La A6700, ultimo modello della serie di fotocamere mirrorless APS della serie A6x00 di Sony, presenta un miglioramento di tutte le sue caratteristiche rispetto alla precedente A6600. Infatti è dotata di un nuovo sensore BSI-CMMOS retroilluminato da 26 Mpx, rispetto ai 24 del CMOS della A6600, abbinato ad un elaboratore d’immagine Bionz XR di ultima generazione ed a un’unità di elaborazione AI. Questo consente un notevole miglioramento delle prestazioni dell’autofocus con il riconoscimento della postura umana e di altri tipi di soggetto come animali, uccelli, insetti, auto, treni ed aerei. Inoltre migliora le prestazioni video con una ripresa 4K fino a 120p e l’inseguimento dei soggetti. E’ sempre presente la stabilizzazione sul sensore, mentre è finalmente disponibile l’otturatore elettronico.
Il corpo è sempre di dimensioni molto contenute, praticamente uguali a quelle delle altre A6x00, ma con un’impugnatura ridisegnata, mentre lo schermo è ora orientabile in tutte le direzioni. L’innesto obiettivi è il Sony E con amplissima disponibilità di ottiche. Continua la lettura di Sony A6700: test
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Canon EOS R8: test
La EOS R8 è alla base del catalogo mirrorless fullframe di Canon. Riprende esteticamente la precedente EOS RP e quindi è piccola e compatta ed anche molto leggera. Le sue caratteristiche fotografiche però sono diverse e migliorate sotto molti aspetti. Il sensore di immagine, di formato fullframe, è un CMOS da 24 Mpx, con una risoluzione inferiore a quella della RP, 26 Mpx, differenza poco significativa, mentre l’elaboratore d’immagine Digic X migliora l’autofocus, consente l’otturatore elettronico fino a 1/16000, la raffica a 40 fg/s e migliora molto la ripresa video. Dispone di mirino elettronico con 2,36 Mpx, e di schermo orientabile in tutte le direzioni come la RP. Le sue caratteristiche sono però valide ed interessanti ed unite al prezzo del corpo ridotto ne fanno una fotocamera adatta ad iniziare nel mondo delle mirrorless fullframe sia per nuovi utenti sia per chi già possiede fotocamere ed obiettivi del sistema Canon. Continua la lettura di Canon EOS R8: test
Fujifilm X-T50: test
La nuova X-T50 è l’ultimo modello della serie X-Tx0 che si era fermata qualche anno fa alla X-T30 II. Questa nuova versione, pur rifacendosi alle precedenti come dimensioni del corpo e aspetto complessivo, ha una linea più arrotondata nella parte superiore ed il corpo leggermente più spesso.
La novità maggiore però è l’adozione del sensore da 40 Mpx della X-T5 e X-H2 e della relativa elettronica, compreso l’elaboratore d’immagine, l’autofocus e la stabilizzazione. Ciò pone la X-T50 in una categoria particolare, quella delle fotocamere ad alta risoluzione anche per il costo, sensibilmente più elevato dei precedenti modelli X-Tx0, ma non per le dimensioni e il peso, che rimangono ai minimi fra le mirrorless e la trasportabilità che, con gli obiettivi adeguati, è ai vertici.
Insieme alla X-T50 infatti Fujifilm ha presentato un nuovo zoom standard l’XF 16-50 mm f/2,8-4,8 R LM WR di peso e dimensioni contenute, fornito in kit con la fotocamera, che ne fa un insieme veramente interessante per chi cerca leggerezza e qualità. Continua la lettura di Fujifilm X-T50: test
Nikon Z f: test
La Z f ha un aspetto ed un’estetica ispirata alle reflex Nikon a pellicola dei primi anni 80, in particolare alla FM2. E’ la seconda mirrorless di Nikon che segue questi canoni estetici e disposizione dei comandi, preceduta dalla Z fc di formato APS. Si tratta di un scelta che va incontro ai gusti ed alle preferenze di un pubblico di fotografi, prevalentemente amatori, ma non solo, che sente in parte la nostalgia delle reflex meccaniche di una volta. Anche i fotografi che hanno iniziato con il digitale però spesso sono attratti da questo tipo di estetica e comandi come esemplifica il successo di molte fotocamere di Fujifilm precorritrice di questo tipo di fotocamere.
Dietro però l’aspetto vecchio stile la Z f nasconde una tecnologia avanzatissima con sensore, elaboratore d’immagine, autofocus e stabilizzazione di ultima generazione che la mettono ai primissimi posti per funzionalità ed efficienza. Continua la lettura di Nikon Z f: test
Fujifilm X-S20: test
La X-S20 è un’evoluzione della precedente X-S10 con diversi miglioramenti. Riprende alcune delle caratteristiche della X-T4 come il sensore BSI-CMOS retroilluminato da 26 Mpx, l’autofocus ibrido con 425 punti AF, e lo stabilizzatore integrato sul sensore che però è diverso e più compatto, ma è aggiornata per l’elaboratore d’immagine l’X Processor 5 di quinta generazione. Questo le consente di avere un autofocus efficiente come le altre fotocamere di quinta generazione Fujifilm e di migliorare altrettanto la ripresa video. La X-S20 inoltre dispone di alcune funzioni particolari dedicate a questa ripresa.
Rispetto alla tradizione Fujifilm la X-S20, come prima la X-S10, cambia totalmente l’estetica e lo schema dei comandi. Inoltre si pone in una fascia diversa di prezzo, più economica di quella della X-T5, ma superiore a quella della X-T30 II. Prosegue quindi una nuova serie di fotocamere Fujifilm che strizza l’occhio anche a clienti che fino ad oggi non si erano interessati alle fotocamere di questa marca per le loro particolarità nella disposizione dei comandi. Continua la lettura di Fujifilm X-S20: test
Fujifilm X-H2: test
La X-H2 è, insieme con la X-T5, la fotocamera APS con la più alta risoluzione. Infatti è dotata di un sensore X-Trans CMOS 5 HR da 40 MP retroilluminato e dell’X-Processor 5. Il suo corpo machina èè uguale a quello della X-H2S da cui lo distinguono solo le scritte. Ha quindi un’impostazione tradizionale per le attuali fotocamere digitali, diversa da quella della serie X-T. Qui non ci sono le ghiere per i tempi e la sensibilità sostituite dalla classica manopola PASM delle modalità di funzionamento. Ciò forse piacerà poco ai fan più affezionati di Fujifilm, ma rende l’uso della fotocamera più facile per chi è abituato a questo tipo di organizzazione dei comandi.
Dal punto di vista delle altre caratteristiche la X-H2 è dotata dell’autofocus a rilevamento di fase e contrasto con 425 punti AF come la X-H2S, un po’ meno veloce perché il sensore non è del tipo “stacked”. La velocità di raffica infatti arriva “solo” a 15 fg/s invece dei 40 della sorella, ma è sempre una velocità notevole considerando anche la risoluzione del sensore. Le altre caratteristiche, mirino, schermo, stabilizzazione, schema comandi sono le stesse tranne che per l’otturatore elettronico che arriva a 1/18000. La ripresa video è 8K. Continua la lettura di Fujifilm X-H2: test
Sony A7CR: test
Le fotocamere della serie A7C sono le più piccole fotocamera fullframe disponibili, fatta eccezione per la molto particolare Sigma Fp.
Sony in pratica è riuscita a montare un sensore fullframe in un corpo APS uguale a quello delle sue mirrorless della serie A6x00. La A7CR ha quindi le caratteristiche di compattezza e leggerezza proprie delle fotocamere APS unite alle qualità d’immagine delle fullframe per gamma dinamica, rapporto segnale/rumore e controllo della profondità di campo.
Il sensore ha 60 Mpx, come quello della A7R V, così come l’elaboratore d’immagine Bionz XR , la stabilizzazione sul sensore e l’autofocus, sono gli stessi con la stessa efficacia. La ripresa video è 4K e dispone di profili colore S-Cinetone.
La forma del corpo ricorda le fotocamere a telemetro, col mirino all’estrema sinistra, mentre lo schermo è orientabile in tutte le direzioni. Continua la lettura di Sony A7CR: test
Panasonic S5 II: test
La S5 II è un’evoluzione della precedente S5 con novità molto interessanti.
La prima è l’autofocus che finalmente adotta la tecnologia a rilevamento di fase al posto della precedente DFD a rilevamento di contrasto, esclusiva Panasonic, che pur essendo più efficiente di quella a semplice rilevamento di contrasto era un punto debole delle mirrorless della casa. Poi è stata migliorata molto la velocità di raffica che ora arriva a 30 fg/s con autofocus continuo. Infine la ripresa video: nella S5 II arriva a 6K 30p e Cine 4K 60p e dispone di una ventola incorporata per evitare il surriscaldamento del sensore.
Per il resto il corpo conserva il design e le dimensioni del precedente modello. Dispone di un sensore fullframe CMOS da 24 Mpx senza filtro antialias, di elaboratore d’immagine Venus Engine e di stabilizzazione sul sensore. Il corpo metallico è protetto da polvere ed acqua. Continua la lettura di Panasonic S5 II: test