Olympus OM-D E-M5 : impressioni

Il primo articolo sulle fotocamere viste al Photoshow è dedicato alla Olympus OM-D E-M5. Questa fotocamera è una di quelle che hanno suscitato il meggiore interesse di pubblico negli ultimi mesi per le sue caratteristiche innovative, per il suo design che richiama le famose reflex della serie OM degli anni 70 e 80 e per il nome.
E’ una mirrorless dotata di mirino elettronico con un nuovo sensore, per Olympus, di formato Micro 4/3, da 16 Mpx. E’ dotata di stabilizzatore integrato ed il corpo, costruito in lega di magnesio, è sigillato contro polvere ed acqua. Può riprendere video full HD. Lo schermo da 3″ di tipo OLED è dotato di funzione touch screen. L’innesto obiettivi è Micro 4/3.

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* Aggiornato con le foto convertite con Silkypix

Per chi è abituato ad usare una reflex APS o fullframe la Olympus E-M5 impressiona per le sue dimensioni: è veramente piccola, più della PEN E-P3, e leggera. Se non fosse per il finto pentaprisma che alloggia il mirino elettronico sarebbe veramente tascabile.
Il corpo però, costruito in lega di magnesio e disponibile nero o argento, da impressione di solidità
Sulla destra in alto sono posti i principali comandi, con le due ghiere di impostazione, di cui una coassiale al pulsante di scatto, il pulsante contrassegnato in rosso per le riprese video ed un pulsante Fn personalizzabile. Sull’altro lato c’è la rotella di comando principale con le posizioni Auto, p, a, s, m e per video, scene ed Art Filter.
Il lato posteriore è dominato dal grande schermo da 3″ con tecnologia OLED e 621.000 pixel. Lo schermo è orientabile in alto e in basso per agevolare le riprese da angolazioni particolari e quelle video. E’ inoltre touch screen e permette di regolare numerose impostazioni quali autofocus, esposizione e bilanciamento del bianco, oltre ad accedere ai menu in modo facilitato. Sopra lo schermo c’è il mirino elettronico con 1,44 Mpx, copertura del 100 % e ingrandimento 1,15x (reale 0,68x). Sulla destra del monitor gli unici altri comandi presenti sul dorso: il pad a quattro vie con il pulsante di conferma al centro, il pulsante per i menu, quello per richiamare le funzioni di aiuto e quello per cancellare le foto. Più in alto ci sono due pulsanti per ingrandire o rimpiccolire le foto in fase di visualizzazione. Frontalmente c’è il pulsante di sblocco dell’obiettivo.
l’obiettivo con cui è fornita in dotazione la E.M5 è un nuovo M-ZUIKO DIGITAL ED 12-50 mm f/3,5-6,3 motorizzato e, come il corpo, sigillato contro polvere ed acqua. La funzione di zoom infatti si comanda con la solita ghiera, ma non è manuale ma elettrica. Questo può essere utile per le riprese video riducendo la possibilità di muovere inavvertitamente la macchina durante lo zoom. I difetti di questo obiettivo sono la sua eccessiva sporgenza e la scarsa luminosità.
La E-M5 è dotata di un nuovo sensore Live MOS da 16 Mpx in formato 4:3. Può anche riprendere però nei formati 3:2, 16:9 e 1:1. Il sensore è dotato di sistema di stabilizzazione che, come dice Olympus, funziona su 5 assi. In pratica lavora sui 3 assi di rotazione e sul piano del sensore per i movimenti verticali ed orizzontali.
La velocità di scatto a raffica è di circa 4 fg/s con autofocus e 9 fg/s con AF congelato alla prima foto, per un massimo di 17 scatti.
La E-M5 non ha un flash incorporato ed è un peccato perchè, vista la sporgenza del finto pentaprisma, forse poteva essere inserito. Viene però fornito in dotazione un piccolo flash FL-LM2 da inserire sulla slitta portaflash sulla sommità del mirino. Questo flash è anche in grado di comandare senza fili altri flash Olympus.
E’ inoltre disponibile un portabatteria opzionale, da agganciare sotto la fotocamera, HLD-6, divisa in due parti. La prima, HLD-&G serve solo come impugnatura per ampliarne l’area nelle riprese orizzontali. La seconda parte HLD-6P può contenere una batteria supplementare e fornisce un secondo pulsante di scatto, due ghiere ed un tasto Fn per riprese in verticale.
Il sistema autofocus, a rilevamento di contrasto, è dichiarato da Olympus il più veloce al mondo, grazie anche ad una velocità di lettura dell’immagine sul sensore di 120 volte al secondo. Dispone di AF-S singolo, AF.C continuo e 3D Tracking AF. Dispone di 35 aree Af e di rilevamento dei volti. Ha un illuminatore AF e l’assistenza per la messa a fuoco manuale. In manuale è possibile ingrandire l’area di messa a fuoco, sullo schermo o sul mirino, fino a 14 volte per una messa a fuoco estremamente precisa.
L’innesto obiettivi è il Micro 473 e quindi la gamma di ottiche disponibile comprende tutti gli Olympus, dal grandangolo 9-18 mm fino al tele 75-300 mm (fattore moltiplicativo 2x). Sono di particolare interesse due nuovi focale fissa di alta luminosità, un 12 mm f/2,0 e un 45 mm f/1,8. Inoltre la E-M5, come tutte le micro 4/4 può montare obiettivi di altre marche come i Panasonic, fra cui si distinguono alcuni Leica, e i Sigma e i Tamron in montatura Micro 473. Infine, con opportuni anelli adattatori, forniti da Olympus o da fornitori indipendenti, si possono montare quasi tutti gli obiettivi per reflex e per telemetro, grazie al ridotto tiraggio. In particolare Olympus fornisce gli adattatori per obiettivi 473 (MMF-2 e MMF3) e quello per gli obiettivi OM (MF-2).

Ho potuto fare alcuni scatti con la E-M5 per rendermi conto della qualità d’immagine che può fornire. L’ambiente era quello dello stand Olympus. Come obiettivi ho usato il 12-50 mm e il 14-150.
Con quest’ultimo obiettivo, equivalente ad un 28-300, la E-M5 mi ha particolarmente impressionato per la sua leggerezza ed il suo ridotto ingombro, particolarmente in confronto alla Nikon D7000 con il 18-200. Credo che questa possa essere una delle combinazioni migliori per questa macchina.
Il mirino è molto chiaro e luminoso e pur essendo elettronico non fa rimpiangere un mirino ottico. I comandi sono facilmente raggiungibili ed è semplice cambiare la coppia tempo/diaframma in program e la sensibilità Iso. I menu invece sono un po criptici, almeno per me abituato ad altre macchine, ma una volta fatta l’abitudine tutto è facilmente regolabile.
Ho scattato varie foto a tutte le sensibilità possibili, partendo da 400 Iso, il minimo con la luce disponibile, per arrivare a 25.600. Le altre impostazioni erano Program e bilanciamento del bianco automatico. Le foto sono state salvate in raw e jpeg. Per la conversione delle foto raw ho usato il software originale Olympus Viewer 2 con tutte le regolazioni standard ad eccezione della riduzione di rumore che ho azzerato.
L’esame delle foto mi ha lasciato un po’ perplesso. Quelle scattate alle alte sensibilità, da 6400 Iso in su, hanno veramente poco rumore, molto meno di quanto mi aspettassi, addirittura meno di quello delle Canon 5D III e Nikon D800 con le quali ho fatto il confronto. Però hanno un aspetto strano, con contorni abbastanza netti, come se una pur minima riduzione di rumore fosse ugualmente intervenuta ed avesse anche accentuato lo sharpening per dare una maggiore impressione di nitidezza.
Non ho trovatto, ad oggi, nessun altro convertitore in grado di trattare le foto raw della E-M5, quindi non posso fare verifiche.
Dall’esame delle foto si vede che il rumore è inesistente fino a 800 Iso. A 1600 lo si deve andare a cercare nelle zone più scure dell’immagine ed è comunque molto fine e non fastidioso. A 3200 Iso si può vedere nelle zone scure, ma non danneggia assolutamente la nitidezza in quelle più illuminate. A 6400 Iso il rumore è presente, ma assume la forma di puntini grigio/neri che disturbano poco nell’immagine; si nota però una perdita di nitidezza e questo mi fa sospettare che una qualche riduzione di rumore sia intervenuta. A 12800 Iso il rumore aumenta di poco rispetto ai 6400. Non si notano assolutamente puntini colorati e la nitidezza è un po’ ridotta in confronto alle sensibilità più basse. A 25.600 Iso il rumore diventa eccessivo e si cominciano a vedere dei punti colorati, prevalentemente verdi. La nitidezza è anche compromessa, ma a questa sensibilità non si può pretendere troppo.
La differenza fra jpeg e raw è minima con le foto jpeg solo leggermente più contrastate e con un rumore inferiore a causa dell’intervento in macchina della riduzione di rumore.

La OM-D MD-5 in conclusione mi è piaciuta molto. Mi ha impressionato in particolare la compattezza e qualità del corpo. Buono il mirino, anche se io continuo a preferire quello ottico. La sensazione di scatto è piacevole, anche se diversa da quella di una reflex, magari fullframe. L’obiettivo in kit però non mi sembra adeguato al corpo, anche se ha una buona qualità ottica. La soluzione migliore è prenderla con l’ottimo 14-150. In questo modo si avrà una macchina piccola e compatta con un’ottima qualità al livello delle migliori reflex APS.
La Qualità d’immagine sembra ottima, in particolare il contenimento del rumore, con la riserva di verificare e confermare questa prestazione.

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Aggiornamento del 16/4/2012

Alla luce di quanto è emerso convertendo le foto raw con Silkypix Developper Studio pro 5 versione 5.0.14.0 resa disponibile il 1474/2012, la valutazione sul rapporto segnale/rumore delle foto della E-M5 deve essere rivista.
Il rumore comincia a comparire sulle superfici poco illuminate di colore uniforme (il tetto dei padiglioni) fino da 800 Iso, ma non disturba le foto nelle zone illuminate. A 1600 Iso compare anche nelle zone illuminate, in forma di puntini colorati, ma ancora non disturba molto. A 3200 Iso diventa abbastanza visibile su tutta la foto, specialmente nelle aree scure e purtroppo è presente molto rumore colorato. La nitidezza però è ancora buona. A 6400 Iso il rumore comincia ad essere eccessivo, visibile dappertutto e inizia una perdit di nitidezza. A 12800 Iso aumenta ancora, ma comunque si riescono a distinguere ancora discretamente i dettagli, pur se il rumore è veramente alto. I 25600 producono infine delle foto inguardabili tanto è il rumore che le maschera.
Si deve però rilevare che il software Olympus Image Viewer fa un buon lavoro convertendo le foto riducendo il rumore in maniera significativa, senza far perdere quasi nessun dettaglio.

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OM-D E-M5 con il 14-150

Passando il cursore sulle foto si potrà vedere la sensibilità corrispondente e l’indicazione della conversione con Silkypix. Per ingrandirle cliccare sopra.

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91 pensieri riguardo “Olympus OM-D E-M5 : impressioni”

  1. Grazie Francesco. Sei partito proprio da una delle macchine che mi interessavano di più.
    Adesso non resta che attendere anche gli zoom professionali luminosi.
    Solo allora il sistema sarà veramente competitivo verso il mondo reflex.
    Magari sperando in una riduzione dei costi nel tempo.

    Ti faccio solo una domanda a bruciapelo.
    Ti sentiresti di consigliare questa macchina al posto di una Canon 60D o Nikon D7000 a “parità di ottiche” (intesa come stesse lunghezze focali e simili luminosità, tipo gli zoom standard o il 14-150 vs 18-200). E rispetto un Canon 7D e Nikon D300? Lo so è un po’ provocatorio, ma come ho scritto più volte, questo modello inizia a far intuire il vero potenziale delle mirrorless.

    P.S. Ne approfitto per augurare a te e agli altri lettori che ti seguono Buona Pasqua visto che me ne vado via a far foto per il ponte 😉

    Ciao, Andrea

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    1. Andrea,
      la E-M5 può essere un’alternativa interessante alle reflex tradizionali per chi la vuole usare per viaggi, vacanze, eventi, famiglia, amici ed anche ritratto. Non va bene secondo me per foto sportive, mentre potrebbe essere adatta per animali in libertà, dotandola almeno di un 300 mm che con il fattore moltiplicativo 2x diventa un bel tele. Sicuramente è molto più piccola e leggera da portare in giro e con il 14-150 si avrebbe un insieme di qualità elevata. I costi però sono gli stessi.
      Questo a patto che non dia fastidio il mirino elettronico (molto buono, ma io preferisco ancora quallo ottico) e che sia chiarito il dubbio che ho espresso nelle impressioni riguardo al trattamento del rumore.
      Ciao, Francesco

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          1. Ciao Francesco,
            ho chiesto un parere sulla om-d a un mio amico possessore di una Nikon d7000 ecco cosa mi ha risposto :

            Ciao Marco. dipende quanto costa. se costa come una reflex, ma molto meno può essere una idea. ma io preferisco sempre la reflex. ciao Pippo
            PS. e per me le macchine da comperare sono Nikon e Canon. sicuramente quelle tecnologicamente più avanzate.

            Sinceramente non mi ha convinto la sua risposta.. forse perche’ non ha capito bene che con macchine del genere la stessa Nikon e Canon si devono guardare bene alle spalle…..
            poi con il fatto che molto probabilmente il formato micro quattro terzi si espandera’ sempre di piu’ a costi inferiori rispetto alle ottiche tradizionali, e poi volete mettere la compattezza delle ottiche e la possiblita’ di poter scegliere tra diversi produttori….
            ad esempio io potrei prendere il corpo macchina olympus e prendermi le ottiche di un altro produttore vedi Tamron – Panasonic – Tokina – Sigma ecc ecc, questo ripeto non potra’ che giovare a tutti gli utilizzatori di ottiche in questo formato.

            In ogni caso voi cosa rispondereste al mio amico ???
            Cosa ne pensate ??

            Ciao fatemi sapere Marco

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            1. Sta succedendo qualcosa, perchè in Giappone nel 2011 le mirrorless hanno superato come vendite le reflex, e la Olympus con le sue Pen è in testa alle vendite, avendo superato anche Canon e Nikon. Ognuno ha le sue convinzioni, che dipendono anche dall’uso che si fa delle fotocamere, ma sottovalutare un fenomeno come il micro 4/3 potrebbe essere un errore. E’ vero che il solo corpo della Om-d costa come una reflex di buona qualità, ma bisogna calcolare che poi gli obiettivi sono assai meno costosi, e di qualità eccellente.

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              1. Davvero ottima e condivisibile la tua risposta, che forwardo al mio amico ancorato ancora ad antiche convinzioni…. che di fatto non sono piu’ delle certezze sopratutto perche’ la tecnologia fa’ passi da gigante e breve anche lui dovra’ farsene una ragione….. ;-))))))
                Ti ringrazio.
                Marco

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            2. Marco,
              io rispondo che il tuo amico ha ragione. l’unico vantaggio vero di una mirrorless come la E-M5 sulle reflex sono il peso e l’ingombro. Questo anche perchè Nikon e Canon non hanno mai avuto questa priorità nello sviluppo delle loro reflex, fin dai tempi della pellicola. Olympus l’aveva, ma invece di sviluppare reflex con un sensore di dimensioni adeguate (almeno APS o fullframe) ha scelto un formato troppo piccolo e visto che non poteva competere con la concorrenza in questo settore a causa proprio dei limiti del formato (copreso il mirino troppo piccolo) ha dirottato sulle mirrorless, un settore nuovo e meno competitivo all’inizio, nel quale oltretutto si potevano produrre le fotocamere a costi minori e venderle allo stesso prezzo delle reflex o anche di più vantandone la novità e lo pseudo avanzamento tecnologico.
              I vantaggi che tu elenchi per il Micro 4/3 poi per la possibilità di scelta di obiettivi sono già ben consolidati da tempo per le reflex e ci vorrà molto perchè la disponibilità di obiettivi Micro 4/3 si avvicini a quella di Canon e Nikon, anzi credo che non ci si avvicinerà mai.
              In conclusione per il momento il sistema OM-D non è al livello dei sistemi Canon e Nikon e l’unica potivazione per prenderlo in considerazione è quella di avere una macchina piccola e leggera.
              Diverso era invece quando Olympus propose le sue reflex OM in concorrenza con Canon e Nikon. In quel caso le macchine avevano le stesse caratteristiche, ma con un ingombro molto più ridotto, e il corredo obiettivi era allo stesso livello.
              Ciao, Francesco

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      1. Ciao Francesco, volevo chiederti perchè ritieni che la E-M5 non sia adatta per foto sportive mentre potrebbe essere adatta per animali in libertà.
        Matteo

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        1. Matteo,
          per sintetizzare il commento non mi sono espresso bene. Quando ho scritto “per animali in libertà” pensavo ad animali che si devono riprendere da luntano per non spaventarli, e in questo senso il fattore moltiplicativo 2x delle Micro 473 aiuta perchè usando un obiettivo da 300 mm, ancora abbastanza maneggevole e leggero, è come avere un 600 mm e quindi ci si può mantenere abbastanza distanti. Non intendevo però animali in movimento veloce, per i quali ci vuole un autofocus molto rapido, ma animali comunque abbastanza statici. Per le foto sportive di soggetti in rapido movimento invece mi sembra meno adatta perchè il suo sistema AF a rilevamento di contrasto, per quanto veloce, ha maggiori difficoltà nel tracciamento rispetto a quello a rilevazione di fase delle reflex.
          Ciao, Francesco

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  2. Fotocamera interessante! Quanto costerebbe l’insieme di fotocamera + obiettivo 14-150? (se non l’hai scritto nell’articolo, nel caso mi scuso per non averlo trovato 😉 ).
    PS Buona Pasqua a tutti

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    1. Gianluca,
      il prezzo , non ancora disponibile ufficialmente, dovrebbe essere 1.100 € circa per il solo corpo e 1.300 € con il 12-50. Lo zoom 14-150 costa invece circa 600 €, per cui l’insieme E-M5 più 14-150 arriverebbe a 1.700 €. I prezzi quindi sono il linea con le reflex di classe media come Canon 60D e Nikon D7000.
      Ciao, Francesco

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    2. ciao gianluca,
      dopo aver letto l’ottima recensione di francesco, sto’ pensando seriamente di acquistarla.
      a fine mese trascorrero 4 giorni a bruxelles , e li dovrebbero vendere la om-d in kit con zoom 12-50 mm a 1200 euro, mi sa’ tanto che la comprero’ laggiu’.
      ciao marco

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  3. Bella recensione (come al solito); questa fotocamera ha suscitato parecchio interesse ed elevate aspettative al momento della presentazione; a quanto pare la sostanza c’è. Fra l’altro il sistema M 4/3 dispone di ottimi obiettivi (eccellenti i fissi) poco ingombranti e poco costosi. Concordo che quel 12-50 non è un granchè soprattutto per l’ingombro e la scarsa luminosità.

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  4. Ciao Francesco,
    dovo aver letto le tue impressioni sulla macchina, sono sempre piu’ convinto che siamo in presenza di un apparecchio che dara’ parecchio filo da torcere a modelli e macchine piu’ blasonate, mi riferisco in particolare
    alla estrema compattezza rispetto alle fotocamere tradizionali, e in particolare l’ottimo comportamento in condizioni di luce precarie a iso elevati, cosa assolutamente impensabile fino a pochi mesi fa’ per sensori di questo formato.
    Complimenti ancora per l’ottima recensione !!!
    ;-))
    Ciao Marco

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  5. Ciao Francesco,
    bello leggere la tua recensione che conferma le prime impressioni sin da quando questa OM-D è stata presentata. Anche io, avendo già il 14-150mm, avevo pensato di prendere solo il corpo senza perdere granchè rispetto al 12-50mm, piuttosto ingombrante.
    Ma una cosa volevo chiederti, come va l’AF con il 14-150mm? Certo non sarà a livello del fulmineo 12-50, ma perlomeno mantiene la velocità che ho con la E-P2?
    E’ un aspetto che mi interessa molto, ti sarei grato se mi dicessi le tue impressioni a riguardo. Grazie.

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    1. Andrea,
      al Photoshow non ho certo potuto fare prove di velocità di messa a fuoco. Per le mie impressioni il 14-150 con soggetti statici metteva a fuoco rapidamente e non ho notato differenze col 12-50. Sicuramente sarà almeno al livello della E-P2, ma secondo me anche migliore visto che l’autofocus della E-PM5 è migliore di quello della E-P2.
      Ciao, Francesco

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  6. Bella macchina non c’è che dire: molto performante, design accattivante (anche se non piacera a tutti), resistente agli agenti atmosferici (cosa da non sottovalutare quando si sta in viaggio) e sopratutto grandissima portabilità……………certo con il 14/150 sarebbe l’ideale ma non te la regalano.
    Comunque da tenere in considerazione anche perche credo che dovrebbe fare degli ottimi video, in poche parole associa alla portabilità un comportamento agli alti ISO degno di una D7000 ( se non meglio), fa video come una sony 75, ed è robusta come una pentax K5.
    Chissà se avranno risolto con l’AF in modalita video il rumore dell’autofocus dell’obiettivo, in quanto essendo molto piccola un mic esterno la vedo dura. Peccato solo per il flash esterno.
    Comunque ottima veramente.

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  7. Io la preferisco alle reflex tradizionali, per l’ingombro notevolmente ridotto, il peso minimo, la tropicalizzazione, il sistema di stabilizzazione che al momento nessuno ha, schermo oled e ottiche come il 12mm e il 45mm, con a breve l’uscita del 75mm e del 60 macro tropicalizzato che fanno ben sperare, senza contare anche tutte le ottiche Panasonic di ottima fattura.
    E anche perché Olympus non ha mai fatto l’inutile corsa ai megapixel e finalmente ha fatto un sensore degno delle migliori aps-c, nessuno se lo aspettava.

    Anche il mirino elettronico lo preferisco perché mi sono stufato di avere peli e polvere nel mirino ottico.

    In Inghilterra c’è un’offerta di Olympus che permette di avere il battery grip regalato, purtroppo è per i soli residenti.

    Per caso Francesco hai avuto notizie di quando e con quali kit sarà commercializzata in Italia?

    Ciao
    Daniele

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    1. Ciao Daniele,
      direi che dopo tutti i v.s interventi , e ducumentandomi opportunamente in rete, (con contributo fondamentale di francesco) mi sono fatto un idea ben precisa della macchina.
      e quindi ho deciso di prenderla, ora bisognera’ capire dove se in italia o all’estero, io a fine mese trascorrero’ qualche giorno a bruxelles, e spero di trovarla cosi come mi ha ipotizzato uno dei migliori negozi di fotografia del Belgio, solo corpo macchina 1000 euro e con zoom 12 – 50 mm 1200 euro
      ditemi voi quale obiettivo acquistereste insieme con il miglior rapporto qualita’ prezzo ?
      A patto pero ‘ che l’ottimo sistema di messa fuoco sia garantito.
      Se qualcuno trova macchina e obiettivi a prezzi particolarmente interessante lo faccia sapere.
      Daniele si puo’ sapere almeno il link inglese che hai menzionato ??
      Non sarebbe male eventualmente organizzare un viaggettino in giornata in Inghilterra possibilmente e ragionevolmente con una buona offerta di voli low cost per andare a prendersi direttamente tutto quanto…
      Cosa ne pensate eventualmente ??
      Io per la cronaca sono di Milano
      Ciao fatemi sapere Marco

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      1. Ciao Marco,
        non c’è bisogno che vai in Inghilterra, guarda qua:
        http://www.srsmicrosystems.co.uk/7413/Olympus-OM-D-E-M5-Silver-Digital-Camera—Deposit.html
        Considera che anche se sei residente in Italia farebbero risultare la vendita in Inghilterra, purtroppo la garanzia italiana verrebbe meno.

        Per i tuoi dubbi sulla messa a fuoco stavo giusto guardando questo video:
        http://www.43rumors.com/new-e-m5-reviews-roundup-amateur-p-mobile01-and-more/

        Io penso che prenderò il 12-50 mm in kit perché sarà per adesso l’unica tropicalizzata, e appena possibile il 12mm zuiko, nonché il macro 60mm se esce prima dell’estate.

        Una funzione di cui non si è accennato è data dalla possibilità di usare la posa B con auto aggiornamento della foto a intervalli regolabili, insomma foto perfette senza troppi test, utile per chi come me ama le foto notturne.

        Ciao
        Daniele

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        1. Ciao Daniele,
          anche a me fa’ gola avere un obiettivo tropicalizzato e con un grandangolo a èpartire dal 12 mm come e’ di fatto lo zoom in kit 12 -50 mm che viene venduto nella configurazione base.
          Una cosa che non mi convince e’ il discorso legato alla mancata assistenza se l’apparecchio viene acquistato in Inghilterra, ma ne sei proprio sicuro ??
          Dove sta’ scritta questa cosa ??
          Mi vengono in mente le diatribe e contenziosi dei prodotti Nikon vedi garanzia Nital…… non oso pensare che oggi nel 2012 con la globalizzazione e la liberazione dei mercati in ambito europeo possano esistere ancora queste barriere, che di fatto pregiudicano il libero scambio delle merci in contraddizione con le leggi vigenti.
          Diciamo che c’e’ da informarsi per benino, perche’ la ritengo molto strana questa cosa.
          A tale proposito chiedo a te e a gli altri se questo discorso e’ da ritenersi soltanto per acquisti nel Regno Unito , o anche per tutti i paesi in ambito Cee ??
          Vorrei saperlo primaperche’ nell’eventualita’ di un acquisto in Belgio , non vorrei andare incontro a cattive sorprese…
          Anche se a dire il vero in passato avevo avuto un problema con una telecamera semi professionale della Canon e che portai in Svizzera dove me la riparono in tempi rapidissimi, riconoscendomi la garanzia europea…. al limite informandomi prima potrei di fatto contare su questa opportunita’.
          Tornando sull’aspetto prettamente tecnico anche a me interessa molto il discorso legato alla ripresa con posa B e relativi scatti a intervalli programmati, tipologia di foto molto interessante che con la mia vecchia Olympus Reflex non ho mai potuto affrontare.
          Fammi sapere se trovi qualche negozio italiano che vende la om-d piu ‘ ottiche a prezzi ragionevoli.
          Tu di dove sei ?
          Ciao Marco

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          1. Marco,
            chiedi dove sta scritto?
            La garanzia è regolata da una LEGGE. La legge prescrive che la garanzia, per i difetti di conformità, dura due anni e deve essere fornita dal VENDITORE. Nel caso di acquisto in Inghilterra quindi quello inglese.
            Tutti i produttori però per coprire la rete di vendita forniscono una garanzia diretta, o tramite i relativi importatori e distributori. Questa garanzia copre anche i difetti di funzionamento e di solito ha una durata di due anni, tranne qualche caso come quello di Apple, che però è stata sanzionata dalla commissione europea.
            La garanzia europea, prescritta dalle leggi europee invece ha la durata di un anno. Questa garanzia viene onorata anche dai distributori italiani per prodotti comprati all’estero, ma dura la metà di quella italiana. I venditori online più seri e più organizzati come ad esempio Pixmania infatti scrivono chiaramente che per rispettare la legge che prescrive loro di dare la garanzia per due anni, per il primo si avvarranno della garanzia europea e per il secondo provvederanno loro.
            Quindi se acquisti in Belgio o in Inghilterra per il primo anno sarai coperto dalla garanzia europea, per il secondo dovrai rivolgerti al venditore.
            Ciao, Francesco

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            1. Ciao Francesco,
              in effetti ora hai fatto chiarezza sugli aspetti legati alla garanzia degli apparecchi, quindi dovro’ ponderare se conviene rischiare di avere la garanzia europea di un solo anno , ma non ho capito se questa fa’ parte del primo anno o del secondo ??
              certo che dovro ponderare per benino l’acquisto all’estero perche’ in caso di problemi dovrei spedirla al negoziante con tutte le seccature del caso..
              Dovro’ ponderare tutto quanto .
              Ciao ti ringrazio Marco

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      2. Marco,
        non so se vale la pena di rischiare di ordinare una macchina tramite un sito sconosciuto pagando anticipatamente per risparmiare qualcosa.
        Secondo me è preferibile acquistare in un buon negozio o da siti online ben noti e sicuri.
        Se poi vuoi fare un salto in Inghilterra può essere anche occasione per una bella gita e per qualche foto, ma acquistando li perderesti la garanzia italiana.
        Ciao, Francesco

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  8. sarebbe interessante sapere il numero guida del flash, visto che è esterno forse potrebbe essere piu performante di quelli montati sulle reflex aps-c

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    1. scusate avevo dimenticato che olympus ha il 14-150 non stabilizzato, ma OMD ha la stabilizzazione nel corpo macchina, e pare che la qualita del 14-150 sia pressoche la stessa del 14-140 della Panasonic, quindi marcia indietro: l’accoppiata migliore credo sia OMD con il 14-150

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    2. ottimo sito, che conto di sottoporre all’attenzione del mio amico possessore di una nikon d7000 ;-)))))
      cosi capira’ alcune cosette interessanti legate a questo formato che di fatto sta’ bruciando le tappe….
      saluti a tutti marco

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  9. ciao ragazzi,
    in queste festivita’ di pasqua mi sono tirato giu’ da youtube una bella serie di video sulla om-d
    e devo proprio dire che questa macchina e’ un vero gioiellino, per giunta piu’ piccola e leggera di una reflex di pari livello.
    ora mi devo concentrare su dove acquistarla al miglior prezzo possibile.
    rimaniamo in contatto anche per scambiarci info su e dove acquistarla.
    ciao a tutti marco

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  10. Come vecchio possessore di una OM1 e vari obiettivi, mi chiedo (e vi chiedo!) se ha senso acquistare il solo corpo e utilizzare le vecchie ottiche. Si perdono TUTTI gli automatismi? Grazie

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    1. Luciano,
      usando gli obiettivi OM sulla OM-D E-M5 o sulle PEN si perde l’autofocus. Per mettere a fuoco si può però ingrandire l’immagine fino a 14 volte. Questo funziona bene nel mirino della OM-D o con il mirino opzionale per le PEN. L’esposizione può funzionare automaticamente, a priorità dei diaframmi, impostando il diaframma sull’obiettivo. Così la macchina regolerà il tempo in conseguenza e il risultato si può vedere direttamente nel mirino.
      L’inconveniente è che considerando il fattore moltiplicativo 2x si perdono completamente le focali grandangolari: l’obiettivo OM di focale più corta è il 18 mm che sulla OM-D o sulle PEN equivale ad un 36 mm. Va bene invece per i tele, un 300 mm equivale ad un 600.
      Penso quindi che vista la differenza di prezzo ridotta convenga comunque acquistare la E-M5 con l’obiettivo zoom 12-50 (equivalente ad un 24-100 mm) in kit.
      Ciao, Francesco

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      1. Grazie mille. E’, tutto sommato, una risposta che mi conforta. Ho un 24mm 2.8, un 50mm 1.8, un 135mm 3,5 e uno zoom 35-70mm 4.0. Certo, il grandanogolo lo perdo, ma se la messa a fuoco non è del tutto proibitiva qualcosa riesco a fare. Un 100 mm 1.8 non è male. Ti ringrazio molto e colgo l’occasione per inviarti l’indirizzo del mio Blog: sono tutte foto scattate con quelle ottiche. Bei tempi: avevo vent’anni. Roba del 1970. Grazie ancora.
        http://fotodisordine.blogspot.com

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  11. Grazie francesco per la recensione, io oltre a Olympus Viewer 2, utilizzo “Instant Jpeg from Raw” (gratuito), se può esserti utile, non so però se al suo interno è prevista una qualche riduzione del rumore. La macchina è molto interessante, ma spero di avere la pazienza di aspettare l’uscita della nuova reflex che seguirà la E-5. Mi chiedevo se questa E-M5 con un 10-50 si avvicina come qualità forografica (non come prestazioni) alla E-5 con un 12-60 Pro.

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    1. ciao monty,
      sembrebbe proprio di si .
      io che arrivo dalla vecchia e onorata reflex olympus e-300 dovrei avvantaggiarmi non poco con una macchina del genere
      ciaoo marco

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  12. Ciao Francesco,
    complimenti anche per il nuovo articolo e i relativi test, oramai sulla om-d ho recuperato parecchio materiale , ma finora non ho mai visto prove test articoli ecc ecc cosi dettagliati e interessanti lontanamente paragonabili alla tua ottima recensione, ci tenevo a dirtelo, complimenti ancora e continua cosi !!!
    Per la cronaca sono riuscito a trovare un negozio online italiano che la vende ivata a 1000 euro corredata di zoom 12 -50 mm con garanzia italiana poliphoto la batt supplementare sui 70 euro e l’adattatore micro quattro terzi sui 190 euro.
    Che te ne pare ??
    Ciao Marco

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    1. Posso chiederti dove hai trovato questa offerta? (se non si possono inserire indirizzi dei siti web venditori, fammi sapere che ti posto il mio indirizzo e-mail)

      Sono anch’io molto interessato all’acquisto e non ho trovato un prezzo così favorevole.

      Grazie tante William

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      1. Wiliam,
        è possibile postare indirizzi web anche di venditori e negozi. Però prima che il commento sia visibile a tutti è necessario che io lo approvi.
        Ciao, Francesco

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  13. ciao Francesco, so che è una domanda strana, ma avendo avuto in mano i file del sensore di questa macchina e della xpro1,
    quale acquisteresti tu?

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  14. ragazzi ho provato sia Canon che Nikon b’e’ devo dire che queste olympus hanno un’ottima qualita d’immagine.Per esempio una micro 4/3 come l’e-pl2 tira fuori dei jpeg di qualita’ paragonabili a molte delle reflex di llivello intermedio.Non ho provato di persona la nuova om-d ma sono molto fiducioso della casa olympus…

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  15. Ciao Francesco! bella recensione!!!
    Io ho il 12-60swd e il 50-200swd, se volessi passare alle EM5 per una questione di ISO(superiori alle mia E-5..delusione) mpx e dimensioni, mettendo l’adattatore, perderei l’AF veloce di questi due obiettivi?
    grazie
    Dani

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  16. Ciao .faccio una pazzia vendere la mia d7000 e relative
    (e buonissime) ottiche per questa macchina??? Io ho sempre cercato la qualità, ma aimè sento troppo il Peso di tale scelta,porto sempre con me la mia fida reflex,le mie uscite sono principalmente:escursioni in montagna giri in motocicletta,per cui la leggerezza ha un’importanza enorme……sono disposto ad investire in ottiche “importanti”.AIUTAMI.

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    1. Mario,
      vendere è sempre una decisione difficile. Certamente la E.M5 è un’ottima macchina ed il suo ingombro e peso in confronto ad una D7000 sono molto inferiori.
      valuta quanto ti pesa veramente nello zaino una D7000 con un 18-200 ad esempio, in confronto ad una E-M5 con 14-150. La differenza indubbiamente c’è, ma anche i soldi in portafoglio pesano e quello è meglio averlo pesante.
      A me, per fare un esempio, la D7000 quando vado in giro dovunque, pesa pochissimo e non la cambierei con la E-M5, per quanto questa mi abbia fatto una buona impressione.
      Ciao, Francesco

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      1. Premesso che ovviamente il discorso “soldi” è la variabile fondamentale che solo tu puoi valutare, io sono dell’idea contraria di Francesco. Ma è solo che vediamo la cosa da due punti di vista diversi.

        Ho venduto tutto il mio armametario Canon (30D + vari zoom) e con gli stessi soldi mi sono fatto un sistema completo Olympus (anzi con un grand’angolo spinto che prima non avevo)
        Sicuramente la Canon era più veloce in certe situazioni (foto sportiva, foto naturalistica di animali), ma alla fine la lasciavo spesso a casa proprio per il peso.
        A maggior ragione in montagna. Fare escrusioni di giornate intere con 2-3 KG di materiale o averne solo 1 fa molta differenza.
        Tanto che l’attrezzatura stessa da montagna (zaini e abbigliamento) punta tutto sulla leggerezza.
        Ma solo chi ha protato tutto il giorno lo zaino in spalla in giro per sentieri impervi può capire.
        Io da quando ho l’Olympus ce l’ho sempre con me e faccio molte più foto di prima.
        però appunto.. dipende da quanto è importante per te la variabile PESO.

        Io mio consiglio è di rispondere poi a questa semplice domanda: quante volte stampi le foto oltre il 20×30?
        Se la risposta è “poche/mai” (come il 99% dei fotografi 😉 ) allora avere una reflex come la D7000 rispetto alla OM-D per me è quasi ininfluente dal punto di vista della qualità.
        Anche perchè in mopntagna si fotografa quasi sempre a bassi ISO.

        Leggi questo mio scritto solo come “spunto” per valutare la tua scelta.
        Come ho detto, solo tu conosci tutte le “varibaili” per una scelta che ti soddisfi.

        Ciao
        Andrea

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        1. ciao la risposta di Francesco mi ha un po’ “tagliato le gambe” poi il tuo commento ha confermato le mie idee:
          Di stampe 20-30 ne faro’ una ventina all’anno
          Peso ed ingombri hanno per me molta importanza
          Con il mio attuale corredo comprerei macchina, delle buone ottiche e flash.
          Naturalmente dovrei vederla questa E-M5, toccarla e provarla come si fa con un vestito
          ….e ….speriamo cali un po’ il prezzo
          Mario

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          1. Ciao Mario, proprio la tua frase “Peso ed ingombri hanno per me molta importanza” non può che farti propendere su una mirroless. Se abitassimo vicini (io sono di Verona) ti farei provare la mia per farti capire come vanno e per farti provare anche le ottiche. Io non posso che essere molto soddisfatto. sul discorso dei prezzi…. secondo me nel giro di non molto si abbasseranno. Dipende tutto dalla fretta che hai 😉
            Ciao
            Andrea

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          2. Mario,
            il fatto che io non venderei la Nikon D7000 per la Olympus OM-D E-M5 vale solo per me. Io semmai cercherei di aggiungere la E-M5 al mio corredo. E’ comunque un’ottima macchina e va bene quasi per tutto. Non sperare però che per il momento i prezzi si abbassino.
            Ciao, Francesco

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  17. Ciao Francesco, ti ho seguito fin qui con la Olympus OM-D E-M5 (e…grazie per il tuo magnifico, “esaustivo”, lavoro!) e mi sto chiedendo se questa macchina non è …”troppo” per me! Ho anche appena letto ciò che scrivi della PANASONIC GX1 e mi chiedo se non sia più leggera, più piccola e se mi basterebbe. Magari anche la GF5, più piccola ancora?
    Ho sempre il problema di “piazzare” la mia E-PL2 che ha appena un anno e che se non fosse per il problema della “rotazione” automatica delle foto mi terrei, perchè mi soddisfa (ho appena fatto un pellegrinaggio a Santiago ecc e foto fantastiche! Ma ci passerò una vita a girarle!).
    Mi chiedo anche se comprando la Oly E-M5 con gli obiettivi che ho: 14-150 e il Panasonic 20 perderei alcune “possibilità” della E-M5 e quindi non varrebbe la pena prenderla pur con il suo zoom 12-50, l’unico, forse, a darmi le “possibilità che la E-M5 offre?
    Inoltre ho appena “fatto fuori” (obiettivo sporco all’interno mi hanno chiesto 90 euro x pulirla! e… sarebbe la terza volta, ma le prime due ero in garanzia!) la mia vecchia PANASONIC FX-150 e mi sto chiedendo se sostituirla con altra compatta (attendo tuoi aggiornamenti sulle compatte!)
    Ed allora acquistare la sola PANASONIC GX1 lasciandomi dietro la tanto desiderata e bellissima E-M5?
    Ce l’ha poi la rotazione automatica?!
    Un caro saluto e… sei fantastico per la tua “esaustività” che è competenza e serietà al massimo livello! sr Maria Chiara fdm

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    1. Maria Chiara,
      ti ringrazio per le tue belle parole.
      Mi piacerebbe vedere la foto che hai fatto sul cammino di Santiago.
      Riguardo ai consigli che mi chiedi penso che la Olympus E-M5 sia un’ottima macchina, migliore sicuramente delle PEN e adatta all’uso che ne puoi fare. E’ molto piccola e compatta, con un’ottimo mirino, comandi facili ed intuitivi e lo schermo orientabile. La qualità d’immagine è ottima, specialmente considerando il formato, e paragonabile a quella di una reflex APS. Come obiettivi la scelta migliore è proprio quella degli obiettivi che già hai, il 14-150 come tuttofare e il 20/1,7 per quando serve un obiettivo luminoso. Il 12-50 non mi piace per la scarsa luminosità e perchè è molto brutto, lungo e di diametro ridotto e fa sfigurare la macchina. L’unico pregio è che è tropicalizzato, come il corpo. Purtroppo non so se la E-M5 ha la rotazione automatica perchè quando l’ho provata ho scattato solo in orizzontale. Cercherò di verificarlo.
      La Panasonic GX-1 è anche lei un’ottima macchina, ma dovresti cambiare il tuo zoom con il Panasonic stabilizzato perchè le Panasonic non hanno lo stabilizzatore nel corpo.
      Infine come compatta sono in questi ultimi giorni molto ben impressionato dalla Panasonic LX-5 che sto provando. E’ veramente eccellente come compatta.
      Ciao, Francesco

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  18. messaggio per Maria Chiara : io sto’ cercando una epl-2….se vuoi venderla . X Francesco : vorrei affiancare una Pen alla mia reflex Canon 550D . Possiedo gia’ anche una Oly XZ-1 che utlizzo come tuttofare tascabile ,ma ogni tanto sento il bisogno di una via di mezzo tra la compatta e la Reflex. Pensavo appunto ad una Pen Epl-2 ,magari col 17mm f2.8 ,che sarebbe perfetta per lo street leggero ma di qualita’. Che ne pensi Francesco ? Avrei una qualita’ tangibile maggiore rispetto alla compattina ? grazie mille

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    1. Lorenz,
      con la E-PL2 avresti una qualità certamente superiore alla X-Z1 e più vicina alla Canon. Perderesti un po’ come trasportabilità. Purtroppo per adesso si deve scegliere fra una macchina da mettere in tasca ed una con una elevata qualità d’immagine, specialmente alle alte sensibilità. Attualmente il miglior compromesso è la Panasonic GF5 con lo zoom X 14-42 o con il pancake 20/1,7.
      Ciao, Francesco

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  19. Francesco ,son d’accordo che sarebbe la soluzione di miglio ingombro macchina obiettivo ,ma per ora il costo e’ molto elevato della Gf5. Per quello che cerco un usato valido come la Epl2 da abbianre ad un pancake economico come il 17mm 2.8 ,che mi darebbe un ottimo equivalente 34mm ,perfetto per lo street. Il Panasonica costa 100 euro in piu’, sicuramente sara’ migliore del 17 ,ma ho paura per il 40 equivalente ,di trovarmelo spesso lungo sul campo…. E’ cosi’ pessimo il 17 e cosi’ ottimo il 20 ?? insomma ,per lo street , quale vedresti meglio ?? grazie ancora

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  20. Ciao Francesco, sono ancora sr Maria Chiara. Volevo condividere con te alcune “riflessioni” del mio Amico, LAMBERTO MANNI,(le allego qui sotto) a cui ho detto ho detto che volevo comprare la Olympus OM-D E-M5… Ha messo il dito su una NON piccola piaga che già mi faceva pensare: la poca qualità dell’obiettivo 14-150 abbinata ad una macchina così speciale e super come la Oly em5…
    Lo so che è pazzesco il prezzo dell’obiettivo 14-150 della PANSONIC! E allora come ovviare?!
    Non mi piace neanche l’idea che l’obiettivo in kit della Oly em5 non sia luminoso…
    Mi verrebbe voglia di vendere tutto il corredo della OLY (epl2+ mirino elettronico costato 200€+obiettivo14-140+ obiettivo panasonic 20/1,7 (il cui prezzo è stato anch’esso.. pazzesco!) quanto ci potrei ricavare? Il mirino e l’obiettivo Panasonic20/1,7 sono intatti!) e ritornare ad un’unica macchina, una compatta super! Esiste?!
    Sì sono proprio in stato confusionale e dopo il viaggio a Santiago/Fatima ho sempre più voglia di semplificare le cose! Saranno l’età, il mal di schiena e… la voglia di ritornare ad avere tutto in uno!
    Perdonami e se puoi aiutami, ancora una volta! Grazie per le tue bellissime “recensioni”, non me ne perdo una!
    PS lo zoom della LUMIX 5, compatta che mi hai consigliato, ha zoom ottico 3,8x. a quanto equivale? Corrisponde a….?

    ECCO ciò che scrive Lamberto:“da LAMBERTO MANNI Cara sr Maria Chiara, ho letto anch’io che la Olympus e-m5 è una macchina eccezionale. Non ci piove. Costa come una reflex semiprofessionale e restituisce immagini più o meno simili in termini di qualità… così, almeno, dicono. Io ritengo, però, che la qualità di un sistema di ripresa fotografica non dipenda solo dal corpo macchina, ma anche – e forse soprattutto – dagli obiettivi.In definitiva, dipende da cosa ti aspetti… Cosa serve realmente a te? Se non ho frainteso, determinante è la trasportabilità della macchina unita ad una buona qualità delle immagini. Le mirrorless, quindi, sono un’ottimo compromesso… almeno quando girano le foto 😉
    Ora, come accennato telefonicamente, l’obiettivo 14-150 è comodissimo ma, per la sua natura di superzoom, ha una resa qualitativa non eccellente… è accettabile (non ho detto, ovviamente, scadente). Ti allego la recensione che ne fa il sito http://www.photozone.de, un punto di riferimento, almeno per me:
    The Olympus M.Zuiko Digital ED 14-150mm f/4-5.6 is an acceptable “high-power 10.7x zoom” but don’t expect magic from it. The delivered center resolution is actually pretty decent in the wide- to mid range whereas the border and corner performance is not that impressive at longer focal lengths – specifically at max. aperture. The M.Zuiko suffers from a high degree of lateral CAs which doesn’t seem to be auto-corrected. When analysing uncorrected RAW files the distortions are quite extreme at 14mm but mainstream users will only experience moderate distortions in their (auto-corrected) images here. The same applies to the vignetting performance of the lens. The Olympus M.Zuiko Digital ED 14-150mm f/4.0-5.6 is a compact and light-weight ultra zoom lens for people who don’t just want to carry around several lenses and accept the performance penalty that are associated with such lenses. A positive aspect is certainly the high-speed contrast AF which can also be recommended for movie shooting due to the very low focusing noise.
    Il discorso cambia completamente con il 20 f1.7 che è, invece, un obiettivo forse più difficile da usare ma di qualità molto elevata.
    A cosa voglio arrivare? Pur non conoscendo bene macchina e obiettivi e pur non avendo modo di provarli, non posso non farmi queste domande: Vale la pena spendere 1000 euro per una macchina da usare principalmente con il 14-150? Vale la pena acquistare una macchina appena uscita, sapendo che il mondo delle mirrorless è in continuo fermento e che il prezzo della e-m5 potrebbe scendere anche del 20-30% in 6-9 mesi?
    E queste sono le risposte: Probabilmente sì, dato che vuoi un sistema leggero e versatile e dato che già possiedi gli obiettivi… Non rimarrai delusa e un giorno potrai acquistare lenti più “performanti”.
    Come alternativa potresti andare sull’usato e prendere una Olympus e-p3… se ne trovano a circa 500 euro. Da quanto si legge dal sito di Dpreview, la e-p3, diversamente anche dalla e-pl3, ha il sensore di orientamento.
    Passando a Panasonic, ho letto che la gf3 e la g3 (che io preferisco) sono ottime macchine; spenderesti un po’ di meno per il corpo ma il prezzo del tuttofare Panasonic 14-140 è, a mio avviso, fuori da ogni logica (650 euro).
    Altro dirti non so…. Credo di averti solo confusa. Non mi picchiare…. Buona domenica.”

    Confusa non tanto, ma determinata a “risolvere” al meglio, con il tuo aiuto! Grazie Francesco! E…ogni BENE! sr Maria Chiara fdm

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    1. Maria Chiara,
      ti ringrazio della fiducia.
      Vedo che la scelta della nuova macchina ti sta creando qualche problema e che ti si stanno confondendo un po le idee.
      Quello che ti scrive il tuo amico è vero in linea di principio. Anzi posso aggiungere che tutti gli obiettivi sono progettati con dei compromessi fra qualità, dimensioni, peso e costo. Gli obiettivi migliori sono quelli a focale fissa di lunghezza focale “normale”, per il Micro 4/3 quindi sui 20-25 mm. Gli zoom poiché sono soggetti a maggiori compromessi, a causa della variazione di focale, sono quasi sempre inferiori, salvo poche costose eccezioni, ai focale fissa. Più lo zoom ha una variazione di focale estesa più deve scendere a compromessi con la qualità. Non ci sarà mai quindi uno zoom 10-11x con qualità paragonabile ad un focale fissa.
      Ma gli obiettivi servono per fare foto, non per test di laboratorio. Se un’obiettivo garantisce una qualità adeguata alle foto che si vogliono fare va bene, anche se non è quello più performante in assoluto. D’altra parte di fronte ad una bella foto, interessante e che dice qualcosa a chi la guarda, nessuno va a chiedere o a misurare la risoluzione dell’obiettivo con cui è stata fatta.
      Ci sono poi altre qualità che un obiettivo può avere. Le focali fisse ad esempio costringono a cambiare spesso obiettivo, a secondo di cosa si vuol fotografare. Si perde tempo a decidere quale obiettivo sia meglio usare e poi a cambiarlo. E’ tutto tempo perso per la cosa più importante della fotografia che è la composizione, la struttura della foto, il rapporto fra soggetto e sfondo, la scelta della luce e dei colori, l’inquadratura. C’è qualche maestro di fotografia che suggerisce di fotografare con un solo obiettivo per evitare queste complicazioni e perdite di tempo (certe volte estremizzando non vuole nemmeno lo zoom, ma non per motivi di qualità). Inoltre avere un solo obiettivo zoom consente di viaggiare leggeri, senza una borsa piena di ottiche da trasportare dietro e di essere sempre pronti allo scatto. Spesso questa è la differenza fra fare o non fare una foto.
      Conosco anche io il sito photozone.de che ti è stato indicato e so che è affidabile. Ma i suoi giudizi vanno presi come dicevano i romani “cum granu salis”. E’ evidente che lo zoom 14-150 è inferiore al 20/1,7, ma è anche evidente che sono stati progettati per scopi diversi e che con il 20/1,7 non si può fare quello che si fa col 14-150 e viceversa.
      Secondo me l’accoppiata OM-D E-M5 e Olympus 14-150 è un insieme estremamente equilibrato, piccolo e compatto, ideale per foto di viaggio e in tutte le occasioni sociali o di eventi in cui non serva la grande luminosità, ma piuttosto la flessibilità che questo zoom consente. Invece il 12-50 mi sembra non adatto alla macchina sia per la luminosità sia per motivi estetici.
      La Panasonic GF3, o GF5 il modello attuale, non te la consiglio perché troppo semplificata ed adatta ad un pubblico che proviene dalle compatte. La G3 è migliore, ma inferiore alla E-M5. L’unica Panasonic paragonabile a questa è la GH-2, ma anche il suo prezzo è paragonabile.
      Scegli quindi la OM-D senza problemi, vedrai che è una macchina di alta qualità che ha un limite solo nella capacità di inseguire con l’autofocus soggetti in movimento rapido, ma non mi pare che tu faccia foto sportive.
      Riguardo alla Panasonic LX-5, che sto provando in questi giorni, ti confermo che nei limiti della categoria è un’ottima compatta. Il suo zoom Leica 3,8x equivale ad un 24-90 ed il suo pregio è la luminosità f/2,0-3,3.
      Infine un’osservazione: i fotografi si dividono in due categorie. Quelli che fanno foto, con l’attrezzatura che hanno a disposizione e quelli che invece misurano la risolvenza e le aberrazioni degli obiettivi.
      Tu mi pare appartieni alla prima categoria, ma purtroppo molti altri, che spesso danno consigli, alla seconda.
      Ciao, ogni bene anche a te, Francesco

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  21. La divisione, in categorie, in 2 categorie, dei fotografi è una sempiaggine, LA solita sciocca semplificazione che ha poco senso e che semmai riflette i limiti mentali e di esperienza di chi la annuncia.
    Ce ne sarebbe una terza che include le prime due cosidette categorie, e poi tante altre che non si possono raggruppare in questi assurdi limiti semplicistici da titolo di giornale.

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    1. Claudio,
      hai ragione, “scempiaggini” se ne scrivono tante sui blog e sui forum. Tu però sei il più bravo di tutti e le tue sono il massimo.
      Francesco

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  22. Hi there! I could have sworn I’ve been to this website before but after reading through some of the post I realized it’s new to me.

    Nonetheless, I’m definitely glad I found it and I’ll be book-marking and checking back
    often!

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  23. Ciao Francesco,
    sono un vecchio utiizzatore di OM-1 , dopo tanti anni sono passato al digitale acquistando la E-510 con i 2 zoom del kit. Sto valutando l´acquisto della OM-D . Quali sono i risultati degli obiettivi 4/3 – in questo caso i miei zoom – sul micro 4/3, al di la´ della perdita degli automatismi? E´ vero che si possono adattare al micro 4/3 anche le ottiche Leica M ( ho il 35, 50 e 135 )? Immagino che sarebbero necessari 2 anelli adattatori diversi ( con i relativi costi ) . In definitiva, anche sulla base della tua risposta, potrei optare per la OM-D con ottica fissa ( pankake ) se l´adattamento degli obiettivi citati desse risultati accettabili.
    Grazie e complimenti per il forum.
    Attilio

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    1. Attilio,
      io ho OM1 e OM2 con quattro obiettivi, ma mi sono rifiutato di acquistare le reflex Olympus 4/3 troppo inferiori alle splendide OM. La OM-D potrebbe essere interessante, ma sto ancora aspettando che Olympus me la mandi per provarla.
      Gli obiettivi 4/3 possono essere usati sulle Micro 4/3 con gli adattatori MMF-1, 2 e 3 senza perdita di automatismi se sono ZUIKO DIGITAL compatibili con l’AF a contrasto ad alta velocità, altrimenti si devono usare con la modalità “S-AF + MF” e correggerla se necessario. Per la qualità non c’è nessuna perdita visto che il sensore ha le stesse dimensioni.
      Sulle fotocamere Micro 4/3 si possono adattare quasi tutte le ottiche esistenti. Olympus fornisce un adattatore per obiettivi OM, MF2. Un anello adattatore per Leica M è fornito da Panasonic, ma puoi trovare anelli adattatori per tutti gli obiettivi su:
      http://www.ramaidea.it/negozio/it/Adattatori-per-attacco-Micro-4-3__251.aspx
      http://deshop.it/shop/18-anelli-adattatori-microquattroterzi
      http://www.adrianololli.com/raccordi.asp?tipo=M
      http://www.afdgenova.com/easyStore/SchedeVedi.asp?IDCatSchede=375&f=1
      La messa a fuoco è ovviamente manuale ma agevolata dall’ingrandimento fino a 14x nel mirino o sullo schermo, l’esposizione a priorità dei diaframmi, chiudendo il diaframma manualemente, o manuale. Tieni presente però che l’angolo di campo ripreso dimezza, è come se la focale fosse raddoppiata (fattore moltiplicativo 2x), quindi il 35 inquadrerà come un 70 mm e così di seguito.
      Ciao, Francesco

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  24. salve ragazzi solo un dubbio qualcuno ha provato a far video e a vedere autofocus come gira in questa macchina??e veramente reattivo? e col 14-150 fa rumore mentre si gira?grazie attendo risposte…

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    1. Giuseppe,
      la OM-D E-M5 ha un’ottima qualità d’immagine. L’autofocus per soggetti statici va bene. Per un approfondimento anche su soggetti dinamici e per il 14-150 devi aspettare il mio test.
      Ciao, Francesco

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      1. Ciao Francesco. Sono un neofita del digitale contentissimo della OM D, alla quale sono arrivato dopo pochi mesi di PEN Epl 2 e poi Epl 3. Condivido tutti i commenti sulla macchina e sul 12-50: potenzialità notevoli, per l’uso amatoriale che ne faccio, qualità più che buona e – soprattutto – una grande facilità nell’uso in manuale.
        Purtroppo in questi giorni sto frontaggiando un problema, sicuramente stupidissimo come origine, ma che non riesco a risoolvere: dopo aver scaricato gli ultimi aggiornamenti per corpo macchina e Viewer, non rieco più a trasferire le immagini su Viewer stesso. Sulla ascheda ci sono, Adobe photo shop le legge e carica, ma non c’è verso che compaiano nel programma di Olympus; riesco a “vedere” la scheda ma non le immagini. A qualcuno dice qualche cosa questo fatto?
        Grazie a chiunque saprà mettermi sulla strada giusta
        Massimo

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        1. Massimo,
          ho provato con la mia OM-D E-M5 con firmware 1.5, collegandola con il cavo USB in dotazione e con Olympus Viewer 2 1.41 su Windows 7 Professional e tutto funziona perfettamente. Il programma vede la fotocamera e trasferisce le foto. Non posso sapere da lontano perchè il tuo non vede le immagini, evidentemente c’è un problema software, ma è molto difficile da qui capire cosa possa essere.
          Comunque ci sono altre due strade per trasferire le foto:
          1) collegare la fotocamera accesa al computer. Quando sullo schermo si presenta il menu di scelta scegliere Storage. A questo punto il sistema operativo, dopo avere installato i diver necessari se assenti, la fotocamera è vista come un disco esterno. Con Esplora Risorse, o col Finder se sei su Mac, puoi trasferire le immagini dove vuoi.
          2) sfilare la scheda dalla fotocamera e farla leggere nel lettore SD che ormai tutti i notebook hanno in dotazione. La scheda è vista come un disco esterno e le immagini possono essere trasferite. Questo è il sistema più semplice che uso normalmente. Se non hai un lettore di schede se ne trovano a 10 € o poco più con collegamento USB.
          Ciao, Francesco

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          1. Grazie per la rapidissima risposta Francesco. Hai ragione, da lontano è ben difficile inqudrare questo tipo di problemi. In effetti avevo già percorso le strade da te suggerite ma evidentemente, come dicevi tu, ci dev’essere un problema più “profondo”. Andrò a tormentare il povero negoziante da cui l’ho acquistata. Grazie ancora e complimenti per questo sito che ho appena scoperto. Massimo

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            1. Massimo,
              il problema, se c’è, è nel software. Non credo che il negoziante possa risolverlo.
              Io non me ne preoccuperei, l’importante è trasferire le foto sul computer. Poi puoi aprire Olympus Viewer e dall’albero dei dischi e cartelle sulla sinistra selezionare quella dove si trovano.
              Eventualmente io proverei una reinstallazione di Olympus Viewer 2 scaricando l’ultima versione dal sito Olympus.
              Nel mio caso Olympus Viewer inizialmente non vedeva la OM-D pur se questa era accesa e collegata col cavo USB. Ho selezionato sul menu comparso sullo schermo della fotocamera l’opzione Storage e la fotocamera con le foto sono comparse su Olympus Viewer.
              Ciao, Francesco

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  25. Ciao, grazie per la tua recensione, mi è piaciuta molto. Io ho delle ottiche 4/3 che risalgono ad una ormai vecchia e-500. Vorrei acquistare però la om-d. Hai verificato sul campo come funzioni l’adattatore per le ottiche 4/3?
    La mia paura è che la messa a fuoco elettronica non sia precisa o che sia lenta e che quindi abbia bisogno di correzioni manuali.
    Ciao

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    1. Ludovico,
      non ho verificato come funziona questo adattatore perchè non ho obiettivi 4/3. Dovrebbe garantire il funzionamento automatico e la messa a fuoco.
      Ciao, Francesco

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    2. ciao ludovico,
      se vuoi un consiglio cerca di puntare direttamente sulle ottice in formato micro 4/3 anch’io mi sono posto lo stesso problema in quanto possessore di due zoom zuiko 4/3 della mia vecchia e gloriosa reflex e-300.
      parlando proprio con il responsabile tecnico in polyphoto – olympus mi ha detto che con le vecchie ottiche olympus si perderebbero le prestazioni nella velocita’ dell’autofocus, mantenendo pero’ tutti gli altri vantaggi, cosa che mi ha spinto a puntare deciso verso questo nuovo formato ho preso la mia om-d con lo zoom base 12-50 mm e successivamente ho acquistato per 150 euro un bel 40 -150 mm, molto piu’ compatto del vecchio zoom 4/3 .
      metti in conto che se decidi di usare le vecchie ottiche sarai costretto ad acquistare un adattatore che costa un botto.
      ascolta i miei suggerimenti e non te ne pentirai.
      la macchina per inciso e’ assolutamente fantastica, e la consiglio davvero a tutti !!!
      ciao da marco di milano

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      1. Ciao, grazie! Penso che farò come mi consigli. Avevo proprio bisogno di opinioni in merito. Tra l’altro in giro ci sono adattatori che costano poco, ma non sono originali e non mi ispirano per niente. Il ragionamento di sfruttare al massimo ciò che acquisto credo sia quello giusto. Ciao!

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            1. Non esattamente. Possiedo una Panasonic GX1 su cui, con un adattatore da 20 Euro, monto i vecchi obiettivi Olympus Om.
              Spero di non passare per eretico! Sono del parere che nel 90% dei casi cambia solo il marchio, ma la sostanza è la stessa. ciao

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              1. Il tuo è un caso in cui non hai bisogno della messa a fuoco automatica, o sbaglio? Infatti anche io ho degli obiettivi OM che vanno alla grande con un adattatore. Ma la messa a fuoco è manuale. Nel caso invece si voglia conservare il collegamento elettronico tra macchina e obiettivo e quindi l’autofocus e le sue qualità (velocità e precisione) credo che le cose cambino. E con i soldi che risparmierei di adattatore e vendendo l’obettivo tele che ho, andrei ad ammortizzare parecchio la spesa per un obiettivo nuovo micro 4/3.
                Ciao

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                1. Certo. Avrei bisogno della messa a fuoco automatica, ma aver tenuto in un cassetto i miei vecchi obiettivi mi ha provocato dolori lancinanti per circa 30 anni. Quando ho scoperto che potevo utilizzarli di nuovo mi sono buttato. La messa a fuoco è davvero un problema, ma sono in attesa di un mirino elettronico, che manca nella GX1, e spero di poter gestire meglio la cosa. Ti saluto e buone foto!

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                  1. Ciao Ludovico, io ho un 18-125 sigma 4/3 che uso tramite adattatore sulla OM-D: certo, già in partenza non è il massimo dlla luminosità, ma la messa a fuoco la devo fare in manuale. Non so se sia colpa dell’anello, ma in autofocus fa una fatica notevole.

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  26. Ciao francesco,
    Su dpreview ho riscontrato un punteggio della canon 600d superiore alla om d m5 nella modalitá video, ma cosa significa: migliore qualitá? Miglior AF ? Possibilitá di settaggio superiori.? Per i video amatoriali la cosa che mi interessa di più é AF continuo il resto ,per il mio utilizzo, lo ritengo superfluo..oltre alle foto giro amche qualche video. Possiedo la canon con il 18-135 , ma gli ingombri incominciano a limitarne il suo utilizzo .. stavo pensando a questa olympus perché ritengo che il formato micro 4/3 sia più idoneo all uso amatoriale, peccato che ,in modalitá video sia lontana dalla gh3 ( troppo cara)..

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    1. Stefano,
      ho letto le review di DPReview e come al solito mi sembra strana la loro valutazione, incoerente con quello che scrivono.
      Alla Canon 600D addebitano il fatto che la messa a fuoco continua durante il video è molto lenta e si può attivare solo premendo il pulsante di scatto (come ho anche constatato io nella 60D). Valutano positivamente la possibilità di riprendere a 30, 25 e 24 fg/s e la possibilità di regolare l’esposizione.
      Per la OM-D E-M5 si lamentano del fatto che riprenda solo a 30 fg/s, ma considerano positivo il fatto che salvi i video in .MOV, che si possano usare le diverse modalità di esposizione P, A, S e M, e che la stabilizzazione funzioni bene. Sulla messa a fuoco confermano che è continua, ma come tutte le macchine con messa a fuoco a rilevamento di contrasto sul sensore, comprese le reflex quando riprendono video (escluse le Sony SLT), ha qualche incertezza sfocando in avanti ed indietro per la ricerca della giusta focheggiatura.
      Poi però nella valutazione finale danno un voto più alto alla Canon. Mah? Io ho sempre ritenuto DPReview poco affidabile per le prove e la leggo solo per documentarmi sulle caratteristiche delle macchine per le quali hanno il database più completo.
      Per fare un esempio solo ora, nella prova della Nikon D600 recentemente pubblicata, si sono accorti che per fare un confronto fra macchine con sensori di dimensioni differenti e con numero di pixel diverso è necessario riportare le foto alle stesse dimensioni riducendo quelle più grandi alle dimensioni di quelle più piccole. Questo io l’ho fatto fin dall’inizio ed i siti e le riviste migliori e più affidabili lo hanno sempre fatto.
      Ciao, Francesco

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  27. Ciao Francesco,
    Ho ordinato la Olympus OM-DE-M5 in kit con due obiettivi: 12-50 e 40-150 a €1240 mi è sembrato un buon prezzo. Poi preso da libidine ho ordinato anche un fisso luminoso 1,8 – 45 mm a €298. Per finire la spesa, ho preso anche il piccolissimo 15 mm 1:8.0 che sembra un tappo a 79,90. Per un totale di circa €1620!
    Non vedo l’ora di mettere alla prova tutta questa nuova e leggera attrezzatura sulle montagne e i boschi della Crimea, le alte montagne del Kirghizistan, le meraviglie della Lapponia, le savane africane. La leggerezza di peso e le tue recensioni sono state determinanti nella scelta.
    Grazie Francesco, ciao
    Giorgio

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  28. Ciao Giorgio,
    scelta migliore non potevi fare.
    Sono possessore di una OM-D con due obiettivi: 12-50 e 40-150 dallo scorso Giugno, e devo dire che sono assolutamente entusiasta dalla macchina un vero gioiello e dalle relative ottiche.
    Avrai modo di apprezzare tantissimo la compattezza e il peso globale, un vantaggio incredibile sopratutto per chi fa’ reportage e fotografie durante viaggi faticosi.
    Recentemente sono stato alla manifestazione FOTOGRAFICA 12 tenutasi a MIlano dal 14 al 18 Novembre, sponsorizzata dalla Canon Italia,
    con sale dedicate alle riprese di modelle ed io ero l’unico in mezzo a decine di fotografi a muovermi con disinvoltura senza avere tra le mani un classico catafalco reflex come non li invidiavo , anzi ero io che mi pavoneggiavo con il mio gioiellino….. ;-)))
    poi se andiamo vedere la differenza di qualita’ delle immagini e’ proprio minima e non assolutamente giustificata e lontanamente paragonabile per cio’ che riguarda :
    peso dimensioni maneggievolezza e differenza di qualita’ dell’immagine
    e soprattutto sull’aspetto puramente economico per certi versi fondamentale !!!
    Ciao Marco

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    1. Ciao Marco, grazie, mi dai coraggio! Sai ho ordinato la OM-D al buio senza averla mai vista…ed è una cosa che di solito non faccio. Mi sembra di vedere dalle foto del sito Olympus, che i due obiettivi siano simili come dimensioni, è così? Sai io nelle mie escursioni venatorie come tour operator, la macchina la tengo al collo sette, nove ora al giorno e il peso ed il bilanciamento è importantissimo! Mi sono abituato, portando la reflex a montarla sulle bretelle porta-binocolo che caricano il peso sulle due spalle e non al collo, ma alla fine della giornata, di solito non ne potevo proprio più, tant’è che poi mi riducevo ad usare quasi sempre una bridge della Sony, ottima macchina, ma con una qualità ed una velocità di scatto e di messa a fuoco limitata. Come ti trovi con gli scatti in funzione Sport? E’ abbastanza rapida nella messa a fuoco di un soggetto che ti viene incontro?Come hai visto dal mio precedente commento, ho ordinato anche un fisso 45 mm molto luminoso. L’hai visto all’opera?
      ciao Giorgio

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