Olympus Pen Lite E-PL3 e Pen Mini E-PM1

Oltre alla E-P3 Olympus ha presentato altre due fotocamere della serie Pen, più semplici e più piccole: la Pen Lite E-pl3 e la Pen Mini E-PM1. Queste due fotocamere hanno un’estetica più vicina alla compatta di punta della casa, la XZ-1, piuttosto che alle altre Pen. Condividono entrambe lo stesso sensore da 12 Mpx e lo stesso elaboratore d’immagine TruePic VI della E-P3, ma hanno uno schermo tradizionale da 460.000 pixel, non hanno il flash incorporato e comandi e menu semplificati.

Le principali caratteristiche della Olympus E-PL3 sono:
– sensore Live MOS da 12,3 Mpx che utilizza la Fine Detail Processing Technology per massimizzare i dettagli
– nuovo elaboratore d’immagine TruePic VI
– innesto obiettivi Micro 4/3 con fattore moltiplicativo 2x
– corpo in metallo disponibile in nero, argento, bianco e rosso
– stabilizzazione integrata sul sensore
– nuovo sistema autofocus che utilizza la tecnologia FAST AF Tracking System. Olympus dichiara che è il più veloce al mondo superando le altre evil e anche le reflex più costose
– illuminatore AF incorporato
– schermo da 3″ con 460.000 pixel articolato e orientabile in alto e in basso
– possibilità di montare il mirino elettronico opzionale V-F2 con una risoluzione di 1.440.000 pixel
– live view (ovviamente) con istogramma, rilevamento dei volti e messa a fuoco manuale assistita
– non ha un flash incorporato, ma Olympus include nella confezione un piccolo flash da montare sulla slitta a contatto caldo per flash esterni con la possibilità di controllare altri flash senza fili
– modalità di funzionamento Automatica programmata, i-Auto, Priorità di diaframma, Priorità di tempi, Manuale, Programmi di ripresa, Filtro Art
– bracketing dell’esposizione di 2/3/5 fotogrammi (a passi +/-1/3, 2/3, 1 EV) o 7 fotogrammi (a passi +/-1/3, 1/2, 2/3 EV)
– bracketing ISO di 5 fotogrammi (a passi di 1/3, 1/2, 1 EV)
– sensibilità Iso da 200 a 12.800
– modalità iAuto che sceglie la scena per il fotografo (nel caso non sappia distinguere un ritratto da un paesaggio ad esempio!) più funzione Live Guide per ricercare spiegazioni ed aiuto
– sei Art Filter
– velocità di raffica di 5,5 fg/s con lo stabilizzatore disinserito e di 4,1 con lo stabilizzatore inserito
– ripresa video Full HD 1080/60i a 1920×1080 pixel fino a 20 Mb/s con l’uso del codec AVCHD o M-Jpeg per le risoluzioni inferiori, audio stereo e autofocus continuo
– accessori esterni quali adattatore per microfono, comando remoto senza fili e trasmettitore Bluetooth
– usa schede SD/SDHC/SDXC
– batteria agli ioni di litio BLS-1 o BLS-5
– uscita HDMI
– dimensioni 109x63x37 mm sporgenze escluse
– peso 313 grammi con batteria e scheda

Sarà disponibile in data da precisare con l’obiettivo zoom 14-42 mm o con il 17/2,8 il prezzo stimato in USA è di 899 $.

La E-PM1 differisce per:
– corpo più piccolo e compatto con meno controlli e senza la ghiera di comando
– schermo da 3″ fisso con 460.000 pixel
– dimensioni 109x63x34 mm sporgenze escluse
– peso 254 grammi con batteria e scheda
La disponibilità ed il prezzo devono ancora essere comunicati.

La Pen Lite E-PL3 non è propriamente un successore della linea E-Plx precedente quanto un modello nuovo. Si differenzia infatti dalle precedenti E-Pl1 e E-Pl2 per la linea che ha abbandonato le forme vagamente retrò per una linea più moderna e che si avvicina in parte alle Sony NEX. Anche lo schermo orientabile e l’assenza del flash la fanno assomigliae alle Sony. L’unico difetto e mancanza è proprio l’assenza del flash integrato che era un punto a favore della linea E-PLx su quella E-Px, anche se un flash viene fornito comunque, ma è più scomodo portarsi dietro un oggetto separato da montare quando è il caso. Olympus ha evidentemente voluto riposizionare le due linee stabilendo qual è il modello superiore e più completo. Anche il prezzo, se sarà confermato, mi sembra elevato e non la rende conveniente nei confronti della E-P3 visto che anche la differenza di dimensioni è trascurabile. L’unico suo vantaggio è lo schermo orientabile.

La Pen Mini E-PM1 è invece chiaramente orientata a chi viene dal mondo delle compatte e vuole qualcosa di meglio, pur rimanendo nell’ambito di una fotocamera piccola, compatta e facile da usare. Bisognerà vedere se il prezzo proposto la renderà competitiva.

E-PL3

E-PL3 aconfronto con E-P3

E-PM1

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88 pensieri su “Olympus Pen Lite E-PL3 e Pen Mini E-PM1”

  1. Ciao Francesco,
    mi associo ai complimenti per le tue belle recensioni, sei mitico…
    io non so fare fotografie e mi stò avvicinando a questo mondo meraviglioso da poco; quello che più mi affascina è la ‘street photography’. Per questo ho deciso di passare dalla vecchia compattina che uso ad una 4/3 (cedendo un pò di qualità per un pò di trasportabilità). Il dubbio che mi sorge vedendo la recensione su dpreview (http://www.dpreview.com/previews/olympusepl3/page3.asp) è che sembra che lo schermo 16/9 sia più grande del 4/3. Se ben interpreto questo articolo (ma il mio inglese è pessimo) mi sembra di capire che l’area inqudarata sarebbe più grande di quella fotografata. Ti prego dimmi che non è così, perchè si costringerebbe ad acquistare il vf-2 (lo so un verò fotografo ha bisogno di un mirino, e so che per questo sconsigli le NEX, ma se all’inizio posso risparmiare 200 euro ed acquistarlo in seguito non mi sembra male). Chiudo con un ultima domanda: rispetto alla ‘nx 11’ o alla ‘g3’ che hanno il mirino incorporato e costano molto meno, cosa consiglieresti per fare delle foto decenti per la street e non avere limitazioni ?
    grazie e scusa se mi sono dilungato…
    marco

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    1. Marco,
      ottima la scelta di una evil per fare “fotografia di strada”. La E-PL3 poi con il suo schermo orientabile è ancora meglio di altre perchè può consentire di scattare senza portare la fotocamera all’altezza dell’occhio e quindi senza farsi notare. Non dico che si debba fotografare di nascosto, è meglio farlo alla luce del sole (nonsoloin senso fotografico), ma qualche volta questa caratteristica può aiutare visti i tanti assurdi divieti e l’idiosincrasia per la fotodi molta gente.
      La pagina a cui ti riferisci di DPReview in realtà critica lo schermo della E-PL3 perchè il suo formato 16/9 non si adatta alle foto in formato 4/3, quindi scattando in questo formato (nativo per il 4/3) si perde il 25 % dell’area utile dello schermo. Il mirino è comunque sempre utile, ma potrai comprarlo in un secondo tempo, valutando se effettivamente ne senti la necessità.
      La scelta di una evil “similreflex” come la NX11 o la G3 è alternativa a queste Olympus. C’è il vantaggio del mirino, ma l’ingombro è maggiore: la E-PL3 e la E-PM1 con un obiettivo a focale fissa come il 17/2,8 sono praticamente tascabili, le NX11 e G3 no. Inoltre le Olympus hanno lo stabilizzatore incorporato, le Panasonic e Samsung no. Anche la scelta di obiettivi Olympus è più ampia e di migliore qualità delle concorrenti (gli obiettivi Olympus Micro 473 però possono essere montati anche sulle Panasonic) e il mirino elettronico è di una qualità decisamente superiore agli altri.
      Infine certe volte le scelte si fanno anche per motivi diversi dal puro ragionamento. Io sono stato in passato un fan di Olympus, con le OM1 e OM2, e mentre ho parecchio criticato le reflex digitali di questo marchio, queste Pen mi sono molto simpatiche e sono portato a sceglierle anche per questo.
      Ciao, Francesco

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      1. Il mirino integrato della panasonic g3 è equivalente a quello opzionale acquistabile a parte della olympus vf2, entrambi hanno 1440000 pixel. Le ottiche panasonic sono lumix leica, non sono inferiori.

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      2. Grazie Francesco per la spiegazione esauriente;
        una sola non ho capito bene: (porta pazienza sono inesperto ^_^ ) quando dici: ‘scattando in questo formato (nativo per il 4/3) si perde il 25 % dell’area utile dello schermo’, intendi dire che l’area che visualizza lo schermo non è il 100% dell’immagine che verrebbe fotografata (come mi pare di capire invece che avvenga con il mirino elettronico) ? oppure che viene visualizzato solo il 75% dello schermo e il resto rimane nero ?!?
        Questo problema eventualmente è presente anche nella e-pl2 ? o la nx 100 ?
        Perchè se fosse vera la prima ipotesi, a mio modesto parere, sarebbe un fatto molto grave in quanto penalizzerebbe di molto la composizione della foto (lo so, sono una schiappa e forse non dovrei avere di queste pretese, ma mi piace sapere che quello che vedo esce nella foto ed anche se spesso le taglio, quando scatto lo faccio sempre come se avessi una analogica in mano… che poi si tratti del 97% copme su alcune reflex è un discorso, ma il 75% mi sembra un pò esagerato).
        Se così fosse, potrei orientarmi verso una nx 100 che non ha l’inconveniente delle dimensioni o verso la g3 che mi piace molto…
        Grazie ancora mi sei stato molto utile…
        Marco

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        1. Marco,
          quando fotografi in formato 4/3 vedi sullo schermo l’intera immagine con due bande laterali neri, quindi non perdi nulla dell’inquadratura, ma perdi parte dello schermo che non viene sfruttato. In sostanza è come se avessi uno schermo più piccolo.
          Cciao, Francesco

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  2. anche con macchine 3/2 perdi i una porzione con schermo 16/9
    in compenso puoi utilizzarlo con i video
    non ci sono altre soluzioni a meno che non si utilizza lcd nativo 3 pollici 4/3 ma sarebbe troppo sviluppato in altezza e condizionerebbe le dimensioni della macchina e con i video avresti bande nere sup. e inf.

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  3. salve francesco
    sono stefano sto cercando una compatta fagile da gestire anche in fotosub quale consiglio puoi darmi su questi due modelli sono adatti o altrimenti quali modelli mi consiglieresti .
    ciao e grazie

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    1. Stefano,
      non so quali siano le tue esigenze di fotosub in quanto io non sono esperto di sub e non pratico questo sport.
      Fra le compatte adatte ad immersioni relativamente limitate, entro i 10 metri, mi hanno fatto un’ottima impressione la Pentax Optio WG-, 14 Mpx e zoom 28-140, e la Canon Power-Shot D10 12 Mpx e zoom 35-105. Entrambe sono anche protette da cadute da circa 1-1,5 metri. La Pentax è disponibile anche in versione con GPS integrato e mi sembra la migliore. La Canon costa sui 240 €, la Pentax 250 e 300 con il GPS.
      Ciao, Francesco

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  4. Buongiorno a tutti, io sarei super interessato all’ acquisto di una PEN mini, qualcuno sa’ se si conoscano già’ prezzi e tempi per la commercializzazione?
    grazie mille
    Roger

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    1. Roger,
      la PEN Mini o E-PM1 non è ancora in commerci, non l’ho trovata sui siti di e-commerce che uso come riferimento, anche se è presente sul sito di Olympus Italia. Penso che sarà commercializzata dal mese prossimo, ma il prezzo non è ancora noto anche se credo che sarà inferiore a quallo della E-PL3 che costa circa 650 € con il 14-42 mm.
      Ciao, Francesco

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  5. Caro Francesco sono sr Maria Chiara, appena ti ho letto a luglio, per questa uscita della E-PL3 e delle altre due fotocamere dell’OLIMPUS sono stata presa dallo sconforto: avevo da soli due mesi comprato la E-PL2 ! Poi ho “letto e riletto” i tuoi pareri e… mi sono un po’ consolata; soprattutto perché mi trovo bene con la mia nuova macchina (ho appena fatto FOTO magnifiche in… RUSSIA!) E’ solo, per me, un po’ pesantina con l’obiettivo 14-150! Che tra l’altro non cambio mai, vuoi per la fretta, vuoi… perché x ora ho solo questo! Il flash incorporato è debole e con questo obiettivo talvolta fa un alone in un angolo in basso… (ho letto sul libretto che con questo obiettivo “no flash”, anche se talvolta funziona bene!!!)
    Mi resta un problema, per me non indifferente, visto le tante foto che faccio, quando le importo sul PC, non me le gira! Ero abituata e lo sono ancora visto che la uso, con la FX150 della PANASONIC che automaticamente me le gira! Anche se resta, anche lì il problema della riduzione della foto: la foto diventa nel girarsi stilizzata e meno bella! Ho provato a guardare su INTERNET ed ho trovato due programmi che… “permettono la rotazione automatica senza perdita di qualità, sono “FastStone Image Viewer” (http://www.faststone.org/FSViewerDetail.htm) e “Xnview” (http://www.xnview.com/)” ? Li conosci o hai altro da propormi? Grazie per l’aiuto. Un caro saluto e… vista la “pubblicità” che ti sto facendo…ti stanno scrivendo/leggendo tanti miei Amici per consigli! Grazie anche per questo sr Maria Chiara fdm

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    1. Maria Chiara,
      mi ricordo bene di te e ti ringrazio per la pubblicità e per aver parlato bene di me.
      Non farti prendere dallo sconforto per la presentazione di nuovi modelli. Questo è inevitabile con i ritmi di oggi dell’industria fotografica, ma un nuovo modello non rende meno valido il vecchio. L’importante è essere contenti della propria macchin come mi sembra sia il tuo caso.
      Usare uno zoom ad amia escursione in viaggio è la scelta migliore perchè consente di fotografare tutto senza dover perdere tempo a cambiare obiettivo e senza avere pesi aggiuntivi, quindi hai fatto un’ottima scelta.
      Mi sembra strano che non ci sia una opzione sulla macchina per il raddrizzamento automatico delle foto, comunque è un problema facilmente risolvibile sul pc via software.
      Conosco bene entrambi i programmi che hai citato, ma il mio preferito è sicuramente FastStone Image Viewer che uso quotidianamente. Per raddrizzare le foto devi selezionarle dalla schermata delle miniature e poi dal menu “Strumenti” scegliere l’opzione “Rotazione JPEG senza perdita delle immagini selezionate”. Dal sottomenu che appare scegli il verso di rotazione e conferma la scelta. In pochissimo FastStone raddrizzerà le foto senza nessuna perdita di qualità.
      Ti auguro ogni bene per te e per la tua attività
      Ciao, Francesco

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  6. Sono in procinto di acquistare una PEN e vista la spesa vorrei essere veramente sicuro della scelta da fare.
    Ho letto e riletto più volte le specifiche relative alla E-PM1 rispetto ai predecessori E-PL1/2 per capire eventuali vantaggi o migliorie di una rispetto all’altra. Mi chiedevo se effettivamente valgono la pena gli ISO più elevati, il processore truepic VI e la velocità di messa a fuoco più elevata per rinunciare all’attuale deprezzamento dei vecchi modelli sui nuovi,
    grazie

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    1. il rapporto qualità/prezzo resta vincente sulla E-pl1 (hai anche un flash integrato) con la cifra che risparmi ci prendi il mirino elettronico aggiuntivo e qualche bell’obiettivo

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  7. in effetti ci pensavo pure io: secondo voi mi conviene comprare la olympus pen e-pl1 a fronte delle nuove olympus pen? ho visto che per la e-pl1 fanno un buon prezzo e vorrei sapere quale mi consigliate di prendere tra le olympus pen (vecchie e nuove)…anche io, come qualche utente che ha commentato, vengo dal mondo delle compatte e sarei intenzionato a comprarmi una macchina fotorafica mirrorless per potermi avvicinare al mondo delle reflex e allo stesso tempop non perdere la comodità di macchine compatte.
    Grazie a tutti per l’attenzione

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    1. Antonio,
      la scelta dipende da quanto vuoi spendere. La E-Pl1 garantisce, al prezzo di una compatta, una qualità d’immagine, una flessibilità ed una rapidità operativa superiore. Le nuove E-PM1, E-PL3 e soprattutto E-P3, sono migliori, per il nuovo processore che migliora un po’ la qualità d’immagine e la E-P3 per il corpo in metallo, lo schermo di alta qualità e touch screen resistivo, per l’autofocus più veloce.
      Ciao, Francesco

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  8. Ciao, vorrei chiedervi un aiuto a comprendere meglio le differenze qualitative tra le 4/3 OLYMPUS e le rivali PANASONIC. Sono molto attratto dalla nuova olympus E-PM1 per qualità e compattezza. Considerato però che anche le panasonic GFx si difendono bene sia in qualità che compattezza, mi sarebbe utile capirne più in dettaglio gli eventuali vantaggi di una sull’altra.
    Non ho ancora visto un confronto tra le due e forse sbaglio io a pensare di poterle in qualche modo confrontare. Leggendo i vari articoli presentati da Francesco, mi sono fatto un idea chiara che la E-PM1 non può competere con una sony nex-5n, di molto superiore in qualità dell’immagine agli alti iso. Detto questo, senza andare a spendere la cifra di una nex-5n, vorrei valutare bene le concorrenti che possono competere con la pen mini.

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    1. Massimiliano,
      le mirrorless Panasonic come GF2 e GF3 sono sul livello delle Olympus come qualità d’immagine ed obiettivi. Quello che manca loro è la stabilizzazione integrata che rende le Olympus più consigliabili, anche nei confronti delle Sony NEX che come qualità d’immagine sono migliori.
      Ciao, Francesco

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    2. Credo che sia la panasonic a fornire i sensori alla olympus, quindi le rese sono simili.
      La nex 5n è decisamente superiore, io prima andrei a provarla per vedere se si confà alle tue mani e al tuo gusto estetico, nel mio modo di vedere è eccessivamente compatta per quel sensore che ha e con le ottiche attaccate tende ad essere poco maneggevole.

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  9. ciao ragazzi, torno a scrivervi però lo faccio in questo post in quanto il mio ragazzo mi ha regalato la epl3 con obiettivo 14-42! ciò che ora vorrei sapere è quali obiettivi consigliate per questa macchina? io stavo pensando ad un pancake per portarmela dietro il più possibile ma quale? e poi ad un 45-150. potreste illuminarmi a riguardo?
    vi ringrazio tanto per la gentilezza dimostratami sempre

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      1. dipende da quale focale si aggrada più al tuo occhio, penso che il migliore sia il panasonic 20 f1,7 dovrebbe darti anche uno stacco abbastanza forte negli scatti ravvicinati
        costa più o meno come il zuiko 17 f2,8 che però è più chiuso e quindi permette meno di sfocare

        dipende sempre dal tuo stile di foto, il 20mm (equivalente ad un 40mm nel formato pellicola) e il 17mm (34 equivalenti) hanno visuali simili ma non troppo… dipende da quanto ricordo hai di quando scattavi con la pellicola e se usavi un 35mm o un 50mm… io andrei sul secondo che ti permette di fare molti giochi ed è sufficiente per fare street, foto in città e ritratti a figura intera

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        1. in effetti anch’io ero più orientata verso il panasonic. come costi stiamo lì ma mi permetterebbe come hai detto tu più possibilità di “gioco”.
          ti ringrazio christian per avermi schiarito le idee

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    1. Luce,
      gli obiettivi si scelgono in funzione delle foto che si vogliono fare! Cosa vuoi fotografare? Il tele serve per foto sportiva, ritratti, animali ecc.. Per paesaggi, interni, gruppi, architettura, ecc. può servire il grandangolo. Il fisso luminoso, detto “pancake” (denominazione che mi fa quasi schifo), serve per foto a luce ambiente, e nel caso delle Olympus PEN per renderle quasi tascabili.
      Ti consiglio di iniziare a fotografare con lo zoom 14-42 in dotazione, che per va bene per la maggior parte delle foto. Quando ti accorgerai che non ti basta per quello che vuoi fare e sentirai l’esigenza di un’altro obiettivo, allora potrai valutare obiettiivamente (scusa il gioco di parole) cosa comprare.
      Ciao, Francesco

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      1. buonasera!! grazie tante per le risposte. in questi giorni sto facendo amicizia con la mia “bimba” e devo dire che mi trovo alla grande! solo una curiosità: nella confezione c’è una batteria bls1 con annesso caricatore. io ho in più una batteria bls 5. posso comunque usarla e caricarla con il caricatore della bls1?

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      2. Non riesco a trovare da nessuna parte feedback in merito all’utilizzo dell’obiettivo zoom M.Zuiko 14-150, venduto in kit con le olympus pen. Vorrei investire su un obiettivo che mi permetta di fare fronte a tutte le situazioni in cui mi troverò a fare foto. Ero partito con l’idea di una bridge e fortunatamente mi avete aperto gli occhi e, desiderando soprattutto poter fare foto di qualità, sono da tempo approdato sulla riva delle 4/3. L’idea è quella di acquistare in un colpo solo macchina e obiettivo. Ho visto che ormai il kit e-pm1 con obiettivo zuiko 14-150 lo si trova in giro a circa 650 euro. Considerato che acquistare l’obiettivo a parte costerebbe molto di più, vorrei effettivamente capire se tale spesa può valerne davvero la pena. La tipologia di fotocamera si presta molto alle mie esigenze, in termini di volume e di spazio richiesto per essere portata in giro ovunque. Eventualmente esistono obiettivi zoom alternativi che posso provare a prendere in considerazione?

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        1. Massimiliano,
          puoi trovare la prova dell’Olympus 14-150 su DPReview http://www.dpreview.com/lensreviews/olympus_m_14-150_4-5p6_o20/.
          In sostanza è un buon obiettivo con una buona risoluzione che diminuisce, come in tutti gli obiettivi di questo tipo (zoom 10x e oltre) alle focali più lunghe. Soffre un po di aberrazione cromatica laterale ai due estremi dello zoom, mentre la distorsione è ben corretta dal software della macchina. L’autofocus è molto veloce specialmente con gli ultimi modelli di PEN.
          Penso che in combinazione con la E-PM1 al prezzo che dici sia un’ottima scelta.
          Ciao, Francesco

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  10. Ciao Francesco, complimenti per il blog che leggo ogni tanto.
    Sono in procinto di acquistare una mirrorless e sono estremamente indeciso tra Gf3, E-pl3 e ultimamente è entrata anche la Nikon J1 (anche se tendo a scartarla per il prezzo più alto del kit con 2 obiettivi e per il fatto che mi sembra più per un’utenza click e via).

    Il mio obiettivo (arrivo da Panasonic dmc fz50) è quello di ridurre il più possibile il corpo macchina/ottiche per rendere facile la trasportabilità, fotograferò soprattutto in viaggio (architettura e natura) con queste soluzioni.

    Ho letto praticamente tutte le recensioni e danno alla Olympus e alla Panasonic più o meno lo stesso risultato.
    Propendevo per la Gf3 non solo per il costo (kit con pancake e 14-40) e per la marca che mi ha sempre dato soddisfazioni, ma proprio per come è fatto il kit: ha il pancake (che è brutto chiamarlo così) e così miniaturizzo molto. E in più ha il flash, cosa che è quasi inutile ma almeno permette di fare qualche foto decente all’occorrenza. L’unica rinuncia grandissima che faccio è la possibilità di avere un mirino ottico e so già che mi mancherà.

    La mia domanda è: l’obiettivo m.zuiko 40-150 che non è stabilizzato è usabile secondo te sulla Panasonic? Proprio per il fatto che è tele e non è stabilizzato mi fa venire qualche dubbio… perché sarebbe l’ottica ideale per completare il tris di focali: fissa e medio tele del kit panasonic e questa.
    Oppure consigli di scegliere la via opposta? E-pl3 [che mi piace per la possibilità di avere il mirino] col kit doppio obiettivo (14-40 e 40-150) e poi prendere un pancake (sempre m.zuiko)?

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    1. Federico
      secondo me usare una mirrorless senza mirino, quindi tenendola a braccia in avanti, con un tele che equivale ad un 300 mm comporta forti rischi di mosso a meno di usare tempi molto rapidi, da 1/1000 in su. Considerando che la luminosità massima del 40-150 a 150 mm è f/5,6 che già in esterni in pieno sole si dovrà fotografare a 200 Iso. Se la luce sarà inferiore si dovrà aumentare la sensibilità o correre il rischio di mosso.
      Ritengo quindi preferibile la seconda combinazione, Olympus E-PL3, con stabilizzatore incorporato che fa guadagnare almeno due stop, mirino che consente di tenere la macchina in modo più stabile (almeno un altro stop) e i due obiettivi 14-42 e 40-150, oppure il 14-150 per avere un solo obiettivo.
      Ciao, Francesco

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  11. Grazie mille Francesco!
    Era quello che temevo, e non avevo considerato l’apertura massima del a 150mm.
    In ogni caso il 40-150 sarebbe il terzo obiettivo, per me imprescindibile è il 14 Pana (o per Oly il 17mm) per avere la massima trasportabilità, e ill 40-150 è in acquisto futuro per avere un kit di tre ottiche per coprire quasi ogni situazione.

    Torno adesso da Mediaworld dove ho preso in mano le tre fotocamere (E-pl3, Gf3, Nikon J1) e devo dire che sono più confuso di prima! 🙂
    Come qualità di scatto si equivalgono, la Pana negli interni mi ha dato l’impressione di avere più rumore, la messa a fuoco è pressoché identica in tutte e tre.
    La Nikon sinceramente mi ha deluso un po’ sulla velocità: scatti ultrarapidi ma messa a fuoco un po’ a caso (nel senso, variando velocemente il soggetto da fotografare, su persone che passavano a caso nel reparto fotografia, molto spesso la persona non era a fuoco e veniva con la scia e dietro invece erano a fuoco le scatole).
    Di contro però Panasonic è la più comoda con l’impugnatura sagomata e l’Olympus la più scomoda (per come la tengo io).

    Entro stasera massimo domani mattina decido! 🙂
    E terrò molto in considerazione il tuo commento.
    Ultima domanda: tu la Gf3 l’hai provata? Come qualità di immagine come ti è sembrata?

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    1. Ciao Federico,
      secondo me, se vuoi provare la velocità di messa a fuoco con lo scatto a raffica, devi impostare il modo sport: in questo modo sale l’iso ma si riducono i tempi di scatto. Diversamente, con i tempi lunghi al chiuso la macchina non sa cosa mettere a fuoco. Ho avuto lo stesso problema quando ho provato la Sony SLT55: scattando a raffica al chiuso non riusciva a mettere correttamente a fuoco, ma credo che la causa fossero anche i tempi di esposizione troppo lunghi.

      Simone

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  12. Dopo avere letto attentamente tutti i suggerimenti e le varie recensioni trovate all’interno di questo stupendo e professionale sito, mi sono lanciato nell’acquisto di una olympus E-PM1 in kit con il 14-150, in modo da non dover ricorrere, almeno per il momento, all’utilizzo di ulteriori obiettivi. Volendo proteggere l’obiettivo, mi sapete suggerire un filtro di protezione o eventuale filtro UV che possa andare bene il zuiko 14-150. Ho visto che quello originale olympus costicchia abbastanza (50 euro circa) e mi chiedevo se gli eventuali filtri che si possono trovare in giro da 10/20 euro possono andare bene o se invece è più opportuno apporre un signor filtro all’obiettivo per non inficiare la qualità degli scatti,
    Ciao Max

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    1. ti consiglio, aldilà della marca, un filtro della serie Pro Digtal 1, li hanno tutte le marche, tra quelli con rapporto qualità/prezzo elevato trovi gli hoya, ma anche i kenko che sono sempre dello stesso gruppo

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    2. Massimiliano,
      con le macchine digitali è preferibile non usare filtri sugli obiettivi. Questi infatti possono creare riflessi sul sensore che danneggiano l’immagine. Proteggi l’obiettivo con il suo tappo quando non è in uso.
      Ciao, Francesco

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  13. Io il filtro UV l’ho montato e non lo levo +. I cieli sono più contrastati e meno slavati, nessun problema sugli interni o sui ritratti. Nessun riflesso anomalo.

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  14. ciao torno a scrivere per chiedervi un ulteriore illuminante consiglio. ormai è un pò che gioco con la mia epl3 la quale mi sta dando grandi soddisfazioni. mi piace veramente tanto. solo che comincio ad avvertire l’esigenza di un mirino. noto che a volte mi è scomoda la posizione delle braccia allungate con conseguenti foto un po mosse. ho letto numerose review sul ben noto vf-2 e poche sul vf-3. per una novellina le differenze fra i due sono così evidenti? ah ho gli occhiali..ci sarebbero problemi?cosa mi consigliate?
    un saluto

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    1. il vf2 ha una risoluzione maggiore del vf3, dovrebbe quindi stancare meno l’occhio.
      il vf3 sembra avere più stabilità con l’innesto ed una serie di controlli aggiuntivi e regolazioni.

      all’atto pratico dipende da quanto con i parametri devi personalizzare il tuo stile di fotografia, io andrei sul vf2

      entrambi hanno una Correzione diottrica da -3,0 a +1,0 diottrie

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      1. mi preoccupa il fatto che il vf-2 non abbia tanta stabilità sulla macchina a differenza del vf-3. col rischio che potrei perderlo..
        non ho tante pretese perchè ripeto sono una principiante che fotografa a livello amatoriale. però d’altrocanto non vorrei trovarmi con un pezzo che vorrei cambiar subito. non so sono molto indecisa.
        grazie comunque per avermi risposto!

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        1. io proverei a vedere se ne hanno in qualche negozio, li monti, li provi e ci pensi su…
          secondo me non si leva, ma si muove leggermente… tuttavia è sempre meglio non vivere con l’ansia 🙂

          purtroppo non ho esperienza diretta, ciao

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        2. Luce,
          io ho usato la E-PL1 con il mirino VF-2 e non mi è sembrato instabile. Forse l’impressione è data dal fatto che si può ribaltare per mirare dall’alto, ma non si sfila dalla staffa se non volutamente. Infatti ho portato tranquillamente la macchina al collo col mirino montato, anche in mezzo alla folla, senza alcuna preoccupazione.
          Non ho visto invece il VF-3 e quindi non so che differenza possa avere a livello di fissaggio.
          Ciao, Francesco

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          1. grazie francesco!penso allora di orientarmi sul vf-2. un ulteriore domanda: la mia epl3 appena comprata presentava un pixel rosso a centro display. l’ho riportata in negozio a dicembre e me l’hanno sostituita con una nuova. ieri sera ho mantenuto il tappo sull’obiettivo con dispiacere ho notato ben 2 pixel bianchi su sfondo nero. come credi debba comportarmi ora? è stato un regalo comprato in un mediaworld di verona. io però non sono del posto. la cosa mi infastidisce considerato i soldi che sono stati spesi.. spero in una tua risposta
            un saluto

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            1. dovrebbe esserci la funzione di rimappaggio sensore da qualche parte, sarebbe da spulciare bene il menù e il manuale, perché in realtà se la mandi in assistenza come prima cosa fanno quella

              dopodiché bisogna riprovare a scattare e filmare e casomai mandarla in assistenza

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                1. Luce,
                  da quello che ho capito i due pixel bianchi non si vedono sulle foto visualizzate al computer, ma solo sullo schermo della macchina. Se è così prova a fare quello che ti ha suggerito Christian. Se non funziona io personalmente mi terrei la macchina così come è visto che il difetto non danneggia la qualità dell’immagine. Purtroppo i pixel bruciati sugli scermi sono una cosa comune e spesso i produttori, se questi sono sotto una determinata percentuale, li ritengono cosa normale facente parte delle tolleranze di produzione.
                  Ciao, Francesco

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  15. Andrea.
    Sono un appassionato di fotografia che ha iniziato la sua carriera amatoriale con la mitica Olympus OM 1, che conservo gelosamente assieme al suo obiettivo 50 mm 1,8 e al 135 mm 3,5. Ora che la mia ultima macchina, una bridge Panasonic DMC-FZ5 mi ha abbandonato (è caduta alla fidanzata di mio figlio), sono alla ricerca di una fotocamera. Inizialmente ero orientato ancora per una bridge, poi ho letto molti tuoi interessanti interventi, in particolare quelli relativi alle fotocamere consigliate e vorrei sottoporti le mie considerazioni. Premetto che la macchina la uso per documentare i miei viaggi, con foto di paesaggi, strutture architettoniche e loro particolari, persone che incontro, animali. Sono molto attratto da una reflex entry level come la Nikon D3100 con kit 18-105 VR, così come m’intriga molto l’idea di una mirrorless come la Olympus Pen Mini E-PM1, infine ho preso in considerazione anche la Nikon CoolPix AW100.
    I miei dubbi sono questi:
    1) Nikon D3100 con kit 18-105 VR, oltre a essere la più costosa, ma questo non è un problema, mi spaventa solo per ingombro e pesi. So che rappresenta il top tra quelle che ho preso in considerazione, ma ti costringe a a portarla in una apposita borsa o zainetto;
    2) Olympus Pen Mini E-PM1, m’intriga molto l’idea di una mirrorless con la quale potrei, con l’adattatore apposito, utilizzare i due obiettivi della OM1. Per pesi ed ingombro è quella che permette di ottenere i migliori risultati. pur essendo maneggevole e flessibile. Mi spaventa molto la mancanza di un mirino ottico, che costa molto, ma che, visto il mio precedente uso della Panasonic DMC-FZ5 quasi esclusivamente col mirino, sarei portato a prevedere fin da subito. A questo punto il prezzo salirebbe ai 600 € circa, raggiungendo la reflex. Potrei anche orientarmi sulla Pen E-PL1, aggiungendo il mirino ottico, ma dovrei verificarne la disponibilità;
    3) Nikon CoolPix AW100, mi rendo conto che rappresenta la scelta di gran lunga più lontana dalla qualità delle due concorrenti, ma è la più pratica, la meno ingombrante e pesante e rappresenta, al momento, una delle più interessanti per la sua usabilità in condizioni estreme. Non che io debba usarla in immersione o sul Monte Bianco, come descritto in un articolo sulla rivista “fotografi” di Giugno 2012, ma avere una macchina robusta e meno delicata, mi attizza.
    Carissimo Francesco, puoi aiutarmi a scegliere ?
    Accetto anche consigli su eventuali altre fotocamere che riterrai più adatte al mio uso ed alle mie esigenze.
    Andrea.

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    1. Andrea,
      non capisco perchè mentre una reflex debba essere trasportata in una borsa o zainetto una mirrorless no. Non è certo meno delicata, semmai il contrario, e con obiettivo e mirino non è certo tascabile, specialmente aggiungendo i due obiettivi Olympus OM. La D3100 con 18-105 se non altro non ti costringerebbe a portarsi dietro altri obiettivi. L’unica che può essere facilmente portata in tasca, tra le fotocamere che hai elencato, è la Nikon AW100 che però ha altre controindicazioni. C’è però un’ulteriore soluzione, ancora più comoda e pratica: basta usare uno smartphone come un iPhone 4s o un Samsung Galaxy S II, entrambi con 8 Mpx, e non c’è bisogno nemmeno di portarsi dietro una fotocamera.
      Dico questo perchè da chi usava una Olympus OM1 con due obiettivi non mi sarei aspettato che sollevasse certe obiezioni all’uso di una reflex.
      Comunque ti do il mio parere:
      1) la Nikon D3100 con il 18-105 è la scelta migliore: non è eccessivamente ingombarnte e pesante, può essere portata in una piccola borsa con l’obiettivo montato e con questo ha una buona flessibilità per le foto che ti interessano. La sua qualità d’immagine è decisamente superiore alle altre, il mirino reflex ottico è molto migliore di quelli elettronici, la velocità dell’autofocus e operativa è molto superiore. Anche il corredo obiettivi ed accessori è superiore. Se vuoi ad esempio un obiettivo con maggiore escursione focale potresti prendere il Nikon 18-200 VR, ottimo, oppure per un’escursione ancora maggiore ed un costo ed ingombro inferiore il Tamron 18-270 PZD altrettanto buono.
      3) la Olympus PEN E-PM1 è un’ottima macchina, ma rispetto alla D3100 è inferiore nella qualità d’immagine alle alte sensibilità, nella velocità di messa a fuoco e nel mirino che, oltre ad essere un accessorio costoso da comprare e portare a parte (montato costituisce una sporgenza che vanifica buona parte del risparmio di dimensioni), essendo elettronico per quanto buono non è al livello di uno ottico. Anche la scelta di obiettivi, tutti ottimi, è inferiore. La macchina con obiettivo 14-42 e mirino, anche se più leggera della reflex, comunque deve essere portata in una borsa apposita. A maggior ragione se optassi per lo zoom 14-150.
      3) la Nikon AW100 è un’ottima compatta impermeabile ed antiurto, ma proprio perchè compatta, con sensore piccolo, non può essere paragonata ne per qualità d’immagine ne per velocità di autofocus e operativa ad una reflex e nemmeno ad una mirrorless. La vedo bene come seconda macchina resistente agli strapazzi da affiancare ad una reflex.
      Ciao, Francesco

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      1. Francesco,
        Hai ragione sul fatto che alla fine una mirroless, corredata di mirino e obiettivi non è meno delicata ed ingombrante di una reflex. Da vecchio possessore di una reflex non digitale ho semplicemente messo in fila una serie di dubbi che avevo, tra cui il peso e l’ingombro di una reflex, che sono comunque maggiori di una mirrorless e di una compatta. Ho anche uno smartphone nokia n95 8 giga che è corredato di un 5 megapixel con ottica Zeiss, che fa discrete foto di paesaggi. Quindi a questo punto, visto quello che mi hai detto, penso di orientarmi sulla Nikon D3100 col 18-105.
        Ti chiedo di darmi conferma.
        Grazie per le risposte e per la pazienza.
        Andrea

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        1. Andrea
          ti confermo che la scelta di una reflex è la migliore possibile, specialmente per chi come te e me è abituato a quei gioielli che erano le OM1 e OM2. Le reflex di oggi sono diverse, ma rimangono quanto di meglio per fare belle foto. Se pensi, vista la tua esperienza, che una gamma focale dal 27 al 157 (focali a cui equivale il 18-105 su formato APS) per te vada bene ti confermo che la D3100 con il 18-105 è un’ottima scelta. Questo obiettivo fa parte della serie Nikon economica perchè ha l’innesto in plastica, ma otticamente è al livello del 16-85 che costa il doppio. Avendo un solo obiettivo non ci sono sicuramente problemi di usura dell’innesto per continui cambi. La D3100 è ancora valida e resta la reflex base di Nikon perchè la D3200 si colloca ad un livello superiore, più o meno quello della D5100.
          Ciao, Francesco

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  16. ciao Francesco,mi piacciono le tue descrizioni,opinioni e recensione delle macchine fotografiche 🙂
    sono orientato ad avere una compatta di qualita’,senza che sostituisca la reflex,come la Olympus PM1,se riuscissi a trovarla semi-nuova per 200eur con l’obiettivo 14/42 la prenderei di sicuro,l’unica cosa che non mi convince e’ il fatto che nello scatto continuo,che io uso tantissimo con altre macchine(una compatta Casio fh100) e’ che non c’e la possibilita’ di vedere nel display cosa succede,quindi ha veramente poco senso..qualcuno di voi l’ha sperimentato direttamente?ma il rate di 5,5/sec lo regge per quanti scatti? Manuel

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    1. Manuel,
      il problema di non vedere l’immagine reale, ma solo le foto appena scattate, nel mirino o sullo schermo alla massima velocità di raffica è comune a tutte le mirrorless e anche alle Sony SLT con specchio semiriflettente e mirino elettronico.
      L Olympus E-PM1 può scattare 4,1 fg/s o 5m5 fg/ con stabilizzazione disattivata per 9 fotogrammi in raw e 15 in jpeg.
      Ciao, Francesco

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      1. grazie Francesco della risposta,quindi me ne devo fare una ragione..sei al corrente se esiste nel mercato un sistema simile alle casio hi-speed serie che registra gia’ quando premi il pulsante a meta’ la sequenza permettendoti di non perdere l’inizio dell’azione che registri in foto-sequenza?se hai avuto la possibilita’ di accedere al menu’ di una hs25 o di una compatta fh100 o le nuove zr100-200 e’ geniale,ed utilissimo,vorrei sapere appunto se altri brands hanno lo stesso sistema 🙂

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        1. Manuel,
          ci sono delle fotocamere che fanno quello che facevano le Casio. Mi riferisco alle Nikon 1. Queste mirrorless sono in grado di iniziare a riprendere foto prima che il fotografo prema il pulsante di scatto, possono riprendere foto in raffica fino a 60 fg/s (per un massimo di 30 foto), possono riprender in sequenza 20 foto (a 60 fg/s) e selezionare le migliori, riprendono Video Full HD a 30 o 60 fg/s e durante la ripresa è possibile scattare foto. A risoluzione più ridotta possono arrivare a riprendere video fino a 1200 fg/s.
          Per quanto riguarda i menu invece non ho capito bene a cosa ti riferisci.
          Ciao, Francesco

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          1. Ciao, da wualche mese ho una epl3 con 14-42…ora ho problemi la sera quando voglio fare foto di serate con gli amici, perche le foto con o senza flash m escono sempre leggermente sfuocate( per esempio in discoteca o se voglio fare delle foto in movimento…hai qualche suggerimento di come poter utilizzare al meglio questa macchinetta?

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            1. Andrea,
              sei sicuro che le foto siano sfocate o sono mosse?
              Comunque le mirrorless hanno qualche difficoltà a mettere a fuoco in poca luce o se questa è molto variabile come in discoteca.
              Le uniche possibilità sono o quella di usare un obiettivo a focale fissa di alta luminosità come il 12 mm f/2,0 il 17 mm f/1,8 o il 45 mm f/1,8, oppure di cercare le zone maggiormente illuminate per fotografare.
              Ciao, Francesco

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              1. si, diciamo che escono mosse…
                però diciamo che non solo in discoteca…anche in casa e di notte in generale, anche all’esterno, non riesce a mettere a fuoco…
                io pensavo ad un flash migliore di quello originale che danno insieme alla macchinetta….però non so se posso migliorare la situazione…oppure se devo cercare qualcos altro…mi puoi indicare quali accessori sono compatibili con questa macchinetta?

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                1. Andrea,
                  Da quello che dici sembra che tu anche quando scatti con il flash usi tempi lenti, forse con la macchina su S o in manuale, e di conseguenza si vede l’immagine registrata a luce ambiente mossa oltre a quella registrata dalla luce flash. Non credo che sia necessari cambiare il flash, a meno che tu non voglia fotografare da distanze elevate o all’aperto. Quello fornito è sufficiente per interni e fino ad una distanza di 3-4 metri.
                  La messa a fuoco in poca luce con obiettivi poco luminosi come lo zoom 14-42 in dotazione è un punto critico delle mirrorless che in questo caso diventano molto lente ed è necessario aspettare che raggiungano il fuoco corretto. Le Olympus che ho provato però si sono sempre comportate abbastanza bene in poca luce.
                  Se vuoi mandami qualche foto via e-mail così potrò essere più preciso.
                  Per gli accessori compatibili puoi vedere su http://www.olympus.it/site/it/c/cameras/pen_cameras/pen_mini/e_pm1/e_pm1_accessories.html
                  Ciao, Francesco

                  Mi piace

                    1. Andrea,
                      via e-mail all’indirizzo indicato nella pagina Contatti.
                      Se sono molte o molto grandi puoi usare un servizio tipo “Gigamail” o altri.
                      Ciao, Francesco

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  17. Cia volevo comprare una macchina mirrorless in quanto mi piacerebbe fare fotografie belle da vedere con una macchina facilmente trasportabile e credo che mi orienteró nella olympus pen e-pm1.
    Il prezzo é di 257 euro e mi sembra piú che accettabile come spesa per avvicinarsi all fotografia di qualitá.
    Grazie per la chiara recensione, Enrico

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  18. salve! volevo porvi una domanda visto che siete più esperti di me! ho una olympus epm1 (mini) ma prettamente la uso per registrare dei video! ma il mio problema è che nn risco a fare video di più di 5 min !!! nn capisco se è un problema della mia macchinetta, se si può allungare il tempo di registrazione con un’impostazione oppure se proprio la macchinetta che ho scelto di comprare nn è adatta a girare video di 10 15 min ! spero in una vostra risposta! grazie mille!

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    1. Elena,
      i limiti di registrazione di un filmato per la Olympus E-PM1 sono di 29 minuti o 4 Gb come dimensione del file prodotto se si usa il formato AVCHD e di 2 Gb per file se si usa il formato MJPEG. Questi limiti sono comuni a tutte le fotocamere che riprendono video. Oltre che per questi limiti la registrazione potrebbe interrompersi perchè non c’è più spazio nella scheda di memoria oppure perchè il sensore si è scaldato troppo.
      Controlla quindi se si è raggiunto uno dei limiti indicati e usa per le riprese video schede SD almeno di classe 6, come raccomandato dal manuale.
      Ciao, Francesco

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  19. Ciao, sono indecisa tra l’olympus che hai descritto (a schermo fisso) e la reflex Canon d1100 con sensore di stabilizzazione. A parità di prezzo oggi, cosa mi consigli? Ho appena iniziato ad avvicinarmi a questo mondo e non so cosa prendere. Grazie.

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    1. Linda,
      la Canon 1100D non ha lo stabilizzatore sul sensore. Fra le reflex lo hanno le Pentax e le Sony. Fra le mirrorless le Olympus.
      Per la scelta devi decidere se vuoi una macchina compatta e quasi tascabile, anche se di qualità, come le Olympus PEN E-PM1, E-PM2 ed E-PL3, senza mirino, oppure una macchina con mirino ottico reflex (il migliore in assoluto per il momento) e con una velocità di messa a fuoco elevata e capace di inseguire anche soggetti in movimento, ma più ingombrante e non certo tascabile.
      Se vuoi iniziare ad imparare a fotografare e migliorare la tua tecnica e le tue capacità la reflex è preferibile proprio per la presenza del mirino che consente inquadrature più facili e precise.
      Ciao, Francesco

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  20. Ciao.Sicuramente ti avranno fatto la mia domanda tantissime volte ma non riesco a capire globalmente se sia meglio l’ Olympus E-Pl3 o Pm1 o se in fondo non ci siano grandi differenze tecniche..Chiedo perchè su internet ho trovato pareri contrastanti.Ti ringrazio in anticipo.Ciao.

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    1. Michele le Olympus PEN E-PM1 ed E-PL3 differiscono unicamente per lo schermo orientabile che ha la E-PL3, mentre nella E-PM1 è fisso. Tutto il resto è uguale, sensore, elabaoratore d’immagine, obiettivi, sensibilità, ripresa video e dimensioni, tranne per lo spessore che nella E-PL3 è 3 mm maggiore a causa dello schermo orientabile. Questo è sicuramente comodo in alcune circostanze (foto dall’alto o dal basso), ma non fa nessuna differenza nella qualità delle foto e nelle altre funzionalità delle macchine. Non capisco quindi i pareri discordanti che hai letto in rete. Forse non hanno letto le specifiche tecniche o non hanno provato le macchine.
      Entrambe sono delle buone mirrorless e possono dare ottime soddisfazioni. La scelta dipende dal fatto che ti interessi o meno lo schermo orientabile.
      Ciao, Francesco

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      1. Ciao Francesco,
        oltre allo schermo la epl3 ha anche la ghiera dei modi e l’ergonomia migliore visti i numerosi pulsanti che permettono di evitare l’utilizzo del menù interno.

        Daniele

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  21. ciao, ho un problema con la mia e-pl3 da sempre e non sono riuscito ancora a trovare una soluzione…
    per le foto in diurna escono ottime foto sia in manuale che in automatico, però per quanto riguarda quelle in notturna, tipo quando si fa una cena o qualche serate, che ovviamente si usa l’impostazione automatica mi escono tutte sfuocate…se tolgo il flash i colori escono più belli, ma mi fa sempre un micromosso, con il flash, se il soggetto si muove minimamente si vede la classica scia del movimento del soggetto…ero intenzionato a comprare un altro flash se questo fosse il problema…, ma quale…?????

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    1. La soluzione migliore sarebbe leggere un libro di fotografia e/o frequentare un corso a tal pro. Nel tuo caso, hai impostato un range ISO utile a ridurre il rumore (es: 100-800?), quindi quando c’è poca luce la fotocamera alza al massimo gli ISO consentiti, apre al massimo il diaframma e poi le resta da pilotare soltanto i tempi, che nel tuo caso risultano corti per immortalare la scena. La soluzione è quella di avere più rumore (alzando gli iso) piuttosto di una foto mossa. Oppure si può scegliere un obiettivo ad ampia apertura come il pancake 20 f1,7 per avere più luce e quindi una terna di esposizione più favorevole. Resta il consiglio all’inizio perché è sempre opportuno conoscere i limiti della propria attrezzatura prima di incontrare i limiti del proprio portafoglio 🙂

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  22. ciao ho comprato un flash fl-50 per la mia e-pl3.
    come posso configurarlo per farlo funzionare?
    o viceversa…come posso configurare la macchinetta per far funzionare il flash?

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    1. Andrea,
      per usare il flash in automatico basta collegarlo alla macchina inserendolo nella slitta apposita e poi impostare il suo funzionamento come desideri seguendo le indicazioni a pag. 59 e 105 del manuale di istruzioni.
      Ciao, Francesco

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  23. ciao Francesco,

    vorrei iniziare a dedicarmi alla macrofoto;ho una d 7100;

    che obiettivo mi consigli( con stabilizzazione o no) e soprattutto che treppiedi con relativa testa posso comprare, qualcosa che si abbassi molto vicino al suolo…

    grazie

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    1. Andrea,
      devi premere il pulsante di destra del pad, la ghiera posteriore di regolazione a quattro vie alto, destra, basso, sinistra, che a secondo di come è premuta attiva diverse funzioni, mentre ruotandola scorre le opzioni evidenziate dai vari menu (il tutto è spiegato a pag. 11). Poi scegli, ruotando la ghiera, l’opzione che preferisci fra quelle illustrate a pag. 59.
      Ciao, Francesco

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