La A9 III, ammiraglia di Sony per le riprese sportive e naturalistiche, è la prima fotocamera con “global shutter”.
Infatti è dotata di un sensore di immagine CMOS stacked fullframe con global shutter (otturatore globale) che rappresenta un primato a livello mondiale, con circa 24,6 megapixel effettivi e memoria integrata, associato al processore di immagine BIONZ XR. Il sistema consente di ottenere prestazioni di scatto continuo senza latenza con tracking AF/AE fino a circa 120 frame per secondo. La nuova A9 III è dotata di AF a rilevamento di fase e di contrasto con 759 punti AF. Un’unità di elaborazione specifica basata su IA utilizza l’AF con riconoscimento in tempo reale per rilevare un’ampia varietà di soggetti con elevata precisione. Associando le prestazioni ad alta velocità fino a 120 fg/s e l’alta precisione del riconoscimento dei soggetti, è possibile fotografare facilmente momenti decisivi impossibili da rilevare ad occhio nudo. L’unità di elaborazione basata su IA della A9 III consente un accurato riconoscimento di forme e movimenti del soggetto sia nelle fotografie che nei video, migliorando le prestazioni di riconoscimento dell’occhio umano grazie ad AF con riconoscimento in tempo reale e Real-time Tracking, per rilevare, tracciare e mettere a fuoco automaticamente gli occhi di uno specifico soggetto. La A9 III integra inoltre un sistema di stabilizzazione delle immagini a 5 assi confino a 8,0 stop di guadagno. Continua la lettura di Sony A9 III: test
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Sony A7R VI
Sony presenta oggi la A7R VI ultima versione della sua mirrorless ad alta risoluzione.
La A7R VI dispone di un nuovo sensore Exmor RS fullframe retroilluminato e totalmente stacked da 66,8 Mpx e un nuovo elaboratore d’immagine Bionz XR2. Il Bionz XR2 ha un’unità di elaborazione AI integrata e lettura del sensore circa 5,6 volte più veloce rispetto al modello precedente, che consente scatti in sequenza senza interruzioni fino a circa 30 fg/s ed esegue fino a 60 calcoli AF/AE al secondo con tracciamento AF/AE. L’autofocus AF+ (Plus) ha riconoscimento in tempo reale, con stima e tracciamento della posa umana basati sullo scheletro, per una messa a fuoco affidabile su soggetti in rapido movimento, inclusi atleti e scene dinamiche. Il bilanciamento del bianco automatico basato su sensori di luce visibile e infrarossa (IR) e stima dell’illuminazione tramite deep learning, per colori naturali e stabili in scene in ombra o in interni. La ripresa video è a Registrazione 8K a 30p con sovracampionamento 8,2K e registrazione 4K a 60p e 120p a pieno formato, senza ritaglio e una gestione efficace del calore consente la registrazione ininterrotta di filmati a 8K fino a 120 minuti. La funzione Dual Gain Shooting ottimizza le prestazioni del sensore per ridurre il rumore senza perdere i dettagli nelle ombre. Continua la lettura di Sony A7R VI
Canon EOS R6 V e RF 20-50/4,0
Canon ha presentato una nuova fotocamera dedicata prevalentemente alle riprese video a mano libera.
La EOS R6 V è piccola e abbastanza leggera, con un sensore fullframe CMOOS da 32,5 Mpx, elaboratore d’immagine Digic X e stabilizzazione d’immagine sul sensore. L’autofocus Dual Pixel CMOS AF II copre il 100 % dell’inquadratura in orizzontale e in verticale con 6097 punti AF. Non è dotata di mirino e di uno schermo da 3″ con 1,62 Mpx orientabile in tutte le direzioni. la ripresa in raffica arriva a 40 fg/s con l’otturatore elettronico.
La ripresa video è raw fino a 7K 60p. In 4k si arriva a 120p senza ritaglio. C’è l’opzione di registrazione Open Gate e la possibilità di ripresa video in verticale.. La EOS R6 V è dotata anche di raffreddamento attivo. L’innesto obiettivi è ovviamente il Canon RF.
Insieme alla EOS R6 V Canon ha presentato anche un nuovo obiettivo RF 20-50 mm f/4,0 USM PZ con zoom motorizzato leggero e compatto. Continua la lettura di Canon EOS R6 V e RF 20-50/4,0
Fujifilm X-E5: test
Fujifilm si è sempre differenziata dagli altri produttori di fotocamere per l’originalità e la varietà delle sue proposte. Con queste riesce a soddisfare le esigenze di una vasta gamma di fotografi, dai più tradizionalisti a quelli che esigono dimensioni compatte e pesi ridotti a quelli che esigono la massima qualità. Innanzitutto non propone fullframe, ma la sua linea principale di prodotto è basata su sensori APS. Per chi volesse una qualità superiore propone inoltre le medio formato. La linea delle sue fotocamere APS si articola poi in diverse serie caratterizzate da diverse forme estetiche e schemi di comandi differenti. Ci sono le fotocamere della serie X-Hn e X-Sn= con schema tradizionale di comandi, le X-Tn con comandi a ghiere per tempi e sensibilità, le X-Tn0 sempre con schema di comandi a ghiere ma più compatte, le X-Mn senza mirino ed infine le X-En con comandi a ghiere e la forma di compatte tradizionali. Continua la lettura di Fujifilm X-E5: test
OM System OM-3: test
La OM System ha acquisito qualche anno fa le attività fotografiche di Olympus per continuarne la produzione. Il secondo modello presentato e completamente nuovo, almeno dal punto di vista estetico è la OM-3, una fotocamera di aspetto “vintage”. Qualcuno potrà dire che non ha un aspetto veramente vintage perché non ha le ghiere per tempi e sensibilità, ma la sua somiglianza con le reflex a pellicola degli anni 70 OM-1 e OM-2 è impressionante, sono praticamente identiche anche a livello di disposizione dei comandi, anche se ovviamente quelli nella OM-3 hanno funzioni diverse di quelli delle OM-1-OM-2.
La OM3 ha però un modernissimo sensore di formato M43 Stacked BSI-CMOS da 20 Mpx abbinato ad un elaboratore d’immagine TruePic X. E’ dotata di un autofocus a rilevamento di fase con 1053 punti AF su tutta l’inquadratura e di un sistema di stabilizzazione sul sensore che arriva fino a 7,5 stop di guadagno in collaborazione con quello sugli obiettivi. Continua la lettura di OM System OM-3: test
Nikon Z50 II: test
La Z50 II è la nuova versione della Z50, la prima mirrorless APS di Nikon, con diverse novità. La prima e più importante è l’adozione dell”elaboratore d’immagine Expeed 7, lo stesso di tutte le nuove Nikon comprese le ammiraglie Z8 e Z9, che porta benefici per l’autofocus e la qualità d’immagine. Anche l’autofocus è cambiato ed ora ha 231 punti AF invece che 209. Dal punto di vista del corpo macchina l’unica novità è lo schermo ora orientabile in tutte le direzioni invece che solo ribaltabile in alto e in basso. Per il resto rimangono le caratteristiche del modello precedente per il mirino, la velocità di raffica, il video, per il quale è stata aggiunta però la presa per cuffia, ed il piccolo flash incorporato. Rimangono la batteria En-EL25a, ma l’autonomia diminuisce presumibilmente per il maggiore consumo del nuovo elaboratore d’immagine, l’assenza della stabilizzazione sul sensore e la protezione da polvere ed acqua. Le dimensioni e soprattutto il peso sono un po’ aumentati. Continua la lettura di Nikon Z50 II: test
Sony A7 V e FE 28-70 II
Sony ha presentato oggi la nuova versione della sua serie di mirrorless A7.
La A7 V ha un nuovo sensore fullframe da BSI-CMOS33 Mpx, come la precedente A7 IV, ma con tecnologia parzialmente stacked. Questo aumenta la velocità di lettura per la raffica ed il video e riduce gli effetti di deformazione (rolling shutter) per la ripresa di soggetti in movimento con l’otturatore elettronico. Ha inoltre un nuovo elaboratore d’immagine Bionz XR2 che incorpora le funzioni dell’unità di elaborazione AI dell’ultima serie Alpha con un aumento significativo delle prestazioni per la qualità d’immagine, l’autofocus con il riconoscimento dei soggetti ed il loro tracciamento, stabilità del colore e video.
Insieme è stato presentato il nuovo obiettivo FE 28-70 mm f/3,5-5,6 OSS II, zoom standard compatto e leggero. Continua la lettura di Sony A7 V e FE 28-70 II
OM System OM-1 II: test
La OM System ha acquisito qualche anno fa le attività fotografiche di Olympus per continuarne la produzione.
Il primo modello presentato, nel 2022, è stata la OM-1 il cui nome è un omaggio alla originale Olympus OM-1, reflex a pellicola rivoluzionaria presentata nel 1972. La OM System OM-1 (con ancora sulla calotta del mirino il logo Olympus) derivava a sua volta dalla OM-D E-M1 III con molti miglioramenti fra i quali i più notevoli erano il nuovo sensore M43 Stacked CMOS da 20 Mpx e l’autofocus assistito da AI per l’individuazione di vari soggetti oltre che occhi e volti.
La Nuova versione OM-1 II apporta ulteriori miglioramenti, senza stravolgere però le caratteristiche di base del modello. In particolare, pur mantenendo lo stesso elaboratore d’immagine TruePic X, guadagna la capacità di individuare i soggetti umani, migliora l’inseguimento del soggetto, la stabilizzazione, la visualizzazione nel mirino senza oscuramenti in raffica, il buffer di memoria per raffiche più lunghe, il filtro ND graduato incorporato e le capacità di scatto ad alta risoluzione.
Per le sue caratteristiche la OM-1 II è una fotocamere dotata di alta velocità di autofocus e di raffica. Vale la pena di verificarle insieme alla qualità d’immagine che oggi può offrire una moderna M43. Continua la lettura di OM System OM-1 II: test
Canon EOS R6 III e RF 45/1,2 STM
Canon ha presentato oggi la nuova versione della sua mirrorless R6.
La R6 III presenta interessanti novità a cominciare dal nuovo sensore fullframe da 32,5 Mpx, i miglioramenti all’autofocus per inseguimento ed individuazione dei soggetti e alla ripresa video ora raw light 7K fino a 60p e 4K 60p o 120p per riprese rallentate. Il corpo macchina e la disposizione dei comandi sono praticamente analoghi a quelli del modello precedente.
L’obiettivo RF 45 mm f/1,2 è il primo obiettivo di alta luminosità della serie non professionale di Canon. Ha una focale “normale”, è leggero e compatto con un prezzo abbordabile. L’autofocus è di livello professionale. Continua la lettura di Canon EOS R6 III e RF 45/1,2 STM
Panasonic G9 II: test
La Lumix G9 II che sostituisce la precedente G9 è in realtà una fotocamera quasi completamente nuova.
Il corpo macchina si stacca dal design precedente ed è uguale a quello delle ultime fullframe di Panasonic, la S5 II e la S1R II. Ugualmente il sensore, di formato M43 (17,3×13 mm), è nuovo ed ha ora 25 Mpx. La novità più importante è però l’autofocus. Panasonic ha abbandonato il sistema DFD deludente come prestazioni per i soggetti in movimento ed ha finalmente adottato quello a rilevamento di fase. La ripresa video infine arriva fino a 5.8K.
Le altre caratteristiche riprendono quelle del precedente modello con un corpo metallico protetto da polvere ed acqua, un analogo schema dei comandi anche se si perde il pannello LCD con l’indicazione delle impostazioni della fotocamera, la stabilizzazione integrata sul sensore a “5 assi” e una velocità di raffica che può arrivare a 75 fg/s.
La G9 II quindi da nuova vita al segmento delle mirrorless M43 ed è opportuna una prova approfondita per valutarne i progressi. Continua la lettura di Panasonic G9 II: test
Canon EOS R7: test
La EOS R7 è la mirrorless APS Canon di fascia più alta con caratteristiche e prestazioni interessanti.
Hun sensore di formato APSC (22,2×14,8 mm) con 33 Mpx in un corpo che per forma, dimensioni e schema dei comandi è abbastanza simile a quello della R6 II. Le caratteristiche dell’elaboratore d’immagine Digic X e dell’autofocus sono al livello dei modelli migliori di Canon. Questo le conferisce ottime capacità per la foto di soggetti in movimento, con un autofocus veloce e una raffica che può arrivare a 30 fg/s con l’otturatore elettronico. L’innesto obiettivi Canon RF le consente di montare tutti gli obiettivi per mirrorless Canon con un corredo che comincia ad essere abbastanza vasto e con il vantaggio, per chi ha necessità di tele, di avere un guadagno focale dovuto al ritaglio di 1,6x per i sensori APS-C.
E’ quindi una fotocamera interessante e che merita un’analisi approfondita delle sue caratteristiche. Continua la lettura di Canon EOS R7: test
OM System OM-5 II
OM System ha presentato la nuova versione del suo modello base, la OM-5.
Questa nuova versione presenta diverse novità fra cui una nuova impugnatura, una nuova porta USB per ricaricare la batteria nella fotocamera, profili video OM-Cinema per video 4K, il menù ereditato dalla OM-1, un pulsante dedicato alla foto computazionale (CP) e la certificazione IP53 per la protezione da polvere ed acqu.
la OM-1 II ha un corpo compatto ed è dotata di un sensore M43 BSI Live MOS da 20,4 Mpx. Dispone, come tutte le OM System stabilizzazione sul sensore ed ha un autofocus a rilevamento di fase e contrasto con 121 punti AF. La ripresa video è 4K. Continua la lettura di OM System OM-5 II
Fujifilm X-E5 e XF 23 mm

Fujifilm ha presentato oggi il nuovo modello della serie X-E. La X-E5 è dotata del sensore X-Trans CMOS 5 HR, già presente su altri modelli Fujifilm e dell’elaboratore d’immagine X Processor 5. Inoltre è il primo modello della serie X-E ad incorporare lo stabilizzatore d’immagine IBIS a “cinque assi” migliorato rispetto al passato ed in grado di arrivare ad un guadagno di 7 stop al centro e 6 ai bordi.
Il corpo machina ha un’estetica simile ai modelli precedenti, un parallelepipedo senza sporgenze per impugnatura o mirino, ma er la prima volta nella serie X, la fotocamera presenta una calotta superiore realizzata esclusivamente in alluminio lavorato che le conferisce un’elevata rigidità e offre una percezione di alta qualità al tatto.
Le altre caratteristiche sono di alto livello con una raffica che può arrivare a 20 fg/s e ripresa video 6.2K.
Insieme alla X-E5 Fujifilm ha presentato un nuovo obiettivo particolarmente adatto a questa fotocamera: si tratta del XF 23 mm f/2,8 R WR equivalente ad un grandangolo moderato di 35 mm. Continua la lettura di Fujifilm X-E5 e XF 23 mm
Nikon Z5 II: impressioni
La Z5 II è l’ultima novità di Nikon, presentata all’inizio di aprile. Alla Fiera della Fotografia di Caserta ho potuto vederla e provarla però senza la possibilità di salvare foto.
La Z5 II presenta notevoli miglioramenti rispetto al precedente modello. Il primo è il nuovo sensore BSI-CMOS da 24 Mpx analogo a quello della Zf e della Z6 II. Ugualmente la Z5 II adotta l’elaboratore d’immagine Expeed 7, il più avanzato di Nikon. Questi miglioramenti consentono una migliore qualità d’immagine con una sensibilità massima di 64000 ISO, un autofocus migliore, al livello della Z6 III, con riconoscimento dei soggetti e una ripresa video 4K/30p finalmente a pieno formato. Anche la velocità di raffica migliora, 11 fg/s in raw e jpeg con otturatore meccanico e 30 fg/s, solo jpeg, con quello elettronico.
L’aspetto della Z5 II, come le dimensioni e la disposizione dei comandi sono invariati rispetto alla precedente Z5. Continua la lettura di Nikon Z5 II: impressioni
Fujifilm X half
Fujifilm ha presentato una fotocamera molto particolare.
La X half si rivolge in particolare ai “content creators”, ai giovani ed agli amanti delle fotocamere analogiche.
E’ dotata di un sensore CMOS da 1″ (8,8×11,7 mm) con circa 18 Mpx utilizzati disposto in verticale e di un obiettivo fisso da 10,8 mm f/2,8 equivalente ad un 32 mm. Di conseguenza scatta foto in verticale. Ha un mirino ottico senza indicazioni ed uno schermo fisso, anche questo in verticale. Sul dorso c’è anche un secondo piccolo schermo sensibile al tocco che consente di scegliere le simulazioni pellicola Fujifilm di cui è dotata.
La particolarità unica di questa fotocamera è la leva di avanzamento sulla destra della calotta, simile a quella che nelle fotocamere a pellicola serviva appunto a far avanzare la pellicola. Qui serve per due scopi: combinare due scatti o uno scatto e un video in una foto orizzontale nella modalità di funzionamento normale oppure consentire lo scatto successivo (come nelle fotocamere a pellicola) nella modalità di funzionamento “rullino” che spiegherò più avanti.
La fotocamera è molto compatta e leggera, 240 g, ed è quindi tascabile. Continua la lettura di Fujifilm X half
Panasonic S1 II, S1 IIE e 24-60/2,8
Panasonic ha presentato oggi due nuove mirrorless fullframe S1 II e S1 IIE.
Le due nuove fotocamere sono dotate di un sensore fullframe CMOS parzialmente Stacked da 24 Mpx e supportato da un nuovo elaboratore d’immagine Venus Engine. Questo consente una velocità di lettura e di elaborazione dell’immagine più veloce consentendo la registrazione video 4K 120p e 5.8K 60p e la velocità di raffica fino a 70 fg/s. Inoltre aumenta la gamma dinamica fino a 15 stop. La S1 IIE offre in più un nuovo formato video Cinemascope 2,4:1.
Entrambe le fotocamere hanno un corpo dall’aspetto e dimensioni simili a quelle della S1R II e S5 II. Continua la lettura di Panasonic S1 II, S1 IIE e 24-60/2,8
Fujifilm GFX 100S II: test
La GFX 100S II è una fotocamera medio formato con sensore da 44×33 mm e 102 Mpx. Riprende quasi tutte le caratteristiche della GFX 100 II, ma con dimensioni, peso e prezzo più contenuti, portandosi molto vicina alle mirrorless fullframe di fascia alta per caratteristiche, portabilità e maneggevolezza. Rispetto alla GFX 100S precedente ha un nuovo sensore, simile ma non uguale a quello della GFX 100 II e il corpo uguale.
E’ una fotocamera adatta a tutti gli usi in particolare quando si richiede la massima qualità d’immagine per risoluzione, gradazione tonale e gamma dinamica, quindi paesaggio, ma anche eventi, cerimonie, moda, pubblicità, still life e altro, fuori dallo studio ed anche in situazioni dinamiche. Pesa infatti solo 883 grammi, ma ha un sensore 1,7 volte più grande di una fullframe, uno stabilizzatore che garantisce un guadagno fino a 8 stop, un autofocus veloce e preciso che copre quasi il 100 % dell’inquadratura e i profili colore Fujifilm compreso il nuovo Reala Ace. Continua la lettura di Fujifilm GFX 100S II: test
Sony A6700: test
La A6700, ultimo modello della serie di fotocamere mirrorless APS della serie A6x00 di Sony, presenta un miglioramento di tutte le sue caratteristiche rispetto alla precedente A6600. Infatti è dotata di un nuovo sensore BSI-CMMOS retroilluminato da 26 Mpx, rispetto ai 24 del CMOS della A6600, abbinato ad un elaboratore d’immagine Bionz XR di ultima generazione ed a un’unità di elaborazione AI. Questo consente un notevole miglioramento delle prestazioni dell’autofocus con il riconoscimento della postura umana e di altri tipi di soggetto come animali, uccelli, insetti, auto, treni ed aerei. Inoltre migliora le prestazioni video con una ripresa 4K fino a 120p e l’inseguimento dei soggetti. E’ sempre presente la stabilizzazione sul sensore, mentre è finalmente disponibile l’otturatore elettronico.
Il corpo è sempre di dimensioni molto contenute, praticamente uguali a quelle delle altre A6x00, ma con un’impugnatura ridisegnata, mentre lo schermo è ora orientabile in tutte le direzioni. L’innesto obiettivi è il Sony E con amplissima disponibilità di ottiche. Continua la lettura di Sony A6700: test
Panasonic Lumix S1R II
Panasonic ha presentato la nuova mirrorless fullframe ad alta risoluzione S1R II.
Questo modello succede alla precedente S1R datata 2019 con notevoli ed interessanti aggiornamenti.
La S1R II ha un nuovo sensore fullframe BSI-CMOS da 44,3 Mpx coadiuvato da un nuovo elaboratore d’immagine. Il corpo ha subito una notevole riduzione di peso e dimensioni rispetto al modello precedente ed ora è molto simile, se non uguale a quello della S5 II.
Anche l’autofocus è stato adeguato ed ora è a rilevamento di fase, coadiuvato dall’AI per l’individuazione e l’inseguimento di volti, occhi, animali, uccelli e veicoli vari. La raffica con l’otturatore elettronica arriva alla velocità di 40 fg/s a pieno formato.
Le caratteristiche più interessanti sono quelle video: la S1R II riprende video 8.1 K o 8K con 14 stop di gamma dinamica e supporta la registrazione interna ProRes RAW HQ e ProRes RAW 5.8K su scheda CF Express B. E’ dotata di stabilizzazione integrata sul sensore.
Insieme alla S1R è stata presentata un’impugnatura porta batteria con i comandi per le riprese verticali e alcune App per facilitarne l’uso e la produttività. Infine è stata annunciata una collaborazione con CaptureOne per supportare il tethering. Continua la lettura di Panasonic Lumix S1R II
OM System OM3
OM System ha presentato una nuova mirrorless, la OM3.
La nuova fotocamera si rifà esteticamente alle reflex a pellicola della serie OM, in particolare alla OM-1 di cui ricalca quasi completamente le linee, in particolare se vista frontalmente e dall’alto.
La OM3 ha un sensore di formato M43 Stacked BSI-CMOS da 20 Mpx abbinato ad un elaboratore d’immagine TruePic X. E’ dotata di un autofocus a rilevamento di fase con 1053 punti AF su tutta l’inquadratura e di un sistema di stabilizzazione sul sensore che arriva fino a 7,5 stop di guadagno in collaborazione con quello sugli obiettivi. Il mirino ha una risoluzione base di soli 2,36 Mpx e lo schermo è orientabile in tutte le direzioni. Dispone di un filtro ND integrato fino a 64. L’otturatore meccanico arriva a 1/8000 e quello elettronico fino a 1/32000. La velocità di raffica con l’otturatore elettronico può arrivare a 50 fg/s a pieno formato e con autofocus continuo. La ripresa video è C4K o 4K 60p.
Il corpo, molto sottile e senza impugnatura è costruito in magnesio e protetto da polvere ed acqua. Continua la lettura di OM System OM3