo perché nell’ambito del settore fotografico in decrescita l’unico segmento in crescita è proprio quello delle mirrorless, oltre a quello degli obiettivi.
A proposito di obiettivi la situazione è abbastanza variegata e non uniforme. Alcune di queste mirrorless, quelle appena presentate, dispongono di corredi con innesto nativo piuttosto ridotti. Altre da più tempo presenti sul mercato hanno un corredo più ampio anche se ancora non ampio come quelli dei sistemi reflex. In compenso molti fotografi possiedono vasti corredi di obiettivi per reflex e nel dubbio se passare ad una mirrorless si chiedono cosa fare di questi obiettivi e se sia possibile usarli sulle nuove fotocamere e in che modo.
Questo ha determinato la comparsa di alcuni produttori che offrono adattatori per montare obiettivi per reflex, e non solo, sulle mirrorless mantenendo tutti gli automatismi, compreso l’autofocus. Continua a leggere Adattatori per obiettivi

Sony A7R III: test

La A7R III fa parte della terza serie delle mirrorless fullframe di Sony.
I miglioramenti introdotti derivano in buona parte da quelli della A9, l’ammiraglia di Sony dedicata alla foto sportiva. Il sensore e’ lo stesso della A7R II, BSI-CMOS retroilluminato da 42 Mpx senza filtro antialias, ma l’elaboratore d’immagine BIONX X migliorato ha consentito di estendere la sensibilita’ massima a 32000 ISO, oltre che migliorare la qualita’ d’immagine. Il miglioramento piu’ consistente pero’ e’ nella velocita’ di raffica passata da 5 fg/s (2,5 con live view) a 10 e 8 con live view. Altro miglioramento significativo e’ la risoluzione del mirino, ora 3,69 Mpx. l’Otturatore pur potendo funzionare anche in modo totalmente elettronico e silenzioso mantiene i tempi da 30 secondi a 1/8000 e non raggiunge 1/32000 come la A9. L’autofocus e’ lo stesso, ottimo, del modello II con 399 punti AF a rilevamento di fase e 425 a rilevamento di contrasto. La disponibilita’ di un doppio alloggiamento per schede SD UHS II completa il quadro dei miglioramenti della A7R III. Le altre caratteristiche, compresa la stabilizzazione e la ripresa video 4K sono analoghe a quelle dalla A7R II.
In complesso questi miglioramenti hanno fatto della A7R III una delle fotocamere migliori attualmente disponibili. Continua a leggere Sony A7R III: test

Sony A6500: test

La A6500 è un’evoluzione della precedente A6300 a cui aggiunge diversi miglioramenti importanti che ne fanno  una fotocamera molto interessante.
La A6500 monta un sensore di dimensioni APS-C CMOS Exmor con 24 Mpx e un elaboratore d’immagine Bionz-X per il quale Sony non dichiara differenze particolari con quello della A6300.  Un miglioramento notevole è il sistema di stabilizzazione integrato sul sensore a “5 assi”. Altra innovazione è lo schermo sensibile al tocco che consente di scegliere il punto di messa a fuoco anche con l’occhio al mirino. E’ Stato aggiunto poi un nuovo chip LSI di acquisizione dei dati dal sensore, la possibilità di ripresa video rallentata e quella Photo Capture per estrarre foto da riprese 4K.
Il corpo è sempre di dimensioni molto contenute, praticamente uguali a quelle della A6300, ma con un’impugnatura ridisegnata, con uno schermo da 3″ e dispone di mirino e di flash integrato. L’innesto obiettivi è il Sony E che dispone di un buon numero di obiettivi in continua crescita. Con un adattatore inoltre si possono montare gli inoltre gli obiettivi con innesto Sony Alpha mantenendo anche l’autofocus. Continua a leggere Sony A6500: test

Photokina 2018 – Sony

Sony aveva uno stand in fondo nell’ultimo padiglione. Lo stand grandissimo lo occupava quasi tutto. Sony però non ha portato alla fiera quasi nessuna novità, escluso il nuovo obiettivo GM 24 mm f/1,4. C’erano le aree dedicate alla visione e prova delle fotocamere, le Alpha da una parte, le RX dall’altra e uno dedicato alle videocamere professionali. Originale poi la galleria in alto con a disposizione molti teleobiettivi per la prova. Ampia anche l’area dedicata agli scatti di prova dove si esibivano acrobati e calciatori.
Era comunque esposta tutta la produzione Sony che poteva essere provata senza problemi. Continua a leggere Photokina 2018 – Sony

Nikon Z7 vs Sony A7R III

La più diretta concorrente della Nikon Z7 e anzi la fotocamera a cui si è ispirata è senza dubbio la Sony A7R III. Queste due macchine sono simili per molti aspetti, ma la Sony è stata presentata prima sul mercato, nel corso del 2017, mentre la Nikon è stata svelata solo a 2018 avanzato.
Il primo aspetto in cui le due fotocamere si assomigliano sono l’estetica e le dimensioni. La Nikon è un po’ più arrotondata della Sony, piuttosto squadrata, ma la somigianza sembra più che casuale, considerando che la prima Sony con quell’aspetto risale al 2013.
Al di là però dell’estetica ci sono molte altre caratteristiche che accomunano le due fotocamere. Continua a leggere Nikon Z7 vs Sony A7R III

Sony RX100 VI

Sony presenta oggi la nuova versione della sua fortunata serie di compatte RX100.
La RX100 VI adotta un nuovo obiettivo zoom Zeiss Vario Sonnar T* 24-200 mm equivalente f/2,8-4,5 nello stesso corpo compatto delle precedenti RX100. l’obiettivo è stabilizzato otticamente. Il sensore, sempre da 1″ (13,2×8,8 mm), è un CMOS Exmor RS di tipo “stacked”, cioè a strati, retroilluminato e do incorporato un chip DRAM, come nella precedente versione V. L’elaboratore d’immagine Bionz X è coadiuvato da un chip di acquisizione LSI. L’autofocus ibrido a rilevamento di fase e contrasto prevede 315 punti AF a rilevamento di fase che coprono il 65 % dell’inquadratura ed ha una velocità, secondo Sony, di 0,03 secondi. La raffica arriva a 24 fg/s. La ripresa video è 4K ed è presente anche una ripresa Full HD ad alta velocità.
E’ sempre presente il mirino rientrante, mentre lo schermo è anche orientabile verso l’avanti. Continua a leggere Sony RX100 VI

Sony RX10 IV: test

Sony ha inaugurato nel 2014 con la RX10 un nuovo segmento di mercato delle fotocamere, quello delle bridge che potremmo definire “premium”, cioè bridge con caratteristiche migliori di quelle prodotte fino a quel tempo.
Le bridge, a cominciare dalla Panasonic FZ10 di oltre 10 anni fa, sono sempre state caratterizzate da una forma simile alle reflex, anche se in alcuni casi con dimensioni più piccole, da un mirino elettronico, regolazioni complete e zoom con ampia escursione focale. Questa è sempre cresciuta passando dai 12x delle prime fino agli oltre 80x dei modelli più spinti. Per potere realizzare degli zoom con escursione così ampia però i produttori hanno dovuto limitare la loro copertura e quindi usare sensori di dimensioni molto ridotte, 1/2,3″ (6,17×4,55 mm). Questo ha sempre comportato che le bridge avessero una qualità d’immagine appena discreta alla minima sensibilità, cioè in buone condizioni di luce, e che questa peggiorasse ulteriormente e sensibilmente, per l’aumento eccessivo del rumore, appena si aumentava la sensibilità. Il tutto aggravato dalla scarsa luminosità che questi zoom hanno specialmente alle focali massime ed a una scarsa qualità complessiva che peggiora aumentando la focale.
Sony invece con la prima RX10 ha adottato un sensore da 1″ (13,2×8,8 mm), con una superficie oltre 4 volte più grande di quelli da 1/2,3″ e uno zoom di escursione relativamente ridotta, 8,3x 24-200 mm equivalente, ma con luminosità elevata e costante f/2,8. Queste scelte hanno migliorato notevolmente la qualità d’immagine.
Con la RX10 III ha aggiunto a ciò un sensore BSI-CMOS (retroilluminato) “stacked” cioè a strati, che ha migliorato ulteriormente la qualità d’immagine e la velocità di registrazione, consentendo una velocità di raffica di 14 fg/s e la ripresa video 4K, e un nuovo obiettivo Zeiss ad ampia escursione, 25x, equivalente ad un 24-600 mm che accontenta così anche chi ha la necessità o la voglia di scattare con lunghe focali.
Con la RX10 IV infine ha migliorato anche l’autofocus, adottando un sistema ibrido con 315 punti AF a rilevamento di fase in aggiunta ai 25 a rilevamento di contrasto dei modelli precedenti. Continua a leggere Sony RX10 IV: test

Sony A9: impressioni

La A9 è una mirrorless professionale progettatta per per riprese sportive e di soggetti in movimento. La nuova fotocamera è dotata per la prima volta di un sensore fullframe CMOS retroilluminato “stacked” (a strati) con 24 Mpx. Può scattare a raffica fino a 20 fg/s per 241 foto raw o 362 jpeg mantenendo il live view. Lo scatto è silenzioso e privo di vibrazioni grazie ad un otturatore elettronico che arriva a 1/32000 di secondo. L’autofocus ibrido ha 693 punti AF a rilevamento di fase e l’AFe l’AE sono calcolati 60 volte al secondo. E’ dotata anche di stabilizzatore d’immagine a “5 assi”, di presa Ethernet e di doppio alloggiamento per schede SD. Il mirino OLED, per la prima volta in una Sony, ha la risoluzione di 3.686.000 punti. La ripresa video è 4K. Continua a leggere Sony A9: impressioni

Sony A99 II: test

La  A99 II è l’unica reflex fullframe di Sony. In realtà è un ibrido fra le reflex e le mirrorless. Infatti monta uno specchio fisso semitrasparente per mandare la luce all’autofocus e un mirino elettronico.
Ha però caratteristiche notevoli: monta un sensore fullframe (36×24 mm) BSI-CMOS retroilluminato e senza filtro antialias da 42 Mpx e un elaboratore d’immagine Bionz X che insieme promettono un’elevata qualità d’immagine. Il corpo è costruito interamente in lega di magnesio, protetto da polvere ed acqua. Può riprendere video 4K a 3840×2160 pixel. Dispone di un autofocus altamente sofisticato con 79 punti AF a rilevamento di fase, integrato da 399 punti a rilevamento di fase sul sensore e con ampia possibilità di personalizzazione. La raffica arriva a 12 fg/s e 8 fg/s con il live view. Infine il prezzo è alto, ma adeguato alla qualità della costruzione ed alle caratteristiche fotografiche altamente professionali che ne fanno uno strumento adatto ai professionisti, ma anche ai fotoamatori evoluti. Continua a leggere Sony A99 II: test

Sony A7 III

Sony presenta oggi la nuova versione della sua mirrorless fullframe base, la A7 III.
Questa versione introduce sulla A7 i miglioramenti introdotti precedentemente sulla A9 e poi sulla A7R III, a cominciare dalla forma dell’impugnatura e i comandi, compreso il joystick per la scelta ed il posizionamento dei punti AF.
La A7 III ha un sensore fullframe CMOS Exmor R retroilluminato da 24 Mpx. Il sensore è stabilizzato a “5 assi”. L’autofocus è ibrido con 693 punti AF a rilevamento di fase e 425 a rilevamento di contrasto. Il mirino elettronico è uguale a quello del precedente modello II con 2,36 Mpx. La raffica ora raggiunge i 10 fp/s. La ripresa video è 4K con uscita HDMI per un dispositivo esterno. Altra importante novità è la durata della batteria, ora portata a 710 scatti. Continua a leggere Sony A7 III

Nuovi obiettivi Sony E

Insieme alla A7R III Sony ha presentato un nuovo zoom standard con innesto E, il FE 24-104 mm f/4,0 G OSS. L’obiettivo copere la gamma dal grandangolo al medio tele ed è molto leggero e compatto. La costruzione prevede quattro elementi asferici e tre in vetro ED (Extra-low Dispersion), il trattamento antiriflesso Nano AR ed un diaframma ad apertura circolare.
Contemporaneamente Sony ha annunciato lo sviluppo di un super teleobiettivo della serie G Master 400 mm f/2,8 adatto particolarmente alle riprese sportive, naturalistiche e documentaristiche. Continua a leggere Nuovi obiettivi Sony E

Sony A7R III

Sony ha presentato oggi una nuova versione della serie delle sue mirrorless fullframe A7, la A7R III. Questa versione riprende alcune caratteristiche dell’A7R II, ma le integra con altre tipiche della professionale A9.
Il sensore full frame CMOS Exmor R da 42,4 Mpx senza filtro antialias è lo stesso dell’A7R II, ma con un nuovo chip di acquisizione LSI e un elaboratore d’immagine Bionz X più veloce. In questo modo la A7R III raggiunge la velocità di raffica di 10 fg/s con inseguimento ed esposizione continui. L’autofocus è ibrido con 399 punti AF a rilevamento di fase sul sensore e 425 a rilevamento di contrasto. La stabilizzazione è a “5 assi” sul sensore. Notevoli progressi per il mirino OLED con 3.686.000 punti e lo schermo con 1,44 Mpx. La ripresa video è 4K 3840×2160 pixel. dispone di doppio alloggiamento per schede SD. Infine è stata introdotta la nuova funzione Imaging Edge che tramite scatti multipli con Pixel Shift produce immagini ad altissima risoluzione. Continua a leggere Sony A7R III