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Olympus OM-D E-M10 III: test

Olympus è diventata famosa negli anni 70 per le sue reflex OM che univano le dimensioni contenute a confronto con le quelle massicce delle reflex dell’epoca con la qualità delle fotocamere e degli obiettivi. In questi ultimi anni Olympus ha rinnovato la sua gamma digitale con una nuova serie di fotocamere di alta classe che si richiama esplicitamente a questa tradizione: la serie infatti si chiama OM-D e comprende anche fotocamere al vertice della qualità e di taglio professionale come la E-M1 II.
L’ultma nata è la E-M10 III, evoluzione della precedente E-M10 a suo tempo provata. La E-M10 III mantiene la configurazione mirrorless, con la forma di una reflex in miniatura e il sensore M43 da 16 Mpx, ma introduce miglioramenti nella stabilizzazione, ora a “5 assi” come i modelli superiori, nell’elaboratore d’immagine TruePic VIII, nell’autofocus, nel mirino con una maggiore risoluzione e nella ripresa video 4K. Il tutto è raccolto in un corpo estremamente piccolo e leggero che ne fa una delle più piccole fotocamere ad obiettivi intercambiabili dotate di mirino. Continua a leggere Olympus OM-D E-M10 III: test

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Olympus OM-D E-M10 II

ID: 19458Olympus ha presentato il 25 agosto la nuova versione II della sua mirrorless OM-D E-M10.
La nuova versione dalla E-M10 mantiene la forma e le dimensioni compatte della precedente. Anche il sensore Live MOS di formato Micro 4/3 (17,3×13 mm) da 16 Mpx e l’elaboratore d’immagine Truepic VII sono gli stessi.
Cambia il sistema di stabilizzazione, ora a “5 assi” invece di 3, simile anche se non uguale a quelli di E-M1 ed E-M5 II, il mirino ora con una risoluzione di 2,36 Mpx ed un ingrandimento reale di 0,62x, l’otturatore che arriva al tempo di 1/16000 di secondo, la ripresa video Full HD 60p e la possibilità di ripresa intervallata (time lapse) 4K. Rimane anche lo schermo touch orientabile e la connessione wi-fi.
Anche l’etetica, sempre leggermente retrò, è un po’ diversa così come i comandi hanno una disposizione leggermente differente. Continua a leggere Olympus OM-D E-M10 II

Olympus OM-D E-M10: test

DSC04548Olympus è diventata famosa negli anni 70 per le sue reflex OM. La OM1 capostipite della famiglia ha stupito alla sua presentazione il mondo dei fotografi per le sue ridotte dimensioni a confronto con le quelle massicce dellereflex dell’epoca, Canon F1 e Nikon F2 in primo luogo, per la sua qualità e quella degli obiettivi. Il suo grande successo ha rivoluzionato il mondo della fotografia.
In questi ultimi anni Olympus ha rinnovato la sua tradizione con una nuova serie di fotocamere di alta classe che si richiama esplicitamente a questa tradizione: la serie infatti si chiama OM-D, il cui primo modello è stato la E-M5 provata a fine 2012. A fine 2013 si è aggiunta la E-M1, modello al vertice della serie con qualità professionali, poi seguita nel maggio di quest’anno dalla OM-D E-M10 protagonista di questa prova. Continua a leggere Olympus OM-D E-M10: test

Olympus OM-D E-M1: test

DSC03914sOlympus è diventata famosa negli anni 70 per le sue reflex OM. La OM1 capostipite della famiglia ha stupito alla sua presentazione il mondo dei fotografi per le sue ridotte dimensioni a confronto con le quelle massicce dellereflex dell’epoca, Canon F1 e Nikon F2 in primo luogo, per la sua qualità e quella degli obiettivi. Il suo grande successo ha rivoluzionato il mondo della fotografia
In questi ultimi due anni Olympus ha rinnovato la sua tradizione con una nuova serie di fotocamere di alta classe che si richiama esplicitamente a questa tradizione: la serie infatti si chiama OM-D, il cui primo modello è stato la E-M5 provata a fine 2012. A fine 2013 si è aggiunta la E-M1 protagonista di questa prova. La OM-D E-M1 usa tecnologie aggiornatissime e già sperimentate nella serie PEN e nella E-M5, la configurazione mirrorless ed il sensore Micro 4/3e il mirino elettronico ulteriormente perfezionate. Il sensore è sempre da 16 Mpx, ma l’elaboratore d’immagine TruePIC VII è ulteriormente migliorato. Così pure il mirino elettronico ora da2,36 Mpx e con un ingrandimento di 1,48x e l’autofocus ibrido a rilevamento di fase e contrasto. Questo insieme al corpo interamente metallico a prova di spuzzi e polvere, al sistema di stabilizzazione estremamente efficace e ai comandi esterni abbondanti ed ottimamente disposti ne fanno uno strumento professionale che si pone in concorrenza oltre che con le migliori reflex APS anche con alcune fullframe dell’ultima generazione grazie anche alla qualità degli obiettivi ed alla vastità del corredo Micro 4/3.
E’ il momento quindi di verificare se la qualità della E-M1 sia all’altezza di quella delle sue blasonate concorrenti reflex, visto che si colloca nella fascia di prezzo delle APS di classe alta e delle fullframe reflex o mirrorless di classe media. Continua a leggere Olympus OM-D E-M1: test

Sfida Fujifilm X-T1 – Olympus OM-D E-M1

X-T1_E-M1_frontLa Fujifilm X-T1 e l’Olympus OM-D E-M1 sono tra le più interessanti delle rcenti mirrorless presentate sul mercato. Fanno parte della nuova generazione di mirrorless che fa sempre più concorrenza alle tradizionali reflex. Infatti introducono significativi miglioramenti come l’autofocus a rilevamento di fase e mirni elettronici con forte ingrandimento ed alta risoluzione.
Durante l’ultimo Fujifilm day presso il negozio romano Ottica Universitaria ho avuto modo di provare brevemente la Fujifilm X-T1 e fare un confronto con la Olympus OM-D E-M1. Continua a leggere Sfida Fujifilm X-T1 – Olympus OM-D E-M1

Olympus OM-D E-M1

ID: 6478Olympus ha ufficialmente presentato oggi la tanto attesa e preannunciata nuova mirrorless OM-D E-M1. La nuova fotocamera, che è l’ammiraglia della serie di Olympus, presenta numerose caratteristiche interessanti ed innovative ed estende ulteriormente le capacità e le prestazioni della E-M5. Il sensore è  un Live MOS di formato 4/3 da 16 Mpx senza filtro antialias, ma consente anche l’autofocus a rilevamento di fase con 81 punti AF. Insieme con il nuovo elaboratore d’immagine TruePic VII migliora ulteriormente la qualità d’immagine. Inoltre il nuovo mirino elettronico ha un maggiore ingrandimento ed una risoluzione di 2.36 Mpx. Lo stabilizzatore è lo stesso “5 assi” della E-M5. L’otturatore arriva ad 1/8000 e la sensibilità fino a 25600 Iso. Il corpo in magnesio è protetto da polvere ed acqua. Dispone infine di connetività Wi-Fi. Continua a leggere Olympus OM-D E-M1

Olympus OM-D E-M1 ?

cleaned12_zpsa091cc49Da molti giorni circolano in rete numerose notizie ed informazioni su una nuova mirrorless di alto livello che dovrebbe essere presentata entro brevissimo tempo da Olympus. E’ la nuova OM.D E-M1 che amplerà la famiglia delle mirrorless OM-D.
Il nuovo modello dovrebbe avere un sensore simile a quello della recente E-P5 con un mirino equivalente ad il VF-4. Il resto del corpo dovrebbe essere simile alla E-M5, ma con un’impugnatura più accentuata.
Insieme alla E-M1 dovrebbero essere presentati anche due nuovi obiettivi zoom Micro 4/3, un 12-40 mm f/2,8 e un 40-150 mm f/2,8.
Della fotocamera e degli obiettivi sono stati diffuse anche fotografie e prezzi in USA. Continua a leggere Olympus OM-D E-M1 ?

Olympus OM-D E-M5 : test

Olympus è diventata famosa negli anni 70 per le sue reflex OM. La OM1 capostipite della famiglia ha stupito alla sua presentazione il mondo dei fotografi per le sue ridotte dimensioni a confronto con le quelle massicce delle reflex dell’epoca, Canon F1 e Nikon F2 in primo luogo, e per la sua qualità e quella degli obiettivi. Il suo grande successo ha rivoluzionato il mondo della fotografia
Ora Olympus rinnova la sua tradizione con una nuova fotocamera di alta classe che si richiama esplicitamente a questa tradizione: infatti si chiama OM-D a cui aggiunge la sigla E-M5. Naturalmente la OM-D usa tecnologie aggiornatissime e già sperimentate nella serie PEN, la configurazione mirrorless ed il sensore Micro 4/3. A queste però ha aggiunto un eccellente mirino elettronico ed un nuovo sensore da 16 Mpx.
E’ il momento quindi di verificare se la qualità delle foto fatte con la OM-D sia all’altezza di quella delle sue blasonate concorrenti reflex, visto che si colloca nella fascia di prezzo delle APS di classe alta. Continua a leggere Olympus OM-D E-M5 : test

Olympus OM-D E-M5: anteprima galleria

In attesa di completare il test della Olympus OM-D E-M5, che sarà pubblicato fra pochi giorni, anticipo la pubblicazione della galleria di immagini.
Le foto sono state scattata durante il mio solito giro turistico di Roma, altre invece in una località di mare sulla spiaggia autunnale. Le macro di fiori semplicemente in giardino. Ci sono poi alcune foto notturne della piena del tevere della settimana scorsa quasi al suo colmo. Infine qualche foto di una festa paesana. Continua a leggere Olympus OM-D E-M5: anteprima galleria

Olympus: OM nuove e classiche

Provando in questi giorni la nuova Olympus OM-D E-M5 che si rifa esplicitamente nell’estetica e nel nome alla tradizione delle reflex OM, grande successo di Olympus degli anni 70, mi è venuta l’idea di effettuare un confronto fra queste fotocamere di generazione e tecnologia differente. Natuamente il confronto non è sulle prestazioni perchè le macchine sono troppo diverse, anche se con un’adeguata pellicola penso che le reflex OM potrebero superare la qualità della E-M5, ma sull’estetica e sulle dimenioni, rapportate anche al formato del fotogramma.
Nella mia collezione di reflex meccaniche ci sono fortunatamente anche una OM1n e una OM2n con diversi obietivi, quindi è stato facle metterle vicino alla OM-D e fare qualche considerazione. Continua a leggere Olympus: OM nuove e classiche

Olympus OM-D E-M5: nuova conversione foto

Nel mio articolo sulla Olympus E-M5 ho pubblicato le foto i cui originali in formato raw erano stati convertiti con il software originale Olympus Viewer2. Infatti secondo i miei standard di lavoro le foto devono essere sempre convertite col software originale del produttore della fotocamera che dovrebbe essere quello che ne sfrutta al meglio le caratteristiche. Altro motivo è che a chi compra la fotocamera viene fornito quel software e non è detto che il fotografo ne abbia un altro o ne voglia installare uno diverso.
Nell’articolo però avevo espresso alcune perplessità riguardo alla riduzione di rumore operata da Olympus Image Viewer nonostante che avessi impostato come “spenta” questa riduzione. Ciò derivava dal basso rumore visibile nelle foto, che ne avevano meno di alcune fullframe, dal suo aspetto, solo puntini neri e dall’aspetto delle foto nelle quali i contorni ed i dettagli sembravano un po esaltati artificiosamente, specialmente alle sensibilità più alte.
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Olympus OM-D E-M5 : impressioni

Il primo articolo sulle fotocamere viste al Photoshow è dedicato alla Olympus OM-D E-M5. Questa fotocamera è una di quelle che hanno suscitato il meggiore interesse di pubblico negli ultimi mesi per le sue caratteristiche innovative, per il suo design che richiama le famose reflex della serie OM degli anni 70 e 80 e per il nome.
E’ una mirrorless dotata di mirino elettronico con un nuovo sensore, per Olympus, di formato Micro 4/3, da 16 Mpx. E’ dotata di stabilizzatore integrato ed il corpo, costruito in lega di magnesio, è sigillato contro polvere ed acqua. Può riprendere video full HD. Lo schermo da 3″ di tipo OLED è dotato di funzione touch screen. L’innesto obiettivi è Micro 4/3.

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* Aggiornato con le foto convertite con Silkypix

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Sarà questa la Olympus OM-D?

Si fanno sempre più insistenti e dettagliate le voci relative alla nuova Olympus di imminente presentazione. La nuova fotocamera sarà una mirrorless di formato Micro 4/3 e dovrebbe riprendere un altro nome glorioso del passato di Olympus, cioè la sigla OM. Si dovrebbe chiamare infatti OM-D. Non sarà solo la sigla a richiamare alla memoria dei fotoamatori la famosa serie OM, in particolare OM1 e OM2: anche le linee del corpo macchina la ricorderanno. Continua a leggere Sarà questa la Olympus OM-D?