Il colore… è un software

Spesso i fotografi nel descrivere e confrontare diverse fotocamere si soffermano sulla riproduzione del colore, sulle tonalità, sul fatto che è più o meno fedele o neutro o vivace, magari decidendo per una o l’altra in base anche a questa valutazione. In realtà questo non può essere un criterio di decisione, se non forse per le compatte estremamente economiche sulle quali non c’è alcun modo di influire sul risultato finale.
Nelle compatte più evolute e nelle bridge è possibile, di solito, modificare la resa del colore e le curve di esposizione moderatamente anche salvando le foto direttamente in jpeg. Con le reflex e le mirrorless di solito sono previste regolazioni più ampie conglobate in appositi profili, chiamati, Picture Style, Picture Control, ecc.. Oltre a quelli forniti se ne possono definire molti altri.
Ma la massima flessibilità e possibilità di modifica della resa dei colori, delle luci, ombre, esposizione, bilanciamento del bianco e tanti altri parametri si ha salvando le foto in raw e convertendole con un’opportuno software sul pc. Continua a leggere Il colore… è un software