Fujifilm X-Pro3: test

La X-Pro3 prosegue l’evoluzione della linea X-Pro di Fujifilm con una fotocamera di caratteristiche molto particolari.
Già le precedenti X-Pro1 e X-Pro2 erano fotocamere di alta classe e qualità caratterizzate da un aspetto simile alle fotocamere a telemetro di qualche anno fa. La X-Pro3 prosegue su questa strada dell’originalità proponendo una fotocamera con uno schermo che in posizione di lavoro non è visibile. Per vederlo occorre ribaltare verso il basso il pannello mobile sul dorso. Su questo è riportato solo un piccolo schermo su cui normalmente è riportata l’informazione sul profilo colore, o pellicola Fujifilm, impostato sulla fotocamera. Tutto questo, secondo Fujifilm, dovrebbe portare chi usa la X-Pro3 a scattare in modo più tranquillo e ragionato, usando il mirino per inquadrare, senza la necessità quasi compulsiva di riguardare ogni foto sullo schermo appena la si è scattata e invece con la possibilità di conferirle l’aspetto che avrebbe avuto una foto analogica usando i profili pellicola disponibili. Le caratteristiche elettroniche e fotografiche sono per il resto simili alla X-T3 e alla X-T4 con il sensore X-Trans CMOS IV da 26,1 Mpx, l’elaboratore d’immagine X Processor 4 e l’autofocus con 425 punti AF. Continua a leggere Fujifilm X-Pro3: test