Olympus OM-D E-M1: galleria

Le foto sono state scattate al mare, in giro per Roma, in un museo e in uan sessione di ritratto, a varie sensibilità, ma prevalentemente 200 Iso. Alcune sono state scattate con l’Art Filter “Drammatizza”.
Tutte presentano un’eccellente nitidezza dovuta alla qualità dell’obiettivo, colori saturi e molto naturalie quindi una qualità complessiva molto elevata. La luminosità dell’obiettivo e la qualità dello stabilizzatore hanno consentito di non aumentare troppo la sensibilità Iso se non in casi eccezionali. Le foto notturne e in interni (chiese) sono state sottoesposte di uno stop rispetto alle indicazioni della fotocamera.

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5 pensieri riguardo “Olympus OM-D E-M1: galleria”

  1. Ho sempre letto attentamente le sue prove.

    Al suo blog aggiungerei francescophoto ” esaustivo”.

    Salutissimi e un ringraziamento per tutte le “lectio magistralis ” passate e future.

    roberto deliberato

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    1. Capitano,
      le dimensioni contano, ma evidentemente conta anche la tecnologia sia hardware che software. Evidentemente in questo Olympus è maestra.
      Sono curioso di vedere cosa ha saputo fare Leica se, come mi hanno promesso, mi manderanno la T.
      Ciao, Francesco

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      1. Francesco, avrei una domanda: Dalle prove dello Zuiko 12- 40 mm risulta una risoluzione attorno alle 1800/1900 linee.
        Questo pomeriggio ho visto che il Sony 16- 50 mm che equipaggia la Sony A77II si attesta su valori di oltre 2600 linee di risoluzione: I due risultati non mi sembrano paragonabili.
        O c’è qualcosa che mi sfugge?
        Te lo chiedo perché è proprio tra queste due camere- con queste due ottiche- che devo scegliere!
        Grazie.
        Leonardo.

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        1. Leonardo,
          le mie misure riguardano l’insieme obiettivo/sensore e non solo l’obiettivo preso a se stante. Infatti per effettuarle fotografo delle apposite mire ottiche con l’obiettivo e la fotocamera in prova, come spiego nei test. Questo comporta che le prestazioni rilevate debbono essere attribuite all’insieme dei due componenti. Inoltre io rilevo solo la risoluzione, ma non la qualità complessiva dell’obiettivo che dipende dalla MFT (Modulation Transmission Function) che rileva anche l’acutanza, cioè la differenza di contrasto fra le righe delle mire ottiche riprodotte. A parità di risoluzione se la MFT è più alta l’obiettivo da una maggiore sensazione di nitidezza.
          Attualmente a mia conoscenza c’è un solo laboratorio che pubblica i test MFT ed è quello del Centro Studi di Progresso fotografico, sulle riviste Tutti Fotografi e Progresso Fotografico. Questo laboratorio usa un banco prova proprietario ed è in grado di misurare le prestazioni degli obiettivi indipendentemente dalle fotocamere. Si tratta di un’attrezzatura hardware e software piuttosto costosa e complessa che al momento non posso permettermi, e nemmeno credo in futuro.
          I risultati che ottengo comunque sono pratici e rispecchiano quanto si può veramente ottenere nella realtà al di la di qualsiasi misura sul solo obiettivo che in molti casi potrebbe avere solo valore teorico.
          Nel confronto che ti interessa in particolare gioca un ruolo fondamentale la risoluzione del sensore. La Olympus OM-D E-M1 ha 16 Mpx con un sensore di formato 4:3 che comporta 4608 pixel sul lato più lungo, quindi in teoria potrebbe arrivare a 2300 linee di risoluzione orizzontale, ma poichè si tratta di un sensore di tipo Bayer (come tutti quelli usati sulle attuali fotocamere tranne le Sigma) la risoluzione reale che si riesce ad ottenere è minore come spiegato nel mio articolo “La vera risoluzione dei sensori“, in questo caso circa l’85 % di quella nominale. Questo risultato si è ripetuto per quasi tutte le Micro 4/3 provate, con l’unica eccezione della Panasonic GH4 che in un unico caso è arrivata a 2145 linee. L’obiettivo in realtà ha una risoluzione maggiore ed infatti con la OM-D E-M5 II che può simulare la risoluzione di 40 Mpx, 7256 pixel in orizzontale, arriva a 2664 linee. Nel primo caso quindi il limite è il sensore, mentre nel secondo si raggiunge quello dell’obiettivo.
          La Sony SLT A77 II ha 24 Mpx con 6000 pixel sul lato lungo. Con Il 16-50/2,8 si arriva a circa 2500 linee che corrispondono anche in questo caso a circa l’85 % del valore massimo teoricamente raggiungibile.
          Ciao, Francesco

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