Canon 5D III: annuncio ufficiale

La Canon 5D II è stata presentata oggi come previsto. Le sua caratteristiche, che erano state largamente anticipate, sono state confermate e si riassumono in sensore fullframe CMOS da 22 Mpx, con una sensibilità che potrà essere estesa fino a 102.400 Iso, sistema autofocus completamente nuovo con 61 punti AF, schermo da 3,2″ con 1.040.000 pixel, raffica fino a 6 fg/s, ripresa video Full HD con possibilità di regolazione manuale e corpo, abbastanza simile alla 5D II, in lega di magnesio e protetto da polvere ed acqua. Il prezzo previsto è di 3.299 €.
Le caratteristiche principali della Canon 5D II si possono riassumere in:

– sensore fullframe CMOS da 22,3 Mpx
– elaboratore d’immagine Digic 5+ con elaborazione a 14 bit
– sensibilità Iso da 100 a 25.600 estensibile a 50 e 102.400
– autofocus come nella 1D X con 61 punti AF di cui 41 a croce
– mirino con copertura del 100 %
– schermo da 3,2″ con 1.040.000 pixel
– sistema di misurazione dell’esposizione iFCL con 63 zone e con modalità valutativa, a prevalenza centrale, parziale e spot
– otturatore con tempi da 30 secondi a 1/8000 di secondo collaudato per 150.000 scatti
– modalità di scatto silenziosa e con vibrazioni ridotte
– velocità di raffica di 6 fg/s
– liveview
– modalità di esposizione HDR
– possibilità di esposizioni multiple
– ripresa video Full HD con sensibilità da 100 a 12.800 Iso estendibile a 25.600 a 1920×1080 pixel e 29.97, 25, 23.976 fg/s
– corpo in metallo protetto da infiltrazioni di polvere ed acqua
– doppio alloggiamento per schede Compact Flash e SD
– dimensioni 152x116x76 mm
– peso 950 grammi

La disponibilità sarà alla fine di marzo ad un prezzo previsto di 3299 € solo corpo e 4.299 € con il 24-105/4,0 L IS.
Canon con questa nuova 5D II non ha seguito la starada di Nikon con la D800 dell’aumento dei pixe. Mentre Nikon, che si trovava in svantaggio rispetto a Canon, ha fatto un salto notevole, Canon ha solo ritoccato il numero di pixel, mantenendolo sostanzialmente invariato. E’ così, per la prima volta da quando sono state introdotte le reflex digitali, Nikon si trova in vantaggio su Canon per la rissoluzione delle fullframe (se si esclude la D3x, troppo cara per poter essere concorrenziale).
Canon però ha migliorato quelli che erano i punti deboli della 5D II, cioè il sistema autofocus, finalmente moderno ed adeguato alla macchina per numero punti AF e velocità,e la velocità di raffica ora con l’interessante valore di 6 fg/s , ottimo per una fullframe non dichiaratmente per foto sportiva. Inoltre è stato migliorato il sensore ed l’elaboratore d’immagine che dovrebbero riportare la 5D III ai vertici della categoria. Rimangono le buone qualità della %D II come il corpo ben costruito e rifinito, l’ottimo mirino e la valida disposizione dei comandi.

Certo con la Nikon D800 sarà una bella sfida nel mondo professionale e fra gli amatori evoluti, anche perchè questa 5D III sarà venduta ad un prezzo più alto della Nikon

Insieme alla macchina Canon ha annunciato anche un nuovo flash, lo Speedlite 600EX-RT
Riporto di seguito le specifiche dettagliate dal sito Canon Italia

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Specifiche Tecniche
SENSORE IMMAGINE
Tipo CMOS da 36 x 24 mm
Pixel effettivi Circa 22,3 megapixel
Pixel totali Circa 23,4 megapixel
Rapporto 3:2
Filtro low-pass Integrato/fisso con rivestimento al fluoro
Pulizia sensore Sistema integrato di pulizia EOS
Tipo filtro colore Colori primari

PROCESSORE DI IMMAGINI
Tipo DIGIC 5+

OBIETTIVO
Attacco obiettivo EF (tranne obiettivi EF-S)
Lunghezza focale Equivalente a 1 volta la lunghezza focale dell’obiettivo

MESSA A FUOCO
Tipo TTL-CT-SIR con sensore CMOS dedicato
Sistema AF/punti 61 punti / 41 punti AF a croce f/4 incluso 5 a croce doppia a f/2,8
Il numero di punti AF a croce varia in base all’obiettivo.
Intervallo di utilizzo AF EV -2 – 18 (a 23 °C e ISO 100)
Modalità AF AI Focus
One Shot
AI Servo
Selezione del punto AF Selezione automatica: 61 punti AF
Selezione manuale: punto AF singolo (61, 41 solo a croce e 15 o 9 punti selezionabili)
Selezione manuale: AF Spot
Selezione manuale: espansione punto AF 4 punti (su, giù, sinistra, destra)
Selezione manuale: espansione punto AF circostanti 8 punti
Selezione manuale: AF Zone
È possibile selezionare i punti AF separatamente per inquadrare in verticale e in orizzontale
Visualizzazione del punto AF selezionato In sovrimpressione nel mirino e sul pannello LCD e sullo schermo a controllo rapido
Blocco AF Bloccato quando il pulsante di scatto viene premuto a metà corsa in modalità One Shot AF o viene premuto il pulsante AF-ON.
Raggio ausiliario AF Emesso dal Flash Speedlite dedicato (opzionale)
Messa a fuoco manuale Selezionata sull’obiettivo, predefinita in modalità Live View
Microregolazione AF Menu AF
+/- 20 intervalli (impostazione “wide” e “tele” per messa a fuoco)
Regolazione di tutti gli obiettivi allo stesso valore
Regolazione individuale fino a 40 obiettivi
Regolazioni ricordate per obiettivo per numero di serie

CONTROLLO ESPOSIZIONE
Modalità di misurazione Lettura TTL a piena apertura con SPC a doppio strato su 63 zone
(1) Lettura valutativa (collegata a tutti i punti AF)
(2) Lettura parziale al centro (ca. 6,2% del mirino, al centro)
(3) Lettura spot (ca. 1,5% del mirino, al centro)
(4) Lettura media pesata al centro
Gamma di misurazione EV 1 – 20 (a 23 °C con obiettivo 50 mm f/1,4 a ISO 100)
Blocco AE Automatico: in modalità AF scatto singolo con misurazione valutativa, il blocco si attiva una volta ottenuta la messa a fuoco.
Manuale: tramite pulsante di blocco AE nelle modalità della zona creativa
Compensazione esposizione +/- 5 EV, in incrementi di 1/3 o 1/2 stop (combinabile con AEB).
AEB 2, 3, 5 o 7 scatti con incrementi di +/-3 EV 1/3 o 1/2 di stop
Sensibilità ISO* Auto (100-25600), 100-25.600 (con incrementi di 1/3 di stop o stop completi)
La gamma ISO può essere estesa fino a L: 50, H1 51200, H2 102400

OTTURATORE
Tipo Otturatore con scorrimento verticale sul piano focale controllato elettronicamente
Velocità 30-1/8.000 sec. (con incrementi di 1/2 o 1/3 di stop) + Bulb (gamma completa dei tempi di scatto varia in base alle modalità di scatto)

BILANCIAMENTO DEL BIANCO
Tipo Automatico con sensore immagine
Impostazioni AWB, Luce giorno, Ombra, Nuvoloso, Tungsteno, Luce
Fluorescente, Flash, Personalizzato, Temperatura colore.
Compensazione bilanciamento del bianco:
1. Blu/Ambra +/-9
2. Magenta/Verde +/-9.
Bilanciamento del bianco personalizzato Sì, è possibile registrare 1 impostazione
Bracketing WB +/-3 livelli in incrementi singoli
3 immagini per scatto
Viraggi Blu / Ambra o Magenta / Verde selezionabili

MIRINO
Tipo Pentaprisma
Copertura (verticale/orizzontale) Circa 100%
Ingrandimento Circa 0,71x¹
Campo visivo Circa 21 mm (dal centro dell’oculare)
Correzione diottrie Da -3 a +1 m-1 (diottrie)
Schermo di messa a fuoco Fisso (schermo LCD trasmissivo)
Specchio Metà specchio a ritorno rapido (trasmissione: rapporto di riflesso 40:60, no cut-off specchio con EF 600 mm f/4 o inf.)
Informazioni sul mirino Informazioni AF: punto AF, conferma messa a fuoco, indicatore di stato AF
Informazioni esposizione: velocità otturatore, apertura, velocità ISO (sempre visualizzata), blocco AE,
livello esposizione, avviso esposizione
Informazioni flash: flash pronto, compensazione esposizione flash, sincronizzazione alta velocità, blocco FE,
luce riduzione occhi rossi
Informazioni immagine: priorità toni chiari (D+), scatto a raffica (visualizzazione a 2 cifre), informazioni
scheda, verifica stato batteria
Informazioni composizione
Griglia, livella elettronica, simbolo di avviso
Visualizzate, se viene impostata una delle seguenti opzioni: monocromia, compensazione
bilanciamento del bianco, interruttore della qualità di registrazione ad un tasto, velocità ISO estesa o lettura spot
Anteprima profondità di campo Sì, con pulsante dedicato.
Otturatore oculare Su cinghia

MONITOR LCD
Tipo TFT Clear View II da 3,2″ (8,11 cm), circa 1.040.000 punti
Copertura Circa 100%
Angolo di visualizzazione (orizzontale/verticale) Circa 170°
Rivestimento Antiriflesso e Solid Structure
Regolazione luminosità Regolabile su sette livelli
Opzioni di visualizzazione (1) Schermo a controllo rapido
(2) Impostazioni fotocamera
(3) Livello elettronico a due assi

FLASH
Modalità Autoflash E-TTL II, misurazione manuale
Sincronizzazione X 1/200 sec. (solo Speedlite serie EX)
Compensazione dell’esposizione del flash +/- 3EV in incrementi di 1/2 o 1/3 di stop
Bracketing dell’esposizione del flash Sì, con flash esterno compatibile
Blocco dell’esposizione del flash Sì
Sincronizzazione della seconda tendina Sì
Terminale HotShoe/PC Sì/ Sì
Compatibilità con flash esterno E-TTL II con Speedlite serie EX, supporto multi-flash wireless
Controllo flash esterno Tramite schermata del menu della fotocamera

SCATTO
Modalità Automatica+, Programma AE, Priorità otturatore AE, Priorità apertura AE, Manuale (immagini e video), Personalizzata (x3)
Effetti Automatico, standard, verticale, orizzontale, neutro, fedele, monocromatico, definito dall’utente (3 impostazioni)
Spazio colore sRGB e Adobe RGB
Elaborazione delle immagini Priorità toni chiari
Ottimizzatore automatico (4 impostazioni)
Riduzione rumore per le lunghe esposizioni
Riduzione rumore alla alte sensibilità ISO (4 impostazioni)
Correzione automatica dell’illuminazione periferica dell’obiettivo
Correzione cromatica
Correzione distorsione
Ridimensionamento a M1, M2 o S
Elaborazione delle immagini RAW – solo durante la riproduzione delle immagini
Esposizione multipla
5 preselezioni di immagini HDR
Modalità di comando Uscita mini HDMI, Uscita video (PAL/NTSC), Mini jack per cuffia, Microfono esterno (mini jack stereo)
Scatto continuo Max. Circa 6 fps. (velocità mantenuta per 16270 immagini (JPEG)¹² o 18 immagini (RAW)) (con scheda UDMA)²

MODALITÀ LIVE VIEW
Tipo Mirino elettronico con sensore immagine
Copertura Circa 100% (in orizzontale e in verticale)
Velocità di elaborazione fotogrammi 30 fps
MESSA A FUOCO Messa a fuoco manuale (ingrandimento dell’immagine 5x o 10x in qualsiasi punto del display)
Messa a fuoco automatica: modalità rapida, Live, Live Face Detection
Misurazione Lettura valutativa in tempo reale con sensore immagini
Intervallo di lettura modificabile
Opzioni di visualizzazione Reticolo in sovrimpressione (x3), Istogramma, Rapporti di visualizzazione, funzione di livella elettronica orizzontale sui 2 assi

TIPO DI FILE
Tipo fermo immagine JPEG: Fine, Normal (conforme a Exif 2.3 [Exif Print]) / sistema Design rule for Camera File (2.0),
RAW: RAW, sRAW1, sRAW2 (RAW originale Canon seconda edizione a 14 bit),
compatibile con Digital Print Order Format [DPOF] versione 1.1
Registrazione simultanea RAW + JPEG Sì, consentita qualsiasi combinazione di RAW + JPEG e formati separati su schede separate
Dimensioni immagine JPEG: (L) 5760 x 3840, (M) 3840 x 2560, (S1) 2880 x 1920, (S2) 1920 x 1280, (S 3)720 x 480
RAW: (RAW) 5760 x 3840 (M-RAW) 3960 x 2640, (S-RAW) 2880 x 1920
Tipo filmato MOV (Video: intra frame/inter frame H.264, Audio: PCM lineare)
Dimensioni filmato 1920 x 1080 (29,97; 25; 23,976 fps) intra o inter frame
1280 x 720 (59,94; 50 fps) intra o inter frame
640 x 480 (59,94; 50 fps) inter frame
Lunghezza filmato Durata max.: 29 min. 59 sec.; dimensioni file singolo max.: 4 GB
Cartelle Creazione e selezione manuale di nuove cartelle
Numerazione di file (1) Consecutiva
(2) Ripristino automatico
(3) Ripristino manuale

ALTRE FUNZIONI
Funzioni personalizzate 13 funzioni personalizzate con 47 impostazioni
Tag metadati Informazioni copyright utente (impostabili sulla fotocamera)
Classificazione delle immagini (0-5 stelle)
Pannello LCD / Illuminazione Sì/Sì
Resistenza ad acqua/polvere Sì (uguale a EOS-1N)¹
Memo audio No
Sensore con orientamento intelligente Sì
Zoom di riproduzione 1,5x – 10x
Formati di visualizzazione (1) Immagine singola con informazioni (2 livelli)
(2) Immagine singola
(3) Indice 4 immagini
(4) Indice con 9 icone
(5) Ingrandimento
(6) Display di confronto con 2 immagini
(7) Modifica filmato
Indice delle foto Selezione delle immagini: Tutte, per data, per cartella, Filmati, Fermi immagine, Classificazione
Tempo di riproduzione: 1/2/3/5/10 o 20 secondi
Ripeti: On/Off
Istogramma Luminosità: Sì
RGB: Sì
Allarme punto più luminoso Sì
Protezione/cancellazione immagine Cancellazione: immagine singola, tutte le immagini in una cartella, immagini contrassegnate, immagini non protette
Protezione: protezione cancellazione di un’immagine per volta
Categorie di menu (1) Menu scatto (x4)
(2) Menu AF (x5)
(3) Menu riproduzione (x3)
(4) Menu impostazione (x4)
(5) Menu funzioni personalizzate (x4)
(6) Menu funzioni personali
Lingue dei menu 25 lingue
Inglese, tedesco, francese, olandese, danese, portoghese, finlandese, italiano, norvegese, svedese, spagnolo, greco, russo, polacco, ceco, ungherese, rumeno, ucraino, turco, arabo, tailandese, cinese semplificato, cinese tradizionale, coreano e giapponese
Aggiornamento firmware Possibile da parte dell’utente

INTERFACCIA
Computer USB Hi-Speed
Altro Uscita mini HDMI, Uscita video (PAL/NTSC), Mini jack per cuffia, Microfono esterno (mini jack stereo)

DIRECT PRINT
Stampanti Canon Stampanti fotografiche compatte Canon e stampanti PIXMA Canon PictBridge compatibili
PictBridge Sì

CONSERVAZIONE
Tipo CompactFlash tipo I (compatibile con UDMA), scheda SD, scheda SDHC o scheda SDXC

SISTEMI OPERATIVI SUPPORTATI
PC e Macintosh Windows XP (SP2/SP3) / Vista compr. SP1 (escl. Starter Edition) / 7 (escl. Starter Edition)
OS X v10.6-10.7

SOFTWARE
Visualizzazione e stampa ImageBrowser EX
Elaborazione delle immagini Digital Photo Professional
Altro PhotoStitch, EOS Utility (incl. Remote Capture, WFT utility*), Picture Style Editor
*Richiede accessorio opzionale

ALIMENTAZIONE
Batterie Batteria ricaricabile agli ioni di litio LP-E6 (in dotazione), 1xCR1616 per data e impostazioni
Durata della batteria Circa 950 (a 23 °C, AE 50%, FE 50%)¹
Circa 850 (a 0 °C, AE 50%, FE 50%)
Indicatore batteria 6 livelli + percentuale
Risparmio energetico Spegnimento automatico dopo 1, 2, 4, 8, 15 o 30 min.
Alimentazione e caricabatterie Kit adattatore CA ACK-E6, caricabatterie LC-E6, caricabatterie per auto CBC-E6

CARATTERISTICHE FISICHE
Materiali corpo fotocamera Lega di magnesio
Ambiente di utilizzo 0 – 40 °C; umidità: 85% o meno
Dimensioni (L x A x P) 152 x 116,4 x 76,4 mm
Peso (solo corpo fotocamera) Circa 950

ACCESSORI
Mirino Oculare Eg, lente di correzione diottrie con cornice in gomma serie Eg, oculare antiappannamento Eg, mirino angolare C
Wireless File Transmitter Trasmettitore di file wireless WFT-E7
Obiettivi Tutti gli obiettivi EF (tranne gli obiettivi serie EF-S)
Flash Canon Speedlite (220EX, 270EX, 270EX II, 320EX, 420EX, 430EX, 430EX II, 550EX, 580EX, 580EX II, 600EX, 600EX-RT, Macro-Ring-Lite, MR-14EX, Macro Twin Lite MT-24EX, Trasmettitore Speedlite ST-E2, Trasmettitore Speedlite ST-E3-RT)
Dispositivo di scatto/controllo a distanza Controllo a distanza con contatti tipo N3, comando wireless LC-5, comando remoto RC-6
Altro Cinturino da polso E2, GP-E2
Ingrandimento
¹ a – diottria con obiettivo 50 mm in modalità Infinito

Scatto continuo
¹ Dati basati sulle condizioni di prova di Canon, JPEG, ISO 100, effetto fotografico Standard. Varia a seconda di soggetto, marca e capacità della scheda di memoria, qualità di registrazione dell’immagine, sensibilità ISO, modalità drive, effetto fotografico, funzioni personalizzate e altro.
³ Fps e capacità buffer massimi possono essere ridotti in base alle impostazioni delle fotocamere e al livello di illuminazione

Resistenza ad acqua/polvere
¹ Protezione ambientale

Durata della batteria
¹ Basato su test CIPA standard con batterie e scheda di memoria in dotazione con la fotocamera, tranne dove diversamente specificato

* Indice esposizione consigliato

Tutti i dati sono basati sui metodi di valutazione standard di Canon salvo diversamente indicato.

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57 pensieri su “Canon 5D III: annuncio ufficiale”

    1. Giuseppe,
      l’ho scritto 3.299 € solo corpo, 4.299 con il 24-105 L IS, fonte DPReview. Su Canon Italia non è ancora indicato.
      Ciao, Francesco

      Mi piace

  1. Ciao
    Tengo sempre molto in considerazione le tue opinioni. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi oltre ai dati dichiarati dalla casa produttrice. Certo, prima di usarla è un po’ azzardato esprimere un’opinione. Ma io mi riferisco alla scelta completamente diversa della risoluzione. A Canon è sempre stato criticato di esasperare la densità del sensore e questa volta ha fatto un passo indietro. Nikon invece ha fatto quello che molti pensano sia un errore (vedi canon 7D) con la sua D800. E nei forum impazzano le preoccupazioni nei confronti del micromosso, e della diffrazione oltre f/8. Preoccupazioni aggravate e confermate da Nikon stessa con la sua guida all’uso della D800.

    Tu cometi poni nei confronti di queste scelte?

    Ciao e grazie
    Luca

    Mi piace

    1. Luca,
      è sempre difficile valutare un nuovo prodotto senza averlo provato. Nei forum “impazzano”, come tu dici, i soloni che sanno sempre tutto e criticano sempre per partito preso qualsiasi novità, senza nemmeno avere valutato completamente le sue caratteristiche e sopra tutto senza averla provata. Sono evidentemente più bravi dei progettisti delle case e dei redattori delle riviste serie.
      Ti premetto che non ho letto la guida all’uso della D800.
      Secondo me Nikon non ha fatto un errore. Perchè poi paragoni la D800 alla Canon 7D, che non è assolutamente un errore? Va benissimo e il suo sensore è stato usato anche per 60D e 600D che vanno altrettanto bene.
      Nikon ha presentato due nuove fullframe: una pensata per la velocità e e le altissime sensibilità, la D4, l’altra per la qualità e la risoluzione, la D800. Per elaborare 11 fg/s era evidentemente necessario limitare la quantità dei dati in transito, altrimenti la banda passante del pur veloce elaboratore Expeed non sarebbe stata sufficiente. Se consideri che la D4 ha 16,2 Mpx e arriva a 11 fg/s e la D800 ha 36 Mpx e arriva a 4 fg/s si conclude che la quantità di dati da elaborare nel tempo è simile e che quindi qesto è il limite che ha determinato la risoluzione della D4.
      La densità di pixel sulla D800 non è comunque troppo elevata, anzi è inferiore a quella dei sensori che Nikon usa per le DX (41667 per mmq per D800, 43716 per D7000/D5100).
      Nikon fino ad adesso era stata sempre in condizione di inferiorità rispetto a Canon per la risoluzione delle sue fullframe. La D700 aveva solo 12 Mpx contro i 21 della 5D II (non considero la D3x, troppo cara e pesante per essere una macchina non di nicchia). Questo aveva orientato molti fotografi paesaggisti e di cerimonie a scegliere Canon. Ora con la D800 le parti si invertono e se si vuole risoluzione e dettaglio si deve andare su Nikon.
      Non so i motivi per cui Canon non ha aumentato, se non di poco, la risoluzione della 5D, ma evidentemente l’ha ritenuta sufficiente. Penso comunque che il limite sia sempre quello della quantità di dati elaborabile nell’unità di tempo e che, avendo scelto di montare un solo elaboratore Digic e non due, come ad esempio sulla 7D o sulla 1D X, abbia preferito migliorare la velocità di raffica, che era uno dei punti deboli della 5D II, portandola a 6 fg/s e questo abbia posto un limite alla risoluzione. Poi si dovrebbe anche sapere se Canon, che produce in proprio i sensori (mentre Nikon se li fa produrre da Sony9, sia pronta a produrre un sensore fullframe con maggiore risoluzione come invece Sony è in grado di fare.
      Canon poi ha migliorato altri punti deboli della 5D II come l’autofocus. Ha inoltre incrementato la sensibilità massima e migliorato le funzioni video. In sostanza la 5D III è una versione migliorata della precedente. La D800 è invece totalmente diversa dalla D700.
      Non so quale possa essere l’approccio più giusto, lo dirà il mercato.
      A me sembra però che Nikon abbia fatto delle scelte precise: la D4 per la velocità e sensibilità, quindi foto sportiva, fotogiornalismo, cronaca, la D800 per la qualità, quindi paesaggio, studio, cerimonie. Significativo per questo è la scelta di produrre anche la D800E senza filtro antialias.
      Canon invece ha una scelta meno netta: la 1D X è simile alla D4 per concezione, uso e velocità. La 5D III non si sposta decisamente dall’altra parte: qualità si, ma non troppa risoluzione, sensibilità si ma non il massimo, velocità si ma media. Non saprei valutarla, mi lascia perplesso.

      La diffrazione oltre f/8 non ha invece relazione con i pixel, ma dipende solo dal diametro del diaframma dell’obiettivo. Negli obiettivi per fullframe questo è più grande di quello degli obiettivi DX e molto più grande di quello degli obiettivi di compatte e bridge. Queste ultime infatti non vanno oltre f/8 per problemi di diffrazione, mentre una fullframe può tranquillamente farlo.

      Il micromosso cosa vuol dire?
      Probabilmente molti si confondono perchè si limitano a guardare le foto sul monitor al 100 % senza pensare a che cosa ciò vuol dire. Il monitor ha un numero di pixel fisso, dipende dalle sue caratteristiche. Poniamo di usarne uno da 22″ 1920×1080 pixel, schermo di 47,5×26,8 cm, che vuol dire circa 40 pixel per centimetro. Se su questo visualizzo una foto da 12 Mpx 4256×2832 pixel ne vedrò solo una parte. Se potessi vederla intera, alle dimensioni visualizzate dal monitor, questa avrebbe una dimensione di circa 105×70 cm. Se scattata con un sensore fullframe che misura 3,6×2,4 cm l’ingrandimento sarebbe di circa 29x. Se invece visualizzo una foto da 36 Mpx 7360×4912 pixel, sempre scattata con una fullframe, sullo stesso monitor, questa intera avrebbe le dimensioni di 182×121 cm, con un ingrandimento di 50,5x. Quindi la foto visualizzata in questo modo è più ingrandita più megapixel ha. Questo chiaramente amplifica qualunque difetto, compreso l’eventuale micromosso o il rumore. In conclusione il micromosso forse si vede di più sul video perchè la foto con più pixel si vede più ingrandita.
      Ma mentre si può sempre ridurre le dimensioni di una foto per vederla sul video, riducendone così gli eventuali difetti, ma conservando buona parte dei dettagli, non si potrà mai ingrandire una foto più piccola aumentandone i dettagli. Inoltre con una foto da 36 Mpx si potrà stampare fino ad un formato 60×40 cm (A2) con la massima qualità (300 dpi) senza ricampionarla e ingrandirla, con una da 12 Mpx si può arrivare solo a 36×24 cm (fra A4e A3), con la 5D III 22 Mpx a 48×32 cm (A3+). Con meno pixel quindi per stampare più grande con una buona qualità (300 dpi) si deve ricampionare la foto ad un maggiore numero di pixel, ma questo non gli aggiuge i dettagli che non ci sono.
      Infine da quando seguo l’evoluzione del digitale, cioè più o meno da 12 anni ricordo che sempre ad ogni novità, sopra tutto se aumentava il numero di pixel, si sono pronunciate contro schiere di catastrofisti predicendo uno scadimento della qualità, cosa per fortuna mai avvenuta (anzi è successo il contrario) nonstante i loro pronostici nefasti. Se fosse per qualcuno saremmo ancora a fotocamere da 2 Mpx al massimo.
      Ciao, Francesco

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      1. Ciao Francesco
        grazie per l’esauriente risposta. Necessitavo di molto meno 🙂
        Ti posto il link della guida tecnica, sono 20 paginette di veloce consultazione http://www.nikonusa.com/en_US/o/Y6wrkA9OU_z04IreazIXl_22UII/PDF/D800_TechnicalGuide_En.pdf

        Della nuova 5D MKIII mi sembra tutti i canonisti siano soddisfatti, soprattutto del fatto che non abbiano aumentato la risoluzione. È per quello che ho paragonato la D800 alla 7D perché entrambe hanno una grande densità di pixel e soprattutto perché, i consigli sul problema della diffrazione visibile già a f/8 e dei minori tempi di esposizione necessari per contrastare il micromosso (cose che suggerisce la stessa Nikon nel manuale che ti ho allegato) sono i problemi che ho visto spesso sollevare sulla 7D.
        Non voglio fare è meglio questo o quello. La marca non mi interessa in quanto marca. Voglio solo capire se e quanto possa influire la densità dei pixel sulla qualità effettiva. Sono passato dalla nikon D300 alla canon 7D ormai già da molto tempo e a dire il vero me ne sono pentito. Non mi trovo con l’ergonomia, con i file, a mio parere, meno facili da gestire in pp etc. Ma il vero problema è che i file della 7D mi sembrano sempre più soggetti al micromosso che non quelli della D300 (a parità di tempi e lunghezza focale) e l’imputavo (come molti fanno) alla densità dei pixel.

        La verità non è che mi interessava un confronto tra canon o nikon, tra 5dmk3 o d800. Mi interessava solo sapere il tuo pensiero sulla densità di pixel sul sensore.

        Comunque grazie e soprattutto buon weekend!

        ..Lu

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        1. Luca,
          mi pareva di averlo spiegato: il micromosso non dipende dalla densità dei pixel. Questa è ancora peggio di quella che dice “più pixel più rumore” e che ormai solo i più ostinati e meno aggiornati continuano a ripetere. La possibilità di vedere più facilmente il micromosso nelle foto fatte con le fotocamere con più pixel (non con maggiore densità di pixel) dipende dal fatto che guardandole sul video al 100 % quelle con più pixel sono ingrandite di più. Chi sostiene altre cose non ha capito come funziona la fotografia.
          Per il passaggio da Nikon D300 a Canon 7D posso essere d’accordo sull’ergonomia, anche io mi trovo meglio su Nikon, e sul software di gestione di Canon, meno facile da usare ed afficace di quello di Nikon (ma fornito di serie e non a pagamento), ma non per la qualità d’immagine che si contende con la Nikon D7000 il primo posto fra le reflex APS.
          Infine se i canoniani (o canonisti) sono contenti così buon per loro, ripeto c’è chi sarebbe anche contento se diminussero i pixel.
          Ciao e buona domenica anche a te, Francesco

          P.s: per fortuna ho recuperato questo tuo post. Era finito fra gli spam, probabilmente perchè hai inserito il profilo Facebook.

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      2. Concordo con la tua ultima considerazione.
        Per me sia la D800 che la 5D III sono macchine eccezionali (a parte il peso 😉 )
        Con entrambe si possono fare doto eccezionali e sfido a riconoscere quando fatte da una o dall’altra una volta stampate in formati umani (che so un 30×40).

        Quello che fa la differenza nella scelta è come “ci si trova” nell’uso.

        Io per dire con le Nikon mi sono sempre trovato in difficoltà, mentre nelle Canon trovavo tutto “intuitivo”. sttesa cosa tra mirrorless Olympus e Panasonic… insomma, il meglio in assoluto non esiste.

        Personalmente io nella 5D avrei messo il monitor “snodabile” che trovo comodissimo in tantissime occasioni.
        ma quello lo metterei in tutte le macchine anche la 1D 😉

        Ciao
        Andrea

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    1. Jacopo,
      facendo dei semplici conti sui megapixel, sulla velocità di raffica e sul fatto che la 1D X ha due Digic+, mentre la D4 ha un solo Expeed sembrerebbe il contrario. Ma è solo una stima a grandi linee.
      Ciao, francesco

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      1. In termini assoluti certamente, ma l’abbinamento di due Digic sarà superiore all’Expeed? Poi non ci dimentichiamo che per la gestione del la Nikon utilizza un vecchio expeed2…. Cosa dici, chi vince lo scontro?

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  2. Che brividi ragazzi. Parlare di Nikon D300 o 7D mi fa tenerezza. Sembrano quasi preistoria mentre stiamo parlando solo del 2007-2009. Faccio una piccola parentesi sull’utilizzatore della 7D che la trova meno comoda di una D300, anche io ho avuto tra le mani una D7000 e devo dirti che avendo usato prima una Canon 7D non sono mai riuscito ad utilizzare la Nikon con comodità e facilità. Elenco solo alcuni particolari legati alle ottiche per esempio. La direzione di innesto delle ottiche e la disposizione delle ghiere di messa a fuoco o di zoom sulle ottiche. Completamente all’opposto nelle due case. L’ho notato subito quando avendo il 70 200 Canon nell’utilizzare il 70-200 Nikkor mi sono reso conto che le ghiere erano dislocate in maniera opposta. Ed inoltre il ruotarle in senso orario per zoom in Nikon porta all’opposto di Canon.
    Si parla però sempre di due ottime fotocamere come dice Francesco. Quindi non ritengo sia utile un discorso legato alla comodità d’uso che ritengo estremamente soggettiva.
    Tornando alla 5D Mark III ho visto che le due case continuano ad imitarsi e devo dire in questo caso facendo un grande favore all’utente finale.
    Ho visto che ora si può usare il tasto ? per le informazioni del menù come accadeva già su Nikon ed inoltre hanno introdotto la post produzione.

    Non capisco però perché Francesco non faccia una piccola discussione su un particolare che risulta abbastanza evidente e cioè che la sensibilità (ovvio aspettare di vederne i reali risultati) è di ben 4 dico quattro volte superiore a quella della Nikon D800 sempre volendo paragonare le due reflex. Ed i punti di messa a fuoco? 61 vs 51? La verità è che è difficile valutare queste fotocamere vero? Però oltre alla dimensione del sensore di cui Nikon non parlava mai prima del 2010 ora perché non si parla di iso e di punti di messa a fuoco!!!!!????

    Ciao a tutti.

    Giuseppe.

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    1. Giuseppe,
      di quelli che valutano e giudicano le fotocamere prima di averle viste e provate sono pieni i forum di fotografia. Io vorrei aspettare almeno di vederle e di fare qualche scatto, e spero che al Photoshow a fine marzo ciò sia possibile.
      Scriverò comunque un articolo prendendo spunto dalle osservazioni di Luca, da quanto letto su altri siti e dalle istruzioni per l’uso della D800 di cui Luca mi ha fornito il link, per chiarire alcuni aspetti.
      Riguardo alla Canon 7D e Nikon D7000 e la facilità d’uso dell’una o dell’altra è evidente che si fa l’abitudine ad una certa ergonomia ed a un certo modo di operare e cambiare non sempre + facile. Io provando le Canon, in particolare la 60D, dopo un minimo di studio per capire i comandi, mi sono trovato bene come con le Nikon.
      Ciao, Francesco

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  3. Anzi preciso che quelli che si definiscono Nikonisti ne parlavano solo male mettendo in evidenza i maggiori risultati qualitativi della Nikon con i soli 12 milioni di pixel.

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  4. Ah, poi vedo che Francesco parla dei fotografi detti matrimonialisti che ora dovrebbero utilizzare Nikon al posto di Canon per via dei 12 milioni di pixel presenti sulla D800 prodotta con o senza filtro antialias. Secondo Francesco nelle foto di matrimonio ora contano di più i 12 milioni di pixel che il parco ottiche posseduto dai fotografi. Certo la sposa apprezzerebbe tantissimo.
    “La 5D III non si sposta decisamente dall’altra parte: qualità si, ma non troppa risoluzione, SENSIBILITÀ SI MA NON IL MASSIMO (102.400 ?), velocità si ma media. Non saprei valutarla, mi lascia perplesso.”

    Francesco sono un tuo umile frequentatore del forum ma mi spieghi queste parole?

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    1. Giuseppe,
      non ho ami detto che chi ha un corredo di obiettivi Canon debba buttarlo via e passare a Nikon. ma se si deve scegliere adesso per certi tipi di foto in questo momento Nikon è in vantaggio su Canon, dopo essere stata in svantaggio per almeno 10 anni.
      Sul resto c’è poco da spiegare, mi pare di essere stato chiaro.
      ciao, Francesco

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  5. Le parole che ho riportato sono di una tua replica del 2 marzo, circa alla metà dello scritto.

    Poi non riesco a capire perché reputi che una casa sia in vantaggio rispetto all’altra basandolo solo sui milioni di pixel.

    Inoltre non hai risposto al fatto che non evidenzi la differenza degli iso tra le due reflex.

    Io non sono altro che un lettore e vorrei soltanto leggere commenti neutrali e per lo più completi.

    Giusto per cultura generale vi invito a scaricare (in inglese) un fascicoletto dove sono indicate alcune tecnologie Canon tra cui quella dei sensori che come giustamente ha detto Francesco produce in proprio.

    Giuseppe. Ciao a tutti.

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    1. Giuseppe,
      premesso che io rispondo a quello a cui mi va di rispondere e non è un mio obbligo rispondere a tutto, nel mio commento ho detto che mentre per 10 anni Canon è stata in vantaggio rispetto a Nikon per la risoluzione dei sensori fullframe montati sulle reflex di prezzo più accessibile e più diffuse, con la Nikon D800 la situazione si è ribaltata. E se fino ad oggi chi cercava il massimo della risoluzione per, ad esempio, foto di paesaggio, si rivolgeva alla 5D II adesso dovrebbe rivolgersi alla D800.
      E’ innegabile poi che mentre Nikon ha grandemente differenziato le sue due nuove fullframe, Canon non l’ha fatto così decisamente. Il motivo non lo so, si possono fare solo ipotesi.
      Se vuoi fare un confronto sugli Iso, ed altri parametri aggiungo io, poi ti riporto il valore massimo per le quattro fullframe di Canon e Nikon, insieme ai relativi megapixel ed alle velocità di raffica così sarà forse più chiaro quello che dico:

      Canon 1D X 18,1 Mpx, 204.800 Iso, 14 fg/s
      Canon 5D III 22,3 Mpx, 102.400 Iso, 6 fg/s
      Nikon D4 16,2 Mpx, 204.800 Iso, 11 fg/s
      Nikon D800 36,3 Mpx, 25.600 Iso, 4,6 fg/s

      Come vedi le due Nikon hanno prestazioni molto diverse e scopi altrettanto diversi, come era per la D3x da una parte e D3s e D700 dall’altra, le due Canon sono molto più simili, tranne che per la velocità di raffica.
      Ciao, Francesco

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      1. Ciao Francesco,
        solitamente io non salgo mai con gli ISO, al massimo uso 800 ISO e se proprio devo salire di più allora uso il cavalletto. A chi serve scattare una foto da 100.000 ISO, il risultato finale una volta stampata mi fa pensare a un acquerello.

        Ciao
        Daniele

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        1. Daniele,
          hai mai visto in TV i fotogiornalisti che scattano in tutte le situazioni di luce per documentare gli avvenimenti di cronaca? A loro può servire, non devono produrre foto di alta qualità da esporre in una galleria, ma scattare comunque una foto da pubblicare immediatamente su un quotidiano o sul web.
          ciao, Francesco

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  6. Si va bene, rispondi solo a quello che vuoi, sei tu il padrone, in ogni caso gli iso della Canon 5D Mark III sono il quadruplo della Nikon D800.

    Grazie per le risposte che comunque mi hai voluto dare.

    Buona serata.

    Giuseppe.

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    1. Giuseppe non capisco perché ti accanisci così tanto nei confronti delle idee di Francesco, che mi sembra, invece, cercare di essere sempre obiettivo e gentile.
      Personalmente anche io avverto un fastidio quando Francesco scrive “in vantaggio”, perché non vedo la maggiore presenza di pixel come un vantaggio, ma come una semplice caratteristica.
      Inoltre in casa Canon molti si sono lamentati per la densità dei passati sensori e quindi può essere normale che un canonista non sia d’accordo sull’accezione di “vantaggio”. Ma la tua animosità ti addita subito come persona di parte.
      Io credo che Francesco parli di numero di Megapixel perché, senza vedere i raw, non si può parlare di altro. La Canon 5D MKIII sembra un’ottima macchina. Ero intenzionato a comprare una FF Nikon e quest’uscita, assieme al nuovo flash radio e con il supporto gelatine, mi sta facendo venire un po’ di dubbi. Fatto sta che Canon può inserire il supporto alla 5D fino a 204.800 ISO per essere poi, di fatto, utilizzabile (per assurdo) solo fino a 800 ed essere quindi solo una operazione di marketing. Il numero di pixel invece non varia da quello che uno dichiara a quello che uno può utilizzare. Non so se riesco a spiegarmi.

      @Francesco: devo fare delle scelte per il futuro fotografico e vorrei chiederti un parere. C’è un post nel tuo blog o in altri forum dove parli di scelta dell’attrezzatura dove posso esporti il mio pensiero e avere qualche consiglio? So che può essere una cosa scocciante, quindi poi anche non aver voglia io non avrò risentimenti.

      Buona giornata
      ..Lu

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      1. Vorrei insinuarmi nella discussione con il seguente link : http://www.ayton.id.au/wp02/ dove si propone un confronto fra la Canon 5D mark III, la Nikon D800 e la Olympus E-M5. Categorie diverse per utilizzatori diversi, per carità, però da appassionato confesso che la differenza di prezzo fra la Olympus (1200 euro solo corpo se shoppydoo dice il vero) e le altre è notevole e mi attrae non poco. Anche le ottiche per micro 4/3 sono decisamente più abbordabili, come rapporto qualità prezzo. Aspetterò con ansia il Photoshow per capire (soprattutto dalle recensioni di Francesco, spero!) se i pro ed i contro dei vari modelli giustificano questi prezzi iniziali.

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      2. Lungi da me accanirmi sulle idee di Francesco che peró come hai notato si riserva di rispondere solo a ciò che vuole mi meraviglia che anche tu non noti il fatto che da quando Nikon con i sensori Sony ha aumentato i mp siano diventati ora questi i parametri per valutare una reflex. Il numero di scatti al secondo, il numero di punti di messa a fuoco e la sensibilità non sono più un riferimento. Per i matrimoni con poca luce in chiesa preferiresti 12 milioni circa di pixel in più o 75000 circa di iso il più? Lungi da me pensare con la testa degli altri. Ogni tanto leggo sul blog di Francesco e come lui è libero di non rispondere io sarò pure libero di dissentire sui suoi pareri. Poi non si ricorda neanche di quello che scrive. Vedi, con la Mark II c’erano il doppio quasi dei milioni di pixel ma i possessori di Nikon dicevano che con il sensore Sony della D700 da 12 milioni erano superiori. Ora ne hanno un terzo in più e dopo 10 anni sono passati avanti. Per primeggiare si scelgono di volta in volta gli argomenti che si vogliono. Per questo dico che voglio continuare a ragionare con la mia testa. Ciao Luca e Francesco, grazie.

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        1. Sei proprio arrabbiato eh!? 😀
          Forse hai ragione, non lo so. Però so che prima che uscisse la Nikon D7000 Francesco indicava la Canon 7D come migliore reflex APS-C disponibile sul mercato. Da qui ne traggo che non si lascia imbambolare dall’amore per la marca (visto che, come sappiamo, usa e predilige Nikon) ed è per questo che mi interessano i suoi giudizi.
          Io tra enne mpx in più o enne alti ISO più gestibili preferisco i secondi, ma questo no vuol dire che lui possa preferire un’altra cosa.
          Senza arrabbiarci, vediamo come gestisce questa 5D MKIII i suoi 22mpx e 204.800 ISO e poi ci confronteremo, no!?

          Personalmente preferirei uno stop di iso in meno e la risoluzione di tutti i problemi di banding verticale nelle ombre.
          Su, su Canon, fai uscire qualche RAW di esempio ad alti ISO!

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          1. Luca volevo dirti che non sono assolutamente arrabbiato ma mi piace discutere senza mezze parole. Volevo anche dirti che purtroppo gli iso sono solo 104.200. Ok mi trovi d’accordo aspettiamo i file nef e raw. Cordialmente.

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      3. Per quanto riguarda la bontà dei file della 5D Mark III ho visto quelli pubblicati da dpreview. Non mi sembrano malvagi. Poi volevo chiederti se possedevi anche delle ottiche Canon o Nikon e se il fatto di possedere già appunto delle lenti di una marca puó influenzare comunque la scelta.

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        1. Scusa per la svista degli iso, ho copiato quelli che ha scritto Francesco (mi sembrava strano 😀 ).

          Io ho una Canon 7D con 17-55 f/2.8, 50 f/1.8, sigma 10-20 f/3.5, uso spesso prendendoli in prestito dallo studio dove lavoro o da amici la 5D MkII e i Canon 50 f/1.4, 24-70 f/2.8, 70-200 f/2.8 e il sigma 70-200 f/2.8.
          In casa Nikon ho usato la D200 e la D300 come corpi macchina, 50 f/1.4, 24-70 f/2.8.

          Ad essere sincero non mi interessa la marca, mi interessa principalmente l’ergonomia che credo sia la cosa più importante per fare delle buone fotografie. E credo che l’ergonomia sia solo soggettiva. Ci sono fotografie spettacolari fatte con macchine vecchissime i cui senso ora sarebbero a dir poco ridicoli sia per megapixel che per pulizia agli alti ISO.

          Mi raccomando, se trovi qualche RAW posta subito il link 😉

          Ciao
          ..Lu

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          1. Vorrei precisare che io non ho affatto sostenuto che la Nikon D800 sia meglio della Canon 5D III (o viceversa), ma semplicemente che Nikon ha presentato due fullframe con caratteristiche e scopi nettamente diversi, mentre Canon ha presentato due fullframe che non si differenziano molto se non per la velocità di raffica dovuta ai due Digic+ montati nella 1D X contro uno solo nella 5D III. Ho scritto anche chiaramente che la 5D III arriva ad una sensibilità massima di 102.400 Iso mentre la D800 arriva a 25.600. Questo fa parte delle loro caratteristiche, ma conferma il fatto che Nikon ha progettato due macchine con caratteristiche diverse destinate a clienti diversi, mentre fra le Canon questa distinzione è meno netta.
            Non capisco quindi perchè Giuseppe abbia insistito tanto per farmi scrivere cose che avevo già scritto.
            Come poi ha ricordato Luca ho considerato la Canon 7D fin da quando è stata presentata come una delle migliori APS e lo penso ancora. L’avrei anche comprata, ma non l’ho fatto perchè avrei dovito anche cambiare i tre obiettivi Nikon che uso con dei Canon. Oltre al lato economico, non trascurabile, ho anche considerato che gli equivalenti Canon avevano cartteristiche inferiori, come la presenza di motori AF tradizionali al posto degli ultrasonici montati da Nikon. Poi è uscita la Nikon D7000, allo stesso livello almeno della 7D e allora ho continuato con Nikon.
            Sicuramente però non mi faccio influenzare dal marchio e valuto le fotocamere per quello che valgono.
            Una cosa infine che vorrei far sapere è che ai tempi della pellicola, quando per alcuni se non si fotografava con Nikon F, F2, F3, ecc. sembrava che non si potessero fare buone foto, io scelsi, anche per questo, di usare altre marche che facevano reflex secondo me migliori e scelsi prima Topcon e poi Olympus OM. Quindi non sono nikonista per partito preso o per tifo e non mi piace questo atteggiamento da parte di nessuno.
            Ciao, Francesco

            Mi piace

          2. Si appena trovo qualche notizia posterò. Riguardo alle ottiche vedo che sono tutte di prim’ordine ma la spesa eventuale per il full frame della Canon o Nikon sarebbe di gran lunga superiore agli obiettivi che possiedi. Bel cruccio scegliere.

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            1. In realtà gli obiettivi FF di buona qualità che uso non sono miei, quindi su quello partirei da zero. La differenza vera e propria starebbe nel fatto che se continuo su Canon qualcuno me lo possono prestare.
              Per l’acquisto invece sarebbe uguale per me perché non potrei permettermi ne’ la D800, ne’ la 5D MkIII. Ho due possibilità e devo capire cosa fare:
              – 5D MkII (usata) + Canon 24-70 f/2.8 (nuovo o vecchio… boh!)(Questo il primo passo pensando poi prima o poi di comprare la 5D MkIII, magari usata quando esce la MkIV)
              – D700 (usata) + Nikkor 24-70 f/2.8 (Questo il primo passo pensando poi prima o poi di comprare la D800, magari usata quando esce la 900)

              Il problema è che la 5D MkII non è che mi piaccia proprio tanto, mentre trovo molto interessante la III. Diciamo che tra tra D700 e 5D MkII preferisco la D700, mentre tra D800 e 5D MkIII preferisco (sulla carta) la 5D.

              Mamma che dilemma 😀

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              1. Si hai ragione, in ogni caso prendi anche in considerazione la questione dei video. Se non sei assolutamente interessato a quest’aspetto la scelta tra D700 e 5D Mark II non si pone neanche. Nel senso che io sceglierei senza ombra di dubbio la D700. La Canon con la 5D Mark II aveva lasciato i punti della messa a fuoco a 9 come nella mia prima reflex digitale la Canon 20D. Inoltre non aveva curato secondo me degli aspetti che io invece gradisco non poco nelle Nikon. Tipo la possibilità di correggere le foto in pp sulla reflex se fatti in nef. Introdotta infatti sulla Mark III. La possibilità (anche se io sarei disposto a chiedere quanti utilizzano questa funzione) di fare le doppie esposizioni sullo stesso file. Ora anche sulla Mark III e poi quella dell’informazione dei menu che a me oramai verso i 50 è stata molto utile quando sulla mia ex D7000 non ricordavo le funzioni.
                Tante piccole utilità che hanno introdotto sulla Mark III e che sulla II non c’erano. Ho letto sul sito Canon che tutte queste modifiche o migliorie sono state sollecitate dagli utilizzatori e Canon è stata veloce nel recepire i suggerimenti. So che magari vado ad approfondire dei particolari non essenziali ma per esempio un altra cosa che non ho visto introdurre sulla Mark III è la funzione del piccolo riquadro che permette di vedere la foto in miniatura e poi scorrerla con il cursore che in Canon è presente ma solo con il riquadrino bianco ed il punto bianco. Non so se nelle ultime Nikon invece è presente la funzione di confronto che ho visto introdotta sulla 5D Mark III. Ovviamente per eventuali video non c’è storia, perchè la D700 non li fa, la 5D Mark II è stata addirittura utilizzata per le scene di IronMan II montata in coppia sulle auto da corsa che percorrevano il famoso circuito di Montecarlo. Sono tante le cose che vanno considerate in ogni caso buona fortuna non vorrei essere nei tuoi panni per la scelta della reflex. Ciao.

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        2. Giuseppe,
          ho visto e scaricato le foto pubblicate da DPReview, però sono dei jpeg con evidente riduzione di rumore e, come avvertono sul sito, sono fatte con una mzcchina di preproduzione.
          Aspettiamo le foto in raw, fatte con un modello di produzione.
          Poi spero di poterle provare al Photoshow, anche se di solito in queste mostre si possono fare delle prove molto limitate.
          Ciao, Francesco

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          1. Si infatti sono solo dei jpeg. Allora ci vediamo al PhotoShow 2012 sperando che siano presenti e ci facciano usare gli ultimi modelli.

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            1. Giuseppe,
              io spero di essere al Photoshow tutti i giorni visto che il biglietto costa solo 1€ (questo però farà si che ci sarà un sacco di gente poco interessata). ti incontrerò molto volentieri.
              Ciao, Francesco

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    1. Carlo,
      i file raw ci sono, ma non servono a nulla perchè non è ancora disponibile il software per aprirli. Ho cercato la versione più aggiornata di Canon DPP sul sito di Canon USA, ma anche questa la 3.11.4 non supporta ancora la 5D III.
      Ciao, Francesco

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    1. Carlo,
      per usarlo però bisogna avere Photoshop con Camera Raw che io non ho. E poi io preferirei valutare la qualità delle foto della 5D III con il software originale Canon, che ho, e non con uno, per quanto buono, di terze parti.
      Ciao, Francesco

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      1. Sono pienamente daccordo Francesco. Soltanto il software della casa madre può cogliere ed evidenziare tutte le caratteristiche del file.

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  7. probabilmente lo avete gia detto, ma i commenti sono talmente tanti…………..non è che Canon abbia fatto questa scelta per rifare gli stessi passi gi fatti con 7d, 60d, 550d, 600d……..ossia unico sensore e piu corpi macchina?
    potrebbe utilizzare il sensore della 5d III per una eventuale 8d FF con un sitema AF meno sofisticato ma sempre con una raffica di 6 fps……….non sarebbe male, magari a 2000 dollari invece che il prezzo della 5d III

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    1. Non esiste economia di scala nella produzione di macchine fullframe, quindi no… non è pensabile, niente FF a 2000euro…
      Le fullframe sono un mercato di nicchia e come tale resteranno, si potrebbe avere una fullframe anche a 1000 euro, basterebbe chiudessero le aps-c e producessero solo ff, ma così non è e non sarà (con la concorrenza del m4/3 il formato aps-c che inizialmente era provvisorio sarà ora definitivo, se vuoi in perfetto stile italiano)
      Gli obiettivi per aps-c sono più economici, i corpi macchina più contenuti e con 3000 euro ci si fa quasi un top corredo su aps-c, mentre su fullframe si compra a mala pena una macchina fotografica (anche costasse 1000 euro, poi ne servirebbero altri 4-6000 in ottiche).
      Sinceramente dopo l’uscita delle d7000, k5 e 7d, l’ulteriore qualità che offrono le fullframe ha un costo giustificato solo a livello professionale avanzato (e qui in questo segmento soprattutto di pubblicità le fullframe sono in concorrenza con le medioformato)…
      Infine le aps-c hanno il vantaggio di un angolo di campo più ridotto e quindi i telezoom costano meno (in termini di angolo di campo compri un 70-300 per ff che diventa sul lato tele un 450 per aps-c, ma se tu avessi voluto un 450 su ff avresti speso un patrimonio), inoltre l’unico vantaggio delle full frame sui grandangoli è andato scomparendo negli ultimi anni, tra cui non va dimenticato il sigma 8-16 che diventa un equivalente 12-24 (che già non si trova su FF)
      Quindi un buon consiglio è quello che con 2000-2500 euro ci si possa prendere una top aps-c un ottimo obiettivo e con il resto portare gli amici fuori a cena per festeggiare 🙂

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        1. fisheye non è la stessa cosa di grandangolo, un fisheye ha uno schema per catturare 180gradi di angolo di campo e quindi è un pianeta a sé, i grandangoli invece seguono linearmente lo schema di relazioni che c’è tra millimetri di focale con angolo di campo
          comunque canon e nikon sono fermi a 14mm di grandangolo sulle loro full frame

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