L’ultima versione di CaptureOne ha introdotto un’interessante innovazione definita Enhanced Denoise.
questa funzione consente di ottenere foto, scattate ad alte sensibilità ISO, prive di rumore e senza perdita di nitidezza. Il suo effetto maggiore si ottiene per foto scattate da 3200 ISO in su, mentre per le sensibilità inferiori è sufficiente la normale riduzione di rumore, se necessaria. Il pregio maggiore di questa funzione, oltre ovviamente a quello di ridurre efficacemente il rumore, è quello che CaptureOne calcola la riduzione di rumore una sola volta, generando un file sidecar (affiancato a quello originale), lavorando in background in modo da non bloccare le attività e consentendo di continuare a editare e modificare i files. La riduzione di rumore può poi quindi essere applicata a tutte le versioni modificate della foto, attivando semplicemente la scelta “Apply Enhanced Denoise” o in italiano ” Applica un Denoise Potenziato” e ottenendo immediatamente la versione con la riduzione di rumore.
L’Enanced Denoise si può applicare solo alla foto raw derivate da sensori di tipo Bayer, tutte quelle supportate da CaptureOne, escluse quindi quelle scattate con sensori Fujifilm X-Trans. Il supporto di questi sensori è però previsto in futuro.
Ho quindi installato subito questa versione (16.88.0.6535) per effettuarne una prova.
L’argomento mi sembra molto interessante perché il rumore alle alte sensibilità ISO è un problema che lamentano molti fotografi e che, nonostante gli indubbi progressi degli ultimi sensori, non è stato ancora completamente risolto.
Funzioni per la riduzione del rumore supportate dall’AI sono state introdotte recentemente in molti software per l’elaborazione delle foto, ma quelle poche che avevo avuto occasione di provare fino ad adesso mi erano sembrate piuttosto macchinose e poco efficaci. Non ho provato la funzione di Denoise d i Adobe Camera Raw, che non uso, ma per quanto ho visto questa crea una nuova immagine DNG da quella originale su cui applica la riduzione di rumore, mentre CaptureOne non crea nessuna nuova copia semplificando così la gestione.
Per avere però un riferimento e per un confronto ho provato anche la funzione di riduzione del rumore tramite AI fornita da ON1 Photo Raw. Questo mi è servito anche per provare la riduzione di rumore sulle foto scattate con le Fujifilm X che CaptureOne ancora non supporta.
CaptureOne Enhanced Denoise
Come si vede dal manuale online la funzione Enhanced Denoise è di applicazione molto semplice.
Per applicare la riduzione di rumore è necessario quindi aprire la foto di interesse, dopo averla importata.
E’ possibile apportare modifiche e correzioni alla foto sia prima che dopo l’applicazione dell’Enhanced Denoise (Denoise Potenziato).
A Questo punto per applcare la riduzione di rumore si deve selezionare l’opzione “Applica un Denoise Potenziato” cliccando sull’apposito riquadro sulla sinistra.
A questo punto inizia l’elaborazione della foto che avviene in background, segnalata dall’apposita finestra, e si può tranquillamente proseguire con altre attività sulla foto o su altre foto. L’operazione sul mio computer piuttosto datato, dura qualche minuto.
Una volta che la riduzione di rumore è applicata si può regolare l’intervento della riduzione di rumore di luminanza con l’apposito cursore: come standard è impostato su 50, ma si può ridurre l’intervento oppure aumentarlo. Questo perché la riduzione del rumore di luminanza riduce sempre, anche se di poco, la nitidezza e quindi è sempre preferibile ridurlo al minimo. Se invece la riduzione al 50 non è sufficiente si può aumentare fino ad ottenere il migliore risultato. Il rumore di crominanza (puntini colorati) è invece sempre eliminato completamente, ma questo non ha nessuna influenza sulla risoluzione e la nitidezza.
A questo punto si può esportare la foto
In pratica è quindi molto semplice ottenere un’ottima riduzione di rumore che si è rivelata molto efficace, come si potrà vedere nelle pagine di confronto fra diverse fotocamere.
ON1 Photo Raw NoNoise AI
Come già detto per avere un raffronto con un altro software e per applicare la riduzione di rumore anche alle foto provenienti da Fujifilm X ho provato questa funzione anche su ON1 Photo Raw in versione 2026.4.
Questo software consente di visualizzare foto anche senza importazione, organizzarle, modificarle e convertire i raw. Si propone come alternativa a Lightroom e anche a CaptureOne, anche se rispetto a questo ha alcune funzioni in meno, ma ha un’ottima funzione per l’ingrandimento delle foto, utile per foto scattate con fotocamere di bassa risoluzione.
Per applicare la funzione NoNoise AI è necessario aprire la finestra browser e poi aprire la foto.
A questo punto dal menu a destra si deve aprire in basso l’opzione “Rumore e affilatura”
Si sceglie poi l’opzione “NoNoise AI” dal piccolo menu subito sotto la scritta Rumore e affilatura.
ON1 Photo Raw inizia l’elaborazione proponendo lo schermo, con una visualizzazione ingrandita, diviso in due parti: a destra il risultato, a sinistra l’originale.
L’elaborazione è piuttosto pesante, dura molto di più di quella di CaptureOne e blocca l’operatività: durante la sua esecuzione non è possibile usare nessuna altra funzione di ON1 Photo Raw. quando l’elaborazione sarà finita si potrà esportare la foto.
La cosa peggiore è però che se in seguito si vorrà di nuovo aprire quella foto, magari per apportare ulteriori modifiche, ON1 Photo Raw eseguirà nuovamente tutta l’operazione di riduzione del rumore allungando pesantemente i tempi di lavoro.
Prova pratica
Per valutare i risultati ottenibili con queste funzioni di riduzione di rumore le ho applicate alle foto che di solito uso, nelle mie prove, per valutare il rumore alle alte sensibilità ISO. L’ho applicata a foto scattate con Canon EOS R5, Nikon Z5 II e Z50 II, OM System OM-1 II e OM-5 II, Panasonic G9 II, Sony A1 e A9 III e, per ON1 Photo Raw anche a quelle delle Fujifilm X-T5 e X-E5.
Si tratta di fotocamere con sensori di dimensioni diverse, si va dal M43 di OM System e Panasonic all’APS di Nikon Z50 II e Fujifilm al fullframe delle altre. Questo rende significativo il confronto perché si può valutare quanto questo tipo di riduzione di rumore è in grado di abolire, o forse è meglio dire ridurre, le differenze fra sensori di dimensioni diverse alle alte sensibilità.
Sono però anche sensori con diversa risoluzione, dai 20 Mpx delle OM System ai 50 della Sony A1. Per effettuare un confronto corretto è quindi necessario riportare la risoluzione delle foto tutte allo stesso livello. Ovviamente si devono ridurre le dimensioni delle foto con più Mpx a quelle di dimensioni inferiori, tenendo conto però anche del fatto che le fotocamere M43 propongono foto con un rapporto dimensionale 4:3, mentre le altre hanno un rapporto dimensionale 3:2. Ho quindi scelto di ridimensionare tutte le foto M43 ( in pratica solo quelle della Panasonic G9 II da 25 Mpx) a quelle delle OM System 20 Mpx e quelle delle altre fotocamere a quelle della Nikon Z50 II 21 Mpx in modo da avere un confronto praticamente omogeneo.
Per non pubblicare un numero eccessivo di foto ho limitato l’analisi alle sensibilità ISO di 3200, 6400, 12800 e 25600, in quanto sotto i 3200 ISO il rumore è in molti casi assente o può essere eliminato facilmente con le funzioni tradizionali (luminanza e colore) messe a disposizione da tutti i software di conversione raw. Oltre i 25600 ISO invece c’è il dubbio che abbia senso usare una sensibilità così elevata e che sia necessaria, oltre al fatto che alcune fotocamere, le M43 in particolare, non vanno oltre questa sensibilità.
Per ciascuna fotocamera e per ciascuna sensibilità pubblico le foto sia originali che ridotte a 20-21 Mpx convertite con CaptureOne senza riduzione di rumore, con la riduzione “tradizionale” e con la riduzione Enhanced Denoise oltre che, quando effettuata, anche con quella di ON1 Photo Raw.
Pubblico anche come riferimento le foto scattate alla sensibilità minima
Le valutazioni e la conclusione nelle prossime pagine.
===>> Foto a 20 Mpx e conclusione















Altra innovazione per farmi sentire “superato”, uso FASTONE da sempre….sig…