Olympus E-PL1: test

Olympus è, insieme a Panasonic, uno dei fondatori dello standard Micro Four Thirds e negli ultimi due anni ha presentato alcune interessanti fotocamere in questo formato che prevede le ottiche intercambiabili, ma l’assenza dello specchio che caratterizza le reflex. Come si vede dalla figura questo consente di montare il sensore più vicino all’obiettivo e così di avere un corpo di dimensioni più ridotte, anche per l’assenza del pentaprisma.
Questo standard promette fotocamere più compatte e leggere delle reflex, ma con una qualità d’immagine analoga in quanto usa sensori delle stesse dimensioni 4/3, molto più grandi di quelli delle compatte o delle bridge, anche se inferiori a quelli delle APS. Oltre ad Olympus anche Panasonic ha presentato diverse fotocamere in questo standard, mentre i concorrenti Samsung e Sony hanno presentato fotocamere analoghe ma che usano un sensore di dimensioni APS. Come si vede Olympus è l’unico produttore di materiale fotografico presente in questo segmento di mercato, gli altri sono giganti dell’elettronica.
Ero interessato quindi a valutare quale fosse la funzionalità e la qualità di queste fotocamere e verificare se effettivamente mantenevano le loro promesse, soprattutto di qualità e maneggevolezza in confronto alle reflex, visto che il loro prezzo è sugli stessi livelli (ma per i produttori è inferiore).

L’occasione è stata la prova della E-PL1 offertami da Olympus.
La E-PL1 è il terzo modello della serie PEN ed è anche il più economico ed il più compatto. La sua linea è squadrata e vagamente retrò ed è disponibile in vari colori. La mia era bianca con finiture in finta pelle marroni, a dire il vero poco piacevole. Avrei preferito un modello nero o argento, ma anche blu o rosso non sarebbe stato male.
E’ comunque compatta e leggera, con tutti i comandi attuati con pulsanti o col pad a 4 tasti direzionali. Non ci sono ghiere a differenza delle E-P1 e E-P2. Rispetto a queste però ha il vantaggio del flash incorporato.

Le principali caratteristiche della E-Pl1 sono:
– sensore live MOS da 12,3 Mpx
– innesto obiettivi Micro 4/3 con fattore moltiplicativo 2
– può montare anche gli obiettivi 4/3 e gli Olympus serie OM con un apposito adattatore. Funziona anche con gli adattatori Panasonic e Leica
– stabilizzazione sul sensore
– corpo compatto e più leggero delle E-P1 e E-P2, anche se costruito in parte in plastica, disponibile in nero, argento e blu
– schermo da 2.7? con 230.000 pixel
– Live view con AF a rilevazione di contrasto, più veloce delle E-P1/2, rilevamento dei volti ed inseguimento del soggetto
– flas incorporato con numero guida 7 a 100 Iso
– otturatore con tempi da 60 sec a 1/2000
– sensibilità da 100 a 3200 Iso
– esposizione program, a priorità tempi e diaframmi e manuale
– velocità di raffica di 3 fg/s
– disponibilità di sei Art Filters
– ripresa video HD 720p a 1280×720 e 30 fg/s con codec M-JPEg, suono stereo e pulsante dedicato
– ingresso per il mirino elettronico opzionale o per il microfono stereo
– slitta portaccessori per flash supplementare o mirino elettronico
– Uscita HDMI
– usa schede di memoria SD/SDHC
– batteria agli ioni di litio capace di 290 scatti per carica
– consigli ed informazioni per la regolazione disponibili sullo schermo
– dimennsioni 115x72x42
– peso 334 grammi

Il suo prezzo è di circa 450 € con l’obiettivo 14-42/3,5-5,6, di circa 650 in kit con 14-42 e 40-150 e di 400 € solo corpo.
Sono poi disponibili un mirino ottico V-F1 per il 17 mm e un mirino elettronico V-F2 che costa circa 200 €.
Sono poi disponibili altri obiettivi:
  17/2,8
  9-18/4,0-5,6
  14-150/4,0-5,6
  40-150/4,0-5,6
  75-300/4,8-6,7
I più interessanti sono il 9-18, il 17 mm e il 14-150. 
Interessanti poi gli adattatori MMF-1 e MMF-2 per obiettivi 4/3,  MF-2 per obiettivi OM. Terze parti poi forniscono adattatori per la maggior parte degli obiettivi di altre marche.

Vediamo nelle prossime pagine come la E-PL1 si comporta in pratica.

Descrizione e comandi
Uso in pratica
Foto di test formato A2
Foto di test originali
Foto di esempio formato A2
Foto di esempio originali
Conclusioni

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112 pensieri su “Olympus E-PL1: test”

  1. Stupiscono anche me questi risultati, ottenuti poi con gli obiettivi in kit. Il fatto che fra jpeg e raw qui non ci sia quasi differenza la dice lunga sulla capacità di Olympus di fare il suo mestiere. Una macchinetta da tenere in seria, serissima considerazione.
    Questa è una bella prova, Francesco. Complimenti.
    Se è possibile bisogna fare in modo che le pagine siano raggiungibili tutte in successione mentre si legge. Ma forse non ho visto io il comando.

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    1. Capitano, si il comando c’è anche se forse non è molto evidente. Non è facile fare tutto quello che si vorrebbe con le limitate funzioni messe a disposizione da WordPress. Ho dovuto sperimentare alcune cose nuove, come le Gallerie di immagini, e ho perso più tempo per questo che per il test vero e proprio. Spero di migliorare con i prossimi test.
      Ciao, Francesco

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  2. Francesco, come sempre complimenti, ottima recensione!

    Resta il fatto che sono ancora dubbioso.
    Questa Olympus mi piace molto ma visto che per il kit “all round” al prezzo di circa 650 in kit con 14-42 e 40-150 mi chiedo se non sia meglio rinunciare alla “leggerezza” e prendere la nikon d3100 con il doppio kit 18-55 VR e 55-300 VR (810 €)

    pero’ anche la nikon d3100 non mi convince fino in fondo.

    Niente schermo orientabile, niente bracketing, rumore autofocus continuo nei video troppo alto che senza la possibilità di aggiungere un microfono esterno (non c’e’ il jack!) pensalizza la ripresa non poco.

    Poi a gennaio dovrebbero presentare la prima evil nikon!!
    Speriamo monti un sensore aps-c!

    Insomma sono incontentabile eh??? 😦

    Acquisterei volentieri la d7000 ma non me la posso ancora permettere.
    Un saluto e buon divertimento con la d7000

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    1. Alberto, hai ragione a ponderare bene il tuo acquisto, però c’è da dire che qualunque cosa acquisterai insieme ai molti pregi avrà qualche difetto e ben presto sarà superata da un modello più aggiornato. Nel frattempo non avrai fatto foto che è lo scopo per cui si acquistano le macchine.
      Ciao, Francesco

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      1. Hai perfettamente ragione Francesco.
        Inutile rincorrerere sempre l’ultima tecnologia disponibile perchè a breve ce n’e’ già un’altra all’orizzonte.

        Fortunatamente non avendo un viaggio all’orizzonte nel quale buttarmi posso aspettare ancora un po’ e intanto affinare la tecnica con la buona vecchia bridge fz-28 panasonic che sto spremendo come un limone.
        Anche se a dirla tutta mi ha veramente stancato e ormai c’e’ ben poco da spremere 😦

        Un saluto

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  3. Oggi esiste anche un kit con il 14-150mm ( che diventa un 28-300 paragonato al 35mm) al costo di 750€.
    Direi molto conveniente.
    Io possiedo questa macchina da aprile e devo dire che sono molto contento dei risultati.
    Ho preso altre due ottiche oltre al kit, il 9-18mm( che sarebbe un 18-36mm nel 35mm), e il 20mm f/1.7.
    Sono sbalordito dalla qualità del 9-18mm.
    E’ un obbiettivo lungo appena 5cmm e pesa 150gr., ma ha una definizione e una resa cromatica eccezionale.
    Con il 20mm panasonic diventa una macchina veramente compatta che porto sempre con me.

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  4. Caro Francesco.

    Ho notato che hai tolto la categoria EVIL lasciando spazio “solo” alle Reflex, bridge e compatte.
    Lo so che il tuo è in blog amatoriale dal quale non percepisci denaro e seguire molte fotocamere e scrivere articoli richiede tempo e dedizione.
    Ma noi che ti seguiamo abbiamo fiduca delle tue recensioni e opinioni.
    Pensi di reintrodurre la ategoria sul blog?

    Francamente queste maledette EVIL mi incuriosiscono e non poco, anche se a dirla tutta sono scettico che possano eguagliare le prestazioni di una buona reflex a rilevamento di fase.
    Staremo a vedere….

    Ah dimenticavo, hai letto della nuova Panasonic evil GH2?
    Non parlo della GF2 (maledetta panasonic e le sue sigle che mandano in confusione).
    Pare che questa GHD voglia addirittura mettersi a competere con il segmento della canon 7D e nikon d7000.
    Sulla carta pare molto buona, ma 1.500 euro per una mirrorless mi sembra proprio un ladrocinio.

    che ne pensi?
    ciao

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    1. Alberto, non ho tolto la categoria Evil, non c’è mai stata. Ho tolto le Evil dalla lista delle consigliate insieme alle reflex ed ho deiso di dedicargli una categoria a parte. Per problemi di tempo ancora non ci sono riuscito, ma lo farò. Nel frattempo però ho pubblicato il test della olympus E-PL1, una delle Evil più interessanti.
      Ciao, Francesco

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    2. Ti aggiorno sui prezzi che mi ha appena comunicato il mio negoziante di fiducia:
      GH2 + 14-140mm = €.1350,00
      GH2 + 14-42mm = €.900.00

      Io possiedo una epl1 da maggio e ti assicuro che ho riscoperto la gioia di fotografare…la porto sempre con me insieme all’ottimo 20mm f.17 Panasonic.
      La qualità e ottima ho appena stampato una foto in formato A4 iso3200 con una stampante epson da 80€ e ti assicuro che sono rimasto sbalordito.
      Non voglio convincere nessuno ma il futuro della fotografia e nelle mirrorless…più la uso e più ne sono convinto, almeno che tu non sia un professionista che necessiti ti velocità operativa molto elevata.
      Gianluca

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        1. x Francesco

          Francesco, anche a me la E-pl1 pare davvero ottima, diciamo che paragonata alle reflex “serie” è un po’ limitata:

          1) ha il mirino elettronico a parte e costa sui 200 euro (quello è un acquisto imprescindibile!!)

          2) arriva a 3600 iso max…un po’ pochino

          3) ho un po’ paura di cominciare a costruire un corredo micro 4/3 anzichè un piu’ performante (almeno sulla carta) APS-c
          Il corpo macchina si puo’ anche cambiare spesso…ma il corredo no….e io parto da zero. Non sono legato ancora a nessun sistema di ottiche e quindi devo decidere bene a cosa “legarmi” per i prossimi anni.

          E’ anche vero che di questa e-pl1 si parla solo che bene e sono davvero tentatissimo di averla fra le mani perche’ pare proprio un compromesso fantastico fra qualità e portabilità.
          Tanto piu’ che io faccio viaggi spartani, portando con me solo vestiti, documenti e spostandomi di continuo e quindi una macchina di questo genere risponderebbe molto alle mie necessità

          MMMMM…inizio a non dormirci piu’ la notte hahahahahahaahaha!!

          Ciao!

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      1. Gianluca, grazie mille per la dritta!
        Come fa a costare cosi’ “poco” visto che l’hanno appena messa sul mercato? Il prezzo di lancio mi pareva fosse sui 1.500 euro. Tanto meglio! : )))

        Confesso che continuo a reputarla cara… pero’ sono tentato moltissimo dalla tua E-pl1 che ha un prezzo abbordabile e di cui sento continuamente parlare solo che bene!

        Grazie ancora!

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  5. Onestamente faccio fatica a ritenere la GH2 cara.
    Costa come la 550 canon e non mi sembra inferiore.
    A detta di chi l’ha provata ha il miglior autofocus di tutte le reflex sul mercato con un tempo medio di messa a fuoco con il 14-140mm di 0,1 sec.
    Capisco che molte gente abbia paura a investire in un sistema relativamente nuovo però i vantaggi sono tanti
    Ingombro , peso, è meno visibile, specialmente la serie Pen, e questo quando fai street photo come faccio io, aiuta tantissimo.
    Per la qualità delle immagini vi rimando a questa pagina di dpreview.com.
    E’ una pagina (in inglese) che vi permette di comparare diverse fotocamere partendo dalla stessa foto.
    Dovete solo impostare le macchine che volete confrontare , vi invito a selezionare la epl1, contro sistemi reflex:
    http://www.dpreview.com/reviews/canoneos60d/page17.asp

    @Alberto
    iso 3200 non sono pochi ti assicuro, comunque è stata appena presentata in Giappone la EPL1s che arriva a 6400iso
    e soprattutto con un nuovo e ridisegnato obiettivo in kit
    con messa a fuoco interna molto più veloce e silenzioso oltre ad essere più piccolo e leggero.
    Gianluca

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  6. Ho provato a confrontare la epl1 sul sito dpreview indicato da Gianluca. Veramente interessante la nuova fotocamera ed anche la funzionalità di confronto proposta.
    Vorrei chiedere però una vostra opinione in merito allo stabilizzatore digitale della epl1. Lo ritenete forse un punto a sfavore della nuova fotocamera? Ho sempre sentito sottolineare l’efficacia dello stabilizzatore di tipo ottico, cioè realizzato all’interno dell’obiettivo. Sulla epl1 è stata fatta invece una scelta diversa, probabilmente per contenere le dimensioni delle ottiche intercambiabili. Sarà possibile montare anche l’obiettivo 4/3 panasonic 14-140, con stabilizzatore ottico? in questo caso verrà sfruttata la presenza dello stabilizzatore ottico presente sugli obiettivi panasonic?
    Max

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    1. Mi sono sempre chiesto la stessa cosa.

      1)Per quel che ne so, se si monta un Lumix stabilizzato sulla PEN (stabilizzata a sua volta), per non creare casini bisogna disinserire lo stabilizzatore ottico sull’obbiettivo della lumix (gli stabilizzatori non so “sommano”).

      2)Al contrario, montare un obbiettivo non stabilizzato PEN su una macchina Lumix G Panasonic (non stabilizzata) è un dramma perche’ si perde qualsiasi tipo di stabilizzazione, sia corpo che macchina.

      3) Per quanto riguarda l’efficacia dello stabilizzatore sull’ottica VS. stabilizzazione in macchina la differenza non la so.
      Bisogna aspettare Francesco….

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  7. Sulle macchine olympus puoi montare qualsiasi ottica panasonic e se stabilizzata puoi scegliere tu quale tipo di stabilizzazione….mai attivare tutti e due se no viene ancora più mossa…:)
    Sulle olympus puoi montare anche vecchie ottiche OM oppure canon o nikon ovviamente con l’adattatore e diventano stabilizzate.
    Questo è un grosso vantaggio.
    >Nei vari forum dicono che lo stabilizzatore sul sensore olympus è più performante sulle focali minori mentre quello panasonic funziona meglio sulle medie lunghe focali…è tutto però da dimostrare.
    L’obbiettivo panasonic 20mm f.1.7 che non è stabilizzato diventa stabilizzato se lo monti sui corpi macchina olympus.
    Poi in ultima analisi lo stabilizzatore della Ep2 è più performante di quello della epl1 almeno di uno stop, ma la Epl1 anche se di fascia prezzo inferiore ha un software Jpeg migliore.
    Gianluca

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    1. Gianluca e Alberto,
      come premessa dico che si è andati avanti per 170 anni in fotografia senza stabilizzatori, ma si sono comunque fatte foto nitide.
      lo stabilizzatore è un aiuto, ma non risolve tutti i problemi come quello di foto a persone (che non siano in posa) in poca luce. Lì ci vuole sensibilità ed ottiche luminose.
      L’accoppiata E-PL1 e pansonic 20/1,7 da questo punto di vista mi sembra l’ideale.
      Per rispondere in dettaglio:
      1) io escluderei quello della fotocamera piuttosto che quello dell’obiettivo che è specifico per quell’ottica.
      2) non è un dramma (vedi sopra) basta scattare con tempi adeguati alla focale.
      3) lo stabilizzatore sul diaframma è come dire “generico”, la sua efficacia è maggiore sulle focali brevi, ma ha il grande pregio di funzionare con TUTTI gli obiettivi che si possono montare sulla fotocamera. Lo stabilizzatore ottico è specifico per l’obiettivo e sui tele è in genere più efficace.
      Ciao, Francesco

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      1. Grazie francesco per la risposta.

        In ultima analisi, che tu sappia, sono totalmente compatibili ed intercambiabili in termini di mantenimento di autofocus gli obbiettivi PEN su macchine Lumix G e viceversa?

        Grazie ancora, sei sempre il migliore.

        Ciao

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    2. Grazie anche a te Gianluca.
      La tua esperienza in fatto di micro 4/3 torna ultile a noi principianti 🙂

      Ogni tanto butto un occhio su e-bay cercando ottiche om luminose, beh non che se ne trovino poi tante eh… devono averle già raziate ahahah

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  8. ..a proposito di ottiche è appena uscita un ottica voigtlander nativa per l’attacco micro43 (quindi senza bisogno di adattatore)
    semplicemente strepitosa 25mm f.0,95.

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  9. Le caratteristiche della epl1 sembrano notevoli. Nell’ottica di acquistare una fotocamera che mi permetta di variare con le possibilità di scatto e di portarla comodamente con me in giro, comincio veramente a vedere in modo positivo questa categoria di macchine. L’interesse è per la epl1 con obiettivo 14-150, equivalente ad un 28-300 in 35mm.
    Ma vale veramente la pena spendere il prezzo di tale combinazione oppure con una bridge, tipo canon sx30is, si raggiungono prestazioni quasi simili, limitatamente alle stesse focali 28-300. Cioè se si dovesse paragonare la epl1 con la migliore bridge in commercio, limitandosi con la bridge alle escursioni 28-300, sarebbe evidente una maggiore qualità a vantaggio di questa nuova olympus epl1?
    Chiedo questo perchè è stato più volte evidenziato che una bridge non raggiunge la qualità di una reflex, ma rispetto ad una micro4/3 come la epl1?

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    1. Max, le Micro 4/3 hanno la stessa qualità delle reflex con il sensore delle stesse dimensioni. La qualità non dipende infatti dal sistema di mira.
      Il 4/3 ed il micro 4/3 sono leggermente inferiori all’APS, ma anche loro molto superiori a qualsiasi compatta o bridge.
      Ciao, Francesco

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    2. Aggiungo poi che oggi c’è un kit molto conveniente:
      epl1 +14-150mm €.750
      se pensi che solo l’obiettivo costa €.600,
      è come se pagassi il corpo macchina €.150..
      …direi non male….:)

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      1. Ho avuto modo di vedere in questi giorni la epl1 in kit con il 14-150. Molto interessante. Devo fare il grande passo e abbandonare la compatta con cui ormai mi rifiuto di fare fotografie. Il corpo macchina ha una dimensione sicuramente contenuta. Con l’obiettivo di cui sopra sicuramente però non risulterà più tascabile o di facile trasporto. In questo caso, rispetto ad una bridge, la spesa sarebbe superiore di circa 250 euro ed avrei una macchina senza mirino. Ma se poi uno si limita a stampare le foto nel formato 13×19 o 15×20, la trova ancora questa maggiore qualità oppure faticherà a riconoscere scatti provenienti dalla epl1 rispetto a scatti effettuati con una bridge? Scusatemi se ritorno ancora su questo paragone mala cifra in gioco non è poca e le aspettative invece sono molte.

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        1. Perchè ti rifiuti di fare le foto con una compatta???…perchè probabilmente non sei più contento della qualità di immagine che ti restituisce…se passi ad una bridge avrai la stessa qualità fotografica o forse leggerissimamente migliore (il sensore è lo stesso hai solo un ottica più spinta come focale).
          Se passi ad un sistema tipo m43 hai una qualità fotografica nettamente superiore, che potrai apprezzare con stampe anche più grandi di quelle che pensi di fare tu e più alzerai gli iso più capirai che la differenza tra i due sistemi è abissale.
          Vedrai che riuscirai ha fare foto anche senza mirino, io l’ho usata tutt’estate senza e devo dire che solo in rarissime occasioni ho avuto veramente difficoltà.
          Più conoscerai la macchina e più, me lo auguro , inizierai ad appassionarti a questo sistema e potrai aggiungere nuove ottiche ed il mirino elettronico.
          Se invece vuoi avere un approccio più conservativo puoi optare x il kit(abbondantemente sotto i 500€) e vedere se soddisfa le tue esigenze.

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          1. Gianluca, condivido salvo che per il mirino. Per me oltre che vedere male sul video è proprio innaturale fare foto a braccia tese in avanti come usa oggi. E’ una posizione molto meno stabile che con le braccia appoggiate al corpo e la macchina alla fronte e si rischia di fare molte più foto mosse.
            Ciao, Francesco

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  10. Ciao Francesco.

    Nel corredo della mia vecchia Minolta a pellicola è sbucato un 50 mm F1.7 Md Rokkor.

    Pensi che con un anello adattatore potrebbe tornare utile da utilizzare con una micro 4/3?
    e se sì per cosa? per ritratti?

    ciao e grazie

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  11. …scusa se ti rispondo io, ma conoscendo bene questo sistema penso di poter dare qualche dritta…
    L’obiettivo che hai diventa sul formato m43 un 100mm ed è ottimo x ritratti fotografici…ma anche per paesaggi.
    Con l’epl1 hai la possibilità di ingrandire l’area di messa a fuoco con la sola pressione di un tasto del 7x , del 10x o del 14x.
    Cosa che con una reflex tradizionale non puoi fare.

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  12. Ciao Gianluca, hai fatto bene a rispondere.
    In effetti qaundo scrivo mi rivolgo a Francesco che è il titolare del blog ma è ovvio che sono interessato anche alla opinione degli altri utenti.
    In particolare della tua visto che sei un appassionato del sistema micro 4/3!

    Basta un anello adattatore di qualsiasi marca o ne suggerisci una in particolare?
    ciao e grazie!

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  13. Io ne ho preso uno per ottiche OM dal mio negoziante di fiducia senza marca ma funziona benissimo e ho speso circa 50€.
    I migliori sono quelli della novoflex.com

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  14. In merito all’utilizzo della epl1 con il solo obiettivo 15-150, venduto in kit, si continuano ad avere le alte prestazioni in termini di qualità fotografica? Ci sarà qualche compromesso da accettare rispetto all’utilizzo del più comune obiettivo 14-42?
    Ed in termini di velocità di messa a fuoco e di stabilizzazione è migliorativo o peggiorativo?

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  15. …il 14-150mm è considerato un obiettivo migliore del kit, anche e soprattutto in relazione alla velocità di messa a fuoco e silenziosità.
    E’ sempre uno zoom quindi non paragonabile x nitidezza a una focale fissa tipo l’eccellente
    20mm f/1,7 pana, ma comunque è un ottimo compromesso tra qualità e peso/ingombro paragonato ad un obiettivo di pari lunghezza focale reflex.

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  16. Ma, in definitiva, quali sono le differenze fondamentali tra questa e la EP-2 (mirino elettronico a parte che, però, mi è sembrato indispensabile)?
    – la plasticosità
    – il flash
    – lievi differenze di dimensioni e peso
    – altro?

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  17. Ho letto che la stabilizzazione della epl1 con obiettivo 14-150 soffre un pò ad elevate lunghezze focali. Considerando che la regola suggerisce che per evitare il mosso occorre mantene la velocità di scatto pari a 1/la lunghezza della focale usata, mi chiedevo se fosse corretto aumentare la velocità di scatto di uno stop, luce permettendo. Come vengono eventualmente superati questi limiti che non mi pare siano stati evidenziati nei test relativi alle macchine superzoom. Stiamo effettivamente parlando di una scarsa capacità di stabilizzazione dell’immagine per la epl1 oppure è sempre tutto relativo, nel senso che il mosso di uno scatto effettuato con max lunghezza focale con la epl1 o una qualsiasi micro 4/3 è sempre qualitativamente migliore di uno scatto equivalente, senza effetti di mosso in quanto stabilizzatore più efficace, effettuato con una superzoom?

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  18. Personalmente non scenderei sotto il 1/150sec scattando a 300mm equivalente.
    Quindi ritengo che uno stop di guadagno sia il massimo che la epl1 ti può offrire a quella focale, ovvio che dipende anche da quanto è ferma la tua mano.

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  19. Mi piacerebbe molto leggere qualche interessante opinione sul possibile raffronto di questa interessantissima olympus epl1 e la concorrente panasonic. Non ho ancora visto una reveiw da parte di Francesco, però immagino che sarebbe molto interessante un raffronto od anche una semplice review di una delle recenti micro 4/3 di casa panasonic.

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    1. Max, per fare le review bisogna avere le macchine ed ancora non ho avuto occasione di avere una Panasonic. Sperò in futuro di poterlo fare.
      Ciao, Francesco

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  20. ciao Francesco, leggo che è in uscita la nuoba Olympus EPL 2, tu ne sai niente?
    non riesco a capire, dai siti che ho visitato, se potrà utilizzare il mirino VF2 e se la “carrozzeria” è ancora così plasticosa o è stata irrobustita.
    grazie

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    1. Carlo, come puoi vedere ho presentato la E-PL2. Può montare il mirino elettronico e il corpo è sempre in plastica con telaio in metallo (non è necessariamente una cosa negativa).
      Si tratta quindi di un semplice restyling.
      Ciao, Francesco

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  21. Ciao ragazzi, immagino che chi sta leggendo questi commenti ha intenzione o magari come ha già acquistato come me la pl 1. Bene … magari può illuminarmi su due cose… Nel menu’ della macchina non riesco ad accedere alla funzione bracketing e panorama e neanche alla funzione per regolare gli iso. A 3200 … Il corpo e’ aggiornato a 1.1 invece l obiettivo a 1.0… Può dipendere da questo? Fermo restando che installato Olympus master 2 per Mac e collegata la fotocamera riesco a scaricare le foto( quindi il Mac la vede) ma non ad aggiornarla.( il Mac mi dice che non e’ collegata) … cosa sbaglio? Se qualcuno avesse la bontà di aiutarmi ringrazio fin d ora. Ciao A tutti

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    1. Cristian, per impostre gli Iso la macchina non deve essere i iAuto (ghiera superiore). Poi premi il pulsante Ok al centro del pad e dal menu Live Guide che si presenta spostati con il pad sulla regolazione degli Iso che poi potrai impostare con i pad. Il Bracketing è impostabile dal menu di scatto 2. La E-PL1 però non ha una funzione panorama.
      Per il collegamento al Mac non riesco a capire cosa vorresti aggiornare.
      Il livello del firmware del corpo e dell’obiettivo non c’entrano.
      Ciao, Francesco

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  22. Ciao a Tutti.
    Dopo averci ragionato tanto sopra, aver letto molto, e sopratutto essere riuscito a provare le macchine in qualche negozio, mi sono accorto che quello che cerco è la qualità di una “reflex” (agli alti ISO e in condizioni di scarsa luminosità) e le dimensioni di una compatta.
    Dopo aver cambiato idea sul discorso “bridge” (grazie ai suggerimenti nel post di Francesco) sto quindi valutando soluzioni come la EPL1.
    A parte tutte le opzioni più o meno costose (a cui voglio comunque tenere un occhio) per future espansioni (es. altre ottiche o mirini/flash), per un lungo periodo vorrei iniziare con un kit standard, visto che andrei a spendere cifre tra i 500 e i 700 euro.
    Ho infatti “adocchiato” la E-PL1, dimensioni e impostazioni da compatta, qualità reflex, e man mano che imparo ho la possibilità di usare tutte le impostazioni manuali.
    con una cifra analoga però (si trova a 520 euro) potrei avere l’opzione di una sony NEX-5, che ha un sensore di maggiori dimensioni, e da quello che leggo qua e la anche migliori prestazioni ad alti ISO (ho visto dei sample); tra l’altro ha anche il live view orientabile che (a parte essere molto più definito della E-PL1) permetterebbe un aumento di maneggevolezza.
    Vi chiedo qualche considerazione in merito.
    Grazie in anticipo

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    1. La Olympus E-PL1 ha la possibilità di montare il mirino elettronico V_F2 che ne aumenta moltissimo la comodità d’uso sia per inquadrare in esterni, con la possibilità innanzitutto di vederci bene e sceglire quindi correttamente l’inquadratura, sia di valutare direttamente nel mirino l’effetto di correzioni all’esposizione e la messa a fuoco, cose particolarmente importanti Il controllo della messa a fuoco è poi indispensabile se si ha l’intenzione di usare anche vecchi obiettivi con messa a fuoco manuale, cosa possibile su questo tipo di macchine. Poi inquadrare col mirino consente di tenere la macchina aderente al viso, con le braccia aderenti al corpo invece che protese in avanti, posizione molto più stabile specialmente con teleobiettivi pesanti.
      La NEX-5 ha un sensore un po’ più grande, ma le differenze a livello di rumore ci sono, ma ridotte anche a 3200 Iso. La E-PL2 dovrebbe aver migliorato e infatti arriva a 6400 Iso. Lo schermo orientabile è sicuramente un vantaggio per ripresa dall’alto o dal basso, ma in molti casi il mirino orientabile della E-PL1 potrebbe servire allo stesso scopo. Il difetto maggiore della NEX-5 (e della NEX-3) è l’assenza di un mirino elettronico con tutti gli svantaggi che comporta.
      Io quindi prenderei sicuramente la E-PL1, o la E-PL2 se il suo prezzo non sarà troppo alto.
      Ciao, Francesco

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  23. Scrivo per poter venire a capo di una questione spinosa che mi attanaglia. Sono un possessore di una Olympus E-PL1 micro 4/3 e chiedo:
    Le ottiche Panasonic micro 4/3 sono compatibili con la fotocamera E-PL1 ?

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    1. Giuseppe, tutti gli obiettivi Micro 4/3 possono essere montati su tutte le macchine Micro 4/3, quindi gli obiettivi Panasonic Micro 4/3 sono compatibili con la E_PL1.
      Ciao, Francesco

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  24. Sono molto interessato alla EPL1(2) per ritornata passione fotografica. Ho alcune vecchie ottiche Nikon AL: potrei utilizzarle?
    (Certamente con l’ausilio del mirino V_F2)
    Certo che prendendola in mano si ha una sensazione di giocattolo in plastica…
    Il Suo articolo però mi incoraggia all’acquisto.
    Un vecchio fotoamatore.
    Grazie per la risposta.

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    1. Giuseppe, certamente la PEN E-PL1 in confronto ad una reflex, vecchia o nuova, sembra un giocattolino, ma in realtà è una macchina molto seria. Io l’ho provata, mi ci sono trovato bene ed ho ottenuto ottimi risultati. Va presa obbligatoriamente col mirino elettronico V-F2, altrimenti inquadrare in esterni con lo schermo diventa una pena e si perde buona parte del divertimento e della qualità che la macchina può dare. Inoltre non è una macchina tascabile a meno che non sia equipaggiata con il 17/2,8.
      Uno dei più grossi vantaggi di queste machhine è poi la possibilità di motarvi con un opportuno anello adattatore qualsiasi obiettivo, visto il ridotto spessore del corpo. Si deve tener conto però che agli affetti del campo inquadrato è come se la focale raddoppiasse visto che il sensore è più piccolo della pellicola o del fullframe. Per l’esposizione si opera in priorità dei diaframmi, col metodo stop-down, cioè chiudendo materialmente il diaframma. La macchina adeguerà in tempo reale la luminosità nel mirino (o sullo schermo) in modo corrispondente all’effettiva esposizione che si potrà quindi regolare anche ad occhio (per questo avere il mirino dove si può valutare la reale luminosità anche in esterni di giorno è così importante).
      Ciao, francesco

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  25. ciao FRancesco,
    tra le alternative che sto valutando, in altri post gia’ sai i miei tribolamenti, continuo a guardare con molto interesse questa evil, da te consigliata. un solo dubbio mi rimane, relativo al tipo di messa a fuoco, diersa da quello delle reflex “vere”: volendo fotografare le mie figlie, magari in interno serali, e considerando che non stanno mai in posa e se si accorgono che le inquadro corrono verso di me per vedere il display (sono piccole e cusiose!), una cosa che non sopporto delle compatte e’ il ritardo tra la pressione e lo scatto, con il risultato di foto mosse, sfocate o con soggetti gia` fuori inquadratura. qui a che livelli siamo? immediata o e’ meglio ancora guardare da altre parti (quindi reflex)?
    Grazie, daniele

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    1. Daniele, la PEN E-PL1 è sicuramente più veloce di una compatta, ma il suo sistema autofocus non è al livello di quello delle reflex. E’ quindi una via di mezzo in quanto a rapidità di scatto. Se vuoi il meglio per quanto riguarda la velocità operativa e di messa a fuoco le reflex restano ancora insuperate.
      Ciao, Francesco

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      1. Scelta fatta: comprata la epl 1 sulla Baia. La portabilita` ha avuto la meglio, e le caratteristiche simil compatta hanno tolto ogni preoccupazione a mia moglie, che alla fine e` quella che fa la maggior parte delle foto alle bimbe, anche a muzzo(espressione siciliana che ho imparato nella mia lunga permanenza per lavoro in quella bella isola e significa qualcosa a meta’ strada tra a caso e a ca**o). aspetto la spedizione e vedremo. un saluto,
        Daniele

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      2. Ciao Francesco,
        vorrei gentilmente chiederti un consiglio. Dovrei comprare una nuova macchina fotografica per fotografare sopratutto la mia bimba. Fino ad adesso usavo la Canon SX200IS che non era poi così male, ma spesso la mia figlia era più veloce dei tempi della macchina…
        Mi piacerebbe molto la reflex ma mi spaventano le sue dimensioni e il peso, in quanto sono abituata portare la macchina sempre con me.
        Ho visto la risposta che hai dato a Daniele ( da cui mi piacerebbe avere un feedback sulla E-PL1 ). Ti vorrei chiedere, se la macchina verrà utilizzata in automatico, ci sono molte differenze ( in qualità della foto anche con scarsa luce e soggetto in movimento, rapidità di scatto, ecc. ) tra una compatta, una evil e una reflex base ?
        Ti ringrazio,
        Olga

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        1. Olga,
          per soggetti in movimento e in luce scarsa la reflex è insuperabile. Le evil vanno abbastanza bene anche in luce scarsa, praticamente quasi come le reflex, ma la loro velocità di messa a fuoco è inferiore, anche se superiore a quella di bridge e compatte.
          Ti consiglio quindi una reflex o eventualmente una evil di ultima generazione, Olympus E-PL2 o Samsung NX10 se vuoi avere anche il mirino.
          Ciao, Francesco
          Ci

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          1. Francesco, La ringrazio per la risposta.
            Scusi la ignoranza in materia, ma se dovessi scegliere una compatta tipo Olympus XZ-1 oppure Samsung EX-1, il fatto che hanno l’obbiettivo luminoso ( partono da f.1,80), potrebbe aiutare alla velocità di scatto ? E poi, l’obiettivo così luminoso, non crea i problemi durante le riprese al pieno sole ( tipo spiaggia, sulla neve )?

            Un altra cosa – ieri un commesso mi convinceva che sa la reflex la utilizzerò in automatico, riduco la sua velocità praticamente al livello di una compatta. Ma è vero ? Se una reflex entry level ( tipo Nikon D3100/ D5100/ Canon 550D ) utilizzerò in automatico, la rallento a tal punto ? Non vorrei portarmi in giro in “mattone” per poi avere le foto che potrei avuto scattare anche con “un pacchettino di sigarette”.

            La ringrazio di nuovo per i consigli,
            Buona giornata
            Olga

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            1. Olga,
              un obiettivo luminoso consente di scattare foto in luce scarsa con tempi di scatto più brevi rispetto ad uno meno luminoso evitando foto mosse. In alternativa consente di scattare con una sensibilità inferiore e quindi con una qualità d’immagine maggiore. Quando c’è molta luce l’esposimetro della macchina, se si scatta in automatico, chiuderà il diaframma inserito nell’obiettivo per ridurne la luminosità e imposterà un tempo di scatto più breve per fare arrivare meno luce sul sensore. Non ci sono quindi problemi di nessun tipo con le scene luminose.
              Il commesso invece o è un incompetente o preferiva venderti una compatta. La velocità di messa a fuoco e di scatto delle reflex non c’entra nulla con la modalità di esposizione scelta. Sia che si esponga in automatico, sia che si regolino tempi e diaframmi manualmente l’autofocus non ne risente in quanto è un dispositivo diverso dall’esposimetro e nemmeno ne risente la velocità di scatto che dipende dalla velocità dei circuiti della macchina nel reagire alla pressione del pulsante di scatto e nell’impostare i parametri necessari per scattare. Le reflex sono più veloci perchè il loro sistema autofocus è più veloce di quello delle compatte e perchè la loro elettronica è più veloce.
              Infine la qualità delle foto fatte con una reflex è sempre moltto migliore di quella delle foto fatte con una compatta.
              Ciao, Francesco

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            2. Forse il commesso si riferisce alle foto scattate guardando attraverso lo schermo liveview, che non permette di utilizzare la messa a fuoco della reflex (a parte i modelli SLT di Sony) e quindi è lento quanto nelle compatte.

              Per utilizzare la messa a fuoco veloce nelle reflex occorre utilizzare il mirino.

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              1. Simone, probabilmente si è così, ma è ugualmente un incompetente, dovrebbe spiegare che una reflex non si usa così. Comunque Olga ha detto “in automatico” non in live view cioè con lo schermo per inquadrare.
                Ciao, Francesco

                Mi piace

        2. Olga, torno oggi da due settimane di vacanza al mare con la famiglia, e leggo la tua richiesta di feedback. ebbene, ho già scritto da qualche altra parte di questo forum, ma non ricordo dove, che la macchina mi ha soddisfatto. fa belle foto e la portabilità è ottima. concordo con il consiglio di Francesco di abbinare il mirino, io non ce l’ho e di giorno a volte è dura: è nella lista dei desideri per un prossimo regalo da farmi.per il resto, ho avuto modo di confrontarlo con le foto di due reflex di miei amici (nikon entry level,e Canon semi pro) e a mio avviso la Oly si difende molto bene nella maggior parte delle occasioni, ben tenendo presente che l’AF è effettivamente più lento, e la sera, nell’oscurità, non ci capisce nulla. a me piace lavorare con l’AF abbinato al controllo manuale, e sono soddisfatto. certo la Canon semipro (che costa ben oltre il doppio) è bella, piena di regolazioni manuali dirette, senza i passaggi per menu e sottomenu, ma sai quante volte ho sentito il mio amico lamentarsi per il peso e l’ingombro? e nessun rimpianto per il confronto con Nikon entry. comunque, ho imparato facilmente a giocare tra i vari programmi e menu per trovare le regolazioni che mi servono, non sono poi complicate nè cervellotiche. chiedi pure particolari, se ritieni, ti risponderò volentieri (non garantisco la celerità) ciao, Daniele

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  26. Caro Francesco, sono srMaria Chiara a cui in passato avevi consigliato Olympus E-P2 o Panasonic GF-1 e che poi dopo aver letto il tuo test su Olympus Pen E-PL1 si stava/sta orientandosi su questa macchina… Aspettavo con ansia la GF2 della PANASONIC,anche perchè ho un’ottima esperienza con questa marca, almeno con le sue compatte( LUMIX1 e FX150 così… luminose!) ma ho letto (quanto ti leggo!!!sempre bravo, ma talvolta mi sento ancora + indecisa proprio per la tua obiettività di cui comunque ti ringrazio e…non perderla!!!)che non ne sei entusiasta se non per i filmati e a me interessano le… FOTO! Come ti dicevo penso, se tu non hai idea che stia per uscire qualchecosa di meglio (dimmelo!) di fare questa spesa: Olympus Pen E-PL1
    con Mirino VF-2 (anche per me fondamentale!)
    – Obiettivo M.Zuiko Digital ed f4.0-5.6 14-15-0 mm (a tua detta:tuttofare di ottima qualità)
    – Obiettivo PANASONIC “Pancake” f1.7 20mm (mi pare di aver capito sia luminosissimo; fantastico in interni)
    – Flash Olympus FL-36R (con controllo wireless da E-PL1)
    – Il flash è un po’ grandicello. Ho letto che un’ottima alternativa potrebbe essere il Nissin Di466 che costa meno della metà ma non è dotato dello stesso controllo wireless).evi consigliato.
    – una seconda e forse una terza batteria.
    Ho ancora una perplessità (più di una!) faccio molte foto in MACRO (senza supporti di cavalletto ecc usando soprattutto il tele..ma talvolta anche il macro) pensi che dovrei aggiungere un obiettivo?!E quale?Preferirei non appesantirmi troppo!
    Ho letto poi di un favoloso 9-18 mm a che cosa serve? Se hai avuto pazienza di leggermi fino a questo punto ti ringrazio ed attendo “tue” risposte…Un caro saluto e tutta la mia ammirazione.

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    1. Maria Chiara, ottima la tua scelta anche se prima di acquistare darei anche un’occhiata alla E-PL2 che mantenendo le ottime caratteristiche della E-PL1 le migliora con uno schermo più grande, la sensibilità portata fino a 6400 Iso ed un design meno squadrato. La differenza di prezzo è di circa 120 €.
      Vanno benissimo gli obiettivi 14-150 e Panasonic 20/1,7 per quando c’è poca luce. Per la Macro il 14-150 mette a fuoco fino a 50 cm con un ingrandimento 0,24x. Non è vera macro ma per molti casi può bastare. Se vuoi qualcosa per macro più spinta fino al rapporto di riproduzione 1:1 l’unica scelta per Micro 4/3 è Il Leica DG Macro-Elmarit 45/2,8 che mette a fuoco fino a 15 cm con ingrandimento 1x, ma costa circa 750 €.
      Per il flash l’Olympus fornisce anche altri flash più piccoli e meno costosi come l’FL14 specifico per le PEN e l’FL20. Non ti consiglio flash di altre marche perché oltre al controllo wireless i flash dialogano con la fotocamera per l’esposizione e la distanza del soggetto e un flash di terze parti non è detto che funzioni correttamente. Usando il flash esterno comunque perderesti la possibilità di usare il mirino.
      Il 9-18 mm invece è un ottimo obiettivo zoom grandangolare da usare in interni o per paesaggi, monumenti ecc. con spettacolari effetti prospettici.
      Ciao, Francesco

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  27. Salve a tutti, sono un nuovo possessore di e-pl1, volevo porvi una domanda e sapere se c’è da preoccuparsi o meno: la lente che monta è quella in kit 14-42, in fase di autofocus se tengo la macchina in verticale, e solo da un lato, l’ultima parte fa un rumore strano, una cosa tra metallo che si graffia e nastro adesivo che si stacca…??? è normale, può capitare o è meglio che la porti indietro al negozio? Ovviamente era l’ultima e mi toccherebbe aspettare chissà quanto… Per il resto è fantastica, ho fatto una foto ad un posacenere per prova ed ho l’impressione che sia una foto artistica! :). Grazie a chiunque vorrà rispondermi!

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    1. Agostino, nella mia prova non ho mai notato un rumore del genere. potrebbe pure essere una leggera deformazione del barilotto dell’obiettivo, ma mi sembra starano. Ti chiedo però: in questi casi mette a fuoco correttamente? La risoluzione è uniforme su tutto il fotogramma? Se si io la lascerei così, a meno che il rumore aumenti. Tieni conto che hai 2 anni di tempo per la garanzia.
      Ciao, Francesco

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  28. Caro Francesco
    debbo ringraziarti per la recensione, mi hai indotto a comprare la EPL 1 con il mirino e sono a dir poco soddisfatto. Avevo già una EP 1 che mi piaceva ma la EPL 1 con il mirino è insuperabile (come qualità ed operatività, la costruzione è, purtroppo, un altra cosa). In particolare il mirino è fantastico: finalmente riesco a mettere a fuoco bene anche con il pesantissimo summicron 90. A proposito, qualcuno degli utenti ha notato che gli adattatori da micro 4/3 a Leica non mettono perfettamente a fuoco all’infinito? io ne ho due (uno per il 90 e l’altro per un vecchio 28) e tutti e due non mettono a fuoco all’infinito, anche se chiudendo il diaframma il problema si riduce, ovviamente. Sono di due marche diverse, uno di Lolli, l’altro Voiglander ed il problema è simile. sono sfortunato oppure i costruttori non hanno delle macchine operatrici sufficientemente precise? azzardo un ipotesi: dato che le mirrorless hanno la messa a fuoco a contrasto (per la natura delle macchine) ed anche la MF manuale è elettrica con le ottiche originali, non è che i corpi hanno una tolleranza maggiore e quindi il problema non è l’adattatore ma il corpo. E’ indicativo che nessuna ottica abbia la scala delle distanze e che gli obiettivi non abbiano un fine corsa per la ghiera di messa a fuoco… che ne pensi? scusa la lunghezza ma sono entusiasta della macchina e del topic, come al solito competente ed interessante.
    Ciao Roberto

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    1. Roberto,
      nella tua richiesta però non hai specificato se la rotazione della ghiera si ferma prima di arrivare ad infinito o la supera.
      Dubito però che il corpo macchina possa essere fuori tolleranza. Gli obiettivi hanno una lunghezza focale ben precisa quando sono focheggiati ad infinito, cioè a fondo corsa della ghiera di messa a fuoco. In queste condizioni l’immagine si deve formare sul piano focale, cioè sul sensore. Questo non dipende dal comando della messa a fuoco, sia manuale o elettrico, ne dal metodo di rilevamento del fuoco: a fondo corsa deve arrivare ad infinito. Gli obiettivi devono essere montati ad una ben precisa distanza dal piano focale definita “tiraggio”. Il corpo macchina deve garantire che qualsiasi obiettivo sia montato questa distanza sia rispettata e sia in tolleranza, altrimenti si potrebbero avere problemi nella messa a fuoco alle lunghe distanze (infinito), difetto non tollerabile.
      Penso perciò che questo problema sia originato dalla scarsa precisione degli anelli adattatori.
      Ciao, Francesco

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      1. Entrambe gli obiettivi si fermano correttamente su infinito, li utilizzo anche su una M3 e non danno problemi di sorta. Con gli anelli adattatori di entrambe le marche (peraltro ben costruiti) mettono effettivamente a fuoco un po’ piu’ vicino rispetto a quanto segnato sulla ghiera, mentre invece sulla M3 sia traguardando il telemetro, sia (soprattutto) verificando sui negativi a forte ingrandimento (40X) la messa a fuoco è perfetta per quanto posso giudicare. Escludo, quindi, un problema sugli obiettivi. Ipotizzavo che potessero sorgere problemi con i corpi macchina sulla base di queste considerazioni: la mf a contrasto si basa su una valutazione del contrasto dell’immagine sul sensore, non vi è alcun legame “fisico” tra corpo e obiettivo che incorpora il motore di mf. di conseguenza si potrebbe ipotizzare che una elevata precisione nell’accoppiamento diventi superflua in quanto compensabile con l’intervento del motore. Ovviamente gli obiettivi originali m43, in questa mia ipotesi, dovrebbero essere molto tolleranti meccanicamente, cioé consentire di mettere a fuoco “fisicamente” un po’ piu’ in la’ dell’infinito ed un pò piu’ in qua’ della minima distanza di messa a fuoco di ciascun obiettivo. Non si tratterebbe di un “difetto” ma di una caratteristica specifica del sistema, peraltro ben compensata dalla MF a contrasto (che è molto efficace anche se un po’ lenta). Avanzavo questa ipotesi per spiegarmi come mai entrambe gli anelli, compreso quello Voigtlander, piuttosto costoso, non consentano la messa a fuoco in maniera corretta. Se fosse verificata la mia ipotesi, gli esemplari m43 (magari pre serie o panasonic) sui quali sono stati progettati avrebbero avuto un tiraggio (roba di decimi o cent di mm) lievemente inferiore ai corpi in mio possesso. Forse è solo “paranoia” per evitare di pensare di essere stato sfortunato (del resto me ne importa poco, dato che il 90 lo uso a TA solo per il ritratto ed allora va benissimo). Faro’ qualche prova per vedere se lo scostamento è costante e c’è una “legge” che lo regola e poi posterò i risultati, Ciao e grazie per l’attenzione

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        1. Roberto,
          il metodo di valutazione dell’autofocus non ha nulla a che fare con il fatto che gli obiettivi mettano a fuoco ad infinito. Non esiste l’oltre infinito. Quando un obiettivo è nella sua configurazione di progetto ha una lunghezza focale ottica, parametro fisico non modificabile, che è quella definita per un soggetto ad infinito. Quando si mette a fuoco un soggetto più vicino si varia con spostamento di lenti o di tutto l’obiettivo anche la lunghezza focale.
          Non può essere che gli anelli siano stati progettati su dei prototipi imprecisi: il tiraggio è un parametro di progetto definito con le opportune tolleranze e la pproduzuine si adegua.Gli anelli quindi se ben progettati dovrebbero avere la lunghezza giusta. Evidentemente la loro lavorazione non è abbastanza precisa
          Ciao, Francesco

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          1. Caro Francesco,
            probabilmente hai ragione tu, dato che bisogna attenersi al “rasoio di Occam” e preferire la spiegazione più semplice. Mi permetto però di contestare una tua affermazione (probabilmente mi sono spiegato male nei precedenti post): ho avuto a che fare con almeno due obiettivi in cui il fine corsa della messa a fuoco era oltre la posizione in cui mettevano effettivamente a fuoco all’infinito. Erano entrambe obiettivi a specchio (MTO 500 e Nikkor 500) e la tolleranza era voluta per compensare eventuali dilatazioni termiche degli specchi. Poi esiste almeno un caso, nella storia delle macchine foto, in cui ad ogni corpo occorreva abbinare gli obiettivi con una taratura specifica e pure illustre, la Leica Ic non standard. Ma ripeto hai sicuramente ragione perché, con i metodi di produzione moderna, le tolleranze così larghe come necessarie per giustificare la mia “paranoica” spiegazione non si riescono ad ottenere neanche volendo. Resto comunque della mia idea che, teoricamente, se trattiamo di fotocamere con messa a fuoco a contrasto, le tolleranze delle ghiere di messa a fuoco e dei tiraggi dei corpi perdono di importanza, pur continuando a ritenere che le Oly siano tra le macchine, storicamente, meglio costruite, almeno fino a tutto il 1980, ora, forse un po’ meno, ma il fascino di Maytani continua. Ciao e grazie dell’attenzione

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  29. Ciao Francesco,
    complimeti per il sito, mi ha aiutato molto non essendo esperto in fotografia, fino ad ora ho usato solo le compatte.
    Sono più mesi che sto cercando tra vari siti, blog, la macchina che più mi si addice alle mie esigenze. Il mio uso sarà principalmente per i viaggi quindi il mio interesse è rivolto sopratutto a panorami, monumenti , parchi ecc…. e la voglio utilizzare anche per fare video e non avere l’ingombro della videocamera.
    Il mio budget di spesa max 450-500€.
    Molti mi hanno consigliato questa macchina E-PL1, che non è ingombrante come una reflex ma come qualità di foto è migliore sia di una compatta che di una bridge.
    Quello che volevo sapere è, se questa macchina fa dei buoni video e un consiglio su un obbiettivo da acquistare che abbia uno zoom medio che sia superiore ai 4x.
    La mia intenzione infatti è di acquistare solo il corpo della macchina (su ebay costa circa 200e) adattandoci poi l’obbiettivo.

    Grazie in anticipo.
    Ciao Giacomo

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    1. Giacomo,
      la Olympus E-PL1 è una buona scelta per le tue esigenze, con una qualità fotografica decisamente migliore di compatte e bridge e quasi al livello delle reflex APS. I video che può riprendere sono però in qualità HD (1280×720 pixel) e non Full HD (1920×1080 pixel).
      Per lo zoom o aggiungi al 14-42 in dotazione un tele 40-150, oppure se vuoi un unico obiettivo dovresti prendere il 14-150, piuttosto costoso.
      Ciao, Francesco

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      1. Quindi anche se non è full hd fa dei buoni video, ma la posso usare per riprese a lungo termine? (es. 20/30 minuti di seguito)
        Se decidessi di usare per adesso solo il 14-42, poi in un futuro acquistare uno di quelli da te citati pensi che sia un obiettivo soddisfacente per le mie esigenze, per i miei viaggi?
        Il grandangolo com’è rispetto ad una compatta?
        Scusa l’ignoranza in materia, ho iniziato adesso a scoprire i segreti della fotografia.
        Io ho pensato a questa macchina E-PL1 e ti sto chiedendo informazione per non sbagliare l’acquisto, se te Francesco hai da suggerirmi un altra macchina che pensi che siapiù adatta a me, sono pronto a valutarla.

        Grazie di nuovo in anticipo.
        Giacomo

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        1. Giacomo,
          la E-PL1 può riprendere video della durata massima di 7 minuti. Come obiettivi puoi montarvi tutti quelli della gamma Micro 4/3 compresi i Panasonic, i 4/3 di Olympus con un adattatore che mantiene l’AF e quasi stutti gli obiettivi esistenti con appositi adattatori ma senza AF.
          Puoi quindi scegliere il grandangolo più adatto mentre con una compatta ti devi accontentare di quello montato. Olympus propone l’ottimo 9-18 mm (equivalente ad un 18-36 mm) che nessuna compatta offre.
          Visto il prezzo a cui oggi è venduta direi che la E-PL1 è un’ottima scelta, abche se per usarla nel modo migliore sarebbe opportuno prenderla con il mirino elettronico V-F2.
          Ciao, Francesco

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          1. Francesco,
            cosa ne pensi invece della nuova panasonic gf3 che sta per uscire??

            Hai avuto modo di provarla????
            Un consiglioi, conviene che aspetto questo test prima dell’acquisto della mia 4/3.

            Grazie 1000.
            ciao.

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            1. Giacomo,
              purtroppo fino ad oggi non ho avuto il tempo di scrivere qualcosa sulla GF3, lo farò domani. Di provarla per il momento non si parla perchè non è ancora disponibile.
              E’ una nuova mirrorless che segue la strada, già intrapresa dalla Panasonic con la GF2, della semplificazione e della riduzione delle dimensioni per avvicinarsi al mercato di chi proviene dalle compatte e vuole qualcosa di meglio in termini di qualità. Ha perso perciò molti dei comandi esterni tipici delle reflex e delle mirrorless più evolute, e si comanda come le compatte con il pad a 4 vie e con lo schermo touch screen. Ha migliorato la velocità dell’autofocus, riprende video Full HD, ha perso però la slitta per flash esterni anche se ne ha uno incorporato.
              Le dimensioni sono ridotte, più o meno come le NEX di Sony e con l’obiettivo pancake 14 mm offerto in kit sono tali da renderla quasi tascabile. Se si monta però lo zoom 14-42 queste aumentano considerevolmente, come nelle NEX, e si perde molto del vantaggio per la trasportabilità. Rispetto poi alle Olympus PEN non ha la stabilizzazione nel corpo.
              Ciao, Francesco

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  30. Caro Francesco, ho un dubbio degno di quello di Amleto: Olympus E-pl1 o Samsung NX10? In particolare, considerando che doterei la prima di un Panasonic 20mm e la seconda di un Samsung 30mm, con quale delle due otterrei una migliore qualità nelle foto? E quale delle due ha maggiori controlli manuali sui video?

    In ogni caso, un sentito ringraziamento per le informazioni che ho potuto avere dal tuo prezioso blog.
    Michele

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    1. Michele,
      a livello foto la Samsung è leggermente migliore per il suo sensoreAPS un po’ più grande di quello 4/3 dell’Olympus. A livello video l’Olympus è leggermente migliore, entrambe riprendono solo video HD a 1280×720 pixel con la possibilità di operare in program o priorità dei diaframmi, ma l’Olympus può anche lavorare in manuale. Inoltre l’Olympus può collegare un microfono esterno stereo mentre la Samsung riprende solo in mono.
      Ciao, Francesco

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  31. Ciao Francesco, come molti ti scrivo per chiederti un consiglio per il primo acquisto “serio”.
    Da un po’ di tempo infatti la mia compatta(kodak c195) mi sta “stretta”… Non voglio una reflex o una macchina ingombrante perchè so già che finirei per lasciarla a casa ma mi piacerebbe comunque una macchina che può essere regolata manualmente (sto letteralmente odiando l’autofocus della mia kodak) anche se ho ancora tutto da imparare… A questo proposito mi ero indirizzata su una compatta di buon livello e ho recentemente trovato una buona offerta per la samsung ex1 di cui mi piace la luminosità e lo schermo orientabile… A decisione quasi presa ho però notato che per quasi lo stesso prezzo potrei avere la E-PL1 o la NX100 e mi impallata nella scelta. Il problema è che con il mio budget avrei solo macchina + kit 14-42 e non potrei aggiungere altro.
    Guardando in internet mi piacciono molto le foto della E-PL1 però mi chiedo che resa potrei avere senza aggiunta del mirino e con un solo obiettivo. Insomma da un lato ho paura di fare il passo più lungo della gamba e dall’altro di fare un acquisto che tra un po’ riterrò inutile.
    A me piace fotografare principalmente paesaggi (e eventualmente fiori in macro); non da meno sono una accanita della post produzione per cui mi piacerebbe avere a disposizione il formato raw.
    Ti lascio qualche link della mia pagina deviantart con foto mie foto recenti e aspetto un tuo consiglio.
    Grazie mille.

    http://irishcoffin.deviantart.com/art/midnight-dream-217677899
    http://irishcoffin.deviantart.com/art/The-painted-valley-216575147
    http://irishcoffin.deviantart.com/art/life-s-flow-210641100?q=boost%3Apopular%20irishcoffin&qo=9

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    1. Elisa,
      la Samsung EX1 è una compatta di alto livello con un sensore un po’ più grande della media delle comatte (ma sempre piccolo!) e un obiettivo luminoso. Come seconda macchina per chi ha già una reflex sarebbe ottima.
      La Olympus E-Pl1 e la Samsung NX100 hanno invece sensori molto più grandi che garantiscono una migliore qualità d’immagine in tutte le circostanze ed in particolare in condizioni di luce scarsa. Fra queste la mia preferenza va all’Olympus.
      Se si confronta l’Olympus E-PL1 col suo obiettivo standard 14-42 (equivalente ad un 28-84)con la Samsung EX1 si vede che l’escursione focale è la stessa (3x) anche se la Samsung ha un grandangolo più corto e l’Olympus un tele leggermente più lungo. La minore luminosità dell’Olympus è ampiamente compensata dal fatto che su questa si può aumentare la sensibilità senza un eccessivo degrado della qualità mentre sulla Samsung non è così. Con entrambe si inquadra con lo schermo ma la Olympus può montare un mirino elettronico opzionale, la Samsung no. Inoltre sulla Olympus si possono montare altri obiettivi da scegliere fra una vasta gamma per qualsiasi necessità, con la Samsung ci si deve accontentare di quello fisso. Anche per il video l’Olympus è migliore e può riprendere video HD 1280×720 mentre la Samsung si deve accontentare del formato VGA 640×480. Entrambe hanno la possibilità di salvare in raw. Nemmeno per le dimensioni di ingombro ed il peso la Samsung, pur essendo una compatta, è in vantaggio, infatti sono simili.
      In conclusione per le caratteristiche della macchina e per il tuo genere di foto la Olympus è sicuramente una scelta migliore.
      Ciao, Francesco

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      1. Ciao Francesco, grazie della risposta. Era quello che pensavo anche io, l’unico mio dubbio era dovuto al fatto che per un bel po’ di tempo dovrò accontentarmi del kit base, senza aggiungere nè mirino nè altri obiettivi…

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        1. Se posso intromettermi, cara Elisa, ti consiglio EPL 1 a spada tratta, non c’è compatta che tenga, la differenza di sensore è troppo grande. Poi, abbiamo quasi tutti iniziato con un corpo ed un obiettivo (quando ho iniziato io c’era solo il 50 mm a focale fissa per iniziare, quindi uno zoom che va da vero grandangolo a telino da ritratto mi sembra un lusso). Poi dati i generi che ti interessano forse ti basta il solo obiettivo in Kit, del resto se prendi una compatta, hai solo quelle focali senza poter montare nient’altro. Infine, hai provato a vedere in qualche negozio di fotografia se trovi qualche usato?; ti dico che ho comprato di recente la EPL 1 nuova in un negozio di foto di Roma e l’ho pagata 399 Euro (ovviamente senza mirino elettronico, che costa molto ma da’ anche molto), quanto una compatta cosiddetta di “qualità”. Buone foto

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  32. Riguardo ai prezzi, ho appena acquistato una Epl1 quasi nuova (con garanzia totale di tre mesi di rimborso in contanti) con l’obiettivo 14-42 con innesto in metallo (cioè non il plastichino in kit) a 282 euro sulla baya inglese. Modello nero.
    Questo per invogliare a cercare qualcosa di alternativo al nuovo.
    ciao

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  33. …folgorato anche se fotografo molto dilettante da questa “macchinetta”.
    qualche domanda visto che alcune cose non mi convincono :

    – ho letto dal tuo reportage fotografico a Roma che non ne consigli l’acquisto senza mirino,che è esattamente l’acquisto che volevo fare io
    …(troppo costoso e ingombro in più) anche perchè la sfrutterei solo con le ultime ottiche che hanno l’auto focus,(per iniziare una sola)
    è accettabile con questi ultime senza mirino ?

    – mettendo la mano a mo’ di riparo dalla luce del sole sarebbe un scocciatura, ma non esiste una sorta di protezione in plastica da
    applicare ai lati dell’lcd per proteggerlo dalla luce e renderlo più visibile?

    – il massimo minutaggio di registrazione dei filmati in HD è di 8,5 min. possibile ??
    nessuna notizia di un possibile aggiornamento firmware che allunghi i tempi di registrazione ?

    – qual’è la massima capacità accettata delle SD ?

    – il formato 4:3 visivamente a me non è mai piaciuto,si adatta male alla fisica dei nostri occhi che sono su un piano orizzontale poi essendo
    appassionato di cinema prediligo di gran lunga il 16:9 o giù di lì.
    si può fotografare e fare video anche in formati diversi dal 4:3 ?

    – molto indeciso pure su che obiettivo eventualmente prendere.
    per iniziare vorrei un solo obiettivo tutto fare ma compatto, (non il 14-150) soprattutto per paesaggi e natura in generale e il 14-42 sarebbe
    perfetto anche se un grandangolo maggiore…l’ideale credo che per me potrebbe essere un 9 – 36, ma non lo vedo
    http://www.dpreview.com/products/olympus/lenses oppure ci sono altri obiettivi con autofocus che mi sfuggono ?
    leggendo su dpreview le recensioni degli obiettivi, mi pare di capire che l’alternativa potrebbe essere il
    9-18 che è migliore del 14-42 e pure più veloce di Autofocus
    qualche conferma pratica ?

    grazie della pazienza
    Rocco

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    1. Rocco,
      cerco di rispondere ai tuoi dubbi.
      Lo schermo LCD, come in tutte le fotocamere, è poco visibile in esterni, specialmente al sole. per questo consiglio di prendere il mirino elettronico che consente, in ogni situazione, di valutare, oltre alla messa a fuoco, l’inquadratura con precisione ed anche l’esposizione. In pratica si vede la foto prima di farla. Senza mirino ci si può ingegnare con la mano o con schermi per il monitor eventualmente autocostruiti. Ne esistono alcuni ma è necessario verificare se si adattano allo schermo della E-PL1. Puoi vedere sul sito de Il Fotoamatore http://www.ilfotoamatore.it/. Sono comunque un rimedio parziale non efficace come il mirino.
      La durata massima della registrazione video è 7 minuti per la HD a 1280×720 pixel e 14 minuti per la SD a 640×480 pixel.
      La capacità indicata da Olympus è 4 Gb, poi indica anche una compatibilità con le SDHC che arrivano fino a 32 Gb, ma non so se la macchina è in grado di vederli. Comunque è meglio avere più schede da 4 Gb che una sola grande da 32.
      Le foto possono essere, oltre che di formato 4:3 anche in 3:2, 16:9 e 6:6. Naturalmente con questi formati non si sfruttano parte dei pixel. Il video è 16:9 per l’HD, 4.3 per l’SD.
      La scelta dell’obiettivo dipende anche dal tipo di foto che si vogliono fare. Il 14-42 è un obiettivo di uso generale (equivale ad un 28-84) che va dal grandangolo medio al tele moderato. Il 9-18, ottimo obiettivo, è un grandangolo equivalente ad un 18-36 mm, ed è adatto per paesaggi, interni, gruppi, ma è meno indicato per foto generica ed assolutamente inadatto ai ritratti. Non si può quindi confrontare col 14-42, che oltretutto è collassabile per sporgere meno durante il trasporto. Per la velocità autofocus credo che non ci sia differenza: dipende più dalla mcchina.
      Ciao, Francesco

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      1. Innanzi tutto complimenti a tutti: bravisimi ed esaurienti nelle risposte, curiosi e appassionati nelle domande. E allora ci provo anch’io, con un po’ di domande. Fotografo con una Nikon D80 e una vasta gamma di obiettivi, tra cui vecchi capolavori AI, come il 180 f2.8, il 105 f 2,5 o il Micro Nikkor. Fotografo (e filmo su MiniDV) i concerti di pianoforte di mio figlio, il quale si lamenta del rumore dello scatto della reflex che disturba specie quando la sala è piccola. Potrei passare alla D7000 (e probabilmente lo farò), ma il rumore sarebbe solo di poco inferiore. Ho pensato allora a una mirrorless non troppo costosa, da usare nelle gite con il suo zoomino standard, ma soprattutto anche per i concerti nelle sale più piccole con adattatore e tele Nikon. Avrei trovato a un prezzo molto interessante l’Olympus EPL1.
        Cinque domande a questo punto.
        1) Il rumore dello scatto si può azzerare completamente?
        2) Quando uso gli obiettivi Nikon, il sistema di controllo della messa fuoco della EPL1 mi aiuta nella messa a fuoco manuale (per esempio, con una spia che si illumina come nel mirino della D80)? Ho letto che si può ingrandire di molto il centro dell’immagine, ma mi sembra di capire che il sistema funziona solo con il mirino aggiuntivo, che vorrei evitare per questione di ingombri e di costo (quasi quanto pagherei la macchina completa di zoom).
        3) Non ho capito la sensibilità massima della EPL1: da qualche parte ho letto 3200 iso, da altre parti 6400 e oltre. Quale è la verità? Mi servono tempi di scatto abbastanza brevi per fermare le mani sulla tastiera e in questo caso lo stabilizzatore è inutile.
        4) Normalmente filmo i concerti con telecamera fissa su cavalletto e poi mi muovo per la sala a far foto. Con la EPL1 potrei realizzare, alternandoli alle foto, brevi filmati da punti di vista diversi rispetto alla telecamera fissa e poi inserirli al posto giusto nel montaggio finale. Il tempo massimo di 7 minuti mi pare di capire che valga per ogni singola clip: ho capito bene? E si passa rapidamente da foto a video?
        5) La velocità di reazione, cioè il tempo che passa dal momento in cui premo il pulsante e l’effettivo scatto, è accettabile se uso lo zoomino di corredo con l’autofocus? E, ancora più importante per me, se metto a fuoco manualmente con gli obiettivi Nikon, il tempo di risposta si riduce in modo apprezzabile? Usavo e talvolta uso ancora una vecchia bridge Fuji e una compatta Kodak che funzionano bene ma tra quando premo il pulsante e quando scatta l’otturatore passa una vita e soprattutto passa il momento clou dell’azione. E a me viene il nervoso e passa la voglia di usarle.
        Grazie della pazienza e dell’aiuto.

        Jorgen

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        1. Ti rispondo per la mia esperienza di possessore di due pen:
          1) il rumore di scatto non si può annullare, infatti c’è un otturatore fisico, quindi questo rumore resta, manca quello dello specchio ma quello che c’è non è poco, non so se per te va bene, forse sarebbe opportuno usare una di quelle imbottiture riduci rumore che sono anche autocostruibili con un po’ di pazienza;
          2) con un ottica non micro 4/3 non c’è nessun ausilio alla messa a fuoco e con il solo schermo è abbastanza frustrante mettere a fuoco manualmente, con il mirino va molto meglio (ma tu lo escludi per ragione di costo ed ingombro, io invece vedo le pen ed il mirino come un solo apparecchio e ne considero costo ed ingombro complessivamente, questione di punti di vista);
          3) la sensibilità massima utilizzabile, a mio avviso, è intorno agli 800 ISO, sopra il rumore mi sembra troppo forte, forse più che aumentare la sensibilità è opportuno considerare l’idea di acquistare insieme alla macchina un obiettivo luminoso, tipo il 45 f. 2, che non costa poi troppo;
          4) non so non faccio filmati;
          5) la velocità operativa non è il massimo ed una reflex è sempre meglio, cionostante è accettabile e, non trattandosi di foto sportiva, potrebbe andare. Tieni conto però che per motivi intrinseci del sistama AF (di tutte le mirrorless), quando c’è poca luce e si utilizzano gli obiettivi in kit le Pen che ho usato, non sono fulmini di guerra. Secondo Olympus le nuove Pen serie 3 migliorano notevolmente l’AF, mi rimetto però al competente giudizio di Francesco quando ci farà leggere una sua attesa prova.
          Da quanto ho scritto sembrerebbe che le Pen siano delle ciofeche, non è così, oramai da un paio d’anni fotografo quasi esclusivamente con una di queste macchine. Quelli che ho elencato sono caratteristiche e non difetti, si tratta di vedere se queste caratteristiche sono compatibili con le esigenze. Il genere di foto che fai (foto di scena) è uno dei più difficili e qualche anno fa (tempi analogici) era appannaggio quasi esclusivo delle telemetro leica. Perchè non provi a trovarne una usata con un 90 mm? io continuo ad usarla con grande soddisfazione, anche se è sempre più difficile farsi sviluppare le dia od i negativi. Spero di essere stato utile
          Ciao Roberto

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        2. 3) io direi che le mani vanno fermate ma non le dita, quindi si tratta di scatti particolari che non sempre verranno o che magari conosci a memoria l’esecuzione e sai quando fare la foto… cioè non è che va congelato completamente il soggetto ma va lasciata qualcosa che dia un opportuno senso, quindi se su 10 dita se ne muovano 4-6 e tutto il resto è fermo direi che è quello lo scatto che ti serviva

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  34. Ciao Francesco,
    Avrei bisogno di un tuo consiglio! ho ricevuto da poco la pen EPL1. Ho il kit con l’obiettivo 14-42 e pensavo di regalarmi il teleobiettivo da 40-150. Visto che la macchina supporta con un adattatore tutti gli obiettivi 4/3, pensi che questo possa andare bene o me ne consiglieresti un altro? Pensavo potesse essere necessario in vacanza ma anche per fotografare il mio bimbo da lontano.
    Essendo alle prime armi sapresti indicarmi anche un buon testo per l’uso manuale?
    Grazie, e buone feste!

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  35. Ciao Francesco,
    per mia sfortuna non ho troppo da spendere e facendomi un giro qui da me ho trovato solo la NIKON 810 e la FUJI S4000 che rispecchiano il mio budget di 200,00 euro. Non essendo un fotografo professionista e dovendola usare solo x foto occasionali durante alcune gite.Quale mi consigli tenendo conto che non posso spendere di piu’ questa cifra?
    Saluti Stefano

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    1. Stefano,
      se vuoi una bridge economica ti consiglio le Fuji S4200 o S4500 che rientrano nel tuo preventivo. Sono i nuovi modelli della serie. Invece la Nikon L810 non è consigliabile perchè non è dotata di mirino.
      Ciao, Francesco

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  36. Salve e complimenti per le ottime recensioni che fa.
    Ho trovato in offerta questo modello di fotocamera e sarei veramente tentato di prenderla (visto che ho avuto anche l’occasione di provarla manualmente).
    Ho visto però che sono usciti già da un po dei nuovi modelli, sempre di questa serie…pertanto lei cosa mi consiglierebbe? Puntare su questa o andare sui nuovi modelli o qualche concorrente in particolare?
    Grazie mille!!!!!

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    1. Mattia,
      la Olympus E-PL1 è la mirrorless più economica, ma ci sono altri modelli Olympus più recenti che hanno raggiunto dei prezzi di poco superiori. La E-PM1 con il 14-42 si trova attualmente a circa 340 € ed offre alcuni miglioramenti ed un corpo di dimensioni leggermente più ridotte.
      Ciao, Francesco

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  37. Ciao Francesco, complimenti per le tue recinzioni, sono molto precise e puntuali. Ho trovato una Olympus Pen E-PL1 con obiettivo 14-150 ad un prezzo di 300 Euro. Non sono un professionista, ma vorrei avvicinarmi al mondo della fotografia; prima di partire con una Reflex dai costi esagerati mi piacerebbe provare una mirrorless (anche per capire se ho la “stoffa” del fotografo o meno). Cosa ne pensi?
    Grazie, Massimiliano

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    1. Massimiliano,
      ma è una macchina usata? Il solo 14-150 costa nuovo 600 €, la E-PL1 con il 14-42 si trova ancora a circa 270 e, quindi se la macchina e l’obiettivo sono in buone condizioni è sicuramente un’occasione interessante. Provala prima però.
      Ciao, Francesco

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      1. Sul sito della olympus ho visto che ci sono interessanti offerte di macchine “ricondizionate” e garantite per 12 mesi. Per i modelli piu’ anzianotti, come la epl-1 i prezzi sono parecchio interessanti.

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    1. La Olympus E-PM1 e la E-PL3 differiscono solo per lo schermo orientabile nella E-PL3. Hanno lo stesso sensore da 12 Mpx e la stessa buona qualità d’immagine. La E-PL5 invece ha un nuovo sensore da 16 Mpx migliore e un nuovo elaboratore d’immagine TruePic V. Entrambi fanno sentire la differenza nella qualità d’immagine che è migliore della E-PM1 ed E-PL3 e competitiva con quella delle reflex APS. Inoltre la E-PL5 ha un autofocus migliorato e più veloce. Il corpo è simile a quello della E-PL3 con schermo orientabile.
      Ciao, Francesco

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  38. Vorrei prendere una lente per la mia E-PL1. Principalmente per usarla ai concerti rock. Sono tutte fisse, perché non posso permettermi un tele decente.
    Sono indeciso tra queste: Sigma 30 2.8 oppure Olympus 25 2.8, e ancora tra Sigma 60 2.8 e Olympus 45 1.8. Probabilmente quest’ultima dà più garanzie di luminosità. Ci sarebbe anche il 17 2.8, ma forse non è adatto.
    Cosa prendo?
    Grazie.

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    1. Emanuele,
      prima di scegliere l’obiettivo dovresti valutare da che distanza potrai scattare le foto ai concerti e che tipo di foto vuoi fare. Gli obiettivi che hai preso in considerazione sono dei “normali” come il 25 mm f/2,8 o il 30 mm f/2,8, cioè obiettivi che non ingrandiscono le dimensioni del soggetto rispetto a come si vede ad occhio nudo, o dei tele moderati come il 45 mm f/1,8 e il 60 mm f/2,8. Il 17 mm f/2,8 è poi un grandangolo che consente riprese allargate, ma rimpiccolisce i soggetti.
      Se vuoi fare foto del palco senza primi piani dei musicisti l’Olympus 45 mm f/1,8 con una buona luminosità potrebbe andare bene, meglio del Sigma 60 mm f/2,8 che avvicinerebbe un po’ di più, ma ti costringerebbe ad aumentare la sensibilità per compensare la sua minore luminosità. Se invece volessi primi piani dei cantanti e musicisti dovresti invece prendere un tele di focale maggiore come l’Olympus 75 mm f/1,8 o un tele zoom come il 40-150 f/4,0-5,6 che però è un po’ penalizzante per la sua scarsa luminosità.
      Ciao, Francesco

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