Nikon 1 V2 : impressioni

03-V2_10_30_BK_frt34rLa Nikon V2 è il nuovo modello della serie “1″ che si affianca alla J2. La nuova fotocamera ha sempre un sensore CMOS da 1″, ma con 14 Mpx, e un nuovo elaboratore d’immagine Expeed 3A. Rispetto alla precedente V1 aggiunge il flash incorporato, un’impugnatura più estesa e una manopola d’impostazione delle modalità. Può scattare fino a 15 fg/s in combinazione con il suo sistema autofocus ibrido. E’ stato aggiunto un pulsante “F” per un rapido accesso alle impostazioni principali. E’ stata anche migliorata la funzione Motion Snapshot ed è stata aggiunta quella Slow View che scatta 40 foto in 1,33 secondi e le visualizza sullo schermo ad 1/5 della velocità.
Le principali caratteristiche della V2 sono:

– corpo macchina di dimensioni ridotte e obiettivo compatto disponibili nel colore bianco o nero pannello anteriore in lega di magnesio.
– sensore CMOS da 1″ (13,2×8,8 mm) con 14,2 megapixel
– sensibilità ISO da 160 a 6400 Iso
– motore di elaborazione EXPEED 3A
– sistema autofocus AF ibrido avanzato: passa istantaneamente dal sistema AF a rilevazione di fase a 73 punti al sistema AF con rilevazione del contrasto a 135 punti.
– ripresa in sequenza fino a 60 fg/s: consente di sfruttare il sistema AF della fotocamera per catturare immagini a risoluzione massima con una velocità di scatto fino a 15 fg/s o di mettere a fuoco un solo punto e catturare immagini a risoluzione massima con una velocità di scatto fino a 60 fg/s
– modalità di esposizione PSAM. È possibile ruotare la ghiera di comando e regolare le impostazioni senza dover distogliere lo sguardo dal mirino.
– Live Image Control: le impostazioni regolate sono visibili in tempo reale.
– otturatore testato per 100.000 scatti
– mirino elettronico da 1,440 Mpx
– schermo da 3″ e 921.000 punti con ampio angolo di visione.
– flash incorporato
– funzione “Istantanea in movimento”: la fotocamera crea un’immagine dinamica che comincia con un filmato a rallentatore dei momenti che precedono la pressione completa del pulsante dell’otturatore e finisce con la foto vera e propria. L’immagine viene salvata come file singolo per una facile condivisione su qualsiasi piattaforma.
– cattura immagine migliore: consente di ottenere sempre la foto migliore. Selezione foto intelligente scatta fino a 20 immagini ad alta risoluzione, quindi ne propone fino a cinque, selezionate tra le migliori. Visualizz. rallentatore acquisisce fino a 40 immagini in sequenza e contemporaneamente le riproduce a rallentatore sullo schermo LCD per consentire di scegliere il momento esatto da conservare.
– video Full HD a 1920×1080 pixel: è possibile scattare foto a piena risoluzione (proporzioni 3:2) registrando contemporaneamente un filmato Full HD. Se si scatta in modo filmato avanzato, è possibile riprendere sequenze con un notevole effetto a rallentatore o utilizzare i controlli PSAM per determinare il tempo di posa e l’apertura.
– adattatore wireless per la comunicazione con dispositivi mobili WU-1b: consente di trasferire le immagini direttamente dalla fotocamera a qualsiasi smartphone o tablet. È possibile utilizzare l’adattatore per controllare la fotocamera a distanza tramite la propria periferica.
– innesto obiettivi NIKKOR 1:
– Adattatore baionetta FT1-Mount: si applica alla baionetta 1-Mount della fotocamera Nikon 1 per consentire l’utilizzo di qualsiasi obiettivo NIKKOR SLR. Se si utilizzano obiettivi AF-S e AF-I NIKKOR, è possibile utilizzare l’autofocus ibrido avanzato della Nikon 1.
– Porta accessori per il lampeggiatore flash SB-N7 compatto, l’unità GPS GP-N100 compatta per geolocalizzare le immagini in movimento e il microfono stereo ME-1.
– Dimensioni 109x82x46 mm
– Peso 278 grammi

Il prezzo della V2 è di circa 800 € in kit con lo zoom 10-30 VR (equivalente ad un 27-81) e di 950 € con il 10-30 VR ed il 30-110 VR (equivalente ad un 81-297)

Durante l’ultimo Nikon day ho effettuato qualche scatto anche con questa fotocamera.
Il corpo macchina è compatto e leggero, ben finito con un senso di solidità nonostante le piccole dimensioni. L’impugnatura laterale è abbastanza grande e molto comoda, anche se fa crescere eccessivamente lo spessore della macchina. Purtroppo la linearità del disegno è poi rovinata dalla protuberanza in cui sono alloggiati il mirino ed il flash. Sembra un’aggiunta posticcia, quasi come il mirino supplementare che si innesta sulla slitta di alcune mirrorless. Non è soltanto un problema estetico però: questa sporgenza fa in modo che la macchina sia difficilmente tascabile, anche in un giaccone invernale, al contrario ad esempio della Panasonic GX1 o addirittura della Sony NEX-7 nonostante il suo obiettivo tipo lattina di birra. Infilando la macchina in tasca c’è infatti la paura di danneggiare il mirino.
I comandi sono migliorati rispetto alla V1 e adesso è disponibile, sulla calotta, una manopola per impostare le modalità di funzionamento. Anche i menu sono meglio organizzati e più chiari.
Il mirino con 1,44 Mpx è ottimo, al livello dei migliori della concorrenza. La messa a fuoco rapida e precisa, non ho ottenuto nessuna foto fuori fuoco, cosa che accade in qualche percentuale anche con le reflex. Efficace il sistema di riconoscimento dei volti. L’esposizione ed il bilanciamento del bianco, nelle difficili condizioni di illuminazione della sessione di scatto (c’erano lampade ad incandescenza e tubi fluorescenti) si sono rivelate corrette.

Le foto sono state scattate con lo zoom 30-110 mm stabilizzato in modo abbastanza efficace. Ho salvato le foto in jpeg e raw. Presento quelle raw convertite con Nikon Capture NX2 con la riduzione del rumore disabilitata.
Dall’osservazione delle foto si vede che la nitidezza è molto elevata a tutte le sensibilità fino a 3200 Iso. Da quelle a 400 Iso si può anche valutare l’efficacia della stabilizzazione che ha consentito di scattare una foto nitida con un tempo di 1/40 e una focale equivalente di 186 mm e abbastanza nitida con solo un lieve accenno di miromosso ad 1/50 e 30 mm equivalenti. Il rumore si può vedere, molto fine, nelle zone d’ombra anche a 400 Iso, ma non da molto fastidio. A 800 Iso si vede anche in qualche zona più illuminata, ma in modo poco percettibile. A 1600 Iso diventa un po’ più invadente anche nelle zone illuminate, ma non si hanno perdite di nitidezza e la qualità d’immagine complessiva è buona. A 3200 Iso il rumore è maggiormente presente in tutta la foto e potrebbe cominciare a disturbare. In questo caso è preferibile applicare una riduzione di rumore e recuperare un po’ di nitidezza con una leggera maschera di contrasto. A 6400 Iso il rumore è eccessivo e fa perdere nitidezza e dettagli. Con una riduzione di rumore ed una leggera maschera di contrsto si può migliorare un po’ la situazione, ma la qualità resta comunque bassa. In pratica c’è circa una differenza di due stop fra la V2 e le migliori reflex APS e i suoi risultati a 6400 Iso sono paragonabili a quelli della D7000 o D5200 a 25600. Si può ancora confrontare con le mirrorless Micro 4/3 da 12 Mpx, ma è lontana dalle migliori con i nuovi sensori da 16 Mpx.
E’ quindi una macchina da prendere in considerazione se si vuole una mirrorless piccola e leggera e con mirino, con un autofocus veloce, adatto anche a foto sportive, per fotografare in buone condizioni di luce.

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8 pensieri riguardo “Nikon 1 V2 : impressioni”

  1. Dunque Francesco, secondo te, è meglio acquistare una V1 ad un prezzo di circa 400€ inferiore oppure meglio buttarsi sul nuovo? Da ciò che hai scritto mi sembra che la Nikon 1 abbia perso un pòdi valore rispetto alle rivali, ma al di là di una certo maggior fruibilità grazie alla ghiera delle modalità ed al nuovo pulsante F, la qualità delle immagini rispetto alla V1 quanto è migliorata (considerando inoltre che gli obiettivi sono gli stessi)?

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  2. Da ciò che intuisco leggendo il test mi par di capire che questa V2 non ti abbia granché entusiasmato, anzi direi più che ti abbia un pò deluso… Dici che rispetto alle rivali ha perso di competitività e che, ad esempio, (mi sembra di capire così) la differenza che c’era l’anno scorso tra V1 e D5100 fosse inferiore rispetto a quella tra V2 e D5200; considerando che, si, la V2 ha migliorato la praticità e facilità di utilizzo grazie a ghiera dei modi e pulsante polifunzionale, ma che, oltreché più brutta, ha perso uno dei punti di forza della precedente V1, vale a dire la grande compattezza e portabilità, e che gli obiettivi delle 2 fotocamere sono gli stessi, tra le due sorelle Nikon 1 c’è una sostanziale differenza nella qualità delle immagini? Vero che non le hai confrontate direttamente, ma pure l’anno scorso provasti la V1 da Ottica Universitaria in un set con una modella, quindi forse una valutazione oggettiva potresti averla ottenuta… Dunque, meglio comprare a saldo una V1 (risparmiando circa 400€) oppure prendere la niova V2? E una V2a confronto con una NEX 6? Insomma, ho fatto bene ad acquistare la V1 quasi un mese fa o avrei fatto meglio ad attendere e scegliere tra V2 e NEX 6? Ciao e grazie del tuo lavoro!

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    1. Diego nel corso del 2012 ci sono state molte innovazioni sul lato sensori, ma le hanno introdotte per prima nei piccoli formati ossia per convincere chi era dedito a comprare piccole forme a 100 euro che poteva comprare ancora piccole forma ma a 1000 euro… Le vere innovazioni sul formato aps-c si avranno nel corso del 2013 e 2014

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      1. Ovvio che ogni anno ci siano evoluzioni più o meno piccole, il mercato chiede sempre la novità e va accontentato perché chi non corre rimane indietro… Ciò non è bella cosa, perché acquistare una fotocamera a 800€ e vederla l’anno successivo a 400€ rendendo di fatto il proprio acquisto un valore 0 invoglia a comprare e portare a fine vita un prodotto e chi se ne interessa del consumismo. Lo scorso anno Nikon dal mio punto divista ha creato qualcosa di nuovo, qualcosa di molto diverso da tutto ciò che c’era sul mercato che ha superato lo scetticismo iniziale di tanti, anche se il prezzo giusto è forse quello a cui si trova adesso la 1 V1 e non quello che ha la nuova 1 V2 che porta una evoluzione non capisco a fondo quanto consistente in special modo sul fattore forse più importante per una fotocamera: la qualità d’immagine; avere 10 o 15 fps secondo me fa poca differenza visto che obiettivi ed autofocus sono gli stessi. Chiedevo lumi riguardo alle migliorate o meno performance del nuovo sensore (genera più o meno rumore, nitidezza, qualità, oppure sostanzialmente poco cambia?) e chiedo di poter porre maggiormente in evidenza il rapporto tra vecchio e nuovo sia nella pura qualità che nel rapporto qualità/prezzo e se, come considerazione finale, vale la pena fare o meno l’up grade (questo in generale, non solo nel caso V1-V2), perché se l’informazione dicesse a chiare lettere che ne vale o meno la pena, forse le novità arriverebbero ad un ritmo meno frenetico e nel momento del loro arrivo sarebbero forse più corpose, consentendo nel contempo di avere un oggetto che non si svaluta eccessivamente in 4 e quattrotto.

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  3. Mi stò divertendo a confrontare le fotografie di questo primo test della V2 con quelle del primo test della V1, ora, io sono un profano, tuttavia mi sembra che sia a 3200 che, ancor di più, a 6400 ISO quest’ultima 1 offra risultati peggiori sia in termini di rumore che di nitidezza nei confronti della sua progenitrice, sbaglio? Che il nuovo sensore con ben il 40% di pixel in più sullo stesso formato nn abbia portato beneficio ad alti valori di sensibilità, oppure che lo sfondo rosso piuttosto che blu (le modelle son entrambe more e nei capelli si nota una certa differenza nelle immagini), visto che le immagini, credo, siano state realizzate nel medesimo luogo e con, suppongo, all’incirca le medesime luci, possa fare così tanta differenza?

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  4. Caro Francesco,

    da un po’ di tempo mi sta venendo la voglia di acquistare il nikkor micro 105 mm per cimentarmi in macro fotografia.
    Penso sia un ottima lente usabilissima anche su DX, da tenere poi buona per un passaggio (futuro, anzi futurissimo) al FX

    Detto questo, fantastico anche al pensiero di comprare una nikon1 economica, magari la J2 assieme all’adattatore FT-1 con la quale giocare col 105mm

    Teoricamente otterrei un 270mm 2.8 macro….WOW!
    che ne pensi di questa “pazza” idea?
    Pensi che l’ottica abbinata ad una macchinetta come la j2 possa rendere bene?

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