Pentax Kr : test ad alti Iso

La Kr è la seconda reflex di casa Pentax. E’ stata presentata quasi contemporaneamente alla K5 a settembre scorso prima della Photokina. Non è propriamente una reflex base in quanto come prezzo si posiziona un po’ più in alto, fra Canon 1100D e Nikon D3100 e le sorelle a livello superiore 600D e D5100. Ha “solo” 12 Mpx, ma un ottimo sensore che le condente di arrivare a 25600 Iso. Ero quindi curioso di vedere come va e il pentax day è stat l’occasione buona.

Le caratteristiche principali della Kr sono state illustrate al momento della sua presentazione nell’articolo “Pentax Kr e DA 35 f/2,4“.
La Kr è una reflex piccola, compatta e leggera, per la categoria, con la tipica linea aabbastanza squadrata delle reflex Pentax. Il corpo, con struttura in metallo, è rivestito in plastica e non ha le guarizioni di protezione contro polvere ed acqua come la sorella K5. Il sensore è un CMOS da 12 Mpx stabilizzato tramite un sensore giroscopico e opportuni elettromagneti che lo spostano per compensare le vibrazioni della fotocamera permettendo di guadagnare fino a quattro stop con tutti gli obiettivi. L’elaboratore d’immagine è il Prime II che consente una raffica di 6 fg/s unica per la categoria. L’otturatore ha tempi da 30 sec a 1/6000. L’autofocus SAFOX 11 prevede 11 punti AF di cui 9 a croce ed è possibile effettuarne una taratura personalizzata. La sensibilità Iso può variare da 100 a 25.600 Iso. E’ disponibile la funzione live-view con AF a rilevamento di contrasto e la ripresa video HD 1280×720 pixel. L’esposimetro ha 16 zone di misurazione ed è disponibile la funzione DRE per espandere la gamma dinamica. Inoltre la Kr dispone di 18 filtri digitali per numerosi effetti applicabili direttamente in macchina. lo schermo da 3” ha una risoluzione di 921.000 pixel. Il mirino a pentaspecchio ha una copertura del 96 % e un ingrandimento di 0,85x (reale 0,57x). L’alimentazione può essere fornita da una batteria agli ioni di litio o in alternativa, tramite un apposito adattatore, da quattro batterie AA che forniscono un’autonomia superiore. Sulla calotta è inserito un piccolo flash estraibile, come in tutte le reflex amatoriali.
Per la Kr come per le altre reflex Pentax sono disponibili 28 obiettivi, tutti ottimizzati per il formato APS, 12 a focale fissa dal 14 al 300 mm, fra cui 7 “Limited” di alta qualità, 13 zoom dal fish-eye 10-17 allo zoom 55-300 e 3 macro. Alcuni montano il nuovo motore ad ultrasuoni SDM, gli altri sono comandati dal motore nel corpo. Molti appartengono alla serie WR impermeabilizzata, di cui ho già parlato. la K5,come le altre reflex Pentax, è compatibile con i precedenti obiettivi KAF e con i precedenti K con alcune limitazioni. Possono essere anche motati gli obiettivi a vite M42 e quelli per medio formato, con alcune limitazioni funzionali.
Impugnando la macchina a fronte della sua compattezza fa riscontro un peso non troppo leggero come nelle mirrorless e una buona consistenza.
I comandi sono in posizione classica, concentrati sulla calotta superiore e sul dorso, compreso il pulsante verde per la ripresa video che si trova sulla calotta vicino a quello di scatto. C’è però una sola ghiera posteriore per cambiare le impostazioni della macchina, come in tutte le reflex economiche. Il pulsante per la modifica della sensibilità Iso è sulla destra del “pad” direzionale a quattro pulsanti usato anche per la navigazione nei menu. Trovo più comoda la sistemazione della K5 con il pulsante Iso dove qui si trova il pulsante per la ripresa video, che invece è più comodo azionare col pollice sul dorso perchè l’immagine ripresa si può vedere solo sullo schermo posteriore. I comandi nell’uso si sono dimostrati un po’ “scattosi” simili a quelli della K5.
Il mirino è abbastanza luminoso anche se non molto ampio, e consente di controllare i parametri di scatto, tempi diaframmi e sensibilità. I punti AF attivi sono evidenziati, molto piccoli, con un quadratino rossa, a differenza di quanto avveniva nella precedente Kx dove non erano visibili. L’autofocus può essere singolo (AF-S), continuo (AF-C), con scelta automatica fra le due modalità (AF-A) e manuale. I punti AF possono essere scelti automaticamente o selezionati dal fotografo.

Visto che non erano disponibili obiettivi SDM con motore AF incorporato ho provato la Kr con il nuovo 18-135 che mi sembra il più adatto a questa reflex.
Le foto sono state salvate in raw nel formato DNG di Adobe e convertite con Adobe Lightroom visto che non ho disponibile le pentax Utilities.

Le foto sono a pieno formato. Passandovi sopra con il mouse si potrò leggere  la sensibilità usata. Nell’osservarle si deve tenere presente che viste su un monitor di normale risoluzione se intere avrebbero le dimensioni di circa 110×75 cm e non si guarderebbero certo da 50 cm di distanza.

Le foto presentano un’ottima nitidezza anche se quelle scattate a 200 Iso sono affette da un minimo di micromosso, ma sono state riprese a tempi di 1/20 ed 1/30 con focale equivalente di 132 mm quindi con un’ottima prestazione dello stabilizzatore della Kr. Quelle a 400 Iso con tempi fra 1/40 e 1/60 e focale equivalente da 90 a 150 sono ottime. Fino a 800 Iso non è percepibile rumore. A 1600 Iso si può vedere in forma molto ridotta solo nello sfondo dell’immagine; la nitidezza rimane ottima. A 3200 Iso la nitidezza è ancora ottima, il rumore aumenta di poco, anche se si può percepire in forma di puntini colorati nelle parti più scure della foto come il vestito della modella. Ai 6400 Iso la nitidezza non diminuisce, e il rumore aumenta e si vede anche sulle tonalità intermedie. Al solito presenta punti colorati. A 12800 Iso non si ha perdita di nitidezza rispetto ai 6400, il rumore aumenta un po’ e si vede anche nelle zone illuminate per il suo aspetto di punti colorati però non disturba troppo. Raggiunti i 25600 Iso il rumore diventa notevole e pervade tutta l’immagine con puntini colorati, ma la nitidezza si mantiene discreta.
Per un confronto con la K5 si dovrebbero ridimensionare le foto di questa alle stesse dimensioni della Kr, e lo farò in un prossimo articolo.

In conclusione la Kr è un’ottima reflex, con molte interessanti ed avanzate caratteristiche e una buona dotazione di obiettivi. La qualità d’immagine è ottima e si possono usare senza problemi le alte sensibilità fino a 6400 Iso e anche fino a 12800 Iso se non si ingrandiscono tanto le foto o si usano sul web. La sensibilità superiori di 25600 è bene usarla solo se non si ha altra possibilità.
Nel confronto con le concorrentila Kr si posiziona in modo anomalo in quanto costa un po’ di più di una reflex base come le Canon 1100D e D3100, anche se offre caratteristiche leggermente superiori dal punto di vista fotografico. Nei confronti delle Canon 600D e Nikon D5100 costa qualcosa di meno ma non dispone dello schermo orientabile e del video Full HD. Inoltre ha solo 12 Mpx, contro 18 e 16 delle concorrenti. L’obiettivo zoom 18-135 si comporta bene con una buona risoluzione e nitidezza. La stabilizzazione sul sensore della Kr infine si comporta bene ed ha consentito di scattare foto nitide con 1/20 di secondo e focale equivalente di 150 mm, con un guadagno di 3 stop.

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72 pensieri riguardo “Pentax Kr : test ad alti Iso”

  1. ciao, grazie per questo articolo, resto piacevolmente sorpreso da questo 6400 iso, direi che sono buoni per stampe in 13*17 (misure simili), no?

    Comunque a parità di tecnologia andrebbe confrontata con la nikon d5000, della quale dovrebbe condividere il sensore, infatti il prezzo del prodotto finale è simile.

    Ho visto che pentax solitamente annuncia in autunno le novità, ma quest’anno probabilmente lanceranno le evil e quindi difficilmente aggiorneranno questo prodotto con il nuovo sensore (il quale è già montato sulla k5).

    Direi che per quello che offre, mantiene un rapporto qualità/prezzo molto elevato

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    1. Christian,
      la D5000 è fuori produzione quindi il confronto può essere fatto solo con la D3100 o la D5100.
      Per le novità, terremoto permettendo, non è detto che non ci sia qualche nuova reflex.
      Ciao, Francesco

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  2. Sono le prime foto che vedo scattate con un sensore “non Foveon” in cui i capelli non risultino in certa misura impastati. Evidentemente Pentax ha un software avanzatissimo. Sono colpito

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    1. Marco,
      significa che si guadagano 3 stop nella scelta del tempo di scatto di sicurezza per evitare foto mosse. Questo tempo è almeno il reciproco della lunghezza focale equivalente dell’obiettivo usato. Se ad esempio scatto con una focale di 120 mm il tempo minimo di sicurezza dovrebbe essere 1/120 di secondo (arrotondato di solito ad 1/125). Se scatto ad 1/60, cioè un tempo doppio ho aumentato il tempo di uno stop. Guadagnare tre stop vuol quindi dire raddoppiare il tempo di scatto tre volte, cioè arrivare ad 1/15 di secondo. Lo stabilizzatore farà in modo che la foto non sia mossa.
      Ciao, Francesco

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    1. Michele,
      sono buone entrambe. La scelta può dipendere da quali foto vuoi fare e quindi con quali obiettivi corredarla. La Nikon ha una scelta maggiore di obiettivi e quelli amatoriali in genere costano un po’ meno.
      La Pentax ha leggermente meno rumore alle alte sensibilità.
      Come indicazione generica posso dirti che una D3100 in kit con il 18-105 a circa 650 € è una buona scelta. La Kr con 18-135 costa almeno 1100 €.
      Ciao, Francesco

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      1. pensavo di prendere la D3100 in kit col 18-55 VR a 474 euro e più in la prendere il 18-270 tamron pzd (magari appena si abbassa di qualche euro) ….

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  3. E’ arrivata, da giovedì mi accompagna questa bambina, la k-r bianca, sì bianca perché anche l’estetica ha il suo perché 🙂

    Fatte già circa 500 foto, debbo dire che talvolta l’autofocus cilecca, il programma P è di buon aiuto generalmente. Ho fotografato anche difronte ad un palco a dei concerti, con tempo 1/500 e debbo dire che dove sono riuscito a scattare con 8.000 ISO la foto è ancora gradevole e stampabile (concetto da non dimenticare). A 10.000 iso, invece, avviene già quello da te descritto per il 12.800.

    L’ottica in kit 18-55 (che può essere corretta in camera sulla distorsione e sull’aberrazione cromatica orizzontale) restituisce immagini nitide e piacevoli. La stabilizzazione sul sensore da il suo aiuto. La fotocamera è dotata di molti programmi di esposizione, cosa che trovo utile per autoapprendere e ragionare sui tempi, aperture e sensibilità, partendo da ciò che la fotocamera consiglia.

    In conclusione, debbo dire che è un buon supporto per iniziare e studiare, usabile in tranquillità fino a 3200 ISO, impostabile all’occorrenza fino ad 8000, sopra solo nei casi limite.

    Ciao, Christian

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  4. Ciao Francesco, dovendo passare da una Bridge a una reflex, ho messo gli occhi sulla Pentax K R. Volevo sapere quale è a tuo avviso l’ottica migliore per un neofita con questo tipo di macchina. A tuo avviso, dovrei vagliare qualcosa d’altro?
    Grazie in anticipo.
    Andrea

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    1. Andrea,
      la Pentax K-r è un’ottima macchina. Ci sono ovviamente alternative altrettanto valide ma se se la Pentax ti piace non c’è motivo di orientarsi su altro. L’obiettivo più valido e consigliabile per questa reflex è il Pentax 18-135, venduto in kit, ottimo e che ti consentirebbe con un solo obiettivo di affrontare la maggior parte dei generi fotografici. Purtroppo è però abbastanza costoso, circa 1100 € corpo più obiettivo. Un’alternativa più economica è il Sigma 18-200 che costa circa 250 €. Il corpo K-r costa invece circa 560 €.
      Se preferisci la soluzione a due obiettivi la K-r è offerta in kit con il 18-55 e il 50-200 a circa 710 €.
      Ciao, Francesco

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      1. Ti ringrazio della risposta. e della empatia. Effettivamente sono rimasto stupito dai colori della K R e al momento non mi viene in mente un altra macchina simile. Devo dire che inizialmente avevo preso in considerazione una Olympus pen, ma alla fine per avere le prestazioni di una K R ho calcolato che dovrei spendere quasi il doppio (anche se è veramente una bella macchina). Un ultima domanda, sai indicarmi un rivenditore/ri che faccia i prezzi da te indicati?
        Grazie Andrea

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    2. Dipende se preferisci un’ottica tuttofare o specializzare le ottiche ed uscire con almeno 2 obiettivi, in generale la seconda scelta è più efficiente, però uno sa a cosa rinuncia prima. Per esempio potresti affiancare al 18-55 del kit, il 55-300 che in versione economica (DAL) puoi importare dall’Inghilterra a 200 euro.

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  5. Ciao! Bella recensione!
    Sono molto indeciso tra la Pentax K-r e la Nikon D90.
    Per quando appartengano a fasce diverse, la D90 ha un sensore più vecchio e certamente non raggiunge la qualità della K-r ad ISO alti.
    D’altra parte però la K-r ha un ottimo sensore e appunto una gestione dell’ISO migliore.
    Tu cosa mi consiglieresti?

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    1. Mike,
      fra le due è meglio la Pentax K-r anche perchè la Nikon D90 è ormai fuori produzione e si trovano solo quelle ancora rimaste nei negozi.
      Ma perchè no una Nikon D5100?
      Ciao, Francesco

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      1. Ciao Francesco, grazie!
        Ho escluso la D5100 per il costo ancora troppo alto e per la mancanza del motore autofocus sul corpo macchina. La D90 online si trova ancora spesso , il suo prezzo è sceso molto. So che resta comunque alto quanto la D5100, però con la differenza di essere una semipro (come viene definita) ed ha quindi qualche cosa in più (come il motore autofocus sul corpo).
        Girando sul tuo blog, ho appena trovato un’altra persona che mesi fa ti chiese lo stesso mio dubbio (quando la D5100 non esisteva). Tu allora gli rispondesti che tra le 2 saresti andato più sulla D90, anche se avevi nominato anche la D7000 (ti dico subito, irraggiungibile per me).
        Ma secondo te, anche se vecchia e fuori produzione, la D90 resta una buona macchina? Come la valuti? Facendo una ricerca sul tuo sito, non ho trovato recensioni su di lei.
        E secondo te, tecnicamente e globalmente parlando, ci sono differenze qualitative superiori a favore della D90 rispetto alla K-r? O viceversa, la K-r è in qualche modo inferiore? Magari escludendo il pentaprisma e la doppia ghiera che è naturale non ci siano confrontando una semipro con una entrylevel.
        Grazie mille per la risposta! Sono molto molto indeciso sul da farsi!

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        1. La D90 è una semiprofessionale, non la conosco, posso dirti che la k-r ha molti programmi, ritratto, paesaggio, scene, ecc… ti possono essere utili per suggerirti le impostazioni, certo se li usi per fare autoapprendimento.
          Una entry level è in genere più user friendly, ma poi si tratta di gusti.

          Ogni macchina ha delle peculiarità rispetto ad altre, devi decidere cosa ti fa più sognare… anche il solo brand può essere un motivo sufficiente. La k-r rende ad alti ISO e ha uno stabilizzatore sul sensore efficiente per 3 stop (4 se fai l’operazione di inspirazione, espirazione, gomiti, scatto, ecc..). La nikon d90 ha le info sulla calotta, doppia ghiera e una disponibilità infinita di ottiche (se il tuo portafoglio lo consente), la stabilizzazione lavora sull’ottica che in genere è di un mezzo stop più efficiente, tuttavia vuol dire che devi pagare per ogni ottica gli elementi di compensazione delle vibrazioni.

          Non è che fai un acquisto sbagliato scegliendo una o l’altra, toccale e una di queste ti farà sognare, e poi tuffati con essa, leggi manuali, libri, forum e sii felice della tua scelta.

          Io ho preso una pentax k-r bianca perché dopo mesi di letture decisi che era il mio miglior compromesso tra caratteristiche irrinunciabili e rinunciabili, ma sono scelte personali.

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        2. Mike,
          la D90 è una buona macchina e il fatto che sia fuori produzione non cambia le sue caratteristiche. Però ora, a differenza di qualche mese fa si può dire che ci sono macchine della stessa famiglia che dal punto di vista della qualità d’immagine la superano. Queste sono la D7000 e la D5100. La D5100 è inferiore come corpo per la qualità costruttiva ed i comandi, per il mirino e per il fatto di non avere il motore AF. questa però è una caratteristica importante solo se si possiedono obiettivi del vecchio tipo AF-D senza motore AF o si ha intenzione di acquistarli usati, altrimenti è assolutamente indifferente.
          La K-r ha una migliore resa alle alte sensibilità con minor rumore rispetto alla D90 e con una maggiore estensione di sensibilità, fieno a 25.600 Iso, ed è anche più leggera e compatta. La d90, oltre ad avere un corpo più professionale, con doppia ghiera e mirino migliore, ha una maggiore scelta di obiettivi. Io comunque fra le due al momento scglierei la … D5100 se volessi la migliore qualità d’immagine. La differenza è percepibile anche ad un occhio inesperto.
          Ciao, Francesco

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          1. Grazie a voi per le risposte.
            Francesco, ma escludendo invece la D90, in una sfida K-r contro D5100, chi vincerebbe?
            Ho letto che hai collocato la K-r tra la D3100 e la D5100. La mia domanda è: perchè la reputi inferiore alla D5100?
            Escludendo sicuramente i video (di cui non mi interessa proprio niente), che altre differenze di rilievo ci sono per spiegare una migliore qualità di immagine?
            Mi viene questa domanda, perchè leggevo che la K-r ha un ottimo sensore che non ha molto da invidiare a quello della D5100, quindi non mi spiego la sua inferiorità (se si considera poi a suo favore il motore AF sul corpo e stabilizzatore sul corpo).
            Ti ringrazio tanto ancora.

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            1. Mike,
              la D5100 ha lo stesso sensore da 16 Mpx della D7000 che è superiore a quello da 12 Mpx della K-r. Questo spiega perchè la D5100 è migliore. Inoltre la gamma di obiettivi Nikon è più vasta e più facilmente reperibile di quella Pentax. Il motore AF è inifluente se non si hanno o non si ha intenzione di comprare usati i vecchi obiettivi AF-D. La stabilizzazione sugli obiettivi è più efficiente e stabilizza anche la visione nel mirino. Ormai gli obiettivi stabilizzati sono molto diffusi ed hanno un costo accessibile e di pochissimo superiore a quelli non stabilizzati.
              Ciao, Francesco

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            2. La D5100, come dice Francesco, è sicuramente superiore alla k-r, tieni presente che quest’ultima era il corrispettivo della D5000, quindi la differenza c’è tutta.
              Con la k-r più o meno risparmi 150 euro che magari hai piacere di investire in altro, sicuramente la D5100 giustifica la differenza di prezzo.
              Vai a vederle e toccarle in un negozio, vedrai che una di esse ti farà accendere una luce, la cosa importante è che la fotocamera si combaci alle tue mani e che portandola al volto ti trasmetta qualcosa.
              La D5100 ha lo scatto più silenzioso, vedi te se considerarlo un pregio, a me il fatto di sentire “clonk” mi da soddisfazione, certo è che se vai nei boschi e ti sdrai per fare caccia fotografica, sti clonk non stanno molto simpatici agli animali 🙂
              Guardale e se puoi toccale e avrai da te la risposta giusta, prendi quella che ti emoziona.
              Ciao, Christian

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    2. Credo che il sensore sia il medesimo, forse “rifinito” per pentax e per nikon in maniera diversa, ma dubito dato che parliamo di catene produttive ed economie di scala, sicuramente vi è una differente gestione del rumore e algoritmi più efficienti a favore della k-r.

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  6. ciao a tutti volevo sapere se è migliore la canon d 5 o la pentax Kr ….cioè le differenze xchè ho notato che la pentax ha dei colori molto più caldi come se fossero quasi saturati grazie Ale

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    1. solitamente è canon che aumenta la saturazione, non ho capito di quale canon parli con esattezza, la k-r è una buona entry level, poi molto fanno anche le ottiche, le impostazioni in camera e la PP

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  7. Buongiorno Francesco,
    sto valutando l’acquisto di una reflex (la mia prima reflex), sono interessato principalmente alle foto di paesaggi ed a ritratti/soggetti con quei bei effetti di sfuocato.
    Al momento sono orientato sulle Pentax, mi piacerebbe la K5 ma probabilmente dovrò optare per la Kr per questioni di costi.
    Volevo chiederti:
    Gli obiettivi pentax compatti della serie limited tipo il 40 MM f 2.8 SMC oppure il 70 MM f 2.4 SMC sono adatti per lo sfuocato ??
    La Kr ha la possibilità di visualizzare l’anteprima della profondità di campo??
    Quale zoom standard mi consigli Pentax oppure Tamron, Sigma ??
    Mille grazie per l’attenzione, e complimenti davvero per il sito.
    Fabio

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    1. ciao, lo sfuocato sono gusti personali, io lo trovo gradevole intorno a f2,8, comunque con l’attuale tecnologia di sensori c’è una perdita di luce tra f1,2 e f2,4 ed è la “scusazio” per cui pentax ha prodotto questi fissi non così apertissimi

      il mirino della k-r non è così luminoso, quindi vedi ma non vedi quanto ti servirebbe… insomma dopo aver guardato dentro la d3s di un mio amico, tutto il resto è ombra 🙂 (ho anch’io la kr)

      zoom standard il migliore è il pentax da 17-70 f4, per i ritratti il 70mm f2,4 è perfetto, puoi aggiungere il 35 f2,4, se invece vuoi andare sulla concorrenza trovi Tam e Sig il 17-50 f2.8… il pentax è leggermente migliore, ma ti vale la pena guardarli per capire cosa vuoi fotografare veramente
      lo zoom da ritratti è il bradipo 50-135 f2,8, ma costicchia un bel po’
      lo zoom tele tuttofare è il 55-300
      sui grandangoli spinti esiste solo il sigma 8-16

      per i paesaggi più gamma dinamica hai e meglio è, e qui la k5 è superiore, certo con buona dimestichezza, pure la k-r è fantastica

      insomma alla fine dipende tutto dal tuo budget, ma da quel che hai chiesto ti consiglio 17-70 f4 e 70 f2,4

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    2. dimenticavo di dirti che di casa pentax puoi trovare degli obiettivi fissi usati economici ancora utilizzabili (A 28 f2,8, A50 f1,7, A135 f2,8 o f3,5), sono tutti usabili con i programmi della fotocamera eccetto la messa a fuoco automatica, ma su un fisso non è fondamentale, giri l’anello e si accende il quadratino di messa a fuoco e poi esiste anche la funzione catch in focus che ti permette di schiacciare il pulsante di scatto e girare la messa a fuoco manualmente e la fotocamera scatta quando l’esposimetro comunica il fuoco

      ti consiglio gli A perché per gli M e K si perdono ulteriori automatismi e il flash spara a tutta potenza, mentre con gli A si regola in automatico

      ciao, ci si sente

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  8. Ciao Francesco
    stò valutando l’acquisto della mia 1 reflex digitale e visto che ho una serie di obiettivi pentax K che utilizzavo con la mia vecchia MX, pensavo di poterli utilizzare in qualche modo restando su macchina pentax kr.
    Pensi che valga la pena di scegliere KR anche per questo motivo o pensi che non ne valga la pena e considerare altre marche?
    Vorrei sapere inoltre quali automatismi perdo usando obiettivi serie k, o meglio come li posso utilizzare?
    Ti ringrazio e complimenti per il sito.
    Ciao
    Paolo

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    1. Paolo,
      con gli obiettivi K sulla K-r ovviamente non avrai l’autofocus, ma funzionerà l’assistenza alla messa a fuoco. Se sono KA funzionerà ance l’esposizione automatica, altrimenti dovrai esporre in manuale.
      Ciao, Francesco

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    2. obiettivi k? il 55 f1.8? un signor obiettivo da ritratti 🙂

      Gli obiettivi K ed M funzionano in completa manualità, puoi utilizzare solo i programmi A ed M, in A la macchina forzerà la ghiera dei diaframmi facendo scattare a tutto apertura, io preferisco scattare in manuale (M), imposti il diaframma sulla ghiera, schiacci il tastino verde e fai la valutazione esposimetrica, quindi metti a fuoco e scatti.
      Sugli obiettivi A puoi impostare il diaframma direttamente in macchina e hai il dosaggio del flash a compensare la scena correttamente.
      Tutti gli obiettivi (K, M, A) funzionano in manuale ossia senza autofocus (obiettivi FA e DA). Quindi per scattare in manuale devi settare correttamente il correttore di diotrie sul mirino, giri la ghiera di messa a fuoco a ti appare al centro un quadratino rosso quando è fuoco, hai un minimo di gioco quindi poi con la tua mano imparerai se ci sono minimi f/b focus oppure chiudi di uno stop la lumiinosità e guadagni sulla profondità di campo. Puoi anche attivare la funzione catch in focus che ti permette di tenere premuto il pulsante di scatto e girando la ghiera di messa a fuoco la macchina scatta quando ha la conferma dall’elettronica.
      I fissi pentax hanno spesso fatto storia, molto meno gli zoom… dipende dal tuo corredo… e da quanto è il tuo budget a disposizione per il nuovo. Io ho la kr e non mi lamento, anzi ho da poco abbinato un A 50 f1,7 che è l’ideale per interni (potendo abbinarci il flash in automatico), mentre per esterni (o comunque fin dove non ti serve il flash) il migliore è il k55 f1,8…

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  9. Ciao ho letto tutti i commenti di questo articolo, molto interessanti e utili. Ho una pentax kx con kit obiettivi 18-55 e 50-200. Ho letto la proposta di un grandangolo sigma 8-16. Sapete è molto deformante? tanto “occhio di pesce”? Mi hanno detto che bisogna moltiplicare per 1.6 per le reflex non full frame, quindi per avere un obiettivo per fare panorami tipo da 24, bisogna prendere un 15?. Volevo usarla al massimo delle sue potenzialità per fare timelapse. Il mio dilemma è prendere un altro obiettivo per fare panorami e quindi spendere per questa macchina o rivenderla e putare su altri modelli leggermente superiori che mi garantiscono timelapse migliori?
    Grazie e complimenti.
    Federcio

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    1. Federico,
      la K-5 è una buona reflex e visto che la hai già, insieme a due obiettivi, non ti consiglio di cambiarla. Puoi fare riprese intervallate (timelapse) fino a 999 foto.
      Il Sigma 8-16 mm è un vero grandangolo, non un fish-eye, quindi non deforma le immagini. La deformazione può essere dovuta solo alla prospettiva se si riprendono soggetti vicini specialmente ai bordi dell’immagine. ha un po’ di distorsione a barilotto alla minima focale, ma questo è normale per un grandangolo così spinto. Con il formato APS il fattore moltiplicativo è 1,5x (tranne che per Canon per la quale è 1,6x) quindi il Sigma 8-16 mm equivale ad un 12-24 mm sul pieno formato.
      Ciao, Francesco

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      1. Grazie Francesco per il tempestivo e utile suggerimento, ne approfitto ancora per altre domande visto che di solito capita raramente un aiuto così rapido e efficace. Non conosco bene le macchine fotografiche presenti sul mercato e le loro differenze. Tu mi parli di K5 ma io ho una kx, dovrebbe essere la versione precedente alla kr. Penso che la kx non la facciano più anche se ha solo 2 anni forse. Purtroppo ho avuo la fortuna di provare una 5D mark2, dico purtoppo perchè mi trovo ora con “l’occhio” marchiato da quel livello qualitativo straordinario. Sicuramente la mia kx non la so usare bene, ma sto imparando. Il mio dubbio però rimane, cioè se spendere per questa macchina, oltre all’obiettivo prendere anche un timer controller per gestire in automatico il timelapse (se hai suggerimenti sul prodotto specifico, li trovo tutti con attacchi jack, ma la kx non ha entrate jack) o puntare su una macchina superiore(il mio budget non arriva alla 60D).
        Grazie e buona giornata
        Federico

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        1. io ho la k-r e dovrebbe esserci la ripresa intervallata, pensavo ci fosse anche sulla kx, ma non è una funzione che mi sono mai messo ad utilizzare
          anche il mirino della k5 è molto luminoso, quella che hai notato è la differenza tra pentaprisma e pentaspecchio
          sul web so che si parla di pktheater come programma per utilizzare il pc per fare scatti in timelaps, ma non so se è quello che può fare al caso tuo

          Infine, se non hai un budget che arriva alla 60D e vuoi fare foto grandangolari, personalmente troverei più utile investire nell’ottica e farti le foto che vuoi fare tuttora, se investi nel corpo con lo sforzo che dovresti, poi non avresti risolto per quanto riguarda l’ottica

          meglio poche foto buone con un corpo e un’ottica che sai usare a malapena che nessuna foto con un corpo che sai usare ma senza la relativa ottica che ti serve… in fondo già il grandangolare sigma 8-16 costa sui 500 euro importato dall’Inghilterra, a meno non si trova

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          1. Ottimo Christian grazie, verifico meglio se nella kx c’è l’intervallometro. Chiaro il discorso ottiche o corpo, meglio puntare a spendere per l’ottica.
            Grazie
            Federico

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        2. Federico,
          la Kx non può scattare foto intervallate. Per farlo dovresti prendere un controller esterno come il Pclic XT http://www.pclix.com/ compatibile con la tua macchina, con un apposito cavo. Secondo me è preferibile prendere un obiettivo per la tua reflex piuttosto che cambiarla. In quel caso spenderesti i soldi e non avresti comunque l’obiettivo adatto alle foto che vuoi fare. In futuro, se vorrai cambiare corpo, l’obiettivo sarà sempre valido per il nuovo (se Pentax ovviamente). Lo stesso vale per il timer.
          Ciao, Francesco

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  10. Ciao Francesco,
    qualche tempo fa ero deciso ad acquistare una Bridge (Panasonic FZ150 e Canon SX40). Poi, leggendo tra l’altro i diversi commenti sul tuo sito, ho iniziato a valutare l’acquisto di una Reflex.
    Tenendo conto che non ho alcuna esperienza in materia di Reflex ti vorrei chiedere un suggerimento su quale modello potrebbe essere più adatto per un debuttante come me.
    Tra Nikon D3100, Pentax Kr o Canon 550D, quale pensi che sarebbe la più adatta per iniziare?
    Se aumentassi di un pò il mio budget, avrebbe senso l’acquisto di una Canon 600D ?
    Ti ringrazio anticipatamente.
    Ciao, Renato

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    1. Renato,
      le tre reflex che ti interessano sono della stessa categoria ed abbastanza equivalenti, pure come prezzo fra i 550 e 600 € con zoom 18-55, anche se fra loro ci sono alcune differenze significative. La Canon 550D ha una risoluzione maggiore che non è determinante, ma può essere utile. La Nikon D3100 è la più compatta ed equilibrata nell’insieme delle caratteristiche, oltre che la migliore come costruzione e finitura. La Pentax K-r ha la stabilizzazione integrata (le altre usano gli obiettivi stabilizzati), ma a differenza delle altre due non riprende video Full HD 1920×1080, ma solo HD 1280×720. La Canon 600D agginnge, rispetto alla 550D, solo lo schermo orientabile, per circa 100 € in più.
      Vai in un negozio ben fornito, esaminale, confrontale e scegli quella che ti piace di più, in ogni caso non puoi sbagliare.
      Ciao, Francesco

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    1. Francesco,
      sulle attuali reflex digitali Pentax si possono usare tutti gli obiettivi con innesto Pentax-K e con un adattatore anche quelli precedenti a vite 42×1. Naturalmente le funzioni disponibili varieranno in funzione dell’obiettivo. La messa a fuoco sarà automatica solo ovviamente per gli autofocus e il funzionamento dell’esposimetro dipenderà dal tipo di obiettivo. Nei manuali di istruzione Pentax dovrebbe essere illustrata la compatibilità con questi obiettivi.
      Ciao, Francesco

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    2. Sì sono compatibili, se leggi sopra ho già spiegato come funzionano.

      Comunque non può mancare mai nel proprio corredo un A 50mm f1,7
      70 euro poca spesa e tanta resa

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  11. Ciao Francesco, se opto per una Pentax Kr, pensi che il Tamron AF 18-200mm F/3,5-6,3 XR Di II LD Aspherical [IF] MACRO, potrebbe essere un buon obiettivo tutto fare (diciamo per evitare di portarmi in vacanza due obiettivi)?
    Grazie.

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    1. Ciao Renato,
      il Tamron 18-200 per Pentax non è stabilizzato e non ha il motore di messa a fuoco, ma può sfruttare la stabilizzazione e il motore di messa a fuoco del corpo della Kr. Il 18-200 è stato il primo superzoom Tamron, leggero e compatto e dotato di buone caratteristiche ottiche per la categoria, superiori al successivo 18-250. Credo che non esista una soluzione composta da reflex e superzoom alternativa a parità di prezzo (intorno ai 600-650 euro per la soluzione che hai evidenziato), qualità fotografica (a cavallo tra le entry-level 1100D e D3100 e il livello superiore) e valore in generale (motore di messa a fuoco interno e stabilizzazione sul sensore).

      Simone

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    2. Renato,
      se vuoi ridurre la spesa al minimo prendi il Tamron 18-200 che ti consentirà di scattare foto in vacanza senza portarti altro. Se però puoi arrivare al Tamron 18-270 PZD avrai anche una qualità un po’ migliore oltre che maggiore focale dal lato tele.
      Ciao, Francesco

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    3. Il 18-200 è un obiettivo economico, sufficiente per fotografare genericamente.
      Va bene per iniziare, anche se comunque potrebbe bastarti il 18-55 per cominciare.
      Lo zoom tuttofare per Pentax sarebbe il 18-250 che ormai è fuori produzione sia nella versione DA, sia nella versione Tamron, sia in quella Samsung (tutti e 3 prodotti da tamron). Lo puoi cercare usato, vale dai 250 ai 400 euro, in base ad uso e marchio. Purtroppo non è più in produzione perché Tamron è passata al 18-270 ed ha escluso Pentax in questo passaggio… Cosa un po’ inspiegabile, visto che con il 17-50 per pentax non stabilizzato hanno avuto un discreto successo e riconosciuto apprezzamento.

      So che spesso si trova la k-r con doppio kit ossia 18-55 + 55-300, se il prezzo non è distante dal tuo budget e se proprio “l’obiettivo unico” non è indispensabile, valuterei anche questa possibilità che è comunque più performante (avresti anche un 300mm che sarebbe un 50% in più del 200 mm dello zoom da te citato)

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  12. Ciao Francesco,
    ultimamente sono andato a toccare con mano le tre reflex in differenti negozi. Quando chiedo un consiglio sul rapporto qualità/prezzo mi dicono che la migliore é la Canon 550 e a seguire la Nikon D3100. Sulla Pentax mi sono spesso sentito dire che ha dei problemi quando c’é poca luce. Che ne pensi ?

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    1. Renato,
      cosa vuoi che ti dica. Prova a fare a 100 fotografi questa domanda ed ognuno ti darà una risposta diversa.
      Canon, Nikon, Pentax sono tutte buone. Si differnziano per alcune caratteristiche, per l’estetica, la finitura, la scelta di obiettivi e la reperibilità, ma con ciascuna è possibile fare ottime foto.
      La cosa migliore da fare è esaminare e valutare in un negozio ben fornito quelle della fascia di prezzo che interessa e scegliere quella che si addice di più ai propri gusti per caratteristiche ed ergonomia.
      Ciao, Francesco

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    2. Pentax non è molto presente nella grande distribuzione, dei problemi in poca luce non so se ti riferisci a rumore (che è più basso delle altre 2) o ad una sottoesposizione (ma basta alzare gli iso o prendere un’ottica più luminosa) oppure al famoso lento AF.
      Ti dico la mia da possessore di k-r, ho visto che in talune situazioni notturne il rilevatore di fase (quello in funzione mentre si guarda dall’oculare) fatica a mettere a fuoco, ma fortuna sulle reflex hai anche il rilevatore di contrasto (quello in funzione quando usi il display). Poi devi ricordare che la macchina interpreta la scena in base a dei punti di messa a fuoco, potrebbe interpretarli anche poco più avanti o indietro (front/back focus) perché analizza via software la presenza e il senso di una scena. Basta sganciare il motore di messa a fuoco e girare leggermente la messa a fuoco sull’obiettivo (il bello della fotografia è anche ottenere qualcosa di più di un “punto e scatta”). Capita anche in condizioni di luce artificiale che il rilevatore di fase sbagli la messa a fuoco.. dirò dopo e prima l’aggiornamento firmware non ho notato molto spesso il fenomeno, addirittura sono stato ad un matrimonio e in condizioni critiche ho portato a casa una cinquantina di scatti e vedendo le foto (in totale assenza di fuoco) prodotte da molte compatte lì presenti, posso dire che il f/b focus che avevo visto era nulla in confronto.

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  13. Da 20 giorni ho acquistato dopo un lungo periodo di riflessione una Pentax k -r , e sono rimasto sbalordito da quello che posso fare con quella macchina, posseggo diversi obiettivi Pentax K e KA per analogico, che con grande soddisfazione ho tolto dalla vetrina dove li avevo riposti ( dopo aver fotografato per un paio d’ anni con una ottima Bridge) essi sono: dal 28:2.8 , 50:1,7, 135:2,8, 28/70:3,5, 70/210 + duplicatore di focale e soffietto per macro che abbinato al 50mm. invertito mi permette di duplicare anche le diapositive! Da ricordare che si posono montare i vecchi filtri in vetro, polarizzatore, cross screen, il digradante ,etc. Ovviamente queste ottiche vanno tutte usate in modo manuale come pure un flash separato tipo il Sunpak 4500 dx ed i flash da studio. Dulcis in fundus: duplicando lo zoom da 210 arrivo ad un 420 ,che , moltiplicato x 1,6 si ottiene un tele da 672 mm.! Da non dimenticare il cavalletto casa e le creste delle montagne in una tersa giornata diventano quasi palpabili !… A tutto questo vanno abbinate tutte le altre capacità della kr, usata in ogni situazione con il suo 18/55 :velocità di scatto, colori ,definizione, maneggevolezza , il percepire di avere ancora in mano una macchina con il corpo in metallo . Proprio come la Pentax P30 e altre . Sono soddisfatto . Valerio Lovat via Sois n° 183– 32100 ( Belluno )

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    1. valerio, quanto entusiasmo 🙂 il 28:2.8 molti dicono che introduca una dominante magenta, comunque se vuoi fare prove e dirmi… io di mio amo in assoluto il pentax A50 f1,7… sei anche su pentaxiani?

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  14. Ciao Christian ,non mi risulata chel’obiettivo in oggetto produca l’effetto che dici, al limite puoi sempre montarci un filtro di conversione. Comunque tornando alla mia Penyax K-r ti dico che è una cannonata ! Tu che macchine usi? fotografi da tanti anni? Io da circa 45 ,se ti piace parlare di foto mi farà piacere , ciao e scatta ad ogni momento felice della tua vita ,ti assicuro che è un buon investimento per un domani ,quano i ricordi torneranno a galla , con tutti i loro risvolti positivi. ( valerio.lovat@gmail.com )

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    1. io ho una k-r bianca 🙂 quando l’ho vista di quel colore ho provato un amore a pelle 🙂
      del 28mm ho sentito parlare, ma non lo posseggo e non è una focale che amerei come obiettivo fisso… ma sai fotografo da poco tempo rispetto a te, e chissà… magari un giorno amerò quella focale… ora devo dire che provo piacere con il 50, trovo il A50 f1,7 fantastico, si focheggia a mano e il flash compensa correttamente perché la fotocamera ha il controllo del diaframma

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  15. Salve a tutti, mi sono finalmente deciso ad acquistare una reflex ma sono in grande dubbio tra la nikon d3100 e la pentax k-r. Se chiudo gli occhi e mi lancio su quest’ultima faccio una giusta scelta oppure converrebbe acquistare la d3100? Per favore datemi una risposta o continuo ad entrare ed uscire dai negozi senza acquistare nulla.
    Senza voler fare disquisizioni tecniche (ci capisco ben poco), potete dirmi la vera differenza in termini di resa delle immagini di entrambe le fotocamere e per quale motivo sceglireste l’una o l’altra?
    Grazie anticipatamente.
    Antonio

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    1. Antonello,
      Nikon D3100 e Pentax K-r sono reflex molto simili per caratteristiche.
      La D3100 ha una risoluzione leggermente maggiore, 14 Mpx invece di 12, e riprende video Full HD a 1920×1080 pixel.
      la K-r ha però una sensibilità massima più alta, 25.600 Iso invece di 12.800, anche se entrambi questi valori si usano solo in casi di emergenza, una velocità di raffica più elevata, 6 fg/s contro 3, ma il video solo HD 180×720 pixel.
      come autofocus, esposimetro e qualità d’immagine si equivalgono.
      Il corredo obiettivi della Nikon è però superiore come numero e scelta di obiettivi, sia economici che professionali. Pentax ne ha meno però anche questi sono di ottima qualità.
      Farai quindi una giusta scelta con entrambe. Vai in un negozio, valutale e scegli quella che ti convince di più per ergonomia, comandi, mirino, costruzione e finiture. Se pensi che la Pentax sia per te la migliore non avere comunque dubbi, è un’ottima scelta.
      Ciao, Francesco

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      1. Per me le due macchine si equivalgono e possono fare entrambe bellissime foto.
        Personalmente quando scelgo un macchina guardo anche il feeling che ho con lei.
        Come per le automobili, non si sceglie quella che va meglio, ma quella che piace di più.
        Fossi in te prenderei la Pentax e inizierei a fare tante foto (invece che continuare ad entrare e uscire nei negozi 😉 )

        Ciao
        Andrea

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        1. si, quello che si consiglia sempre, di vederle e toccarle, io quando vidi la mia k-r bianca capii che era lei 🙂
          dal punto di vista delle foto la k-r è leggermente superiore… comunque se si ha riferimento foto fatte con le compatte, certamente si noterà un abisso sia con una che con l’altra

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  16. Grazie per le risposte, vado e compro la k-r che, tra l’altro, ho trovato a 399 rispetto ai 570 della nikon. Mi sembra una differenza esagerata.

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    1. Ciao Antonio, ma dove hai trovato la Kr a 399 €, in negozio o on-line? Sinceramente io ho trovato sempre prezzi notevolmente più alti. Grazie da un pentaxiano di vecchia data

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  17. Alla mia k-r giorni fa ho aggiunto il Tamron 18/200 3,5 /6,3, (anche se ero convinto di poter utilizzare i miei vecchi obiettivi, che peraltro vanno benissimo ma l’autofocus non ce l’hanno) tutto sommato mi sembra un’ ottica decente, a mio avviso è solo un po’scarsa di contrasto rispetto al 18/55 Pentax venduto in kit, coretsemente qualcuno mi può dare qualche parere ?

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    1. Ciao Valerio,
      la Pentax k-r on Tamron 18-200 è attualmente la soluzione reflex + superzoom stabilizzato migliore per rapporto qualità prezzo. Per migliorare, dovresti prendere uno zoom con motore di messa a fuoco più veloce e stabilizzazione incorporata, ad un prezzo molto maggiore.

      Simone

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    2. Valerio,
      il Tamron 18-200 è un obiettivo un po’ morbido, ma per molti tipi di foto può andare bene, specialmente in viaggio, vacanze, famiglia, amici, ecc.
      Ciao, Francesco

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    3. il tam 18-200 è un obiettivo economico e come tale non è un campione di qualità e prestazionalità, ma se a te le foto piacciono, ben venga
      la versione di qualità maggiore era il 18-250 non più a catologo

      io sono solito scattare con 18-55 + 55-300 entrambi pentax e li trovo abbastanza soddisfacenti

      Pentax ha promesso per il 2013 un obiettivo stile 18-250, staremo a vedere

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  18. Ciao ragazzi ,grazie per le vostre opinioni e proposte ! oggi ho usato il Tam in oggetto , abbinato ad un duplicatore di focale = a 600 mm. a mano libera , con dettagli discreti, Simone ,io penso che la doppia stabilizzazione non vada bene, forse una annulla l’altra e per quanto riguarda l’esposizione l’ ho ridotta di 2 EV in macchina . Il prossimo obiettivo ” se ci riesco ” sarebbe il Tamron 10/24 , ma costa !.. Cosa ne direste ? Buona serata

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    1. Ciao Valerio,
      hai ragione: due stabilizzatori insieme di solito creano qualche problema: se hai preso il Tamron stabilizzato, dovrebbe essere possibile disattivare lo stabilizzatore sul sensore e lasciare attivo quello sull’obiettivo, che in genere è più efficace.

      Pare che il Tamron 10/24 non sia altrettanto valido, nella sua categoria, rispetto ai Tamron superzoom: il Nikon o i Sigma sono migliori.

      Simone

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  19. Ciao Francesco, ho una kr e il 18-55 mi va un po’ stretto nel senso che vorrei un po’ di zoom in più (fotografare soggetti a circa 15-20m ovvero le bambine alle recite a scuola, luogo un po’ buio e con luce artificiale). Cosa mi consigli in casa pentax (e non) con una buona qualità? Inoltre al posto del 18-55 pensavo a qualcosa di meglio (più luminoso), cosa mi dici del 17-70? ps. Ho un budget di circa 800€ per i 2 obiettivi o per uno solo che faccia tutto…. Grazie mille Ciao Ale

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    1. Il 17-70 è un ottimo obiettivo, in passato montava un motore SDM con un certo difetto intorno ai 70mm (non agganciava il fuoco) per cui il consiglio è quello di comprarlo provandolo e in garanzia, il suo valore è intorno ai 500-550 euro
      Il 55-300 è ottimo per 15-20 metri e sufficiente anche in teatro utilizzando iso 2000 (io lo uso ai concerti), sulla k-r gli iso 3200 sono ancora piacevoli, posso controllarti quanto è il diaframma a 200 di focale, credo 4,5 quindi poco più di 1 stop rispetto a uno zoom luminoso. Qui il mio consiglio è di prendere la versione DA (e non la DA-l) perché ha il quickshift che permette di affinare a mano la messa a fuoco direttamente, sia prima che dopo (dopo solo ne caso di af-s) aver agganciato la messa a fuoco con il motore della macchina. Il suo valore è intorno ai 300-350. Se li prendi entrambi penso che tu riesca a stare nel budget.
      Alternative:
      Tamron 17-50 f2,8 costo 300-350 euro + sigma 70-200 f2,8 hsm II costo 1200 (ma è luminoso e silenzioso e con quest’ultimo sicuramente non avrai problemi di rumore e di luce).
      Consigli:
      Il 18-55 è un’ottica non luminosa ma sufficientemente risolvente, valuterei la possibilità di abbinare un fisso in base al tuo occhio e gusto, per esempio l’economico DA 35 f2,4, o il qui a venire DA 50 f1,8, sicuramente stretti per interni, ma a 18mm pure l’obiettivo kit ha apertura 3,5 che è mezzo stop più chiuso di un obiettivo f2,8. Inoltre io il 55-300 lo uso anche per ritratti e stacchi di piano, giocando sulla distanza tra soggetto-sfondo e aperture del diaframma (certo non è un’ottica pensata per questo, ma di necessità virtù).
      Conclusione:
      Valuterei l’abbinata Pentax DA 35 f2,4 + Pentax DA 55-300 f4-5,8 a circa 550 euro.

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    2. Ale,
      premesso che il 18-55 Pentax non è affatto male, direi che potrestisostituirlo con il Tamron 17-50/2,8, obiettivo di buona qualità e non troppo caro.
      Per le riprese alle recite invece la scelta migliore è sempre un Tamron, il 70-200/2,8.
      Ciao, Francesco

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  20. ciao ragazzi ,avete sentito del probabile arrivo della Pentax k-3 con sensore full frame ? sarebbe una buona soluzione per pter utilizzare tutti i vecchi obiettivi per l’analogico nella loro focale originale . Io che non ho ancora deciso per un fish eye per la mia K-r ,attendo . Saluti a tutti

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    1. Pentax afferma, in un’intervista con il direttore vendite e marketing USA fatta da DPREview che stanno studiando una fullframe con innesto obiettivi K, ma altre voci dicono che sarà un prodotto presentato dopo il 2013. Ne riparleremo forse per la Photokina 2014.
      Ciao, Francesco

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    2. E a che serve aspettare? Il fisheye è legato al formato del sensore, se ti serve quell’effetto allora vuol dire che lo devi cercare per la fotocamera che usi… diversa cosa eventualmente i grandangoli. Tornando ai fisheye per aps-c pentax hai sia l’ottimo e manuale samyang 8mm, il pentax 10-17 AF e il sigma 8mm, tutti e 3 coprono i 180gradi rettolineari.

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  21. Ciao ragazzi, come mai fin’ora nessuna vostra nuova ? Ho acquistato il Tam 10/24 è superiore alla mie aspettative,nella resa cromatica,non distorce , l’effetto barilotto anche a 10 mm. non si nota, nella mia ultima non mi ero spiegato bene non era un fish eye che volevo .saluti e ovviamente attendo un VS parere sul mio Tam

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