Canon EOS-M

Canon ha presentato oggi, come da molte voci preannunciato, la sua prima fotocamera mirrorless. La EOS-M usa lo stesso sensore CMOS, di dimensioni APS-C, con 18 Mpx come la nuova 650D e un nuovo innesto obiettivi denominato EF-M. Il corpo è molto compatto e di dimensioni ridotte, lo schermo da 3″ di tipo touche screen. Insieme alla EOS-M sono stati presentati due nuovi obiettivi specifici con innesto EF-M: un 22 mm f/2,0 ed uno zoom 18-55.
Le caratteristiche principali della EOS-M sono:

– sensore CMOS di dimensioni APS-C da 18 Mpx
– elaboratore d’immagine Digic 5
– nuovo innesto obiettivi EF-M
– compatibilità con gli obiettivi EF e EF-S tramite un apposito adattatore EF-EOS-M
– fattore moltiplicativo 1,6x
– corpo compatto disponibile in nero e bianco
– sistema autofocus ibrido che usa la ricerca a differenza di fase al centro dell’inquadratura e quella a differenza di contrasto nelle altre zone, come la 650D in live view
– possibilità di scegliere fra 31 punti AF, e disponibilità di funzionamento ad inseguimento
– schermo da 3″ con 1.040.000 pixel di tipo touch
– slitta per flash esterno 90EX, non dispone di flash interno
– tempi di scatto da 30 sec a 1/4000
– gamma di sensibilità da 100 a 12.800 Iso estendibili fino a 25.600
– modalità di funzionamento Intelligent Auto che sceglie automaticamente la modalità scena più adatta
– disponibilità di numerosi effetti speciali, compreso l’HDR
– velocità di raffica di 4,3 fg/s
– ripresa video Full HD a 1920×1080 pixel e 30 fg/s con audio stereo, autofocus continuo e possibilità di controllo manuale
– ricevitore GPS opzionale che si inserisce nella slitta per flash
– usa schede SD/SDHC/SDXC e batteria al litio
– dimensioni 109x66x32 mm
– peso 298 grammi

Dovrebbe essere disponibile da ottobre a 799 $, in USA, con il 22 mm, a 849 con il 18-55 e a 1049 con il 22 e il 18-55 mm.

Riporto il link al comunicato stampa Canon.

I due obiettivi 22 mm f/2,0 e 18-55 f/3,5-5,6 IS usano entrambi i motori STM passo passo per un autofocus silenzioso. Il 18-55 sarà disponibile da solo a 299 $.
Il piccolo flash 90EX dedicato copre fino alla focale equivalente di 24 mm con numero guida 9 e costerà 149 $.
L’adattatore per obiettivi EF e EF-S costerà 199 $.

La EOS-M è interessante per le dimensioni molto compatte in proporzione al suo sensore APS-C. Come tutti i modelli iniziali però presenta alcuni difetti e manchevolezze. I principali sono la mancanza di un innesto per un mirino elettronico optionale e di un flash integrato, difetti che presentavano anche le prime Olympus PEN e Sony NEX, ma che poi sono stti rapidamente corretti, vedremo cosa farà Canon. Altro limite è la ristretta gamma di obiettivi e le loro dimensioni. Se poi si devono usare gli obiettivi EF allora a cosa serve la compattezza del corpo.
In conclusione costa come una reflex, ma offre di meno, come la maggior parte delle mirrorless, il cui unico vantaggio per il fotografo è un minore peso e ingombro del corpo macchina.

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24 pensieri riguardo “Canon EOS-M”

  1. col 22mm F2, penso sia un’ottima scelta come macchina da street, da tascone giubbotto o marsupio in cintura. Per me , le mirrorless hanno questo uso. Per il resto rimango sulle reflex. – Lorenz

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  2. Caro Francesco,
    sono un convinto fan di Canon (dalla prima serie EF analogica- conservo ancora una 650 e sono giunto alla 550D) ed un utilizzatore di mirrorless Olympus, però non capisco del tutto questa macchina e sono pienamente d’accordo con le Tue conclusioni:
    -è compatibile con l’innesto EF e EFS, ma concordo sul controsenso di montare una ottica grande su un corpo così piccolo (il 17-85, neanche luminoso è enorme, non parliamo di altre ottiche, come il sigma 10-20), ok può essere un secondo corpo, ma in tal caso è un po’ limitato; anche il 18-55 a corredo sembra discretamente ingombrante;
    – è dotata di uno schermo buono ed innovativo, ma la mira ad altezza occhio è indispensabile per qualsiasi fotografo che voglia fare le cose seriamente, in questo senso la sony nex 7 o la fuji x-pro 1 dovrebbero fare scuola;
    – è dotata di un piccolo flash accessorio, ma secondo me venderlo in abbinata obbligatoria con la macchina è solo una trovata di marketing per tenere alto il prezzo; gli acquirenti di questo corpo, probabilmente saranno già dotati di un corredo canon e se hanno sentito la necessità hanno già uno o più flash esterni, che ci fanno con un altro? (è, ad esempio, il mio caso);
    – ultima dolente nota, il prezzo, mille dollari (quindi Euro al cambio commerciale) per il corpo con il 22 e l’adattatore per ottiche EF, mi sembrano veramente troppe, con le caratteristiche che ha la macchina ed i risparmi che la casa ottiene eliminando sia il box reflex sia la prima tendina.

    Per ottenere una mia più che fugace attenzione (e penso anche quella di altri) dovremmo avere un sistema di mira ad altezza occhio, una serie di obiettivi fissi ma di piccole dimensioni (tipo il 22), un po’ più di comandi diretti e meno programmi “scene” che non so a chi interessano (vedi sempre Fuji e Sony), insomma una 60 D senza box reflex ma con un mirino ibrido. La compatibilità con le ottiche EOS resterebbe un po’ sulla carta (viste le dimensioni) ma la eos-m potrebbe comunque essere più interessante anche per chi non è già cliente Canon.

    Penso che mi terrò strette sia la 550 sia la Oly Epl1, per ora ….

    Grazie per la consueta tempestività e precisione, Roberto

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    1. Condivido le tue perplessità, questa macchina ha un senso solo con i suoi pancake, che per ora è uno solo.
      200 dollari per un adattatore sono uno sproposito che fa rivalutare la pentax k-01, che almeno questo esborso lo evita.
      Possiamo dire tranquillamente che non esiste una compatta con sensore aps-c se non abbinata a dei pancake, gli zoom attuali trasformano il tutto in una lattina appoggiata ad una saponetta, ingombrando al 90% come una reflex.

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      1. Assolutamente d’accordo, peccato … mi sembra una occasione sprecata … non dubito che con la forza di marketing che ha, Canon riuscirà a venderne un bel po’, ma spero nella prossima edizione …, mi piace il paragone della lattina e la saponetta … azzeccatissimo 😀
        Roberto

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  3. alla fine, può darsi che la strada più vantaggiosa l’abbia imboccata nikon con la 1? un sensore intermedio che potrebbe consentire un buon compromessi tra l’ingombro (anche degli obiettivi) e la qualità…

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  4. Come macchina da street non la vedo bene per via della lentezza della MAF di gran lunga superiore alle sue dirette concorrenti.
    Rimango dell’opinione che il miglior compromesso (si fa per dire) sia il sistema m43.
    Senza contare che con 1100 euro ci si porta a casa la Olympus e-m5.

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  5. Io ho in dotazione la Canon 550D macchina Reflex completa e ottimale nell’uso generale ……..Faccio parecchie Foto tutti i giorni per passione .
    Che senso ha una nuova Fotocamera della Canon mirrorless considerata mini650 compatta quando Non ha il mirino fondamentale in fotografia…e ha la pretesa di fornire un adattatore per montare obiettivi pesanti ….+ comandi touch screen…….tra l’altro offerta a un prezzo altissimo ……..Con tutto il rispetto alla Canon ..saprà fare le Reflex….ma di mirrorlesse Non capisce niente ………..Una volta la Canon diceva che le mirrorless le facevano solo le Case che nn sanno fare macchina fotografiche e adesso ha messo sul mercato una Macchina sballata senza senso ………Con il nome che ha la Canon può darsi che riesca a Vendere anche le mirrorless …..però dal punto di vista mio ha sporcato la sua immagine : basti vedere la G1X che ha un sensore APSC ma con un fasullo mirino ottico tipo G12 e tante altre defaillances …….Bisogna imparare a criticare pesantemente certe scelte tecniche ….specie se fatte da grandi Case .

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  6. ciao Francesco ,quindi dici che la MAF e’ lenta ?? non ho letto ancora recensioni a riguardo ,ma comunque per il momento , da Street ,mi tengo ben stretta la mia Oly Epl2 con un bel Panasonic 20mm F1.7 montato !! ;-)) – trovata usata 150 il corpo e 230 l’obiettivo, direi che di meglio, al momento , come qualita’/prezzo, non ci sia.

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    1. Lorenz, Francesco,
      io aspetterei qualche test prima di affermare che la velocità di messa a fuoco della Canon EOS-M sia più lenta delle sue concorrenti mirrorless. Per come è progettata semmai dovrebbe essere più veloce, almeno quando la luce è buona. Certo le reflex sono sicuramente più veloci.
      Ciao, Francesco

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  7. ciao Francesco , son d’accordo ,come ho scritto ,io non ho letto ancora nessun test che dica che la MAF sia lenta…percui rimango neutro . Da possessore di Reflex Cano e Mirrorless Olympus, posso dire che la mia 550 e’ generalmente un po’ piu’ veloce sempre,ma non tale da poter dire che con la Mirrorless perdo degli scatti…Insomma ,si parla di frazioni infinitesime…non di mezzi secondi abbondanti. Discorso a parte la messa a fuoco continua…e qui siamo d’accordo . Inoltre devo sottolineare come anche nelle reflex ,soprattutto al buio, la velocita’ di MAF dipende molto anche dall’obiettivo montato. Col classico 18-55 ( che avevo e ho subito venduto al volo… ) si perde a volte vari secondi affinche’ il lento e rumoroso motorino centri il soggetto con poca luce ,e cosi’ pure per certi obiettivi fissi come il 35mm f2 . Il discorso cambia quando uso l’ eccellente 15-85 USM, un fulmine ,ma costa anche 5 volte tanto il 18-55… Con le mirrorless e un buon obiettivo ,la messa a fuoco e’ buona anche al buio…certo non in condizioni estreme..( ma quello anche con la reflex… i miracoli non esistono) , ma io che uso la mirrorless per street ,soprattutto notturno o serale, mai avuto problemi di sorta. Quindi ,anche qua ,vale un po’ il discorso generale che si fa’ spesso…se uno fa’ caccia fotografica, foto sportive o foto al buio…ok ,la reflex e’ insostituibile ,ma per un uso “normale” ,non trovo handicapp con le mirrorless. Lorenz

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  8. Salve a tutti e grazie Francesco per questo blog! Io non ho ben capito dall’articolo se il nuovo obbiettivo 22 mm f/2,0 possa essere innestato in una reflex con sensore Aps-c o FF, Luca

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    1. Luca,
      il 22/2,0 ha l’innesto EF-M con tiraggio più corto del normale EF e quindi non si può montare sulle reflex APS.
      Ciao, Francesco

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    1. Non capisco il sottinteso o sottotesto polemico. Sono un canonista convinto, eppure, ed anzi proprio per questo, ho espresso già le medesime perplessità di Francesco, ottimo, preparato ed obiettivo curatore di questo blog. Vai avanti così Francesco…, Ciao Roberto

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      1. Obiettivo Nikon? Vedi Roberto, quando tu dici d’essere un canonista convinto non riesco a capire che nesso possa esserci con il fatto di aver invitato i lettori a leggere ciò che ha scritto Francesco della innovativa mirrorless di casa Nikon. Tra i commenti leggo che si può fare a meno del mirino nella versione più economica mentre nella Canon diventa una pecca ecc ecc. Non una parola sulla bontà del sensore e del fatto che abbia uno schermo superiore. Non si tratta ovviamente di coincidenze che vedo cmq ripetersi di frequente sul blog ma di una continua esaltazione degli eventuali pregi di una casa con l’evidenza delle eventuali pecche dell’altra. Il blog è fatto per scrivere in maniera democratica. E poi basta con questi prezzi della Canon sempre del listino che si sa sono diversi da Nikon che per il balzello dello portatore si è costretti a pagare il 20 % in più. Liberi di fare quello che si vuole. Ma se io compro Canon in europa o in Italia ed ho lo scontrino Canon per 2 anni ripara in garanzia ed i prezzi sono inferiori ai listini. Tra una macchina pompata da ottobre 2011 (Nikon 1) su tutte le riviste ed i luoghi di elettronica del mondo, vedere poi la reale soddisfazione dei fotografi. Preferisco di gran lunga questo bidone….della Canon. Ciao Francesco e non prendertela lo sai che mi piace stuzzicarti. A proposito hai parlato da qualche dell’aggiornamento del firmware della 7 D? Ciao ed a presto.

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        1. Giuseppe,
          la fotografia non è uno scontro fra tifosi di Canon e di Nikon. Queste fotocamere sono solo strumenti, come tutte le altre, ma quello che conta sono le foto che ci si fanno.
          Quanto all’assenza del mirino un conto è valutarla per una macchina che costa meno di 500 € e si propone a chi viene dalle compatte, altro è se la macchina costa molto di più e si propone a chi ha già obiettivi del sistema canon come alternativa compatta. Se si vuole il mirino oltretutto Nikon offre un modello più costoso con il mirino integrato, Olympus lo offre optional su tutti i suoi modelli, Panasonic su quelli di classe più elevata, mentre non lo rende disponibile per le GF che si propongono allo stesso mercato della Nikon J1. Sony lo inserisce fisso nel modello di punta NEX7 e lo offre optional per gli altri. Samsung lo offre per la NX100, peccato non sia disponibile per la NX200 e 210.
          Riguardo poi ai prezzi mi pare che quelli di Canon e Nikon siano abbastanza allineati in Italia. Pensi forse poi che Canon Italia non abbia un utile sulle macchine vendute? Se infine confronti i prezzi delle macchine con garanzia europea non c’è tutta la differenza che dici tu fra il sovrapprezzo delle Canon e Nikon “italiane”.
          Non ho parlato dell’aggiornamento firmware della Canon 7D come di quello di qualsiasi altra. So che è piuttosto sostanzioso e introduce nuove funzioni. Si dice che è stato proposto perchè Canon non ha intenzione di sostituirla, ma di presentare una fullframe di prezzo più basso della 5D III per fronteggiare la ormai imminente Nikon D600.
          Ciao, Francesco

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        2. Ciao Giuseppe,
          ultimamente la Canon non ne azzecca una, Canon eos 650d con l’impugnatura in gomma che produce reazioni allergiche, Canon EOS 5D Mark III che ha problemi con l’esposimetro, riparabile però con nastro isolante grazie all’assistenza tecnica europea (ce mancherebbe con quello che si spende).
          Quest’ultima pare uno scherzo della natura, sono riusciti a coniugare il peggio del mondo reflex e mirrorless. Anche a me piace stuzzicare 😉

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        1. Prego grazie a te.

          Confermo la mia tesi (sempre opinabile) secondo cui la EOS M è una occasione sprecata, peccato perché con un mirino a livello occhio e qualche ottica luminosa in più, l’avrei pure presa in considerazione, se poi avesse avuto un adattatore per ottiche EF a prezzo ragionevole, sarebbe stato ancora meglio. Per Giuseppe, la penso come Francesco, venendo dall’analogico ho visto fare foto anche con una scatola da scarpe con un foro stenopeico (c’era pure chi ci si guadagnava da vivere). Le macchine sono strumenti: io mi trovo bene con Canon, che per certi versi è meglio di Nikon, altri si trovano bene con la casa gialla, poco male, c’è chi non abbandonerebbe mai Pentax perché ha un sacco di obiettivi K od a vite, l’essenziale non è confondere gli strumenti, con un banco ottico si fanno cose che con la reflex non si faranno mai (o con grande fatica) ma il banco ottico non lo metti a tracolla. Così la Nikon 1 è un macchina con un posizionamento diverso dalla EOS M, che deve vedersela con le Olympus (comodissime e che non cessano di stupirmi) e con le altre mirrorless (bellissime la Fuji e la Sony 7, da Canon non mi sarei atteso di meno, ed invece …). Infine, visto che Francesco fa’ un opera meritoria presentandoci le novità sul mercato e lo fa’ per passione, se ci mette un po’ di sue opinioni dobbiamo solo ringraziarlo.
          Ciao a tutti

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