Sony A7R V

Sony ha presentato la nuova versione della sua mirrorless ad alta risoluzione. La A7R V è la quinta generazione di questa fortunata serie di mirrorless che hanno sempre avuto come caratteristica principale l’alta risoluzione a partire dai 36 Mpx della prima versione A7R per arrivare ai 61 della IV mantenuti anche in questa nuova versione.
La novità più interessante della A7R V è l’unità di elaborazione IA (intelligenza artificiale) di cui è dotata dedicata al riconoscimento delle immagini, oltre al potente processore d’immagine BIONZ XR™, anch’esso integrato per la prima volta in una fotocamera full-frame “R”. Insieme, il sensore ad alta risoluzione e i processori consentono eccezionali passi avanti nel riconoscimento e nella resa del soggetto, nelle fotografie come nei video. Il sensore ha 61 Mpx ed è dotato di stabilizzazione d’immagine che arriva ad 8 stop. L’autofocus ha 693 punti AF, il mirino migliora la sua risoluzione a 9,44 Mpx. La ripresa video è 8K 25-24p o 4K 60-50p.
Il corpo riprende le caratteristiche delle ultime mirrorless Sony con lo schermo orientabile in varie le direzioni. Continua a leggere Sony A7R V

Nuovi obiettivi Tamron

Tamron è stata particolarmente attiva negli ultimi mesi con la presentazione di numerosi obiettivi. Solo nello scorso settembre ne ha presentati tre. Fino a poco tempo fa però Tamron nel settore mirrorless aveva presentato solo obiettivi con innesto Sony E. Unica eccezione, nel settembre 2021 era stato un super zoom 18-300 con innesto Fujifilm X oltre che col solito Sony.
Ora invece fra luglio e settembre ha presentato diversi obiettivi adatti anche alle Fujifilm e addirittura uno per Nikon Z. In realtà nel catalogo Nikon Z ci sono già un paio di obiettivi di chiara derivazione Tamron, ma da settembre ce n’è anche uno con questo marchio.
In sintesi sono stati presentati un 17-70/2,8 e un 150-500/5-6,7 per Fujifilm, un 70-300/4,5-6,3 per Nikon Z e infine un 20-40/2,8 e un 50-400 per Sony E.
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Fujifilm GFX 50S II: test

Fujifilm ha due linee di fotocamere mirrorless. Le X adottano un sensore APS ed offrono un’ottima qualità unita a leggerezza, ingombri ridotti e ottima portabilità, coprendo la maggior parte delle esigenze qualitative dei fotografi. Per chi ha bisogno della massima qualità d’immagine, risoluzione e gamma dinamica Fujifilm, invece di proporre fotocamere con sensore fullframe, offre una linea di fotocamere medio formato, definita Large Format, con le caratteristiche più avanzate.
La GFX 50S II fa parte di questa linea ed è una fotocamera medio formato con sensore da 44×33 mm e 51 Mpx. Riprende quasi tutte le caratteristiche della GFX 100S, da 101 Mpx, con un corpo macchina identico nella linea e nella disposizione dei comandi. La GFX 50S è anche l’evoluzione della GFX 50S, capostipite delle medio formato di Fujifilm, da cui ha ripreso il sensore. Rispetto a questa però le dimensioni sono più ridotte, al livello delle mirrorless fullframe, mentre è cambiata la disposizione dei comandi che ora prevede la manopola delle modalità di funzionamento invece che le ghiere per tempi e sensibilità come da tradizione Fujifilm.
E’ una fotocamera adatta a molti usi in particolare quando si richiede un’alta qualità d’immagine per risoluzione, gradazione tonale e gamma dinamica, quindi paesaggio, architettura, ma anche cerimonie, moda, pubblicità, still life e altro anche fuori dallo studio. Pesa infatti solo 900 grammi, ma ha un sensore 1,7 volte più grande di una fullframe, uno stabilizzatore che garantisce un guadagno fino a 6 stop e i profili colore Fujifilm a cui si aggiunge il nuovo Nostalgic Neg che aggiunge un tono ambrato alle alte luci, per un aspetto più morbido, e aumenta la saturazione delle ombre, preservando i dettagli. Continua a leggere Fujifilm GFX 50S II: test