Le fotocamere per iniziare a fotografare devono essere semplici e di facile uso. Si potrebbe pensare che una qualsiasi compatta da pochi euro possa andare bene, e per chi cerca uno strumento per fare solo qualche foto ricordo la cosa potrebbe essere anche giusta, anche se verrebbe da chiedesi perchè in questi casi non usare il cellulare, specialmente se è uno smartphone.
Ma ch si mette a cercare cosa scegliere in rete evidentemente vuole qualcosa di più., quindi non si accontenta di una compatta qualsiasi.
Indicherò quindi alcune compatte che si differenziano dallo standard medio per caratteristiche di qualità d’immagine e funzioni offerte, tralasciando le centinaia di compatte standard sul mercato.
Aggiunta Olympus E-PL1
Tutte queste macchine si contraddistinguono per una qualità d’immagine buona alla sensibilità di base di 100 Iso, che però si deteriora man mano che questa sale, a causa del rumore prodotto dal piccolo sensore e dell’intervento delle relative funzioni di soppressione. La velocità operativa è solo discreta con un ritardo di scatto più o meno sensibile dovuto prevalentemente all’autofocus; la velocità di AF non è alta e non adeguata a inseguire e mettere a fuoco soggetti in movimento.
Le macchine consigliate consentono, tranne la supercompatta Canon Ixus 310HS, la regolazione anche manuale dei parametri di scatto, tempi e diaframmi, in modo da poter imparare e sperimentare l’effetto di queste regolazioni. Ciò non perchè regolando la macchina manualmente si ottengano foto migliori, ma perchè è necessario sapere come queste regolazioni possano influire sulla foto per poterle eventualmente modificare a ragion veduta.
Canon PowerShot SX220HS
E’ una compatta superzoom con sensore da 1/2,3 CMOS retroilluminato (BSI-CMOS) da 12 Mpx e obiettivo zoom 14x equivalente ad un 28-384 mm con stabilizzazione ottica. E’ una delle poche della sua categoria ad offrire contemporaneamente sia la messa a fuoco manuale sia la regolazione dell’esposizione a priorità dei tempi, dei diaframmi e manuale, oltre che a quella automatica. Questo può consentire di imparare qual’è l’influenza della variazione di questi parametri sul risultato finale. La qualità fotografica è buona fino a 400 Iso con gli 800 ancora accettabili; i benefici del sensore retroilluminato si incominciano a sentire. La sensibilità massim arriva comunque fino a 3200 Iso. La ripresa video è Full HD a 1920×1080 pixel e 24 fg/s. Lo schermo è da 3″ con 461.000 pixel. Le dimensioni abbastanza compatte.
Il prezzo attuale è di circa 220 €, quindi piuttosto contenuto.
Esiste anche la versione SX230HS che si differenzia per la presenza del ricevitore GPS e costa circa 250 €.
Fuji FinePix F600 EXR
L’ultima novità di Fuji nel settore delle compatte superzoom sostituisce la precedente F550 EXR, ancora in vendita, con alcuni miglioramenti e nuove funzioni di ripresa come l’aumento della sensibilità Iso per le riprese di soggetti in movimento ed altre. Ha un sensore da 1/2 EXR CMOS da 16 Mpx specifico di Fuji, con pixel grandi e piccoli, che può funzionare in tre modalità automaticamente o con selezione manuale:
– HR (High Resolution) priority mode in cui vengono utilizzati tutti i 16 Mpx per la maggiore risoluzione
– DR (Dynamic Range) priority mode in cui vengono riprese due immagini, con i pixel grandi e quelli piccoli, per poi combinarle creando una foto da 8 Mpx con elevata dinamica
– SN (Signal to Noise) priority mode in cui i pixel sono combinati a due a due per ottenere un immagine da 8 Mpx con meno rumore alle alte sensibilità.
La stabilizzazione è sul sensore. Lo zoom è un 15x 24-360 mm equivalente; ha la possibilità di esposizione manuale e a priorità ma non la messa a fuoco manuale. E’ una delle poche compatte in grado di salvare le foto anche in formato raw e la segnalo quasi esclusivamente per questo. La qualità d’immagine è buona alle basse sensibilità ma da 400 Iso in su la soppressione del rumore interviene pesantemente facendo perdere dettagli e quindi non è adatta per foto in poca luce. La sensibilità massima arriva fino a 12.800 Iso a risoluzione ridotta (3200 Iso a risoluzione normale). Lo schermo è da 3″ con 460.000 pixel; la ripresa video è Full HD 1920×1080 pixel a 30 fg/s. Ha anche un ricevitore GPS integrato. Le dimensioni abbastanza compatte.
Il prezzo è di circa 290 €
Samsung WB750
Anche questo modello è appena stato presentato e sostituisce la precedente WB700 con poche differenze. E’ una macchina molto ben costruita con corpo in metallo ed obiettivo Schneider Kreuznac. Il sensore, di produzione Samsung, è un CMOS retroilluminato (BSI-CMOS) con 12,5 Mpx, l’obiettivo zoom 18x equivale ad un 24-432 mm e la stabilizzazione è ottica. E’ possibile la messa a fuoco manuale e l’esposizione manuale, a priorità ed automatica, utile per sperimentare l’effetto delle regolazioni manuali. La qualità d’immagine è buona fino a 400 Iso con il solito aumento di rumore oltre questa sensibilità, ma gli 800 Iso sono ancora accettabili. La sensibilità massima è di 3200 Iso. La ripresa video è Full HD a 1920×1080 pixel e 30 fg/s. Lo schermo è da 3″. Le dimensioni nella media.
Il prezzo è di circa 260 €
Sony HX9V
Questa compatta monta il nuovo sensore CMOS retroilluminato (BSI-CMOS) di Sony da 1/2,3 con 16 Mpx. Lo zoom è un 16x equivalente ad un 24-384 mm con stabilizzazione ottica. Ha la possibilità di messa a fuoco e di esposizione manuale, oltre che automatica, ma non l’esposizione a priorità. La qualità d’immagine è buona, con un’ottima resa dei colori, come al solito fino a 400 Iso con gli 800 ancora decenti grazie al sensore retroilluminato. La ripresa video è Full HD a 1920×1080 pixel e 60 fg/s. Lo schermo è da 3″ con 921.000 pixel. Le dimensioni nella media.
Il prezzo è di circa 290 €
Canon Ixus 310HS
Ha un sensore da 1/2,3 CMOS retroilluminato (BSI-CMOS) da 12 Mpx, come la SX220HS, e obiettivo zoom 4,4x equivalente ad un 24-105 mm con stabilizzazione ottica di alta luminosità f/2,0-5,8, almeno in posizione grandangolare. Non dispone di messa a fuoco manuale ne di esposizione manuale o a priorità. La qualità fotografica è buona fino a 400 Iso con gli 800 ancora accettabili; i benefici del sensore retroilluminato si incominciano a sentire. La sensibilità massim arriva comunque fino a 3200 Iso. La ripresa video è Full HD a 1920×1080 pixel e 24 fg/s. Lo schermo è da 3,2″ con 461.000 pixel e funzioni touch screen. Le dimensioni sono estremamente compatte ed il peso contenuto in modo da renderla veramente tascabile. L’obiettivo luminoso in posizione grandangolare la rende anche adatta a foto in interni.
Il prezzo è di circa 260 €.
Al prezzo di queste compatte o poco più è possibile trovare delle mirrorless, magari non l’ultima generazione come la Olympus E-PL1 ancora reperibile (15/10/2011), con una flessibilità d’uso ed una qualità d’immagine sicuramente molto superiori
Inserisco in questo gruppo anche alcune bridge. Queste sono viste da molti come un gradino più in alto rispetto alle compatte, ma in realtà le uniche differenze sono la forma simile a quella delle reflex, la presenza di un obiettivo con un’amplissima escursione focale e di un mirino elettronico. I sensori sono gli stessi delle compatte. La qualità d’immagine e la velocità operativa sono quindi uguali e cioè non particolarmente elevate.
Anche in questo caso al prezzo delle compatte più costose è possibile trovare mirrorless e reflex di con qualità d’immagine, flessibilità d’uso e velocità molto superiori. Basta convincersi che un tele equivalente a 700-800 mm in pratica serve a poco in fotografia passato il primo momento di curiosità ed interesse.
Canon PowerShot SX40HS
Questa nuova bridge della Canon ha un nuovo sensore CMOS retroilluminato (BSI-CMOS) da 12 Mpx, al posto del precedente CCD da 14 Mpx della SX30IS. Il minor numero di megapixel, ma soprattutto il sensore retroilluminato sono stati introdotti per migliorare la qualità d’immagine. Lo zoom è rimasto il 35x 24-840 equivalente con stabilizzazione ottica. Il mirino è elettronico. E’ possibile la messa a fuoco manuale e l’esposizione manuale ed a priorità, oltre che quella automatica per poter provare e sperimentare l’influenza delle regolazioni sulla foto. La qualità fotografica è buona fino a 400 Iso con gli 800 ancora accettabili; i benefici del sensore retroilluminato si incominciano a sentire. La sensibilità massim arriva comunque fino a 3200 Iso. La ripresa video è Full HD a 1920×1080 pixel e 24 fg/s. Lo schermo è da 2,7″, articolato con 230.000 pixel. Le dimensioni e peso poco inferiori a quelle di una reflex.
Il prezzo è di circa 400 €.
Fuji Finepix S3200
E’ una bridge molto economica e per questo interessante. Ha un sensore CCD da 14 Mpx e uno zoom 24x 24-576 mm equivalente con stabilizzazione sul sensore. Il mirino è elettronico. E’ possibile l’esposizione manuale ed a priorità, oltre che quella automatica per poter provare e sperimentare l’ifluenza delle regolazioni sulla foto, ma non la messa a fuoco manuale. La qualità fotografica è discreta alle basse sensibilità fino a 200 Iso poi il rumore incomincia a danneggiare l’immagine e le sensibilità di 1600 Iso e più consentite dalla macchina sono difficilmente usabili; la sensibilità massim arriva comunque fino a 6400 Iso. La ripresa video è HD a 1280×720 pixel e 30 fg/s. Lo schermo è da 3″ con 230.000 pixel. Le dimensioni e peso contenuti.
Il prezzo è di circa 170 € ed è il pregio maggiore di questa bridge che consente di sperimentare l’uso di questo tipo di macchine con un impegno ridotto.
Panasonic FZ150
Questa nuova bridge Panasonic ha un nuovo sensore CMOS retroilluminato (BSI-CMOS) da 12 Mpx, al posto del precedente CMOS da 14 Mpx della FZ100. Come Canon anche Panasonic ha ridotto il numero dei megapixel e soprattutto adottato il sensore retroilluminato per migliorare la qualità d’immagine. Lo zoom è rimasto il 24x 25-600 equivalente, marcato Leica, con stabilizzazione ottica. Il mirino è elettronico. E’ possibile la messa a fuoco manuale e l’esposizione manuale ed a priorità, oltre che quella automatica per poter provare e sperimentare l’ifluenza delle regolazioni sulla foto. La qualità fotografica è buona fino a 400 Iso con gli 800 ancora accettabili migliorando notevolmente rispetto alla già buona FZ100; i benefici del sensore retroilluminato si incominciano a sentire. La sensibilità massim arriva comunque fino a 3200 Iso. La ripresa video è Full HD a 1920×1080 pixel a 60 e 30 fg/s. Lo schermo è da 3″, articolato con 460.000 pixel. Le dimensioni e peso poco inferiori a quelle di una reflex. La FZ150 si conferma la migliore delle bridge, come l’anno scorso la FZ100.
Il prezzo è di circa 450 €, abbastanza elevato ed anche questo a livello di reflex.
Panasonic FZ48
E’ la sorella minore della FZ150. Come questa ha un nuovo sensore però CCD da 12 Mpx, al posto del precedente CCD da 14 Mpx della FZ38. Come Canon anche Panasonic ha ridotto il numero dei megapixel per cercare di migliorare la qualità d’immagine. Lo zoom è rimasto il 24x 25-600 equivalente, marcato Leica, con stabilizzazione ottica. Il mirino è elettronico. E’ possibile la messa a fuoco manuale e l’esposizione manuale ed a priorità, oltre che quella automatica per poter provare e sperimentare l’ifluenza delle regolazioni sulla foto. La qualità fotografica è buona alle basse sensibilità fino a 200 Iso ma a quelle più alte la differenza con la FZ150 diventa sensibile, mentre i risultati sono paragonabili a quelli della precedente FZ100. La sensibilità massim arriva comunque fino a 3200 Iso. La ripresa video è Full HD a 1920×1080 pixel a 60 e 30 fg/s. Lo schermo è da 3″ fiss con 460.000 pixel. Le dimensioni leggermente inferiori a quelli della FZ150.
Il prezzo è di circa 340 €, con un risparmio di almeno 100 € sulla FZ150 ma a prezzo della qualità..
Sony Cyber-Shot HX100V
Questa compatta monta il nuovo sensore CMOS retroilluminato (BSI-CMOS) di Sony da 1/2,3 con 16 Mpx. Il sensore retroilluminato è stato introdotto per migliorare la qualità d’immagine particolarmente alle alte sensibilità. Lo zoom è un 30x 27-810 equivalente, marcato Carl Zeiss, con stabilizzazione ottica. Il mirino è elettronico. E’ possibile la messa a fuoco manuale e l’esposizione manuale ed a priorità, oltre che quella automatica per poter provare e sperimentare l’influenza delle regolazioni sulla foto. La velocità di raffica arriva a 10 fg/s. E’ presente una funzione per creare foto panoramiche. La qualità fotografica è buona fino a 400 Iso con gli 800 ancora accettabili, anche se leggermente inferiore alla FZ150, considerando i 4 Mpx in più; i benefici del sensore retroilluminato si incominciano a sentire. La sensibilità massim arriva comunque fino a 3200 Iso. La ripresa video è Full HD a 1920×1080 pixel a 60 e 30 fg/s. Lo schermo è da 3″ orientabile con 921.000 pixel. Le dimensioni e peso poco inferiori a quelle di una reflex.
Il prezzo è di circa 400 €.
L’alternativa
Olympus PEN E-PL1
La PEN E-PL1 è una fotocamera mirrorless di standard Micro 4/3, quindi con sensore CMOS 4/3 da 17×13 mm, molto più grande di quello delle compatte e mirrorless, con 12 Mpx. Questo le consente di avere una qualità d’immagine molto superiore a qualsiasi compatta e bridge e vicina a quella delle reflex APS. Ha un corpo piccolo e leggero, poco più grande di quello di una compatta e gli obiettivi intercambiabli con innesto Micro 4/3. Il corpo è ben rifinito ed i comandi accessibili e facili. Con un obiettivo “pancake” montato diventa pure tascabile. Può funzionare in modo totalmente automatico o con le priorità ai tempi o ai diaframmi ed in manuale. Lo stabilizzatore è incorporato nel corpo e quindi consente di stabilizzare qualsiasi obiettivo. Con opportuni anelli adattatori vi si mossono montare obiettivi Olympus OM, Leica M e qualsiasi altro obiettivo per reflex, mantenendo l’automatismo di esposizione. Lo schermo è da 2,7″ con 230.000 pixel. Non c’è mirino ma è disponibile come optional un eccellente mirino elettronico V-F2 purtroppo abbastanza costoso.
La qualità d’immagine è ottima con ottima risolvenza, gamma dinamica e rapporto segnale rumore, molto superiore alle compatte ed alle bridge. Si può usare senza problemi fino a 1600 Iso ed in caso di necessità fino a 3200. Ovviamente c’è il live view e la ripresa video è HD 1280×720 pixel. Ha anche un flash incorporato e una slitta a contatto caldo per flash esterni.
La gamma di obiettivi comprende undici obiettivi, tutti di ottima qualità, dallo zoom grandangolare 9-18 mm fino allo zoom tele 75-300 mm, compresi un “pancake” 17/2,8, due macro e uno zoom 14-150 specifico per la ripresa video con un motore di messa a fuoco particolarmente silenzioso, ma poichè l’innesto è standard Micro 4/3 si possono montare anche gli obiettivi Panasonic per questo standard. Il fattore moltiplicativo è 2x.
Attualmente è venduta ad un prezzo particolarmente conveniente 260 € o poco più in kit con lo zoom 14-42 (equivalente ad un 28-84 mm). Per chi non si fa attrarre dalle sirene dei superzoom da 800 mm equivalenti, divertenti per fotografare senza farsi veder, ma poco utili per le foto normali, è una scelta che consente di avere con la spesa di una compatta una macchina di caratteristiche molto superiori per iniziare la propria esperienza fotografica.
Non so fino a quando resterà in vendita perchè è un modello dello scorso anno e attualmente ci sono nel catalogo Olympus due modelli più nuovi, quindi chi è interessato dovrebbe accaparrarsela subito.
Perdona la mia ignoranza ma non so cosa significhi “sensore retroilluminato” e perchè migliora la qualità d’immagine?
Antonio,
i sensori normalmente sono formati da uno strato superiore che contiene i circuiti elettrici di alimentazione, gestione elettura dati ed uno inferiore che contiene gli elementi sensibili, cioè i pixel. la luce quindi dev passare attraverso le aperture dello strato con i circuiti per raggiungere i pixel ed una parte non li raggiunge percheè schermata dallo strato superiore. Nei sensori retroilluminati viene prima lo strato sensibile e poi quello con i circuiti. Quindi i pixel, non schermati più dai circuiti, possono ricevere più luce.
Ciao, Francesco
Grazie Francesco, non mi aspettavo una risposta così rapida e completa. E’ stata una fortuna per me trovare il tuo sito, penso che ne approfitterò perché ho un sacco di curiosità da chiedere e necessità di consigli. Grazie ancora.
Ciao Francesco, è sempre piacevole leggere i tuoi articoli. Vorrei un tuo parere. Da tempo guardo il mercato con interesse ma non ho ancora sciolto i miei dubbi. Cerco una digitale da affiancare alla mia reflex analogica quando sono in viaggio, ho già una fuji f70exr ma in alcuni frangenti non mi soddisfa del tutto. Stavo considerando una Pen ma è veramente tascabile solo con un pancake e in viaggio non è il massimo. Come le vedi la olympus zx-1 e la nuova fuji x10? possono avvicinare una M4/3 con obiettivo in kit grazie alla loro luminosità?
Antonio,
dal punto di vista tascabilità la Fuji X10 è peggiore delle Micro 4/3. Per la qualità d’immagine le compatte “premium”, per quanto migliori delle altre, non possono competere con le Micro 4/3 o le APS, a causa del sensore più piccolo. Oltre allo sfavorevole rapporto segnale/rumore alle alte sensibilità a cui si può in parte ovviare usando sensibilità inferiori con un obiettivo più luminoso, c’è da considerare anche la gamma dinamica e la risoluzione entrambe inferiori.
Ciao, Francesco
Proprio oggi ho osservato in negozio varie evil, le più compatte erano le pen e le panasonic, la sony nex sembra un mostro con l’obiettivo. Mi resta il dubbio se in una borsa riuscirei a farci stare la reflex (konica tc+50mm) e una eventuale mirrorless con 14-42…
hai fatto bene ad aggiungere al Epl-1 anche se fuori produzione; io ne sono innamorato e mi stupisce sempre per la qualità dei risultati.
Scusa Francesco, come mai hai inserito la e-pl1 fra le compatte e bridge e non in Amatoriali base (reflex & mirrorless)?
ciao
La E-PL1 è il “ma non solo…” del titolo: per prezzo è in concorrenza con le compatte, per dimensioni è in concorrenza con le compatte premium, per funzionalità e ottiche intercambiabili è in competizione con le evil, per qualità si avvicina alle reflex. Secondo me Francesco ha fatto molto bene a inserire questa eccezione.
Simone
Ciao Schine,
mi chiedevo del perchè dal momento che le mirrorless stanno dall’altra parte, no problems
Ciao
Alberto,
in realtà ne ho parlato anche fra le Amatoriali base.
Le mie indicazioni però non sono più una divisione per categorie di macchine, ma per categorie di uetnti e di utilizzo. La Olympus E-Pl1, purtroppo fuori produzione anche se ne restano ancora molte sul mercato, ha attualmente un prezzo in linea con quello delle compatte migliori e quindi può essere un’ottima scelta anche per chi vuole iniziare a fotografare con una macchina di livello superiore di una compatta.
Ciao, Francesco
Ciao Francesco e grazie per i tuoi interessantissimi articoli!!
Io ho un dubbio (una serie di dubbi in realtà :)), spero tu possa aiutarmi.
Ho una reflex canon (vecchiotta, eos 350d) abbinata a un meraviglioso canon 70-200 2,8 (che uso amatorialmente per fotografare le gare di pattinaggio sul ghiaccio) e a un tamron 17-50 (o 55?) sempre 2,8.
Ho pensato di prendere una nuova reflex, ma non sono tanto convinta, vorrei portarla con me in viaggio ma sono pigra e non starei a cambiare gli obiettivi spesso, con il rischio di perdere scatti interessanti. Dovrei comprare anche un obiettivo molto versatile da viaggio. Ma la cifra salirebbe molto! E poi l’ingombro e il peso! Scarrozzarsi in giro un set di obiettivi è impegnativo … e comunque sono una fotografa della domenica, come dicevo pigrissima, e scatto quasi sempre in automatico, vanificando l’utilità della reflex.
Così ho pensato di prendere una bella bridge, più compatta della reflex e più adatta alla mia pigrizia, di modo da avere sempre a disposizione l’ottica giusta.
Però cerco queste caratteristiche, puoi aiutarmi a scegliere?
1) risposta veloce allo scatto. Non voglio una macchina che ci metta troppo a pensare. Non pretendo la risposta di una reflex ma quasi. Mi aspetta (forse) un viaggio nel nord ovest degli USA e vorrei riuscire a fotografare anche gli animali senza che venga tutto mosso e senza perdere l’attimo. Quest’anno spesso ho fotografato paesaggi dall’auto che andava (non guidavo io :))), condizioni non proprio ideali, ma con la reflex ho ottenuto buoni risultati, se trovassi una bridge che mi permettesse di fare quasi altrettanto…
2) obiettivo luminoso
3) rumore ridotto in condizioni di scarsa luminosità. Ho una compattina panasonic (non ricordo quale, chiedo venia, ha uno zoom potente, ma non è della serie delle TZ, forse è una FX3) che nei paesaggi e all’aperto è stupenda, ma una semplice foto in casa, anche con il flash, è una tragedia.
4) la preferirei con il mirino…
Per questo ho pensato a una bridge, possibilmente che faccia video full hd così è contento anche il marito. Poi magari porterei anche la reflex con il piccolo tamron (quest’anno ho usato questa + la compattina panasonic) ma è ovviamente un’ottica limitata.
Non escludo in futuro di cambiare reflex e di comprare magari un obiettivo più versatile, da viaggio, ma prima vorrei capire se davvero mi serve o posso farne a meno e continuare a usare l’attrezzatura che ho (ripeto, non sono una professionista, tutt’altro).
Scusa, ho scritto un papiro!!
Grazie per i consigli che vorrai darmi!
Katia
Katia,
i tuoi requisiti per la nuova fotocamera escludono le bridge e dicono reflex:
1) risposta veloce allo scatto: reflex Si, bridge NO
2) obiettivi luminosi. reflex SI, bridge NO
3) rumore ridotto in condizioni di scarsa luminosità: reflex SI, bridge NO
4) mirino: ok per entrambe, ma quello delle reflex è molto migliore.
Detto questo fai come vuoi, ma con una bridge sicuramente non migliorerai la qualità che ottieni dalla tua compatta Panasonic. Con la stessa spesa di una bridge potresti invece prendere uno zoom universale come il Tamron 18-270 VC, con cui si può fotografare praticamente tutto e portare solo quello qello in viaggio. In pratica avresti una reflex che pesa ed ingombra poco di più di una bridge, non richiede di cambiare obiettivo ed ha una qualità d’immagine molto superiore a qualsiasi bridge. Usarla in automatico non ne sminuisce la qualità, anzi è il modo migliore e più rapido di usarla, basta che si sia pronti ad un eventuale correzione delle impostazioni se ci si rende conto che è necessario.
Ciao, Francesco
Urka! Non mi aspettavo questa risposta… o forse sì? :)
Ma quindi, tanto per capire, tra bridge e compattine non c’è poi tutta questa differenza?
Scusa l’ignoranza (elevata) ma il 18-270 a cosa corrisponderebbe sulla 350D? E sarebbe lo stesso se passassi a una 600D, che è la reflex canon che al momento mi sembra meglio rispondere alle mie esigenze?
La spesa, cambiando anche la macchina, sarebbe elevata. Ma effettivamente se mi dici che come qualità non c’è paragone forse vale la pena.
Però il tamron mi sembra lievemente meno luminoso, sulla carta, rispetto ad esempio a quello della canon SX40, non c’entra nulla perchè la qualità della reflex e dell’obiettivo in sè vanificano la maggiore luminosità dell’obiettivo della bridge? Mi consigli di prenderlo nuovo o, se lo trovo ad almeno un 100/130 di euro meno, va bene anche usato?
E, ultima domanda, secondo te è il caso di cambiare la mia 350D con, appunto, una 600D? La mia funziona ancora bene, beh il sensore poveretto è da pulire ma a parte questo nulla di che, certo è un po’ vecchiotta comunque, non è il top della velocità, gli ISO arrivano a 1600 e il rumore si nota… cosa mi consigli?
Grazie e scusa ancora per tutte queste domande…
Con il 18-270 usato della tamron arrivi sicuramente ad ottenere foto migliori rispetto alla bridge, tieni presente che anche se nel caso della 350d si parla di 800 iso accettabili, la miglior bridge non va oltre i 400, quindi hai ancora dei vantaggi. Il 18-270 diviene in termini di angolo di campo equivalente ad un 29-432. Più che sufficiente. Credo che negli interni la tua canon con il tamron 17-50 sia già abbastanza performante. Il punto forte delle nuove reflex è la possibilità di fare buone foto in notturna alzando gli iso, ma per nottura intendo proprio per strada la notte a mano libera. Il 18-270 eizo (che è nuovo) è difficile trovarlo usato, più facile trovare il precedente che comunque è stabilizzato anch’esso ma meno silenzioso e leggermente più ingombrante.
Grazie! Guarda preferisco stare sul nuovo modello, ho letto che è un po’ migliore come qualità e per me l’ingombro e la velocità di messa a fuoco sono fondamentali. Sì è vero, per le foto in interni posso usare il mio 17-50. Usato non si trova, ma comunque le differenze di prezzo rispetto al nuovo non sono tali da farmi aspettare un usato.
Mi hai convinto!:)
Per ora mi limiterò a far pulire il sensore della mia 350D e prendere l’obiettivo nuovo, poi se esce qualche offerta o magari comunque prima delle ferie estive potrei prendere in considerazione la 600D. I miei cognati vanno negli USA a dicembre, dici che sarebbe conveniente farmela prendere lì in dollari? Grazie ancora, sei stato fondamentale per la decisione! ;)
Ops, Christian, pensavo fossi francesco, siete stati fondamentali entrambi allora! Grazie!!
Katia,
ti confermo quello che ti ha detto Christian. Meglio una 350D con Tamron 18-270 (VC o PZD non fa grande differenza) che una qualsiasi bridge. Se decidi di portare due obiettivi poi per le situazioni di scarsa luce puoi usare il 17-50/2,8. Se non è la versione stabilizzata però il vantaggio non ci sarebbe in quanto nel range di focale 18-50 il Tamron 18-270 ha una luminosità di 3,5-4,0 e quindi guadagneresti un solo stop, ma la stabilizzazione te ne fa guadagnare almeno due.
Le reflex attuali, come la 600D possono essere usate fino almeno a 3200 Iso senza che il rumore diventi troppo invasivo e in caso di necessità anche a 6400. Acquistarla in USA può essere conveniente, ma tieni conto che i prezzi che si vedono pubblicizzati sui siti non comprendono la tassa di acquisto di circa il 10 % che in negozio aggiungono al pagamento. Poi quando la porti in Italia ci può essere il rischio della dogana: se ti controllano paghi i dazi doganali del 10 % più l’IVA del 21 % sul prezzo di listino. Infine puoi avere difficoltà con la garanzia internazionale che sarebbe di 1 anno mentre quella italiana (ed europea) è di 2 anni.
Ciao, Francesco
ops ho ridondato la tua risposta, chiedo venia :)
non vorrei essere responsabile dei tuoi soldi :D
acquisti in Usa di corpi macchina li sconsiglio, in genere fuori area territoriale di vendita i prodotti sono coperti da una garanzia mondiale che dura intorno ai 6 mesi… poi dovresti spedire in america per avere la restante garanzia
fuori continente si può prendere qualche obiettivo potendo provarlo immediatamente e conoscendone i difetti preventivamente, ossia si va, si vede se è tarato giusto mettendo a fuoco correttamente e dettagliatamente (alle focali estreme) e in più si fanno test specifici per il modello… io mi farei prendere un obiettivo da qualcuno che sa testarlo :)
altrimenti ci sono negozi online inglesi che fanno prezzi davvero concorrenziali alle offerte americane (anzi molto più economici se al prezzo americano sommi le tasse americane e quelle di dogana europea)…
insomma aspetterei l’estate prossima o comunque non mi meraviglierebbe se passato natale si trovasse anche intorno ai 500 euro nuova
Credo che a NewYork ci siano 2 grandi store, bisogna vedere dove vanno i tuoi cognati insomma :) mica li puoi far spostare di 500km per andare in un negozio :) magari sapendo già che un polarizzatore che qui costa 100 euro lì si può trovare a 50 allora potrei stare tranquillo :) In sostanza meglio affidarsi sempre a mani esperte.
Grazie 1000, effettivamente non credo saprebbero testare un obiettivo ed eviterei di far boiate. Siti inglesi ahimè non ne conosco :(((
Comunque per la macchina aspetto di sicuro dopo Natale, posso tirare avanti tranquillamente con la mia 350D. L’obiettivo invece sarà il mio regalo di Natale quindi mi sa che tra poco colpisco :)
Certo che guardando le caratteristiche della 60D… caspita mi invoglia ancora di più della 600 (peccato il prezzo), per le foto di pattinaggio soprattutto…
e la 7d non ti invoglia? il gioco durerebbe all’infinito :) vai a guardarle anche in un negozio così vedi se oltre al prezzo si adattano alle tue mani… infine la fotografia è un gioco per adulti, quindi la fotocamera non ti deve dare sensazioni di eccessivo valore, altrimenti avresti un’attenzione reverenziale e finiresti per non usarla
non conosco il tuo budget, ma io lo distribuirei tra ottiche e corpo e accessori, poi hai già un 70-200 f2,8 direi che è sufficiente per scattare anche il pattinaggio
Certo, il 70-200 é perfetto, non lo cambierei… La macchina mi invoglia perché sarebbe piú veloce della mia…ma x ora mi fermo all’obiettivo da viaggio, che é ciò che mi serve, poi si vedrà, da qui all’estate magari i prezzi si abbassano.
Per ora il budget é sui 450 e ci prendo il tamron, poi boh, vedró come sarò messa + avanti.
Grazie!
Ciao. Complimenti per il blog!!!
Volevo chiederti quali motivazioni ti hanno fatto scartare la panasonic DMC TZ20.
Grazie e ciao
Alberto,
non l’ho inserita a causa della qualità d’immagine inferiore specialmente in confronto alla Canon SX220HS e Sony HX9V e per l’assenza della messa a fuoco manuale.
Ciao, Francesco
salve, non vorrei andare in ot, ma la epl1 dove si trova a 260 euro?
su internet a quel prezzo a stento c’è usata
anche in mp
grazie
angelo
Angelo,
eccoti accontentato.
http://www.lina24.com/go/index.php?cPath=22_596_598&page=1&sort=4a
http://www.pixmania.com/fotocamere-digitali-olympus/itit1_1_1_20088_35_0_0_00_sg.html?sSortInfo=Prix-ASC&sPageInfo=1_10
http://www.fotodigit.it/sezioni/elenco-marca_86-ordine_2-sezione_20-codCAT_695-codSOTTOCAT_-page_1.html
http://www.ilfotoamatore.it/listaprodotti.asp?R=3&F=4&M=OL&Mode=testo&Prezzo1=&Prezzo2=&Pixel=&Zoom=&Tecnologia=&Tec_Ob=&RP=&P=1&Ord=Pasc
http://compraonline.mediaworld.it/webapp/wcs/stores/servlet/CategoryDisplay?catalogId=20000&storeId=20000&categoryId=60746132&relpage=1&iscache=1&page=1
Comunque ho scritto 260-280 €.
Ciao, Francesco
grazie x la precisione e la tempestività ;-)
sono davvero alle prime armi, dovrei fotografare soprattutto con poca luce e mi occorrerebbe un buon grandangolo, in alternativa alla pl1, tra le compatte segnalate sopra (o anche altre), cosa consiglieresti? grazie ancora. angelo
Angelo,
in alternativa alla Olympus E-PL1 nessuna compatta. Se ne vuoi una scegli fra quelle già segnalate o leggi l’articolo “Fotocamere consigliate – Amatoriali evolute (reflex & mirrorless)” http://francescophoto.wordpress.com/2011/10/31/fotocamere-consigliate-amatoriali-evolute/ in cui segnalo alcune compatte “premium”.
Ciao, Francesco
grazie davvero x puntualità e tempestività
sono alle prime armi e fotografo per lo più gruppi con scarsa luce (orchestre)
tra le compatte mi puoi dare una valida alternativa alla epl1
ho paura che l’olympus x me sia scomoda da portare dietro
grazie. angelo
ciao,
anzitutto complimenti per il blog. io che sono appena appena principiante so rimasta affascinata dalla chiarezza e dalla puntualità delle recensioni. detto ciò vorrei un piccolo consiglio.. vorrei affacciarmi timidamente in questo mondo, vengo da una vecchia compatta canon, ed è arrivato il momento di cambiare. per iniziare senza spendere un occhio al momento ho selezionato 2 possibili modelli e vorrei un parere: olympus epl1 oppure fujifilm finepix hs20 exr. come prezzi rientrano nel mio budget. ciò che voglio capire è se una bridge di quel tipo vale o meno se posta di fronte all’olympus. si accettano consigli differenti.
grazie mille
Luce,
fra la Olympus E-PL1 e la Fuji HS20EXR non c’è confronto. La Olympus ha una qualità d’immagine molto migliore, anche in scarsa luce, è più piccola e leggera e costa anche qualcosa di meno. Il suo obiettivo standard non è certamente confrontabile come escursione focale con l’obiettivo della HS20, ma avendo la possibilità di cambiare obiettivo in futuro ti sarò possibile aggiungere un tele più spinto se ne sentirai la necessità.
Ciao, Francesco
ciao francesco grazie per la risposta. spulciandomi ben bene il blog alla fine ero arrivata anch’io a questa conclusione,meglio epl1!!!. ora pero ti pongo un’altro quesito: tra una epl1 che pagherei 260 euro e una epl2, ep2 o epl3 tu cosa consigli?
cioè vale la pena spendere di più o alla fine le differenze al mio occhio saranno impercettibili e quindi sempre meglio la epl1?
come ti ho detto sono piuttosto principiante e al momento ciò che cerco da una macchina sono le dimensioni ridotte,in modo da portarmela sempre insieme, ed anche la qualità, per le mie foto in vacanza, in famiglia, ai miei animali (quindi anche foto in interni non troppo illuminati),
oltre alle macchine che ti ho elencato tu consiglieresti altro con budget non oltre i 350?
grazie mille per la tua attenzione
con 350 euro il meglio che puoi avere a dimensioni compatte è la epl1, se poi ti saltano fuori altri soldi da spendere potrai aggiungere mirino elettronico o altri obiettivi e ti divertiresti di più con vari gadget di cui sai come funzionano che cose che non puoi avere perché hai già finito il budget
Luce,
la serie E-Px (1,2,3) è nettamente più costosa della E-PL1. Il modello attuale E-P3 costa circa 800 €, quindi ampiamente fuori dal tuo budget. Le E-P1 e E-P2 sono fuori produzione e superate.
L’unica alternativa potrebbe essere la E-PM1, un po’ più piccola della E-PL1 (questione di mm), con un autofocus un po’ più veloce e una qualità d’immagine leggermente migliore, ma le differenze sono comunque piccole e poco percepibili e costa circa 40 €.
L’unica scelta è quindi la E-PL1.
Ciao, Francesco
davvero tante grazie per l’attenzione! ieri sono andata in negozio e ho avuto modo di provare la oly epl1.. beh mi piace! poi però ho visto altre macchine che essendo in promozione rientrano nel mio budget e per l’ennesima volta vorrei “approfittare” delle tue conoscenze in materia..le macchine in questione sono la panasonic dmc gf2k e samsung nx5s. cosa ne pensi? sempre confrontandole con la epl1.
infine se acquistassi la oly, successivamente come mirino consigli il vf2 o vf3?
grazie mille.
purtroppo né panasonic né samsung adottano la stabilizzazione sul sensore che è un OBBLIGO per le fotocamere ad obiettivi intercambiabili compatte, scusa se lo scrivo maiuscolo, ma secondo la mia opinione è… un OBBLIGO… mentre la stabilizzazione sull’ottica porta in genere un aumento di volume ed una perdita di proporzioni e manegevolezza… poi gusti individuali, ma se dovessi regalare o consigliare ad una donna una fotocamera non avrei dubbi, oly epl1 perché ha basso costo, obiettivi intercambiabili, sensore micro 4/3 e l’unica con la stabilizzazione sul sensore (che a mio parere è un OBBLIGO)…
Luce,
la Panasonic GF2 e la Samsung NX5 sono buone macchine (la Samsung è anche fra quelle consigliate), ma la E-PL1, oltre al prezzo, ha anche il vantaggio, come tutte le Olympus PEN, di avere la stabilizzazione incorporata che aiuta molto per ottenere foto nitide e non mosse im poca luce. Con le altre è necessario usare gli obiettivi stabilizzati che sono disponibili. Se però si vuole montare obiettivi diversi da quelli di serie, possibilità che le mirrorless consentono, si perde la stabilizzazione, mentre nelle Olympus no.
Come mirino il VF-2 va benissimo, è anche orientabile pre foto dall’alto.
Ciao, Francesco
grazie ad entrambi per i preziosi consigli. Ora sono decisa ad acquistare l’olymp. Solo francesco non ho capito quale mirino consigli. Nel tuo commento manca proprio il numero
ha sbagliato a digitare :D
le virgolette sono sullo stesso tasto del 2
il vf2 dovrebbe avere risoluzione di 1,4 megapixel mentre il vf3 di 0,9 quindi dovrebbe essere più definito e stancare meno l’occhio
no problem! Grazie sei stato davvero tanto gentile! Ora ho appena saputo che un mio amico va ad hong gong quasi quasi mi faccio dire un pò i prezzi di lì tipo della epl3. Che dite qualcosa di vantaggioso si può trovare?
Grazie Chistian,
questi errori succedono quando si scrive in fretta. Ora ho corretto.
Ciao, Francesco
ragazzi grazie mille x i vostri prezios consigli. Ho saputo da poco che un mio amico andrà ad hong kong..dite convenga prender qualcosa da lì?
Luce,
onestamente non so se conviene. Dipende dal prezzo che si riesce ad ottenere. Poi a questo si devono aggiungere i dazi doganali (10 % ?) e l’IVA 21 %. Fai bene i conti. Inoltre si perde la garanzia italiana di due anni o più e si ha solo quella internazionale di un anno.
Ciao, Francesco
direi che non conviene, risparmi poco o nulla e perdi sulla durata della garanzia… se proprio cerca dai siti inglesi e resti con la normativa europea e non paghi dazi
ragazzi se disturbo ancora ma vorrei un ulteriore consiglio. ho trovato una olympus epm1 ad un ottimo prezzo e ora sono di nuovo indecisa. tra la epl1 e la epm1 voi quale mi consigliate sinceramente? considerando le caratteristiche di ognuna.
aspetto presto vostre notizie
giuro che questa è l’ultima volta che vi disturbo! (incrocio però le dita nn si sa mai :) )
oltre alla epm1 che ho trovato a buon prezzo come la vedete la epl2 (sempre a prezzo ragionevole)? confrontandole chiaramente con l’epl1.
ragazzi mille grazie qualora vogliate rispondermi ancora
Luce,
allora:
E-PL1 = prima generazione, ancora valida però, specialmente considerando il prezzo.
E-PL2 = seconda generazione, migliora estetica, più arrotondata, riduzione rumore (arriva a 6400 Iso invece che 3200), e schermo (460.00 pixel invece che 230.000)
E-PL3 = terza generazione, corpo un po’ più compatto,migliora velocità autofocus, qualità d’immagine alle alte sensibilità, aggiunge lo schermo orientabile, ma elimina il flash integrato e ne fornisce uno aggiuntivo come accessorio.
E-PM1 = E-PL3, ma senza schermo orientabile e un po’ più compatta.
Vedi tu quale scegliere.
Ciao, Francesco
ciao Francesco, perdona la mia infinita ignoranza, ma sono rimasto alle foto su pellicola con la mia vecchia yashica fx3, poi, perso compagnia, tempo e alla fine anche passione x la fotografia, ho avuto un paio di compattine digitali e ho (come si dice) perso il treno. puoi spiegarmi cosa si intende con “rumore che rovina l’immagine” ? grazie 1000 se mi vorrai rispondere, Daniele
Daniele,
ottima reflex la Yashica FX3, spero che tu l’abbia ancora.
Il “runore” , dall’inglese “noise” (in realtà sarebbe meglio chiamarlo “disturbo”, ma ormai i fotografi digitali sono abituati a dire “rumore”) è una caratteristica di tutti i circuiti elettrici, ma non solo. Quando in un circuito elettrico si modula un segnale in esso oltre al segnale si propaga anche un disturbo spurio dovuto all’agitazione termica degli elettroni che si trovano nel materiale conduttore. Se il segnale da propagare ha un’ampiezza elevata il disturbo che ha un’ampiezza molto ridotta è trascurabile e non si nota. Se il segnale ha un’ampiezza ridotta, come quello di un sensore quando c’è poca luce, il segnale ha un’ampiezza ridotta, paragonabile a quella del disturbo e per essere utilizzato deve essere amplificato. L’amplificazione però amplifica anche il disturbo che a questo punto si nota nell’immagine. Il disturbo si manifesta con macchie nere simili alla grana delle pellicole e con macchie di colore. Entrambe danneggiano la nitidezza dell’immagine e l’effetto è simile alla grana della pellicola. Oltre a quello elettronico un altro tipo di disturbo che affligge i sensori fotografici è quello intrinseco nella cattura della luce. I pixel nel catturare i fotoni di luce incidenti generano un disturbo, e questo si somma a quello elettronico precedentemente spiegato danneggiando le immagini.
In sostanza il disturbo o “rumore” è un po’ come il ronzio di fondo in un amplificatore audio.
Quello che conta e che si deve misurare per valutare la qualità di un sensore però non è il disturbo o rumore, ma il rapporto segnale/rumore. Più è alto meno il disturbo darà fastidio.
Spero di essere stato abbastanza chiaro pur se in poco spazio.
Ciao, Francesco
Ciao, complimenti per il sito, la competenza e la coordialità delle risposte.
Mi trovo qui in America e volevo evolvere le mie capacità amatoriali prendendo una macchinetta più performante di quella che ho ora: Olympus u820 (tra l’alto a bassa luminosità non mi sembra eccezionale come foto).
Volevo sfruttare il fatto di essere qui in USa per prendere una Reflex …cos’ mi consigli (tenendo conto che non sono un grande esperto di fotografia…per il momento). Grazie mille
giorgio
Giorgio,
visto che sarebbe la prima reflex ti consiglio un modello base. La più adatta è la Nikon D3100 con obiettivo Nikon 18-105 VR.
Comunque leggi il mio articolo “Fotocamere consigliate – Amatoriali base (reflex & mirrorless)” http://francescophoto.wordpress.com/2011/10/24/fotocamere-consigliate-amatoriali-base/
Ciao, Francesco
grazie 1000 direi di aver capito, in ogni caso adesso so in che direzione ragionarci sopra, a presto, Daniele
Naturalmente, più un sensore è grande, e meno disturbo avrà alla stessa sensibilità rispetto ad un sensore più piccolo.
Ciao Francesco. Ti ringrazio in anticipo per la risposta.
Sarei interessato ad una fotocamera bridge per sostituire la mia Sony H10.
Ho trovato la FUJI H20Exr ha un prezzo di 270€ circa.
La ritieni una buona scelta?
Le mie esigenze sono principalmente quelle di facilità d’uso e una qualità discreta.
Grazie ancora
Paolo
Paolo,
la facilità d’uso è uguale per tutte le macchine. Ormai dalla compatta alla reflex professionale tutte hanno autofocus e esposizione automatica. Con tutte però è difficile fare belle foto e con le macchine più semplici lo è ancora di più.
La Fuji HS20EXR non entusiasma per la sua qualità d’immagine, seppure migliorata rispetto alla HS10. La Panasonic FZ150 è decisamente meglio ed anche la FZ48 è in vantaggio.
Se vuoi una buona qualità d’immagine la scelta migliore è una mirrorless o una reflex.
Ciao, Francesco
no problem. Grazie sei stavo tanto gentile. Ho appena saputo che un mio amico va io cina quasi quasi mi faccio dire i prezzi un pò di lì. Credete ci sia qualche vantaggio? Magari x una esk3
Buonasera!! sempre per iniziare è meglio la canon powershot sx220 hs o la canon powershot sx130 is. quali sono le differenze maggiori? graziee, Valentina
Valentina,
la Powershot SX130IS è un modello di due anni fa, con sensore CCD. La SX220HS ha un sensore CMOS retroilluminato, molto migliore specialmente in poca luce. Inoltre la SX120IS è molto più ingombrante e pesa il doppio, non è quindi tascabile.
In conclusione è meglio la SX220HS.
Ciao, Francesco
grazie mille Francesco!! Ultima domanda per curiosità….e per quanto riguarda la powershot s95? Dicono abbia una qualità d’immagine superiore rispetto alla sx220 o è impercettibile ai miei occhi? Bisogna essere dei buoni fotografi per poter sfruttare le sue potenzialità o la può usare chiunque con risultati uguali? Grazie, Valentina
Ciao Francesco.Come Daniele sono rimasto alla pellicola un po per le stesse ragioni e da poco mi sto nuovamente interessando al mondo della fotografia ,sempre a livello amatoriale. Ultimamente ho avuto solo delle piccole compatte, ultima una Olimpus FE 230, niente di che.Mi ero interessato inizialmente alle Bridge, ho visto che si parla molto bene della Panasonic FZ 150 e della Sony HX 100V ma non sono molto convinto per l’ingombro.Vorrei chiederti della funzione 3D supportata dalla FZ150 è comunque una cavolata? o visto che ho un TV Viera 3D potrei sfruttarla? Ho visto che parli molto bene della E-PL1 anche come rapporto qualità prezzo, in special modo in questo momento che sono usciti tanti nuovi modelli.Vorrei chiderti la differenza di sigla tra E-PL1 KNN ed E-PL1 KCS(probabilmente il riferimento è al colore della macchina),inoltre ho visto molte di queste macchine che montano obbiettivi Zuiko, sono gli obbiettivi originali o sono compatibili, perchè in alcune ho visto la sigla Olimpus lens.Di quelle citate quale mi consiglieresti? e in alternativa ? Grazie anticipatamente e complimenti per il sito e la competenza nelle risposte.
Ciao Francesco!
Innanzitutto ti faccio i complimenti per la disponibilità,la professionalità,e la capacità di spiegare anche a noi neofiti le cose in modo molto semplice e diretto.
Io mi sono orientato verso l’acquisto di una sx220hs, e sto pensando a qualche memory card comprare: considerando che fa video in HD, per la tua esperienza, è sufficiente una qualsiasi card (tipo la SanDisk Extreme III ) a 20 mb/sec per non avere problemi di ripresa video o è preferibile qualcosa di più veloce?Sai,ho trovato più di un videotest su youtube in cui si riscontravano problemi di registrazione soprattutto a livello audio “scattoso”, e credo sia per una questione di memory card,non vorrei trovarmi quella brutta sorpresa!
ti ringrazio anticipatamente per la risposta!
ciao, alla fine ho seguito il tuo consiglio e comprato una e-pl1. sono davvero inesperto e vorrei acquistare qualche ottica. mi ha molto interessato il tuo articolo sulla possibilità di montare le vecchie OM con anello adattatore; il mio dubbio è se non si appesantisca troppo la macchina snaturandone la funzione e rendendola negli ingombri almeno pari ad una reflex. d’altro canto lo zoom zuiko 40-50 x la pen costa davvero tanto! cosa mi consigli? garzie. angelo
uhm non è molto chiaro che hai preso :) penso la epl-1 con lo zoom 14-42
se non ti è di tanto fastidio cambiare zoom ogni tanto il 40-150 costa sui 220 euro, ma si trova a meno usato… caro, anche se in linea con la tipologia, è il 14-150
comunque prima puoi fare esperienza con lo zoom che hai corredo, è sufficiente per fotografare e poi capire cosa ti manca (se uno zoom fisso e luminoso per interni e ritratti o una focale più spinta per fotografare più lontano)… poi l’inesperienza si combatte con la pratica ma anche con la teoria (libri, corsi e in parte internet)
sì, ho comprato la epl1 con 14-42. In effetti ho necessità spesso di fotografare gruppi (orchestra) in esterno spesso di sera e fare primi piani degli orchestrali (i miei figli :-)); tra i due quali consiglieresti?
comunque era interessante il discorso sull’economicità degli obiettivi OM con adattatore, anche se non ho ben capito se oltre la messa a fuoco anche l’apertura va impostata manualmente e se la epl1 li supporta tutti. grazie a chi mi illuminerà. angelo
non so se si perdano gli automatismi anche se in generale, è quasi una regola perdere automatismi con gli adattatori… ho visto che il 40-150 non è caro, non è molto luminoso ma forse è sufficiente per gli orchestrali, non ti servono tempi veloci perché la foto dovrebbe uscire con le mani leggermente mosse e i visi fermi
la scelta dell’obiettivo dipende da quanto vicino stai all’orchestra, per esempio esistono 2 fissi un panasonic 20 f1,7 (per riprendere l’orchestra da una decina di metri) e un zuiko 45 f1,8 (per riprendere singoli soggetti, più o meno sempre stessa distanza) che quindi potrebbero andare bene se sei in prossimità dell’orchestra…
insomma il tuo obiettivo è riprendere da lontano (mi sembrava all’inizio) quindi il 40-150 potrebbe essere sufficiente
il 14/150 certo risolverebbe tutti i problemi ma costa un’enormità. il 40/150 nn sarebbe male; mi hanno parlato bene anche delle panasonic micro 4/3, che mi dite? cmq il dubbio è che con la cifra da spendere per il 40/150 si comprerebbe un bel corredo OM.
a proposito, qual’è la differenza tra gli obiettivi zuiko e i nuovi zuiko R? grazie sempre per la disponibilità
Angelo,
quali obiettivi Zuiko intendi?
Io conosco gli OM, manuali perle reflex a pellicola della serie OMx, gli E per le reflex digitali 4/3 della serie E e i Micro 4/3 per le mirrorless Micro 4/3. Non ho mai sentito parlare di Zuiko R.
Ciao, Francesco
Angelo,
sul mercato dell’usato puoi trovare a prezzi convenienti diversi obiettivi OM. Tieni conto però che sono a messa a fuoco manuale e che sulle mirrorless Micro 4/3 la loro focale equivalente raddoppia.
ciao, Francesco
x la R intendevo gli obiettivi zuiko digital x micro 4/3 x la epl-1.
Quanto agli obiettivi OM, dovendo partire da zero come corredo, mi riferivo ai tuoi interessanti articoli circa la possibilità di montare delle belle ottiche su epl1 risparmiando un bel pò sul costo. Mi chiedevo se davvero ne valesse la pena e se si perdevano tutti gli automatismi oltre naturalmente alla messa a fuoco.
grazie. angelo
Angelo,
la possibilità di montare gli obiettivi OM è interessante per chi già possiede questi obiettivi e vuole riutilizzarli su una digitale.
Partendo da zero conviene farsi un corredo di obiettivi adatti alla E-PL1, o almeno prenderla con lo zoom in kit 14-42. Gli Zuiko OM potranno essere utili come tele, ma non sarà possibile trovarne uno come grandangolo perchè la focale minima era di 18 mm, che per il micro 473 equivale ad un 36 mm, cioè quasi ad un normale.
Usando questi obiettivi si perde l’AF, ma l’esposizione può essere automatica, a priorità dei diaframmi, chiudendo manalmente il diaframma all’apertura desiderata. La macchina imposterà automaticamente il tempo corretto.
Ciao, Francesco
Francesco, fuji annuncia la X-S1, una Bridge che è veramente una bridge, con un sensore più grande (certo peso, dimensione, costo l’avvicinano ad una reflex base)
2/3″ è 3 stop sotto a una refle APSC…
Più grande = comparativo assoluto? :)
più grande rispetto alle solite bridge :) poi è il sensore della x10 quindi dovrebbe guadagnare qualcosina con la retroilluminazione che non c’è ancora sulle APSC, quindi diverrebbero 2 stop di differenza prestazionale
Christian,
è sempre un sensore piccolo. Siamo tornati alle bridge di 7-8 anni fa (allora si chiamavano più giustamente “superzoom”). Il divario di qualità fra questi sensori e quelli APS è ancora molto grande , più dei due stop che tu pensi.
Non so poi perchè uno dovrebbe prendersi una bridge che ingombra e pesa più di una reflex, costerà adeguatamente e probabilmente più di una reflex, per avere una qualità inferiore.
Comunque scriverò la presentazione in giornata
Ciao, Francesco
concordo con quanto dici (la trovo antieconomica sicuramente, ma c’è gente che ha paura del cambio obiettivo), la mia segnalazione era per tenerla in considerazione tra le bridge consigliate… tuto qua, i 2 stop li intendevo in luce non in pdc o in gamma dinamica o in altro ancora… solitamente la retroilluminazione (ben studiata) fa guadagnare uno stop forse qualcosina in più
Ciao
scusa se ti disturbo e complimenti per il sito.
Sono anch’io alle prese con la scelta di una macchina fotografica che mi dia più soddisfazioni della mia Olimpus vr20 che va bene ma è limitata.
Ho letto i tuoi suggerimenti ma io ho un problema aggiuntivo: fondamentalmente uso la macchina fotografica durante le mie escursioni in montagna e arrampicarsi con una reflex non è proprio il massimo per cui cercavo un compromesso sul peso e le dimensioni ma con una qualità superiore alla mia.
Volevo quindo se non ti crea disturbo un tuo consiglio.
Inoltre andando in giro mi hanno anche proposto una canon G12 e una samsung nx5 di cui tu non parli e quindi ci sarà un motivo…
Ciao grazie anticipatamente.
Aldo
Aldo,
la scelta migliore per stare leggeri ed avere una fotocamera che produca foto di buona qualità è una mirrorless.
La più conveniente è la Olympus E-PL1 che si trova ancora a meno di 300 € in kit con lo zoom 14-42 mm (28-84 mm equivalente). A questo puoi aggiungere il tele Olympus 40-150 mm (80-300 eq.) che costa circa 200 €, il grandangolo Olympus9-18 mm (18-36 eq) un po caro però, 600 € e un focale fissa “pancake” Olympus 17/2,8 270 € o Panasonic 20/1,7, 400 €.
Come modelli più aggiornati, leggermente più piccolo, che migliora un po’ la qualità d’immagine e la velocità di messa a fuoco, ma perde il flash integrato puoi considerare la E-PM1 che costa 470 € sempre con il 14-42 mm.
Ciao, Francesco
ok grazie mi attiverò in questo senso.
Scusa ancora una domanda, ma di quelle due alternative che mi avevano proposto (Canon G12 e Samnsung nx5 )tu cosa ne pensi ? Te lo chiedo perchè avevano il vantaggio del mirino. Ciao ancora grazie
Aldo
sono 2 fotocamere diverse, una è una compatta premium (g12), l’altra invece è una mirrorless aps-c (stesso sensore delle reflex aps-c), quindi sicuramente ti darà risultati migliori la seconda, tuttavia non ha la stabilizzazione sul sensore e quindi le ottiche che devi abbinare saranno mediamente ingombranti, in pratica risparmi solo sulle dimensioni del corpo
ok grazie
ciao
Arnaldo,
sono due macchine completamente diverse.
La G12 è una compatta, per quanto buona, e la sua qualità d’immagine non è paragonabile a quella della NX5 che è una mirrorless con sensore APS, molto più grande di quello della G12. Inoltre la NX5 è ad obiettivi intercambiabili e quindi può montare quello più adatto alla ripresa che si vuole fare.
Ciao, Francesco
Francesco,
scusa ancora una domanda: ma dovrei prendere il mirino per avere buoni risultati con la olynpus E-PL1 e quindi il prezzo sale e si avvicina a quello delle prime reflex; ne vale comunque la pena?
Grazie.
Aldo
Arnaldo coraggio, hai troppe idee tutte assieme…
fai l’unica cosa che è sempre valida, vai in un negozio e prendi in mano una reflex base e vedi se ti è davvero ingombrante…
all’inizio avevi chiesto una buona fotocamera poco ingombrante e sì è vero che i prezzi della epl-1 con il suo mirino si avvicina a quello di una reflex ma è di piccole dimensioni come da te chiesto.
In realtà le reflex costano veramente poco e producono veramente poco utile per le case madri, basta pensare che in una reflex hai il rilevatore di fase, gli specchi del pentaspecchio, un corpo più grosso, lo specchio reflex, una rotellina per comandi veloci, più pulsanti, una batteria più grossa e un sensore più grande
La verità è che piccolo è bello e il bello si paga.
Se una reflex base non ti ingombra prendila (guarda la canon 1100d, nikon d3100, pentax k-r e sony slt alpha35)
Hai ragione!!! è semre stato un mio difetto e invecchiando non sono migliorato scusa !!!
Stamattina sono stato all’Olympus day è le ho un pò provate… la EPL1 è funzionale, economica, compatta e sarei orientato per quella, ma come dicevo, se ci aggiungi il mirino un secondo obiettivo salgono prezzi e ingombro e quindi farò ancora alcune meditazioni e vi dirò…
Scusate ancora ciao.
Aldo
non c’è bisogno di scusarsi tanto… capita
tieni presente che la olympus è la fotocamera più piccola con qualità
se vuoi scendere ancora ci sono le nikon 1 e la pentax q, sono sempre meglio di una compatta ma costano molto e rientriamo nella disquisizione se non sia meglio una reflex :)
si con la oly il corredo ideale sarebbe 14-42 + 40-150 + mirino…
ma non sei neppure obbligato a comprare tutto assieme, puoi anche valutare la possibilità di comprare usati questi prodotti o solo parte di essi
ok ancora grazie
Buongiorno a tutti
e complimenti al padrone di casa per il sito e le informazioni che offre. Sono nuovo di queste parti e sopratutto di fotografia sono proprio principiantissimo (anzi diciamo che devo ancora iniziare) ma un pò mi appassiona. Per Natale vorrei regalarmi una nuova macchina fotografica, mi sarebbe piaciuta una bridge ma mi pare di aver capito che non è la macchina che fa per me. la utilizzerei solo per foto di famiglia soprattutto, monumenti e alcuni paesaggi, Scorrendo in qua è la mi ero fatto l’idea di prendere la Sony Cyber-SHOT DSC-HX9V. Poi ho letto le tue impressioni e opinioni riguardo alla Olympus PEN E-PL1, e ora come si dice dalle nostre parti “sò del gatto”. cosa mi consigli? inoltre vorrei capire perchè l’Olympus completa di zeiko 14-42 costa sui 270€ e invece comprati separatamente 470€(200€ la macchina e 270€ l’obiettivo). Cos’è che cambia? Cosa mi sfugge? grazie
Leonardo
Leonardo,
evidentemente la differenza di prezzo è dovuta ad una politica commerciale. I prodotti sono gli stessi, ma pochissimi comprano il corpo senza obiettivo e altrettanto pochi l’obiettivo che è fornito in kit con tutte le macchine. Di conseguenza i due oggetti separati vanno ordinati singolarmente per il cliente che li richiede, mentre i kit sono ordinati senza avere a fronte un ordine ed in quantità.
Ciao, Francesco
Ok grazie, pensavo che l’obiettivo in kit avesse un qualcosa in meno, E tra le due macchine (Sony vs Olympus) potresti darmi qualche indicazione e se possibile un consiglio? Grazie
Leonardo
Il sito è bellissimo.
E’ una fortuna per chi si avvicina al mondo della fotografia ed è inesperto come me poter avere consigli disinteressati da bravi appassionati.
Potrei avere un giudizio sulla Nikon Coolpix P500?
A leggere le caratteristiche sembrerebbe una delle migliori, ma mi preoccupa il fatto che voi non ne parlate proprio.
Ha difetti che non riesco a cogliere?
Io ho una Canon A520 da 5 anni ed ora vorrei levarmi lo sfizio di qualcosa di più importante, ma che non abbia i costi e gli ingombri di una reflex con i vari obbiettivi che tra l’altro poi vanno cambiati tra loro; a me, imbranato e distratto come sono, cadrebbero continuamente,
Grazie per l’eventuale risposta e per come condividete con tutti le vostre conoscenze.
Roberto
Roberto,
la Nikon P500 non è indicata fra le bridge consigliate perchè ci sono modelli con caratteristiche migliori e più aggiornati come la Panasonic FZ150 e la canon SX40HS.
Ti faccio notare però che si può avere una reflex come la Canon 1100D o la Nikon D3100 e fotografare senza mai cambiare obiettivo dotandole di uno zoom come il Tamron 18-270 PZD, 15x equivalente ad un 27-405 mm (o 294-32 su Canon). La qualità delle foto sarà molto migliore specialmente con poca luce. Il prezzo è un po’ più alto ma non ti costringerà a cambiare presto alla ricerca di una quualità migliore. Le bridge infatti hanno una qualità d’immagine uguale a quella delle compatte.
Ciao, Francesco
Francesco voleva dire (29-432 mm su Canon)
Lasciate stare le bridge come dice Francesco, uniscono i difetti delle compatte e delle reflex cioè ingombro e scarsa qualità. Avevano senso qualche anno fa con sensori leggermente più grandi e ottiche migliori limitate a 10/12x (la pana fz10 aveva un f2.8 su tutta la focale). Sarebbero prodotti validi se approffittando dei sensori piccoli ci montassero ottiche di qualità luminose su tutta l’escursione focale, ma la gente crede di non poter fare a meno di 600mm…
Se proprio si vuole tanto zoom risparmiate e prendete una compatta che almeno sta in tasca.
Finalmente un sito che da’ risposte chiare senza storcere il naso davanti ai neofiti, complimenti !! Io parto appunto dal basso, vengo da una Panasonic FZ7 ed ero tentata di comprare la nuova FZ150 per lo schermo orientabile e un po’ di grandangolo. La macchina mi serve durante viaggi abbastanza avventurosi, impossibile portarsi dietro tanti obiettivi. A forza di sentir decantare le reflex qualche dubbio mi e’ venuto, quindi (costo a parte) ho adocchiato la Nikon D5100 + Tamron 18-270. Secondo voi veramente la qualita’ delle immagini merita la spesa (e l’ingombro) ? e sempre parlando di reflex tra la Nikon D5100 e la Canon EOS 600D ? La EPL3 dell’Olympus l’ho esclusa perche’ alla fine il costo comprando il mirino e uno zoom e’ comunque alto…
Grazie mille, come vedete sono un po’ confusa, c’e’ veramente troppa scelta!
Ave,
partendo per viaggi avventurosi e difficilmente ripetibili sarebbe opportuno attrezzarsi per il meglio per fare foto di qualità che poi saranno un ricordo per tutta la vita, anche a costo di qualche sacrificio.
Una reflex come la Nikon D5100 o la Canon 600D con zoom Tamron 18-270 PZD pesa ed ingombra poco di più di una bridge, non richiede di portarsi e cambiare altri obiettivi e produce foto di qualità molto superiore a qualsiasi bridge, specialmente in scarsa luce. Vai in un negozio ben fornito, esaminale entrambe e prendi quella che ti convince di più, non puoi sbagliare in ogni caso.
Ciao, Francesco
Grazie mille, ancora una domandina…sempre per ridurre il peso secondo te andrebbe bene anche una Sony Nex 5N e che zoom ci potrebbe andare sopra a parte il Sony 18 – 200 che costa una botta ? Grazie !
risparmi solo sull’ingombro del corpo e non su quello dell’ottica, io andrei a provarle da vicino per vedere se ti si aggradano, un corpo un po’ più voluminoso rende anche più manegevvole la fotocamera
Ciao a tutti, complimenti per il sito. Sono un profano della materia e volevo un consiglio su l’ acquisto di una fotocamera. Ho un tetto massimo di 400 euro e sono indeciso su Canon eos 1100d. Panasonic fz 150. Olympus e-pl1. Quale tra queste mi consigliate per il mio viaggio di nozze in Messico e vorrei una fotocamera che fa foto belle e video.
La olympus con l’ obbiettivo 14-42 equivale ad uno zoom 3x ?
La Panasonic e troppo il suo zoom e quindi influenza le foto ?
La canon con l’ obbiettivo 18-55 cn stabilizzatore e piccolo
vorrei consigli x l’ acquisto grazie
Gennaro,
lascia perdere le bridge come la Panasonic FZ150. La qualità delle foto delle bridge è condizionata non dallo zoom ma dal sensore piccolo.
La scelta migliore è la Canon 1100D, ma se vuoi spendere meno la E-PL1 è ottima.
Il fattore Nx (3x, 5x, 20x) rappresenta il rapporto tra la focale massima e minima dello zoom e non ha nulla a che fare con il suo ingrandimento. Un 14-42 e un 18-55 sono entrambi 3x.
ciao, francesco
Grazie, per la risposta veloce ed esauriente vorrei aspettare dopo natale ed acquisto una canon eos 1100 d cn il 18-55 is II
quale sito on line mi consigli . devo aspettare dopo natale oppure le offerte che fanno ora sono piu economiche? Grazie e veramente complimenti della tua professionalita.
La epl1 confronto la canon e buona o e inferiore di molto? qualitativamente quale mi consigli. Grazie
Gennaro,
prova su http://www.fotodigit.it o su http://www.otticauniversitaria.it. Non credo che sia necessario aspettare dopo Natale.
La Olympus E-PL1 è buona ed estremamente conveniente, ma la Canon 1100D per qualità d’immagine e flessibilità d’uso è migliore.
ciao, Francesco
Grazie.
alla fine ho acquistato una canon eos 1100d con il 18-55 is II al prezzo di 395 euro cn spedizione assicurata, poi in seguito comprero anche un altro obbiettivo di almeno 15x. Quale mi consigli?.
Grazie di tutto.
Ciao Gennaro,
l’unico obiettivo 15x per reflex è il Tamron 18-270 pzd, che ti consiglio perché è un poco più compatto e leggero degli altri, più adeguato alla 1100d. Non esistono obiettivi con estensione maggiore: la concorrenza è costituita dal Sigma 18-250 e dal Canon 18-200. I prezzi sono pressapoco equivalenti (partono da 400-450 euro), così come la qualità. Esistono versioni più economiche, ma perdono almeno una delle qualità che rendono questi zoom molto utili: la stabilizzazione.
Simone
Ciao Francesco e tutti,
ho acquistato una WB700, che è più che sufficiente per le mie capacità e le mie esigenze, ma volevo capire come fare a scattare in RAW, tanto per cominciare a familiarizzare con questo formato: in tutte le recensioni ce n’è traccia, ma non sul libretto di istruzioni ne sul sito ufficiale SAMSUNG Italia (mentre si menziona nella brochure destinata al mercato Olandese…)!.
Chi può illuminarmi?
Grazie, Sergio
Sergio,
la Samsung WB700 non consente di salvare le foto nel formato raw. Questo infatti non è menzionato ne nelle specifiche ufficiali sul sito Samsung, ne su quelle su DPReview ne nelle review che ho trovato e consultato.
Ciao, Francesco
Confermo quanto ha detto Francesco: la WB700 non supporta il formato RAW. Sembra tuttavia che questa funzione della fotocamera fosse annunciata e pubblicizzata a Gennaio scorso, prima del debutto.
Simone
Simone,
mai fidarsi della pubblicità!!!
Ciao, Francesco
Ciao io ho appena comprata una nikon L120 bridge spero di aver fatto un buon acquisto fino ad ora ho sempre usato compatte: canon, sony e casio ma per tutte lo stesso problema ….. prima di scattare pausa di riflessione e cosi’ perdevo i momenti importanti….. non sono una professionista e tantomeno una con la passione per la fotografia…… mi piace pero’ immortalare i momenti belli importanti della mia vita e quella dei miei cari………. i cosidetti ricordi fotografici…… che ti permettono di non dimenticare nonostante il tempo passa e la memoria fa cilecca gradirei sapere la vostra opinione in merito………. e dal momento chededevo regalarne una vorrei sapere se a parita’ di prezzo ci fosse di meglio la mia l’ho pagata euro 189,90 grazie
Marisa,
la L120 è una strana macchina, via di mezzo tra bridge e compatte. Infatti ha la forma simile ad una reflex, come le bridge, ha uno zoom ad ampia escursione 21x 25-525 equivalente, ma non ha il mirino elettronico. Questo comporta che per inquadrare si deve usare lo schermo che di giorno con molta luce si vede poco. Inoltre tenere la macchina a braccia in avanti fa perdere di stabilità, con rischio di mosso specialmente alla massima focale, nonostante lo stabilizzatore.
Tutte le bridge o simili poi soffrono degli stessi difetti delle compatte: scarsa resa in condizioni di poca luce a causa del rumore quando si aumenta la sensibilità e ritardo di messa a fuoco e di scatto. Quindi non migliorerai molto da questo punto di vista.
Se mi avessi scritto prima ti avrei consigliato qualche altra cosa, ad esempio una mirrorless come la Olympus E-Pl1 che costa in kit con lo zoom 14-42 (equivalente ad un 28-84) che ha una qualità d’immagine molto migliore e una velocità operativa più elevata. Inoltre può essere corredata opzionalmente di mirino.
Sui 200 € oltre alla L120 puoi trovare la Fuji S4000, con 14 Mpx, zoom 30x 24-720 equivalente e mirino elettronico. La qualità d’immagine e la velocità è però anche qui quella delle compatte.
Ciao, Francesco
Grazie per la tua risposta esauriente…. purtroppo o avuto modo di conoscerti solo adesso ……… avrei tenuto in grande considerazione la tua opinione se ci fossimo incrociati prima in web… la mia delusione con la nikon L120 e’ data dalla mancanza di conoscenza …….. io pensavo che avesse una messa a fuoco piu’ veloce cosi’ da giustificare lo zum a raffica che per altro non mi sembra che abbia e la mancanza del mirino lo scoperta dopo l’acquisto per mia grande delusione
………. adesso ti chiedo devo regalrne una per natale ma il mio limite e 200,00 euro quella che mi hai consigliato ne costa un po’ di piu’ che mi consigli canon o fuji sempre del genere tipo reflex e sottolineo tipo reflex ovvio che non troverei nulla a quel prezzo che sia una reflex ti ringrazio fin d’ora aspetto con inpazienza la tua risposta ciao
Marisa,
se vuoi una bridge rimanendo nel limite di 200 € l’unica scelta sono le Fuji S3200 e S4000. Per il prezzo sono delle buone macchine, con una qualità fotografica da compatta. Certo a quel prezzo non si può pretendere una qualità da reflex, ma fanno foto dignitose, soprattutto se la luce è buona.
ciao, Francesco
Ciao francesco sono ancora qui per una tua opinione questa volta prima dell’acquisto tra la nikon L120 di cui abbiamo gia parlato e la Fujifilm Fx s2950 considerando i costi bassi di entrambe tu quale mi consiglieresti…… quale delle due risponde meglio in contesti con scarsa luminosita’ o con soggetti in movimento…. avrei anche la necessita di scatti multipli tipo raffica non so se la fuji ha questa possibilita’ la nikon non mi ha soddisfatto da questo punto di vista ….. vorrei poter far felice la persona alla quale devo regalarla ma non posso proprio spendere di piu’ grazie
Marisa,
mi dispiace, ma la Fuji si comporterà più o meno come la Nikon. Il suo unico vantaggio è di avere il mirino elettronico che permette un’inquadratura più comoda e stabile. Per scattare a raffica e in condizioni di scarsa luce ci vuole obbligatoriamente una reflex.
ciao, Francesco
Buonasera a tutti e complimenti per la gestione di questo interessantissimo sito, E’ ormai arrivata l’ora di cestinare la mia vecchia konica e per Natale vorrei farmi un discreto regalo. Non sono una super appassionata di fotografia ma mi piacerebbe avere una macchina versatile e con una discreta/buona qualità d’immagine. Dopo aver letto i vari commenti sarei orientata sulla Olympus E-PL1 ma ho un’amica che mi sta parlando molto bene della Sony Cyber-SHOT DSC-HX9V. Poteresti darmi la tua opinione e un tuo consiglio al riguardo?
Grazie mille, Vanessa
Vanessa,
la Olympus E-Pl1 è una cosiddetta “mirrorless”, cioè una fotocamera con obiettivi intercambiabili e con un sensore di medie dimensioni. La Sony HX9V invece è una compatta con obiettivo fisso e sensore di piccole dimensioni.
La Olympus grazie al suo sensore garantisce una qualità d’immagine molto migliore della Sony e di qualsiasi altra compatta. Inoltre la possibilità di cambiare gli obiettivi consente di dotarsene di altri, oltre a quello fornito come standard, per i più diversi usi, dal grandangolo per paesaggi ed interni, al tele per ritratti, dettagli, animali, foto sportiva. Consente poi un pieno controllo su tutte le regolazioni e parametri di rpresa. Le macchine fotografiche digitali poi evolvono rapidamente e tra qualche anno anche la più moderna sarà superata. con una compatta come la Sony dovrai cambiare macchina. Con una mirrorless come la Olympus dovrai cambiare il corpo, ma gli obiettivi resteranno validi anche per la nuova, sono cioè un’investimento.
In conclusione attualmente la Olympus E-PL1 al prezzo a cui viene venduta. meno di 300 €; è la migliore scelta che si possa fare in questa fascia di prezzo e supera di gran lunga qualsiasi compatta o bridge.
Ciao, Francesco
Ciao Francesco,
per fortuna ho trovato il tuo blog che sto leggendo con molto interesse.
Il mio dilemma è questo, ero indecisa su nikon L120, olympus sz10 oppure fuji S3400( perchè l’ho trovata a 170€).
Ho letto ora che non consigli vivamente la nikon quindi volevo un parere sulla fuji, pensando che il mio budged massimo è di 200€
Grazie
Cinzia,
non consiglio la Nikon L120 perchè non ha il mirino. E’ già difficile inquadrare in esterni di giorno con lo schermo se si usa un obiettivo di corta focale, con uno zoom che può arrivare a 500 mm equivalente (ingrandimento di 10x) diventa molto difficile. Inoltre tenere la macchina con le braccia in avanti a queste lunghezze focali aumenta di molto il rischio di fare foto mosse, nonostante lo stabilizzatore.
La Olympus SZ10 ugualmente non ha il mirino. Rimane la Fuji S3400 che ha un mirino elettronico, un sensore da 14 Mpx, uno zoom 28x da 24 a 672 mm equivalenti, quindi adatto sia a gruppi o interni che a dettagli lontani e una buona qualità in rapporto al prezzo.
Ciao, Francesco
Grazie per la risposta,
Non tutti parlano bene delle fuji per qualità immagine, per questo sono molto combattuta e purtroppo non riesco a trovare un alternativa con quel budget.
Grazie
Cinzia,
se tu potessi arrivare almeno a 270-280 € potresti prendere una Olympus PEN E-PL1 con zoom 14-42 che dal punto di vista qualità e flessibilità è molto superiore alle Fuji ed a qualunque altra bridge anche più costosa.
Ciao, Francesco
Non riesco proprio, il budget è già troppo alto x me..
Ora ho trovato su internet la Olympus SP610UZ. Sai darmi qualche informazione su questa?
Grazie tante per la disponibilità.
Cinzia
Cinzia,
anche la Olympus SP610UZ non ha il mirino.
Vai sulle Fuji S3200 o S3400, a questo livello di prezzo sono l’unica scelta possibile fra le bridge.
Ciao, Francesco
Ciao francesco,
questa mattina sono stata in vari centri commerciali e ho toccato con mano le fotocamere fuji e non ero soddisfatta, i vari commessi mi hanno detto di optare sulla canon PowerShot SX220HS a 249€ oppure sulla NIKON P500 aggiungendo 100€ o una panasonic FZ45..
Ora più che mai ho le idee confuse, xò ho capito che a questo punto faccio uno sforzo ed evito di comprare qualcosa di non soddisfacente.
Ti chiedo l’ultimo parere.
Grazie tante
Cinzia,
devi decidere prima di tutto se vuoi una compatta tascabile o no. Nel primo caso la Canon SX220HS è tra le mie consigliate e va bene. Si trova però ad un prezzo inferiore, da 200 a 220 €.
Se invece vuoi qualcosa di più, tipo una fotocamera con mirino ed uno zoom con maggiore escursione, allora se hai scartato le Fuji, la Panasonic FZ45 o FZ48 possono andare bene.
Secondo me però la migliore scelta, in questo momento, per una fotocamera sotto i 300 € è la Olympus E-PL1.
Ciao, Francesco
Ciao Francesco.
E’ da un po che leggo il tuo blog, lo trovo molto interessante e di facile comprensione, il che non è poco per un novizio come me che si affaccia da poco su questo vasto e vario mondo della fotografia.
Avrei finalmente deciso di fare uno step verso l’alto acquistando una macchina degna di tal nome visto che fino ad ora ho usato una compattina tutta automatica. Fino a poco tempo fa ero orientato sulla Panasonic fz45, tra l’altro ben considerata anche da te. Pensavo che non potessero esserci delle serie concorretti alla 45 finché quando mi reco al negozio determinato a comprarla il commesso mi suggerisce che in offerta li da loro c’era la canon sx 230hs. Il prezzo è molto simile, e le differenze non mi sembrano essere cosi incolmabili. La canon ha meno zoom ma registra filmati in fullHD inoltre la canon ha qualche altro artifizio in più, una raffica più veloce e la possibilità di fare dei filmati in “Slow Motion”. Infine quello che più mi ha fatto pensare seriamente a considerare l’alternativa canon è la portabilità che non ha paragone con la panasonic e che effettivamente non è un aspetto da trascurare a mio avviso.
Comunque quello che da te vorrei sapere è se su entrambe le macchine avrei la possibilità di scoprire cos’è veramente la fotografia. Visto che vengo da una macchina totalmente automatica quello che sto cercando è qualcosa che mi dia la libertà di scoprire e sperimentare(tempi di esposizione – messa a fuoco manuale e quant’altro). Quale pensi che si la scelta migliore?
Grazie anticipatamente e scusa il mio dilungamento.
Fabio.
Fabio,
la fotografia è scelta del soggetto, inquadratura, taglio, luce ed illuminazione, colore, il resto come esposizione, messa a fuoco, ecc. è solo tecnica, e quasi sempre le macchine automaticamente fanno queste cose meglio del fotografo. Una bella foto quindi si può fare con qualsiasi macchina. In certi casi una macchina fotografica tecnicamente più avanzata o con determinate caratteristiche aiuta o è indispensabile per ottenere certe foto, ma da sola non può far nulla.
Certamente si deve sapere come le varie regolazioni influiscono sulle foto, ma poi va benissimo di lasciarle impostare automaticamente, salvo sapere quando è necessario modificare qualcosa.
Per rispondere alla tua domanda, la prima cosa che devi chiarirti è se vuoi una compatta tascabile o no. Nel primo caso la Canon SX230HS è tra le mie consigliate e va bene.
Se invece vuoi qualcosa di più, tipo una fotocamera con mirino ed uno zoom con maggiore escursione, allora la Panasonic FZ45 o FZ48 possono andare bene.
Secondo me però la migliore scelta, in questo momento, per una fotocamera sotto i 300 € è la Olympus E-PL1.
Ciao, Francesco
Ciao Cinzia,
ho letto i tuoi post e volevo dirti che alla mediaworld, almeno nella mia città,la canon sx 220 hs la vendono a 200,00 e, avendo visto le tue alternative di acquisto, mi permetto di dirti che di certo non è da meno delle altre macchine che stai valutando. Ciao.
Ciao a tutti e grazie.
La Olympus E-PL1 l’ho vista e purtroppo non mi piace, lo sò che l’estetica conta poco xò proprio non mi piace. Perdonatemi :-) Non ho visto commenti sulla Nikon P500, ci tenevo xche mi era piaciuta tanto, evidentemente non vi piace, ma io ne capisco poco quindi ascolto i vostri consigli.. Ho visto l’offerta del mediaworld e mi sono convinta per la canon.
Grazie
Cinzia,
è meglio l’estetica della macchina o la qualità delle foto che fa?!?
Ciao, Francesco
allora se vuoi abbinare estetica a buone foto
allora ti consiglio la nikon 1 rosa e la pentax k-r rosa (o anche fucsia)… secondo me rispetto alla p500 otterrai migliori risultati, ciaoo
Le bridge sono compatte, le bridge sono compatte, le gridge sono compatte…. Dovrebbe essere una frase che vi ronza in testa quando si va a comprare una fotocamera. Cmq è molto meglio seguire i consigli di Francesco che quelli di commessi dalla discutibile preparazione, vi diranno le solite credenze popolari (canon e nikon sono le migliori, ecc…).
ciao, ma allora tra una sony hx9v e canon sx220 quale scelta è migliore, per avere uno zoom potente e fare foto a persone (anche in movimento)?
ciao
Simon,
le due macchine sono abbastanza equivalenti, tranne che la Sony ha il ricevitore GPS integrato. Canon ha anche lei un modello analogo con GPS integrato con la sigla SX230HS.
Vai in un negozio ben fornito, guardale valutale e scegli quella che ti piace di più. In ogni caso bon puoi sbagliare.
Ciao, Francesco
ciao grazie per il commento, come al solito preciso, cortese e …tante altre belle cose.:-) volevo solo chiederti se la differenza di prezzo è data solo dal gps…mi hanno detto che la canon fa foto meno bene in termini di stabilizzazione…nn so….dici che la sony per questo può essere superiore?
grazie ancora e buon natale!
ciao grazie per il commento, come al solito preciso, cortese e …tante altre belle cose.:-) volevo solo chiederti se la differenza di prezzo è data solo dal gps…mi hanno detto che la canon fa foto meno bene in termini di stabilizzazione…nn so….dici che la sony per questo può essere superiore?
grazie ancora e buon natale!
La Sony HX9V ha in più rispetto alla Canon SX200HS 16 Mpx invece di 12, un obiettivo che in grandangolo arriva a 24 mm invece di 28, il GPS integrato, la possibilità di riprendere foto panoramiche, in HDR (Hight Dynamic Range) e in 3D. Questo giustifica la differenza di prezzo. Per la stabilizzazione invece non ci sono differenze, per entrambe è ottica e non credo che Canon in questo sia meno efficiente di Sony.
Valuta tu se le funzioni e caratteristiche in più che offre la Sony valgono la differenza di prezzo.
Ciao e auguri anche a te, Francesco
ciao Franceso, mi hanno regalato una Panasonic TZ18 che purtoppo non ha il mirino, mentre io ritengo che esso sia importante per fotografare quando il riflesso della luce impedisce di vedere chiaramente nel monitor. Tu pensi che questo inconveniente sia superabile con questa macchina? Grazie anticipatamente per la tua risposta
Tony,
sulla TZ18 non è possibile montare un mirino opzionale. Quindi o decidi di tenerla così oppure devi cambiarla. Per restare in casa panasonic, l’unica compatta che può montare un mirino elettronico (opzionale) è la LX-5.
Ciao, Francesco
P.S. seriesco a cambiarla, con quale macchina mi conviene sostituirla considerando il suo costo? di nuovo grazie
Ciao Francesco (o chi altro abbia voglia di rispondere ovviamente :)) , avrei una domanda sulla Olympus PEN E-PL1. Considerata la maggiore dimensione del sensore che pertanto garantisce foto di qualità superiore rispetto a compatte o bridge mi domandavo se la resa fotografica ad alti ISO o in notturna in scarsa luce sia comunque buona rispetto sempre alle macchine con sensori più piccoli.
Sono conscio che una reflex risolverebbe il problema ma quello che mi ferma dall’acquistarne una è l’ingombro che sulla PEN è comunque minore. Ho visto inoltre che le NEX hanno anche un APS-C ma sono decisamente fuori budget.
Grazie per la disponibilità.
Se il tuo budget arriva a 300 euro allora non puoi trovare nulla con una resa migliore rispetto alla e-pl1,
come qualità puoi moltiplicare per 3 una semplice compatta, ossia dove la compatta ti aggrada a 400 iso la epl-1 ti darà lo stesso a 1200, quindi potresti ottenere risultati piacevoli fino a 1600 iso, poi ricorda che in stampe di piccole dimensioni la quantità di rumore non è fastidiosa e quindi potresti salire ancora.
Infine ricorda che se fotografi paesaggi o soggetti statici in notturna, allora meglio sarebbe usare un cavalletto e sfruttare i bassi ISO, questo vale in generale.
Infine se il tuo dilemma sono le dimensioni, vai a provarle in un negozio e vedi come si addicono al tuo modo di fotografare e infine decidi
Ciao, :)
Grazie Christian per la cortese risposta. Il fatto è che ho provato ad andare nei negozi per impugnare una PEN ma sembrano scomparse (non solo la epl1 anche gli altri modelli). Sia centri commerciali che fotografi tengono primariamente i marchi dei due colossi, le altre solo su ordinazione….sigh !
Daniele,
non so dove tu vivi, ma io ho visto disponibili le PEN, esclusa la E-PL1, a Roma presso MediaWorld. Forse anche altri magazzini di questa catena le hanno. Inoltre la E-Pl1 è disponibile online, insieme a tutti gli altri modelli, presso La Placa di Roma http://www.laplaca.it/product.asp?P_ID=138041&strPageHistory=search&strKeywords=e_pl1&numPageStartPosition=1&strSearchCriteria=any&PT_ID=all.
Ciao, Francesco
Ok, grazie per le dritte. Domani proverò al MediaW di Verona.
Daniele.
Ciao, al non c’era tuttavia ho provato la e-pm2 e la e-pl3….risultato: senza mirino non mi trovo assolutamente. Quello opzionale costa quasi come la macchina (odio queste politiche commerciali).
Peccato, perché se fosse stato presente un mirino di serie non avrebbero rivali.
Daniele.
verissimo, ma a questo punto si sale di prezzo e oltretutto se per te è forte il bisogno di un mirino ottico allora necessiterai di una reflex (guarda canon 1100d, nikon d3100, pentax k-r), altrimenti sulle compatte potrai sfruttare al massimo un mirino elettronico, può essere sufficiente, io direi che per quel poco che costa la epl-1 si può anche aggiungere (al limite in un secondo momento)
Ragazzi voglio condividere la mia felicità. Sono entrato da un fotografo di zona che mi hanno suggerito e……niente, sono uscito con la mia piccola D3100 col 18-105vr….. e amen per il budget iniziale. Ho già fatto ovviamente alcune foto (per la verità ho già scaricato la batteria :)): troppo bella.
Colgo l’occasione di ringraziare Francesco e tutti coloro che partecipano attivamente e con competenza alle discussioni…e ovviamente…..Buon Anno a tutti.
Daniele.
Daniele,
complimenti per la scelta.
Buon anno anche a te e buone foto.
Francesco
ciao, buon anno e buon divertimento con la tua nuova macchina…
Ciao Francesco, Complimenti per il serio ed interessantissimo blog!
Io vorrei regalare una bridge alla mia ragazza e sono indeciso tra 3:
Panasonic fz150
Sony hx100v
Canon sx40
Cose che le interessa fotografare:
eventi sportivi sportivi(windsurf, surf) con lo zoom( 500-800)
panorama (landscape)
fiori e piccoli insetti, animali….natura.
la luna
Fondamentale:
1)rapidità di messa a fuoco e scatto(aveva una vecchia Lumix fz30 che per fare due foto in fila a volte impiegava 10 secondi (per difficoltà di messa a fuoco)
2) fedeltà e limpidezza dei colori (chiaramente non a zoom massimo…)
I filmati sono importanti ma non fondamentali.
Un mio amico fotografo di windsurf(che in un evento importante si è trovato per forza maggiore ad usare per i filmati la FZ40 di cui era fiero: e funzionò!) mi sconsigliò la fz 100 perchè poco stabile e mi disse che a suo giudizio c’era ancora da migliorare e di aspettare un po’ o comprare la FZ40/45…….poi quando uscì la Sony HX100 me l’ha consigliata.
Io da ragazzino (qualche anno fa) ho usato tanto la Canon A1 e faceva foto eccellenti……(ma penso non c’entri nulla con l’attuale Sx40:-) e quindi considererei volentieri anche la Canon sx40hs(ma qualcuno dice che è delicata……ecc.)
Ora sono nelle tue mani:-)
Nel ringraziarti sin d’ora,
ti saluto con simpatia,
Andrea
Andrea,
se vuoi una fotocamera che abbia rapidità di messa a fuoco e di scatto non prendere una bridge. Le bridge sono un po’ migliorate dalla FZ30, ma hanno sempre lo stesso difetto, costituzionale, della lentezza di messa a fuoco e scatto.
La scelta migliore è una reflex base, Nikon D3100 o Canon 1100D, con un tele zoom economico, ad esempio il Tamron 70-300 che su una reflex APS equivale ad un 450 mm (480 per Canon). Non è stabilizzato, ma tanto per il tipo di foto che ti interessano, windsurf, si deve scattare con tempi veloci e lo stabilizzatore non serve. Il Tamron è anche macro e quindi va bene per fiori ed insetti. Per i paesaggi e foto in genere prendi la macchina con in kit l’obiettivo standard 18-55 che andra bene per queste foto. Con questa dotazione è possibile affrontare ogni genere di foto ed avere immagini di buona qualità. Entrambe le reflex consentono anche di riprendere video Full HD. Una combinazione del genere costa dai 550 ai 630 €.
Fra le bridge invece la migliore è la Panasonic FZ150, che costa circa 430-450 €, ma non offre certamente la stessa qualità d’immagine e la stessa velocità operativa e di autofocus delle reflex.
Ciao, Francesco
P.S.: non riesco a capire cosa vuo dire per la Fz100 che è poco stabile, e perchè la SX40 dovrebbe essere delicata. Le altre invece le puoi maltrattare?
Ciao Francesco, Grazie infinite per la tua accuratissima risposta!
Non ricordo esattamente cosa il mio amico ( Francese..che parlava male Inglese) volesse dire con poco stabile…credo si riferisse ai colori in condizione di luce non perfetta….non mi ricordo. Sono solo certo che mi aveva detto il Natale 2010 di aspettare un po’ che la Panasonic avrebbe di certo migliorato di molto il prodotto…..Riguardo alla SX40 riportavo un altro commento di un altro amico( questa volta non fotografo) che mi diceva che è una bridge super eccellente ma con un corpo più di “plastica leggera” rispetto a Panasonic, per esempio……
Ad ogni buon conto chiedo venia per i termini poco appropriati che uso e per ogni errore che partorisco:-)
Grazie ancora, mi hai dato tutti gli elementi che cercavo!!!
Un abbraccio,
Andrea
Buongiorno Francesco,
volevo gentilmente chiederLe se Lei ritene la Panasonic dmc FZ48 superiore alla FZ100 o comunque anche se uscita dopo rimane inferiore.
Grazie mille per la disponibilità
Ultima cosa oltre la domanda sopra a cui spero potrà rispondere: leggendo i Suoi consigli ho visto che prefersce alle bridge o la Canon 1100D o la Nikon D3100. La nikon ho visto costa parecchio di piu rispetto alla Canon e l’ho scartata. Io avrei trovato sullo stesso sito la Canon eos 1100D kit 18-55mm IS II a 414euro e la Canon eos 1100D kit 18-55mm DC III a 399euro, ma dalle descrizioni mi sembrano uguali.. Mi puoi spiegare la differenza di prezzo? Stà nella sigla IS II e DC III? In caso qual’è meglio? Io non so cosa significhino queste sigle e quindi non so giudicare… Non avendo enormi pretese, come obiettivi sono sufficienti per non doverli cambiare?
Grazie infinite
claudia
Claudia,
la differenza, come hai pensato, è proprio nell’obiettivo.
Il 18-55 IS II è stabilizzato, il 18-55 III no. Vista la minima differenza di prezzo ti consiglio di prendere quella con il 18-55 IS II. Come primo obiettivo questo è sufficiente. Poi facendo esperienza e tante foto potrai valutare cosa ti potrebbe ancora servire.
Ciao, Francesco
Claudia,
è difficile dirlo senza aver provato la FZ48, ma secondo me dovrebbe essere migliore in quanto ha un sensore più moderno, anche sa ancora CCD, e un processore ed un software migliorati.
Ciao, Francesco
Ciao Francesco,
innanzitutto grazie per le descrizioni delle fotocamere sopra elencate.
Io ho una fotocamera Sony DSC-HX1 e ho visto che è uscita la nuova hx100v che mi sembra superiore. Mi potresti dare qualche consiglio in più ?
io con la mia ho solamente 2 problemini piccoli, che se posso risolverli con la hx100v, sarebbe fantastico.
1. di giorno con il sole, in automatico, mi sballa i colori. Non è in grado di chiudere da sola e devo andare in manuale a chiudere.
2. di notte non fa delle foto fantastiche. A meno che non vado in manuale.
Saresti cosi gentile darmi una mano per il nuovo acquisto, per favore? che potra essere la hx100v oppure un altro modello.
grazie mille.
Claudiu J
Claudiu,
sei sicuro che la tua HX1 funzioni bene? Di giorno in esterni dovrebbe impostare l’esposizione corretta a meno di trovarsi in situazione di forti contrasti, per esempio controluce, nel cui caso può essere necessaria qualche correzione, a partire dall’impostazione automatica ed agendo sul pulsante di +/- per la modifica dell’esposizione.
La HX100V dovrebbe comportarsi bene per l’esposizione in esterni con il sole, ma non rsolve il secondo problema, che non è quello dell’esposizione, ma è il rumore che si genera quando in poca luce si aumenta la sensibilità. Questo è un difetto delle compatte e delle bridge dovuto alle piccole dimensioni del sensore, per il quale si possono avere miglioramenti, ma non la soluzione che si ottiene solo usando sensori più grandi.
Ti consiglio per il momento di tenere la HX1 e di cercare di sfruttarla al meglio per ottenere buoni risultati, cosa che può fare.
Se deciderai di cambiarla orientati su una reflex o una mirrorless.
Ciao, Francesco
Il discorso è che non bilancia bene i colori con il sole alle spale, troppo bianca la foto. Devo cambiare l’ev in – , ma quando scarico la foto sul computer è troppo spenta. Per il discorso notte mi accontento. Non volevo cambiare tipologia di fotocamera, volevo rimanere +/- sulla stessa grandezza e senza opzione del obiettivo.
Ti ringrazio della risposta molto celere.
Saluti,
Claudiu J.
Ciao, tra sony hx9v, panas tz20 e nikon 9100, quale migliore x foto a bambini che scorazzano, video migliori? Cosa si guarda in questi modelli x foto non sfuocate di soggetti in movimento?grazie ciao Luca
Luca,
nessuna! Per foto di soggetti in movimento ci vuole una messa a fuoco rapida ed un ritardo di scatto minimo che nessuna compatta o bridge può dare. Solo le reflex ed alcune mirrorless (Nikon 1) sono adatte per farlo.
Ciao, Francesco
SALVE , cercando su internet consigli e dritte su fotocamere digitali ho trovato questo sito che mi pare MOLTO INTERESSANTE .
Ho gia’ una reflex digitale CANON 350 D con obiettivi canon 24/85 e 70/200 f4 . A volte pero’ non mi va portare con me tutto (al bar la sera , una cena con amici etc) e vorrei una compatta pratica , comoda .
Pensato a varie ipotesi :
1) Uno smartphone da avere sempre in tasca (difficile dimenticarlo oggi )
2)Una compatta TUTTO AUTOMATICO , da non spendere molto (per non disperdere budget da eventuale upgrade REFLEX)
3) Una compatta con controlli manuali , per poter gestire meglio , poter regolare io alcune cose.
PRO E CONTRO di queste tre ipotesi .
Per quanto riguarda la n’ 3 avrei pensato o CANON POWERSHOT 230 HS (in offerta in questi giorni) o la PANASONIC DMC TZ 18 (zoom che parte da 24 mm )
Giacomo,
il tuo è il problema di molti che hanno già una reflex, ma cercano anche qualcosa di più piccolo da portare nelle occasioni in cui si vuole una macchina tascabile.
Lo smartphone è una soluzione sempre disponibile in tasca, può fare buone foto, ma non risolve tutti i problemi. Quando c’è poca luce è necessario usare il flash (se lo ha) altrimenti la qualità peggiora decisamente. Inoltre l’obiettivo fisso in certi casi è penalizzante. Non lo vedo in alternativa ma in aggiunta alle altre soluzioni nelle situazioni in cui non si è pensato proprio a portarsi una fotocamera. Fra tutti uno dei migliori è il Samsung Galaxy S II: nelle giuste condizioni può fare ottime foto.
Le soluzioni 2 e 3 sono abbastanza simili. Tutte le compatte (tranne forse i modelli super economici) consentono di correggere l’esposizione in più o meno ed impostare il bilanciamento del bianco. In questo caso la Canon 220HS è forse la migliore soluzione, se non ti interessa il GPS. Le Panasonic TZ18 e 20 sono purtroppo meno riuscite delle precedenti, almeno da quello che risulta delle lamentele di chi ce l’ha.
Un’ulteriore soluzione potrebbe essere una Olympus E-PL1 mirrorless con il 14-42. Non è così compatta da essere tascabile, ma costa come una compatta, meno di 300 € e la qualità d’immagine è molto superiore.
Ciao, Francesco