Fotocamere consigliate: qualcosa in più, compatte, bridge, mirrorless e reflex (300-600 €)

In questa lista di cerco di proporre delle fotocamere che con meno vincoli di prezzo di quella minima offrano qualcosa in più in termini di caratteristiche, operatività e qualità d’immagine. Oltre a compatte, bridge e mirrorless con una cifra compresa in questo itervallo si possono scegliere anche delle reflx base dalle ottime caratteristiche. Oltre alle caratteristiche minime di base quindi ho preso in considerazione la qualità d’immagine, le dimensioni, l’ergonomia dei comandi, dello schermo e del mirino e costruttiva.
In questo caso è possibile scegliere fra vari tipi di macchine in funzione delle proprie esigenze: compatte, bridge, mirrorless e reflex.
Le compatte sono indicate per chi vede la fotografia come un mezzo per fissare ottimi ricordi e non tanto un hobby da coltivare e sviluppare, oppure per chi cerca una seconda macchina più piccola e leggera da affiancare ad una reflex. Quelle selezionate appartengono tutte alla categoria di compatte con obiettivi ad alta luminosità. Questo consente di fotografare anche in poca luce senza aumentare troppo le sensibilità e di conseguenza penalizzare la qualità. Gli zoom di queste compatte hanno una escursione di circa 4x, più che adeguata alle normali esigenze.

Molti però si fanno attrarre dalle bridge con zoom ad elevata escursione: di solito questi zoom non sono molto utili in fotografia se non per specifiche applicazioni (foto sportiva, animali in libertà, paparazzate) e dopo poco ci si accorge che sono difficili da usare per ottenere buoni risultati e che le compatte non sono adatte per il tipo di foto per il quale questi zoom si usano. In questa lista ne indico una sola, di nuova generazione, con sensore ed obiettivo di qualità anche se il suo zoom non si spinge verso focali estreme, ma rimane in quelle utili per una buona fotografia.

Le mirrorless con il loro ingombro ridotto e la forma simile alle compatte, che mette chi inizia meno in soggezione delle reflex, sono il tipo idale con cui iniziare se si vuole sviluppare l’hobby della fotografia. La loro qualità d’immagine è superiore anche a buona parte delle compalle, la flessibilità data dagli obiettivi intercambiabili è vicina a quella delle reflex. Alcune delle mirrorless base indicate non dispongono di mirino e questo è l’unico loro difetto, condiviso con le compatte, ma è possibile per alcuni modelli aggiungerne uno opzionale al momento dell’acquisto o in seguito.

Le reflex anche di base e con sensori di formato APS offrono tutto quello che serve per qualsiasi tipo di foto: sensori abbastanza grandi, ottima qualità d’immagine, velocità operativa e di autofocus elevata e una vastissima scelta di obiettivi per qualsiasi uso. Le loro dimensioni e il peso però sono maggiori di quelli degli altri tipi di fotocamere e ne condizionano l’uso ed il trasporto. Non sono macchine da avere sempre con se, ma solo quando si ha intenzione di fotografare.
C’è da considerare però che chi pensa ad una bridge come unica fotocamera dovrebbe però riflettere che con una spesa di poco più di 400 € analoga o appena superiore a molti di questi modelli potrebbe prendere una reflex, Canon 1200D o Nikon D3100 o D3200, solo corpo (270-280 €), più uno zoom Tamron 18-200 Di (150 €) equivalente ad un 27-300 mm ed ottenere una fotocamera equivalente ad una bridge per dimensioni e peso, ugualmente facile da usare, ma con una qualità d’immagine ed una velocità operativa e di autofocus molto migliori.

Per tutte le categorie ho cercato di selezionare, per quanto possibile, fotocamere dotate di mirino che è una caratteristica molto importante se si vogliono fare buone foto. Il mirino infatti consente, a differenza dello schermo, di fotografare vedendo esattamente ciò che si inquadra anche in esterni col sole evitando quindi di scattare con inquadrature imprecise che contengono elementi estranei. Inoltre consente di tenere la macchina in modo più stabile, appoggiata alla fronte e con le braccia appoggiate al corpo invece che stese in avanti, evitando così o almeno riducendo la possibilità di foto mosse se si scatta in poca luce.
Per questa lista però, non sono riuscito ad evitare di inserire alcune fotocamere senza mirino, anche in considerazione della qualità complessiva di alcune fotocamere che non mi sentivo di escludere per questo motivo.

Infine tutte le fotocamere consigliate supportano il salvataggio delle foto in formato raw. Questa possibilità, forse di scarso interesse per chi si avvicina per la prima volta ad una fotocamera digitale, è importante per ottenere la migliore qualità d’immagine e per correggere senza problemi eventuali errori di esposizione, di bilanciamento del bianco ed altri ed interesserà sicuramente a chi è più esperto.

Alcune compatte e bridge hanno una elevata velocità di raffica, anche 10 fg/s, però purtroppo a queste velocità non sono in grado di visualizzare sullo schermo o nel mirino l’immagine reale, ma solo le foto appena scattate. In questo modo è difficile seguire soggetti in movimento. Per le fotocamere con questa caratteristica ho inserito un * vicino all’indicazione della velocità.

Le lunghezze focali degli obiettivi per le compatte e bridge sono quelle equivalenti per una fotocamera 35 mm o fullframe, per le mirrorless invece sono indicate quelle reali e quelle equivalenti.
I prezzi indicati sono stati rilevati su alcuni dei più noti siti di vendita online a metà ottobre 2014 e sono con garanzia europea. Separatamente sono indicati i prezzi con garanzia italiana rilevati presso negozi o sugli store online dei produttori.

Compatte

Le compatte consigliate dispongono di funzionamento automatico e manuale sia per l’esposizione che per la messa a fuoco. Tutte sono dotate di stabilizzazione. La loro qualità d’immagine è buona alle sensibilità medio basse (fino a 800 Iso), ma si possono usare anche a sensibilità più alte con un’opportuna riduzione di rumore.

Fujifilm X-30

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Sensore 2/3″ (8,8×6,6 mm)
Mpx 12
Mirino elettronico
Schermo ribaltabile
Stabilizzazione ottica
Autofocus fase/contrasto, 49 punti AF
Raffica 12*
Obiettivo 28-112/2.0-2,8
Video Full HD
Flash si
Wi-Fi si
Dimensioni 119x72x60 mm
Peso 423 g
Prezzo
Prezzo con garanzia IT € 520

 

La X-30 è la terza versione della compatta di qualità Fujifilm. Questo modello offre delle novità significative che la migliorano molto in tutte le caratteristiche. Il sensore ha sempre la tecnologia X-Trans CMOS, esclusiva di Fujifilm, con pixel colorati ad alta aperiodicità e senza filtro antialias per migliorare la nitidezza delle immagini. A questo è stato aggiunto l’autofocus ibrido, a rilevamento di fase e di contrasto, che Fujifilm afferma essere il più veloce tra le compatte, molto utile per la ripresa di soggetti in movimento. Il mirino ottico infine è stato sostituito con uno elettronico OLED con 2,36 Mpx, copertura del 100 % e ingrandimento reale 0,65x. Lo zoom è a comando manuale, maggiormente preciso ed utile per risparmiare la batteria e c’è una ghiera di comando attorno all’obiettivo per messa a fuoco, tempi, diaframmi o altro a scelta. L’obiettivo ha una buona luminosità a tutte le focali. Il corpo è costruito in lega di magnesio.
La qualità d’immagine è molto buona. E’ molto ben costruita e rifinita, molto piacevole ad usare ed i risultati sono di qualità, anche se inferiori alla Sony RX100 II. Per chi vuole assolutamente una compatta di qualità con mirino e un autofocus veloce a questo prezzo è l’unica scelta possibile.

Sony RX100 II

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Sensore 1″ (13,2×8,8 mm)
Mpx 20
Mirino no (opt. Elettronico)
Schermo ribaltabile
Stabilizzazione ottica
Autofocus contrasto, 25 punti AF
Raffica 10*
Obiettivo 28-100/1,8-4,9
Video Full HD
Flash si
Wi-Fi si
Dimensioni 102x58x38 mm
Peso 281 g
Prezzo € 490
Prezzo con garanzia IT € 520

 

Questa seconda edizione della compatta Sony differisce dalla prima per il sensore BSI-CMOS retroilluminato che migliora il rapporto segnale/rumore a tutte le sensibilità. Ha in più lo schermo ribaltabile e la possibilità di montare in opzione un ottimo mirino elettronico. C’è una ghiera di comando attorno all’obiettivo per messa a fuoco, tempi, diaframmi o altro a scelta.Nonostante tutto le sue dimensioni sono aumentate di solo 2 mm di spessore e rimane una fotocamera veramente tascabile. L’obiettivo è eccellente a tutte le focali, ma è luminoso solo a quella grandangolare. Il corpo è costruito in lega di magnesio.
La qualità d’immagine è molto buona e i suoi 20 Mpx si fanno sentire positivamente nei confronti di tutte le altre compatte della categoria. E’ la migliore scelta fra le compatte di qualità per chi vuole un’ottima macchina da portare sempre con se. Le alternative con sensore più grande, con prestazioni migliori, costano di più e hanno maggiori dimensioni, rinunciando anche allo zoom.

Bridge

L’unica bridge presente in questa lista è una fotocamera un po’ particolare. Appartiene alla categoria delle nuove bridge “premium”, che non puntano più sull’elevatissima gamma focale dello zoom, ma sulla sua qualità e luminosità.

Olympus Stylus 1

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Sensore 1/1,7″ (7,44×5,58 mm)
Mpx 12
Mirino elettronico
Schermo ribaltabile
Stabilizzazione ottica
Autofocus contrasto, 25 punti AF
Raffica 7*
Obiettivo 28-300/2,8
Video Full HD
Flash si
Wi-Fi si
Dimensioni 116x87x57 mm
Peso 402 g
Prezzo
Prezzo con garanzia IT € 560

 

Questa Olympus è come detto una bridge molto particolare. Propone un obiettivo con escursione focale di circa 11x, 28-300 mm equivalente, di elevata e costante luminosità f/2,8 e di ottima qualità. Ha anche un sensore un po’ più grande di quello delle bridge classiche. Questo consente di ottenere una qualità d’immagine molto buona e di poter fotografare anche con il tele senza dovere aumentare troppo la sensibilità anche in condizioni di poca luce. Grazie al sensore di dimensioni relativamente contenute inoltre la Stylus 1 ha dimensioni veramente ridotte a differenza di altre bridge di questo tipo. Le sue dimensioni infatti sono paragonabili a quelle della Fujifilm X-30 da cui differisce solo perchè avendo una forma simile alle reflex ha il mirino sporgente. Il mirino, ottimo ha 1,44 Mpx e una copertura del 100 %. C’è una ghiera di comando attorno all’obiettivo per messa a fuoco, tempi, diaframmi o altro a scelta.
Riesce quindi a mettere insieme le esigenze di chi vuole una fotocamera con uno zoom ad ampia escursione con quelle di chi cerca una fotocamera di qualità tascabile o quasi.

Mirrorless

La loro flessibilità è elevata grazie agli obiettivi intercambiabili. La qualità d’immagine molto migliore di quella delle compatte e delle bridge ed in alcuni casi uguale a quella delle reflex.
Ne esistono con sensori di vari formati, dalle Nikon con sensore da 1″, alle Micro 4/3 con sensore appunto di questa dimensione, a quelle con sensore APS. Quelle elencate sono alla base dei rispettivi sistemi per costo, ma possono montare tutti gli obiettivi disponibili per il loro innesto.
Anche le mirrorless al di sopra di una certa velocità di raffica (circa 5 fg/s) non sono in grado di rprodurre la scena in tempo reale.

Fujifilm X-M1

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Sensore APS (23,5×15,6 mm)
Mpx 16
Mirino no
Schermo ribaltabile
Stabilizzazione sugli obiettivi
Autofocus contrasto, 49 punti AF
Raffica 6
Innesto obiettivi Fuji X
Obiettivo in kit 16-50 (24-75) OIS
Video Full HD
Flash si
Wi-Fi si
Dimensioni 117x67x39 mm
Peso 330 g
Prezzo
Prezzo con garanzia IT € 430

 

La X-M1 è una mirrorless di Fujifilm che si affianca alle X-E2 e X-T1 con un livello di prezzo più ridotto; per questo rinuncia la mirino che non è disponibile nemmeno come optional e alle ghiere separate per tempi e diaframmi sostituite da una più tradizionale manomola delle modalità di funzionamento. Non rinuncia però alla qualità. E’ dotata di un sensore X Trans CMOS con una disposizione dei pixel colorati ad alta aperiodicità che ha consentito di eliminare il filtro antialias migliorando la risoluzione del sensore. Il corpo è costruito in lega di magnesio. L’innesto obiettivi è il Fuji X con fattore moltiplicativo 1,5x. Attualmente sono disponibili 22 obiettivi, 14 Fujiflim, di cui 7 a focale fissa con alcuni di altissima luminosità come il 23 mm f/1,4 (35 eq.) il 35 mm f/1,4 (52 eq.), 56 mm f/1,2 (84 eq) e un macro, e 7 zoom fra cui un 10-24 mm (15-36 eq.), un 18-55 mm f/2,8-4,0 OIS (27-82 eq.), un 55-200 mm f/3,5-4,8 OIS(82-300 eq.), un 18-135 f/3,5-5,6 OIS (eq.27-202) e un notevole 50-140 mm f/2,8 OIS (eq. 75-210). Sono disponibili anche alcuni obiettivi Zeiss a focale fissa di alta luminosità con innesto Fuji X. Inoltre è possibile montarvi obiettivi per Leica M con un opportuno anello adattatore fornito da Fujifilm; in questo caso la messa a fuoco è manuale.
La X-E1 è un’ottima scelta per chi vuole una macchina di alta qualità sia di costruzione che di immagine. Il sensore che condivide con la X-E2 e X-T1 ha un’elevata risoluzione ed un eccellente rapporto segnale/rumore anche alle altissime sensibilità grazie all’assenza del filtro antialias, ma con la esclusiva disposizione dei pixel non è soggetto agli effetti negativi di moirè e di falsi colori. Gli obiettivi sono eccellenti; insieme alle sorelle maggiori è l’unica APS che come qualità si avvicina alle fullframe. Se si può vivere senza mirino è un’ottima scelta come fotocamera di dimensioni ridotte per tutti i generi fotografici, tranne la foto sportiva e di soggetti in rapido movimento.

Obiettivi aggiuntivi: un’ottima scelta è il “pancake” Fujinon XF 27 mm f/2,8 (41 mm eq.), 360 €, piccolissimo e leggerissimo, per ridurre ulteriormente le dimensioni. Come tele zoom c’è il Fujinon XC 50-230 mm f/4,5-6,7 OIS (75-345 mm eq.) a 330 €, mentre per la focale grandangolare la scelta è più difficile in quanto il Fujinon XF 10-24 mm f//4,0 OIS (15-36 mm eq.) costa 900 € e l’unica alternativa è il Samyang 10 mm f/2,8 (15 mm eq.) è a messa a fuoco manuale.

Panasonic Lumix G6

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Sensore 4/3″ (17,3×13 mm)
Mpx 16
Mirino elettronico
Schermo orientabile, touch
stabilizzazione sugli obiettivi
Autofocus contrasto, 23 punti AF
Raffica 7*
Innesto obiettivi M 4/3
Obiettivo in kit 14-42 (28-84) OIS
Video Full HD
Flash si
Wi-Fi si
Dimensioni 122x85x71 mm
Peso 390 g
Prezzo € 500
Prezzo con garanzia IT

 

La G6 è l’unica mirrorless di questa categoria dotata di mirino. Ha l’aspetto di una reflex in forma più compatta. L’innesto obiettivi è il Micro 4/3 con fattore moltiplicativo 2x. Consente di scegliere fra oltre 60 obiettivi di cui 25 Panasonic, dal supergrandangolo zoom 7-14 mm (14-28) al supertele zoom 75-300 mm (150-600) e agli zoom professionali 12-35/2,8 (24-70) e 35-100/2,8 (70-200). Dispone inoltre di numerosi focale fissa di alta luminosità compresi due fantastici Voigtlaender f/0,95 e alcuni “pancake” di ridotto ingombro. Inoltre è possibile montarvi obiettivi per reflex di tutte le marche o per Leica M e R con opportuni anelli adattatori; in questo caso la messa a fuoco è manuale. L’autofocus, a rilevamento di contrasto, ha una frequenza di 240 cicli/secondo e quindi è particolarmente veloce per una mirrorless. La messa a fuoco è automatica con tutti gli obiettivi Micro 4/3, mentre con gli altri è manuale, ma assistita da un ingrandimento sullo schermo. Il corpo è costruito in lega di magnesio. La qualità d’immagine è buona come in tutte le altre Micro 4/3.
E’ adatta per chi vuole una fotocamera per foto di qualità, con la flessibilità degli obiettivi intercambiabili e con il mirino, ma con dimensioni e peso più contenuti rispetto ad una reflex.

Obiettivi aggiuntivi: in alternativa al kit con lo zoom 14-42 OIS ce n’è disponibile uno con lo zoom compatto, motorizzato e rientrante X 14-42 PZ OIS che riduce notevolmente la sporgenza dell’obiettivo dal corpo e costa circa 100 € in più. Un altro kit prevede lo zoom ad ampia escursione 14-140 OIS, soluzione consigliata per chi vuole un obiettivo tuttofare, e costa 750 €. Come tele zoom sono disponibili il 35-100 mm f/4,0-5,6 OIS (70-200 mm eq.) compattissimo ed economico e il 45-200 mm f/4,0-5,6 OIS (90-400 mm eq.) 280 €. Come obiettivo luminoso la scelta migliore è il 20 mm f/1,7 (40 mm eq.) 290 €, mentre anche in questo caso la focale grandangolare è critica con il 7-14 mm (14-28 mm eq.) che costa 900 € e unica alternativa un Samyang a fuoco manuale.

Sony A5100

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Sensore APS (23,5×15,6 mm)
Mpx 24
Mirino no
Schermo ribaltabile, touch
Stabilizzazione sugli obiettivi
Autofocus fase/contrasto, 179 punti AF
Raffica 6
Innesto obiettivi Sony E
Obiettivo in kit 16-50 (24-75) OIS
Video Full HD
Flash si
Wi-Fi si
Dimensioni 110x63x36 mm
Peso 283 g
Prezzo € 590
Prezzo con garanzia IT

 

La A5100, versione base della gamma mirrorless di Sony, Assomiglia molto alla sorella maggiore A6000 di cui eredita il sensore da 24 Mpx e l’autofocus ibrido (a rilevamento di fase e di contrasto) velocissimo con 179 punti AF. Manca però del mirino e la raffica arriva solo fino a 6 fg/s. L’innesto obiettivi è il Sony E con fattore moltiplicativo 1,5x. Attualmente sono disponibili 40 obiettivi, di cui 21 Sony E, dal supergrandangolo zoom 10-18 mm mm (15-27) al tele zoom 55-210 mm (82-315) compresi tre diversi 18-200 stabilizzati di cui uno con zoomata motorizzata adatto per riprese video. Dispone inoltre di focali fisse di alta luminosità 35/1,8 e 50/1,8, di un “pancake” 16/2,8 e di un macro 30 mm. Il più interessante è però il 16-50/3,5-5,6 rientrante e di ridotte dimensioni. Sono inoltre disponibili anche obiettivi di produttori indipendenti come Sigma e Tamron e Zeiss. Inoltre è possibile montarvi obiettivi per reflex di tutte le marche o per Leica M e R con opportuni anelli adattatori; in questo caso la messa a fuoco è manuale. Sony inoltre rende disponibile un anello adattatore LA-EA2 per montare i suoi obiettivi Alpha con innesto Sony/Minolta mantenendo l’esposizione e la messa a fuoco automatica, ma a caro prezzo 379 €. Ne esiste anche uno più economico che però mantiene la messa a fuoco solo con gli obiettivi Alpha con motore AF incorporato.
La qualità d’immagine è elevata sia per risoluzione che per rapporto segnale/rumore. La A5100 è quindi una fotocamera di buona qualità, con un’ottima qualità d’immagine, un peso ed un ingombo contenuti, adatta a tutti i tipi di foto e anche alle riprese video e per la ripresa di soggetti in rapido movimento, ma l’assenza del mirino la penalizza un po’.

Obiettivi aggiuntivi: lo zoom ad ampia escursione Sony E 18-200 f/3,5-6,3 OIS (27-300 mm eq.) costa piuttosto caro 750€. Va meglio per il tele zoom 55-210 mm f/4,5-6,3 OIS (92-315 mm eq.) che costa 320 €, mentre anche in questo caso il grandangolo Sony 10-18 mm (15-27 mm eq.) costa caro 800 €, con l’alternativa del Samyang a messa a fuoco manuale. Come “pancake” per ridurre le dimensioni è disponibile il Sony 16 mm f/2,8 220 € e come focale luminosa il Sony 35 mm f/1,8 (52 mm eq.)400 €.

Reflex

Le reflex base sono le più adatte per qualsiasi tipo di fotografia. La qualità d’immagine prodotta dai loro sensori di formato APS è superata decisamente solo dalle fullframe. La loro flessibilità, garantita dalla vastissima gamma di obiettivi disponibili è massima e quindi possono affrontare qualsiasi tipo di fotografia meglio di qualunque altra fotocamera qui elencata. La loro velocità operativa e di autofocus elevata consente di non perdere occasioni di scatto da cogliere al volo. Il mirino ottico reflex poi è quello che garantisce la migliore visione in ogni situazione, anche se nelle APS base è un po’ piccolo.

Canon EOS 1200D

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Sensore APS-C (22,3×14,9 mm)
Mpx 18
Mirino ottico
Schermo fisso
Stabilizzazione sugli obiettivi
Autofocus fase/contrasto, 9 punti AF
Raffica 3
Innesto obiettivi Canon EFS
Obiettivo in kit 18-55(29-88) IS STM
Video Full HD
Flash si
Wi-Fi no
Dimensioni 130x100x78 mm
Peso 480 g
Prezzo € 400
Prezzo con garanzia IT € 460

 

La 1200D è la reflex base della famiglia Canon EOS, ma mantiene molte delle caratteristiche dei modelli superiori a cominciare dal sensore APS da 18 Mpx fino a poco tempo fa montato anche sulla semiprofessionale 7D. L’innesto obiettivi è il Canon EF-S con fattore moltiplicativo 1,6x e può montare anche obiettivi con innesto EF. Consente di scegliere fra oltre 100 obiettivi Canon, dal supergrandangolo zoom 10-22 mm (16-35) al supertele 800 mm (1280)fra cui numerosi zoom, sia amatoriali che professionali, per la maggior parte stabilizzati. Dispone inoltre di numerosi focale fissa di alta luminosità fino a f/1,2 e di obiettivi specialistici per architettura e foto in studio. Ci sono poi alcuni obiettivi dotati di motore STM passo passo, particolarmente silenzioso e particolarmente adatti alle riprese video. Sono disponibili anche altre decine di obiettivi di fabbricanti di ottiche universali come Sigma, Tamron, Tokina ed altri. Il mirino reflex ha una copertura del 95 % e un ingrandimento di 0,57x. L’autofocus ha 9 punti AF. Le dimensioni e il peso sono medi per una reflex. L’obiettivo in kit, anche se da molti disprezzato, ha una buona qualità e può essere un buon inizio per entrare nel mondo delle reflex. La qualità d’immagine è ottima.
La 1200D è quindi una reflex adatta a tutti i tipi di ripresa, tranne per quelle sportive e di soggetti in movimento veloce.

Obiettivi aggiuntivi: la scelta è ampia e si trovano sia obiettivi economici che professionali. Come tele zoom si può scegliere il Canon EF-S 55-250 mm f/4,0-5,6 IS II (88-400 mm eq.) a 130 € o la versione STM a 240 €, come grandangolo il Canon EF-S 10-22 mm f/3,5-4,5 USM (16-35 mm eq) a 520 € o il più economico Sigma 10-20 f/4,0-5,6 (16-32 mm eq.) a 400 €. Se si vuole un obiettivo tuttofare si potrebbe prenderla “solo corpo”, 270-280 €, e aggiungere il Canon EF-S 18-135 mm IS STM (29-217 mm eq.), 280 €, o l’EF-S 18-200 mm IS (29-320 mm eq.), 390 € o infine il Tamron 18-270 mm VC PZD (29-432 mm eq.) a 380 €. Come obiettivo luminoso c’è l’ottimo Canon EF 50 mm f/1,8 II (75 mm eq.) 100 €, adatto per ritratti.

Canon EOS 700D

EOS 700D FSL w EF-S 18-135mm IS STM

Sensore APS-C (22,3×14,9 mm)
Mpx 18
Mirino ottico
Schermo orientabile
Stabilizzazione sugli obiettivi
Autofocus fase/contrasto, 9 punti AF
Raffica 5
Innesto obiettivi Canon EFS
Obiettivo in kit 18-55(29-88) IS STM
Video Full HD
Flash si
Wi-Fi no
Dimensioni 133x100x79 mm
Peso 580 g
Prezzo € 530
Prezzo con garanzia IT € 590

La 700D è stata pensata come una macchina adatta sia alla foto che al video. Ha un sensore APS CMOS da 18 Mpx fino a poco tempo fa montato anche sulla semiprofessionale 7D. L’innesto obiettivi è il Canon EF-S con fattore moltiplicativo 1,6x e può montare anche obiettivi con innesto EF. Consente di scegliere fra circa 66 obiettivi Canon, dal supergrandangolo zoom 10-22 mm (16-35) al supertele 800 mm (1280)fra cui numerosi zoom, sia amatoriali che professionali, per la maggior parte stabilizzati. Dispone inoltre di numerosi focale fissa di alta luminosità fino a f/1,2 e di obiettivi specialistici per architettura e foto in studio. Ci sono poi alcuni obiettivi dotati di motore STM passo passo, particolarmente silenzioso e particolarmente adatti alle riprese video. Sono disponibili anche altre decine di obiettivi di fabbricanti di ottiche universali come Sigma, Tamron, Tokina ed altri. Il mirino reflex ha una copertura del 95 % e un ingrandimento di 0,57x. Lo schermo da 3″, di formato 3:2 con 1.040.000 pixel è articolato, utile per il video, e sensibile al tocco per navigare nei menu ed impartire comandi alla fotocamera. L’autofocus è del tipo ibrido, e usa un sistema a rilevamento di fase con 9 punti AF più il sensore, che lavora a rilevamento di fase fino a che la luce disponibile lo consente, poi a rilevamento di contrasto. Questo rende la messa a fuoco efficace anche durante le riprese video. Le dimensioni e il peso sono medi per una reflex. L’obiettivo in kit, anche se da molti disprezzato, ha una buona qualità e può essere un buon inizio per entrare nel mondo delle reflex. La qualità d’immagine è ottima.

La 700D è quindi una reflex adatta a tutti i tipi di ripresa, tranne per quelle sportive e di soggetti in movimento veloce, ma anche al video per il suo autofocus ibrido e lo schermo orientabile.

Obiettivi aggiuntivi: la scelta è ampia e si trovano sia obiettivi economici che professionali. Come tele zoom si può scegliere il Canon EF-S 55-250 mm f/4,0-5,6 IS II (88-400 mm eq.) a 130 € o la versione STM a 240 €, come grandangolo il Canon EF-S 10-22 mm f/3,5-4,5 USM (16-35 mm eq) a 520 € o il più economico Sigma 10-20 f/4,0-5,6 (16-32 mm eq.) a 400 €. Se si vuole un obiettivo tuttofare si potrebbe prenderla “solo corpo”, 450 €, e aggiungere il Canon EF-S 18-135 mm IS STM (29-217 mm eq.), 280 €, o l’EF-S 18-200 mm IS (29-320 mm eq.), 390 € o infine il Tamron 18-270 mm VC PZD (29-432 mm eq.) a 380 €. Come obiettivo luminoso c’è l’ottimo Canon EF 50 mm f/1,8 II (75 mm eq.) 100 €, adatto per ritratti.

Nikon D3300

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Sensore APS (23,5×15,6 mm)
Mpx 24
Mirino ottico
Schermo fisso
Stabilizzazione sugli obiettivi
Autofocus fase/contrasto, 11 punti AF
Raffica 5
Innesto obiettivi Nikon F
Obiettivo in kit 18-55 (27-82) VR II
Video Full HD
Flash si
Wi-Fi no
Dimensioni 125x98x76
Peso € 430
Prezzo € 440
Prezzo con garanzia IT € 570

 

E’ la reflex con la maggiore risoluzione in questa fascia di prezzo con un sensore CMOS di formato APS-DX (23,1×15,4 mm) con 24 Mpx privo di filtro antialias per una migliore nitidezza. L’innesto obiettivi è il Nikon F con fattore moltiplicativo 1,5x. La macchina però non dispone di motore di messa a fuoco interno quindi può montare, mantenendo la funzionalità autofocus, solo gli obiettivi Nikon della serie AF-S con motore incorporato e quelli di altri produttori sempre con il motore (soluzione ormai universalmente adottata per i nuovi obiettivi). Consente di scegliere fra circa 83 obiettivi Nikon, dal supergrandangolo zoom 10-24 mm (15-36) al supertele 800 mm (1200) fra cui numerosi zoom, sia amatoriali che professionali, per la maggior parte stabilizzati. Dispone inoltre di numerosi focale fissa di alta luminosità fino a f/1,4 e di obiettivi specialistici per architettura e foto in studio. Sono disponibili anche altre decine di obiettivi di fabbricanti di ottiche universali come Sigma, Tamron, Tokina ed altri. Il mirino reflex ha una copertura del 95 % e un ingrandimento di 0,57x. La messa a fuoco è automatica con tutti gli obiettivi AF-S. Le dimensioni e il peso sono contenuti per una reflex. L’obiettivo in kit, come l’equivalente Canon, anche se da molti disprezzato, ha una buona qualità e può essere un buon inizio per entrare nel mondo delle reflex.

La D3300 è un ottimo punto d’ingresso nel mondo fotografico reflex con un’ottima qualità d’immagine grazie al sensore ad alta risoluzione ed un rumore contenuto anche alle alte sensibilità e adatta a tutti i tipi di ripresa, tranne per quelle sportive e di soggetti in movimento veloce.

Obiettivi aggiuntivi: la scelta è ampia e si trovano sia obiettivi economici che professionali. Come tele zoom si può scegliere fra l’AF-S DX 55-200 mm f/4,0-5,6 VR (82-300 mm eq.) 160 € e l’AF-S DX 55-300 mm f/4,5-5,6 VR (82-450 mm eq.) 250 €. Se si vuole uno zoom tuttofare si può sceglierla “solo corpo”, 400 €, e aggiungere uno zoom Nikon AF-S DX 18-140 mm VR (27-210 mm eq.) a 290 € Tamron 18-270 mm VC PZD (29-432 mm eq.) a 380 €. Come obiettivi luminosi sono disponibili l’AF-S DX 35 mm f/1,8 (52 mm eq.) o l’AF-S 50 mm f/1,8 (75 mm eq,) adatto per ritratto, entrambi sui 180-190 €. Come grandangolo il Nikon AF-S 10-24 mm f/3,5-4,5 (15-36 mm eq.) è piuttosto caro, 750 €, ed è preferibile il Sigma 10-20 f/4,0-5,6 (16-32 mm eq.) a 400 €.

Nikon D5300

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Sensore APS (23,5×15,6 mm)
Mpx 24
Mirino ottico
Schermo orientabile
Stabilizzazione sugli obiettivi
Autofocus fase/contrasto, 39 punti AF
Raffica 5
Innesto obiettivi Nikon F
Obiettivo in kit 18-55 (27-82) VR II
Video Full HD
Flash si
Wi-Fi si
Dimensioni 125x98x76 mm
Peso 480 g
Prezzo € 620
Prezzo con garanzia IT € 800

Differisce dalla D3300 per lo schermo orientabile e per l’autofocus più evoluto, con 39 punti Af invece di 11. Ha un sensore CMOS di formato APS-DX (23,1×15,4 mm) con 24 Mpx privo di filtro antialias per una migliore nitidezza. L’innesto obiettivi è il Nikon F con fattore moltiplicativo 1,5x. La macchina però non dispone di motore di messa a fuoco interno quindi può montare, mantenendo la funzionalità autofocus, solo gli obiettivi Nikon della serie AF-S con motore incorporato e quelli di altri produttori sempre con il motore (soluzione ormai universalmente adottata per i nuovi obiettivi). Consente di scegliere fra circa 83 obiettivi Nikon, dal supergrandangolo zoom 10-24 mm (15-36) al supertele 800 mm (1200) fra cui numerosi zoom, sia amatoriali che professionali, per la maggior parte stabilizzati. Dispone inoltre di numerosi focale fissa di alta luminosità fino a f/1,4 e di obiettivi specialistici per architettura e foto in studio. Sono disponibili anche altre decine di obiettivi di fabbricanti di ottiche universali come Sigma, Tamron, Tokina ed altri. Il mirino reflex ha una copertura del 95 % e un ingrandimento di 0,57x. La messa a fuoco è automatica con tutti gli obiettivi AF-S. L’autofocus è in grado di mettere a fuoco ed inseguire anche soggetti in movimento veloce. Le dimensioni e il peso sono contenuti per una reflex. L’obiettivo in kit, come l’equivalente Canon, anche se da molti disprezzato, ha una buona qualità e può essere un buon inizio per entrare nel mondo delle reflex.

Anche la D5300 è un ottimo punto d’ingresso nel mondo fotografico reflex con un’ottima qualità d’immagine grazie al sensore ad alta risoluzione ed un rumore contenuto anche alle alte sensibilità e adatta a tutti i tipi di ripresa. Per le riprese video è utile lo schermo orientabile, ma l’autofocus a rilevamento di contrasto è lento.

Obiettivi aggiuntivi: la scelta è ampia e si trovano sia obiettivi economici che professionali. Come tele zoom si può scegliere fra l’AF-S DX 55-200 mm f/4,0-5,6 VR (82-300 mm eq.) 160 € e l’AF-S DX 55-300 mm f/4,5-5,6 VR (82-450 mm eq.) 250 €. Se si vuole uno zoom tuttofare si può sceglierla “solo corpo”, 400 €, e aggiungere uno zoom Nikon AF-S DX 18-140 mm VR (27-210 mm eq.) a 290 € Tamron 18-270 mm VC PZD (29-432 mm eq.) a 380 €. Come obiettivi luminosi sono disponibili l’AF-S DX 35 mm f/1,8 (52 mm eq.) o l’AF-S 50 mm f/1,8 (75 mm eq,) adatto per ritratto, entrambi sui 180-190 €. Come grandangolo il Nikon AF-S 10-24 mm f/3,5-4,5 (15-36 mm eq.) è piuttosto caro, 750 €, ed è preferibile il Sigma 10-20 f/4,0-5,6 (16-32 mm eq.) a 400 €.

Pentax K-S1

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Sensore APS (23,5×15,6 mm)
Mpx 20
Mirino ottico
Schermo fisso
Stabilizzazione sul sensore
Autofocus fase/contrasto, 11 punti AF
Raffica 5,4
Innesto obiettivi Pentax KA
Obiettivo in kit 18-55 (27-82) WR
Video Full HD
Flash si
Wi-Fi Eye-Fi
Dimensioni 121x93x70 mm
Peso 558 g
Prezzo
Prezzo con garanzia IT € 630

 

Questa fotocamera ha un design innovativo che rompe con il passato delle reflex. La K-S1 è disponibile in numerosi colori. Oltre a ciò anche la sua interfaccia utente è diversa dal solito. Ci sono dei led sull’impugnatura e sul dorso e al posto dei classici menu un sistema ad icone e simboli.
La sua estetica potra piacere o meno, ma dice qualcosa di nuovo nel campo delle reflex la cui estetica è ormai da troppo tempo cristallizzata. La fotocamera è disponibile in 1 colori diversi: Cotton, Linen, Denim, Tweed, Sunset, Dusk, Moon, Midnight, Dawn, bianco, azzurro e nero.
Alcune combinazioni sono piacevoli, altre un po’ vistose. Peccato che gli obiettivi siano disponibili solo in nero, tranne nel caso del 18-55 in kit che è anche bianco. Questo stona un po’ con alcuni colori e sarebbe bello che Pentax proponesse qualche altra colorazione almeno per le ottiche più diffuse. I led sull’impugnatura sono scenografici, segnalano in verde la ripresa di foto, in rosso quella di video e il numero di volti rilevati, ma la loro utilità è relativa.
Anche l’interfaccia utente di questa macchina è diversa ed innovativa. Innanzitutto i comandi non seguono la disposizione convenzionale. La manopola delle modalità di funzionamento è infatti sul dorso della fotocamera, accanto allo schermo, e non sulla calotta superiore. Inoltre è illuminata da led che si accendono per segnalare la posizione selezionata. Il menu principale per le impostazioni di tutte le funzioni della fotocamera poi segue uno schema ad icone. Selezionando una funzione viene rappresentato sullo schermo anche i pad a quattro vie che indica le opzioni disponibili. Il pad è inoltre illuminato al centro da un led a significare, quando si accende, che la macchina è pronta per scattare. Insomma un’interfaccia diversa dal solito a cui forse ci si dovrà abituare, ma sicuramente utile sopratutto per chi proviene dalle compatte o è abituato agli smartphone.
Dal punto di vista tecnico la K-S1 ha un nuovo sensore, sempre di formato APS, da 20 Mpx e privo di filtro antialias e elaboratore d’immagine Prime M II. Dispone inoltre della simulazione del filtro antialias regolabile attuata con micromovimenti del sensore come la K3. Ovviamente come in tutte le reflex Pentax ha lo stabilizzatore integrato sul sensore. Il corpo macchina è compatto e leggero. Il pentaprisma in vetro ottico ha una copertura del 100 % e ingrandimento reale 0,64x. La sensibilità Iso arriva a 51200, l’autofocus è il SAFOX IXi+ con 11 punti AF di cui 9 a croce.  La stabilizzazione sul sensore, come in tutte le Pentax, ha il grande vantaggio di funzionare anche con gli obiettivi a focale fissa ed i grandangoli che di solito non sono stabilizzati. L’otturatore prevede tempi di scatto da 30 secondi a 1/6000. Infine può collegarsi ad uno smartphone con un’apposita scheda di memoria. Linnesto obiettivi Pentax K consente di montarvi tutti gli obiettivi di questo tipo, autofocus o manuali. Attualmente sono disponibili 42 obiettivi Pentax, quasi tutti progettati per il formato APS, dal grandangolo 15 mm (22 mm eq.) fino al tele 550 mm (860 mm eq.), compresi alcuni ad alta luminosità 35 mm f/2,0 (52 mm eq.) e 50 mm f/1,4 (75 mm eq.) e numerosi zoom fra cui i notevoli 16-50 mm f/2,8 (24-75 mm eq.), 50-135 mm f/2,8 (75-202 mm eq.) e 60-250 mm f/4,0 (90-375 mm eq.) con motore ad ultrasuoni SDM e uno zoom fish-eye 10-17 mm, più decine di obiettivi di altri produttori, Sigma, Tamron, Tokina e altri. Alcuni obiettivi, quelli della serie WR sono protetti da polvere ed acqua per l’uso su altri modelli Pentax K-50, K5 II e K3 con uguale protezione. Degna di considerazione in particolare la serie di focali fisse “Limited”.
LA qualità d’immagine dalle prime prove sembra ottima.
La K-S1 è piacevole e simpatica. E’ anche piccola e maneggevole. Il mirino grande e luminoso per una reflex APS come in tutte le Pentax. La messa a fuoco appare rapida e precisa e i punti AF coprono abbastanza bene l’inquadratura.
E’ una proposta innovativa, che svecchia l’estetica delle reflex e la fa apparire più moderna, specialmente ai giovani provenienti da compatte e smartphone. E’ adatta a tutti i tipi di foto, tranne a quelle a soggetti in movimento veloce come la foto sportiva.

Obiettivi aggiuntivi: come tele zoom si pò scegliere fra il Pentax DA 50-200 f74,0-5,6 WR (75-300 mm eq.) 210 € e il Pentax DA 55-300 f/4,0-5,8 WR (82-450 mm eq.) 380 €. Per i grandangoli lo zoom Pentax DA 12-24 mm f/4,0 (18-38 mm eq.) è piuttosto caro, 900 €; in alternativa c’è il Sigma 10-20 f/4,0-5,6 (16-32 mm eq.) a 400 €. Come zoom tuttofare Pentax dispone del DA 18-135 f/3,5-5,6 WR(27-202 mm eq.) a 440 € o del DA 18-270 mm f/3,5-6,3 SDM (27-405 mm eq.) a 550 €. Come obiettivi luminosi ci sono il Pentax FA 35 mm f/2,0 (52 mm eq.) piuttosto caro, 600 € e il Pentax FA 50 mm f/1,4 (75 mm eq.) 370 € adatto per ritratti. E’ infine disponibile un “pancake” Pentax DA 40 mm f/2,8 (60 mm eq.) 430 € che rende minime le dimensioni dell’insieme.

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31 pensieri su “Fotocamere consigliate: qualcosa in più, compatte, bridge, mirrorless e reflex (300-600 €)”

  1. Salve Francesco , è da un pò che ti seguo quà sopra e vorrei tornare al tempo in cui facevo foto anzi diapositive , quel tempo che una volta tornati dalle vacanze tediavamo gli amici con proiezioni infinite , anche se 3 su 36 non influenzava . Il mio corredo fotografico era : Nikon F90 e una FM2 , con un 24 , un 100 russo e uno zum 70-210 Tamron ….
    Proiettore Weber …..
    La mia domanda è volendo tornare ai vecchi fasti cosa mi consigli ….proiettore compreso …ovvio !!!
    Grazie Marco .

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    1. Marco,
      riprendere a fare foto e proiettarle a parenti e amici dopo le vacanze è un’ottima idea. Fai però un’accurata selezione perchè col digitale si scatta molto di più delle 36 misere foto a pellicola e se si proietta tutto si rischia che la seconda volta parenti e amici non vengano a vederle.
      Come fotocamera potresti ricominciare con Nikon: la D7100 con sensore APS da 24 Mpx con lo zoom AF-S 18-105 VR o 16-85 VR potrebbe andare benissimo. Anche una D5300 va bene, ha lo stesso sensore, ma un corpo macchina più economico e meno completo ed ergonomico.
      I proiettori oggi invece non si usano più. Meglio un televisore a grande schermo, 50″ o più. A molti può essere collegata direttamente la fotocamera, ma la maniera migliore di far vedere le foto è quella di metterle su un hard disk multimediale collegato al tv dopo un’accurata selezione.
      Ciao, Francesco

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      1. Ti ringrazio e scusa se insisto ma : vorrei una fotocamera più alla Bresson , con ottica intercambiabile , autoscatto a distanza , flexibile per le foto in posa “B” ….e infine , non amo molto la TV ma ho visto che ci sono dei proiettori collegati al computer fanno il loro dovere , anche se la lampada costa più di uno nuovo quando si è esaurita .
        Saluto Marco

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        1. Marco,
          bah! Perchè, le reflex Nikon non sono ad ottica intercambiabile?
          Mi avevi scritto che avevi un corredo di reflex Nikon perciò ho pensato che volessi ricominciare con queste.
          Cosa vuol dire una fotocamera “più alla Bresson”? Forse mirrorless? A forma di fotocamere a telemetro? Di dimensioni più contenute?
          Se ne vuoi una come quella che usava Cartier Bresson prendi una Leica M, ora è digitale, con un Summicron 35 mm f/2,0: con poco più di 9.000 € te la cavi.
          In alternativa c’è la Leica T: non ha il telemetro, ma è autofocus. Con un Summicron 23 mm f/2,0 (equivalente ad un 35 mm) e il mirino elettronico Visoflex costa circa 3.500 €, con il Vario-Elmar 18-56 mm (27-84 mm equivalente) 200 € in meno. Non può usare il flessibile, ma ha una connessione Wi-Fi per il controllo da remoto con uno smartphone.
          Infine potresti prendere una Fujifilm X-E2 con mirino elettronico, filettatura per scatto flessibile e Wi-Fi per il controllo remoto con uno smartphone a 700 € solo corpo più 850 € per un 23 mm f/1,4 (35 mm equivalente) o in kit a 950 € con il 18-55 f/2,8-4,0 (27-82 mm equivalente). Ha anche ghiere dei tempi e dei diaframmi. In alternativa c’è la X Pro1 allo stesso prezzo: ha un mirino ibrido, che può funzionare come ottico con le cornicette come le Leica oppure elettronico, con naturalmente l’autofocus, ma senza il Wi-Fi.
          Per la visualizzazione puoi pure prendere un proiettore tv. Funzionano bene, ma hanno due scomodità. Devono essere collegati ad un pc, non basta un disco multimediale, e devi predisporre uno schermo opportuno, mentre un tv da 50-55 pollici è sempre lì bello disponibile oltre a costare meno. Infine i migliori video proiettori non usano più lampade, ma diodi led.
          Ciao, Francesco

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          1. Grazie , prezioso ed efficace nelle risposte . Si la mia richiesta è stata un pò vaga , la Nikon D5300 mi piace assai , ma cercavo qualcosa di più portabile o tascabile , se possibile , visto che spesso mi trovo a voler fotografare qualcosa .

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  2. Grazie per la risposta via email 🙂 cmq la Stylus1 secondo il mio modestissimo parere è la migliore per qualità d’immagine e usabilità per via delle dimensioni compatte.
    Come reflex uso sia la K5IIs che la K-30(come muletto) e mi serviva appunto una compatta da portarmi dietro per qualche scatto street al volo senza dover tirar fuori ogni volta le reflex.
    Ero intenzionato alla Fuji x30 (mi fa impazzire il suo design..anche se dopo la x20 ha perso un po del suo fascino… ma poi ho scoperto questa Stylus1 e vedendo cosa tirava fuori da quel sensore..non ho avuto più dubbi.
    Aspetto impazientemente una tua recensione dal Pincio ehehhe (ci capito spesso per set e book ma non ti ho mai incontrato :))

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    1. Mauro,
      considerando il rapporto prestazioni/dimensioni la Stylus 1 è certamente la migliore. Le altre sono grandi e pesanti quanto una reflex. Spero di provarla presto, appena Olympus me la manderà.
      Al Pincio ci vado di solito di mattina, come puoi vedere dalle foto, infatti il pomeriggio il sole sarebbe di fronte e quindi l’illuminazione non adatta. Poi però proseguo e attraverso Roma fino al Colosseo.
      Ciao, Francesco

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    1. Renato,
      nessuna delle reflex indicate è specializzata per foto sportive o di soggetti in movimento veloce.
      La migliore però, che può dare discrete soddisfazioni anche in questo campo, è senza dubbio la Nikon D5300 che ha un autofocus veloce con 39 punti AF e una raffica buona a 5 fg/s.
      In alternativa per un prezzo poco superiore puoi prendere in considerazione la mirrorless Sony A6000 con 179 punti AF a rilevamento di fase e una raffica da 11 fg/s che è in grado di mantenere a fuoco anche soggetti in movimento veloce.
      Ciao, Francesco

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  3. Ciao Francesco,

    intanto complimenti per il blog, seguo attentamente i tuoi interessanti articoli e recensioni.
    Saresti così gentile da darmi un consiglio per una scelta relativa a un futuro acquisto ?
    Ero interessato a una mirrorless, il dubbio è tra un kit Fujifilm X-M1 e una Sony Alpha A6000.
    Arrivo da una Canon G12, vorrei passare a un sistema con ottiche intercambiabili, pur rimanendo su dimensioni contenute e cercando qualcosa che abbia una buona resa anche con scarsa luminosità e per fotografare bambini in perenne rapido movimento…
    Pensando di stare al massimo nei 700 euro euro avrei pensato alla Sony A6000… ma il kit con obiettivi della Fujifilm X-M1 mi sembrerebbe più completo… e ho già anche dei filtri a 58 mm usati con adattatore sulla G12.
    Un tuo parere ? possibili alternative ?

    Grazie e ancora complimenti,
    Andrea

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    1. Andrea,
      per le tue esigenze la Sony A6000 mi sembra la scelta migliore. Ha un’ottima qualità d’immagine e un autofocus che le consente di inseguire qualunque soggetto in movimento veloce senza problemi anche con la raffica a 11 fg/s. La Fujifilm X-M1 ha ugualmente un’ottima qualità d’immagine, ma il suo autofocus è più lento e non ha il mirino, estremamente utile in esterni col sole e per tenere la macchina in modo più stabile. Il corredo ottico della Sony è ampio quanto quello della Fujifilm ed anche di più, anche se non comprende obiettivi professionali con luminosità f/1,2-1,4 o zoom f/2,8 costante, peraltro piuttosto costosi.
      Ciao, Francesco

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  4. Ciao Francesco,
    vorrei cambiare la mia Canon SX230 (una superzoom compatta top qualche anno fa ma un giocattolo alla fin fine) con una compatta/bridge premium che abbia peso contenuto, mirino, zoom decente, focus veloce e buona resa al buio.
    la Stylus 1 è la mia candidata ideale per prezzo prestazioni ma se Babbo Natale non mi saltasse come fa da tanti anni mi piacerebbe la Sony RX10.
    Che dici: alternative? Fuji XS1? Panasonic FZ1000?

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    1. Max,
      premetto che una bridge, o anche una compatta, che abbia tutte le caratteristiche che richiedi non esiste, quelle che si avvicinano di più sono proprio quelle che hai indicato esclusa la Fujifilm X-S1 ormai un po’ datata.
      La scelta deve basarsi sia che sulle caratteristiche fotografiche, che sulle caratteristiche fisiche, oltre che sul prezzo ovviamente.
      Infatti l’Olympus Stylus 1 è piccola leggera e praticamente tascabile la Panasonic FZ1000 e la Sony RX10 sono grandi e pesanti e richiedono una borsa se si vuole proteggerle durante il trasporto.
      Di contro l’Olympus è dotata del sensore più piccolo da 1/1,7 (7,44×5,58 mm), anche se più grande della Canon SX230HS (1/2,3″ 6,17×4,55 mm) con 12 Mpx contro i sensori da 1″ (13,2×8,8 mm) delle Panasonic e Sony con 20 Mpx. Ha comunque un ottimo obiettivo zoom 28-300 mm equivalente di luminosità costante f/2,8 che le consente di avere una buona qualità d’immagine anche se in condizione di luce scarsa le altre due sono superiori. La Panasonic ha uno zoom Leica 25-400 mm equivalente f/2,8-4,0 di ottima qualità mentre la Sony ha uno Zeiss 24-200 mm equivalente a luminosità costante f/2,8. La luminosità costante degli zoom di Olympus e Sony è un vantaggio quando si usa lo zoom alla massima escursione focale per potere scattare con tempi veloci che evitano il mosso anche in condizioni di luce non ottimali. LaPanasonic però ha una focale tele più elevata che potrebbe essere interessante per riprese di soggetti lontani e dettagli.
      Tutte hanno dei buoni mirini elettronici, ma quello Panasonic è il migliore con una risoluzione e nitidezza superiori. La messa a fuoco è per tutte a rilevamento di contrasto sul sensore, abbastanza veloce, ma non adatta per soggetti in movimento veloce tranne che per la Panasonic che è abbastanza efficace nell’inseguimento dei soggetti in movimento. Anche per la ripresa in raffica la Panasonic è la più veloce con 12 fg/s contro 10 della Sony e 7 dell’Olympus. La ripresa video è Full HD 1920×1080 pixel per Olympus e Sony, 4K 3840×2160 per la Panasonic che riprende naturalmente anche in Full HD. Lo schermo è ribaltabile in alto ed in basso per Olympus e Sony, articolato in tutte le direzioni per Panasonic. Tutte e tre hanno il flash incorporato e la connessione Wi-Fi.
      In complesso la Panasonic è quella con le caratteristiche migliori, ma ripeto la scelta la devi fare anche in funzione di quelle che sono le tue esigenze anche dal punto di vista delle dimensioni fisiche (e del prezzo): se cerchi una fotocamera molto compatta, quasi come la Canon SX230HS, allora l’Olympus è la scelta giusta, altrimenti la Panasonic è la migliore.
      Ciao, Francesco

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      1. francesco, grazie per la risposta.
        ero già a conoscenza di tutte le caratteristiche che hai elencato ma riepilogate tutte di seguito spero che potranno essere di aiuto anche ad altri.
        come sottolinei più volte sul tuo blog, la differenza fra bridge e compatta riguarda più una questione commerciale di nomenclatura piuttosto che di caratteristiche fisiche: in fin dei conti una compatta premium è migliore per qualità di qualsiasi bridge da centro commerciale…
        ovviamente il prezzo è un fattore decisivo per l’acquisto ma ho bisogno di avere qualcosa di più e quindi sono ben disposto a spendere di più. sacrificando la comodità del taschino!
        come concludi tu, però, devo solo valutare se più compatta o più performante ma già il fatto che l’ottica non è intercambiabile peso e volume restano comunque più compatti del bagaglio della mia reflex e quindi, anche se diverse fra, entrambe valide per un bagaglio a mano da aereo o per una breve gita fuori porta.
        cerco qualche promo in giro e preparo la carta di credito… 😀
        a presto

        Mi piace

        1. PS
          è vero non ho fatto cenno alle caratteristiche fotografiche (che poi sono la parte principale della questione!) ma solo perchè è ovvio che preferirei un sensore ampio (magari un micro 4/3) ma se, per questo acquisto, voglio qualcosa di “contenuto con ottica fissa ma con un certo zoom” credo che tutte le 4/3 vadano scartate a priori per via del parco lenti che si andrà a creare, no?
          ma il sensore 1″ mi alletta parecchio…

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    1. Fernando,
      queste due reflex sono equivalenti per molti aspetti, ma differiscono per alcuni particolari di cui uno essenziale. La Nikon D3200 è una vera reflex con specchio ribaltabile, pentaspecchio e mirino ottico. La Sony SLT A58 invece usa uno specchio semitrasparente fisso solo per mandare una parte della luce ai sensori autofocus ed ha un mirino elettronico. Questo può fare una differenza perchè c’è chi si trova bene con il mirino elettronico e chi non può fare a meno di quello ottico. Su questo non si possono dare consigli, è una scelta personale e va provata.
      Altra differenza è la stabilizzazione, integrata sul sensore per la Sony che stabilizza quindi tutti gli obiettivi, ottica sugli obeittivi per Nikon che però ha in corredo molte ottiche stabilizzate.
      Per il resto si tratta di due reflex base molto simili come caratteristiche con sensore APS ad alta risoluzione (20 o 24 Mpx non fanno molta differenza) un autofocus abbastanza veloce ed efficiente anche se non ai massimi livelli, una buona qualità d’immagine, ripresa ideo Full HD e un buon corredo di obiettivi anche se quello Nikon è più ampio.
      In conclusione la cosa migliore è andare a vederle in un negozio e scegliere quella che ti piace e ti convince di più. In ogni caso non puoi sbagliare.
      Ciao, Francesco

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  5. Ciao Francesco,

    Innanzitutto complimenti, ti seguo da qualche mese e ritengo tu faccia davvero un ottimo lavoro, sei sempre dettagliato, chiaro e obiettivo.
    Sono qui per chiederti un consiglio perche’ vorrei passare dall’uso della compatta a qualcosa “di piu'”, e avevo pensato ad una mirrorless per motivi di portabilita’.
    Sono un utente alle prime armi ma interessata a migliorare la qualita’ della fotografia e ad imparare come farlo.
    Il mio range di prezzo sarebbe quello di quest’articolo (300-600 €) e sarei orientata sulla sony A5100 o sulla Panasonic Lumix G6.
    Una caratteristica importante per me e’ la qualita’ dei video, ne faccio tantissimi durante i concerti e la mia vecchia compatta aveva enormi problemi nella messa a fuoco viste le luci del palcoscenico. Le due che ti ho nominato registrano video in Full HD a 60p e, soprattutto la sony A5100, dovrebbe avere un buon sistema di messa a fuoco.
    Oltre che per video e foto ai concerti, l’utilizzo che in genere faccio della macchinetta e’ durante i viaggi, per paesaggi, luoghi e foto con amici, e spesso anche per video e foto con i miei piccoli cuginetti.
    Tra le due quale pensi possa essere migliore?
    Hai qualche altra macchina da suggerirmi?
    Avevo considerato anche l’ Olympus OM-D-10, che purtroppo registra video FULL HD a soli 30p, e la SONY A6000, ma rispetto alla 5100 manca del formato di registrazione XAVC, del touchscreen per la messa a fuoco durante la ripresa video, e’ piu’ pesante e, devo essere sincera, lo schermo ribaltabile della A5100 non mi dispiace anche in vista di eventuali momenti piu’ ludici con amici!
    Grazie per l’attenzione e complimenti ancora!
    Ciao,
    Jessica

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    1. Jessica,
      mi pare che ti sei risposta da sola! Quella che ti convince di più è la Sony A5100. Effettivamente ha un sistema AF rapido e veloce, anche se non so quanto possa essere sensibile in poca luce. Quello che non mi piace è l’assenza del mirino, molto negativa per le fotografie, ma non determinante per i video. Riguardo al formato video XAVC penso che sia stato pensato più per il 4K che per il full HD e non so quanto sia facile reperire software non professionali, quindi non complessi e costosi, per il suo montaggio. Il touch screen per un video poi mi sembra abbastanza inutile, mentre lo schermo ribaltabile in avanti è un “nice to have”, ciè se c’è è divertente, ma non è un requisito importante.
      Comunque complessivamente per quello che ti proponi la A5100 è una buona scelta.
      Ciao, Francesco

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  6. Grazie Francesco,

    Si dalle ricerche fatte mi ero fatta un idea, ma sai spesso l’aspetto video nelle recensioni assume una rilevanza minore dunque mi faceva piacere avere un tuo parere e, nel caso le mie conclusioni non fossero state corrette, saresti senz’altro stato in grado di suggerirmi una macchina fotografica alternativa idonea al mio uso.
    Sono sincera, mi spaventa un pò l’idea di spendere 500-600 euro, che ai giorni d’oggi sono un sacrificio, e poi non ottenere un risultato soddisfacente.
    Pensi che tra le Olympus possa esserci qualcosa di adatto senza salire troppo di prezzo?tra le PEN a esempio? Oppure proprio oggi stavo leggendo qualcosa a proposito della PANASONIC GX7. Forse nel campo video le Panasonic sono un valido brand.

    Ti auguro una buona giornata e grazie ancora,
    Jessica

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  7. Buongiorno,
    gradirei conoscere il suo parere sul nuovo modello Olympus Stylus 1S
    Sono interessato ad un modeĺlo con uno zoom non estesissimo (minimo 300) ma con un sensore di qualità.
    Leggendo le caratteristiche mi sembra che il modeĺlo Olympus corrisponda.
    Le chiedo cortesemeente se conosce la data di commercializzazione e se ha da propormi delle valide alternative.
    Grazie e cordiali saluti
    Daniele

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    1. Daniele,
      la nuova Olympus Stylus 1s è in pratica un restyling della Stylus 1 e conserva quasi tutte le caratteristiche della precedente a partire dal sensore BSI-CMOS da 1/1,7″ (7,44×5,58 mm) leggermente più grande della media di compatte e bridge, l’elaboratore d’immagine TruePic VI, l’obiettivo zoom equivalente ad un 28-300 mm con apertura massima costante f/2,8, il mirino con 1,44 Mpx, lo schermo touch e la connttività Wi-Fi. Le modifiche riguardano l’impugnatura ridisegnata, una batteria di maggiore capacità, la modalità autofocus Small AF Target, la possibilità di riprese intervallate e il funzionamento dello zoom a passi con 9 posizioni predefinite.
      La Stylus 1 può essere definita una compatta con zoom esteso o una bridge con zoom limitato. In ogni caso il suo sensore da 12 Mpx un po’ più grande di quello da 1/2,3″ (6,17×4,55 mm) standard delle normali compatte, in unione all’obiettivo di buona qualità e luminoso anche alla massima focale, le garantisce una buona qualità d’immagine fino alla sensibilità di 640-800 Iso. E’ piccola, leggera e ben costruita. Complessivamente è un buon acquisto, ma se si prescinde dallo zoom che arriva ad un equivalente di 300 mm, attualmente nella gamma Olympus la OM-D E-M10, mirrorless Micro 4/3 con sensore M43 (17,3×13 mm) da 16 Mpx, stabilizzazione integrata sul sensore, è decisamente migliore per qualità d’immagine e con la recente campagna Olympus Speciale estate costa 550 € solo 50 in più della Stylus 1.
      La disponibilità della Stylus 1s in Italia non è ancora stata comunicata, così come il prezzo, presumibilmente simile a quello dell’attuale Stylus 1. Ciò però farà inevitabilmente scendere il prezzo delle Stylus 1 ancora nei negozi.
      Come alternativa con zoom abbastanza esteso esiste solo la Nikon P7800, sensore 1/1,7″ da 12 Mpx, zoom 28-200 equivalente f/2,0-4,0 e mirino elettronico, circa 400 €. Altrimenti la Fujifilm X-30, sensore da 2/3 (8,8×6,6 mm) da 12 Mpx, ma zoom più limitato 28-112 equivalente f/2,0-2,8, ottimo mirino elettronico a circa 500 €.
      Ciao, Francesco

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  8. Complimenti per il blog, approfitto di questo articolo per chiederle un parere, posseggo una samsung nx1000 con cui mi trovo bene l’assenza del mirino con il passare dell’età inizia a diventare un problema sopratutto usandola in manuale, secondo lei, per mantenere le ottiche già in mio possesso, il passaggio ad una samsung nx20 o nx30 può essere una buona scelta o meglio passare ad una Canon/Nikon (in casa abbiamo una Nikon d3200)

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    1. Andrea,
      se per uso manuale ti riferisci alla messa a fuoco l’assenza del mirino è una penalizzazione notevole. In esterni luminosi, col sole sopratutto, nello schemo si vede spesso poco o niente, alcune volte solo il riflesso della propria faccia. Anche inquadrate correttamente è difficile e spesso lo si fa quasi alla cieca. Mettere a fuoco manualmente è praticamente quasi impossibile. Inoltre non si riesce nemmeno a sfruttare una delle caratteristiche più utili dei mirini elettronici che è la previsualizzazione della regolazione dell’esposizione e del bilanciamento del bianco. Infine tenendo la fotocamera con le braccia in avanti la si tiene in posizione molto meno stabile di come la si terrebbe se avesse il mirino, appoggiata alla fronte e con le braccia appoggiate al corpo. In questo modo si rischia molto di più di avere foto mosse.
      La scelta più logica, se hai diversi obiettivi Samsung è quindi di sostiture la NX1000 con una nuova Samsung con mirino. In particolare la NX30, sostituta della NX20, che ha un sistema di messa a fuoco ibrido, a rilevamento di fase e di contrasto, più veloce di quello della NX20 ed un mirino e uno schermo migliori.
      Passare ad una reflex significherebbe vendere tutto e non so che mercato abbia Samsung nell’usato visto che non è molto diffusa fra i fotoamatori e nemmeno spinta e pubblicizzata più di tanto (a me ancora non le mandano in prova). Nel caso visto che in casa hai già una Nikon mi orienterei su questa marca, in particolare per restare nella stessa categoria della NX30, sulla D5500, relex compatta e leggera, ma di qualità, con sensore APS da 24 Mpx, autofocus efficiente e wi-fi integrato.
      Ciao, Francesco

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  9. ciao Francesco, io finora ho avuto una compatta Panasonic Lumix DCM ZX3 che utilizzavo per le mie vacanze ecc. oltre a delle discrete foto mi piaceva anche per la qualità dei filmati che potevo riprendere.
    Ebbene, ora vorrei fare un piccolo salto di qualità prendendone una nuova e volevo sentire il tuo parere tenendo presente che finora sono stato abituato alla praticità e al piccolo ingombro, non mi interessano gli obbiettivi eccessivi (la mia ha un 10x) e non voglio portarmi dietro più obiettivi. Da un’analisi fatta, ponendo come budget max 450 €, avrei individuato la Sony Cybershot HX400V come la migliore anche se dispone di uno zoom che per me è eccessivo (50x), l’alternativa sarebbe la Panasonic Lumix DMC FZ200, ma entrambe sono delle Bridge e dai tuoi commenti non mi sembra che le consideri il massimo.
    Cosa mi consigli eventualmente in alternativa? tieni presente che considero in primo luogo la qualità della foto e dei video, poi uno zoom un po più grande del mio 10x.
    All’inizio pensavo alla mirorless Panasonic GF6 ma l’obiettivo 14-42 mi limita. Grazie

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    1. Silvano,
      io di solito sconsiglio le bridge con zoom molto spinti (50x e più) che comportano un sensore piccolo da 1/2,3″. La combinazione di questi due elementi porta ad una scarsa qualità d’immagine quando non c’è molta luce e quando si usa lo zoom alle focali maggiori. La Sony HX400V rientra purtroppo in questa categoria. La Panasonic FZ200 rimedia in parte a questi difetti con uno zoom solo 25x e a luminosità costante f/2,8 che consente di scattare anche alla massima focale senza aumentare troppo la sensibilità Iso, ma comunque ha un sensore piuttosto piccolo.
      Ci sono delle bridge migliori con sensori più grandi ed obiettivi con escursione focale minore e di maggiore qualità quali la Panasonic FZ1000 e la Sony RX10, ma sono fuori dal tuo budget.
      Nel tuo caso ti consiglio la Nikon Coolpix P7800, con sensore da 1/1,7″ e 12 Mpx, zoom 7,1x 28-200 mm equivalente di buona luminosità f/2,0-4,0, mirino elettronico e schermo orientabile, costa circa 450 €, oppure l’Olympus Stylus 1, con sensore da 1/1,7″ e 12 Mpx, zoom 10,7x 28-300 equivalente a luminosità f/1,8 costante, mirino elettronico e schermo ribaltabile, costa circa 450-500 €.
      Infine ti indico una delle migliori compatte, la Fujifilm X-20, sensore da 2/3″ e 12 Mpx, zoom 4x 28-112 equivalente di alta luminosità f/2,0-2,8, mirino elettronico eccellente (il migliore della categoria) e schermo orientabile, costa circa 400 €. Se l’escursione dello zoom ti è sufficiente (a che serve poi uno zoom molto esteso?) è la scelta migliore.
      Ciao, Francesco

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      1. Grazie Francesco
        per le tue informazioni che mi sono molto utili e di conferma a quanto riscontrato nei vari confronti che ho visualizzato sui vari siti specializzati.
        Un’ultima cortesia, la tua preferenza personale tra la Panasonic FZ1000.e la Sony RX10 e tra la Olimpus Stylus 1 e la Nikon Coolpix 7800. (che differenza c’è tra la Stylus 1 e la 1s?).
        Ciao, Silvano

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      2. Ciao Francesco
        grazie per i tuoi consigli, ho valutato le caratteristiche della Nikon Coolpix P7800, della Olympus Styluis 1 e ho visto che della Fujifiln è uscita la più nuova X30, poi oltre a queste 3 ho visto anche la Sony Cybershot RX100 II che mi sembra abbia buone qualità.
        Dato che il mio desiderio è quello di migliorare la qualità complessiva rispetto alla mia ormai vecchia Panasonic ZX3 e che la uso solitamente per le mia varie gite di gruppo in montagna, al mare o visite a città e che molto spesso devo scattare in velocità senza poter fermarmi e scegliere troppo. Tenendo conto di tutto ciò tu quale sceglieresti fra queste quattro? o quale pensi possa soddisfare maggiormente le mie esigenze con la migliore qualità complessiva.
        grazie, Silvano

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        1. Silvano,
          fra Fujifilm X-30 e Sony RX100 II sceglierei la prima per il mirino, eccellente, e per l’obiettivo più luminoso in tele. Se invece consideriamo la RX100 III allora le cose cambiano perchè questa ha il mirino, un capolavoro di miniaturizzazione, ed uno zoom molto luminoso; inoltre è più piccola e tascabile, ma costa molto di più. L’unico motivo per preferire la RX100 II è se cerchi una fotocamera veramente tascabile.
          Ciao, Francesco

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