Panasonic FZ82: test

La FZ82 è l’ultimo modello della serie di bridge della Panasonic che ha una lunga tradizione nella produzione di fotocamere di questo tipo di qualità. Attualmente questa è una delle bridge con una delle più ampie estensioni focale dello zoom e l’unica con un obiettivo che parte dalla focale equivalente di 20 mm.
La FZ82 è una tradizionale bridge, con la forma di una reflex anche se un po’ più piccola, il mirino elettronico e lo zoom a comando elettrico. E’ un’evoluzione della precedente FZ70, la prima ad avere uno zoom 60x che va da 20 a 1200 mm equivalenti, anche se ora non e più questo il record della maggiore escursione focale. Il sensore è un BSI-CMOS retroilluminato da 1/2,3″ (6,17×4,55 mm) con 17 Mpx.

La FZ82 si presenta simile a una reflex per l’aspetto e per le sue dimensioni. La sua attrattiva principale è come detto lo zoom con l’elevata escursione focale di 60x, dalla focale 20 mm equivalente fino alla spettacolare 1200 mm equivalente, focale difficilmente disponibile anche per le migliori reflex. Questa ampia escursione interessa a molti e può essere utile per riprese in cui col tele si schiacciano i piani dei soggetti oppure per riprendere dettagli irraggiungibili, mentre con il grandangolo 20 mm, unico fra le bridge, si possono riprendere interni stretti o fare foto con prospettive esagerate.

Le principali caratteristiche della FZ82 sono:

– sensore BSI-CMOS retroilluminato di formato 1/2,3″ (6,17×4,55 mm) con 18 Mpx
– processore d’immagine Venus Engine
– corpo simile ad una reflex rifinito in plastica opaca
– obiettivo zoom a comando elettrico 60x 3,6-215 mm (equivalente ad un 20-1200 mm) f/2,8-5,9
– stabilizzazione ottica
– mirino elettronico con copertura del 100 % e 1.166.000 pixel
– schermo da 3″ e 1.040.000 pixel
– autofocus rilevamento di contrasto con 49 punti AF selezionabili automaticamente o manualmente
– modalità di esposizione completamente automatica, Program, a priorità, manuale e con scene predisposte
– sensibilità automatica o manuale da 100 a 3200 ISO estendibile a 6400
– otturatore meccanico e elettronico con tempi da 4 secondi ad 1/16000
– disponibilità di scene ed effetti creativi
– flash integrato apribile a richiesta
– ripresa video 4K a 3840×2160 pixel a 30/25p o Full HD a 60/50/30/25p in formato AVCHD o MP4 con codec H264 e audio stereo
– velocità di raffica fino a 10 fg/s
– usa schede SD/SDHC/SDXC
– batteria agli ioni di litio per 330 scatti
– dimensioni 130x94x119 mm
– peso 616 grammi

La Panasonic FZ82 costa circa 300 €

Descrizione e comandi

La FZ82 assomiglia esteticamente ad una reflex. Questo le da un’aria seria e professionale, da molti apprezzata in questa fascia di prezzo. Il corpo esterno è in plastica opaca di buona qualità. L’obiettivo a riposo rientra completamente o quasi nel corpo, riducendo le dimensioni della macchina. Quando la si accende fuoriesce di poco posizionandosi alla focale grandangolare. A quella massima tele invece sporge molto di più.

Inizio la descrizione dal frontale:

Su questo non ci sono comandi. Sulla sinistra dell’obiettivo si vede l’illuminatore a led di ausilio per l’autofocus che funziona anche come segnalatore dell’autoscatto.

Sulla calotta superiore si vedono al centro la slitta porta accessori e davanti il flash incorporato sollevabile manualmente o automaticamente e i fori dei due microfoni stereo.

A destra la manopola delle modalità di funzionamento con coassiale la leva di accensione . La manopola prevede le posizioni: iAuto per il funzionamento totalmente automatico, P (program), A (priorità dei diaframmi), S (priorità dei tempi),M (manuale), C (impostazioni utente), Panorama, SCN (scene) e Filtri creativi.

Davanti, sull’impugnatura, il pulsante di scatto con coassiale la leva di comando dello zoom e appena più indietro quello rosso per la ripresa video. A destra due pulsanti Fn personalizzabili: per impostazione predefinita il primo Fn1 imposta la modalità di ripresa foto 4K, mentre il secondo Fn2 imposta la funzione Post Focus.

Nella parte posteriore c’è sulla sinistra dello schermo in alto il pulsante per l’apertura del flash. Sopra al centro il mirino elettronico con, sulla destra, la ghiera di regolazione diottrica. Sul lato destro in alto il pulsante per la commutazione da schermo a mirino, che purtroppo non è automatica, e quello per il blocco dell’esposizione e della messa a fuoco. All’estrema destra l’unica ghiera di comando, comoda, che in unione ai vari pulsanti serve per le impostazioni e per la navigazione nei menu.

Più sotto il pulsante per passare da messa a fuoco automatica a quella macro ed a quella manuale e poi quello per la revisione delle foto. Poi il pad a quattro vie. Questo ha le funzioni, dall’alto in senso orario: impostazione della sensibilità ISO, bilanciamento del bianco, modalità di scatto (raffica, autoscatto) e modalità di messa a fuoco. Questi pulsanti servono anche per la navigazione nei menu. Al centro il pulsante per il richiamo dei menu e per la conferma delle scelte. Infine in basso a destra il pulsante per scegliere le informazioni da visualizzare nello schermo o nel mirino e a sinistra quello per la cancellazione delle foto in fase di visualizzazione e che serve in fase di ripresa per richiamare il menu rapido per regolare le principali impostazioni.

Sul lato destro ci sono le prese USB, HDMI ricoperte da uno sportellino in gomma.

Sul lato sinistro nulla da segnalare.

Nella parte inferiore troviamo l’innesto per il treppiedi purtroppo disassato dall’obiettivo e uno sportello che protegge l’alloggiamento della batteria ricaricabile agli ioni di litio e della scheda SD.

L’obiettivo è dotato di filettatura per filtri cosa non comune in questo genere di macchine.

In dotazione, insieme alla macchina sono forniti:
– coperchio per l’obiettivo
– batteria ricaricabile
– caricabatteria con cavo
– la cinghia a tracolla
– un manuale sintetico, quello completo è disponibile come pdf sul sito Panasonic

Il software per Windows e Mac è scaricabile dal sito Panasonic: PhotoFun un browser fotografico per importare, visualizzare le foto e Sylkypix 4 personalizzato per Panasonic per convertire le foto raw.

Come accessori sono disponibili:
– adattatore per alimentazione da rete
– vari flash esterni Panasonic dedicati
– cavo HDMI
– cavo audio/video
– lente di conversione tele DMW-LT55 (richiede adattatore DMW-LA8)
– filtro di protezione per obiettivo DMW-LMCH55) (richiede un adattatore) e grigio ND che assorbe 3 stop

Modalità di funzionamento
Schermate
Menu rapidi
Menu

Uso in pratica

La caratteristica fondamentale di tutte le bridge è certamente la presenza di uno zoom ad amplissima escursione focale. Le prime montavano dei 12x, poi si è passati a 25-30x ed ora c’è chi arriva a 100x. Il tutto con un corpo di forma e dimensioni simile alle reflex, un mirino elettronico e possibilità di regolazione che non tutte le compatte hanno. Questo fa pensare a molti di poter avere con una spesa limitata una macchina dalle amplissime possibilità ed adatta per qualsiasi genere di foto.
In realtà non è così e non potrebbe essere diversamente perché a questo mondo “non c’è pasto gratis” come dicono gli anglosassoni. Ciò non vuol dire nemmeno però che le bridge non possano fare buone foto se usate correttamente e negli ambiti fotografici per le quali sono adatte e non possano dare buone soddisfazioni ai loro proprietari.
Con questa prova quindi volevo verificare appunto la qualità e l’usabilità di una delle ultime esponenti della categoria.

Corpo macchina

La FZ82 come detto ha dimensioni paragonabili a quelle di una reflex compatta, anche se in posizione di riposo l’obiettivo sporge meno. Non è quindi una macchina che si porta sempre con se, ma richiede comunque per il trasporto un’apposita borsa reperibile fra le tante disponibili nei negozi. Non si può sperare infatti di infilarla nemmeno in una grande tasca di un giaccone come alcune mirrorless.
La costruzione è buona, anche se di aspetto economico, totalmente in plastica.

Comandi

I comandi non sono numerosi, ma ben organizzati. Quelli fondamentali ci sono tutti e si trovano rapidamente anche con l’occhio al mirino.

Menu

Sono molto ben organizzati come su tutte le Panasonic. Sono suddivisi in diverse sezioni: Regolazione, Immagine in movimento (video), Personali (impostazioni d’uso personalizzate), Setup (impostazioni di base della fotocamera) e Play (impostazioni per la revisione delle foto).

Mirino

Il mirino elettronico si può commutare con lo schermo manualmente tramite l’apposito pulsante; sarebbe molto più comodo un sensore automatico. ma al prezzo della FZ82 non si può avere tutto. Ha una copertura di circa il 100 %, ma una risoluzione di soli 1,16 Mpx con un ingrandimento ridotto. La visione è discreta, ma molto elettronica con colori non sempre fedeli all’originale. Manifesta anche alcuni ritardi, trascinamenti e riflessi. Insomma niente da paragonare con gli eccellenti mirini di alcune mirrorless Panasonic. Comunque è sempre molto utile, specialmente in esterni, campo d’azione principe per le bridge, e consente di inquadrare con sufficiente sicurezza. Nel mirino si possono vedere le stesse informazioni visualizzate sullo schermo e questo rende molto comodo e facile regolare la macchina con l’occhio al mirino e senza perdite di tempo. E’ molto facile infatti modificare i parametri di esposizione con un pulsante Fn (se si personalizza per questa funzione), gli ISO, le modalità di scatto e di messa a fuoco con l’apposita ghiera di comando con la mano destra e con l’occhio al mirino.

Schermo

Lo schermo da 3″ con 1.040.000 pixel ha una buona nitidezza, ma come tutti gli schermi non consente una visione ottimale in condizioni di forte illuminazione, specialmente in controluce.

Autofocus

La messa a fuoco è a rilevamento di contrasto e può funzionare in automatico, in cui la macchina sceglie il punto di messa a fuoco fra i 49 disponibili, in macro o in manuale. In modalità Macro la FZ82 può arrivare a mettere a fuoco fino ad un centimetro dalla lente frontale.
La FZ82 dispone anche della funzione di rilevamento dei volti con anche la possibilità di memorizzarne alcuni.
L’autofocus si è dimostrato preciso e quasi mai ho riscontrato foto fuori fuoco. La sua velocità però varia in funzione della focale dello zoom e della luminosità della scena. E’ discretamente veloce fino ad una focale equivalente di circa 100 mm, ma quando si arriva verso la massima focale rallenta molto e la sua ricerca del fuoco può durare anche un secondo e più. Peggiora poi quando c’è poca luce. Comunque è adeguato alle caratteristiche della macchine tutto sommato fa il suo lavoro onestamente. Nelle riprese video mantiene abbastanza bene la messa a fuoco anche con lo zoom, ma quando la perde non è rapido nel recuperarla.
La FZ82 dispone anche della funzione Post Focus. questa in realtà effettua una ripresa video 4K del soggetto variando la messa a fuoco dalla sua distanza più vicina fino all’infinito. Poi in fase di revisione è possibile scegliere e salvare la foto con il fuoco nel punto preferito.

Otturatore

E’ dotata di un otturatore meccanico con tempi da 4 secondi a 1/2000 più uno elettronico che arriva a 1/16000 di secondo. L’otturatore elettronico è utile sia per uno scatto completamente silenzioso, sia per usare l’obiettivo alla sua massima apertura, alla quale la sua resa è migliore, anche in condizioni di forte illuminazione.

Esposizione

L’esposizione può essere totalmente automatica in iAuto. In questo caso la fotocamera esegue tutto automaticamente compresa la selezione della scena.
In alternativa si può usare il programma P, eventualmente impostando la sensibilità ISO se non è su Auto, variare la compensazione dell’esposizione con l’apposito pulsante, le priorità ai tempi o diaframmi, regolandoli con la ghiera di comando o l’esposizione manuale nella quale si regolano i tempi e i diaframmi con la ghiera alternandoli premendo il pulsante di compensazione dell’esposizione e facendo riferimento ad una scala graduata, nel mirino o nello schermo, che indica l’esposizione corretta e la sovra o sottoesposizione. La sovra o sottoesposizione in tutte le modalità è indicata da una scala graduata a 1/3 di EV fino a +/- 2 EV. In modalità Iso Auto la macchina regola il tempo minimo di scatto in funzione della lunghezza focale impostata sull’obiettivo tenendo conto dello stabilizzatore per consentire di evitare foto mosse (per soggetti statici!), anche se sembra un po’ troppo ottimista sulla fermezza della mano del fotografo specialmente alle focali più lunghe. In questi casi è meglio affidarsi alla regolazione manuale degli ISO per ottenere un tempo di esposizione di sicurezza.
La lettura esposimetrica può essere valutativa, con prevalenza al centro o spot.
L’esposizione si è dimostrata sempre corretta con buona luce, mentre nelle foto notturne o in poca luce è stata necessaria una correzione in sottoesposizione di 1 stop se la scena era molto contrastata o particolarmente scura, ma questo è normale. Sapendolo è facile correggere e controllare sullo schermo o nel mirino.

Scene

Le scene disponibili sono numerose e coprono tutte le esigenze: ritratto anche notturno, paesaggio, panorama notturno, ripresa a mano notturna, HDR, Cibo, Bambini, Animali domestici, Tramonto, Alta sensibilità, Cielo stellato, Attraverso il vetro, e altre.

Effetti

La FZ82 dispone di una serie di effetti speciali tra cui Espressivo, Nostalgico, Vecchi tempi, High key, Sottoesposizione, Sepia, Monocromatica dinamica, Opera d’arte, Alta dinamica, Processo incrociato e Effetto giocattolo.

Profili colore

La fotocamera dispone di un numero ridotto di profili colore, ma i più utili sono presenti: Standard, Vivido, Naturale, Monocromatico,  Panorama e Ritratto.

Bilanciamento del bianco

Il bilanciamento del bianco può essere automatico che da quasi sempre buoni risultati, oppure su 6 diversi valori prefissati. E’ possibile anche effettuare e memorizzare una taratura personalizzata con anche una possibilità di regolare la tonalità in modo personalizzato.

Sensibilità ISO

La sensibilità ISO può essere regolata automaticamente o manualmente, a passi di 1/3 EV, da 100 a 3.200 Iso ed estesa fino a 6400 ISO. La regolazione automatica, come detto, tiene conto della focale dell’obiettivo impostata sullo zoom. Da notare però che la sensibilità massima utilizzabile in ISO auto è 3200.

Stabilizzazione

Lo stabilizzatore funziona otticamente sul’obiettivo. Per i risultati vedere la pagina delle prestazioni.

Formato foto

Le foto s salvate in formato 4:3, 3:2, 16:9 o 1:1 e in varie dimensioni, per il 4:3 a 18 Mpx, 10 Mpx, a 7 Mpx, a 5 Mpx, a 3 Mpx e a 0,3 Mpx (VGA) e possono essere salvate in Jpeg , in raw (RW2) e in raw più jpeg.

Flash

Il flash incorporato deve essere aperto manualmente. In P o priorità può scattare automaticamente o essere forzato. Dispone di sincronizzazione lenta per riprendere anche lo sfondo. La sua potenza è abbastanza buona e adatta ad illuminare anche un ambiente medio.

Funzioni speciali

Molto comoda e utile la funzione Panorama che consente di effettuare molto facilmente rprese panoramiche selezionando la direzione del movimento e l’eventuale effetto da applicare. C’è anche una modalità di ripresa 3D.

Raffica

La FZ82 dispone di ripresa a raffica ad alta velocità fino a 9 fg/s con esposizione e messa a fuoco bloccate al primo scatto e senza live view. A velocità più basse, 5 o 2 fg/s la messa a fuoco può essere regolata scatto per scatto e l’esposizione è regolata per ciascuno scatto. Ci sono inoltre le funzioni di bracketing per l’esposizione e la messa a fuoco.
E’ disponibile anche la funzione raffica 4K che consente di riprendere foto 4K, cioè da 8 Mpx, a 30 fg/s e poi salvarle e selezionare quelle di interesse.

Video

La ripresa video consente di riprendere video 4K a 3840×2160 pixel a 30/25p o Full HD a 60/50/30/25p in formato AVCHD o MP4 con codec H264. Durante la ripresa la messa a fuoco e l’esposizione sono regolate automaticamente, ma è possibile anche usare le priorità o l’esposizione manuale; si può mettere a fuoco premendo il pulsante Focus. E’ possibile scattare foto durante una ripresa video in qualsiasi formato, ma la foto avrà le proporzioni 16:9 e una dimensione di 3,5 Mpx..

La FZ82 è una tipica bridge con pregi e difetti della categoria. I comandi sono pratici e funzionali e ci si abitua rapidamente al loro uso, Il mirino non è gran che ma consente pur sempre di inquadrare con la macchina all’occhio e in posizione stabile. La velocità operativa e di autofocus è buona e consente anche di cogliere qualche immagine al volo. E’ possibile riprendere con il tele alla massima focale o quasi dettagli e soggetti lontani e invece usando la minima focale grandangolare riprendere scene ampio come paesaggi, monumenti, edifici o interni ristretti.
Certo i risultati non sono quelli ottenibili con una reflex o con una mirrorless di alto livello, ma tutto sommato la FZ82 è una macchina divertente e di cui non ci si può lamentare troppo per la qualità d’immagine.

Per tutte le foto di prova ho usato il formato 4:3 nativo del sensore.
Le foto sono suddivise in foto di test, scattate a tutte le sensibilità, da 100 a 3200 Iso, in luce naturale di giorno e di notte e in interni ed a vari diaframmi per valutare l’obiettivo, e foto di esempio a varie sensibilità a secondo delle situazioni, anche se di giorno sono stati usati possibilmente gli 80 Iso. Tutte le foto sono state salvate sia nel formato jpeg come salvato dalla macchina, sia nel jpeg convertito dal raw con il programma fornito da Panasonic Silkypix Developer Studio 4 SE.

===> Prestazioni e Conclusione

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