Pentax K30

Pentax ha presentato oggi la nuova K30. E’ una reflex di classe media con il corpo impermeabilizzato. Monta un sensore di formato APS da 16 Mpx, analogo a quello della K01 e versione aggiornata di quello della K5, con stabilizzazione incorporata. Ha un mirino pentaprisma con copertura del 100 %. Può scattare con una velocità di raffica di 6 fg/s e riprendere video Full HD a 1920×1080 fg/s.
Insieme alla reflex è stato presentato un nuovo obiettivo a focale fissa di alta luminosità 50 mm f/1,8.
Le caratteristiche principali della nuova K30 sono:

– sensore di formato APS CMOS da 16,3 Mpx
– innesto obiettivi Pentax K
– stabilizzazione d’immagine integrata sul sensore con correzione dell’orizzonte
– corpo in policarbonato, con telaio metallico protetto da polvere ed acqua con numerose guarnizioni che può funzionare fino a -10 c°
– schermo da 32 con 921.000 pixel
– live view a 60 fg/s per una visione più fluida
– funzione “handy focus peaking” per facilitare la messa a fuoco manuale
– mirino ottico con pentaprisma in cristallo, copertura del 100 % e ingrandimento 0,92x (reale 0,61x)
– sistema autofocus SAFOX IXi+ con 11 punti AF di cui 9 del tipo a croce, area autofocus espansa per seguire i soggetti in movimento anche fuori del punto AF individuato
– funzione di espansione della dinamica e bilanciamento fine del bianco
– gamma di sensibilità da 100 a 12.800 Iso, espandibile fino a 25.600
– tempi di scatto da 30 secondi a 1/6000 di secondo
– funzione Auto Picture mode che seleziona automaticamente la scena
– disponibilità di numerose modalità scene ed effettispeciali compreso l’HDR
– velocità di raffica di 6 fg/s
– il flash incorporato può servire per il controllo remoto senza fili dei flash compatibili
– riprende video Full HD a 1920×1080 pixel e 24, 25 o 30 fg/s con audio mono epossibilità di controllo manuale
– usa schede SD/SDHC/SDXC
– batteria D_LI109 agli ioni di litio per 480 scatti per carica
– può usare anche quatto batterie ricaricabili o pile a stilo AA con un apposito adattatore
– è disponibile in nero, bianco o azzurro
– dimensioni 130x97x71 mm
– peso 650 grammi

Sarà disponibile a luglio al prezzo, in USA, di 849 $ solo corpo o 899 $ con lo zoom 18-55, 1.049 $ con 18-55 e 50-200, 1.149 $ con 18-55 e 55-300, 1.199 $ con 18-135.
Oltre alla K30 Pentax ha presentato un nuovo obiettivo a focale fissa, compatto e di alta luminosità, un 50mm f/1,8 che equivale ad un 75 mm nel formato APS.

La K30 si presenta con caratteristiche notevoli per la sua categoria. prima di tutto il sensore da 16 Mpx, versione migliorata di quello della K5 che già forniva ottime prestazioni. Poi il corpo sigillato e protetto da polvere ed acqua, unico nella sua categoria, insieme agli zoom protetti già disponibili.
Una reflex quindi molto interessante e da tenere presente per una scelta in questa fascia di prezzo.

Riporto il link al comunicato stampa Pentax.

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Guarnizioni protettive

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19 pensieri su “Pentax K30”

  1. Ho letto che la K30 sarebbe la sostituta della Kr, ma, sia per le caratteristiche che per il prezzo non è più un’intermedia fra la K7 e la K5?

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    1. Patrizio,
      la Pentax K7 è fuori produzione da tempo. La Kr è ancora a listino, ma è ormai fuori produzione, quindi la K30 la sostituisce anche se si posiziona ad un livello più alto. Poi, forse, verrà la K3 fullframe.
      Ciao, Francesco

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  2. K3 fullframe…ma (sono ignorante in materia perciiò chiedo) Pentax ha un corredo di ottiche fullframe nuove? Perchè va bene quelle del tempo della pellicola, che sicuramente sono valide, ma chi vuole un autofocus veloce e silenzioso cerca gli obiettivi motorizzati…

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    1. Federico,
      è una voce, infatti ho scritto forse. Nulla impedirebbe però a Pentax, vista la sua esperienza sugli obiettivi, di presentare anche degli obiettivi fullframe.
      ciao, francesco

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  3. Caro Francesco, in attesa della Pentax K3 fullframe….., vorrei chiederti un consiglio sulla Leica M9 sulla quale a dicembre del 2011 scrivesti un commento particolarmente positivo, a seguito del quale e dal fatto che ho diverse ottiche M e R , con un notevole sforzo economico ho acquistato un corpo M9. Avevo acquistato poco tempo prima un grandangolo della Voigtlander, il 15 mm f 4,5. Certo di poterlo utilizzare anche sulla M9, ma con mia grande sorpresa e comprensibile disappunto si notano evidenti lati oscuri alle estremità del fotogramma. Nel menù principale della fotocamera nel sottomenu “selez. obiettivo” appaiono tre opzioni: Off, Auto e Manuale, ma in nessuna delle tre posizioni viene eliminato il suddetto inconveniente. Da notare che lo stesso obiettivo montato su altro corpo M a pellicola non presenta l’inconveniente di cui sopra. Come saprai Polyphoto non rappresenta più la Leica, pertanto si rifiuta categoricamente di dare consigli e/o spiegazioni. Ti sarei grato se mi potessi indicare un “esperto” che possa chiarirmi il problema in attesa che una nuova società italiana prenda la rappresentanza della Leitz. Ti ringrazio e ti faccio i più sinceri complimenti per la tua competenza e disponibilità. Cesare M.

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    1. Cesare,
      complimenti per le Leica e gli obiettivi che possiedi.
      Sei sicuro che l’inconveniente descritto non sia dovuto alla vignettatura dell’obiettivo, grandangolare molto spinto?
      Se con la pellicola però l’oscuramento alle estremità del fotogramma non si verifica, evidentemente questo è dovuto ad un cattivo adattamento tra obiettivo e sensore. I sensori digitali per poter ricevere la luce hanno bisogno che i raggi di luce gli arrivino perpendicolarmente o quasi. Infatti gli obiettivi per digitale sono progettati per ottenere questo risultato. Gli obiettivi progettati per pellicola invece non avevano questo requisito in quanto la pellicola si impressiona anche se i raggi di luce le arrivano obliquamente. Nelle Leica con un tiraggio ridotto i raggi di luce arrivano sempre obliquamente agli estremi del fotogramma, in particolare con gli obiettivi grandangolari, la cui lente posteriore è più vicina al piano focale.
      Leica per non riprogettare tutte le sue ottiche ha realizzato un sensore che, con un’opportuno spostamento laterale delle microlenti davanti ai pixel più lontani dal centro del fotogramma, raccoglie questi raggi di luce obliqui e li fa arrivare ai pixel. Questa progettazione tiene conto però degli obiettivi della casa, la cui focale più corta è 18 mm (credo che ci sia anche un Tri-Elmar 16-18-21 mm, ma non so se funziona con la M9). Evidentemente l’angolazione dei raggi estremi con cui il tuo Voigtlaender proietta la luce sul sensore è troppo alta per poter essere catturati dalle microlenti ed arrivare così ai pixel, causando l’oscuramento degli angoli.
      Ciao, Francesco

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    1. Achille,
      la maggior parte degli obiettivi Pentax per reflex sono ottiche progettate per il formato APS e coprono quindi solo questo sensore, mentre non arriverebbero a coprire un sensore fullframe i cui bordi rimarrebbero oscurati. Solo tre obiettivi della serie Limited, 31, 43 e 77 mm sono per fullframe, ma per poter vendere con successo una reflex fullframe certo non bastano.
      Ciao, Francesco

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  4. Caro Francesco, non pensi che la K30 sia come prezzo un po’ fuori mercato? Va bene che si colloca ad un livello superiore alla Kr (aspettiamo comunque il test sul campo) ma il prezzo ufficiale di 850 euro con il 18-55 WR è troppo vicino a quello della K5 che ho trovato in rete su un sito credo affidabile a 950 Euro con garanzia Fowa e fino a poche settimane fa era a 900 euro scarsi; la K5 tu mi insegni è una macchina di altro livello se non altro per il corpo in metallo e con caratteristiche semiprofessionali. E’ come se Nikon partisse dalla 5100 e ad un prezzo di poco inferiore alla 7000; chi la comprerebbe? credo che così Pentax perderà la clientela di fascia entry level disposta a spendere intorno ai 500-550 euro regalando clienti a Canon e Sony.
    Ciao alla prossima

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      1. Patrizio, alla Pentax non hanno mai pensato con strategico interesse alla fascia dei 500 euro, infatti quella che è la k-r alla sua uscita costava intorno agli 800 euro, quindi anche la k-30 ha questo tipo di percorso davanti.
        Con il senno di poi credo che avessero ragione, infatti vedo che Nikon lancia la d3200 a 700 euro ad un prezzo in concorrenza con la stessa d5100 (anzi superiore)
        La ragione di siffatti prezzi sta nel fatto che la novità si paga, dopo circa 3 mesi i prezzi si riattestano ad un 20% in meno e da lì iniziano i loro percorsi più o meno veloci di decremento del prezzo finale.
        Se poi vuoi confrontarla con la k5 va bene, sicuramente all’atto attuale sarebbe più interessante la k5 perché permette ISO 80 e dei raw da 14bit, mentre la k30 permette dei controlli avanzati sui video. Ma oltre questi confronti va detto che la k5 è a fine vita, si narra sia già stata chiusa la produzione senza averlo comunicato e ciò sembra anche supportato dal fatto che molti distributori nazionali (UK, Germania, Spagna,…) hanno avviato la politica di 80 euro di rimborso, appunto per “smaltire” le scorte.
        Inoltre il prezzo non mi sembra alto, questa è una “mini” k5 e come tale assomiglia più alla Nikon D7000 che alla D5100, in quanto ha un corpo tropicalizzato, il motore di messa a fuoco, il controllo dell’AF-fine, l’anteprima della profondità di campo, il time-laps, un pentaprisma anziché il più buio ed economico pentaspecchio, la doppia ghiera. Insomma se vuoi confrontare il prezzo con casa Nikon offre molto di più della D5100 ad un prezzo di poco superiore e offre poco meno della D7000 (la quale ha gli 80iso e i raw da 14bit e il monitor sulla spalla) ad un prezzo nettamente inferiore.
        Ciò che manca a questa K-30 sono (come già detto) gli 80 iso e raw da 14bit, ma queste sono caratteristiche sostituibili da un aggiornamento firmware e magari sarà distribuito appena la k-5 sarà uscita dal mercato.
        Infine non c’è da dimenticare che la k5 al suo lancio costava verso i 1300-1400 euro, giusto per ricordare come si muovono i prezzi, all’inizio si pagano:
        a) la novità;
        b) l’assistenza 🙂 non escono mai perfette e sono necessari dei costi per coprire le riparazioni, piano piano diventano più affidabili e quindi con meno costi;
        c) la progettazione e gli impianti di produzione;
        d) le componenti elettroniche che via via costano di meno;
        e) la promozione, ecc…

        Insomma se il tuo dubbio è se scegliere ora tra una K-5 e una K-30 io non saprei consigliarti, se invece il tuo dubbio è solo una scelta di posizionamento di prezzo direi che invece è una scelta molto più strategica di quanto sembra

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  5. Ciao Francesco,
    sono un 21enne che da poco ha scoperto di avere l’hobby della fotografia, e dopo aver provato un paio di reflex ho deciso di acquistarne una. La scelta oscilla tra le comunissime Canon e Nikon, e, la nota, Pentax, anche se riservata, forse, più ad un pubblico di nicchia. Avevo “quasi” scelto la K5, che sembrava eccellere in tutto (syncro flash apparte che si attesta sul 1/180 a differenza nikon !/250). poi l’uscita della k3, seppur inferiore alla k5, e la prossima uscita della k3 hanno reso di nuova insicura la scelta.

    Noto che tutti mi sconsigliano Pentax per il mercato usato degli obiettivi ma un 18-135 wr per un neofita non è sufficiente per un bel po’? Oppure gli obiettivi pregiudicano completamente la qualità finale di una foto? Se sì, in che misura?

    Sperando in una risposta ti porgo
    Cari Saluti

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    1. Enzo,
      le Pentax sono ottime reflex. La K-5 in particolare è al livello delle migliori APS, e anche se si dice che sarà sostituita abbastanza presto rimane un’ottima scelta. Se la macchina la vuoi usare subito comprala pure senza problemi, tanto qualunque macchina sceglierai entro un paio d’anni sarà sostituita da un nuovo modello, ma non per questo smetterà di fare belle foto.
      La K-30 non l’ho ancora provata, ne ho letto recensioni, ma sembra altrettanto valida.
      Gli obiettivi Pentax per tradizione sono sempre stati ottimi. La gamma di quelli disponibili è più ristretta di quelle di Canon e Nikon e la reperibilità più difficile, ma ci sono tutti quelli che servono ad un fotoamatore. Mancano solo alcune ottiche specialistiche come i supertele ad alta luminosità, usati in genere dai professionisti di foto sportiva.
      Non capisco l’osservazione sul mercato dell’usato degli obiettivi Pentax. Le reflex Pentax possono usare tutti gli obiettivi con innesto Pentax K, anche prodotti da latri fabbricanti, sia autofocus che con messa a fuoco manuale, quindi se vuoi cercare obiettivi usati la scelta è vastissima. Il 18-135 èun ottimo obiettivo ed è comunque più che sufficiente per iniziare. Poi con l’esperienza e a secondo del genere di fotografie che vorrai fare valuterai se e quali altri obiettivi potrebbero servirti.
      Ciao, Francesco

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    2. Ora si trova una k5 con il 18-135 verso i 1200 euro, stai sicuro che la k3 andrà verso i 1600, le novità si pagano sia per moda sia per costi connessi (pubblicità ed assistenza che inizialmente sono maggiori).
      Quindi questa tua scelta ti soddisferà per molto molto tempo, stai sicuro che prima di cambiare corpo avrai il desiderio di aggiungere altre ottiche.
      Il 18-135 è sufficiente per iniziare, quando ti andrà stretto per ritratti, per grandangoli o per teleobiettivi avrai quel budget (ora risparmiato evitando la k3) per investire in altro
      Ciao a presto

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  6. @francescophoto
    Ti ringrazio per la celere ed esaustiva risposta e volevo chiederti se aspettare l’uscita della k3 per comprare la k5 risparmiando qualcosina puo essere una buona idea?

    @ChristianTN
    Ringrazio anche te per la risposta. Dici quindi che l’acquisto di altri obiettivi si renderà prestonecessario?

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    1. no, può bastarti il 18-135, ma ci sono molti obiettivi e dediti a diverse funzioni (per esempio specifici per ritratto) e a diversi angoli di campo (grandangoli e tele)
      pentax copre bene e anche con proposte doppie e triple le focali da 12 a 300 mm…

      quando troverai la tua “passione” che sia fisheye, grandangolo, macro, tele, ritratto, paesaggio… ecc… ti troverai a cercare un’ottica più specializzata, tutto qua

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  7. É possibile montare ottiche stabilizzate sulla Pentax K30 che ha già la stabilizzazione sul sensore? Se sì, ci sono controindicazioni?
    Grazie

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    1. Michele,
      è certamente possibile usare degli obiettivi stabilizzati sulla K-30 o su altre macchine con stabilizzazione nel corpo. In questo caso si deve però scegliere quale stabilizzatore usare perchè usarli contemporaneamente creerebbe problemi. Di solito per i tele è preferibile usare quello nell’obiettivo.
      Tutto questo però in teoria perchè gli obiettivi stabilizzati di terze parti (Sigma, Tamron) quando sono in montatura Pentax K sono forniti senza stabilizzazione.
      Ciao, Francesco

      Mi piace

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