Samsung NX500: test

DSC05773La NX500 è una mirrorless compatta con sensore di formato APS (23,5×15,7 mm) senza mirino. Il sensore e la tecnologia dell’autofocus derivano dalla NX1, l’ammiraglia mirrorless della casa. La NX500 ha ereditato buona parte della tecnologia della NX1 racchiudendola in un corpo molto più piccolo.
Il sensore BSI-CMOS retroilluminato rappresenta una novità per il formato APS ed ha 28 Mpx. L’autofocus è ibrido, a rilevamento di fase e di contrasto, con ben 209 punti AF a rilevamento di fase sul sensore distribuii su quasi tutta la sua superficie. Altra caratteristica di spicco è la velocità di raffica che arriva a 9 fg/s. La NX500 riprende poi video 4K a 3840×2160 pixel.
L’innesto obiettivi è il Samsung NX; il corredo di obiettivi non è molto ampio, ma comprende alcune focali interessanti.
Le caratteristiche della NX500 ne fanno quasi un esemplare unico nel panorama delle mirrorless; l’unica che gli si può paragonare è la Sony A6000, anche se si differenzia per diversi aspetti.
Non avevo mai provato una Samsung ed ero curioso di verificare la qualità di queste fotocamere. Vedremo nel corso della prova quanto la NX500 mantiene le promesse di qualità implicite nelle sue caratteristiche.

Le sue principali caratteristiche sono:

– sensore APS (23,5×15,7 mm) BSI MOS (retroilluminato) da 28 Mpx
– corpo in lega metallica
– innesto obiettivi Samsung NX
– schermo da 3″ orientabile in alto e in basso con 1.036.000 pixel sensibile al tocco
– autofocus ibrido a rilevamento di fase e di contrasto con 209 punti AF selezionabili automaticamente o manualmente
– modalità di esposizione completamente automatica, Program, a priorità, manuale e con scene predisposte
– sensibilità automatica o manuale da 100 a 25600 Iso espandibile fino a 51200 Iso
– otturatore meccanico ed elettronico con tempi da 30 secondi ad 1/6000
– disponibilità di scene
– ripresa video 4K a 4096×2160 pixel 24p, 3840×2160 pixel 30/25p, Full HD a 1920×1080 pixel 60/50p, 30/ 25p, 24p in formato MPEG4, codec HEVC con audio stereo
– velocità di raffica fino a 9 fg/s con messa a fuoco per ciascuna foto
– flash esterno aggiuntivo fornito con la macchina
– dimensioni 120x64x43 mm senza obiettivo
– peso 287 grammi senza obiettivo

La NX500 costa circa 600 € con lo zoom 16-50 mm f/3,5-5,6 compatto e stabilizzato.

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Descrizione & uso
Prestazioni
Galleria
Conclusioni
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17 pensieri su “Samsung NX500: test”

  1. Con questi risultati certo non esaltanti, a mio parere, Samsung in questo settore non è concorrente particolarmente pericoloso per i suoi avversari; peccato perché l’ottima prestazione dell’AF meriterebbe un’adeguata corrispondenza in termini di qualità d’immagine. Dicono che Samsung è in difficoltà sul settore fotografico, ma visti i risultati chi darebbe 600€ per questa NX500 (gravemente pure senza mirino)? Mi pare poi di capire che sulle mirrorless APS-C gli obiettivi collassabili che vendono nei kit non siano un granché, credo che con questo formato di sensore la scelta migliore sotto il migliaio di € sia Fujifilm X- T10 od X-E2. Ciao.

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    1. Diego,
      sono d’accordo, ma aggiungerei alle mirrorless APS che meritano considerazione la Sony A6000 se presa solo corpo ed equipaggiata con il Sony 18-55, se non si vuole arrivare al famtastico Zeiss 16-70. Per la A6300 invece aspetto di verificare se il suo prezzo nettamente superiore vale i miglioramenti.
      Gli obiettivi collassabili o rientranti non sono necessariamente scarsi. L’Olympus 14-42 EZ, il Panasonic GX Vario 14-42 e il G Vario 12-32 sono ottimi obiettivi.
      Riguardo a Samsung sono rimasto deluso anche io. Evidentemente a loro non interessa tanto la fotografia e nemmeno spingerla e pubblicizzarla. Ho penato quasi un anno per cercare la loro persona che si interessa delle fotocamere e poi convincerla a mandarmi una macchina. In rete girano voci di un disimpegno di Samsung dalla fotografia.
      Ciao, Francesco

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      1. Ciao Francesco, la A6000 è sì molto interessante, però nel corredo obiettivi secondo me Fuji nel settore APS-C è la più completa, incluso il nuovo tele 100-400 , anche se poi alla fine si perde un pò la novità mirrorless per diventare una sorta di reflex per ciò che concerne dimensioni e pesi, tuttavia Fuji di reflex non ne produce. La mia critica sugli obiettivi collassabili riguarda gli anche da te testati Sony e Samsung per le loro mirrorless APS-C. Tempo fa lessi di questo disimpegno Samsung dal mondo fotografia iniziato con la cessata commercializzazione in alcuni paesi per dedicarsi al settore smartphone, dove tra sensore ISOCELL di Galaxy S5 è quello BRITECELL di Galxy S7 l’impegno non manca e visti i volumi di vendita probabilmente è molto più redditizio.

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        1. Diego,
          si effettivamente il corredo ottico Fujifilm è più completo. Ho attualmente in prova la X-T10, come avrai visto, con 16/1,4, 35/1,4, 90/2,0 oltre al 18-55 e queste ottiche sono veramente notevoli. Non vedo l’ora di provare la nuova X-Pro2 per vedere come va il sensore da 24 Mpx visto che 16 ormai mi sembrano l’unico fattore limitante per questi obiettivi e queste fotocamere.
          Ciao, Francesco

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          1. Oltretutto pare che il nuovo sensore in abbinata al nuovo processore offra una resa ancor migliore ad alti valori ISO, che già è a valori eccellenti. Oltretutto pare abbiano migliorato pure l’AF. A mio parere una APS-C deve offrire un’alternativa reale alle reflex cercando il massimo di qualità e sfruttando il più possibile la riduzione di peso e dimensioni che un sistema mirrorless consente, altrimenti c’è l’oggi eccellente m4/3 oppure il meno completo e meno qualitativo ma ben compatto specie in termini di obiettivi e decisamente superiore in altri ambiti (foto sportiva ad esempio) Nikon 1 V . Samsung ha toppato e se non produci prodotti al massimo livello qualitativo possibile o con speciali caratteristiche dominanti, in un settore dove Fuji è al massimo e Sony è pure essa superiore il mercato ovviamente non premia.

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  2. Fuji però non ha un pancake compatto come Sony o Olympus. Poi il 16-50 sony se uno va a vedere le foto scattate con questa lente si rende conto che da ottimi risultati senza nemmeno la pp. Forse chi se ne lamenta è perché non sa usare la macchina e il sistema in se e pensa che prendendo uno Zeiss o altro ha risolto il problema?

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  3. Quanto alla nx500 senza provarla ma leggendo caratteristiche sulla carta strabilianti e guardando poi le foto scattate in giro mi sono fatto la stessa opinione di Francesco , tutto fumo e poco arrosto. Difatti era in svendita a 399 euro.

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  4. Non ci sono solo voci, Samsung, iniziando già in ottobre 2015, di fatto si è ritirata o si sta ritirando più o meno gradualmente dal settore fotografico e lo sta facendo in sordina, senza proclami, senza annunci ufficiali, probabilmente per non aumentare i danni a se stessa ed ai suoi clienti che verosimilmente questo annuncio porterebbe: una più veloce e marcata svalutazione delle fotocamere e degli obiettivi presenti sul mercato, in quei pochissimi negozi nel mondo che hanno ancora questi gioiellini.

    Deve e dovrà, sperabilmente, rispettare gli obblighi verso i suoi clienti che hanno ed avranno dei problemi, gratuitamente nell’arco di tempo della garanzia, sostituendo fotocamere ed obiettivi qualora manifestassero difetti, a pagamento successivamente o se non imputabili ad difetti di fabbrica.
    Ma la loro metodologia di assistenza è piuttosto atipica e terribilmente costosa per loro, non effettuano riparazioni, a quanto sembra non hanno magazzini con singoli pezzi di ricambio, ma, nel caso di guasto, sostituiscono l’intera unità, fotocamera od obiettivo che sia!
    O quasi.
    Se ad esempio si manifesta un problema ottico o meccanico con il 50-150 mm f/2.8 che è composto da 2 unità separate, obiettivo + zoccolo per treppiede avvitabile, viene sostituito tutto l’obiettivo senza lo zoccolo!
    Vi immaginete i costi di una simile operazione?

    Ovvio che hanno ritirato i loro prodotti da molti mercati in Europa, in USA ed altrove, considerando anche e soprattutto gli scarsi risultati di vendita.
    Le loro batterie sembrano essere già fuori produzione.
    Chi gliele comprava con la presenza sul mercato delle low cost cinesi?
    Non concordo con Diego.
    A Samsung gli è andata male questo è vero, ma non perché non ha creato qualcosa di speciale, i motivi sono molto più complessi e legati anche ad un mercato globale difficile ed in contrazione.

    Peccato davvero perché la NX1 è, per me, una fotocamera eccellente, anche solo come fotocamera, senza considerare il plus dell’eccellenza nel video 4k.
    Ne sono così convinto che, sapendo del ritiro di Samsung dal mercato, ne ho prese tre approfittando degli sconti, e non mi mancano certo altre di tutte le altre marche, eccezion fatta per Leica.
    Lo so, sono un caso a parte, non faccio testo, ma lo scrivo …
    NX1 non perfetta, ma vicino ad esserlo e certamente molto più godibile per ergonomia, comfort e velocità operativa di qualsiasi altra mirrorless attuale e di quasi tutte le reflex presenti, salvo pochissime eccezioni nel top di gamma a costi e pesi doppi o tripli.
    Mi auguro che in un futuro Samsung si ripresenti con altre novità ancora migliori, aveva già preparato un suo sensore FF, mesi fa o più, ma la vedo dura dopo questo episodio scottante.
    ———–
    Fulvio … le foto scattate in giro?
    Ma che vuol dire, in giro dove e poi soprattutto da chi?!

    La NX500, la NX1 e le altre, hanno la possibilità di modificare molti parametri che agiscono in modo sostanziale sulla foto ottenuta per tutti o quasi i parametri immaginabili ed avere un buon od anche ottimo jpg.
    Bisognerebbe innestare anche un obiettivo che non penalizzi troppo ciò che può fare la fotocamera, però.
    Non pretendiamo troppo da un pancake, che però non è niente male se è nato bene.
    I jpg creati in macchina lasciano effettivamente un pochino a desiderare per quanto riguarda la “croccantezza”, ma il RAW è un’altra cosa, c’è un ampio margine di manovra, anche per la gamma dinamica.
    Pur senza poter gridare al miracolo, si riescono a recuperare in modo sbalorditivo sia le alte luci apparentemente irrecuperabili, che le zone tenebrose che sembrerebbero totalmente nere, impastate prive di dettagli, ottenendo risultati notevolissimi e con sensibilità ISO entro 800 … 1600, con rumore cromatico abbastanza basso e facilmente riducibile ulteriormente.
    Provare per credere, magari elaborando i DNG (ottenuti convertendo con Adobe DNG Converter i RAW nativi SRW) con il potente Iridient Developer.

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    1. Claudio,
      so anche io quanto dici su Samsung, ma non essendoci nulla di ufficiale ho preferito rimanere sul vago. Il fatto però che Samsung abbia presentato solo una novità nel 2015, la NX500, conferma quanto dici. Peccato^
      La NX1 piace molto anche a me, mi ha fatto una grande impressione alla Photokina, ed avrei voluto provarla con il 16-50/2,0-2,8 ed il 50-150/2,8, ma purtroppo l’unica che sono riuscito ad avere, dopo lunghe insistenze, è la NX500.
      La NX1 ha caratteristiche veramente notevoli, autofocus, raffica, ripresa 4K, ma anche mirino, ergonomia, costruzione.
      La NX500 invece mi ha un po’ deluso per la qualità d’immagine. Proverò a vedere se le foto possono essere migliorate convertendole con Samsung DNG Converter e poi con Lightroom. Non conosco Iridient Developer, mi informerò.
      Ciao, Francesco

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      1. Un fatto è di sicuro imbarazzante per la NX1: il suo otturatore crea vibrazioni che si traducono con del micro mosso.
        Già attorno ad 1/200s con focali tele si è a rischio e tra 1/100 ed 1 sec., è pressoché inevitabile rovinare i dettagli.
        A nulla serve attivare il cosiddetto e-shutter.
        Diversamente da quello presente nella Sony A7, che ha una sorta di prima tendina elettronica e che permette immunità alle vibrazioni delle tendine meccaniche dell’otturatore, con la NX1, non c’è scampo.
        Mi sono chiesto se poteva entrarci in qualche modo il 50-150/2.8, ipotizzando che si potesse innescare qualche vibrazione internamente a livello dell’ottica stabilizzata, (pur con lo stabilizzatore spento) ma poi ho provato altri tele di varie focali da 200 mm a più di 1000 mm (innestati con gli adattatori) ottenendo un risultato analogo!

        Non sempre, ma quasi sempre con quei tempi relativamente lunghi.
        Treppiedi con testa panoramica multinodale ed orientazione verticale (ritratto). Meno evidente il micromosso se in orizzontale.

        Avevo fatto un test confronto tra le due NX500 e NX1, ma non ho ancora avuto tempo di analizzare i files.
        Però le recensioni internazionali che ho letto, anche quelle su carta, danno un piccolo margine di vantaggio, per qualità di immagine, alla NX500.
        Di sicuro io ho rilevato che la piccolina non mi crea il micromosso a parità di condizioni e per questo tengo innestato su questa il tele-zoom, mentre sulla NX1, il 16-50/2-2.8.

        Altra nota di demerito: il piedino-zoccolo per il treppiede, che è avvitabile sul 50-150/2.8, è progettato con poco cervello.
        Non si riesce facilmente a stringere la rotellina, troppo piccola, scivolosa ed incassata, anche facendolo con guanti antiscivolo od un utensile, serve a poco, tra zoccolo e corpo obiettivo le superfici non aderiscono alla perfezione ed un piccolo gioco meccanico permane, apparentemente minimo, ma messo l’obiettivo in verticale si capisce quanto sia deprecabilmente instabile.
        Alla fine, l’ho tolto e monto il gruppo NX500/50-150 sul treppiede usando la basetta compatibile Arca Swiss messa sulla fotocamerina!

        Sembrerebbe improrio per un obiettivo così grande, ma non è poi così pesante ed il risultato è maggior stabilità.

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          1. No Diego, non ho detto questo, ma non ho fatto le relative prove.
            Io fotografo panorami ed uso sempre il treppiede con lo stabilizzatore spento.
            Probabilmente con il panning a mano libera e lo stabilizzatore attivo non si verifica questo problema con tempi sufficientemente rapidi.
            Ma fare un panning usando tempi di 1/25, o poco più rapidi, è una sfida difficile per tutti, penso.
            In quelle poche decine di scatti (con lo stabilizzatore attivo, in MF fermo, cioè senza spostare la messa a fuoco ed a mano libera) che ho fatto, come brevi prove al volo, non ho trovato anomalie, anzi, ottimo dettaglio su quasi tutti i fotogrammi anche con tempi lunghi come quelli detti qui sopra.
            Non panning però, non ho provato questo.

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        1. Claudio,
          da quello che dici capisco perchè alla Photokina non mi hanno fatto portare via le foto scattate con la NX1 ed il 50-150/2,8.
          Ciao, Francesco

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