Fotocamere consigliate 2014 – Per iniziare: compatte, bridge, mirrorless e reflex (200-450 €)

Le fotocamere per iniziare a fotografare dovrebbero essere semplici e di facile uso. Si potrebbe pensare che una qualsiasi compatta da pochi euro possa andare bene, e per chi cerca uno strumento per fare solo qualche foto ricordo la cosa potrebbe essere anche giusta, anche se verrebbe da chiedesi perchè in questi casi non usare uno smartphone.
Ma chi si mette a cercare quale fotocamera scegliere in rete evidentemente vuole qualcosa di più, quindi non si accontenta di una fotocamera qualsiasi. In questo elenco quindi non saranno prese in considerazione tutte le compatte di base semplici ed economiche (se ne trovano anche a 50 €) che affollano i grandi magazzini e che più o meno hanno tutte le stesse caratteristiche e forniscono risultati uguali e mediocri. Saranno prese in considerazione invece fotocamere che offrono qualcosa di più in termini di qualità d’immagine, di costruzione, di ergonomia e di possibilità di regolazione.
Infatti anche se si cerca la prima fotocamera e non si è esperti di fotografia è bene partire da qualcosa di tecnicamente valido. E’ vero che le buone foto le fa il fotografo e non la macchina, ma avere una macchina di qualità aiuta e non peggiora certo le capacità del fotografo.


Per chi è interessato ai commenti del precedente articolo del 2013 riporto il relativo link.
Anche nel settore delle fotocamere di base e più economiche è possibile scegliere fra varie tipologie di macchine in funzione delle proprie esigenze: compatte, bridge, mirrorless e reflex.
Le compatte sono indicate per chi vede la fotografia come un mezzo per fissare ottimi ricordi e non tanto un hobby da coltivare e sviluppare, oppure per chi cerca una seconda macchina più piccola e leggera da affiancare ad una reflex. Quelle selezionate appartengono tutte alla categoria di compatte con obiettivi ad alta luminosità e sensori di dimensioni più grandi della media. Questo consente di fotografare anche in poca luce senza aumentare troppo le sensibilità e di conseguenza penalizzare la qualità. Gli zoom di queste compatte hanno una escursione di circa 4x, più che adeguata alle normali esigenze.
Molti però si fanno attrarre dalle compatte con zoom ad elevata escursione: di solito questi zoom non sono molto utili in fotografia se non per specifiche applicazioni (foto sportiva, animali in libertà, paparazzate) e dopo poco ci si accorge che sono difficili da usare per ottenere buoni risultati e che le compatte non sono adatte per il tipo di foto per il quale questi zoom si usano. Comunque per chi proprio ne vuole una ne indico un modello.
Lo stesso discorso fatto per le compatte superzoom vale anche per le bridge, per le quali indico ugualmente un solo modello. Le bridge sono infatti in realtà delle compatte, con lo stesso sensore e motore di elaborazione, ma con in più obiettivi zoom con amplissima escursione focale (fino a 50x), un mirino elettronico, forma simile ad una reflex e possibilità di funzionare in manuale o a priorità oltre che in automatismo. La qualità d’immagine è però quella delle compatte standard, inferiore a quella delle compatte di qualità che segnalo in questa lista.

Le mirrorless con il loro ingombro ridotto e la forma simile alle compatte, che mette chi inizia meno in soggezione delle reflex, sono la tipologia idale con cui iniziare se si vuole sviluppare l’hobby della fotografia. La loro qualità d’immagine è superiore anche alle migliori compalle, la flessibilità data dagli obiettivi intercambiabili è vicina a quella delle reflex. Alcune delle mirrorless base indicate non dispongono di mirino e questo è l’unico loro difetto, condiviso con le compatte, ma è possibile per alcuni modelli aggiungerne uno opzionale al momento dell’acquisto o in seguito.
Infine le reflex di modello base. Si può iniziare anche con queste, non sono più difficili da usare di una compatta, semmai il contrario. Infatti offrono il grandissimo vantaggio del mirino che consente di inquadrare molto meglio che con lo schermo. Si possono usare in automatismo completo, oppure a priorità o in manuale, come tutte le altre fotocamere segnalate. Ricordo che fare belle foto non è sinonimo di scattare in manuale! Anzi spesso questa abitudine distoglie dal concentrarsi sulla foto.
Le reflex offrono il massimo della flessibilità per qualsiasi soggetto e qualunque tipo di foto. L’ingombro ed il peso sono maggiori di mirrorless e compatte, anche se quelle base sono solo di pochi mm più grandi di una bridge. Usare una reflex poi non vuol dire necessariamente caricarsi di obiettivi: una reflex base dotata solo di uno zoom 11 o 15x è la migliore bridge che si possa immaginare.

Alle fotocamere di cui ho effettuato il test ho attribuito anche una valutazione in ☆ da nessuna a 3.

Nota: i prezzi indicati sono stati rilevati su alcuni dei più noti siti di vendita online a fine novembre 2013. Se non è indicato esplicitamente sono con garanzia europea.

Compatte

Tutte le compatte consigliate dispongono di funzionamento automatico e manuale sia per l’esposizione che per la messa a fuoco. Tutte sono dotate di stabilizzazione. La loro qualità d’immagine è buona alle sensibilità medio basse (fino a 400 Iso), ma si possono usare anche a sensibilità più alte per piccole stampe o web accattando la presenza di un po’ di rumore e una leggera perdita di nitidezza.
Alcune compatte e bridge hanno una elevata velocità di raffica, anche 10 fg/s, però purtroppo a queste velocità non sono in grado di visualizzare sullo schermo o nel mirino l’immagine reale, ma solo le foto appena scattate. In questo modo è difficile seguire soggetti in movimento.

Canon S110

E’ dotata di un sensore CMOS da 1/1,7″ (7,44×5,58 mm), quindi un po’ più grande della media delle compatte, con 12 Mpx e di uno zoom 5x 24-120 equivalente f/2,0-5,9. Lo schermo è fisso da 3″ con 461.000 pixel. Dispone di messa a fuoco manuale e di modalità di funzionamento automatica, a priorità e manuale e della possibilità di salvare le foto in raw. Ha una velocità di raffica di 2,1 fg/s. Riprende video Full HD a 1920×1080 pixel. Ha un anello attorno all’obiettivo per regolare a scelta tempi, diaframmi, messa a fuoco o altri parametri. E’ dotata anche di connessione Wi-Fi e di flash integrato. Purtroppo nella S110 l’obiettivo è luminoso solo alla focale grandangolare. Il corpo è costruito in lega metallica Le dimensioni e il peso sono ridotti (99x59x27 mm, 198 g) ed è facilmente tascabile. La qualità d’immagine è buona con luce favorevole e la luminosità dell’obiettivo in grandangolo consente di fotografare discretamente in interni con poca luce.
E’ una buona scelta per chi vuole una compatta di qualità con il minimo ingombro ed a un prezzo conveniente.
Costa sui 225 € o 290 € con garanzia italiana.

Fujifilm XF1 Test ☆☆

Ha un sensore EXR CMOS di progettazione esclusiva Fujifilm da 2/3″ (8,8×6,6 mm) con uno schema particolare dei pixel che consente di ottimizzare la risoluzione o la gamma dinamica o il rapporto segnale/rumore. Anche questo è un po’ più grande della media delle compatte, con 12 Mpx. Lo zoom è un 4x 24-100 mm equivalente f/1,8-4,9 a comando manuale. Lo schermo è fisso da 3″ con 461.000 pixel. Dispone di messa a fuoco manuale e di modalità di funzionamento automatica, a priorità e manuale e della possibilità di salvare le foto in raw. Ha una velocità di raffica fino a 10 fg/s. Riprende video Full HD a 1920×1080 pixel. Ha una ghiera di comando posteriore per regolare a scelta tempi, diaframmi, messa a fuoco o altri parametri. L’obiettivo è molto luminoso solo alla focale grandangolare, ma a quella tele è leggermente più luminoso della Canon S110. Il corpo è costruito in lega di magnesio, piccolo e molto elegante e ben finito. Lo zoom rientra completamente nel corpo quando la fotocamera è spenta rendendola completamente priva di sporgenze e il comando manuale fa risparmiare la batteria. E’ dotata di flash integrato. Le dimensioni e il peso sono ridotti (108x62x33 mm, 255 g) ed è facilmente tascabile.
E’ molto ben costruita, molto piacevole ad usare ed i risultati sono di qualità per merito del sensore abbastanza grande e dell’obiettivo la cui luminosità in grandangolo consente discrete foto in interni in poca luce.
Costa sui 280 € con garanzia italiana.

Per chi vuole l’ultimo modello c’è la XQ1, in vendita da fine novembre al prezzo di circa 400 €. Differisce dalla XF1 per il sensore X-Trans CMOS (esclusiva Fujifilm) da 2/3″ e 12 Mpx con disposizione dei filtri colore specifica e diversa dalle altre fotocamere, senza filtro antialias per una maggiore nitidezza e dettaglio, lo zoom a comando elettrico, lo schermo con 921.000 pixel e la connessione Wi-Fi.

Panasonic LX-7  Test ☆

Ha un sensore CMOS da 1/1,7″ (7,44×5,58 mm), anche questo un po’ più grande della media delle compatte, con 10 Mpx e uno zoom Leica 3,6x 24-90 equivalente con l’eccezionale luminosità f/1,4-2,3. Lo schermo è fisso da 3″ con 921.000 pixel. Dispone di messa a fuoco manuale e di modalità di funzionamento automatica, a priorità e manuale e della possibilità di salvare le foto in raw. Ha una velocità di raffica fino a 11 fg/s. Riprende video Full HD a 1920×1080 pixel. Ha una ghiera di comando attorno all’obiettivo per regolare a scelta tempi, diaframmi, messa a fuoco o altri parametri. Può montare in opzione un mirino elettronico però piuttosto costoso (circa 180 €). L’obiettivo ha una eccellente luminosità a tutte le focali. Il corpo è costruito in lega di magnesio. E’ dotata di flash integrato. Le dimensioni e il peso sono medie (111x68x46 mm, 330 g) ed è preferibile trasportarla con la cinghia a tracolla o una borsetta, anche se può entrare in una tasca di un giaccone. Per chi vuole fotografare a luce ambiente senza sempre portarsi dietro una reflex questa è una buona scelta; la luminosità dell’obiettivo infatti consente infatti di fotografare anche in poca luce senza aumentare eccessivamente la sensibilità.
Costa sui 350 € e 455 € con garanzia italiana.

Panasonic LF1

E’ una fra le pochissime compatte con mirino, in questo caso elettronico, e uno zoom ad ampia escursione. Ha un sensore CMOS da 1/1,7″ (7,44×5,58 mm), anche questo un po’ più grande della media delle compatte, con 12 Mpx e uno zoom 7,1x 28-200 mm equivalente con la luminosità f/2,0-5,9. L’obiettivo è luminoso alla focale grandangolare, molto meno a quella tele per limitarne l’ingombro. Lo schermo è fisso da 3″ con 921.000 pixel. Dispone di messa a fuoco manuale e di modalità di funzionamento automatica, a priorità e manuale e della possibilità di salvare le foto in raw. Riprende video Full HD a 1920×1080 pixel. Ha una ghiera di comando attorno all’obiettivo per regolare a scelta tempi, diaframmi, messa a fuoco o altri parametri. Il mirino elettronico non ha una elevata risoluzione. E’ dotata di flash integrato e di connessione Wi-Fi. Le dimensioni e il peso sono ridotti (103x62x28 mm, 192 g) ed è perciò anche tascabile.
E’ una delle poche scelte disponibili per chi non vuole rinunciare al mirino e in più offre uno zoom con una buona escursione focale nella gamma più utile e una buona luminosità in grandangolo per foto in interni anche in poca luce.
Costa 335 €.

Compatte superzoom

Queste compatte hanno dei sensori di dimensioni ridotte, 1/2,3″, per poter disporre di zoom ad ampia escursione focale senza aumentare esageratamente l’ingombro. I loro obiettivi sono meno luminosi di quelli delle precedenti compatte, anche se tutti dotati di stabilizzazione. In complesso la loro qualità d’immagine è peggiore. Sono consigliate solo se, per le foto che si vogliono fare è indispensabile un tele di focale elevata, tenendo però presente che la loro velocità operativa e di messa a fuoco non è adeguata alla ripresa di soggetti in movimento, come nella foto sportiva o di animali in libertà.

Sony HX50 e HX50V Test

E’ dotata di un sensore CMOS da 1/2,3″ (6,17×4,55 mm) con 20 Mpx e di uno zoom 30x 24-720 equivalente f/3,5-6,3 stabilizzato Lo schermo è fisso da 3″ con 921.000 pixel. Dispone di messa a fuoco manuale e di modalità di funzionamento automatica, a priorità e manuale. L’obiettivo ha una amplissima estensione focale per una compatta. Ha una velocità di raffica fino a 10 fg/s . Riprende video Full HD a 1920×1080 pixel. Dispone di flash integrato e connessione Wi-Fi e la HX50V anche di ricevitore GPS. Le dimensioni e il peso sono medi (108x64x38 mm, 272 g) e può essere portata in una tasca media o in un’apposita borsetta. E’ una buona scelta per chi vuole una compatta con uno zoom di lunghissima focale da mettere in tasca. La qualità d’immagine è discreta in buona luce alle focali corte e medie, ma decade alla massima focale o quando la luce scarseggia.
La HX50 Costa sui 310 € e la HX50V sui 375 €. Sul Sony Store il prezzo è di 399 e 419 € rispettivamente, con garanzia italiana.

Bridge

Anche le bridge hanno dei sensori di dimensioni ridotte, 1/2,3″ o al massimo 1/2″, per poter disporre di zoom ad ampia escursione focale senza aumentare esageratamente l’ingombro. I loro obiettivi non sono molto luminosi, anche se tutti dotati di stabilizzazione. In complesso la loro qualità d’immagine è come quella della media delle compatte. Sono consigliate solo se, per le foto che si vogliono fare è indispensabile un tele di focale elevata, tenendo però presente che la loro velocità operativa e di messa a fuoco non è adeguata alla ripresa di soggetti in movimento, come nella foto sportiva o di animali in libertà. Rispetto alle compatte superzoom hanno il vantaggio del mirino e di una disponibilità e disposizione migliore dei comandi esterni.
Chi pensa ad una bridge dovrebbe però riflettere che con una spesa di 400 € analoga a molti di questi modelli potrebbe prendere una reflex, Canon 1100D o Nikon D3100, solo corpo (250 €) più uno zoom Tamron 18-200 Di (150 €) equivalente ad un 27-300 mm ed ottenere una fotocamera equivalente ad una bridge per dimensioni e peso, ugualmente facile da usare, ma con una qualità d’immagine molto migliore.

Canon SX50HS

La SX50HS è una bridge di impostazione tradizionale con zoom a comando elettrico. La sua caratteristica principale è quella di avere uno zoom ad amplissima estensione focale, 50x, equivalente ad un 24-1200 mm di luminosità f/3,4-6,5, fino a poco tempo fa il massimo disponibile, superato solo recentemente dalla Panasonic FZ70 con un 60x 20-1200 mm equivalente. Ha un sensore da 1/2,3″ con 12 Mpx. Date le caratteristiche si potrebbe pensare che la sua qualità d’immagine non sia gran che; invece non è così e la qualità dell’obiettivo e del sensore meravigliano. La qualità d’immagine è buona per risoluzione, colori e gamma dinamica anche alle focali più lunghe: anche a 1200 mm si riesce a fotografare con tempi di scatto ragionevoli, fino a 1/250, dato il buon funzionamento della stabilizzazione. La qualità d’immagine alle alte sensibilità ha due aspetti: se si scatta in jpeg le funzioni di riduzione del rumore in macchina “piallano” letteralmente le foto cancellando completamente il rumore, ma anche tutti i dettagli, è come se stendessero un velo sulla foto. La SX50HS però può anche salvare le foto in raw: in questo caso le foto sono molto più nitide e fino a 800 Iso non è necessario applicare nessuna riduzione di rumore. Oltre si possono ottenere buoni risultati, con una riduzione di rumore ben calibrata con l’ottimo Canon Digital Photo Professional (fornito) a 1600 e 3200 Iso. I 6400 Iso sono più problematici e non totalmente recuperabili, ma si possono usare per web o piccole stampe. I risultati sono migliori di quelli di tutte le compatte con queste dimensioni di sensore ed anche di quelli di alcune con sensore da 1/1,7″ e all’altezza delle Fujifilm con sensore da 2/3″. Le dimensioni sono abbastanza contenute anche se è opportuno trasportarla in una piccola borsa.  In conclusione un risultato inaspettatato per una bridge che unita all’enorme ampiezza focale dell’obiettivo ne fanno attualmente la migliore della categoria delle superzoom nonostante alcuni piccoli difetti di ergonomia.
Costa 350 € e 440 € con garanzia italiana.

Mirrorless

Sono le fotocamere più indicate per iniziare “seriamente” per chi proviene da una compattina di base. La loro flessibilità è elevata grazie agli obiettivi intercambiabili. La qualità d’immagine molto migliore di quella delle compatte e delle bridge ed in alcuni casi uguale a quella delle reflex.
Ne esistono con sensori di vari formati, dalle Nikon 1 con sensore da 1″, alle Micro 4/3 con sensore appunto di questa dimensione, a quelle con sensore APS. Quelle elencate sono alla base dei rispettivi sistemi per costo, ma possono montare tutti gli obiettivi disponibili per il loro innesto.
Anche le mirrorless al di sopra di una certa velocità di raffica (circa 5 fg/s) non sono in grado di rprodurre la scena in tempo reale.

Olympus PEN E-PM1

E’ la più economica della famiglia delle Olympus PEN. E’ dotata di un sensore CMOS da 4/3″ (17,3×13 mm) con 12 Mpx. Ha la stabilizzazione integrata sul sensore, vantaggiosa perchè stabilizza anche gli obiettivi a focale fissa e quelli di altre marche montati con anelli adattatori. L’innesto obiettivi è il Micro 4/3 con fattore moltiplicativo 2x. Consente di scegliere fra oltre 40 obiettivi di cui 13 Olympus, dal supergrandangolo zoom 7-14 mm (14-28) al supertele zoom 75-300 mm (150-600) e agli zoom professionali 12-35/2,8 (24-70) e 35-100/2,8 (70-200). Dispone inoltre di numerosi focale fissa di alta luminosità compresi due fantastici Voigtlaender f/0,95 e alcuni “pancake” di ridotto ingombro. Tutti gli obiettivi Micro 4/3 mantengono tutte le loro funzionalità e l’autofocus (se previsto) indipendentemente dalla marca. Inoltre è possibile montarvi obiettivi per reflex di tutte le marche o per Leica M e R con opportuni anelli adattatori; in questo caso la messa a fuoco è manuale. Non dispone di mirino, ma è possibile aggiungerne uno elettronico (VF-2) ad alta risoluzione, 1,4 Mpx, ma del costo di circa 170 €. Lo schermo da 3″ con 460.000 pixel è fisso. Può funzionare in automatico o manuale e la messa a fuoco è automatica con tutti gli obiettivi Micro 4/3, mentre con gli altri è manuale, ma assistita da un ingrandimento sullo schermo o mirino. Ha una velocità di raffica fino a 5,5 fg/s. Riprende video Full HD a 1920×1080 pixel. Non ha un flash integrato, ma ne viene fornito uno, molto piccolo, da innestare sull’apposita slitta superiore. Le dimensioni e il peso sono molto contenuti per una mirrorless (110x64x34 mm, 265 g). A questo però si deve aggiungere l’ingombro ed il peso dell’obiettivo. Lo zoom fornito in kit, il 14-42 mm (28-84) f/3,5-5,6 sporge 50 mm e pesa 112 grammi.
E’ una delle più economiche e compatte mirrorless e la più economica fotocamera con obiettivi intercambiabili, con in più la stabilizzazione integrata, il tutto al prezzo di una compatta, ma con una qualità d’immagine molto più alta.
Costa in kit col 14-42 mm 280 € e 300 € con garanzia italiana.
Per chi la volesse con lo schermo orientabile, molto comodo per non inquadrare tenendo le braccia in avanti, ma appoggiate al corpo in posizione più stabile, c’è la PEN E-PL3 con le stesse caratteristiche tranne lo schermo orientabile.
Costa col 14-42 mm 320 € e 399 € con garanzia italiana.

Sony NEX-3N

La NEX-3N è la mirrorless più economica della famiglia Sony. E’ dotata di un sensore CMOS di formato APS (23,1×15,4 mm) con 16 Mpx. L’innesto obiettivi è il Sony E con fattore moltiplicativo 1,5x. Attualmente sono disponibili 11 obiettivi Sony E, dal supergrandangolo zoom 10-18 mm (15-27) al tele zoom 55-210 mm (82-315) compresi tre 18-200 stabilizzati di cui uno con zoomata motorizzata adatto per riprese video. Dispone inoltre di focali fisse di alta luminosità 35/1,8 e 50/1,8, di un “pancake” 16/2,8 e di un macro 30 mm. Il più interessante è però il nuovo 16-50/3,5-5,6 rientrante e di ridotte dimensioni. Incominciano inoltre ad essere disponibili anche obiettivi di produttori indipendenti come Sigma e Tamron. Inoltre è possibile montarvi obiettivi per reflex di tutte le marche o per Leica M e R con opportuni anelli adattatori; in questo caso la messa a fuoco è manuale. Sony inoltre rende anche disponibile un anello adattatore LA-EA2 per montare i suoi obiettivi Alpha con innesto Sony/Minolta mantenendo l’esposizione e la messa a fuoco automatica, ma a caro prezzo 379 €. Ne esiste anche uno più economico che però mantiene la messa a fuoco solo con gli obiettivi Alpha con motore AF incorporato. Lo schermo da 3″ con 460.000 pixel è orientabile. La messa a fuoco è solo a rilevamento di contrasto a differenza dei modelli superiori. E’ automatica con tutti gli obiettivi Sony E o Alpha con adattatore, mentre con gli altri è manuale, ma assistita da un ingrandimento sullo schermo. Dispone di flash incorporato. La velocità di raffica è di 4 fg/s. Riprende video Full HD a 1920×1080 pixel. Le dimensioni e il peso sono molto contenuti per una mirrorless (110x62x35 mm, 269 g). A questo però si deve aggiungere l’ingombro ed il peso dell’obiettivo. Il 16-50 stabilizzato è molto piccolo e sporge solo 30 mm con un peso di 116 grammi.
La NEX-3N è quindi una fotocamera valida e completa, tranne l’assenza del mirino, con un’ottima qualità d’immagine, un peso ed un ingombro molto contenuti.
Costa in kit con il 16-50 stabilizzato 340 €. Sul Sony Store il prezzo è di 449 € con garanzia italiana.

Sony ILCE-300 (A3000)

E’ la prima esponente di una nuova famiglia di fotocamere Sony. L’estetica assomiglia alle reflex Alpha, ma in realtà è una mirrorless con innesto obiettivi Sony E. E’ dotata di un sensore CMOS di formato APS (23,1×15,4 mm) con 20 Mpx. L’innesto obiettivi è il Sony E con fattore moltiplicativo 1,5x. Attualmente sono disponibili 11 obiettivi Sony E, dal supergrandangolo zoom 10-18 mm mm (15-27) al tele zoom 55-210 mm (82-315) compresi tre 18-200 stabilizzati di cui uno con zoomata motorizzata adatto per riprese video. Dispone inoltre di focali fisse di alta luminosità 35/1,8 e 50/1,8, di un “pancake” 16/2,8 e di un macro 30 mm. Il più interessante è però il nuovo 16-50/3,5-5,6 rientrante e di ridotte dimensioni. Incominciano inoltre ad essere disponibili anche obiettivi di produttori indipendenti come Sigma e Tamron. Inoltre è possibile montarvi obiettivi per reflex di tutte le marche o per Leica M e R con opportuni anelli adattatori; in questo caso la messa a fuoco è manuale. Sony inoltre rende disponibile un anello adattatore LA-EA2 per montare i suoi obiettivi Alpha con innesto Sony/Minolta mantenendo l’esposizione e la messa a fuoco automatica, ma a caro prezzo 379 €. Ne esiste anche uno più economico che però mantiene la messa a fuoco solo con gli obiettivi Alpha con motore AF incorporato. Ha un mirino elettronico però con una risoluzione non molto elevata. Lo schermo da 3″ con 230.000 pixel è fisso. La messa a fuoco è solo a rilevamento di contrasto. E’ automatica con tutti gli obiettivi Sony E o Alpha con adattatore, mentre con gli altri è manuale. Dispone di flash incorporato. Riprende video Full HD a 1920×1080 pixel. Le dimensioni e il peso sono medi, simili a quelli di una reflex compatta (128x91x85 mm, 411 g). A questo si deve aggiungere l’ingombro ed il peso dell’obiettivo. Il 18-55 stabilizzato fornito in kit, molto valido otticamente, sporge 60 mm e pesa 214 grammi. La qualità d’immagine è molto buona grazie al grande sensore APS ed ai 20 Mpx.
La ILCE-3000 è quindi una fotocamera con caratteristiche di compromesso fra reflex e mirrorless; è però  la mirrorless con mirino più economica attualmente disponibile ed è adatta anche per riprese video oltre che per foto.
Costa in kit con il 18-55 stabilizzato 340 €. Sul Sony Store il prezzo è di 399 € con garanzia italiana.

Reflex

Le reflex base sono le più adatte per qualsiasi tipo di fotografia. La qualità d’immagine prodotta dai loro sensori di formato APS è superata decisamente solo dalle fullframe. La loro flessibilità, garantita dalla vastissima gamma di obiettivi disponibili è massima e quindi possono affrontare qualsiasi tipo di fotografia meglio di qualunque altra fotocamera qui elencata. La loro velocità operativa e di autofocus elevata consente di non perdere occasioni di scatto da cogliere al volo. Il mirino ottico reflex poi è quello che garantisce la migliore visione in ogni situazione.

Canon EOS 600D

E’ una delle reflex più economiche della gamma Canon, ma le sue qualità sono molto valide. Ha un sensore CMOS di formato APS-C (22,2×14,8 mm) con 18 Mpx uguale a quello delle sorelle più grandi 60D e 7D. L’innesto obiettivi è il Canon EF-S con fattore moltiplicativo 1,6x e può montare anche obiettivi con innesto EF. Consente di scegliere fra circa 66 obiettivi Canon, dal supergrandangolo zoom 10-22 mm (16-35) al supertele 800 mm (1280) fra cui numerosi zoom, sia amatoriali che professionali, per la maggior parte stabilizzati. Dispone inoltre di numerosi focali fisse di alta luminosità fino a f/1,2 e di obiettivi specialistici per architettura e foto in studio. Sono disponibili anche altre decine di obiettivi di fabbricanti di ottiche universali come Sigma, Tamron, Tokina ed altri. Il mirino reflex ha una copertura del 95 % e un ingrandimento di 0,57x. Lo schermo da 3″ con 1.040.000 pixel è articolato. Può funzionare in automatico o manuale e la messa a fuoco è automatica con tutti gli obiettivi con innesto EF e EF-S. Ha una velocità di raffica di 3,7 fg/s. Riprende video Full HD a 1920×1080 pixel. Ha il flash incorporato Le dimensioni e il peso sono contenuti per una reflex (133x100x80 mm, 570 g). A questo però si deve aggiungere l’ingombro ed il peso dell’obiettivo. Lo zoom fornito in kit, il 18-55 mm IS (29-88) f/3,5-5,6 stabilizzato sporge 80 mm e pesa 195 grammi. Questo obiettivo, anche se da molti disprezzato, ha una buona qualità e può essere un buon inizio per entrare nel mondo delle reflex.
La Canon 600D è un ottimo punto d’ingrasso nel mondo della fotografia e delle reflex con un’ottima qualità ed ergonomia dei comandi, unite ad un’ottima qualità d’immagine anche alle alte sensibilità garantita dall’ottimo sensore APS.
Costa in kit col 18-55 mm IS II stabilizzato 425 € e 499 € con garanzia italiana.
Per chi vuole una reflex, ma riducendo al minimo il prezzo, c’è anche la EOS 1100D. Ha 12 Mpx, lo schermo fisso con 230.000 pixel e riprende solo video HD 1280×720 pixel, la maggiore limitazione. Per il resto ha tutte le qualità delle reflex Canon e può montare tutti gli obiettivi EF ed EF-S.
Costa in kit con il 18-55 DC III 290 €, con il 18-55 IS stabilizzato 320 € e sempre con il 18-55 IS e garanzia italiana 399 €.

Nikon D3200 Test ☆

E’ la reflex con la maggiore risoluzione in questa fascia di prezzo Anche questa è molto valida. Ha un sensore CMOS di formato APS-DX (23,1×15,4 mm) con 24 Mpx. L’innesto obiettivi è il Nikon F con fattore moltiplicativo 1,5x. La macchina però non dispone di motore di messa a fuoco interno quindi può montare, mantenendo la funzionalità autofocus, solo gli obiettivi Nikon della serie AF-S con motore incorporato e quelli di altri produttori sempre con il motore (soluzione ormai universalmente adottata per i nuovi obiettivi). Consente di scegliere fra circa 55 obiettivi Nikon, dal supergrandangolo zoom 10-24 mm (15-36) al supertele 800 mm (1200) fra cui numerosi zoom, sia amatoriali che professionali, per la maggior parte stabilizzati. Dispone inoltre di numerosi focale fissa di alta luminosità fino a f/1,4 e di obiettivi specialistici per architettura e foto in studio. Sono disponibili anche altre decine di obiettivi di fabbricanti di ottiche universali come Sigma, Tamron, Tokina ed altri. Il mirino reflex ha una copertura del 95 % e un ingrandimento di 0,57x. Lo schermo da 3″ con 920.000 pixel è fisso. Può funzionare in automatico o manuale e la messa a fuoco è automatica con tutti gli obiettivi AF-S. Ha una velocità di raffica di 4 fg/s. Riprende video Full HD a 1920×1080 pixel. Dispone di flash incorporato. Le dimensioni e il peso sono contenuti per una reflex (125x96x77 mm, 540 g). A questo però si deve aggiungere l’ingombro ed il peso dell’obiettivo. Lo zoom fornito in kit, il 18-55 mm (27-82) VR f/3,5-5,6 stabilizzato sporge 80 mm e pesa 205 grammi. Questo obiettivo, come l’equivalente Canon, anche se da molti disprezzato, ha una buona qualità e può essere un buon inizio per entrare nel mondo delle reflex.
Anche la D3200 è un ottimo punto d’ingresso nel mondo fotografico reflex con un’ottima qualità d’immagine grazie al sensore ad alta risoluzione ed un rumore contenuto anche alle alte sensibilità.
Costa in kit col 18-55 mm VR stabilizzato 380 € e 515 € con garanzia italiana.

Per chi vuole una reflex spendendo meno c’è anche la D3100 che differisce per il sensore da 14 Mpx e per pochi altri dettagli dalla D3200. La sua qualità d’immagine è ugualmente molto buona, anche se ovviamente la risoluzione è inferiore.
Costa in kit con il 18-55 VR 325 €.

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61 pensieri riguardo “Fotocamere consigliate 2014 – Per iniziare: compatte, bridge, mirrorless e reflex (200-450 €)”

    1. Elenuccia,
      ognuno è libero di odiare quello che vuole, ma per una valutazione tecnica ci vogliono argomenti concreti.
      Io l’ho provato e misurato ed è buono, più di quanti molti pensano.
      Non è che con questo commento vuoi pubblicizzare un po’ il tuo blog?
      Ciao, Francesco

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      1. Pubblicizzare il mio blog… non ho mai fatto commenti per farmi pubblicità o seguito blog altrui per avere la visita di ritorno; mi dispiace che il mio commento, relativo alla mia esperienza personale con quella lente, espresso con spontaneità, abbia potuto generare questo dubbio. Perché non sono proprio quel tipo di persona.

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        1. Elenuccia,
          meglio così.
          Ma perchè non ti piace quest’obiettivo? Valutandone la resa qualitativa, ripeto buona (e non sono solo io a dirlo, ma il migliore laboratorio italiano, quello di Progresso Fotografico) e il suo costo si arriva alla conclusione che è un valido obiettivo.
          Ciao, Francesco

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  1. ciao Francesco,

    volendo portare sempre con se una macchina fotografica di buona qualità,che faccia anche brevi video, cosa consigli? l’utilizzo sarebbe per escursioni con la neve( sono appassionato di ciaspolate) e passeggiate in montgna ( mtb o a piedi):dubbio tra sony rx 100 e nikon one o olimpus pen, tu cosa consigli? ci sta tanta differenze di qualita tra questi modelli?
    ah, dimenticavo, prezzo max 400 euro..
    acccetto tuoi consigli anche su altre alternative.

    grazie

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    1. Matteo,
      se vuoi una macchina veramente tascabile e di elevata qualità la scelta migliore è la Sony RX100. L’unico inconveniente è il prezzo sui 500 €.
      Le mirrorless sono tutte più grandi, anche se alcune possono entrare nella tasca di una giacca. In questo caso preferirei la Sony NEX-3N con lo zoom 16-50 che costa sui 350-380 €.
      Ciao, Francesco

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    1. Camillo,
      quella sulla Canon SX50HS non è una sviolinata (non ne faccio mai), ma la realtà. Non ci volevo credere finchè un amico mi ha invitato a richiederla e provarla. La SX50HS ha una qualità d’immagine superiore a tutte le bridge che avevo provato prima, comprese le Fujifilm HS30EXR, X-S1 e la Panasonic FZ200. La Panasonic ha il vantaggio dello zoom a luminosità costante. Alla sua massima focale di 600 mm la Canon ha una luminosità di circa f/5,6, ma siccome la differenza del rapporto segnale rumore alle alte sensibilità è fra le due di circa 2 stop a favore della Canon le cose si pareggiano. Alle focali corte invece a cui l’obiettivo Canon ha quasi la luminosità del Panasonic la SX50HS è in vantaggio. Anche la qualità dell’obiettivo Canon e dello stabilizzatore sono alte fino alla massima focale. Non so come abbia fatto Canon ad ottenere questi progressi e questo livello di qualità, ma questa è la realtà e va a suo merito.
      Chiederò appena mi sarà possibile anche la FZ200 in prova, per verificare se la sua qualità sia migliorata rispetto all’esemplare provato in Photokina alla sua presentazione, ma poichè consiglio solo ciò che ho provato approfonditamente al momento l’indicazione resta Canon SX50HS.
      Ciao, Francesco

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  2. Ciao Francesco,
    Complimenti per il blog e per gli articoli davvero utili e ben spiegati, sono rimasta impressionata.
    Io vorrei acquistare una nuova fotocamera perchè la mia è obsoleta (fujifim finepix Z100), e nonostante abbia letto tutti i tuoi articoli a riguardo mi ritrovo comunque nel dubbio, per questo vorrei un consiglio da uno esperto come te (considera che sono una principiante per cui vorrei una macchina che abbia già un alto livello in automatico, senza dover stare ad impostare troppo); la uso principalmente per fare foto e video agli animali, in interni, in condizioni di scarsa luce, di notte anche per fuochi d’artificio, paesaggi e di gruppo, ma ne vorrei una che riproduca anche filmati in alta qualità. Non ho orientamenti verso marche particolari, (unica marca che non mi ispira molta fiducia è la Sony, non so dirti perché). Se per favore potresti consigliarmi qualche modello (possibilmente che abbiano un prezzo inferiore ai 400€ o anche meno se esistono).
    Grazie mille per i consigli e per i tuoi articoli.

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    1. Anna,
      per le foto che ti interessano, animali, interni in poca luce, notte, fuochi, paesaggio ed altro, la scelta migliore è una reflex base. Le reflex possono funzionare benissimo in automatismo totale come tutte le altre macchine, ma consentono, se lo si desidera e ne si è capaci, qualsiasi tipo di regolazione. Inoltr le reflex sono quelle con la messa a fuoco più veloce e precisa per soggetti in movimento, come gli animali, e con la migliore qualità d’immagine alle alte sensibilità, necessarie in poca luce. Infine costano meno delle mirrorless di pari livello.
      La scelta migliore fra quelle base è la Nikon D3200, con un sensore APS da 24 Mpx che consente un’elevata qualità d’immagine. Con lo zoom 18-55 VR in kit costa 440 €. A questo potresti aggiungere un telezoom 70-300 Tamron o Sigma del costo di circa 100-120 € per le riprese di animali. In alternativa puoi cercare il kit della D3200 con 18-55 VR e 55-200 VR per circa 550 €.
      Ciao, Francesco

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  3. Scusa per il secondo commento ma vorrei fare una precisazione, se con le caratteristiche che ho indicato non ne esistono sotto i 400 € anzi li superano, ma c’è qualche modello che conosci indicamelo comunque. Grazie ancora.

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  4. Ciao Francesco,
    Grazie mille per il consiglio molto esaustivo, chiaro, appropriato e puntuale. Ho visto inoltre che è uscita la Nikon D3300 e ho letto anche l’articolo che hai scritto a riguardo, mi hai proprio convinto e sembra che potrebbe andare pure quella per cui aspetterò che si abbassi un pò di prezzo, poi la comprerò sicuramente.
    Intanto ho necessità di avere una macchinetta per 3 occasioni che ritengo importanti e mi piacerebbe fotografare e filmare: un concerto di sera in interno (è la data più vicino) poi in estate dovrei andare in Francia e vorrei riprendere e fotografare la città con i suoi scenari e monumenti (foto panoramica o video) poi ho un matrimonio di una mia amica (di sera). Detto questo vorrei per ora una macchinetta di dimensioni un pò più piccole, (possibilmente con mirino) da poter trasportare con più facilità, ma che fornisca ottima qualità di foto e video (non mi interessa che abbia uno zoom troppo grande) e che possibilmente offra anche le caratteristiche elencate nel commento precedente. Come ti ho detto la Nikon D3300 la comprerò sicuramente perché immagino abbia prestazioni migliori rispetto ad una macchina più piccola, ma al momento con dimensioni più contenute cosa mi consiglieresti?

    P.s. sul precedente commento non ti ho spiegato perché non mi ispirava la Sony, ma ora l’ho capito, non la ritengo affidabile per 3 motivi: il primo è che avevo 2 telefoni Sony ericsson e hanno avuto vita molto breve; il secondo è per qualche anno fa quando hanno rubato i dati dal sito web della Sony playstation network; il terzo perché una mia amica possiede una fotocamera compatta Sony (non ricordo il modello, ma me l’ha fatta provare) e non mi è piaciuta la qualità della foto.
    Attendo il tuo gradito consiglio (puoi consigliarmi anche più di un modello se c’è, poi scelgo quale prendere), poi mi limiterò a leggere i tuoi articoli senza fare altri commenti.

    GRAZIE sia per i consigli che per gli aricoli.

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  5. ciao, complimenti per il blog.
    una domanda: quale meglio come compatta da viaggio, tra s6500, ixus 255, wx 300 (o 200)? la wx300 in particolare mi sembra assi invitante, ma anche le altre due…grazie mille!

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    1. Simonvoyager,
      piuttosto che le compatte che hai elencato ti consiglio la Canon S110. Ha un sensore da 12 Mpx più grande e migliore della media e un obiettivo luminoso ed ugualmente migliore anche se con un’escursione dello zoom meno estesa. Inoltre ha un’ottima qualità di costruzione, oltre che d’immagine, è piccola e compatta, con comandi molto pratici ed ha la connettività Wi-Fi. Costa sui 200 €.
      Ciao, Francesco

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  6. Ciao Francesco,
    complimenti per il tuo Blog che sto seguendo da qualche tempo perche’ sono in procinto di comperare una compatta
    l’utilizzo che ne farei e’ molto classico,immortalare momenti in famiglia, foto in vacanza sia panoramiche che a monumenti (esterni e qualche interno)
    purtroppo il budget e’ fissato in 250/300 euro quindi avevo preso in condiderazione oltre la qui citata Canon S110 anche la Nikon P330 e la Canon PowerShot G15 (anche se leggermete fuori budget ma con un oobiettivo f/1,8-2,8)
    tu cosa mi consiglieresti?
    grazie mille
    fabio

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    1. Fabio,
      fra le compatte di questa categoria quella che preferisco è la Fujifilm XF1 per il suo sensore, da 12 Mpx come le altre, più grande delle altre (2/3″ contro 1/1,7″) e con una tecnologia esclusiva che consente migliore qualità d’immagine, e per l’ottimo design e costruzione. L’obiettivo zoom 25-100 mm equivalente è molto luminoso in grandadangolo, f/1,8, utile per interni e gruppi, meno purtroppo per il tele , f/4,9, ed ha il pregio del comando manuale che consente di risparmiare la batteria ed è più preciso. Costa sui 280 e.
      La Canon G15 è buona, anche se come detto ha un sensore più piccolo, ed il suo obiettivo ha un’escursione maggiore, 28-140 equivalenti (anche se perde qualcosa in grandangolo, 3 mm sembrano pochi, ma a queste focali fanno la differenza) e più luminoso in tele. E’ però più grande e quindi meno tascabile della XF1 e della S110. Il suo mirino ottico è poi praticamente quasi inutilizzabile. Il prezzo è più alto sui 350 €.
      In conclusione io mi orienterei su una di queste due. Vai in un negozio, esaminale dal vivo e scegli quella che ti piace di più.
      Ciao, Francesco

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      1. Ciao Francesco
        alla fine ho preso la XQ1, sono riuscito ad averla ad un buonissimo prezzo… spero di aver fatto un buon acquisto 🙂
        grazie mille dei consigli e continuerò a seguire il tuo Blog sempre molto ricco di suggerimenti

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  7. Buonasera Francesco,
    sono in procinto di acquistare una fotocamera per mia moglie e vorrei chiederti un paio di consigli. Sono indeciso tra due modelli in particolare, abbastanza diversi tra loro che sono:
    1) Canon S110
    2) Nikon 1 J2 con obiettivo 10-30
    le due fotocamere le trovate ad un prezzo simile tra loro, leggermente più alto per la nikon ma non di molto, l’unica differenza è che la canon è con garanzia Italia mentre la Nikon è con garanzia Europea. Non ho particolari problemi di ingombro (vedi nikon + grande) ne di zoom (mi andrebbero bene entrambi). vorrei comprarle una fotocamera abbastanza veloce per poter fotografare il nostro “Piccolino” che non ne vuole sapere di stare in posa e che abbia comunque una discreta qualità fotografica. Ti sarei grato se tu potessi darmi un consiglio visto che forse le hai provate entrambe.
    Resto in attesa di un tuo eventuale cortese riscontro.
    Cordiali saluti

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    1. Enrico,
      se vuoi una fotocamera con la messa a fuoco veloce e capace di scattare molte foto in rapida sequenza la Nikon 1 J2 è largamente preferibile alla Canon S110. Se il suo maggiore ingombro e il prezzo leggermente più alto non ti frenano è la scelta preferibile. Stai solo attento all’affidabilità di chi te la vende perchè con la garanzia europea dovrai contare su di lui per eventuali interventi.
      Ciao, Francesco

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      1. Buonasera Francesco e grazie della gentile risposta, ancora non ho deciso su quale fotocamera scegliere, nel frattempo ho preso in considerazione anche la Olympus xz-10 perchè guardando le caratteristiche, in particolare dell’ottica che è molto luminosa, mi sembra interessante. puoi dirmi qualcosa a proposito di questa compatta? a livello di messa a fuoco è veloce?
        Grazie in anticipo per l’eventuale consiglio.

        Enrico

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  8. che ne pensi della Canon Sx270 come portatile per un viaggio dove bisogna viaggiare leggeri?. L’ho provata e mi sembra che le foto non siano malvage (ovviamente nei limiti della categoria). Grazie. Flavio

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    1. Flavio,
      io preferirei una Panasonic DMC LF1 per il sensore più grande e sopratutto per la presenza del mirino elettronico che veramente consente di fotografare molto meglio in esterni inquadrando correttamente e non quasi alla cieca quando sullo schermo si vede poco, in certi casi solo la propria faccia riflessa. Inoltre il mirino consente di tenere la macchina più stabile, con le braccia appoggiate al corpo e la macchina appoggiata alla fronte invece che a braccia in avanti. La LF1 ha un sensore da 1/1,7″ (7,44×5,58 mm) da 12 Mpx, uno zoom 7,1x 28-200 equivalente f/2,0-5,9, molto luminoso alla focale minima che consente di fare riprese in interni con poca luce senza aumentare eccessivamente la sensibilità evitando quindi il degrado della qualità d’immagine. Costa sui 350 €.
      Se vuoi una fotocamera con uno zoom dall’escursione maggiore c’è la Pansonic DMCC TZ60 con sensore da 1/2,3″ (6,17×4,55 mm) da 18 Mpx, zoom 30x 24-720 equivalente f/3,3-6,4 quindi meno luminoso e mirino elettronico. Costa sui 340 €.
      Infine se vuoi rimanere in casa Canon c’è la S110 con sensore da 1/1,7″ (7,44×5,58 mm) da 12 Mpx, zoom 5x 24-120 equivalente f/2,0-5,9, anche questo luminoso come la LF1 alla focale minima, ma sensa mirino. Costa sui 210 €.
      Ciao, Francesco

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    1. eh eh …
      pensavi di beccarti un bel tre!
      La dizione corretta è “malvagie”, ma “malvage” non è scorretto anche se raro (stando almeno a Hoepli online su Repubblica).
      Ciao, Francesco

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  9. Ciao Francesco,

    sono indeciso come prima reflex tra D3200 e D5100 (quest’ultima con obiettivo 18-55 VR II che mi sembra significativamente meglio rispetto al precedente), quel mi consigli tra le due macchine ? Grazie e complimenti
    Mauro

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    1. Mauro,
      se non hai la necessità assoluta dello schermo orientabile perchè riprendi molti video o spesso foto da angolazioni strane (basso, alto) la D3200 è preferibile per il sensore con migliore e con maggiore risoluzione (24 Mpx contro 16) che abbinato al migliore elaboratore d’immagine, Expeed 3 invece che Expeed 2, si traducono in una migliore qualità d’immagine.
      Tutte le altre caratteristiche delle due macchine sono praticamente uguali.
      Ciao, Francesco

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      1. Vorrei un consiglio posseggo una amatissima canon power shot sx 200 12x ma vorrei acquistarne una piu moderna .amo canon e lo zoom ma nn mi interessa piu’ di tanto averlo piu’ estremo di cosi’ .cosa trovo in commercio a un livello nn dico professionale ma quasi?

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        1. Elena,
          Canon offre una serie di compatte che puntano sulla qualità d’immagine piuttosto che sullo zoom ad ampia estensione. La scelta dipende da quanto vuoi spendere e se vuoi privilegiare la compattezza o la qualità.
          La più piccola ed economica è la Powershot S120, minuscola e tascabile, con un sensore da 1/1,7 (7,44×5,58 mm) appena più grande delle compatte standard (più è grande il sensore migliore è la qualità) con 12 Mpx, uno zoom 5x 24-120 mm equivalente di buona luminosità f/1,8-3,9. la sua qualità d’immagine è buona quando c’è luce, inferiore ma ancora accettabile quando la luce è scarsa. Costa circa 300 €.
          La G7X, l’ultima novità, è un po’ più grande, ma non troppo ed entra bene in una tasca o borsa. Ha un sensore più grande da 1″ (13,2×8,8 mm) da 20 Mpx, uno zoom 4,2x 24-100 mm equivalente molto luminoso f/1,8-2,8 e una buona qualità d’immagine anche in poca luce. Costa sui 550-580 €.
          Infine la G1X II, più grande e pesante, con un sensore da 1,5″ (18,7×14 mm) con 13 Mpx, uno zoom 5x 24-120 mm equivalente di buona luminosità f/2,0-3,8. La sua qualità d’immagine è molto buona in virtù del sensore più grande, però la macchina non è tascabile. Può essere dotata di un mirino elettronico opzionale. Costa circa 600 €.
          La mia preferita è la G7X.
          Ciao, Francesco

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  10. Buondì Francesco,

    complimenti, sono tutt’altro che esperto, ma trovo il tuo blog particolarmente “amichevole” nei contenuti e nelle esposizioni.

    Avrei bisogno di una dritta.
    Per il figliuolo, quattordicenne, come “premio” per i risultati scolastici, avrei intenzione di regalargli una fotocamera.
    Non ha ancora una particolare passione, ma diciamo che l’indole artistica è presente, tanto da fargli optare per il liceo artistico. Per ora si diletta con una compatta, ma ovviamente è limitante, vuoi, un pò per l’età della stessa, un pò per la tipologia.

    A primo acchito le caratteristiche principali che potrebbero interessare sono:

    Budget max 600€

    Discreta dimensione del sensore, eviterei di scendere sotto i 4/3 (per intenderci sono poco propenso alle nikon one )
    Relativa compattezza, in modo da poterla portare spesso al seguito.
    Schermo orientabile
    Velocità AF decente, raffiche anche limitate ma possibili
    Eventuale ripresa video almeno HD, meglio se con AF
    Disponibilità di obiettivi anche non originali

    I plus potrebbero essere

    Flash incorporato, anche se limitato, in un primo momento sarebbe comodo, ed inoltre sempre disponibile
    Disponibilità di un obiettivo fisso a costo umano per uso “giornaliero”
    Rugged o weatherproof, ma credo che l’unica sia la nikon one AW1
    Eventuale mirino elettronico, anche opzionale.

    In prima battuta avevo pensato a: (ordine casuale ed assolutamente non vincolante)
    Olympus Pen Lite E-PL3
    Canon EOS M (visto che la M2 fino a svuotamento dei magazzini non credo arriverà, se arriverà)
    Sony alpha 3000 (o 5000 per le dimensioni)

    All’inizio avevo considerato anche a qualcosa tipo EOS 100D o 600 oppure D5100, ma ho paura che il fardello delle dimensioni le releghino troppo spesso all’armadio.

    Ti ringrazio anticipatamente per qualsiasi suggerimento.

    Cordialmente Enrico.

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    1. Enrico,
      l’idea di regalare a tuo figlio una buona fotocamera è ottima, sperando che si a appassioni alla fotografia.
      Per la scelta però secondo me è importante individuare una fotocamera che gli consenta di imparare a fotografare correttamente, cioè usando il mirino. Fotografare usando solo lo schermo non consente di inquadrare correttamente in esterni quando c’è molta luce (spesso si vede sullo schermo la propria faccia riflessa!), ne di verificare la messa a fuoco. Inoltre tenere la macchina con le braccia tese in avanti la rende molto meno stabile che appoggiata alla fronte e con le braccia appoggiate al corpo con maggiore rischio di mosso. Lo schermo orientabile invece è utile per riprese da angolazioni inusuali, alto o basso.
      Sono d’accordo nell’escludere i sensori troppo piccoli e quindi, escludendo anche le reflex per motivi di dimensioni e peso (peccato!), l’unica scelta sono le mirrorless Micro 4/3 o APS dotate di mirino.
      Te ne indico tre anche perchè alcune superano purtroppo il limite che hai indicato.

      Olympus OM-D E-M10: sarebbe la mia preferita, piccola e leggera, con un obiettivo zoom rientrante che la rende praticamente tascabile. Ha un sensore di alta qualità Micro 4/3 (17,5×13,2 mm) da 16 Mpx, un autofocus veloce (anche se non quanto le reflex), una raffica a 8 fg/s, un mirino di elevata qualità, uno schermo basculante, il flash integrato, un ottimo sistema di stabilizzazione nel corpo, ripresa video Full HD, la connessione Wi-Fi ed un’ottima qualità d’immagine. Per il Micro 4/3 sono disponibili oltre 60 obiettivi di Olympus, Panasonic, Sigma, Tamron ed altri fra cui alcuni a focale fissa anche luminosi ed ad un prezzo ragionevole.
      Costa sugli 800 € con il 14-42 EZ rientrante.

      Sony A6000: è altrettanto buona. E’ piccola e leggera e con lo zoom 16-50 rientrante è quasi tascabile. Ha un sensore APS (23,5×15,7 mm) da 24 Mpx, un po’ più grande dell’Olympus, un ottimo autofocus ibrido veloce come una reflex o quasi, una raffica a 11 fg/s, mirino di elevata qualità, schermo basculante, flash integrato, ripresa video Full HD, connessione Wi-Fi e un’ottima qualità d’immagine. La stabilizzazione è sugli obiettivi. Il suo corredo è più ristretto con una quindicina di obiettivi Sony più altrettanti di Sigma, Tamron ed altri, compresi dei focale fissa anche luminosi e non troppo cari.
      Costa circa 700 € con lo zoom 16-50 stabilizzato e rientrante.

      Panasonic G6: è abbastanza piccola, non come le altre due però, ma ha ugualmente un obiettivo zoom rientrante anche se non diventa proprio tascabile. Ha un sensore di alta qualità Micro 4/3 (17,5×13,2 mm) da 16 Mpx, un autofocus veloce (anche se non quanto le reflex), una raffica a 7 fg/s, un mirino di elevata qualità, uno schermo completamente orientabile, il flash integrato, ripresa video Full HD, la connessione Wi-Fi ed una buona qualità d’immagine. La stabilizzazione è sugli obiettivi. Per il Micro 4/3 sono disponibili oltre 60 obiettivi di Olympus, Panasonic, Sigma, Tamron ed altri fra cui alcuni a focale fissa anche luminosi ed ad un prezzo ragionevole.
      Costa circa 550 € con il 14-42 normale stabilizzato e circa 640 con il 14-42 X rientrante e stabilizzato.

      La Canon EOS-M che indichi è buona, costa poco ed ha un corpo veramente picolo, ma non ha mirino ne flash integrato (ne viene fornito uno esterno), l’autofocus non è particolarmente veloce e la scelta di obiettivi limitata. Peccato perchè la qualità d’immagine è ottima.
      La Olympus PEN E-PL3 è buona, ma inferiore alla OM-D E-M10 per il sensore da 12 Mpx e l’elaboratore d’immagine della generazione precedente, il sistema di stabilizzazione e inoltre non ha il mirino che optional costa sui 180 €, il flash integrato e la connessione WI-Fi. Per il resto può montare tutti gli obiettivi Micro 4/3. Costa indubbiamente poco, sui 300 € con il 14-42 non rientrante. Piuttosto prenderei la PEN E-PM2, più aggiornata, con il sensore da 16 Mpx che costa circa 450 e sempre con il 14-42.
      Un’altra buona scelta sarebbe la Canon EOS 100D, piccola e leggera, anche se non quanto le mirrorless, ha però un ottimo autofocus, un buon mirino ed un’ottima qualità d’immagine. Costa anche poco, circa 500 € con lo zoom 18-55 STM. Se lo convinci per una reflex questa è la scelta migliore.
      Ciao, Francesco

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      1. Ciao,
        grazie dell’attenzione.
        Stamane, ho avuto occasione di passare da un MediaW… , che, tra l’altro, da domani parte con qualche offerta.

        Effettivamente, la E-M10 è da bava alla bocca….. ha tutto qello desiderabile, in dimensioni “portatili”

        Discorso mirino, condivido appieno, seza diventa difficile in divesrse situazioni, ma, anche se non in egual misura, lo schermo non orientabile è limitante non sapendo ancora che uso ne farà.

        Comunque, il toccare con mano è fondamentale, io che ho le mani medio/grosse, impugno bene e mi sento a mio agio ad esempio con Nikon e Sony, meno con le Canon base. La EOS 100, per me sarebbe ad esempio troppo piccola.
        Però, dato che la macchina non è destinata a me, trovo fondamentale farle ipugnare a mio figlio.

        Peccato per la PEN., avevo visto anche la 5, ma il costo del mirino opzionale la posiziona ad un prezzo che fa propendere per la E-M10 (ed è forse commercialmente giusto così)

        Intanto grazie ancora

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  11. Buonasera Francesco e grazie della gentile risposta, ancora non ho deciso su quale fotocamera scegliere, nel frattempo ho preso in considerazione anche la Olympus xz-10 perchè guardando le caratteristiche, in particolare dell’ottica che è molto luminosa, mi sembra interessante. puoi dirmi qualcosa a proposito di questa compatta? a livello di messa a fuoco è veloce?
    Grazie in anticipo per l’eventuale consiglio.

    Enrico

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  12. Salve sono Matteo da Bologna la prossima settimana vado in Olanda in ferie e mi piacerebbe una fotocamera buona per riprendere paesaggi fiori monumenti e via andare mi consigliate una buona macchina: preciso sono principiante pero’ vorrei qualcosa di buono da spendere 200/300 euro

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    1. Matteo,
      la scelta migliore è una mirrorles, leggera e poco ingombrante, come la Olympus PEN -PM1 o E-Pl3 con lo zoom 14-42 mm (equivalente ad un 28-84 mm) che ti consentirà di riprendere paesaggi, monumenti, fiori e altro senza difficoltà. Costa no più o meno intorno ai 300 €.
      Ciao, Francesco

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  13. Salve sono Andrea! Premetto che sono un principiante che si sta apassionando a questo mondo! mi piacerebbe avere un consiglio per non fare acquisti avventati… vorrei acquistare una reflex, ma aimé il mio budget è di 200 €. Quale mi consigli?

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    1. Andrea,
      entro 200 € puoi rovare solo una reflex usata, ma per fare un acquisto sicuro ci vuole un po’ di esperienza, oppure ti dovresti rivolgere ad un negozio fidato che tratta anche l’usato.
      Se invece potessi arrivare a qualcosa di più di 300 € potresti prendere una Canon 1100D con 18-55 IS II o una Nikon D3100 con 18-55 VR.
      Questo è il minimo per una reflex.
      Ciao, Francesco

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  14. Buondì, Francesco.
    Vedendo gli altri chiedere consiglio, ci provo anch’io.
    Premetto che, diverso tempo fa, ho fatto un corso di fotografia con una reflex prestata ed ora vorrei poter scattare qualcosa durante le camminate in montagna. Avendolo fatto anche recentemente, durante una breve vacanza, con un Galaxy S4, mi è venuta voglia di usare qualcosa di più “tecnico”, magari con la possibilità di inserire effetti direttamente senza bisogno di foto ritocco o”post produzione”.
    Il mio problema è che ho un budget molto limitato e stavo osservando delle bridge da 100-150 €. Confesso di non conoscere assolutamente le mirrorless.
    Secondo le sue conoscenze ed esperienze, cosa potrei fare? Su cosa orientarmi? Magari, qualche usato? Consigli?
    Grazie infinite in anticipo e complimenti vivissimi
    Luca

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    1. P.s: per “effetti”, ho paura di non essere stato chiaro: mi riferisco ai vari “seppia” “vignetta”, “vintage”, e così via… So che non è da vero fotografo, ma credo di aver trovato maggiore ispirazione così, che a “personalizzare” successivamente.
      Un’ultima cosa: in merito ai sistemi di condivisione wifi (vedi le sd con wifi integrata) può dirmi qualcosa?
      Grazie ancora

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    2. Luca,
      premetto che fare belle foto non significa applicare “effetti speciali” per cercare di renderle più interessanti, ma curarne la composizione, la luce, i colori e l’inquadratura, cose che dovresti avere appreso (forse?) durante il corso.
      Con la cifra che ti proponi di investire è possibile comprare solo compatte o bridge veramente “basiche”, da cui non ci si può aspettare una grande qualità. Comunque anche con queste si possono fare buone foto se se ne è capaci e se si usano entro i loro limiti operativi.
      Ti indico un paio di modelli che potrebbero andare bene: Fujifilm Finepix S4800, 16 Mpx zoom 30x 24-720 equivalente, 150 € circa e Sony Cybershot DSC H300, 20 Mpx zoom 35x 25-875 mm equivalente, circa 150 €, entrambe dotate di mirino. Non prendere in considerazione invece quelle senza mirino che sono da considerare “superzoom” e non bridge.
      Una mirrorless, fotocamere ad obiettivi intercambiabili piccole e leggere, le cui versioni base però non sono dotate di mirino, potrebbe essere una scelta migliore, ma le più economiche come ad esempio la Olympus PEN E-PM1 costano quasi 300 € con zoom equivalenti ad un 28-84 mm.
      Nessuna di queste fotocamere ha la connessione wi-fi.
      L’usato potrebbe essere una buona scelta, ma ci vuole esperienza per valutare le condizioni della macchina.
      Ciao, Francesco

      P.S: ma anche il Samsung S4 era prestato? Altrimenti vuol dire che preferisci investire in smartphone che in fotocamere.

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      1. Ciao, Francesco. Ti ringrazio per la risposta.
        Come dici, sono molto più importanti luce, esposizione, composizione… Ho appreso questi concetti durante il corso e li sto rinfrescando, insieme ad altri, in un corso online che ho avuto la possibilità di acquistare per una cifra irrisoria (10 €) ma, considerato ciò che avevo in mano al momento, l’unica cosa che potevo fare, nell’esempio riportato, era “giocare” con gli effetti. Purtroppo, la Nikon D70 (notevole apparecchio!) che avevo usato per il corso e per qualche esperienza, oltre a non essere mia, è pesantemente danneggiata, ora. Proprio per questo motivo, nonostante la poca disponibilità economica, volevo stare su una bridge (concordo in pieno sulla necessità del mirino): alzando di poco il limite, ho trovato una Fuji S8500 (16Mpx, 46x, 24-1104, se non erro) a 180 euro, tramite una grossa e conosciuta catena, e ci sto seriamente pensando. Mi conforta vedere che i tuoi consigli vanno in questa direzione. Ovviamente, se avessi più disponibilità, opterei per una bella reflex. Ti ringrazio nuovamente e seguirò ancora i tuoi articoli, magari facendo qualche domanda.

        P.S: Il Galaxy S4 mi è stato “dato” dal gestore telefonico, a piccole rate: lavoro in campo informatico come consulente e devo, per forza di cose, essere “esperto” anche di smartphones e tablets per poter seguire i clienti nelle loro richieste (e problemi)

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        1. Luca,
          la Fujifilm S8500 ha un sensore CMOS retroilluminato migliore di quello della S4500 e della Sony DSC H300. Non te l’avevo indicata in quanto costa un po’ di più di quanto avevi stabilito, ma è una scelta migliore delle altre due.
          Mi fa piacere che al corso ti abbiano insegnato quanto anche io ti ho detto e non solo regolazioni di tempi, diaframmi ed esposizione, come spesso accade, cose che le attuali fotocamere fanno quasi sempre bene da sole.
          Anche io a suo tempo ho preso un Galaxy S II con un’offerta del tipo della tua, ma non lo farò più per non trovarmi vincolato al contratto sottoscritto per molto tempo mentre ne escono altri migliori.
          Ciao, Francesco

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  15. Buon giorno,
    da poco ho scoparto questo interessante sito. Avrei bisogno di un consiglio perchè mi sono letteralmente perso. Sono in procinto di acquistare una nuova fotocamera compatta e, da quello che ho capito, l’ideale sarebbe la Sony rx100, se non fosse per il prezzo ancora abbastanza altino (circa 380 euro). In alternativa sto valutando diversi altri modelli:
    – Panasonic LX7 (ottima, ma con sensore non molto nitido);
    – Olympus xz-2 (ottima, ma con un pò di rumore di troppo a bassi iso e controlli video migliorabili);
    – Fuji xf1 o xq1 e x10 (anch’esse ottime, con ottimo sensore, ma con un pò di aberrazioni cromatiche agli angoli, con controlli video limitati, durata limitata della batteria);

    Inoltre notavo anche alcune mirrorless abbastanza compatte, con prezzo intorno ai 300 euro:
    – olympus E-Pl3 con obiettivo 14-42 mm di serie;
    – sony nex 5

    Non ho idea quale sia la migliore. Mi servirebbe come unica macchina per fare un pò di tutto (sia foto che video).

    Quale mi consiglieresti?

    Saluti.
    Angelo

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    1. Angelo, ma dove hai letto i giudizi che riporti sulle compatte?
      Hai elencato una serie di compatte “premium” tutte con buone prestazioni per la categoria. L’unica che ormai non ti consiglio è la Fujifilm X10 buona, ma superata ormai da due modelli, x20 e x30.
      Tutte le compatte, anche queste, però hanno buone prestazioni in buona luce ed evidenziano rumore quando si scatta con poca luce e si deve aumentare la sensibilità Da questo punto di vista la Sony Rx100 sarebbe la migliore per il suo sensore più grande e da 20 Mpx. La Panasonic LX7 ha una risoluzione inferiore (no vuol dire niente affermare che il sensore è meno nitido) in quanto ha solo 10 Mpx e un sensore più piccolo, ma ha un obiettivo molto luminoso. Le Fujifilm XF1 e XQ1 sono in mezzo, con un sensore intermedio come dimensioni, ma quello della XQ1 è più avanzato tecnicamente
      Piuttosto che una compatta però è meglio una mirrorless, come hai pensato anche tu. Entro i 300 € puoi trovare l’ottima Olympus PEN E-PL3, priva di mirino, ma di buona qualità e con buona qualità d’immagine. Per le Olympus poi sono disponibili moltissimi obiettivi, se in futuro ti dovessero interessare. Per la Sony a quale ti riferisci? ci sono stati diversi modelli NEX-5, se è la NEX-5T l’anno scorso costava ben di più. Comunque anche questa è un’ottima mirrorless e se la trovi a 300 € è un affare.
      Ciao, Francesco

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  16. In primo luogo complimenti per la gestione del blog, recensioni chiare e precise e soprattutto comprensibili ai non competenti, leggo da un po il blog ed è uno dei pochi ad essere così.
    Ora passo alla motivazione per cui vorrei chiedere un consiglio.
    E’ da qualche mese che quando ho del tempo libero cerco info sulle reflex,(entry level) per un ipotetico acquisto, la fortuna vuole che economicamente è finalmente arrivato il periodo giusto, il problema è un po orientarsi, quindi venendo al dunque ci sono delle domande che vorrei farle:
    Quanto è importante la garanzia? Quanto è probabile averne bisogno?
    Mi spiego:è meglio scegliere,annullando per un momento gli altri aspetti, una canon con 2 anni di garanzia o una nikon con nital card, e quindi 4 anni? Poi guardando un po’ su internet si trovano anche le pentax, sembrano ottime, ma cercandole nei negozi “fisici” i venditori dicono più o meno sempre la stessa cosa, che i 4 anni di garanzia ci sono, ma che la garanzia italiana è così scadente che hanno deciso di non prendere più nulla di quel marchio.Ha informazioni a riguardo? E’ vero? Poi tutte queste domande sono sorte dal confronto di queste reflex con questi prezzi:
    Pentax K-30 Fotocamera e Obiettivo DA-L 18-55mm e DA-L 50-200mm con garanzia europa, cioè 2 anni, a 539 euro, oppure Nikon D3200 con Obiettivo Nikkor 18/105VR, con garanzia di 4 anni.

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    1. Gio,
      la garanzia è utile nel momento in cui serve. Io fortunatamente non me ne sono mai servito.
      La legge prevede che la garanzia sia di due anni, ma ne è responsabile in venditore. Le filiali italiane dei produttori o i distributori coprono i loro rivenditori con la garanzia da loro offerta in modo da sollevarli da quest’onere. Alcuni la estendono oltre i due anni di legge fino a tre o a quattro. Tutti sono efficienti nel riconoscere la garanzia per i prodotti da loro distribuiti, mentre per quelli di importazione parallela (legale) riconoscono la garanzia internazionale di un anno del produttore, mentre per il secondo ci si deve rivolgere al venditore che se è serio si copre con un’assicurazione. Per questo tipo di assistenza alcuni danno una priorità inferiore rispetto a quella dei prodotti da loro importati e quindi può capitare che si aspetti di più.
      Non so nulla sull’efficienza della garanzia Pentax, ma visto che è distribuita da Fowa, uno dei più importanti importatori e distributori italiani presumo che sia valida. Molte volte i negozi che non hanno un prodotto inventano le scuse più strane per giustificarne l’assenza e Pentax indubbiamente non è un marchio molto diffuso e richiesto.
      Comunque una fotocamera non si sceglie per la garanzia.
      Infine fra le due alternative che proponi io propenderei per la Nikon D3200 sia per il sensore migliore da 24 Mpx sia perchè con il 18-105 potresti fare tutto senza dovere cambiare obiettivo.
      Ciao, Francesco

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  17. Ciao Francesco,
    Complimenti per il blog! Colgo l’occasione al balzo e chiedo pure io. A Luglio dovrei laurearmi, e stavo pensando di farmi regalare la mia prima macchina fotografica. C’è da dire che ho avuto modo di usare una bridge Fujifilm e che ho comunque un’infarinatura sull’utilizzo in manuale ( che è quello che mi interessa) con le reflex. Essendo il budget di circa 500€ ero indeciso tra una Nikon D5200 e una buona mirrorless che rientrando nella fascia di prezzo possa competere con la reflex in questione. Non essendo un buon conoscitore delle mirrorless chiedo a te se ne esiste una che fa a caso mio.
    Grazie in anticipo per l’eventuale risposta.

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    1. Francesco (!),
      al prossimo luglio, fra 10 mesi, sicuramente ci saranno nuovi modelli e nuovi prezzi quindi le indicazioni che ora posso darti dovranno essere aggiornate secondo la situazione al momento.
      Sembra incredibile ma a parità di caratteristiche le mirrorless costano di più delle reflex, anche se dovrebbe essere il contrario perchè sostituiscono componenti ottici e meccanici con componenti elettroniciche sono sempre meno costosi. Evidentemente è una scelta di marketing che fa pagare la novità.
      Nella fascia fino a 500 € non ci sono mirrorless dotate di mirino (tranne la Sony A3000 nettamente inferiore alla Nikon D5200) che ritengo molto importante per fotografare correttamente ed ottenere buoni risultati. Arrivando a 700 € si possono prendere in considerazione la Sony A6000, sensore APS da 24 Mpx, messa a fuoco ibrida a rilevamento di fase e contrasto, zoom Sony 16-50/3,5-5,6 rientrante (equivalente ad un 24-75 mm), mirino elettronico di ottima qualità e dimensioni ridotte, oppure l’Olympus OM-D E-M10 di dimensioni veramente ridotte, ma di alta qualità, con sensore Micro 4/3 da 16 Mpx, zoom M.Zuiko 14-42 mm EZ piccolissimo e rientrante (equivalente ad un 28-84 mm), mirino elettronico ottimo.
      La Nikon D5200 si trova attualmente a poco più di 500 € con lo zoom Nikon 18-55 VR II, ma ti faccio notare che Nikon quest’anno ha già presentato il modello successivo, la D5300, e che l’anno prossimo potrebbe presentarne un altro per cui la D5200 potrebbe non essere più reperibile.
      Ciao, Francesco

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  18. ciao Francesco,
    ritieni sia ancora un buon investimento una Olympus E-PM1 anche se uscita dalla produzione da ormai 2 anni? ne ho trovata una ad un prezzo molto competitivo (sarà per il colore, quella argento, non proprio il massimo) e sono tentato dall’acquisto. sarebbe da consigliare ad un amico che al momento usa una buona compatta Canon di qualche annetto fa (mi pare una Ixus 300) e vorrebbe qualcosa di meglio ma non ingombrante come una reflex, e dall’uso non troppo impegnativo.
    complimenti per il tuo blog!
    grazie
    ciao

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    1. Fede,
      penso che un’Olympus E-PM1, se in buone condizioni, sia un’ottima fotocamera sicuramente migliore di una compatta. Se il prezzo è conveniente consigliala al tuo amico, tenendo conto che auando era in vendita negli ultimi tempi costava qualcosa meno di 300 € con lo zoom 14-42 mm.
      Ciao, Francesco

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      1. Ciao ,
        Alla fine abbiamo trovato una samsung nx2000 a 300€ (Bianca; quella nera si trova anche sui 250€)
        Sulla carta è un poco meglio della olympus, vedremo ..
        Grazie per i suggerimenti , il tuo articolo é comunque stato decisivo per la scelta della tipologia di macchina
        Ciao

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  19. Ciao Francesco,
    quanti articoli e recensioni si devono leggere prima di fare la scelta giusta?! Ti faccio i complimenti per il blog, ben fatto!! Però ora mi appello a te per la scelta definitiva. Dopo anni di lotte intestine ho deciso di passare dall’analogico al digitale; mi sono ‘dilettata’ per anni con una Canon e dato che ‘al cuor non si comanda’ vorrei optare per una canon anche per il digitale. Prevalentemente fotografo ‘di tutto’, dai paesaggi alla tazzina del caffè. Con la paura di pentirmi dopo 5 minuti dall’acquisto volevo chiederti se puoi consigliarmi la reflex ‘giusta’ con una spesa di circa 500€. Nei vari super store ci sono diverse offerte ma su corpi macchina ormai fuori produzione. Ne vale comunque la pena considerando che per quanto riguarda i sensori non è che ci siano stati i grandi passi da gigante?!
    Ti ringrazio per la pazienza.. sarò la 3millesima che ti propina la stessa solfa..

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    1. SonJi,
      la reflex “giusta” in assoluto non esiste, a nessun prezzo. Può essere giusta per me, ma non per te o qualcun altro. Può essere giusta per un tipo di foto, ma non per un’altra e così via.
      Comunque entro il limite di 500 €, compreso l’obiettivo, Canon ha attualmente due reflex a listino, la EOS 1200D e la EOS 100D. tutte le altre sono modelli di qualche anno fa fuori catalogo, come la 600D, 650D, 1100D.
      La differenza sostanziale fra 1200D e 100D sono le dimensioni. La 1200D ha le dimensioni clessiche di una reflex APS, pur non essendo particolarmente grande. Nella 100D dimensioni e peso sono stati ridotti al minimo possibile per una reflex. Entrambe poi hanno sensore APS da 18 Mpx, autofocus con 9 punti AF, schermo fisso, ripresa video Full HD e possono montare tutti gli obiettivi Canon. La 1200D con zoom 18-55 IS STM costa circa 400 €, la 100D con lo stesso zoom circa 500.
      La scelta dipende da te, se vuoi privilegiare le ridotte dimensioni o la spesa un po’ inferiore, considerando che per funzioni e risultati le due macchine si equivalgono.
      Ciao, Francesco

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  20. Buongiorno Francesco!
    Sono un felicissimo possessore di una splendida Nikon d3200 con obiettivo 18-105 vr. Ora mi sto accingendo a fare alcuni video in casa e anche all’aperto rincorrendo i miei pargoletti a destra ed a sinistra! Solo che praticamente con la mia d3200 non riesco a stargli dietro e mi spiego meglio; quando vado a vedere il video in tv, vedo praticamente le scene di quando io ho zoomato “sfuocate” (per un pò di tempo) sino a quando la messa a fuoco si è dinuovo ripresa. Quindi la mia domanda è:
    – mi conviene acquistare una telecamera piccolina di max 250 euro o (come tanti mi stanno consigliando) acquistare una buona bridge ed avere in un unico corpo sia fotografia che video?!? Ovviamente non vorrei perdere la qualità delle foto ed avere una buona o discreta visione dei video.
    Grazie mille Francesco.
    Massimo

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    1. Massimo,
      le reflex quando riprendono video non possono usare il loro sistema di messa a fuoco a rilevamento di fase, rapido a raggiungere il fuoco, in quanto ciò è impedito dal sollevamento dello specchio. Si affidano perciò alla messa a fuoco a rilevamento di contrasto attuata dal sensore che è decisamente più lenta. Inoltre se si usa lo zoom durante la ripresa si richiede ogni volta una nuova messa a fuoco e questo complica il compito dell’autofocus.
      La prima regola per le riprese video è quella che lo zoom non si deve usare durante la ripresa, ma solo prima per definire l’inquadratura. Infatti nei film e telefilm non si vedono quasi mai effetti zoom.
      Comunque alcuni produttori di reflex hanno cercato dimigliorare le prestazioni autofocus nelle riprese video (e in live view). Canon in particolare ha sviluppato la tecnonogia Dual Pixel AF con un sensore che contiene l’80 % dei pixel sdoppiati che consentono la messa a fuoco a rilevamento di contrasto e che è particolarmente efficace per le riprese video. Sony ha la sua linea di reflex SLT con specchio semitrasparente che consente di usare l’autofocus a rilevamento di fase, ed anche il mirino che è però elettronico, anche per le riprese video. Nikon non ha fatto nulla.
      Ci sono poi alcune mirrorless che usano o la tecnologia dei pixel sdoppiati o altre per rendere veloce la messa a fuoco anche nelle riprese video. Sono Panasonic e Sony, i produttori che provengono dal settore elettronico e che sono i migliori per le riprese video. La Panasonic GH4 e la Sony A6000 sono i modelli migliori per avere il massimo della qualità per foto e video.
      Le bridge in generale non hanno una messa a fuoco veloce e non si comporterebbero meglio della Nikon D3200, penalizzandoti però moltissimo per la qualità d’immagine decisamente inferiore e per la velocità operativa, di autofocu e di scatto assolutamente non paragonabile a quella di una reflex. Unica eccezione è la Panasonic FZ1000 che ha un sensore da 1″ (8,8×13,2 mm) più grande delle altre bridge anche se più piccolo di una reflex (la qualità d’immagine è direttamente proporzionale alle dimensioni del sensore, oltre che al numero di pixel). La FZ1000 ha un autofocus simile alla GH4, precedentemente citata, con una tecnologia esclusiva Panasonic, che consente una rapida messa a fuoco anche per i video; riprende inoltre anche video 4K. Ha un sensore da 20 Mpx e uno zoom Leica equivalente ad un 25-400 mm f/2,0-4,0. Il mirino è elettronico, la qualità d’immagine buona anche se non al livello della D3200. Costa sugli 800 €. Altre bridge non te le consiglio assolutamente.
      Non so invece dirti nulla sulle videocamere che non conosco in quanto ormai le riprese video le faccio con le fotocamere (con la Panasonic GH4 ne ho fatte eccellenti).
      In conclusione cerca di evitare l’uso dello zoom e di mettere a fuoco prima di iniziare la ripresa. Se proprio non puoi ottenere buoni risultati prova a considerare il cambio con una Canon EOS 750D o 760D (anche una 700D va bene) con obiettivo STM, oppure una Sony SLT A58 o infine se vuoi una bridge con una Panasonic FZ1000 (la Gh4 è di una categoria di prezzo superiore a queste).
      Ciao, Francesco

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