Nikon D800

Nikon ha presentato oggi la sua seconda reflex fullframe di quest’anno. E’ la tanto attesa D800 in due versioni, D800 e D800E senza filtro antialias. La nuova fullframe ha caratteristiche d’avanguardia a cominciare dal sensore da 36 Mpx di provenienza Sony, con 12 canali di lettura dell’immagine a 14 bit, l’elaboratore d’immagine Expeed 3, lo schermo da 3,2″, il mirino con copertura del 100 %, la ripresa video Full HD. e il corpo più leggero rispetto alla D700. Questa nuova fullframe è la Nikon con il maggior numero di pixel e rende obsoleta la D3x, ponendosi accanto alla D4, specializzata in velocità, come la reflex fullframe con la più alta risoluzione disponibile e surclassando Canon. Vedremo se ci sarà una risposta.
Le caratteristiche principali della Nikon D800 anticipate ieri sono confermate e sono:

– sensore fullframe CMOS da 36 Mpx (7360×4912 pixel) con 12 canali di lettura a 14 bit
– elaboratore di immagine Exmor 3 con elaborazione a 16 bit dell’immagine
– possibilità di scattare in modalità DX con 15,4 Mpx e fattore moltiplicativo 1,5x
– corpo in lega di magnesio sigillato contro polvere ed acqua
– otturatore collaudato per 200.000 scatti
– innesto obiettivi Nikon F
– schermo da 3,2″ con 921.000 pixel
– mirino pentaprisma con copertura del 100 % e ingrandimento 0,7x
– tempi di accensione e ritardo di scatto uguali a quelli della D4
– sensibilità da 50 a 25.600 Iso
– la funzione Auto Iso tiene conto della lunghezza focale dell’obiettivo, come nella D4 (finalmente!)
– sistema esposimetrico con lettura su 91.000 pixel
– siatema autofocus con 51 punti AF, di cui 11 con sensibilità fino a f/8, e sensibilità fino a -2 EV
– velocità di raffica di 4 fg/s (raw a 14 bit con compressione senza perdita) e 6 fg/s con l’impugnatura ausiliaria MB-D12 in modalità DX
– disponibilità di impugnatura ausiliaria MB-D12 portabatterie
– flash incorporato
– livella elettronica incorporata
– ripresa video Full HD a 30, 25 e 24 Fg/s e HD a 60,50, 30 e 25 fg/s con compressione H.264 e audio stereo, presa per microfono e cuffia e uscita HDMI.
– Possibilità di controllo manuale durante la ripresa video
– pulsante dedicato per la ripresa video
– registrazione su schede Compact Flash e SD
– uscita USB 3.0
– batteria EN-EL15, con un’autonomia di circa 9000 scatti
– dimensioni 146x123x82 mm
– peso 900 grammi

Il prezzo previsto è di 2829 € per la D800 e dai 300 ai 500 € in più per la D800E senza filtro antialias a causa della produzione in serie ridotta.

Si tratta di un novità veramente interessante. E’ la prima Nikon fullframe ad alta risoluzione con un prezzo più allineato al mercato, Canon 5D II e Sony A900, ribaltando completamente la politica di prezzi fin qui seguita da Nikon per le sue fullframe professionali della serie D3 per le quali il supplemento di prezzo per il sensore da 24 Mpx della D3x rispetto a quello da 12 della D3s superava l’intero prezzo della Sony A900 che monta lo stesso sensore da 24 Mpx. Il che indicava chiaramente che il prezzo della D3x rifletteva soltanto le aspettative del mercato professionale, “una professionale da 24 Mpx deve costare molto di più di una da 12” e non i reali costi.

Riporto il comunicato stampa di Nital.

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Alta risoluzione, qualità d’immagine impareggiabile e velocità di elaborazione da vera numero 1

Nital S.p.A. è lieta di presentare la nuova rivoluzionaria reflex digitale professionale formato FX da 36,3 megapixel, la Nikon D800.

Progettata per soddisfare le quotidiane esigenze di fotografi e video-maker (professionisti e non), Nikon D800 è stata realizzata seguendo canoni tecnologici di ultima generazione per consentire di raggiungere nuovi livelli di profondità e dettaglio nelle fotografie e di offrire tutta la flessibilità necessaria per realizzare video di qualità professionale.

La D800 dispone di un potenziale in grado di competere senza alcun problema con le fotocamere di medio formato, pur garantendo l’agilità tipica della reflex digitale, ed assicura ai professionisti alla ricerca del massimo dettaglio la libertà di creare splendide immagini.

È prevista anche una versione speciale della D800, la D800E. Con filtro ottico modificato, offre un’alternativa unica per tutti coloro che desiderano ottenere il massimo in termini di contrasto e nitidezza dell’immagine.

Nikon ha dichiarato: “La D800 è una reflex digitale full-frame davvero rivoluzionaria e siamo sicuri che questo prodotto spalancherà nuovi orizzonti a tutti quei fotografi che, per professione o per passione, ricercano il massimo, in ogni condizione. La nostra nuova reflex è il primo passo di Nikon nel futuro della fotografia e del video. L’incredibile risoluzione da 36,3 megapixel assicura un dettaglio mai sperimentato prima e le molte caratteristiche dedicate al video non mancheranno di conquistare addetti al lavoro ed appassionati di entrambi i settori.”
Big Picture
Il rivoluzionario sensore CMOS formato FX (full-frame) da 36,3 megapixel incorpora un livello tecnologico tale da consentire di raggiungere livelli di dettaglio e gamma tonale senza precedenti.

La lettura sensore a 12 canali di read-out con conversione A/D a 14 bit e rapporto segnale/disturbo elevato, per esempio, consente di generare immagini di qualità notevole con disturbo minimo e ampia gamma dinamica. Con sensibilità ISO 100-6400, estendibile fino a 25.600 (equivalente) e 50 (equivalente), poi, la Nikon D800 stabilisce un nuovo confine per le reflex digitali con questo livello di risoluzione. I sistemi intelligenti di riduzione del rumore sono in grado di gestire ottimamente il “rumore fotografico” senza sacrificare alcun dettaglio, assicurando un’incredibile flessibilità in tutte le condizioni di luce: le immagini, di conseguenza, risultano nitide e brillanti, anche con impostazioni ISO più elevate.
Prestazioni elevate
Dotata dell’innovativo motore di elaborazione immagini Nikon EXPEED 3, la D800 riesce a rendere immediate anche operazioni che implicano la gestione di grandi quantità di dati, senza sacrificare la rapidità e la qualità a cui i professionisti sono abituati.

Grazie all’elaborazione immagini a 16 bit, i colori e le tonalità delle fotografie risultano sempre vivaci e corrispondenti alla realtà e le gradazioni uniformi e caratterizzate dal massimo dettaglio e da toni che spaziano su tutta la scala, fino al bianco puro, anche se si scatta in formato JPEG.
Video di qualità professionale
Per i professionisti che hanno l’esigenza di realizzare anche video di qualità professionale, la Nikon D800 offre tutta la flessibilità necessaria per un’ampia gamma di applicazioni.

I filmati in full HD (1080p) possono essere registrati a 30fps, 25fps e 24fps, con opzioni 60p, 50p e 25p a 720p (la durata continua dei singoli girati video non può superare i 20 minuti).
La D800, poi, per la prima volta, consente la ripresa full HD sia nel formato FX che DX, a garanzia della massima libertà di espressione.

In risposta alle esigenti richieste dei video-maker professionisti, la D800 fissa un nuovo standard per la registrazione audio Hi-Fi. Oltre all’ingresso del microfono stereo esterno, l’uscita audio per le cuffie esterne consente di perfezionare l’audio separatamente, prima o durante la ripresa, per un controllo davvero ad alta fedeltà. Inoltre, è disponibile anche la configurazione line input per registratori lineari PCM.
Per coloro che necessitano del miglior risultato video per un editing di qualità professionale, la D800, in modalità live view, offre la possibilità di registrare il filmato in formato non compresso con videorecorder digitali e monitor esterni. È la prima volta che questa funzionalità è presente in una fotocamera reflex. I dati vengono trasmessi attraverso la connessione HDMI con dimensione immagine e framerate fps scelti a menu e senza la sovrapposizione di informazioni, che possono invece essere visualizzate sul monitor TFT della fotocamera.

Sono stati, inoltre, inseriti dei comodi comandi personalizzati per utilizzare la modalità live view. Anziché ruotare la ghiera di comando, con la D800 è possibile effettuare un controllo più sensibile dell’apertura diaframma mediante i pulsanti dedicati nella parte anteriore della fotocamera. Il contrassegno “indice” facilita l’assegnazione di tag ai fotogrammi importanti sulla timeline grazie all’inserimento di indicatori durante la registrazione dei filmati, per un più immediato reperimento in fase di editing.
Riconoscimento avanzato delle scene con il sensore RGB da oltre 86.000 pixel
Il rivoluzionario Sistema di riconoscimento scena di Nikon incorpora un sensore RGB da 86.400 pixel di nuova concezione capace di analizzare meticolosamente ogni scena per garantire una precisione straordinaria. Per la prima volta, questo sensore è in grado di individuare i volti umani con massima esattezza attraverso il mirino ottico e di riconoscere colori e luminosità di una scena come mai in precedenza.

Il livello di analisi dettagliata della scena viene utilizzato anche come supporto per una messa a fuoco più precisa; l’esposizione automatica e quella flash i-TTL determinano una gamma molto varia di possibilità di composizione e illuminazione. Ad esempio, il tracking 3D è nettamente migliorato su soggetti di piccole dimensioni.

Implementando l’ormai celebre sistema Nikon Multi-CAM 3500FX AF, con impostazioni di copertura a 9, 21 e 51 punti selezionabili o configurabili singolarmente, il modulo e gli algoritmi autofocus sono stati riprogettati per migliorare in modo significativo la sensibilità dell’acquisizione in condizioni di scarsa illuminazione fino a -2 EV (ISO 100, 20 °C). Complessivamente, le prestazioni si avvicinano a quelle dell’ultimo gioiello di casa Nikon, la D4: la funzione AF è possibile anche con un valore di luminosità apertura combinato pari a f8 (ad esempio un obiettivo f/4 AF-S da 600 mm con un moltiplicatore di focale 2x TC-20EIII) con 11 sensori AF coinvolti e a valori compresi tra f/5.6 e f/8, con 15 sensori AF.

Inoltre, la selezione del modo area AF e AF semplificata è ora possibile senza spostare l’occhio dal mirino.
Rapida e intuitiva
La Nikon D800 è in grado di rispondere esattamente con la velocità di cui il fotografo necessita, grazie ai pulsanti comodamente posizionati e destinati a diventare, in breve tempo, un prolungamento della mano di colui che scatta.

Questo innovativo modello Nikon propone anche una risposta estremamente rapida: tempo di avvio di circa 0,12 secondi1, ritardo allo scatto ridotto a circa 0,04 secondi2 (equivalenti a quelli della D3s), con capacità fps continua di 4 fps (in formato FX e modalità ritaglio 5:4), 5 fps (in modalità ritaglio 1.2x e formato DX) e 6 fps** (in modalità ritaglio formato DX, utilizzando l’opzionale Multi-Power Battery Pack MB-D12).

Il monitor LCD ad altissima precisione da 8 cm e 921.000 punti, con visione grandangolare e controllo automatico della luminosità, garantisce una visualizzazione immagini nitida e brillante con una capacità di riproduzione colore molto più estesa. La luminosità del monitor LCD viene regolata automaticamente in base all’ambiente di visualizzazione e durante la riproduzione è possibile ingrandire le immagini fino a 46x, funzione molto utile per la verifica spot focus.

Il mirino ottico (in prisma in vetro) garantisce il 100% di copertura dell’inquadratura e ingrandimento di 0,7x (50 mm f/1.4 impostato su infinito, -1.0m-1).

L’orizzonte virtuale elettronico a doppio asse, poi, permette di controllare, attraverso il monitor LCD o il mirino, la posizione della fotocamera in relazione al piano orizzontale e l’orientamento alto/basso (rotazione avanti o indietro).

Anche l’ergonomia del corpo camera è straordinaria: i materiali in gomma di alta qualità consentono una salda impugnatura: i pulsanti e le ghiere sono stati disposti in modo strategico per permettere un utilizzo fluido. Il pulsante di scatto è stato migliorato affinché il dito indice dell’utente possa restare comodamente appoggiato per periodi di tempo più lunghi.

La ghiera del modo di scatto, ulteriormente ottimizzata, garantisce immediata visibilità e semplice fruizione, grazie a una struttura a quattro pulsanti ed al posizionamento sulla parte superiore della fotocamera, insieme a pulsanti dedicati alla gamma ISO, al bilanciamento del bianco ed alla qualità immagine. Un nuovo pulsante per il bracketing, poi, è stato strategicamente collocato per facilitare operazioni quali l’HDR.

È possibile accedere direttamente ai controlli dell’immagine grazie a un nuovo pulsante dedicato, senza bisogno di accedere ai menu. I controlli immagine consentono di personalizzare gli scatti e i filmati, regolando parametri come nitidezza, saturazione e tonalità.
Robustezza
Nonostante la leggerezza e la compattezza, la Nikon D800 vanta la stessa resistenza delle altre fotocamere digitali professionali Nikon, garantendo un ottimo isolamento dall’umidità e dalla polvere, per scattare anche in condizioni di estrema difficoltà. Affidabile tanto in studio quanto in esterno, il corpo camera della D800 è realizzato in lega di magnesio e pesa circa il 10% in meno della D700.

L’otturatore di questa nuova reflex è resistente e preciso ed è testato su oltre 200.000 cicli di scatto e l’ampia gamma di tempi di posa propone un range da 1/8000 a 30s; inoltre, la D800 offre il monitoraggio intelligente per auto-diagnostica dell’otturatore e, per la prima volta, un’unità di comando per la riduzione del consumo energetico attiva quando l’otturatore è sollevato per lunghi periodi di tempo durante la registrazione di filmati.

Anche a livello di efficienza energetica la Nikon D800 si distingue: grazie alla riprogettazione dei circuiti consente, infatti, con un’unica carica della batteria ricaricabile Li-ion EN-EL15, di scattare circa 850 immagini3 o di realizzare 60 minuti di filmati in modalità live view4.

Inoltre, la D800 dispone di un doppio slot per schede ad alta velocità CF (UDMA 7) e SD (SDXC e UHS-1) e la connessione USB 3.0, per un trasferimento dei dati molto rapido.
D800E – L’alternativa definitiva
La D800E è un’edizione speciale della D800, pensata specificamente per chi è alla ricerca di un contrasto ed una nitidezza perfetta dell’immagine.

L’assenza delle proprietà anti-aliasing del filtro ottico sensore, consente di ottenere immagini straordinariamente nitide rendendo questo prodotto lo strumento ideale per i fotografi che desiderano la massima nitidezza di microcontrasto accettando il rischio di accrescere potenziali effetti moiré5 e falsi colori. Fatta eccezione per il filtro ottico, tutte le altre funzioni e caratteristiche corrispondono esattamente a quelle della D800.
Strumenti per liberare la creatività
La Nikon D800 dispone di una ampia gamma di strumenti pratici e creativi per tutti coloro che non hanno troppo tempo da dedicare alla post-produzione.

Con la funzione filmato accelerato, la D800 estende la funzione di fotografia time-lapse consentendo al fotografo di salvare immagini come file video, con tempi di riproduzione da 24 a 36.000 volte più veloci del normale.

È possibile, poi, realizzare immagini con effetto HDR (High Dynamic Range), che attraverso l’unione in un unico scatto di un’immagine sovraesposta e una sottoesposta. La gamma può essere ampliata fino a 3 EV per ottenere diversi effetti, livelli di saturazione e gradazioni di tonalità, mentre l’uniformità del bordo dove le esposizioni si fondono può essere regolata per una maggiore naturalezza.

Il controllo minuzioso della temperatura colore consente di intervenire in modo preciso sul bilanciamento del bianco ed è possibile regolare le tonalità del monitor per il live view e il bilanciamento del bianco dell’immagine scattata, affinché siano assolutamente in linea. La temperatura colore può essere impostata manualmente con incrementi di 10 Kelvin o unità Mired.

Nuova è l’opzione automatica che consente di controllare il rapporto tra tempo di posa e sensibilità ISO sulla base della lunghezza focale dell’obiettivo utilizzato.

Inoltre, è possibile scegliere tra quattro opzioni di area immagine e, per la prima volta, una fotocamera di questa fascia consente di scegliere tra diverse modalità di ritaglio, tutte con relativa maschera visibile nel mirino: 5:4 (30,0 x 24,0 mm), 1,2x (30,0 x 19,9 mm) e formato DX (23,4 x 15,6 mm).

Le immagini e i filmati salvati possono essere modificati e ritoccati direttamente “on camera”. I menu di ritocco includono una serie di utili funzioni come l’elaborazione NEF (RAW), il ridimensionamento, il controllo della distorsione, l’effetto fisheye e miniatura, la correzione occhi rossi, vari effetti filtro e la funzione sovrapposizione immagini, oltre a consentire di indicare simultaneamente il punto di inizio e fine dei filmati per poi salvarli in modo più efficiente.
Accessori
Il Multi-Power Battery Pack MB-D12 (opzionale) utilizza la stessa struttura (completamente in lega di magnesio e isolata dall’umidità) del corpo camera della D800. Grazie a questa nuova impugnatura è possibile raggiungere una velocità di ripresa in sequenza di circa 6 fps6 nel formato DX; l’MB-D12, inoltre, dispone di un pulsante di scatto dedicato e ghiere di comando utili quando si compongono immagini verticali.

Il flash Nikon SB-910 (opzionale) offre prestazioni di illuminazione impareggiabili, garantendo, allo stesso tempo, la massima versatilità i-TTL per il controllo flash sulla fotocamera o in wireless, una eccellente fruizione ed un numero guida di 34/112 (ISO 100, m, STD, formato FX, zoom 35 mm). Menu e comandi sono stati ottimizzati per facilitarne l’utilizzo e sono inclusi filtri colorati fluorescenti o incandescenti rigidi per regolare istantaneamente il bilanciamento del bianco sulla D800.

Il software Capture NX 2 (opzionale), garantisce una elaborazione delle immagini rapida e creativa: per stare al passo con la potenza dei 36,3 megapixel effettivi della Nikon D800, la versione più recente di Capture NX 2 è ancora più rapida e ora compatibile con 64 bit7.

Camera Control Pro 2 (opzionale), invece, consente di comandare a distanza la fotocamera: oltre a controllare modalità di esposizione, tempo di posa e apertura diaframma, questo versatile software propone numerose possibilità per rendere il funzionamento del live view incredibilmente uniforme nella D800. I nuovi comandi creativi includono avvio e interruzione a distanza per la registrazione video e passaggio dal live view per le foto a quello per i filmati.
In dotazione con la D800, invece, viene fornito Nikon ViewNX 2, il software che consente di sfogliare, modificare, condividere e altro ancora: caratterizzato da un’interfaccia intuitiva e da una serie di funzioni per l’editing (ad esempio l’editing di base di file RAW e D-Movie) si integra perfettamente con my Picturetown, il servizio di condivisione e archiviazione foto e video di Nikon.
Note:
1. In base agli standard CIPA.
2. Quando viene utilizzata con batterie diverse dalle EN-EL15
3. In base agli standard CIPA.
4. La modalità live view potrebbe interrompersi automaticamente prima di 60 minuti per evitare il surriscaldamento del dispositivo.
5. La D800E aumenta la probabilità di creare un effetto moiré e i falsi colori rispetto alla D800. Se si scatta in RAW, questo problema può essere arginato durante la fase di post-produzione grazie agli strumenti di riduzione effetto moiré di Capture NX2.
6. Quando si utilizzano batterie diverse dalle Li-ion EN-EL15 ricaricabili
7. La D800E aumenta la probabilità di creare un effetto moiré e i falsi colori rispetto alla D800. Se si scatta in RAW, questo problema può essere arginato durante la fase di post-produzione grazie agli strumenti di riduzione effetto moiré di Capture NX2, che verrà venduto insieme a questo prodotto in Europa

© Nital S.p.A. P.IVA 06047610016

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22 pensieri su “Nikon D800”

        1. Andrea,
          il prezzo previsto sarà inferiore a 3000 €, DPReview indica 2829 €. Sul sito Nital non ci sono prezzi, ma credo che l’indicazione sia giusta. Penso che all’inizio e per un bel po’ i prezzi si manterranno stabili.
          Ciao, Francesco

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  1. Per chi pensa che 36mp siano troppi, il crop APS-C della D800 è di 15,6mp … la D7000 nello stesso spazio ha 16mp ed’è una delle migliori nella gestione del rumore agli alti ISO.

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  2. Ho appena letto la preview di DPReview sulla D800. Forniscono molte utili spiegazioni sulla sua tecnologia, i comandi ed i miglioramenti rispetto alla D700, ma quello che mi ha colpito è che per la prima volta affermano che un aumento dei pixel è una cosa buona per le fotografie in generale e non temono un aumento di rumore a causa di questo. Affermano testualmente:
    “Exactly how good the D800’s image quality turns out to be is something that we’re very keen to establish. On balance, increased pixel count generally counts as a good thing in everyday photography. The most important ‘headline’ benefits, all other things being equal, are that you get more detail in your images and greater scope for cropping. But there are potential downsides, too. The D3X, Nikon’s current flagship, makes very high demands on lenses at ‘only’ 24MP and we wouldn’t be surprised if some of the optics which D700 owners love so much don’t shine quite so brightly at 100% on screen when bolted on front of a 36.3MP sensor…”
    E’ quanto penso anche io. I 36 Mpx potrebbero mettere in crisi qualche obiettivo, ma è comunque meglio avere più pixel di quanti ne possa risolvere l’obiettivo che il contrario.
    Francesco

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    1. Non ho mai avuto dubbi che tu fossi cattivo!
      300 Dpi sono la risoluzione necessaria per avere una stampa di qualità. Per una foto A4 bastano 6 Mpx, per stamparne una più grande si deve ridimensionare la foto, aggiungendo pixel, ma non dettaglio. Con la D800 sipuò stampare fino all’A2 (circa 60×40) senza ridimensionare.
      Ciao, Francesco

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  3. Volevo porre un mio pensiero alla platea. Avete notato che a parte la linea rossa in eredità da Giugiaro che io avevo già sulla Nikon F3 HP, le linee delle reflex Nikon negli ultimi tempi si stiano un po’ ammorbidendo? Vedi anche Nikon D4. Sembra quasi di vedere le forme di una casa concorrente.

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  4. Ciao Francesco!
    ho trovato un nikon 28mm Afd f2.8 a 180 euro, io ho un 50mm f 1.8 montato fisso su D90 e mi piacerebbe avere anche un’obiettivo più aperto come il 28mm.Visto che sto in un periodo di spese però se me lo comprassi mi dovrei vendere il 18-105 del kit, che comunque non utilizzo più da quando ho il 50.Capisco che lo scopo dei due obiettivi è molto diverso, ma visto che in vacanza mi porterei comunque il 28 e il 50 non credo che rimpiangerei molto lo zoom, anche considerando che lo uso molto di rado già ora.
    In futuro inoltre vorrei passare al full frame e il 18-105 non è compatibile.
    In sostanza non credo di avere una grossa perdita (per l’uso che ne faccio io) in utilità, mentre in qualità secondo te come sarebbe il confronto?..che ne dici del 28 afd 2.8 e del 18-105?

    Grazie mille per la tua disponibilità e quella degli altri ragazzi che spesso rispondono!
    ciao, tommaso

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    1. Secondo me dipende molto dal tipo che foto che fai… io epr esempio mi sto appassionando ai grandangolari spinti.
      Per capirsi quelli sotto il 28mm per il FF.
      Obiettivi come il 18mm (FF) o ancor più mi piacerebbe il 14mm (FF).
      Non sono fisheye, ma proprio supergrandangolari.

      Questo per dire che un 28mm su una D90 diventa un 42 mm… una focale un po’ “strana”.
      Diverso se poi passassi al FF … allora sì torneresti al 28 mm vero.

      Ma ripeto… tutto dipende dal tipo di foto che fai.
      Ciao
      Andrea

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    2. Tommaso,
      chiaramente come ti è stato detto la scelta degli obiettivi dipende dalle foto che fai. Io con un 28 mm su DX, equivalente ad un 42 mm, spesso sentirei di avere una focale troppo lunga ed un angolo di visione un po’ ristretto. Il 50 poi è, su DX, un piccolo tele equivalente ad un 75 mm. Personalmente non rinuncerei mai al 18-105, anzi cercheri anche una focale inferiore.
      Il 28/2,8 è comunque un buon obiettivo, ma anche il 18-105 lo è. La sua economicità si riflette solo sulla costruzione, con innesto in plastica, ma non sulla resa ottica.
      Ciao, Francesco

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    3. il passo al fullframe ha costi molto più alti rispetto al vantaggio che se ne guadagna, troverai molta più soddisfazione nel spendere quel badget di almeno 3mila euro (per un corpo usato e qualche ottica usata) in ottiche nuove per aps-c e ancora avanzeranno soldi…

      visto che ti piace l’apertura di campo, ti consiglio un Sigma 10-20mm f4-5.6, che usato dovresti trovare verso i 300 euro, certo magari non subito

      lo zoom comunque ha una versatilità impagabile (passeggiata con amici non fotografi che spesso vuol dire anche non pazienti) 🙂

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  5. E’ un gran bel giocattolino… Ho scritto un pò delle differenze tra i due modelli. La E sembra che abbia un filtro AA diverso rispetto al modello base. passate sul sito a vederlo. Sono comunque due modelli di eccellenza, viste le foto che circolano. Un saluto a tutti. Jacopo

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    1. Jacopo,
      la D800E NON HA il filtro antialias. Per motivi produttivi Nikon ha scelto di montare comunque un filtro che però non ha la funzione di taglire le frequenze spaziali più alte, quindi non è un antialias, ma sta lì solo per proteggere il sensore.
      Ciao, Francesco

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  6. Confronto rumore alti iso tra D700 e D800 a 12mp (le immagini della D800 sono ridotte del 57% tramite semplice downsampling)

    http://nikonrumors.com/2012/03/05/another-nikon-d700-vs-nikon-d800-high-iso-comparison.aspx/#more-35120

    Il risultato ad alti iso è pazzesco … non è tanto il rumore quanto la differenza di dettaglio, basta guardare la gomma della bici. E siamo in un crop al 100% di una sezione non centrale e non a fuoco dell’immagine.

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    1. Filippo,
      quelle foto dimostrano quanto ho sempre sostenuto. Se ho più Mpx posso sempre ridurre le foto ed insieme il rumore e mantenere comunque più dettaglio. Inoltre il rumore dipende dalle dimensioni del sensore e dalla sua tecnologia e non dal numero dei pixel.
      Ciao, Francesco

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      1. Il rumore è dato da una % di punti con colore errato. Conta anche il tipo di errore rilevato perché finché è a grana grigia il rumore da meno fastidio, se è a grana colorata allora può diventare molto fastidioso.

        Quello che sostieni è corretto ma parte da almeno uno dei seguenti presupposti:
        1) Che sia possibile riconoscere ed eliminare selettivamente in downsampling il rumore.
        2) Che la tecnologia abbia permesso a Nikon di gestire un sensore con risoluzione tripla SENZA aumentare la % di rumore.

        Io credo sia l’insieme delle due cose, perché se triplichi la risoluzione il rischio è che il rumore aumenti in maniera esponenziale, e non direttamente proporzionale.

        Di più, con il downsampling ci rendiamo conto di una cosa: il livello di dettaglio offerto dalla D700 era nettamente migliorabile, pur rimanendo a 12mp.

        Questo per quanti credevano (me compreso) che era il 12mp della D700 meglio di così non potesse fare.

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        1. Ciao Filippo,
          secondo me è corretta la valutazione di Francesco: il rumore non aumenta se aumenta il numero dei pixel, ma dipende esclusivamente dalla superficie sensibile e dalla tecnologia del sensore. In downsampling non è possibile eliminare selettivamente il rumore più di quanto avvenga raccogliendo l’immagine con un sensore dotato di minor numero di pixel.
          Certo, comunque, è meglio attendere i confronti sui files raw.

          Simone

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