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Nikon Z50 II: test

La Z50 II è la nuova versione della Z50, la prima mirrorless APS di Nikon, con diverse novità. La prima e più importante è l’adozione dell”elaboratore d’immagine Expeed 7, lo stesso di tutte le nuove Nikon comprese le ammiraglie Z8 e Z9, che porta benefici per l’autofocus e la qualità d’immagine. Anche l’autofocus è cambiato ed ora ha 231 punti AF invece che 209. Dal punto di vista del corpo macchina l’unica novità è lo schermo ora orientabile in tutte le direzioni invece che solo ribaltabile in alto e in basso. Per il resto rimangono le caratteristiche del modello precedente per il mirino, la velocità di raffica, il video, per il quale è stata aggiunta però la presa per cuffia, ed il piccolo flash incorporato. Rimangono la batteria En-EL25a, ma l’autonomia diminuisce presumibilmente per il maggiore consumo del nuovo elaboratore d’immagine, l’assenza della stabilizzazione sul sensore e la protezione da polvere ed acqua. Le dimensioni e soprattutto il peso sono un po’ aumentati. Continua la lettura di Nikon Z50 II: test

Sony A7 V e FE 28-70 II

Sony ha presentato oggi la nuova versione della sua serie di mirrorless A7.
La A7 V ha un nuovo sensore fullframe da BSI-CMOS33 Mpx, come la precedente A7 IV, ma con tecnologia parzialmente stacked. Questo aumenta la velocità di lettura per la raffica ed il video e riduce gli effetti di deformazione (rolling shutter) per la ripresa di soggetti in movimento con l’otturatore elettronico. Ha inoltre un nuovo elaboratore d’immagine Bionz XR2 che incorpora le funzioni dell’unità di elaborazione AI dell’ultima serie Alpha con un aumento significativo delle prestazioni per la qualità d’immagine, l’autofocus con il riconoscimento dei soggetti ed il loro tracciamento, stabilità del colore e video.
Insieme è stato presentato il nuovo obiettivo FE 28-70 mm f/3,5-5,6 OSS II, zoom standard compatto e leggero. Continua la lettura di Sony A7 V e FE 28-70 II

OM System OM-1 II: test

La OM System ha acquisito qualche anno fa le attività fotografiche di Olympus per continuarne la produzione.
Il primo modello presentato, nel 2022, è stata la OM-1 il cui nome è un omaggio alla originale Olympus OM-1, reflex a pellicola rivoluzionaria presentata nel 1972. La OM System OM-1 (con ancora sulla calotta del mirino il logo Olympus) derivava a sua volta dalla OM-D E-M1 III con molti miglioramenti fra i quali i più notevoli erano il nuovo sensore M43 Stacked CMOS da 20 Mpx e l’autofocus assistito da AI per l’individuazione di vari soggetti oltre che occhi e volti.
La Nuova versione OM-1 II apporta ulteriori miglioramenti, senza stravolgere però le caratteristiche di base del modello. In particolare, pur mantenendo lo stesso elaboratore d’immagine TruePic X, guadagna la capacità di individuare i soggetti umani, migliora l’inseguimento del soggetto, la stabilizzazione, la visualizzazione nel mirino senza oscuramenti in raffica, il buffer di memoria per raffiche più lunghe, il filtro ND graduato incorporato e le capacità di scatto ad alta risoluzione.
Per le sue caratteristiche la OM-1 II è una fotocamere dotata di alta velocità di autofocus e di raffica. Vale la pena di verificarle insieme alla qualità d’immagine che oggi può offrire una moderna M43. Continua la lettura di OM System OM-1 II: test

Canon EOS R6 III e RF 45/1,2 STM

Canon ha presentato oggi la nuova versione della sua mirrorless R6.
La R6 III presenta interessanti novità a cominciare dal nuovo sensore fullframe da 32,5 Mpx, i miglioramenti all’autofocus per inseguimento ed individuazione dei soggetti e alla ripresa video ora raw light 7K fino a 60p e 4K 60p o 120p per riprese rallentate. Il corpo macchina e la disposizione dei comandi sono praticamente analoghi a quelli del modello precedente.
L’obiettivo RF 45 mm f/1,2 è il primo obiettivo di alta luminosità della serie non professionale di Canon. Ha una focale “normale”, è leggero e compatto con un prezzo abbordabile. L’autofocus è di livello professionale. Continua la lettura di Canon EOS R6 III e RF 45/1,2 STM

Panasonic G9 II: test

La Lumix G9 II che sostituisce la precedente G9 è in realtà una fotocamera quasi completamente nuova.
Il corpo macchina si stacca dal design precedente ed è uguale a quello delle ultime fullframe di Panasonic, la S5 II e la S1R II. Ugualmente il sensore, di formato M43 (17,3×13 mm), è nuovo ed ha ora 25 Mpx. La novità più importante è però l’autofocus. Panasonic ha abbandonato il sistema DFD deludente come prestazioni per i soggetti in movimento ed ha finalmente adottato quello a rilevamento di fase. La ripresa video infine arriva fino a 5.8K.
Le altre caratteristiche riprendono quelle del precedente modello con un corpo metallico protetto da polvere ed acqua, un analogo schema dei comandi anche se si perde il pannello LCD con l’indicazione delle impostazioni della fotocamera, la stabilizzazione integrata sul sensore a “5 assi” e una velocità di raffica che può arrivare a 75 fg/s.
La G9 II quindi da nuova vita al segmento delle mirrorless M43 ed è opportuna una prova approfondita per valutarne i progressi. Continua la lettura di Panasonic G9 II: test

Canon EOS R7: test

La EOS R7 è la mirrorless APS Canon di fascia più alta con caratteristiche e prestazioni interessanti.
Hun sensore di formato APSC (22,2×14,8 mm) con 33 Mpx in un corpo che per forma, dimensioni e schema dei comandi è abbastanza simile a quello della R6 II. Le caratteristiche dell’elaboratore d’immagine Digic X e dell’autofocus sono al livello dei modelli migliori di Canon. Questo le conferisce ottime capacità per la foto di soggetti in movimento, con un autofocus veloce e una raffica che può arrivare a 30 fg/s con l’otturatore elettronico. L’innesto obiettivi Canon RF le consente di montare tutti gli obiettivi per mirrorless Canon con un corredo che comincia ad essere abbastanza vasto e con il vantaggio, per chi ha necessità di tele, di avere un guadagno focale dovuto al ritaglio di 1,6x per i sensori APS-C.
E’ quindi una fotocamera interessante e che merita un’analisi approfondita delle sue caratteristiche. Continua la lettura di Canon EOS R7: test

OM System OM-5 II

OM System ha presentato la nuova versione del suo modello base, la OM-5.
Questa nuova versione presenta diverse novità fra cui una nuova impugnatura, una nuova porta USB per ricaricare la batteria nella fotocamera, profili video OM-Cinema per video 4K, il menù ereditato dalla OM-1, un pulsante dedicato alla foto computazionale (CP) e la certificazione IP53 per la protezione da polvere ed acqu.
la OM-1 II ha un corpo compatto ed è dotata di un sensore M43 Stacked-BSI Live MOS da 20,4 Mpx. Dispone, come tutte le OM System stabilizzazione sul sensore ed ha un autofocus a rilevamento di fase e contrasto con 121 punti AF. La ripresa video è 4K. Continua la lettura di OM System OM-5 II

Fujifilm X-E5 e XF 23 mm

Fujifilm ha presentato oggi il nuovo modello della serie X-E. La X-E5 è dotata del sensore X-Trans CMOS 5 HR, già presente su altri modelli Fujifilm e dell’elaboratore d’immagine X Processor 5. Inoltre è il primo modello della serie X-E ad incorporare lo stabilizzatore d’immagine IBIS a “cinque assi” migliorato rispetto al passato ed in grado di arrivare ad un guadagno di 7 stop al centro e 6 ai bordi.
Il corpo machina ha un’estetica simile ai modelli precedenti, un parallelepipedo senza sporgenze per impugnatura o mirino, ma er la prima volta nella serie X, la fotocamera presenta una calotta superiore realizzata esclusivamente in alluminio lavorato che le conferisce un’elevata rigidità e offre una percezione di alta qualità al tatto.
Le altre caratteristiche sono di alto livello con una raffica che può arrivare a 20 fg/s e ripresa video 6.2K.
Insieme alla X-E5 Fujifilm ha presentato un nuovo obiettivo particolarmente adatto a questa fotocamera: si tratta del XF 23 mm f/2,8 R WR equivalente ad un grandangolo moderato di 35 mm. Continua la lettura di Fujifilm X-E5 e XF 23 mm

Nikon Z5 II: impressioni

La Z5 II è l’ultima novità di Nikon, presentata all’inizio di aprile. Alla Fiera della Fotografia di Caserta ho potuto vederla e provarla però senza la possibilità di salvare foto.
La Z5 II presenta notevoli miglioramenti rispetto al precedente modello. Il primo è il nuovo sensore BSI-CMOS da 24 Mpx analogo a quello della Zf e della Z6 II. Ugualmente la Z5 II adotta l’elaboratore d’immagine Expeed 7, il più avanzato di Nikon. Questi miglioramenti consentono una migliore qualità d’immagine con una sensibilità massima di 64000 ISO, un autofocus migliore, al livello della Z6 III, con riconoscimento dei soggetti e una ripresa video 4K/30p finalmente a pieno formato. Anche la velocità di raffica migliora, 11 fg/s in raw e jpeg con otturatore meccanico e 30 fg/s, solo jpeg, con quello elettronico.
L’aspetto della Z5 II, come le dimensioni e la disposizione dei comandi sono invariati rispetto alla precedente Z5. Continua la lettura di Nikon Z5 II: impressioni

Fujifilm X half

Fujifilm ha presentato una fotocamera molto particolare.
La X half si rivolge in particolare ai “content creators”, ai giovani ed agli amanti delle fotocamere analogiche.
E’ dotata di un sensore CMOS da 1″ (8,8×11,7 mm) con circa 18 Mpx utilizzati disposto in verticale e di un obiettivo fisso da 10,8 mm f/2,8 equivalente ad un 32 mm. Di conseguenza scatta foto in verticale. Ha un mirino ottico senza indicazioni ed uno schermo fisso, anche questo in verticale. Sul dorso c’è anche un secondo piccolo schermo sensibile al tocco che consente di scegliere le simulazioni pellicola  Fujifilm di cui è dotata.
La particolarità unica di questa fotocamera è la leva di avanzamento sulla destra della calotta, simile a quella che nelle fotocamere a pellicola serviva appunto a far avanzare la pellicola. Qui serve per due scopi: combinare due scatti o uno scatto e un video in una foto orizzontale nella modalità di funzionamento normale oppure consentire lo scatto successivo (come nelle fotocamere a pellicola) nella modalità di funzionamento “rullino” che spiegherò più avanti.
La fotocamera è molto compatta e leggera, 240 g, ed è quindi tascabile. Continua la lettura di Fujifilm X half

Panasonic S1 II, S1 IIE e 24-60/2,8

Panasonic ha presentato oggi due nuove mirrorless fullframe S1 II e S1 IIE.
Le due nuove fotocamere sono dotate di un sensore fullframe CMOS parzialmente Stacked da 24 Mpx e supportato da un nuovo elaboratore d’immagine Venus Engine. Questo consente una velocità di lettura e di elaborazione dell’immagine più veloce consentendo la registrazione video 4K 120p e 5.8K 60p e la velocità di raffica fino a 70 fg/s. Inoltre aumenta la gamma dinamica fino a 15 stop. La S1 IIE offre in più un nuovo formato video Cinemascope 2,4:1.
Entrambe le fotocamere hanno un corpo dall’aspetto e dimensioni simili a quelle della S1R II e S5 II. Continua la lettura di Panasonic S1 II, S1 IIE e 24-60/2,8

Fujifilm GFX 100S II: test

La GFX 100S II è una fotocamera medio formato con sensore da 44×33 mm e 102 Mpx. Riprende quasi tutte le caratteristiche della GFX 100 II, ma con dimensioni, peso e prezzo più contenuti, portandosi molto vicina alle mirrorless fullframe di fascia alta per caratteristiche, portabilità e maneggevolezza. Rispetto alla GFX 100S precedente ha un nuovo sensore, simile ma non uguale a quello della GFX 100 II e il corpo uguale.
E’ una fotocamera adatta a tutti gli usi in particolare quando si richiede la massima qualità d’immagine per risoluzione, gradazione tonale e gamma dinamica, quindi paesaggio, ma anche eventi, cerimonie, moda, pubblicità, still life e altro, fuori dallo studio ed anche in situazioni dinamiche. Pesa infatti solo 883 grammi, ma ha un sensore 1,7 volte più grande di una fullframe, uno stabilizzatore che garantisce un guadagno fino a 8 stop, un autofocus veloce e preciso che copre quasi il 100 % dell’inquadratura e i profili colore Fujifilm compreso il nuovo Reala Ace. Continua la lettura di Fujifilm GFX 100S II: test

Fujifilm GFX100RF

Fujifilm ha presentato la GFX100RF la sua prima fotocamera medio formato con obiettivo fisso. Si tratta quindi di una compatta anche se molto particolare.
La GFX100RF è infatti dotata di un sensore medio formato(44×33 mm) con 102 Mpx, il GFX 102MP CMOS II, che ne fa la compatta con la più alta risoluzione disponibile, e di un elaboratore d’immagine X-Processor 5. L’obiettiivo è un 35 mm f/4,0 appositamente progettato, equivalente in fullframe ad un 28 mm. L’otturatore è centrale, quindi incorporato nell’obiettivo, e non a tendina ciò che consente di contenere le dimensioni del corpo macchina. Dispone di tempi meccanici da 30 secondi ad 1/4000, tutti sincronizzabili con il flash, e elettronici fino a 1/16000.
La fotocamera è molto leggera, 735 grammi, e il copro ha la calotta superiore e quella inferiore ricavate dal taglio di alluminio. E’dotata delle tradizionali ghiere Fujifilm per i tempi di scatto e la sensibilità ISO più una ghiera particolare che consente di scegliere il formato di scatto fra quelli disponibili. Continua la lettura di Fujifilm GFX100RF

Sony A6700: test

La A6700, ultimo modello della serie di fotocamere mirrorless APS della serie A6x00 di Sony, presenta un miglioramento di tutte le sue caratteristiche rispetto alla precedente A6600. Infatti è dotata di un nuovo sensore BSI-CMMOS retroilluminato da 26 Mpx, rispetto ai 24 del CMOS della A6600, abbinato ad un elaboratore d’immagine Bionz XR di ultima generazione ed a un’unità di elaborazione AI. Questo consente un notevole miglioramento delle prestazioni dell’autofocus con il riconoscimento della postura umana e di altri tipi di soggetto come animali, uccelli, insetti, auto, treni ed aerei. Inoltre migliora le prestazioni video con una ripresa 4K fino a 120p e l’inseguimento dei soggetti. E’ sempre presente la stabilizzazione sul sensore, mentre è finalmente disponibile l’otturatore elettronico.
Il corpo è sempre di dimensioni molto contenute, praticamente uguali a quelle delle altre A6x00, ma con un’impugnatura ridisegnata, mentre lo schermo è ora orientabile in tutte le direzioni. L’innesto obiettivi è il Sony E con amplissima disponibilità di ottiche. Continua la lettura di Sony A6700: test

Panasonic Lumix S1R II

Panasonic ha presentato la nuova mirrorless fullframe ad alta risoluzione S1R II.
Questo modello succede alla precedente S1R datata 2019 con notevoli ed interessanti aggiornamenti.
La S1R II ha un nuovo sensore fullframe BSI-CMOS da 44,3 Mpx coadiuvato da un nuovo elaboratore d’immagine. Il corpo ha subito una notevole riduzione di peso e dimensioni rispetto al modello precedente ed ora è molto simile, se non uguale a quello della S5 II.
Anche l’autofocus è stato adeguato ed ora è a rilevamento di fase, coadiuvato dall’AI per l’individuazione e l’inseguimento di volti, occhi, animali, uccelli e veicoli vari. La raffica con l’otturatore elettronica arriva alla velocità di 40 fg/s a pieno formato.
Le caratteristiche più interessanti sono quelle video: la S1R II riprende video 8.1 K o 8K con 14 stop di gamma dinamica e supporta la registrazione interna ProRes RAW HQ e ProRes RAW 5.8K su scheda CF Express B. E’ dotata di stabilizzazione integrata sul sensore.
Insieme alla S1R è stata presentata un’impugnatura porta batteria con i comandi per le riprese verticali e alcune App per facilitarne l’uso e la produttività. Infine è stata annunciata una collaborazione con CaptureOne per supportare il tethering. Continua la lettura di Panasonic Lumix S1R II

OM System OM3

OM System ha presentato una nuova mirrorless, la OM3.
La nuova fotocamera si rifà esteticamente alle reflex a pellicola della serie OM, in particolare alla OM-1 di cui ricalca quasi completamente le linee, in particolare se vista frontalmente e dall’alto.
La OM3 ha un sensore di formato M43 Stacked BSI-CMOS da 20 Mpx abbinato ad un elaboratore d’immagine TruePic X. E’ dotata di un autofocus a rilevamento di fase con 1053 punti AF su tutta l’inquadratura e di un sistema di stabilizzazione sul sensore che arriva fino a 7,5 stop di guadagno in collaborazione con quello sugli obiettivi. Il mirino ha una risoluzione base di soli 2,36 Mpx e lo schermo è orientabile in tutte le direzioni. Dispone di un filtro ND integrato fino a 64. L’otturatore meccanico arriva a 1/8000 e quello elettronico fino a 1/32000. La velocità di raffica con l’otturatore elettronico può arrivare a 50 fg/s a pieno formato e con autofocus continuo. La ripresa video è C4K o 4K 60p.
Il corpo, molto sottile e senza impugnatura è costruito in magnesio e protetto da polvere ed acqua. Continua la lettura di OM System OM3

Canon RF 16-28 f/2,8

Canon ha presentato un nuovo zoom grandangolare compatto per le sue mirrorless EOS R.
Il nuovo RF 16-28 mm f/2,8 IS STM è uno zoom che va dal supergrandangolo al grandangolo medio con una buona luminosità. Le sue dimensioni compatte si adattano bene anche alle mirrorless più piccole come la EOS R8. E’ dotato di stabilizzazione ottica integrata con un guadagno di 5,5 stop e di un motore di messa a fuoco STM. Si adatta molto bene come dimensioni e peso al precedente RF 28-70 mm f/2,8 IS STM con cui forma una coppia di ottiche leggere, ma con prestazioni elevate. Continua la lettura di Canon RF 16-28 f/2,8

Canon EOS R8: test

La EOS R8 è alla base del catalogo mirrorless fullframe di Canon. Riprende esteticamente la precedente EOS RP e quindi è piccola e compatta ed anche molto leggera. Le sue caratteristiche fotografiche però sono diverse e migliorate sotto molti aspetti. Il sensore di immagine, di formato fullframe, è un CMOS da 24 Mpx, con una risoluzione inferiore a quella della RP, 26 Mpx, differenza poco significativa, mentre l’elaboratore d’immagine Digic X migliora l’autofocus, consente l’otturatore elettronico fino a 1/16000, la raffica a 40 fg/s e migliora molto la ripresa video. Dispone di mirino elettronico con 2,36 Mpx, e di schermo orientabile in tutte le direzioni come la RP. Le sue caratteristiche sono però valide ed interessanti ed unite al prezzo del corpo ridotto ne fanno una fotocamera adatta ad iniziare nel mondo delle mirrorless fullframe sia per nuovi utenti sia per chi già possiede fotocamere ed obiettivi del sistema Canon. Continua la lettura di Canon EOS R8: test

Sony A1 II e GM 28-70/2,0

Sony ha presentato oggi la nuova versione della sua ammiraglia mirrorless A1.
La A1 II dispone dello stesso sensore fullframe BSI-CMOS Stacked del modello precedente da 50 Mpx e del doppio elaboratore d’immagine Bionz XR. a questo si aggiunge però un AI Processor che consente la tecnologia di riconoscimento Real-time Recognition AF, potenziata dall’unità di elaborazione basata sull’intelligenza artificiale, che mantiene la messa a fuoco sui soggetti, includendo un sistema di identificazione della postura umana che riconosce immediatamente testa e torso, oltre a tracciare con precisione animali, uccelli, insetti e veicoli. L’autofocus prevede 759 punti AF con una copertura del 92 %. Il corpo macchina è quasi invariato salvo che per lo schermo, ora orientabile in tutte le direzioni invece che ribaltabile. Rimane l’eccellente mirino da 9,44 Mpx. La ripresa video arriva ad 8K 30/p e la raffica a 30 fg/s senza oscuramento del mirino. Continua la lettura di Sony A1 II e GM 28-70/2,0

Nikon Z6 III: impressioni

Alcuni giorni fa, grazie alla cortesia del noto negozio romano Ottica Universitaria, ho potuto provare per un paio d’ore la nuova Nikon Z6 III.
Questa nuova mirrorless deriva dalla precedente Z6 II con notevoli miglioramenti dovuti essenzialmente all’adozione di un sensore definito da Nikon parzialmente stacked e dell’elaboratore d’immagine Expeed 7, al posto dei due Expeed 6 precedenti, lo stesso usato sulle Z9, Z8 e su tutte le più recenti mirrorless Nikon. Ciò comporta un notevole miglioramento delle capacità dell’autofocus nell’inseguimento dei soggetti e nella loro individuazione. Migliora anche le capacità di raffica che ora arrivano a 20 fg/s con l’otturatore elettronico ed a 120 fg/s in formato ridotto. Inoltre migliorano le prestazioni video, fino al 6K in raw.
Il corpo è rimasto pressoché invariato, tranne il miglioramento della risoluzione del mirino e lo schermo che è ora orientabile in tutte le direzioni. Continua la lettura di Nikon Z6 III: impressioni