Fotocamere consigliate – Semiprofessionali

Le fotocamere semiprofessionali hanno caratteristiche di elevato livello sia dal punto di vista costruttivo, che di qualità d’immagine. Per prestarsi ad un uso professionale il corpo deve essere ben costruito e robusto. L’ergonomia deve consentire di utilizzarle senza incertezze e perdite di tempo. Il mirino deve offrire una copertura totale del fotogramma. Devono inoltre offrire una vasta scelta di obiettivi per le più disparate esigenze. Un’altra caratteristica molto utile per fotografia in movimento o di cerimonie è anche la portabilità, quindi non devono essere troppo massicce e pesanti.
Ci riferiamo quindi alle reflex, ma non solo.

La scelta a questo punto non è molto ampia. Canon e Nikon sono i marchi che per tradizione offrono reflex semiprofessionali e professionali, ma Sony con le sue ultime proposte offre macchine piuttosto interessanti e non è da meno delle concorrenti per il corredo obiettivi.
Tutte le reflex prese in considerazione hanno il corpo in metallo protetto da polvere ed acqua, mirini ampi, ergonomia ben curatae ampie possibilità d’impostazione sia automatica che manuale. Alcune sono fullframe, altre APS, ma tutte si distinguono per l’elevata qualità d’immagine.
I prezzi sono adeguati alle caratteristiche e spaziano da poco più di 1000 € fino a 2000, solo corpo. Il costo totale dipende dalla scelta degli obiettivi, prevalentemente di alta qualità, che possono arrivare a prezzi notevoli.

Canon 5D II

E’ la seconda edizione della reflex fullframe semiprofessionale di Canon. La prima versione 5D ha avuto un buon successo fra i professionisti, per esempio di matrimoni, e fra i fotoamatori.
Le sue caratteristiche sono professionali: corpo in metallo protetto da polvere ed acqua, sensore fullframe ad alta risoluzione CMOS da 21 Mpx, mirino pentaprisma con copertura del 98 % e ingrandimento reale di 0,71x, schermo fisso è da 3″ con 921.000 pixel, sensibilità da 50 a 25.600 Iso. L’autofocus però non è particolarmente sofisticato, ha solo 9 punti AF e non è molto veloce e preciso. La velocità di raffica è solo di 3,9 fg/s. Questo la rende inadatta per le foto sportive. Le dimensioni ed il peso del corpo sono abbastanza grandi ma ancora adatte ad un uso in movimento, appena più grandi della D7. La costruzione e la finitura sono di elevato livello e la macchina da un’ottima sensazione di solidità. L’ergonomia è ottima e tutte le regolazioni possono essere impostate con comandi esterni, senza entrare nei menu, e sono visibili nel mirino o sul piccolo pannello LCD superiore. Dispone del live view e della ripresa video Full HD a 1920×1080 pixel a 30 fg/s con audio stereo.
La qualità d’immagine è buona, con una risoluzione molto elevata, superiore alla D700 e alle APS 7D e D7000. La gamma dinamica è inferiore a quella della D7000 fino a 200 Iso, per poi guadagnare 1/2 stop da 800 Iso e tornare in parità alla sensibilità massima di 25.600 Iso. Il rapporto segnale/rumore è solo leggermente migliore della D7000, grazie al sensore più grande, di 1/3 stop alle basse-medie sensibilità, fino a diventare uguale o peggiore alle sensibilità più alte. La 5D II garantisce quindi un’ottima qualità d’immagine fino a 3200 Iso, ancora discreta a 6400 e scarsa a 12.800, ma non guadagna nulla come rapporto segnale/rumore rispetto alle APS più recenti come la 60D o la Nikon D7000, pur con una risoluzione leggermente superiore, circa il 13 %.
La Canon 5D II costa 1900 € solo corpo, 2500 € con il 24-105 IS e 2900 e con il 24-70/2,8 L.
Gli obiettivi per uso professionale, e per una fotocamera con elevata risoluzione come la 5D II, devono essere di classe elevata, sia come qualità ottica che meccanica e quindi ci si orienterà prevalentemente sui Canon serie L.
Questa serie comprende una gamma di focali fisse e zoom entrambi sia con luminosità f/2,8 che f/4,0. Lo zoom tuttofare, buono per cerimonie, eventi, ritratti, paesaggi è quindi il Canon EF 24-70/2,8 L USM(1100 €) o il Canon EF 24-105/4,0 L IS USM (1000 €). Come tele zoom la scelta è il Canon EF 70-200/2,8 L IS II USM (2100 €) o il Canon EF 70-200/4,0 L IS USM (1100 €), ma ci sono anche le versioni non stabilizzate EF 70-200/2,8 L USM (1200 €) e EF 70-200/4,0 L USM (600 €) molto conveniente per il rapporto qualità/prezzo e infine il Canon EF 70-300/4,0-5,6 L IS USM (1350 €). Per esigenze più spinte ci sono tele da 300 a 800 mm stabilizzati e di prezzo piuttosto elevato e un comodo EF 100-400/4,5-5,6 L IS USM (1500 €). Come grandangolo il Canon EF 16-35/2,8 L II USM (1350 €) o i focale fissa Canon EF 14/2,8 L USM (2200 €) e 20/2,8 USM(500 €). Fra i focale fissa luminosi gli EF 24/1,4 L II USM (1550 €), EF 35/1,4 L USM (1500 €), EF 50/1,2 L USM (1450 €) e EF 50/1,4 USM (350 €), EF 85/1,2 L II USM (2000 €), ma se si vuole risparmiare ci sono anche l’EF 28/1,8 USM (450 €), l’EF 35/2,0 (250 €), l’EF 50/1,8 II (100 €) e l’EF 85/1,8 USM (350 €). Come macro sono disponibili il Canon EF Macro 60/2,8 (400 €), l’EF Macro100/2,8 L IS USM (850 €) e l’EF Macro 180/3,5 L USM (1450 €). E’ disponibile anche, per chi vuole fare foto in viaggio e vacanza, un superzoom 11x Canon EF 28-300/3,5-5,6 L IS USM purtroppo piuttosto caro (2500 €).
Sono disponibili anche obiettivi di altri fornitori di qualità professionale, in particolare i Sigma EX 24-70mm f/2.8 DG HSM (850 €) e 70-200mm f/2.8 EX DG OS HSM (1250 €), Tamron SP AF70-200mm f/2.8 SP DI LD (IF) Macro (600 €), e molti altri che consentono un buon risparmio senza grandi perdite di qualità. Per chi vuole usare la 5D II in viaggio o vacanza è anche disponibile uno zoom fullframe tuttofare il Tamron 28-300mm f/3,5-6,3 Di VC XR (600 €) con prestazioni dignitose.
La 5D II è in conclusione una macchina professionale adatta a foto di paesaggio, cerimonie, ritratto, studio, still life, ma non per foto sportive a causa del suo autofocus datato e della scarsa velocità di raffica, e nemmeno in scarse condizioni di luce. Per questo genere ci sono altri modelli.

Nikon D700

La D700 è ormai da tempo la fullframe semiprofessionale di Nikon. Ne è attesa da tempo la sostituzione che dovrebbe avvenire a breva, ma per il momento è l’unica scelta offerta dalla casa gialla se non si vuole una macchina impegnativa da tutti i punti di vista come la D3s o la D3x.
Le sue caratteristiche sono tipicamente professionali: corpo in metallo protetto da polvere ed acqua, sensore fullframe CMOS da 12 Mpx, sistema autofocus a 51 punti che garantisce un’eccellente velocità e precisione anche per soggetti in rapido movimento, mirino pentaprisma con copertura del 95 % (l’unico vero difetto) e ingrandimento reale di 0,72x, schermo fisso è da 3″ con 921.000 pixel, velocità di raffica di 5 fg/s incrementabile ad 8 con il Multi Power Battery Pack MB-D10, sensibilità da 200 a 25.600 Iso. Le dimensioni ed il peso del corpo sono abbastanza grandi ma ancora adatte ad un uso in movimento, appena più grandi della D300s. La costruzione e la finitura sono di elevato livello e la macchina da un’ottima sensazione di solidità. L’ergonomia è ottima e tutte le regolazioni possono essere impostate con comandi esterni, senza entrare nei menu, e sono visibili nel mirino o sul piccolo pannello LCD superiore. Dispone del live view ma non della ripresa video. E’ però l’unica fullframe con il flash incorporato.
La qualità d’immagine è buona, con una risoluzione buona, ma inferiore a quella della D7000. La gamma dinamica è addirittura inferiore a quella della D7000 fino a 200 Iso, per poi guadagnare 1/2 stop da 800 Iso e tornare in parità alla sensibilità massima di 25.600 Iso. Il rapporto segnale/rumore è leggermente migliore della 5D II e migliore della D7000, grazie al sensore più grande, di 1 stop alle basse-medie sensibilità, fino a ridursi a 1/2 sto a quella massima. La D700 garantisce quindi un’ottima qualità d’immagine fino a 3200 Iso,migliore della 5D II tranne che per la risoluzione (inferiore del 30 %), ancora buona a 6400 ed accettabile a 12.800, guadagnando uno stop rispetto alla D7000, a prezzo di una leggera minore risoluzione, circa il 15 %.
La Nikon D700 costa 1900 € solo corpo, 2600 € con il 28-300 VR, 2900 € con il 24-120/4,0 VR e 3300 € con il 24-70/2,8.
Gli obiettivi per uso professionale devono essere di classe elevata, sia come qualità ottica che meccanica. Lo zoom tuttofare, buono per cerimonie, eventi, ritratti, paesaggi è quindi il Nikon AF-S 24-70/2,8 (1600 €). Come tele zoom la scelta è il Nikon AF-S 70-200/2,8 VR II (2100 €), oppure se non serve l’elevata luminosità il Nikon AF-S 70-300/4,5-5,6 VR (520 €). Per esigenze più spinte ci sono tele da 300-400-500 mm stabilizzati e piuttosto costosi per arrivare al mostruoso Nikon AF-S VR 200-400/4,0 (6500 €). Come grandangolo l’eccellente Nikon AF-S 14-24/2,8 (1650 €) o i focale fissa Nikon AF-D 14/2,8 (1600 €) e 20/2,8 (650 €). Fra i focale fissa luminosi la serie 1,4, AF-S 24/1,4 (2000 €), AF-S 35/1,4 (1800 €), AF-S 50/1,4 (380 €) e AF-S 85/1,4 (1500 €), ma se si vuole risparmiare ci sono anche l’AF-D 35/2,0 (380 €), l’AF-S 50/1,8 (200 €) e l’AF-D 85/1,8 (500 €). Come macro sono disponibili il Nikon AF-S Micro 60/2,8 (550 €), il Nikon AF-S VR 105/2,8 (800 €) e l’AF-D 200/4,0 (1400 €). E’ disponibile anche, per chi vuole fare foto in viaggio e vacanza, un superzoom 11x Nikon AF-S 28-300/3,5-5,6 VR (900 €) di buone prestazioni.
Sono disponibili anche obiettivi di altri fornitori di qualità professionale, in particolare i Sigma EX 24-70mm f/2.8 DG HSM (850 €) e 70-200mm f/2.8 EX DG OS HSM (1250 €), Tamron SP AF70-200mm f/2.8 SP DI LD (IF) Macro (600 €), e molti altri che consentono un buon risparmio senza grandi perdite di qualità. Per chi vuole usare la 5D II in viaggio o vacanza è anche disponibile uno zoom fullframe tuttofare il Tamron 28-300mm f/3,5-6,3 Di VC XR (600 €) con prestazioni dignitose.
La D700 è quindi una macchina professionale adatta a tutti i generi di foto, cerimonie, ritratto, paesaggio, still life, e con l’impugatura ausiliaria anche foto sportiva, ma in questo momento è da acquistare solo nel caso di necessità immediata perchè come detto è attesa a breve la sua sostituzione con un nuovo modello.

Canon 7D

La 7D è l’ammiraglia delle reflex APS Canon. E’ stata progettata per la velocità operativa e di autofocus con ottime caratteristiche professionali.
Corpo in metallo protetto da polvere ed acqua, sensore APS ad alta risoluzione CMOS da 18 Mpx, sensibilità estesa a 12.800 Iso, mirino pentaprisma con copertura del 100 % e ingrandimento reale di 0,67x, schermo fisso è da 3″ con 921.000 pixel, sensibilità da 50 a 25.600 Iso, sistema autofocus a 19 punti a croce che garantisce un’eccellente velocità e precisione anche per soggetti in rapido movimento, la velocità di raffica di 8 fg/s. Dispone anche di due processori Digic IV. Questo la rende datta per le foto sportive. Le dimensioni ed il peso del corpo sono abbastanza grandi ma ancora adatte ad un uso in movimento, appena più grandi della 60D. La costruzione e la finitura sono di elevato livello e la macchina da un’ottima sensazione di solidità. L’ergonomia è ottima e tutte le regolazioni possono essere impostate con comandi esterni, senza entrare nei menu, e sono visibili nel mirino o sul piccolo pannello LCD superiore. Dispone del live view e della ripresa video Full HD a 1920×1080 pixel a 30, 25 e 24 fg/s con audio stereo.
La qualità d’immagine è molto buona, con una risoluzione elevata, superiore alla Nikon D700. La gamma dinamica è inferiore a quella della D7000 di 2 stop a 100 Iso, per poi avvicinarsi a 400 Iso e mantenendosi però 1/3 di stop inferiore fino a 12.800 Iso dove sono in parità; rispetto alla 5D II perde uno stop a partire da 1600 Iso. Il rapporto segnale/rumore è inferiore rispetto alla D7000, di 1/2 stop a tutte le sensibilità, e di uno stop rispetto alla 5D II.. La 7D quindi si può usare senza problemi fino a 3200 Iso, e con riserva a 6400. E’ leggermente inferiore rispetto alla D7000 con una differenz aminima di risoluzione superiore di circa il 5 %.
La Canon 7D costa 1300 € solo corpo, e 1950 € con il 15-85 IS.
Gli obiettivi per uso professionale, e per una fotocamera con elevata risoluzione come la 7D, devono essere di classe elevata, sia come qualità ottica che meccanica e quindi ci si orienterà prevalentemente sui Canon serie L. Lo zoom tuttofare, buono per cerimonie, eventi, ritratti, paesaggi è il Canon EF-S 17-55/2,8 IS USM(900 €) equivalente ad un 27-88 mm. Come tele zoom la scelta è il Canon EF 70-200/2,8 L IS II USM, eq. ad un 112-320 mm, (2100 €) o il Canon EF 70-200/4,0 L IS USM (1100 €), ma ci sono anche le versioni non stabilizzate EF 70-200/2,8 L USM (1200 €) e EF 70-200/4,0 L USM (600 €) molto conveniente per il rapporto qualità/prezzo e infine il Canon EF 70-300/4,0-5,6 L IS USM eq. ad un 112-480 mm(1350 €). Per esigenze più spinte ci sono tele da 300 a 800 mm stabilizzati e di prezzo piuttosto elevato e un comodo EF 100-400/4,5-5,6 L IS USM eq. ad un 160-640 mm(1500 €). Come grandangolo il Canon EF-S 10-22/3,5-4,5 USM eq. ad un 16-35 mm (750 €). Fra i focale fissa luminosi gli EF 24/1,4 L II USM eq. ad un 38 mm (1550 €), EF 35/1,4 L USM eq. ad un 56 mm (1500 €), EF 50/1,2 L USM (1450 €) e EF 50/1,4 USM (350 €), EF 85/1,2 L II USM eq. ad un 136 mm (2000 €), ma se si vuole risparmiare ci sono anche l’EF 28/1,8 USM eq. ad un 45 mm (450 €), l’EF 35/2,0 (250 €), l’EF 50/1,8 II (100 €) e l’EF 85/1,8 USM (350 €). Come macro sono disponibili il Canon EF Macro 60/2,8 eq. ad un 96 mm(400 €), l’EF Macro 100/2,8 L IS USM eq. a 160 mm (850 €) e l’EF Macro 180/3,5 L USM eq. a 288 mm (1450 €). E’ disponibile anche , per chi vuole fare foto in viaggio e vacanza, un superzoom 11x Canon EF 18-200/3,5-5,6 IS eq. ad un 29-320 mm (450 €).
Sono disponibili anche obiettivi di altri fornitori di qualità professionale, in particolare i Sigma 10-20mm f/3.5 EX DC HSM (600 €), EX 17-50mm f/2.8 DC OS HSM (650 €) e 70-200mm f/2.8 EX DG OS HSM (1250 €), Tamron SP AF 17-50mm F/2,8 XR Di II VC LD (420 €) e SP AF70-200mm f/2.8 SP DI LD (IF) Macro (600 €), e molti altri che consentono un buon risparmio senza grandi perdite di qualità. Per chi vuole usare la 7 in viaggio o vacanza è anche disponibile lo zoom tuttofare il Tamron 18-270mm f/3,5-6,3 Di II VC PZD (500 €).
La 7D è una delle migliori APS e una macchina professionale adatta a tutti i generi di foto comprese le foto sportive per il suo autofocus veloce e della elevata velocità di raffica e di elaborazione.

Nikon D7000

La D7000 è inserita sia fra le semiprofessionali che fra le amatoriali evolute. le sue caratteristiche infatti sono per buona parte di tipo professinale, ma il prezzo e il posizionamento nella gamma Mikon la pongono a cavallo tra le due categorie.
Le sue caratteristiche principali, sono il corpo in metallo protetto da polvere ed acqua, il sensore CMOS da 16 Mpx, la sensibilità estesa a 25.600 Iso, il nuovo sistema autofocus a 39 punti che garantisce un’eccellente velocità e precisione e il video Full HD con la funzione AF-F che consente di mantenere a fuoco il soggetto sia in modalità live-view che nelle riprese video, anche se la messa a fuoco è più lenta che in modalità normale. Ciò consente di effettuare riprese video sempre a fuoco con maggiore facilità. C’è inoltre la possibilità di usare tutti i vecchi obiettivi Nikon, anche non AF. La velocità di raffica arriva a 6 fg/s, anche se per un numero di scatti limitato a 22. Il mirino, molto grande per un’APS, ha la copertura del 100 % e un ingrandimento reale di 0,64x. Lo schermo fisso è da 3″ con 921.000 pixel.Le dimensioni e il peso del corpo sono medie, anche qui una via di mezzo fra le reflex base e le professionali. La costruzione e la finitura sono di elevato livello e la macchina da un’ottima sensazione di solidità. L’ergonomia è ottima e tutte le regolazioni possono essere impostate con comandi esterni, senza entrare nei menu, e sono visibili nel mirino o sullo schermo posteriore, oltre che sul piccolo pannello LCD superiore.
La qualità d’immagine è ottima con una risoluzione particolarmente elevata a tutte le sensibilità, comprese quelle più alte. La gamma dinamica è straordinaria alle basse e medie sensibilità, a livello delle fullframe e in alcuni casi superiore, per poi mantenersi buona anche ai livelli più alti. Il rapporto segnale/rumore è ottimo, il migliore fino ad oggi per le APS. Si può usare senza alcun problema fino a 3200 Iso, accettando un minimo di rumore anche a 6400 e in caso di necessità persino a 12800.
La D7000 costa 1050 € solo corpo, 1600 € con il 16-85 VR e 1700 € con il 18-200 VR II.
Gli obiettivi per uso professionale devono essere di classe elevata, sia come qualità ottica che meccanica. Lo zoom tuttofare, buono per cerimonie, eventi, ritratti, paesaggi è quindi il Nikon AF-S DX 17-55/2,8, equivalente ad un 25-82 (1600 €). Come tele zoom la scelta è sempre il Nikon AF-S 70-200/2,8 VR II che per la D7000 equivale ad un 105-300 (2100 €), oppure se non serve l’elevata luminosità il Nikon AF-S 70-300/4,5-5,6 VR eq. a 105-450 mm (520 €). Per esigenze più spinte ci sono tele da 300-400-500 mm stabilizzati e piuttosto costosi per arrivare al mostruoso Nikon AF-S VR 200-400/4,0 equivalente ad un 300-600 mm (6500 €). Come grandangolo si può sceglere fra il Nikon AF-S DX 12-24/4,0 equivalente ad un 18-36 mm (1100 €) o il Nikon AF-S DX 10-24/3,5-4,5 equivalente ad un 15-36 mm (800 €). Fra i focale fissa luminosi è sempre valido il Nikon AF-S DX 35/1,8 equivalente ad un 52 mm (200 €) dalla resa eccezionale per il prezzo, e poi la serie 1,4, AF-S 24/1,4 eq. 36 mm (2000 €), AF-S 35/1,4 eq. 52 mm (1800 €), AF-S 50/1,4 eq. 75 mm (380 €) e AF-S 85/1,4 eq. 127 mm (1500 €), ma se si vuole risparmiare ci sono anche l’AF-S 50/1,8 (200 €) e l’AF-D 85/1,8 (500 €). Come macro sono disponibili il Nikon AF-S DX Micro 40/2,8 eq. 60 mm (250 e) e il Nikon AF-S DX VR 85/3,5 eq. 127 mm (500 €). E’ disponibile anche, per chi vuole fare foto in viaggio e vacanza, un superzoom 11x Nikon AF-S 18-200/3,5-5,6 VR II(800 €) di buone prestazioni.
Sono disponibili anche obiettivi di altri fornitori di qualità professionale, in particolare i Sigma 10-20mm f/3.5 EX DC HSM (600 €), EX 17-50mm f/2.8 DC OS HSM (650 €) e 70-200mm f/2.8 EX DG OS HSM (1250 €), Tamron SP AF 17-50mm F/2,8 XR Di II VC LD (420 €) e SP AF70-200mm f/2.8 SP DI LD (IF) Macro (600 €), e molti altri che consentono un buon risparmio senza grandi perdite di qualità. Per chi vuole usare la 7 in viaggio o vacanza è anche disponibile lo zoom tuttofare il Tamron 18-270mm f/3,5-6,3 Di II VC PZD (500 €).
La D7000 è in conclusione una reflex con caratteristiche professionali che può soddisfare il fotografo per qualunque esigenza, paesaggio, ritratto, cerimonie, eventi, foto di strada, ecc. ed è senza dubbio una delle migliori APS sul mercato. Solo per l’utilizzo per foto sportiva è preferibile la D300s con una maggiore velocità di raffica di 7 fg/s e un buffer di maggiore ampiezza,che ha rispetto alla D700, che con l’impugnatura ausiliaria arriva a 8 fg/s, il vantaggio del fattore moltiplicativo 1,5x per l’uso dei tele.

Sony SLT A77

La SLT A77 è ad oggi l’ammiraglia della serie di reflex Sony con specchio semitrasparente. Al posto dello specchio mobile queste reflex usano uno specchio semitrasparente (translucido come dice Sony) che manda il 70 % della luce al sensore fotografico ed il resto ai sendori AF a rilevamento di fase. Il sensore, di formato APS è un nuovo Sony CMOS da 24 Mpx. Il mirino è elettronico, ma di ottima qualità, con uno schermo OLED e 2,4 milioni di pixel, una copertura del 100 % e un ingrandimento reale di 0,73x (come una fullframe) e non soffre molto dei difetti dei mirini elettronici. Se l’assenza dello specchio mobile ha lo svantaggio di costringere ad usare un mirino elettronico ha però anche alcuni vantaggi. Innanzitutto una minore quantità di vibrazioni e rumore durante lo scatto. Poi la messa a fuoco anche in live view o durante le riprese video è molto veloce in quanto possono essere utilizzati i sensori a rilevamento di fase che non sono oscurati come avviene nelle reflex con specchio mobile in live view o nella ripresa video. Inoltre durante le riprese video si può continuare ad usare il mirino (elettronico) che invece nelle reflex tradizionali si oscura costringendo ad usare solo lo schermo posteriore. Infine nel mirino si possono vedere tutte le informazioni di scatto, compreso l’istogramma, come sullo schermo posteriore.
La A77 ha molte caratteristiche di tipo professionale: il corpo è in lega di magnesio, con rivestimenti plastici, protetto da polvere ed acqua, l’autofocus ha 19 punti AF e funziona a rilevamento di fase anche in live view o nelle riprese video, la copertura del mirino al 100 %, la raffica fino a 12 fg/s, anche se a questa velocità e a quella di 8 fg/s è difficile seguire soggetti in movimento in quanto nel mirino non si vede l’immagine in tempo reale (a differenza delle reflex con mirino ottico), ma le immagini appena riprese. Come tutte le reflex Sony ha inoltre la stabilizzazione integrata nel corpo. La sensibilità varia da 100 a 25600 Iso. La ripresa video è Full HD a 1920×1080 pixel e 60 o 24 fg/s. La costruzione e le finiture sono ottime, così pure l’ergonomia, con i comandi chiari e facilmente raggiungibili. La logica dei menu è migliorata rispetto alle precedenti Sony.
La qualità d’immagine è molto buona, con una risoluzione ovviamente estremamente elevata, in virtù dei 24 Mpx, migliore anche della 5D II. La gamma dinamica è molto buona, superiore a 100 Iso di uno stop alla Canon 5D II, ma inferiore di altrettanto alla D7000. Dai 400 Iso la 5D II prevale di 1,5 stop e anche la D7000 è leggermente migliore, per poi scendere tutte allo stesso livello alla sensibilità massima. Il rapporto segnale/rumore è buono, ma inferiore di uno stop rispetto alla 5D II e di 1/2 stop rispetto alla D7000 a tutte le sensibilità. Si può usare fino a 3200 Iso, e in caso di necessità ed accettando un po’ di rumore anche a 6400, mentre a 12800 il rumore è troppo elevato.
La SLT A77 costa 1350 € solo corpo e 1450 € con il 18-55 che però non è adatto al livello della macchina. Molto migliore è il nuovo Sony 16-50/2,8 eq. 24-80 mm (750 €) oppure lo Zeiss Sonnar T* DT 16-80mm f/3,5-4,5 eq. 24-120 mm (700 €). Come tele c’è l’eccellente Sony 70-200mm f/2,8G eq. a un 105-300 (2000 €), oppure ony 70-300mm f/4.5-5.6 G eq. a un 105-450 (950 €) o infine il Sony 70-400mm f4-5.6 G eq. a un 150-600 mm (1500 €). Come grandangolo c’è un Sony DT 11-18mm f/4,5-5,6 eq. 17-27 mm (700 €). Fra gli obiettivi fissi luminosi c’è la prestigiosa serie degli Zeiss: Distagon T* 24/2,0 eq. 36 mm (1400 €), Planar T* 85/1,4 eq. 127 mm (1600 €) e Sonnar T* 135/1,8 eq. 187 mm (1700 €) oltre ai Sony 35/1,4 G eq. 52 mm (1500 €) e 50/1,4 AL eq. 75 mm (420 €). Ci sono però anche gli economici Sony DT SAM 35/1,8 (210 €) e DT SAM 50/1,8 (170 €). Come macro ci sono i Sony 30/2,8 eq. 45 mm (260 €), 50/2,8 (550 €) e 100/2,8 eq. 150 mm (900 €). E’ disponibile anche, per chi vuole fare foto in viaggio e vacanza, un superzoom 14x Sony DT 18-250/3,5-6,3 AL eq.27-375 mm(550 €).
Sono disponibili anche per Sonyobiettivi di altri fornitori di qualità professionale, in particolare i Sigma 10-20mm f/3.5 EX DC HSM (600 €), EX 17-50mm f/2.8 DC OS HSM (650 €) e 70-200mm f/2.8 EX DG OS HSM (1250 €), Tamron SP AF 17-50mm F/2,8 XR Di II LD (330 €) e SP AF70-200mm f/2.8 SP DI LD (IF) Macro (600 €) e molti altri che consentono un buon risparmio senza grandi perdite di qualità. Per chi vuole usare la 7 in viaggio o vacanza è anche disponibile lo zoom tuttofare il Tamron 18-270mm f/3,5-6,3 Di II VC PZD (500 €).
La SLT A77 è in conclusione un’ottima reflex con caratteristiche professionali che può soddisfare il fotografo per qualunque esigenza, paesaggio, ritratto, eventi, foto di strada, e anche sportiva se si escludono riprese in panning. E’ molto indicata poi se oltre alle foto si è molto interessati anche alle riprese video.

Sony NEX-7

La NEX-7 è l’unica mirrorless presente in questa lista. Le mirrorless di solito non sono considerate fotocamere professionali, ma questa Sony per la completezza delle sue caratteristiche e delle sue funzioni, oltre che per la qualità dell’immagine, può essere di interesse quando non si voglia utilizzare un’attrezzatura reflex e viaggiare più leggeri.
La NEX-7 ha un corpo molto piccolo e sottile, costruito in lega di magnesio, ma non sigillato contro polvere ed acqua e privo di stabilizzazione interna. Il sensore è lo stesso APS CMOS da 24 Mpx della SLT A77. Il mirino incorporato (è la prima volta per una NEX) è elettronico, di ottima qualità, con uno schermo OLED e 2,4 milioni di pixel, una copertura del 100 % e un ingrandimento reale di 0,73x (come una fullframe), molto simile a quello della A77, e non soffre molto dei difetti dei mirini elettronici. Lo schermo da 3″ e 921.000 punti è orientabile. La messa a fuoco, operata dal sensore, è a rilevamento di contrasto e quindi più lenta di quella della A77. La raffica arriva a 10 fg/s, però con le stesse limitazioni dell’A77. La sensibilità varia da 100 a 16000 Iso. La ripresa video è Full HD a 1920×1080 pixel e 60 fg/s.La costruzione e le finiture sono ottime, mentre l’ergonomia è inferiore ad una reflex perchè, data la piccolezza del corpo, ci sono pochi comandi diretti. C’è però almeno il pulsante per la registrazione video.
La qualità d’immagine è molto buona, con una risoluzione ovviamente estremamente elevata, in virtù dei 24 Mpx, migliore anche della 5D II. La gamma dinamica è molto buona, superiore a 100 Iso di uno stop alla Canon 5D II, ma inferiore di altrettanto alla D7000. Dai 400 Iso la 5D II prevale di 1,5 stop e anche la D7000 è leggermente migliore, per poi scendere tutte allo stesso livello alla sensibilità massima. Il rapporto segnale/rumore è buono, ma inferiore di uno stop rispetto alla 5D II e di 1/2 stop rispetto alla D7000 a tutte le sensibilità,anche se alle alte sensibilità la resa è leggermente migliore della A77, probabilmente a causa della mancata sottrazione di luce dovuta allo specchio semitrasparente della reflex. Si può usare fino a 3200 Iso, e in caso di necessità anche a 6400, mentre a 12800 il rumore è troppo elevato.
La NEX-7 costa 1150 € solo corpo e 1250 con il 18-55 stabilizzato.
Come obiettivi attualmente sono disponibili, con innesto Sony E, un “pancake” 16/2,8 eq. 24 mm(270 €), un tele zoom 55-210 stabilizzato eq. 82-315 mm (370 €), un superzoom 18-200 stabilizzato eq. 27-300 (850 €), due focale fissa luminosi 24/1,8 eq. 36 mm (1050 €) e 50/1,8 eq. 75 mm (320 €) ed infine un macro 30/3,5 eq. 45 mm (270 €).Esistono poi due adattatori per innesto Sony/Minolta per usare gli obiettivi delle reflex. Uno non mantiene l’autofocus e costa 220 €, l’altro incorpora un sistema autofocus a rilevamento di fase, con motore incorporato e costa 400 €. Infine con opportuni anelli di terze parti è possibile montare sulla NEX-7 moltissimi obiettivi con praticamente tutti gli innesti, compreso il Leica M.
La NEX-7 è quindi una seria alternativa alle reflex quando si vuole una fotocamera leggera, poco ingombrante e che dia meno nell’occhio. Ha praticamente le stesse prestazioni della SLT A77. I suoi unici limiti sono la velocità di autofocus, inferiore alle reflex, e il corredo di obiettivi limitato e che non comprende nessun vero grandangolo.

Insieme alle semiprofessionali ho inserito alcune compatte “premium” che per le loro caratteristiche sono usate spesso da amatori e professionisti, sia quando non vogliono portarsi dietro il corredo reflex, sia per avere sempre con se una macchina come tacquino di appunti.
Queste compatte sono caratterizzate da una qualità costruttiva elevata, un sensore di grandezza superiore alla media, comandi diretti con doppia ghiera di controllo simili alle reflex, obiettivi di qualità elevata e la presenza di un mirino ottico galileiano.

Canon G12

La G12 è l’ultima versione della famosa serie G Canon di compatte premium. Ha un sensore CCD da 10 Mpx, un obiettivo zoom 5x 28-140 equivalente f/2,8-4,5. Il mirino è ottico galileiano e lo schermo da 3″ totalmente articolato ha 921.000 pixel. La sensibilità massima arriva a 3200 Iso. La messa a fuoco, a rilevamento di contrasto ha 9 punti AF. Può salvare le foto in formato raw. Il video è HD a 1280×720 pixel e 24 fg/s. Il corpo è abbastanza ingombrante per una compatta, più grande della maggior parte delle mirrorless, ben costruito e con un’ottima ergonomia. Le due ghiere di comando sono uguali a quelle delle reflex Canon professionali e quindi faranno sentire a casa i possessori di queste macchine.
La qualità d’immagine è discreta, con una risoluzione non molto elevata. La gamma dinamica è buona, allo stesso livello della Olympus E-PM1 e dalla Nikon J1 fino a 200 Iso, poi alle sensibilità più alte è un po inferiore alla Olympus e decisamente inferiore alla Nikon. Il rapporto segnale rumore, discreto, ha 2 stop im meno rispetto alla Olympus E-PM1 e da 1,5 a due rispetto alla Nikon J1.
Le prestazioni però sono decisamente migliori di quelle delle compatte medie. In pratica si può usare senza problemi fino a 200 Iso, con qualche riserva a 400 ed a 800 solo in caso di necessità assoluta.
La Canon G12 costa 400 €.

Nikon P7100

La P7100 migliora molti aspetti della precedente P7000 che, a fronte di una buona qualità d’immagine, aveva una velocità operativa molto deludente.
La serie P7x00 di Nikon è molto simile alla concorrente Canon Gxx per la maggior parte delle caratteristiche. Ha un sensore CCD da 10 Mpx, un obiettivo zoom 7,1x 28-200 equivalente f/2,8-5,6. Il mirino è ottico galileiano e lo schermo da 3″ orientabile ha 921.000 pixel. La sensibilità massima arriva a 3200 Iso. La messa a fuoco, a rilevamento di contrasto ha 99 punti AF. Può salvare le foto in formato raw. Il video è HD a 1280×720 pixel e 30 fg/s. Il corpo è abbastanza ingombrante per una compatta, più grande della maggior parte delle mirrorless, ben costruito e con un’ottima ergonomia. Le due ghiere di comando sono uguali a quelle delle reflex Nikon professionali e quindi faranno sentire a casa i possessori di queste macchine.
La qualità d’immagine è in linea con la Canon G12 discreta, con una risoluzione non molto elevata. La gamma dinamica è buona, allo stesso livello della Olympus E-PM1 e dalla Nikon J1 fino a 200 Iso, poi alle sensibilità più alte è un po inferiore alla Olympus e decisamente inferiore alla Nikon. Il rapporto segnale rumore, discreto, ha 2 stop im meno rispetto alla Olympus E-PM1 e da 1,5 a due rispetto alla Nikon J1.
Le prestazioni però sono decisamente migliori di quelle delle compatte medie. In pratica si può usare senza problemi fino a 200 Iso, con qualche riserva a 400 ed a 800 solo in caso di necessità assoluta.
La Nikon P7100 costa 450 €.

Infine un accenno merita la

Sony A900

Questa reflex fullframe di Sony ha ottime caratteristiche, un sensore da 24 Mpx, un amio mirino, un’elevata qualità d’immagine e un corredo di obiettivi notevole con la presenza di numerosi Zeiss di altissima qualità. Purtroppo Sony ha deciso di cessarne la produzione a fine 2011, per sostituirla nel 2012 con una nuova fullframe con tecnologia SLT.
La A900 costa solo corpo 2400 €.
Per chi fosse interessato ad una fullframe di elevata qualità ad un prezzo ragionevole potrebbe essere una buona idea cercare uno degli ultimi esemplari.

67 pensieri riguardo “Fotocamere consigliate – Semiprofessionali”

  1. vedo che la canon 7d va ancora forte sul mercato.

    Ma a parte la tropicalizzazione, il corpo in magnesio e un pò di raffica in più, ci sono dei vantaggi sostanziali in termini di qualità della foto rispetto a una 60d?
    Forse l’autofocus più veloce e preciso?

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    1. dal punto di vista della qualità dell’immagine non cambia nulla.
      Il sistema AF è superiore grazie a 19 punti a croce contro i 9 della 60D.
      Il mirino è decisamente superiore, come quello nikon esiste una sorta di pannello lcd dove vengono segnati i punti di messa a fuoco o altre info.
      Altro fattore importante…mancanza su 60D della microregolazione AF degli obiettivi.
      Ci sarebbe altro, però già così è abbastanza per marcare delle differenze.

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      1. Lucio,
        condivido quanto hai scritto.
        La 7D ha un corpo con un livello di costruzione superiore, un Af più veloce e preciso con la possibilità di calibrazione individuale per gli obiettivi, un mirino con copertura del 100 % e un po’ più grande, e con i suoi due Digic IV è fatta per la velocità, sia operativa che di raffica. La qualità d’immagine è invece la stessa della 60D.
        ciao, Francesco

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  2. Io ho la 7d e, dopo iniziali indecisioni e perplessità dovute soprattutto ad una non-perfetta microregolazione dei miei obbiettivi, oggi posso dire di aver comprato una gran macchina. Ci posso fare qualsiasi cosa, da caccia fotografica a matrimoni a ritrattistica. E’ una macchina fantastica, di una velocità unica. Certamente va domata, ma una volta sistemati gli obbiettivi il sistema di autofocus e l’ergonomia della 7d ti prendono come una droga. Almeno questa è la mia esperienza. Bel blog, complimenti!! Alessio

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  3. Ciao,
    scusa la domanda naif.
    1. Meglio Nikon p7100 o Sony Nex 5n (so che non sono nella stessa categoria e vedo che certamente ha prestazioni fantastiche al limite ISO), ponderando per il prezzo? Abbiamo in casa una Canon G12. Non sono contenta. Deforma le immagini e i colori, da qualche test avevo visto che la p7100 è più fedele? Ti sembra? Non sono una professionista e probabilmente sono interessata più di tutto ai ritratti e agli interni (un po’ di decorazione d’interni per lavoro).
    Cerco sostanzialmente fedeltà colore e proporzioni, e certamente divertimento “professionale”, insieme al poco ingombro causa necessità di far viaggiare la macchina fotografica.
    2. Vorrei capire se per la “fedeltà” devo arrivare a spendere per la Sony Nex 5n
    3. In caso qual’è l’obiettivo più polivalente per la Sony Nex 5n?
    GRAZIE
    Augusta

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    1. Augusta,
      se non sei soddisfatta dalla qualità fotografica della Canon G12, difficilmente potresti esserlo da quella della Nikon P7100 che più o meno è sullo stesso livello.
      E’ meglio quindi che ti orienti su una mirrorless, la Sony NEX-5n è ottima e sicuramente ti darebbe una qualità molto superiore. L’obiettivo più adatto è il 18-55 mm.
      Come alternative più economiche potresti considerare la Olympus PEN E-PM1 con lo zoom 14-42 mm, o la nuova Nikon J1 con il 10-30 mm.
      ciao, Francesco

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      1. Francesco,
        non capisco una cosa.

        1. Perché la G12 e p7100 venfono considerate semi-professionali e le Sony J1 e Nex amatoriali evolute?
        le prime due hanno più possibilità di scelta dato un sensore più basso e le altre hanno sensori e lenti migliori ma meno arbitrarietà nelle opzioni?

        2. Ti metto il parere di un sintetico giapponese che mi ha fatto questo schema. Divertiti, Mi piacerebbe sapere la tua opinione su tutto ciò, ma non mi aspetto che tu abbia tempo da perdere. Mi piacerebbe sapere come situi tu le Panasonic G3 e GF3 e se le lenti pseudo Leica abbiano un qualche senso rispetto alla dominanza Sony.

        *****************************************

        (This is just my humble opinion)
        Unfortunately, there is only one option for non-interchangeable lens camera that produces DSLR image quality. That is Fuji X100.

        Olympus XZ-1, Nikon P7100, Canon S100 and G12 use the same small image sensor, so you get the same image quality. They produce better IQ than camera phones though.

        Nikon V1 and J1 have bigger sensor than XZ-1, but the sensor is still smaller than Panasonic G3, GF3, GH2, Olympus E-P3, E-PM1, and E-PL3. V1 and J1 are not bad, but they are just too expensive for the spec IMO.

        Sony Nex 5N, Nex C3, and Fuji X100 have the largest sensor among all compact system cameras. There are no comparisons in terms of high ISO and dynamic range (and color fadility)

        For Photos:
        Sony Nex 5N > Sony Nex C3 > Fuji X100 > Panasonic G3 >= Panasonic GH2 > Olympus E-P3 = E-PL3 = E-PM1 = Panasonic GF3 > Nikon V1 = Nikon J1 > Canon S100 = Canon G12 >= Olympus XZ-1 >= Nikon P7100

        For Video:
        Panasonic GH2 > Sony Nex 5n >= Panasonic G3 > Panasonic GF3 >= Olympus E-P3 = Olympus E-PL3 = Olympus E-PM1 > Nikon V1 = Nikon J1 > Sony Nex C3 > Canon S100 = Canon G12 = Olympus XZ-1 = Nikon P7100

        For Fast Action:
        Nikon V1 = Nikon J1 > Panasonic GH2 > Panasonic G3 = Panasonic GF3 = Olympus E-P3 >= E-PL3 = E-PM1 > Sony Nex 5N >= Sony Nex C3 > Canon S100 = Canon G12 = Olympus XZ-1 = Nikon P7100 > Fuji X100

        Best Compact System Cameras(IMO):
        Sony Nex 5N = Fuji X100 = Panasonic GH2 > Panasonic G3 = Olympus E-P3
        (When Sony Nex 7 or Panasonic GX1 comes out, this list will change)

        Best Value:
        Sony Nex 5N = Panasonic G3 = Olympus E-PM1 > Panasonic GF3 = Sony Nex C3

        If you get any of the cameras in the best value, you will see a huge difference in image quality compare to your G12.

        ***********************************************************
        Morale : Sony Nex 5N = Panasonic G3 = Olympus E-PM1 costano molto di più della p7100 quindi aono un po paralizzata

        Ciao

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        1. Augusta
          lasciando da parte le opinioni del giapponese, che però in parte condivido, le G12 e P7100 sono da considerare professionali per la costruzione e robustezza del corpo in metallo, per i comandi simili a quelli delle reflex, con ghiere e pulsanti per tutte le funzioni, per le complete possibilità di regolazione automatiche e manuali, che lasciano la massima libertà al fotografo e per la presenza del mirino ottico. Sono usate spesso dai professionisti quando non vogliono usare le reflex.
          Le Nikon J1 e Sony NEX5n non hanno tutte queste caratteristiche e quindi sono più orientate al fotoamatore, anche se nulla vieta di usarle professionalmente.
          Ciao, Francesco

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  4. Ciao!
    io cerco una reflex polivalente che mi offra qualità,ergoomia e robustezza… l”uso sarebbe alquanto variegato (montagna, ambiente naturale in generale, caccia fotografica e molte altrre disparate occasioni…)
    mi rendo conto di essere estremamente sommario, ma non vortrei annoiare tutti con mie abitudii…
    tra le fotocamere che ho valutato sono rimasto piacevolmente colpito da Canon 7D e Nikon d300s…
    ti posso chiedere due parole su questi due goiellini ( anche se in realtà della 7d hai già parlato poco sopra)
    si può accennare a qualche raffronto? si possono definire ugualmente impegnative o una può risultare più “facile”?
    Grazie e complimenti per l’interessantissimo sito
    Ciao Marco

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    1. Marco,
      la Canon 7D è una delle migliori reflex APS di categoria professionale, con corpo interamente metallico e protetto da polvere ed acqua, un autofocus veloce e preciso, un ottimo mirino, una ottima qualità d’immagine e una raffica a 8 fg/s.
      La Nikon D300s è anche le ottima, ma ormai è alla fine della sua carriera e sarà presto sostituita. Il corpo è ottimo, anche questo in metallo e protetto, l’autofocus è anche migliore della Canon 7D (51 punti AF contro 19) e molto veloce, il mirino ottimo e la velocità di raffica 7 fg/s. Il sensore però è quello da 12 Mpx della prima D300, con minore risoluzione della 7D e alle alte sensibilità è inferiore sia a questa sia alla D7000.
      La D7000 invece ha tutte le caratteristiche della D300s, corpo in metallo, mirino con copertura al 100 %, comandi diretti, tranne l’autofocus che ha 39 punti, molto preciso e veloce ugualmente, e la raffica che arriva a 6 fg/s. Il suo sensore da 16 Mpx però è molto migliore e supera anche quello della 7D per risoluzione e rapporto segnale/rumore alle alte sensibilità. E’ usabile anche a 6400 Iso e in caso di necessità perfino a 12800, mentre la d300 già a 3200 Iso è molto inferiore. Può quindi a tutti gli effetti essere considerata professionale come la D300s. Per me è la migliore fra le APS.
      Secondo me quindi la scelta è fra 7D o D7000.
      Ciao, Francesco

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  5. Ciao Francesco,
    vorrei porti una domanda che probabilmente fanno in tanti che, come me, sono dei semplici amatori e non hanno particolari conoscenze od esperienze.
    Devo sostituire la mia compatta panasonic e sono orientato verso un’altra compatta per motivi di dimensioni della macchina. Dopo aver fatto un pò di ricerche ed approfondimenti avrei deciso per una canon g12 o s95.
    Considera che scatto foto solo in occasione della vacanze, di eventi sportivi o particolari ricorrenze.
    Pensi che si equivalgano e che, quindi, per motivi economici convenga comprare la s95, oppure la g12 da molto di più in termini di qualità delle foto?
    Un consiglio su qualche altra macchina mi farebbe piacere.
    Grazie anticipatamente.
    Antonio

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    1. Antonio,
      la principale differenza fra la Canon S95 e la G12 è nel corpo macchina. Entrambe montano lo stesso sensore CCD da 10 Mpx e lo stesso elaboratore d’immagine Digic 4, quindi la qualità delle foto è la stessa. Differiscono nell’obiettivo, la S95 ha uno zoom 3,8x 28-105 equivalente molto luminoso f/2,0 alla focale grandangolo, molto meno f/4,9 a quella tele. La G12 ha invece un 5x 28-140 equivalente f/2,8-4,5. Le differenze principali sono le dimensioni del corpo, la S95 è una vera compatta tascabile, la G12 è molto più grande, pesa il doppio, circa 400 grammi, ha un mirino ottico e lo schermo orientabile; però non è certamente tascabile. Altra differenza fondamentale è nei comandi. Entrambe possono scattare in automatismo o con impostazioni manuali, ma la S95 per impostarla ha solo una ghiera attorno all’obiettivo che può essere assegnata a scelta ad uno dei parametri disponibili (tempi, diaframmi, sensibilità, bilanciamento del bianco, ecc.); gli altri si impostano da menu. La G12 invece ha pulsanti e ghiere esterne per impostare facilmente e rapidamente tutti i parametri. Inoltre la G12 ha lo schermo orientabile, comodo per inquadrature dal basso, dall’alto o per riprese video. Il corpo della G12 è inoltre più robusto, nonostante siano entrambi metallici.
      Tieni presente però che la S95 è stata affiancata, per ora poi sostituita, dalla S100 che ha un nuovo sensore CMOS da 12 Mpx migliore ed un nuovo elaboratore d’immagine Digic 5 più performante. Inoltre monta un nuovo obiettivo zoom 5x 24-120 equivalente f/2,0-5,9 e può riprendere video Full HD a 1920×1080 pixel invece che HD a 1280×720 come le altre due. Il resto del corpo è uguale alla S95. La sua qualità d’immagine è quindi leggermente migliore.
      Le S100 e G12 costano poco più di 400 €, mentre la S95 ora è a poco più di 300.
      A questo punto devi scegliere fra la piccolezza e tascabilità o la comodità dei comandi e dello schermo.
      Ciao, Francesco

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  6. Ciao Francesco!
    Ho una D90 e forse, nel giro di un annetto potrei trovare i soldi per cambiarla, pensavo ad una d7000 o d700.. La mia idea era la d700, però ai prezzi attuali mi sembra impossibile scegliere lei invece della d7000, essendo troppo simili in prestazioni.La mia domande sono: secondo te scenderà molto di prezzo in un anno (almeno nell’usato) la d700, diciamo fino ai 1000 della d7000 nuova?
    Se le trovassi a prezzi molto simili quale delle due secondo te vale la pena prendere?
    Infine, il 50mm 1.8 D, sarebbe troppo di cattiva qualità sulla FF?
    Grazie francesco per le tue risposte sempre precise e gentili!

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    1. Ciao Tommaso,
      inizio dalla risposta più facili: la lente 50mm f/1.8D è di ottima qualità anche su una FF.
      L’altro giorno ho visto in offerta la D800 a 2100 euro in un negozio svizzero. La D700 è inferiore per molte caratteristiche alla D800 e alla D7000 per funzionalità (in particolare video), ma è superiore alla D7000 per altre.
      Secondo me è plausibile che il prezzo non scenda molto, perché si tratta in ogni caso di un modello FF tropicalizzato con ottime caratteristiche. Nel mercato dell’usato, tuttavia, perderà sicuramente una fascia di clienti interessati al video con la reflex.
      Temo che ci siano soltanto due discriminanti nella scelta: il tuo parco obiettivi (se sono tutti FF o in gran parte DX) e l’eventualità di girare video con la reflex.

      Simone

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      1. Simone,
        mi sembra strano che la D800 sia già in vendita e poi a quel prezzo visto che è un prodotto nuovo appena presentato e di cui si prevede una forte richiesta. Il mio fornitore mi ha scritto dicendomi che se mi interessa devo prenotarmi subito perchè sa già che ne avrà poche rispetto alla richiesta. Mi sembra quindi molto stana la cosa. Puoi postare il link se ce l’hai? Grazie.
        Per quanto riguarda la D700 non credo che il prezzo scenderà di molto. Per adesso non se ne trovano ed è molto richiesta anche sull’usato. Tutto dipenderà dal fatto se i proprietari decideranno di disfarsene per passare alla D800 o di tenerla come secondo corpo.
        Relativamente ai quesiti di Tommaso penso anche io che il problema siano gli eventuali obiettivi DX che ha già e se è interessato a riprendere video con la reflex.
        Infine il l’AFS 50/1,8 è un eccellente obiettivo progettato per fullframe. Gli obiettivi di questa focale e di luminosità non esagerata (f/1,8-f/2,0) sono sempre stati i migliori in assoluto di qualsiasi sistema di obiettivi per la semplicità del loro schema ottico e l’ottima correzione delle aberrazioni che si può ottenere con una focale normale, ne con un angolo molto aperto come i grandangoli, ne con un ingrandimento spinto come i tele.
        Di norma poi succede che tutti gli obiettivi hanno una resa migliore con il formato fullframe che con l’APS perchè lavorano a frequenze spaziali inferiori per le quali la funzione MTF assume valori più alti.
        Ciao, Francesco

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  7. Grazie per le risposte, siete sempre molto gentili!
    Per le ottiche il discorso è abbastanza semplice, ho lo zoom del kit della d90, 18-105 e il 50mm..Semplicemente da quando ho comprato il 50mm , circa un anno, è diventato l’unico obiettivo che uso, mi ci trovo bene in ogni situazione in cui faccio foto (infatti non mi capita praticamente mai di fare paesaggi o di dover zummare su qualocosa di inavvicinabile).
    Per il discorso dei video effettivamente ci dovrei un pò riflettere ma fin’ora non li ho mai utilizzati, mi viene da pensare che comunque per i video seri forse canon è messa meglio, perciò forse non è un grosso discriminante per la mia scelta.
    Ciao, grazie!
    tommaso

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      1. Scusate, avevo tolto il BLOC NUM… la frase sopra è da leggere

        “Il problema del 50 mm sul FF è che diventa un 50 mm effettivi, mentre con la D90 in realtà tu sei abituato ad un 75 mm (50mm x 1,5)”

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      2. Comunque il 50/1,8 su una fullframe è un ottimo normale. Intere generazioni hanno fotografato solo col normale, compreso Cartier Bresson.
        Sull’APS invece è un ottimo tele da ritratto ambientato, equivalendo ad un 75-80 mm.
        Ciao, Francesco

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  8. Ciao Francesco.
    Sono in preda al dubbio e avrei bisogno del tuo prezioso consiglio.
    Tanto tempo fa usavo una Nikon F4, mi rendo conto che di acqua sotto i ponti ne è passata, un paio di anni fa ho ripreso a fotografare ed ho comprato una panasonic fz 38 per prendere confidenza con il mondo digitale.
    In buona sostanza non mi posso lamentare è una macchina senza pretese, ma valida tenuto conto del rapporto qualità prezzo, tuttavia non ho mai trovato il feeling che avevo con la f4.
    Ora vorrei acquistare una full frame, ma naturalmente devo tenere conto del mio budget e quindi sono orientato tra: Sony 850/900, Canon 5D mark II e la Nikon D700.
    Da quello che ho letto sono tutte ottime, ma ci sono un sacco di ma a cui non riesco a rispondermi.
    Ovvero per le Sony, per avere dei buoni risultati ci vogliono le ottiche Zeiss e andiamo a prezzi folli, Nikon è datata e sta per uscire il modello nuovo La D800 ma come prezzo non ci siamo e Canon la conosco poco.
    Preciso che sono un amante dei grandangoli spinti e sia Canon che Nikon offrono una vasta scelta, Sony un po di meno.
    Ho visto anche questi nuovi zoom tutto fare, tipo il 20/120 f 4 della Nikon e il 24/105 f 4 della Canon, tuttavia mi sembrano quasi equivalenti.
    Scusa se mi sono dilungato un po, ciao e grazie
    corrado

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    1. Corrado,
      la scelta di una fullframe in questo momento è abbastanza difficile.
      La Nikon ha appena presentato la nuova D800 da 36 Mpx, il triplo della D700 (12 Mpx) e poco meno di 3.000 € solo corpo, ma la D700 nuova sta ancora sui 2.000 € ed usata si trova difficilmente a meno di 1.600-1.700. Forse fra qualche mese se ne incominceranno a trovare se ci sarà chi la cambierà con la D800.
      La Canon presenterà fra pochi giorni la sostituta della 5D II di cui ancora non sono certe le caratteristiche 8si parla di 22 Mpx), ma la 5D II sta sempre sui 2.000 €.
      La Sony A900 è appena uscita di produzione in attesa della presentazione entro qualche mese di una sostituta con tecnologia SLT a specchio semitrasparente, ma sta sempre sui 2.400 €.
      Non ho ancora provato la Nikon D800 che però dalle caratteristiche mi sembra eccellente. Indubbiamente è cara e non c’è da sperare che scenda di prezzo visto che si prevede una richiesta superiore all’offerta.
      La Canon 5D II l’ho provata diverse volte e non mi ha mai convinto totalmente per l’efficienza del sistema autofocus, lento e spesso impreciso, e anche per la qualità d’immagine alle alte sensibilità, con un rapporto segnale/rumore che mi aspettavo migliore per una fullframe. La costruzione, il mirino e i comandi però sono adeguati al livello della macchina.
      La Nikon D700 è ottima per costruzione, comandi, mirino. L’autofocus è veloce e preciso e la qualità d’immagine anche alle alte sensibilità è buona, senza però raggiungere i livelli della D3s (eccezionale). La differenza con la APS D7000 c’è anche se ridotta, ma si paga con una risoluzione inferiore. Questo è infatti il suo unico limite: ha solo 12 Mpx quando ci sono APS da 16-18 con ottima qualità d’immagine e le sue concorrenti ne hanno 21 o 24.
      La Sony A900 mi è piaciuta molto: la sua qualità di costruzione è eccellente, il mirino pure, l’autofocus è efficiente e la qualità d’immagine ottima anche se leggermente inferiore alla Nikon D3x che monta lo stesso sensore. Peccato che non abbia avuto successo e che Sony l’abbia fatta morire così.
      Riguardo alla scelta degli obiettivi Canon e Nikon ne offrono una più ampia di Sony che però non è trascurabile ed offre ottimi obiettivi anche fra i grandangoli. Gli Zeiss sono da confrontare con i Canon serie L o con i Nikon AFS professionali ed a parità di caratteristiche i prezzi sono alti per tutte. La scelta di un obiettivo per una fullframe però, al contrario di quello che molti pensano, è meno critica che per una APS (tranne forse per la D800) perchè con il sensore più grande gli obiettivi lavorano su frequenze spaziali inferiori alle quali la funzione MTF (cioè la nitidezza) è più alta. Basta consultare i test MTF delle riviste Progresso Fotografico e Tutti Fotografi per vedere che gli obiettivi fullframe ottengono sempre risultati migliori su questo formato che sul formato APS. Succede spesso che un obiettivo classificato “eccellente” per fullframe sia giudicato solo “molto buono” o “buono” per APS.
      Gli zoom “tuttofare” a questo punto diventano una buona scelta e oltre a quelli indicati ti segnalo anche il Nikon 28-300 VR, allo stesso buon livello di qualità del 24-120/4,0 VR o del Canon 24-105 IS.
      In conclusione ti consiglio di aspettare circa una settimana per vedere come sarà la nuova Canon 5D, che promette miglioramenti anche all’AF, e poi la decisione dipende da te. Se ti senti di spendere quello che costa la Nikon D800 è la scelta migliore, specialmente per chi ha avuto una F4, altrimenti potrai valutare la nuova Canon o cercare una D700 a saldo o usata a buon prezzo.
      Ciao, Francesco

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      1. Grazie Francesco per i preziosi consigli.
        Ma per quanto riguarda i saldi su nikon ho dei forti dubbi, considera che vivo a Torino, patria della nital, qualcosina i prezzi sono scesi, ma proprio un’inezia.
        Certamente, seguirò il tuo consiglio di aspettare per vedere se qualcosa cambia, avendo deciso di comprare una full-frame, cosa che comporta un bel investimento, non vado certo di fretta.

        Le APS le scarto a priori ne ho provate molte sia nikon, canon e sony, ma niente da fare non mi soddisfano per niente, poi mi manda in pallone il rapporto di riproduzione obbiettivo/ sensore, se uso una focale 35 mm in realtà è un 55/65, no no per carità vado al manicomio.

        Sul discorso del rumore alle alte sensibilità, mi fido assolutamente del tuo giudizio, ma una cosa non mi è chiara, ho letto molte recensioni su vari modelli di FF, e gira che ti rigira tutti mettono in risalto quest’aspetto.

        Nel mio piccolo, usavo ed uso ancora sia nel formato 35 mm sia nel 120, pellicole con sensibilità tra i 50 e max 400 iso, onde avere un ottimo potere risolvente e bassa grana in fase di stampa, certo che se faccio 6 al super enalotto mi compro il dorso digitale per la mia hassy 903 e buonanotte.

        Nel digitale, correggimi se sbaglio, da quello che ho capito le dimensioni e la qualità del sensore determinano il risultato finale.

        Detto questo, a parte i miei sogni proibiti, la Canon 5d2, visto che hai avuto modo di provarla, tenuto conto che generalmente faccio quasi esclusivamente riprese panoramiche con grandangoli spinti o ritratti, come si comporta alle sensibilità di cui sopra????

        Grazie ancora per la tua pazienza e competenza, ciao corrado

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  9. io cerco una macchina di dimensioni ridotte (soprattutto per la profondità) con comandi anche manuali con mirino e schermo orientabile che non sia una reflex – penso che non ci siano alternative alla g12 anche in raporto al prezzo

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    1. Giorgio,
      ti ho già risposto via e-mail.
      Alle canon G1x, Nikon P7100 e Fuji X10 posso aggiungere la Olympus PEN E-PL3 con schermo orientabile e mirino elettronico opzionale. Il suo sensore formato 4/3 le garantisce una qualità d’immagine superiore alle compatte elencate, esclusa la Canon g1X che ha un sensore più o meno delle stesse dimensioni.
      Ciao, Francesco

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      1. Visto che vuoi il mirino io aggiungere anche la Panasonic Lumix G3 che è grande più o meno come le altre. Però dovresti andare a vederla dal vivo per capire la reale dimensione.

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        1. grazie davvero per la cortesia, penso poprio di optare per la canon g12 se la trovo ad un prezzo competitivo, meno di 400€
          ciao
          Giorgio

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  10. Un po’ per partigianeria (è la mia fotocamera) e un po’ per completezza, ti dico che io nell’elenco metterei anche la Pentax K-5, che ha lo stesso sensore della Nikon D7000, che è tropicalizzata, e che secondo i siti specializzati “se la gioca” per lo meno alla pari con le concorrenti (DPReview, per fare un esempio, la colloca al terzo posto assoluto di tutte le fotocamere recensite, dietro solo alla Canon EOS-1D Mark IV e alla Nikon 3DS, che sono di fascia pro.

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    1. Fiandri,
      come ho scritto più volte se si fa una lista di fotocamere consigliate si devono fare delle scelte ed io ho scelto quelle indicate.
      Il fatto che una macchina non sia in lista non significa che non sia buona, ma che, secondo me, ci sono dei motivi per preferirne un’altra.
      Guarda caso tutti quelli che hanno avuto delle obiezioni sono possessori di K-5.
      Non vorrei ritornare ulterirmente sopra questo argomento.
      Poi ognuno scelga quella che vuole.
      Ciao, Francesco
      Ciao, Francesco

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        1. Fiandri,
          non ti preoccupare, la K-5 che hai è comunque un’ottima scelta e può fare bellissime foto.
          Non è perchè riapri una polemica è che volevo chiarire perchè non possono esserci tutte le macchine, altrimenti sarebbe solo un elenco.
          Comunque benvenuto e buone foto.
          Ciao, Francesco

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  11. Viaggio molto e ho problemi di peso e spazio, ma uso la macchina foto anche per fare foto che elaboro poi per lavoro (sono un artista). Posseggo una Nikon P7100 che mi sta deludendo a oltranza per la scomodità e lentezza dei comandi e dei salvataggi, nonchè per la qualità delle immagini e i limiti dell’obiettivo… e pensare che l’ho comprata perchè promettevano una qualità professionale… Per mancanza di zoom sono addirittura arrivata a rimpiangere la precedente Canon PowerShot SX130 IS che comprai pensando che volevo un giocattolino purchè leggero!!! Ok ho esperienza con le reflex analogiche e ora ne voglio una digitale, imparo tutto non mi impongo limiti, e con photoshop sono come a casa mia ma preferirei fare lo scatto perfewtto come era con la mia pentax analogica.. la scardsa qualità delle immagini del passato mi induce a preferire un kg di più in aereo ma una qualità almeno almeno… decente, onde evitare di continuare a sprecare il mio talento… Per problemi di trasporto (e di budget) vorrei quindi un obiettivo tuttofare e mi chiedo come sia questo Tamron 18-270mm. Ci farò delle belle foto grandangolari? E ci fotograferò anche gli uccellini e le scimmie sugli alberi e i coccodrilli dall’altro lato del fiume dato che la Nikon P7100 non mi permette di farlo con adeguato risultato? Se voglio un solo obiettivo a parte questo Tamron esiste altro? Altra domanda: tra la nikon entry level, la canon entry levwl o altre marche, cosa scelgo? (penso che le entry level siano più piccole oltre che le meno costose…)

    grazie

    Paola

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  12. Ho scoperto solo ora che forse, dato che vivo ai tropici quasi tutto l’anno e voglio fotografare natura, è meglio prendere una macchina tropicalizzata, ma non sono troppo care? Insomma nella tua risposta ti prego di tener conto dell’uso che ne devo fare (eventualmente guarda il mio sito sezione foto).
    Grazie
    Paola

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    1. Ciao Paola,
      una macchina tropicalizzata è maggiormente protetta dalle intemperie: pioggia, sabbia, sale, etc… Secondo me non è indispensabile per le tue esigenze, a meno di dover scattare la foto per forza nonostante il maltempo, come può accadere ad un fotografo che deve immortalare un evento. Puoi in ogni caso proteggere la macchina in altri modi, e mi sembra buona la tua idea di avere un solo obettivo tuttofare per viaggiare più leggera. Il Tamron 18-270 PZD è un buon tuttofare, che puoi abbinare ad una Nikon D3100 o D5100, o alla canon 1100D o 600D.

      I vantaggi principali, passando dalla compatta alla reflex, saranno: velocità di messa a fuoco (inquadrando dal mirino); velocità di registrazione dei files (puoi ripetere lo scatto immediatamente, senza tempi di attesa); maggiore profondità di colore e minore rumore in scarsa luce.

      Simone

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      1. Esiste una differenza tra la canon 60D e la 600D rispetto alla resistenza agli agenti atmosferici? Ho capito che mi interessano: camera robusta, livello accettabile (pensavo a 14mpx), Pensavo, con l’obiettivo di spendere attorno ai 1000 euro, am se con poco di più ho qualcosa di più robusto benvenga… Scusa se insisto ma la Canon La Powershot l’ho rovinata proprio con polvere e umidità, dato che viaggio in qualsiasi condizione, e ai tropici non stai all’asciutto e al pulito a prescindere dalla buona volontà!
        GRAZIE!

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        1. Se hai i problemi che dici io penserei proprio ad una macchina tropicalizzata.
          Il fatto è che non deve essere tropicalizzata solo la macchina ma anche l’obiettivo.
          E per questo già, con il tuo budget sono da escludere sia Canon che Nikon che il Tamron.

          Se guardi le uniche marche tropicalizzate anche con prodotti “economici” sono le Pentax (tra l’altro ottime marche imho).

          Per esempio io valuterei una Penta K5 che trovi in kit con 2 obiettivi (anche se questi non tropicalizzati) sui 1200 euro… per esempio qui

          http://www.pixmania.com/it/it/9915526/art/pentax/k-5-obiettivo-da-18-55-mm.html

          Valuta bene… perchè quello che risparmi oggi magari poi lo rispendi poi per prodotti non adatti agli ambienti dove tu fai le foto.

          Ciao
          Andrea

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        2. Valuta anche la Pentax k5, con meno di mille euro la compri con il 18-55 wr (molto apprezzato come obiettivo kit), con poco più compri anche il 50-200 wr (ottica discreta, buona ma non eccelsa), invece a circa 1300 euro dovresti comprarla con il 18-135wr (ottica molto discussa quest’ultima, c’è chi l’ama e chi la odia. sicuramente duttile tra grandangolo e tele)
          in Pentax la sigla wr indica weather resistant che è una tropicalizzazione base, poi trovi gli obiettivi * (star) che hanno una tropicalizzazione avanzata (e anche un prezzo avanzato :D)
          Diciamo che questi obiettivi che ti ho citato garantiscono una tropicalizzazione base (che non vuol dire impermeabilizzazione) e anche un costo contenuto, poi possibilità di spesa ce ne sono sempre. Ricorda che il corredo Pentax attualmente non è esteso, anche se Ricoh ha annunciato una roadmap di espansione del corredo.

          In canon la 600D non è sicuramente tropicalizzata, lo è la 7D, non so la 60D come si posizioni tuttavia

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        3. La canon 60D non è tropicalizzata, ha solamente una protezione acqua/polvere nel vano batteria e in quello della memoria. E’ specificato sul sito Canon e sul manuale (che puoi scaricare dal sito). La 600D credo (ma non ne sono sicuro) nemmeno quella. Io ho usato la 60D tranquillamente a Sharm, ma solo per la settimana di vacanza, e me la porterò in Kenya quest’estate, poi ti saprò dire …. Da quel che leggo in rete la tropicalizzazione della 7D e della 5D mark II non è efficace quanto quella della Pentax K-5, o della Olympus E-5. Sembra siano ben protette anche la nuova 5D mark III e la più economica Olympus OM-D E-M5 .

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        4. Paola,
          se vuoi delle fotocamere veramente tropicalizzate le uniche alternative sono le reflex professionali di fascia alta. Quindi Canon 7D, 5D II e 5D III, Nikon D300s, D700 e D800. Oltre al corpo macchina però devono essere tropicalizzati anche gli obiettivi. Per Canon 17-4=/4,0 L, 24-105/4,0 L, 24-70/2,8 L, 70-200/4,0 L IS, 70-200/2,8 L IS II, per Nikon 14-24/2,8, 16-35/4,0 VR, 24-70/2,8, 70-200/2,8 VR II, tutta roba costosa e pesante. A queste si aggiunge la Pentax K-5 nel cui corredo ci sono alcuni obiettivi economici impermeabilizzati, quelli siglati WR, 18-55/3,5-5,6 WR, 18-135/3,5-5,6 WR e 50-200/4,0-5,6 WR. Oltre a questi ci sono quelli della serie DA* SDM ache essi impermeabilzzati, ma più costosi, in particolare 16-50/2,8, 50-135/2,8, 60-250/4,0 e 50/1,4.
          Infine ha i valutato anche l’uso di una compatta impermeabile quando le condizioni per una reflex normale sono proibitive? Ce ne sono di ottime.
          Ciao, Francesco

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  13. ciao francesco,
    a quando le novità di nikon d 7000 e 3100 e canon eos 600 e 60 d?
    Si hanno notizie in merito? che caratteristiche dovrebbero avere?

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    1. Davide,
      probabilmente saranno presentate nuove reflex, da parte di Canon e Nikon, prima o contemporaneamente alla Photokina, la fiera mondiale della fotografia che si svolge ogni due anni in settembre a Colonia negli anni pari, quindi in questo 2012. Ancora è presto però per anticipazioni.
      Ciao, Francesco

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  14. ciao Francesco,

    volevo togliermi una curiosità: come mai la d 7000 è considerata una amatoriale evoluta anche se ha prestazioni uguali o superiori( l’ho letto su varie recensioni)alla canon 7 d che invece viene considerata una professionale ?

    E’ dovuto al fatto che le dx di nuova generazione riescono a sfruttare tecnologie superiori rispetto alla reflex uscite sul mercato prima o ad altro?

    A questo punto se molte caratteristiche sono similari perchè spendere centinaia di euro( non tante ma comunque in più) in più per full frame che che tra l’altro sono anche un pò più ingombranti e pesanti?

    Ultimo:Leggevo che prospetti che la sostituta della d 7000 e forse d 5100 avranno un sensore da 24 mpx, se dovesse essere così questo significa che la d 700 e canon 7 d verranno abbondantemente superate come qualità fotografica?

    Diciamo che non riesco a percepire la vera differenza tra una APS e FX che in sostanza producono le stesse foto!Ciò non rischia di rompere lo schema di netta differenza tra amatoriale e professionale?

    Grazie

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    1. Vincenzo,
      la classificazione amatoriale o professionale dipende anche dalle politiche di marketing, oltre che da alcune caratteristiche delle macchine.
      La Nikon ha ancora in listino fra le APS la D300s che ha delle caratteristiche professionali come il corpo più pesante e robusto e l’uso delle schede di memoria Compact Flash, di uso professionale perchè più veloci, oltre ad una maggiore velocità di raffica se usata con l’impugnatura ausiliaria. Inoltre ha un buffer di memoria che le consente di scattare una raffica con un maggior numero di foto. Per questo è considerata da Nikon professionale. La D7000 però ha un sensore migliore e una migliore qualità d’immagine.
      La Canon 7D ha caratteristiche simili alla D300, ma con un sensore da 18 Mpx con una qualità d’immagine migliore anche se non al livello della D7000.
      Le fullframe sono superiori per costruzione, ampiezza del mirino e sopra tutto perchè il loro sensore più grande gli consente un migliore rapporto segnale/rumore, una gamma dinamica più ampia, e consentono agli obiettivi di lavorare meglio con una nitidezza maggiore ed una influenza della diffrazione minore. Consentono anche un migliore controllo della profondità di campo. Inoltre non avendo l’effetto moltiplicativo della focale per gli obiettivi possono disporre di grandangoli a focale fissa, cosa preclusa alle APS.
      Per i nuovi modelli si parla in rete di sensori da 24 Mpx per le nuove Nikon perchè Sony, fornitore di Nikon per i sensori, ha già in produzione macchine con questo tipo di sensori. Anche Canon però rinnoverà la sua gamma di APS e vedremo che caratteristiche avranno. La Nikon D700 è comunque già superata dalla D800.
      Ciao, Francesco

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  15. Ciao Francesco
    prima di tutto complimenti per il tuo interessantissimo sito!
    sono un grande appassionato di fotografia, e mi piace fotografare un pò tutto, partendo dai miei familiari per finire con paesaggi, natura in generale, street… ho discrete capacità ma non sono certo un professore della fotografia…
    il consiglio che ti richiedo è inerente la mia possibilità-volontà di rivolgermi al marchio Nikon dopo esser stato a lungo legato ad olympus.
    In particolare sto valutando l’ottima d7000 ma anche sto meditando il salto a FF con d700, anche in considerazione del fatto, che -forse- si riesce a trovare qualche pezzo a quotazioni inferiori dopo l’arrivo del nuovo modello.
    So che FF significa oltre a diverse virtù significa costi maggiori, anche per le ottiche..
    Ma il mio vero dubbio riguarda l’eventuale difficoltà di utilizzo della d700 rispetto alla d7000 (che già conosco, avendola potuta provare in diverse occasioni).
    Si tratta davvero di una macchina più impegnativa? senza o con minori impostazioni auto? riservata a provetti fotografi o abbordabile anche da amatori?
    Ti ringrazio
    Fabio

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    1. Fabio,
      tutte le reflex Nikon, ma anche Canon e altre marche, si utilizzano allo stesso modo. Se si vuole si possono impostare in automatismo completo o in Program, intervenendo sulle impostazioni quando è necessario, altrimenti si possono usare con le varie priorità o il manuale. Lo stesso vale per la messa a fuoco, automatica, con varie opzioni o manuale. Anche le altre regolazioni seguono in tutte lo stesso schema.
      Oggi ho provato la D4 e la D800 e non ho avuto nessun problema a trovare le varie regolazioni, molto simili alla D7000. La D700, che ho provato varie volte a le stesse modalità di regolazione.
      Chiaramente ci possono essere dei dettagli differnti e il posizionamento di qualche pulsante può variare, ma in sostanza la reflex più economica e la professionale più cara funzionano e si regolano allo stesso modo.
      Perfino la Leica S2, medioformato professionale a forma di reflex, senza le scritte dei comandi, una volta capito a cosa servono i quattro pulsanti sul dorso, si regola nello stesso modo e può funzionare in automatismo completo.
      Ciao, Francesco

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  16. ciao Francesco,

    volevo chiedere se passando da un APS ( tipo 7000 o 3100 con 18/200 o 18/105) ad una FF ( tipo d 700 o d 800 o qualsiasi altra ff) sia netta la differenza di peso e dimensioni nell’impugnatura e nell’utilizzo;

    in sostanza il passaggio da APS a FF è importatnte oltre che sul piano economico anche sul piano pratico e di utilizzo?

    Sconsiglieresti di fare questo passaggio a chi fa solo foto amatoriali anche se appassionato?
    Cioè mentre il passaggio da una compatta o bridge ad una APS è enorme anche in termini di velocità operativa e foto in scarsa condizione di luce, spendere 3000 e oltre euro per fx da una marcia in più in termini di foto palesemente visibile anche ad occhi non esperti, o in realtà al di là della tropicalizzazione, sensore più grande, robustezza etc poi la qualità delle foto tutto sommato migliora ma non in modo così evidente?

    ciao.

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    1. Giangiorgio,
      una fullframe tipo D800 non è molto più grande e pesante di una APS tipo D7000. L’ho provata al Photoshow e non mi sono quasi accorto di differenze con la D7000 che uso tutti i giorni. diverso è invece il discorso con la D4, molto più grande e massiccia.
      Per l’uso invece non c’è nessuna differenza fra D7000 e D800 che ha pure il flash incorporato a differenza delle concorrenti.
      La qualità d’immagine è migliore per risoluzione e dinamica e questo si vede stampando o proiettando a grandi dimensioni, oppure facendo ritagli che con l’APS non ci si potrebbero permettere.
      Se vale la pena di spendere tanti soldi per una differenza che nell’uso normale è inferiore a quella fra una compatta ed un’APS solotu puoi deciderlo in base alle tue valutazioni di qualità ed economiche. Tieni presente che i fotoamatori comprano le macchine anche per avere un bell’oggetto che da soddisfazione e gratifica, altrimenti oltre la Nikon D3100 o la Canon 1100d non ci sarebbe bisogno di andare.
      ciao, Francesco

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  17. Ciao Francesco e complimenti per il tuo interessantissimo sito.
    Sono una completa inesperta di fotografia, possiedo una macchina digitale Olympus Camedia C720 ultrazoom vecchissima da 3 Mpx e sono ovviamente completamente insoddisfatta. Vorrei passare ad una macchina di categoria superiore, ma non mi accontenterei di una compatta normale (anche se so che qualsiasi compatta anche di bassa categoria farebbe delle foto migliori della mia attuale macchina!!) perchè vorrei avere la possibilità di riprendere soggetti anche piuttosto lontani in veloce movimento (tipo delfini o altri animali)e di fare delle belle fotografie al mio bimbo anche in carenza di luce. Vorrei una macchina versatile, ad un prezzo ragionevole, non pesantissima, facile da usare e da trasportare anche nei viaggi….però voglio che faccia delle ottime foto, con dei bei colori brillanti e realistici (purtroppo ad esempio ho visto delle foto fatte con delle belle reflex professionali, ma con dei colori terribilmente freddi e non realistici)…in poche parole non voglio pentirmi dopo aver fatto una qualunque scelta..chiedo troppo??
    Ho visto che tu rispondi a veri esperti di fotografia, ma spero che tu possa avere qualche buon consiglio anche per me novellina! Grazie mille! Paola

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    1. Paola,
      non mi dici però quanto saresti disposta a spendere.
      Ti do un’indicazione per una macchina che soddisfi tutte le tue esigenze di foto di soggetti anche lontani in movimento e anche in luce scarsa.
      la scelta migliore è una reflex base, Nikon D3100 o Canon 1100D con un obiettivo zoom ad ampia escursione come il Tamron 18-270 PZD. La Nikon costa sui 400-450 € solo corpo, la Canon sui 320-340. L’obiettivo Tamron sui 450 €.
      Con questo avresti una fotocamera abbastanza leggera e semplice con un obiettivo adatto a tutte le occasioni.
      Ciao, Francesco

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  18. Scusa Francesco se non ti ho più ringraziato per la tua risposta, ma non mi ricordavo di avere messo qui (ovviamente nel posto sbagliato!) il mio intervento. Lo faccio ora: grazie mille!
    Nel frattempo ho avuto modo di provare, anche se solo per qualche minuto in un negozio, la Nikon D3100…di 5 foto che ho provato a scattare in automatico, ne è venuta solo 1 e bruttissima, mossa e sfuocata…ci vorrebbe un mese solo per riuscire a fare una foto appena decente… credo proprio che il mondo refex non faccia per me, non ho proprio tempo per imparare e sinceramente neanche tutta questa passione, visto che sono già stata presa dallo sconforto e mi sono già arenata da subito.
    Sempre nel negozio ho provato invece a fare una foto al bimbo con la Nikon p510 ed è subito venuta bene…quindi passo indietro sulle bridge ed un altro dilemma…per quello che voglio fare io (leggi il mio precedente intervento) è meglio la nikon p500, la nikon p510 o la panasonic fz150 (sono riuscita a provare solo la panasonic fz48…ma la 150 è molto diversa?)??? Sono semplici ed immediate da usare oppure anche lì devo perdermi nei manuali? Scusa se ti disturbo ancora ma sono sempre più confusa…ogni volta che stabilisco un punto fisso, il giorno dopo cambio idea! Intanto il tempo passa, il bimbo cresce ed io non faccio foto! Grazie ancora per la pazienza infinita! Paola

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    1. Paola,
      mi deludi! Se dopo avere scattato solo 5 foto ti arrendi e decidi che quella macchina non fa per te vuol dire che vuoi tutto facle e non hai la minima voglia di impegnarti per ottenere un risultato, come purtroppo è d’abitudine oggi. Se io avessi fatto così quando mio padre ad 8 anni mi regalò la mia prima macchina, a pellicola, oggi non sarei qui a fare foto e a discutere di fotografia. Delle foto che scatto si e no una su 10 e da fare vedere e forse nemmeno una su 100 è veramente una buona foto. Certo non sono sfuocate, tranne qualche caso, ma senza scattare molto e selezionare drasticamente non si fanno buone foto.
      Le reflex non sono più difficili da usare delle altre macchine, semmai è il contrario, nonostante la convinzione di molti.
      Comunque se le bridge ti sembrano più facili da usare prendi quella che più ti piace, danno tutte risultati molto simili. La migliore è la Fuji X-S1 un po’ al di sopra delle altre, poi la Panasonic FZ150 e la Canon SX40HS, molto vicine fra loro. Anche la Nikon P510 e la Fuji HS30EXR danno discreti risultati, sempre considerandoli nell’ambito delle bridge. Infine per usare bene qualsiasi macchina è necessario leggere il manuale.
      Ciao, Francesco

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      1. Ciao Francesco e grazie ancora per la risposta. Immaginavo che ti avrei deluso…hai ragione, vorrei avere tutto facile perchè attualmente non ho tempo nè voglia di imparare (bimbo molto piccolo, lavoro, casa, ecc.). Certo che se avessi la passione per la fotografia, anche piccoli ritagli di tempo riuscirei a trovarli… quindi per adesso comprerò una delle bridge che mi hai consigliato per iniziare a vedere se mi appassiono (proverò ad usarla anche in manuale, lo prometto!)…se sarà così passerò in un secondo tempo (magari anche non lontano) alle reflex ed userò la bridge quando mi servirà avere peso ed ingombro minori. Allora a risentirci e grazie ancora!

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        1. Paola,
          ok per la bridge.
          A proposito di ciò che dici “proverò ad usarla anche in manuale, lo prometto!” ti ricordo pero che saper fare belle foto NON VUOL DIRE FOTOGRAFARE IN MANUALE come pensano molti. Questa è solo una perdita di tempo. Saper fare belle foto vuol dire curare la composizione, la luce, i colori, l’inquadratura, e a questo si può dedicare più tempo fotografando in automatico e correggendo solo quando serve le impostazioni della fotocamera.
          Ciao, Francesco

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  19. ciao francesco! approfitto anch’io della tua gentilezza e disponibilità.
    Premetto che questi post che hai fatto sono SUPERBI e ho veramente capito tante tante cose di cui non sapevo neanche l’esistenza.
    Dunque. ho al momento una canon 400d. ed è ora di cambiare!
    in realtà per non offendere la mia cara amica macchinetta dovrei dire che dopo 5 anni di amore, odio ed avventure passate insieme abbiamo deciso di lasciarci.
    lei mi sta abbandonando piano piano. ed io ormai sono diventata molto esigente.
    quindi sono pronta per una nuova relazione!
    in definitiva mi sento pronta per affrontare un nuovo mondo ed una “nuova” qualità.

    mi sto orientando su una 5d mark ii e l’ho trovata nuova in offerta a 1600 euro.
    ora quello che mi chiedo è.. vale la pena prendere una macchina del genere nonostante stia uscendo il nuovo modello? e 1600 euro è un buon prezzo o si abbasserà ancora di più tra un mese calcolando che neanche 1 settimana fa stava a 1750 il prezzo più basso online?
    so che ha le caratteristiche di cui ho bisogno e che (spero ancora per poco) non la userò professionalmente.. ma 1600 euro sono una grande spesa per me e visto che dovrei cambiare anche le ottiche arriverò a spendere sui 2600 in tutto con un 50 mm 1.4 e magari uno zoom non canon.
    (già mi vedo a pane e acqua per 1 mese :D)
    Oppure dovrei orientarmi su un modello più “easy” come la 7d o la 60d e magari delle ottiche migliori? avrò le stesse soddisfazioni?
    i soggetti delle mie foto sono per lo più ritratti (povere vittime che non potevano dire di no) e still life.
    in finale non so bene cosa chiedo. probabilmente solo un pacca d’incoraggiamento sulla spalla! 🙂
    Quindi… essere o non essere? la prendo o non la prendo? QUESTO è IL PROBLEMA!

    p.s mi scuso per il monologo lunghissimo e spero nella voglia di risolvere i tanti dubbi di una ventenne in crisi d’identità.. 🙂
    Mara

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    1. Mara,
      se vuoi solo una pacca sulla spalla te la do volentieri!
      La Canon 5D II è per molti aspetti un’ottima macchina, per costruzione, comandi, mirino e qualità d’immagine anche alle alte sensibilità. I suoi punti deboli sono la velocità di raffica e di messa a fuoco ed il numero di punti AF, solo 9. E’ molto adatta quindi per le foto che ti interessano, ritratto e still life ed anche per il paesaggio, eventi e cerimonie. Non andrebbe bene per foto sportive e di cronaca.
      La differenza con le APS come la 7D o la 60D c’è e si vede e, sempre considerando le foto che farai, la 5D II ti darà risultati decisamente migliori delle sorelle APS.
      Non so se il prezzo scenderà ulteriormente, ma 1600 € mi sembra già molto buono.
      Ciao, Francesco

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  20. ciao Francesco,

    innanzitutto credo che questa pagina andrebbe aggiornata visto che mi riusulta sia uscita la nuova 5 d e la d 800..quindi a che posto collocheresti le due news?

    Inoltre mi chiedevo se dovesse essere confermata, come nikon rumors dice, la d 600( che tra l’altro si dice abbia anche l’AF interno e non più il gps) andrebbe a sostituire la d 700 (e quindi a collocarsi quasi al top) oppure il fatto che possa essere considerata una reflex fx base( mi sembra però un pò riduttivo come appellativo) avrà delle caratteristiche inferiori alla d 700 e credo anche la 5 d nuova?

    Con l’avanzare impellente della tecnologia, ogni quanto tempo ritieni si debba cambiare reflex in quanto la propria,qualsiasi livello essa sia, può essere considerata obsoleta e quindi abbondantemente migliorata dalla sostituta?Cioè avere una d 7000 sostituita dalla nuova d 7100 o una d600 che sostituisca una d 700 porterà dei miglioramenti palesi o in realtà le pur sicure migliorie apportate incideranno solo sul desiderio di possedere il modello di grido?

    grazie.

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    1. Isaia,
      le pagine delle macchine consigliate non possono essere aggiornate di continuo al ritmo delle novità, che sono comunque presentate nel blog. Ho scritto comunque nella home pageche le aggiornerò presto.
      Per la D600 non so nulla di più di quanto dice Nikon rumors. Sostituirà sicuramente la D700 e sarà migliore.
      Il fatto che escano nuovi modelli non fa andare peggio le macchine possedute, quindi cambiare è una scelta personale. In alcuni casi il progresso c’è ed è reale, in altri si tratta di piccoli aggiustamenti e restyling e si deve valutare caso per caso. Poi entra anche la componente emotiva di possedere l’oggetto nuovo.
      Ciao, Francesco

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  21. ciao Francesco,

    nel leggere le recensioni che scrivi in questa pagina dici sia per la d 7000 che d 700 :”gli obiettivi per uso professionale devono essere di classe elevata, sia come qualità ottica che meccanica. Lo zoom tuttofare, buono per cerimonie, eventi, ritratti, paesaggi è quindi il Nikon AF-S DX 17-55/2,8, equivalente ad un 25-82 (1600 €). Come tele zoom la scelta è sempre il Nikon AF-S 70-200/2,8 VR II che per la D7000 equivale ad un 105-300 (2100 €), oppure se non serve l’elevata luminosità il Nikon AF-S 70-300/4,5-5,6 VR eq. a 105-450 mm (520 €)….”

    Sostanzialmente ripeti ciò che dici per la fx d 700 anche per la DX d 7000.

    Mi chiedo:
    a)pensi si possa usare senza rimpianti la d 7000 senza pensare sempre al fatto che magari con una fx si potrebbe ottenere di piu?

    b)ritieni che si debbano acquistare sempre obiettivi per fx anche se si usa una dx, sia per la qualita sia magari per portarsi avanti qualora si decidesse di passare dal DX al pieno formato?
    Il problema è che se si decide di comprare un obiettivo solo per dx poi magari ci si pente se si vuole passare al fx, a te non capita mai di pensare questo?

    c) Mi sembra che nel pieno formato bastino meno obiettivi per ricoprire tutte le focali, cioè con un 12-24; 24-70 e 70-200 e stai apposto; invece nel Dx ho piu difficoltà; sigma 10-20 f 3,5; tamron 17-50 f 2,8;magari sigma 50-150 f 2,8 ; nikon o tamron 70-300 oltre ad uno zoom tuttofare.Sbaglio o è una mia impressione?

    c) E’ possibile che una futura d 7000 possa riprodurre foto superiori in tutto ad una d 700?

    grazie mille

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    1. Giuseppe,
      rispondo con ordine alle tue domande:
      a) no, la D7000 è ottima come APS, ma avrei già la D800 se non l’avesse comprata Monti prima di me con i miei soldi!
      b) Dipende. Se serve un grandangolo per DX è necessario comprare un obiettivo per questo formato e perdipiù zoom perchè solo questi esistono. Per i tele e telezoom non c’è problema perchè tranne poche eccezioni ne esistono solo per FX. Il problema è con gli zoom ad ampia escursione. Quelli per FX se usati su DX non scendono abbastanza in grandangolo, quindi anche qui la scelta è obbligata. Se si prevede di passare ad FX a breve il problema esiste, altrimenti si può sempre pensare di rivendere gli obiettivi DX in futuro. Preciso però che non necessariamente gli obiettivi FX sono migliori dei DX, ma succede che gli obiettivi migliori, più costosi e professionali sono progattati e prodotti solo per FX
      c) perchè per DX prevedi uno zoom tuttofare e per FX no? Ne esistono anche per FX come il Nikon 28-300 o il Tamron di pari focale. Perchè per FX dici che basta arrivare a 200 mm e invece per DX vuoi arrivare a 300 mm (450 mm equivalente)? Se aggiungi al corredo FX uno zoom tuttofare ed un 150-500 Sigma o altro il conto è pari.
      d) la D7000 produce già foto in molti casi superiori alla D700

      Ciao, Francesco

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  22. Ciao Francesco, sono un felice possessore di una Nikon D7000 ma da un po’ di tempo mi piacerebbe passare al formato FX. L’uscita della D800 con una risoluzione così alta mi ha un po’ spiazzato e mi sto chiedendo se vale la pena acquistare una D800 o una D700. Tenendo presente che non ho esigenze ultraparticolari né in termini di risoluzione né di fps mentre invece sarei più interessato alla tenuta ISO anche se dalle prime info sembrerebbe che D800 e D700 siano almeno sullo stesso piano. Questi sono i pro e i contro che ho trovato:
    La D800 con una risoluzione così elevata di sicuro é più indicata per fare dei crop in postproduzione o per usare alcune delle ottiche DX che ho in quanto garantisce la stessa risoluzione della D7000 sul DX. D’altra parte in FX il rischio é quello di avere file troppo pesanti per cui potrei ridurmi a scattare spesso in solo jpeg a media dimensione tenendo il raw e tutti i 36MPx per le foto di sera per poter rischiare di più con gli ISO. La D700 ha pixel più grandi, in teoria meno rumore ma in pratica é un corpo macchina di 3 anni fa e dovrebbe affiancare la D7000 più che sostituirla.
    Grazie.

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    1. Vincenzo,
      fermo restando che ormai dovrebbe essere ampiamente dimostrato che meno pixel più grandi, a parità di formato del sensore, significano solo meno risoluzione e non meno rumore, credo che i tuoi dubbi possano essere risolti dalla nuova D600.
      Ciao, Francesco

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      1. ciao francesco, proprio ieri ho deciso din acquistare una D800 ad un prezzo vantaggioso. Volevo sapere da te se era possibile utilizzare il mio 16-85 f/3,5-5,6 sulla D800 in maniera soddisfacente, o optare per un 24-120 f/4 .
        Grazie ancora

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        1. Vincenzo,
          il Nikon 16-85 è un obiettivo per il formato DX. Sulla D800 lo puoi utilizzare, ma la macchina si commuta sul funzionamento DX, utilizzando la sola parte centrale del sensore, con 15 Mpx. Meglio prendere un 24-120/4,0.
          Ciao, Francesco

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  23. Ciao Francesco, complimenti e grazie per i tanti ottimi consigli. Possessore da poco di una D800, sono indeciso sull’acquisto di uno zoom tuttofare.
    Secondo te quale fra 24-70 f/2,8 e 24-120 F/4 devo prendere ? La differenza di prezzo giustificherebbe la qualità ?
    Grazie ancora.

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