Nuove compatte Sony

WX500
WX500

Sony ha presentato nei giorni scorsi due nuove compatte superzoom si tratta della HX90/HX90V e della WX500.
Le due fotocamere dispongono di un sensore da 1/2,3″ (6,17×4,55 mm) del tipo BSI-CMOS retroilluminato con 18 Mpx, elaboratore d’immagine Bionz X, obiettivo zoom Zeiss Vario Sonnar T* 30x equivalente ad un 24-720 mm f/3,5-6,4, stabilizzazione ottica a “5 assi”, schermo da 3″ e 921.000 pixel,  ripresa video Full HD e Wi-Fi integrato.
Le due compatte sono molto simili esteticamente e come dimensioni, ma la HX90 dispone anche di un mirino elettronico con 638.400 pixel, mentre la HX90V ha anche il ricevitore GPS. Entrambe possono funzionare in totale automatismo, in Program, a priorità e in manuale, ma non salvare le foto in raw.
Le nuove compatte saranno disponibili da giugno. Il prezzo non è stato comunicato, ma in USA costeranno 430 la HX90V e 330 $ la WX500.

Le nuove Sony si candidano come compatte “da viaggio” per chi cerca una fotocamera dal minimo ingombro e con uno zoom a lunga portata da portare sempre con se. Interessante il fatto che anche Sony, dopo Panasonic, incominci a dotare queste compatte di un mirino, cosa che ne migliora l’uso in esterni di giorno, avvantaggiandole notevolmente sugli smartphone. Questo, insieme allo zoom può fare la differenza tra usare uno smartphone e una di queste compatte. Peccato soltanto che il mirino della HX90/90V abbia una risoluzione ridotta, anche se senza dubbio è meglio questo che niente.

Riporto il comunicato stampa Sony.

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Comunicato stampa
Milano, 14 aprile 2015
Nuove fotocamere compatte Sony: viaggiare leggeri con prestazioni eccellenti e zoom elevato

• Obiettivo ZEISS® Vario-Sonnar T* con zoom ottico 30x di qualità superiore e funzionalità all’avanguardia
• Controllo e risultati professionali con il mirino OLED e la ghiera di regolazione di Cyber-shot™ HX90/HX90Vi
• Caratteristiche fotocamere Cyber-shot™ HX90/HX90V e Cyber-shot™ WX500: obiettivo ZEISS® Vario-Sonnar T* con zoom 30x, sensore Exmor R™ da 18,2 megapixelii, processore BIONZ X, video Full HD, messa a fuoco automatica rapida e intelligente, sistema Optical SteadyShot® con stabilizzazione a 5 assi e schermo LCD orientabile di 180° per selfie perfetti
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Scatti di qualità e ingombro ridotto: quest’estate realizzare fotografie fantastiche sarà sempre più facile grazie ai due nuovi modelli travel-friendly firmati Sony. Cyber-shot DSC-HX90 e DSC-WX500, le fotocamere più compatte al mondo nella loro categoriaiii, combinano una qualità d’immagine straordinaria e numerose funzioni di livello professionale, ma facili da utilizzare.
Molte sono le tecnologie al servizio di una qualità d’immagine che non teme confronti condivise dalle due fotocamere, ma ognuno dei due modelli rappresenta una scelta ben precisa per chi è in cerca di uno strumento “high-zoom” compatto. Entrambi vantano caratteristiche ottiche eccellenti, grazie all’obiettivo ZEISS Vario Sonnar T* con zoom 30x, e offrono la potenza del sensore CMOS Exmor RTM da 18,2 megapixelii e del processore BIONZ X™, ma il modello HX90 si rivolge soprattutto a chi preferisce le inquadrature tradizionali, essendo dotato di un mirino OLED a comparsa e di una ghiera di regolazione per la messa a fuoco manuale o lo zoom progressivo. L’impugnatura ergonomica, inoltre, facilita ulteriormente il controllo, per un utilizzo sicuro e comodo in ogni situazione. Lo schermo LCD orientabile di 180° dei modelli HX90 e WX500 permette di vedere con precisione come saranno i selfie: l’ideale per ottenere autoscatti dall’inquadratura impeccabile.
A dispetto delle dimensioni tascabili, ambedue i modelli possono contare sulla stabilizzazione delle immagini a 5 assiiv, che garantisce nitidezza persino ai filmati girati ai limiti dell’escursione focale. 2
Obiettivo ZEISS Vario-Sonnar T* con zoom ottico 30x e zoom Clear Image 60x
Con il suo zoom ottico 30x concentrato in un corpo macchina dal formato mini, l’obiettivo ZEISS Vario-Sonnar T* permette di avvicinare qualsiasi soggetto, che si tratti di scene di famiglia o con gli amici, di scatti naturalistici o paesaggi lontani. Il design avanzato assicura immagini eccezionalmente nitide e senza distorsioni anche con impostazioni di zoom elevate, quando le ottiche più economiche faticano a garantire chiarezza e definizione. Ma non solo: lo zoom Clear Image moltiplica l’ingrandimento di ben 60 volte, mentre il sistema Optical SteadyShot e la stabilizzazione dell’immagine a 5 assi minimizzano le oscillazioni nelle riprese a mano libera, garantendo video in Full HD più nitidi.
Sensore CMOS Exmor RTM da 18,2 megapixel e processore BIONZ X™
Immortalare senza fatica il minimo dettaglio in ogni situazione, da una spiaggia al chiaro di luna agli interni di un locale, è possibile grazie al sensore d’immagine CMOS Exmor R retroilluminato, con i suoi 18,2 megapixel effettivi. L’avanzato processore d’immagine BIONZ X di Sony è una garanzia per fotografie e filmati Full HD dotati di colori, vividezza e realismo incredibili.
Mirino elettronico di precisione OLED Tru-Finder™
Disponibile esclusivamente sui modelli HX90/HX90V, il mirino OLED Tru-Finder a comparsa rende le inquadrature sotto il sole un vero piacere, visualizzando immagini luminose, nitide e chiare, con contrasto elevato e colori vividi.
Scattare selfie di qualità impareggiabile è un gioco da ragazzi, con lo schermo LCD da 3″ inclinabile di 180°, che facilita le inquadrature a braccio teso. Il display ad alta risoluzione (921.000 punti) rivela la propria praticità anche al momento di comporre e ritoccare gli scatti con le funzioni integrate Photo Creativity e Beauty Effect. 3
Messa a fuoco automatica rapida e intelligente
Il sistema Fast Intelligent AF installato sui nuovi modelli è preso in prestito dalla pluripremiata serie di fotocamere α7 di Sony. Un migliore algoritmo di individuazione spaziale degli oggetti ottimizza e rende più preciso l’azionamento dell’obiettivo, per una messa a fuoco automatica ancora più veloce, perfetta per catturare con facilità i momenti fugaci.
I veri appassionati non mancheranno poi di apprezzare le svariate impostazioni di controllo, la modalità Memory Recall e una ghiera di regolazionev che può essere deputata a funzioni come la messa a fuoco manuale o lo zoom progressivo.
Il Full HD 60p/50pvi assicura filmati di alta qualità, grazie al formato di registrazione XAVC Svii a 50 Mbps, eliminando rumore e distorsioni anche nelle scene molto movimentate, con bambini e animali che corrono o moto d’acqua che sfrecciano in mare. Il controllo creativo sulle riprese video è potenziato dalle modalità P/A/S/M, mentre la modalità Intelligent Active con stabilizzazione a 5 assiiv riduce gli effetti di vibrazioni e tremolii quando si seguono soggetti in movimento.
Fra le altre caratteristiche troviamo il flash integrato, per le situazioni di scarsa luminosità, e il Wi-Fi dotato di connettività NFC per la condivisione wireless One-Touch di immagini e filmati su uno smartphone o tablet.
Cyber-shot HX90V con GPS
Il modello Cyber-shot™ HX90V, dotato di GPS, consente di abbinare a ogni immagine e video le relative informazioni di geolocalizzazione, per poi poterle identificare su una mappa grazie a PlayMemories Home.
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PlayMemories Camera Apps
In qualsiasi momento è possibile aggiungere nuove funzionalità alle due fotocamere grazie a PlayMemories Camera Apps, la gamma di strumenti creativi di Sony in continua espansione. Ulteriori informazioni sulla selezione completa di app compatibili possono essere reperite all’indirizzo web playmemoriescameraapps.com.
Custodia per corpo macchina LCJ-HWA
Disponibile in nero, marrone o marrone chiaro, la custodia opzionale LCJ-HWA, con astuccio per l’obiettivo e tracolla, presenta una finitura in similpelle di qualità per proteggere entrambi i modelli e garantire, al tempo stesso, una presa sicura e stabile. Il design ricercato facilita l’uso dell’apparecchio in qualsiasi situazione: è infatti possibile realizzare scatti o riprese, regolare l’angolazione dello schermo LCD e collegare il terminale multi USB senza estrarre la fotocamera dalla custodia.
Compagne di viaggio ideali, le nuove fotocamere compatte Cyber-shot™ HX90/V e WX500 saranno disponibili a partire da giugno.

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HX90/HX90V
HX90/HX90V
WX500
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72 pensieri su “Nuove compatte Sony”

  1. Per divertimento ho acquistato una WX350 che ha uno zoom 20x ma stesso processore e sensore di queste novità Sony; è divertente da utilizzare ed è realmente compatta e quasi impossibile da non avere sempre con se, tuttavia la qualità d’immagine appena gli ISO salgono decade molto per l’eccessivo intervento del filtro anti rumore, oltre al fatto che l’obiettivo ha performance assai deludenti; presumo quindi che il 30x montato su queste compatte aggiornate non migliori granché la situazione, ma molto piacevole il discorso mirino su queste realmente compatte macchinette che ora potranno confrontarsi ad armi più o meno pari con le Panasonic TZ60 e 70. Vero, non sono granché, a parità di focale ed ISO il Samsung Galaxy S4 Zoom sforna risultati migliori, ma il gran pregio è che con questi oggetti ci si può divertire. Io la WX 350 la trovai tre mesi fa in offerta a 170€ e per quella cifra son giocattoli che meritano anche di essere acquistati, queste nuove mi sà che a meno di 300€ sarà difficile per almeno tutto l’anno, quindi meglio, nel caso, attendere.

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    1. PS: per quanto riguarda i risultati presumibilmente ottenibili cone qualità d’immagine e resa dell’obbiettivo il test di Francesco della HX50, è assai esplicito. La differenza è che il Bionz X ha portato qualche funzione e velocità in più, ma con uguali sensore ed obbiettivo poco è cambiato, AF e stabilizzatore funzionano già assai bene anche sui precedenti modelli.

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    2. Diego,
      effettivamente se se ne trova una a buon prezzo possono essere divertenti per portarsi un supertele in tasca e giocarci un po’. La qualità ottenibile però l’ho descritta bene nei miei test.
      Ciao, Francesco

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        1. Indubbiamente la RX100 II, a meno che non ti serva un tele più potente e in quel caso ti consiglio la Nikon P7800.
          Ciao, Francesco
          P.S.: risponderei più volentieri se ti firmassi con un nome

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          1. Ciao Francesco, mi chiamo Marco perdonami la maleducazione. Mi servirebbe anche il wifi integrato o comunque per aggiungerlo. Sto vedendo la Nikon e sembra interessante come opzione. La HX90V cos’ha che non va rispetto alla Rx100M2? (lo dico da “ignorante” in materia)… perchè la RX100m2 costa un pò più del budget prefissato. Cioè se la differenza è così notevole, posso investire anche di più…. ma dove sono le differenze negative tra laHX90V e la RX100m2 e a questo punto anche la Nikon da te suggerita?

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            1. Ciao, sono possessore di una WX350 che ha stesso sensore e processore della nuova HX90 ma zoom 20 e non 30x ; la HX90 è un poco più grande della mia ma rimane di dimensioni compattissime e non si ha davvero problemi ad averla sempre con se; è divertente da usare per via dello zoom così ampio e nella nuova HX90 il mirino è un plus di davvero non pica rilevanza. Tuttavia i pregi finiscono quà a confronto con la RX100 2, difatti la qualità d’immagine è discreta solo con buona luce, l’obiettivo offre poca nitidezza e quando la luce cala con gli ISO che salgono rapidamente di valore l’effetto del filtro anti rumore è devastante sui dettagli, la WX350 si salva fino a 400 ISO e già ad 800 si è in valori di emergenza con i dettagli molto impastati già ben visibili su uno schermo di un buon Tablet; lo stabilizzatore è tuttavia molto efficace e l’AF discretamente veloce. La RX100 supera abbondantemente questi limiti sovracitati, la Nikon P7800 è invece enorme a confronto delle Sony che, per dire, stanno nella tasca di un jeans, ed è come caratteristiche una via di mezzo tra le due. Personalmente sceglierei il grande diverimento che offre la HX90 ed il fatto che ha il mirino è per me di grande rilevanza, poi per la qualità opterei per una mirrorless che con le lenti intercambiabili offre grande versatilità.

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              1. Ciao Diego, anzitutto ti ringrazio per la risposta, molto dettagliata e utile! Io attualmente sono in possesso di una Sony Nex 5R con due obiettivi: il pancake 16-50 e il teleobiettivo 55-210. Ti dico che, l’utilizzo del Teleobiettivo è esclusivamente dedicato alle foto durante le partite di calcetto di un campionato che organizzo, piuttosto che in qualche sporadico concerto che vado a vedere.
                Il motivo che mi sta spingendo a vendere la Nex 5 è che, dopo un periodo di tempo nel quale pensavo di “diventare fotografo” (scherzo, nel senso che comunque volevo appassionarmi alla materia) mi sono reso conto che mi piacciono le foto ma più per vacanze, serate con amici, animali, calcio etc… cose così insomma, niente di specifico.
                E la Nex 5 per quanto mi soddisfi in termini qualitativi (anche tanto!) non si tiene in tasca ne in un borsello è comoda da portare.

                La sto vedendo ad una cifra intorno ai 360€ (con i due obiettivi) perchè volevo farmi una compatta “evoluta”. La HX90V ho visto che ha l’ottica Zeiss di cui se ne parla sempre tanto bene, e pensavo quindi che avesse una qualità inferiore ma non di troppo rispetto alla Rx100M2. Se mi dici però che la qualità perde di tanto, aumenterò di una cinquantina d’euro il mio “investimento” e penso che punterò sulla Rx100, che, nonostante non ha un grande zoom, per le cose che voglio fare io è più che sufficiente (e io non ho mai lavorato con il mirino).

                La coolpix ho visto che è molto molto buona e forse è un giusto compromesso tra la Hx90V e la Rx100m2 della Sony, ma anche qui, le dimensioni mi hanno un pò portato fuori strada.

                Lieto di una tua risposta

                Marco

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                1. Marco,
                  io riuscivo a portare la Nex-5T col 16-50, quando l’avevo in prova, anche nel taschino della camicai. Ti sconsiglio di venderla per prendere una HX90V. Rimarresti profondamente deluso dalla qualità d’immagine a meno che non usi le foto solo per Facebook.
                  Ciao, Francesco

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                  1. Grazie per la risposta Francesco. Beh, immaginavo leggendo opinioni e i vostri commenti sulla HX90V… è che in un primo momento pensavo che la qualità dell’obiettivo zeiss compensasse. La Rx100m2 invece si può definire un prodotto di livello similare?

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            2. Marco,
              la Sony RX100 II ha un sensore da 1″ (13,2×8,8 mm) molto più grande di quello della HX90V da 1/2,3″ (6,17×4,55 mm). Questo vuol dire un migliore rapporto segnale/rumore a tutte le sensibilità, in particolare a quelle più alte, con foto più pulite e con meno rumore. Inoltre vuol dire una migliore nitidezza perchè con i sensori più grandi gli obiettivi lavorano meglio. La differenza nel numero di pixel, 20 Mpx contro 18, è poco significativa, ma la qualità dell’obiettivo è molto diversa. Quello della RX100 II è uno Zeiss con escursione focale ridotta 3,6x, 28-100 mm equivalenti, mentre quello della HX90V è sempre Zeiss, ma con un’escursione 30x, 24-720 mm equivalenti e più l’escursione di uno zoom è ampia più la sua qualità è inferiore. Inoltre l’obiettivo della RX100 II è molto più luminoso, f/1,8-4,9, specialmente alla minima focale, mentre quello della HX90V è un f/3,5-6,4. E’ vero che uno zoom con un’escursione così ampia consente di divertirsi fotografando particolari distanti, ma la qualità alla massima focale è sempre scarsa anche per la difficoltà di evitare foto mosse. L’unico vantaggio della HX90V è il mirino elettronico, utile per inquadrare in esterni col sole (nello schermo in queste situazioni si vede poco) e per tenere la macchina più stabile. La RX100 II ne può avere uno opzionale piuttosto caro, mentre la RX100 III ne ha uno integrato.
              La Nikon P7800 è, possiamo dire, una via di mezzo tra le due. Ha un sensore un po’ più grande della HX90V, da 1/1,7″ (7,44×5,58 mm), ma inferiore a quello della RX100 II, con solo 12 Mpx, sufficienti per la maggior parte delle situazioni, ma che non riescono a dare il dettaglio della RX100 II. L’obiettivo è buono, ha un’escursione 7,1x, 28-200 mm equivalente, con buona luminosità f/2,0-4,0. Ha un buon mirino elettronico. Le sue dimensioni e peso però sono superiori a quelle delle due Sony.
              Se vuoi una macchina piccola e tascabile come le Sony in oggetto puoi anche considerare la Panasonic Lumix LF1 con caratteristiche simili alla P7800 (sensore da 1/1,7″ e 12 Mpx, zoom 28-200 equivalente f/2,0-5,9, mirino elettronico) in un corpo molto più compatto e tascabile.
              Ciao, Francesco

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                1. La RX100 è una compatta eccezionale, ma senza dubbio non venderei una Nex 5R per lei; le foto che fai col tele con la RX100 non le fai perché la focale arriva a 100mm contro i 315 del tuo zoom, ed anche con compatte quali la LF1, di sera o lavori alla focale minima oppure zoomando l’obiettivo si fà tropoo buio e con gli ISO che salgono prrsto ad 800 la foto non è di buona qualità, cosa che invece la Nex regge bene fino anche ai 3200. Piuttosto acquisterei degli obiettivi più luminosi per la mirrorless. E poi l’AF della mirrorless è più adatto anche a foto sportive.

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                  1. grazie ancora per la risposta, mi stai/state dando ottime info e dritte. Il mio “problema” è che la Nex5 è un pò più scomoda da portare in giro rispetto ad esempio a una RX100… ho provato qualche scatto con una mia amica che l’ha da poco comprata e mi è piaciuta molto ma ho fatto foto “banali” non addentrandomi nei dettagli. Detto ciò… che obiettivo mi consiglieresti? Il problema di questi obiettivi sono i costi elevati per la Nex. Sono molto indeciso se continuare a “sposare la Nex” oppure venderla (e ho già un accordo preso) per un qualcosa di più compatto

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                    1. Con meno di 600€, come esempio, prenderesti 3 Sigma F2,8 : 19 (29mm eq) , 30 (45mm eq) e 60 (90mm eq) . Ovviamente con più lenti bon hai la praticità di una RX100, anzi, aggiungi scomodità e se poi non li usi spendi soldi per niente, anche se una volta imparato ad apprezzare un fisso luminoso il 3,5-5,6 del kit inizia a prendere polvere.

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                    2. Comunque, su questo blog, tra i vari test eseguiti da Francesco trovi le risposte che cerchi e potrai verificare, vedendo le foto scattate e leggendo le complete prove, quali sono le prestazioni delle macchine e se ti sono congeniali o meno.

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                    3. Ho letto qualcosa, ma essendo veramente molto poco pratico ed esperto faccio fatica a sciogliere i miei dubbi sulla “conferma” della Nex5r o l’acquisto della Rx100m2.. aiutatemi 😦

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                    4. Marco,
                      tieni la NEX-5R con i due obiettivi che hai, è molto meglio della RX100 II per flessibilità e qualità d’immagine. Le compatte come questa si prendono quando si vuole una macchina di ingombro ridotto e tascabile da portare in giro quando non si vuole uscire con una grossa reflex, ma nel tuo caso la NEX-5R è già una compatta e, come ti ho già detto, con il 16-50 si riesce a portarla anche in tasca.
                      Ciao, Francesco

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                    5. Grazie di cuore per il consiglio! Ho visto altri obiettivi per la nex ma sono troppo costosi per il mio budget. Purtroppo ho constatato che la lente fisheye è disponibile solo per il pancake e non per il fisheye! Comunque seguirò il tuo prezioso consiglio. Complimenti per il blog!!!

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  2. Non ho trovato ancora recensioni complete ma sto guardando i test zoom su youtube della Sony HX90 e qualche sample di immagini in giro e come nitidezza e qualità delle immagini non mi sembra male. Forse l’unica pecca è il motorino dello zoom molto rumoroso. Il prezzo è cmq alto quanto una reflex entry. Speriamo che l’anno prossimo scenderà, per ora si trova in offerta a circa 389 euro.

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  3. Salve, io vorrei sostituire la mia compatta punta e scatta da viaggio con questa sony hx90 che consente anche opzioni totalmente manuali, ma mi chiedo, vale la pena passare da una compatta economica (pagata solo 79 euro) ad una molto più costosa ma pur sempre una compatta? sono soldi spesi bene visto che spesso (in senso spregiativo) vengono paragonate agli smartphone e costano quanto una reflex?

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    1. Ho una WX350 che ha stesso processore e sensoree delle nuove HX90 e WX500; a parità di lunghezza focale il mio vecchio Samsung Galaxy S4 Zoom fà foto migliori (un poco più di grana visibile dagli 800 ISO ma molto meno impastanento del dettaglio e maggiore nitidezza) , quindi penso proprio che gli ultimi Smartphone top facciano foto in alcune condizioni pure migliori, però non hanno zoom ottico (un buon compromesso è il più recente Samsung Galaxy K Zoom che oramai lo si trova sotto i 300€) e mirino (gran pregio della HX90). Per me la HX90 è buona giusto per divertirsi avendo a disposizione un range focale amplissimo che copre quasi ogni esigenza a patto di accettare un’accettabile qualità solo quando c’è tanta luce, tuttavia i circa 400€ richiesti per il suo acquisto sono, secondo me, eccessivi.

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      1. Beh se le foto che fai con una compatta come quste risultano poi impastate come un quadro ad olio di divertimento ci vedo ben poco. Ma una macchina fotografica che faccia foto decenti e basta e non costi uno sproposito esiste? Non mi interessa che faccia pure il caffè, odio tutti quei filtri creativi Wifi gps ecc. Da quello che vedo o ci si orienta su una top di gamma o semi pro o i risultati saranno sempre piu o meno deludenti. Rumore e nitidezza sono i problemi che affliggono la maggior parte delle fotocamere compatte e reflex entry incluse.

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  4. Puntare solo su mirini display rotanti e altre amenità per attrarre gli acquirenti e trascurare poi la qualità delle foto non mi sembra una gran mossa da parte dei produttori

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    1. Non è che ci si possa aspettare granché da sensori così piccoli e stracarichi di pixel abbinati ad ottiche buie con fattori moltiplicativi di 20 o più per… Purtroppo poi spesso l’intervento eccessivo dei filtri anti rumore rovina le foto, un pochino di grana in più con minor impastamento del dettaglio non ci starebbe male. Ovvio che se queste compatte facessero foto come parrebbe dovrebbero fare leggendo i comunicati stampa o le brochure, vorrebbe dire che chi spende migliaia di € in corpi macchina ed obiettivi per ottenere quei risultati è uno sperperone…

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      1. E si, purtroppo questa è la situazione del mercato fotografico. Per ora mi terrò la mia compatta da pochi euro e magari aspetto che scendono i prezzi delle macchine di fascia piu alta e faccio il salto di qualità

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          1. La solita battuta, un po come nel ciclismo si dice non conta il mezzo ma le gambe, provate a fare una salita con una bdc da 6 kg e con un cancello da 15kg, provate a fotografare con una Ferrania subacquea da 5 mpxel senza stabilizzatore e autofocus e poi con una reflex subacquea, il mezzo tecnico conta almeno per il 50% secondo me, se no i fotografi professionisti e non solo uscirebbero tutti con le compatte di Minny a fotografare, e il giro d’Italia lo farebbero tutti con la Graziella (col campanello di serie ovviamente), tanto è solo il manico che conta no?

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            1. Fulvio,
              per dipingere un bel quadro conta la qualità dei pennelli, della tela e dei coloreio la capacità dell’artista?
              Ciao, Francesco

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              1. Ho già detto prima anticipando la tua domanda che per me il mezzo tecnico conta al 50% e l’altro 50% lo fa il fotografo. Se hai studiato storia dell’arte saprai che i pittori andavano scegliendo scrupolosamente le sostanze e i materiali per creare i propri colori, ed alcuni erano particolarmente costosi come gli azzurri di lapislazzuli. Quindi a parte lo strumento come vedi nulla è cambiato da allora.

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                1. Fulvio,
                  non esagerare. Allora con adeguati colori sapresti dipingere come Leonardo, Raffaello, Michelangelo, o anche Picasso o Matisse?
                  Ciao, Francesco

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                  1. e se anche fosse? allora ti posso dire senza falsa modestia che con la mia compatta scatto foto da esposizione, ne ho fatte stampare anche alcune, nell’insieme la composizione è eccezionale ovviamente, se non fosse che quando guardi quell’albero, non vedi l’albero, quando guardi le foglie non vedi le foglie, insomma, si parlava di pittura, ebbene, più che foto sembrano quadri impressionisti, certo capolavori, ma sempre quadri sono. La colpa è mia, che non sono Michelangelo ma quasi, o della fotocamera con lenti in plastica che ho??

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                    1. Fulvio,
                      come dici tu stesso le tue foto sono state apprezzate indipendentemente dalla qualità della macchina usata perchè evidentemente dicevano qualcosa a chi le guardava.
                      Prima ho fatto riferimento alla pittura, ma se parliamo di fotografia, molti dei fotografi famosi del passato, due nomi per tutti Bresson e Capa, usavano quelle che erano le compatte dell’epoca, cioè le Leice che allora erano conssiderate il “piccolo formato” e che nessun professionista usava. I reporter usavano le Speed Graphics 9×12 cm (uno scatto solo poi si doveva cambiare la pellicola piana)., i fotografi di cerimonie le medi formato. Solo Adams, per i suoi meravigliosi paesaggi, usava le banco ottico di grande formato, ma a volte dedicava un anno ad una singola foto.
                      Se dei fotografi come quelli citati hanno potuto fare quello che hanno fatto con delle “compatte” è perchè sapevano quello che volevano, avevano delle idee e la capacità di svilupparle. Questo serve, poi vengono le attrezzature.
                      Ciao, Francesco

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  5. Francesco ma a quale qualità ti riferisci? A quella estetica della composizione o a quella del risultato tecnico (nitidezza e ricchezza di dettaglio)? se ti riferisci al primo aspetto sono d’accordo con te, ma non dirmi che una foto impastata priva di dettaglio dovuto alla scarsa qualità delle lenti e del sensore sono una cosa trascurabile per te, per me non lo sono e preferisco rinunciare a tutti gli accessori incorporati tipo mirini gps ecc ma avere sensore e lenti buone, poi ognuno di noi ne farà l’uso che vuole, potrà fare brutte foto o belle foto (concetto questo molto soggettivo), ma la ricchezza di dettaglio e la nitidezza non se la può inventare il fotografo che schiaccia il pulsante, o la macchina ce l’ha o non ce l’ha .

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    1. Mirko,
      considerando che oggi non esistono i cosiddetti “fondi di bottiglia” e che con una fotocamera anche da 100 €, oppure con qualsiasi smartphone si possono ottenere foto tecnicamente corrette nelle adeguate condizioni di scatto, la mia considerazione è molto valida e lo dimostrano tanti fotografi che conosco e che riescono ad ottenere belle foto indipendentemente dalla fotocamera usata.
      Per i professionisti il discorso è diverso: loro devono portare a casa il servizio e si devono servire dei mezzi adeguati per farlo. Se devono riprendere un avvenimento sportivo è ovvio che dovranno servirsi di supertele e fotocamere con autofocus adeguato, come pure per le foto di cronaca dovranno servirsi di fotocamere rapide e robuste, per una cerimonia dovranno usare obiettivi luminosi ed adeguati mezzi di illuminazione.
      Un fotoamatore invece non è obbligato a scattare un tipo determinato di foto commissionato da un cliente, è sua la scelta, può scattare a ciò che vuole, liberando la sua fantasia e creatività, come un pittore, e quindi può scegliere sempre ciò che più si addica alle sue capacità ed ai suoi mezzi. Se è bravo otterrà belle immagini.
      Concludo dicendo che alcuni professionisti mi hanno confidato che usano gli zoom e le fotocamere top per lavoro, ma quano vogliono fotografare per loro stessi usano un obiettivo a focale fissa e magari se vogliono stare leggeri una compatta tascabile.
      Ciao, Francesco

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      1. Bisogna vedere che compatte tascabili usano i tuoi amici, quella da 70 euro come la mia o quella da 700 euro? Continui a fare confusione tra qualità della composizione e qualità tecnica del mezzo adoperato, io comunque concordo con te sul fatto che chi lavora deve usare i mezzi adatti per avere quel risultato, ma anche noi poveri mortali che non usiamo la macchina per lavoro vogliamo avere le nostre piccole soddisfazioni senza svenarci e non ritengo, e anche altri sono d’accordo con me, che il costo elevato di queste macchinette sia giustificato da una reale qualità del mezzo, tanto che qualcuno preferisce addirittura lo smartphone, per me questa non è fotografia

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        1. Mirko,
          una delle più belle foto che io abbia visto è stata scattata con una compatta da 5 Mpx e dal costo non superiore a 150 €.
          Io non faccio confusione, l’obiettivo della fotografia è fornire una rappresentzazione o spesso un’interpretazione della realtà e trasmettere a chi la guarda un’emozione o almeno parte di quello che ha provato chi l’ha scattata. Questa è la QUALITA’ di una foto. Quella tecnica è solo un mezzo, un accessorio, un qualcosa che serve, ma non è determinante. Ci sono foto tecnicamente sbagliate, sfocate o male esposte, con grana o rumore che però hanno fatto il giro del mondo ed hanno emozionato milioni di persone. Ce ne sono altre tecnicamente perfette che non dicono nulla e sarebbe meglio buttarle nel cestino.
          Il pensare che una fotocamera più costosa e di qualità migliore consenta di fare foto migliori è quanto il marketing fotografico vuole che pensino i suoi clienti e ci riesce benissimo visto che i fotografi parlano sempre di pixel, rumnore, risoluzione, ma mai di come fare foto migliori.
          Si può poi considerare che possedere una fotocamera di qualità è anche una gratificazione personale e un piacere per il possesso di un bell’oggetto, ma non è mai determinante per fare belle foto, che a differenza di quanto pensi tu si possono fare anche con uno smartphone (anche se pochi ci riescono).
          Ciao, Francesco

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          1. Ok allora seguirò il tuo consiglio continuerò a fotografare con la compatta automatica e così risparmio soldi ed evito di arricchire i produttori che cercano di tentarmi con queste macchine da fighetti.

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            1. Mirko,
              cerca di usare la macchina che hai al meglio. Quando ti accorgerai che i suoi limiti non ti permetteranno di fare quello che vuoi incomincia a pensare ad un’altra.
              L’importante è non credere che prendendo una macchina migliore le foto miglioreranno. Saranno magari più nitide, avranno meno rumore alle alte sensibilità, ma il contenuto dovrai sempre mettercelo tu.
              Ciao, Francesco

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              1. Ci abbiamo girato attorno per un po ma poi hai colto il punto anche della mia riflessione, hai detto: “Saranno magari più nitide, avranno meno rumore alle alte sensibilità…..”

                ma è proprio questo quello che vorrei in più dalla mia fotocamera e che ora non ho, per questo sto chiedendo consigli. Pur avendo una mano ferma per avere il massimo di nitidezza uso spesso il trepiedi, sia di giorno che di notte, ma anche così poca nitidezza e rumore rimangono, la mia macchina mi soddisfa in tutto tranne che per la nitidezza e il rumore. In post mi aiuto affilando l’immagine e riducendo il rumore, ma la perdita di dettaglio, già scarso di suo, poi diventa evidente.

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      2. Bisognerebbe sapere che fotocamere compatte usano i tuoi amici se quella da 70 euro come la mia o quella da 700 euro e per cosa le usano, visto che come hai detto tu anche nel lavoro devono usare sempre gli strumenti adeguati alla situazione, anche una compatta si compra per determinati usi. Attenzione però, chiarisci cosa intendi per “belle foto”, non confondere la bellezza soggettiva con la qualità tecnica dell’immagine (nitidezza esposizione dettaglio ecc ecc) . Ci sono foto tecnicamente perfette ma che non comunicano nulla e foto magari fuori fuoco che comunicano tanto.

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  6. Un bravissimo fotografo, un bravissimo artista insomma, riesce a sfruttare al meglio l’attrezzatura che gli si mette in mano, può essere in grado di tirare fuori dei capolavori anche con una compattina da pochi soldi, ma essendo la fotografia realizzata tramite una macchina, oggi uno strumento elettronico, arriva un punto in cui l’eventuale limite tecnico del mezzo, se raggiunto, non gli consente di realizzare appieno ciò che vuole (Un ipotetico aspirante pittore può avere una grande ispirazione per comporre un quadro bellissimo, ma se non sa dipingere o disegnare non c’è uno strumento che può farlo per lui…). In piena luce i limiti si attenuano però quando la luce scarseggia e ci si ritrova con una compatta tipo la HX90 ed il dettaglio appare come un acquerello non è che si riesca ad ottenere esattamente ciò che si vorrebbe ottenere se si punta ad avere una foto nitida e con tanto dettaglio per, ad esempio, vedere come riflette la luna sul mare o come quando al tramonto le Alpi si colorano di rosa e la macchinetta non riesce a registrare le molte sfumature che il nostro occhio vede e che, perlomeno in gran parte, vorremmo veder rappresentate nella nostra fotografia. Un altro pinto da tenere in considerazione è che i fotografi bravissimi sono un numero esiguo , più il livello di bravura scende e più la macchinetta può assumere valore, ad esempio uno che non ha propriamente una mano fermissima quando i tempi di scatto si allungano non credo faccia volentieri a meno dello stabilizzatore.

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    1. Se mi dici che il limite della hx 90 è quando c’è poca luce allora la prendo visto che la mia anche in piena luce produce rumore già a 100 iso. Tieni conto che la mia è di tre quattro anni fa sensore ccd 16 mpxl . penso che in tre anni qualche miglioramento nella tecnologia ci sia stata e un miglioramento nella nitidezza dovrei Notarlo passando dalla mia ad una nuova no?

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      1. È non è una sensazione mia , dopo averla acquistata lessi la recensione che confermava la mia impressione di rumorosità anche a bassi iso. Ma oramai l avevo già comprata

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      2. Fulvio,
        gli ultimi sensori CMOS, insieme agli elaboratori d’immagine, hanno migliorato molto la qualità e il rapporto segnale/rumore rispetto ai CCD usati fino ad alcuni anni fa. Non ci si può aspettare però che da un sensore da 1/2,3″ (circa 5,5×4,5 mm) si possa ottenere la qualità d’immagine di uno più grande, da 1″ (8,8×13 mm circa) o ancora di più. Anche gli obiettivi funzionano meglio ed offrono una nitidezza maggiore con i sensori più grandi.
        Ho in prova attualmente alcune compatte, una da 1/2,3 superzoom, una da 2,3″ (6,6×8,8 mm circa) e una Micro 4/3 (17×13,5 mm circa) e confermo che la differenza di nitidezza si può notare già alla minima sensibilità. Il rumore invece è invisibile alla sensibilità minima, ma aumentandola le differenze diventano senibili già a 400 Iso e ancora di più oltre.
        Ciao, Francesco

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    2. Diego,
      condivido quelllo che dici. Osservo solo che in molti casi la nitidezza dipende dal fotografo, un buon treppiedi o la fotocamera appoggiata su qualcosa spesso consentono di scattare anche in poca luce senza aumentare la sensibilit Iso evitando il rumore, come d’altra parte si faceva quando, usando la pellicola, ci si trovava in queste situazioni con un 50 o 100 Iso e non si poteva cambiare la sensibilità (oggi siamo più fortunati), ne si aveva altra pellicola e macchina.
      Ciao, Francesco

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  7. A mio parere sulla WX350 (che ha stesso sensore e processore della HX90) già a 100 ISO il filtro anti rumore interviene piallando il dettaglio, magari sul nuovo modello hanno modificato il suo intervento, ma credo sia tutta una combinazione di fattori tra sensore con pixel troppo piccoli ed obiettivo poco luminoso ed inevitabilmente non granché in termini qualitativi viste le sue ridottissime dimensioni ed il grande fattore moltiplicativo per la focale; sulla HX90 è montato uno Zeiss e non un Sony G, magari è migliore però è un 30x anziché 20 quindi a sensazione bon credo che ci sarà miglioramento e te lo dico perché confrontando le medesime fotografie, scattate col treppiede proprio per fare un piccolo test a varie focali e soggetti, tra la WX350 e la WX220 che monta medesima componentistica eccetto l’obiettivo che è un Sony G 10x quest’ultima ne esce chiaramente vincitrice proprio come nitidezza ed impressione di qualità della foto Insomma, credo bisigni esser ben consci dei limiti di una HX90 prima di spenderci 400€, una macchinetta giusto per divertirsi con un grande range focale e, viste le dimensioni, da aver sempre con se. Perô se un 720mm equivalente di zoom non ti interessa allora prendi anzi in considerazione la WX220, che ha delle dimensioni davvero piccole piccole e costa circa 150€.

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    1. Bisogna vedere se i vecchi modelli sono ancora in commercio visto che siamo arrivati alla wx500, e poi se devo spendere 150 euro ed avere risultati simili a quelli che ho adesso mi tengo la mia (la pagai circa 90 euro macchina + scheda memoria in offerta ma ancora adesso costa sui 150-160 euro), vorrei passare a qualcosa di nettamente superiore. Per quanto riguarda lo zoom mi basterebbe anche un 16x 24-400. Le reflex sono troppo ingombranti per me e alcuni sconsigliano le entry perchè sono pensate comunque per principianti e dovrei spendere molti soldi per ottiche di qualità per avere miglioramenti evidenti. Se devo spendere 400 euro stavo pensando ad una mirrorless panasonic molto compatta ho trovato una lumix gf7 a 449 euro con obiettivo incluso 12-32mm fattore di crop 2x, Non so il prezzo delle ottiche separate, ma almeno avrei un sensore nettamente migliore e portabilità superiore. Una mia amica ha una lumix g1 o g2 non ricordo, fa ottime foto ma sembra ancora una reflex, questa invece è molto più compatta, come sia la qualità delle foto rispetto alla g1 g2 non so. Però non mi raccapezzo con tutte le sigle della panasonic g1 gh gx gf gm , non si capisce quali sono i modelli nuovi e quali i vecchi, quali quelli di punta e quali quelli più economici.

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  8. La Panasonic GM5 è davvero piccola ed ha pure il mirino. Indubbiamente se cerchi una qualità fotografica degna di questo nome le compatte, modelli top esclusi, è meglio lasciarle perdere.

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    1. Fulvio,
      le compatte migliori sui 400 € sono le Fujifilm XQ2 e X-30. La prima è veramente tascabile, ma non ha il mirino e il suo obiettivo, molto luminoso alla focale minima equivalente di 25 mm, f/1,8, lo è molto meno alla massima di 100 mm, f/4,9. La X-30 ha invece un 28-112 equivalente di ottima luminosità f/2,0-2,8, un eccellente mirino, ma è più grande. Entrambe montano un sensore CTrans-CMOS di esclusiva tecnologia Fujifilm da 12 Mpx senza filtro antialias per una maggiore nitidezza ed un autofocus a rilevamento di fase (come le reflex) molto veloce.
      Ciao, Francesco

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      1. Grazie per l’info, ho trovato la xq2 a 319 euro, ho trovato anche la rx100 a 369, non ho trovato invece la x 30 che forse è quella che mi piace di più dalle specifiche che hai citato, non mi servono eccessivamente compatte, basta che entrino in un marsupio. La mia compatta la porto a tracolla in marsupio sempre con me, sto valutando anche le mirrorless sempre a patto che non costino una cifra e che entrino in un marsupio o in un piccolo zaino.

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  9. Cmq tornando alla hx90 e confrontandola con la mia vecchia samsung su PhotographyBLOG blog la sony ha un punteggio per quality image di 4,5 stelle la mia ha solo 3,5 stelle. La nikon p7800 e la sony rx100 hanno avuto entrambe 5 stelle

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    1. La RX 100 è tutt’altra storia rispetto alla HX90, sensore da 1″ (superficie circa 4,5 volte superiore), ottica 3,6x, categoria top… Per la HX50 (stesso sensore) Francesco non mi sembra desse un vito così positivo… e concordo con lui.

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      1. Se leggi la recensione si dice che le immagini sono esenti da rumore fino a 800 iso e le immagini sono molto dettagliate poi non so se le recensioni di photography blog sono attendibili cmq se guardi i samples in circolazione a me le foto scattate con la hx90 non sembrano malvagie. Si dice anche che la qualità della immagine e decisamente migliorata rispetto alla hx 50 .

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        1. Fulvio,
          non ho provato la HX90V, il sensore è cambiato e spero sia migliorato. Quello che però mi lasciava perplesso sulla HX50V era anche l’obiettivo 30x, poco nitido alle focali maggiori, e questo non è cambiato. Un fattore positivo è la presenza del mirino, anche se di non grande qualità.
          Ciao, Francesco

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          1. facci sapere quando ne proverai una, non vedo l’ora di sapere come si comporta sul campo, non so se hai avuto occasione di vedere video test e samples sul web

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        2. Anche per la mia WX350 ho letto varie recensioni ed i resoconti erano positivi con voti alti, ma a me, pur non aspettandomi granché, ha deluso… Io che non disprezzo un poco di grana, che veramente preferisco rispetto al piallamento del dettaglio per l’intervento dei filtri anti rumore, ho trovato migliori le fotografie del Samsung Galaxy S4 Zoom ed a bassa sensibilità (fino a 400 ISO) addirittura migliori (molto più nitide) quelle scattate dalla mia obsoleta Canon PiwerShot A720 is. Poi la Sony ha altre caratteristiche migliori, un discretamente veloce autofocus,una possibilità di raffica a 10 fps (con focus sul primo scatto e poi bloccato), un ottimo stabilizzatore ed una grande durata della batteria, ma veramente già a 800 ISO la foto è da situazione di emergenza, oltre anche con la modalità che combina più foto assieme per formarne una migliore si entra nel campo della disperazione che già a guardarle su uno schermo di un iPad (circa 15×20 cm) non si può piû parlare di sufficienza; con lo zoom esteso la situazione si fà brutta già intorno alla sua metà di escursione… WX350 ed HX90 hanno medesimo sensore e processore.

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      2. Diego,
        sono d’accordo e confermo. La RX100 è attualmente disponibile in varie versioni. Quella più economica, la II, non ha il mirino ed ha uno zoom 28-100 equivalente luminoso in grandangolo, ma molto meno in tele. La III invece ha un ottimo mirino rientrante, uno zoom 24-70 equivalente luminoso, f/1,7-2,8, ma costa abbastanza di più.
        Ciao, Francesco

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    1. Possedendo una compatta samsung troverei subito il feeling con i controlli della nx3000 e avrei finalmente la nitidezza basso rumore e il dettaglio in piu che cerco? Grazie a chi mi risponderà

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      1. Fulvio,
        la Samsung NX3000 è una mirrorless (quindi ad obiettivi intercambiabili) e sensore di dimensioni APS (23,5×15,7 mm) da 20 Mpx. La sua qualità d’immagine è molto migliore di quella di una qualsiasi compatta con sensore piccolo da 1/2,3″, ma anche da 1″.
        Con l’obiettivo zoom 20-50 in kit (eq. ad un 30-75 mm) è anche abbastanza piccola e leggera. L’unico suo limite è che non ha un mirino.
        Ciao, Francesco

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        1. Grazie per le informazioni beh il mirino non è un problema essendo abituato con lo schermo . per il prezzo pensi sia un buon affare o per 299 euro si trova di meglio? Per l obiettivo il 30 mm lo sento un po stretto avrei preferiti un 24 o 27 mm. devo vedere gli obiettivi separati quanto costano vorrei contenere il più possibile la spesa .

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          1. Fulvio,
            la presenza del mirino è utile non solo per inquadrare in esterni col sole, quando nello schermo si vede poco, ma anch e sopratutto per tenere la fotocamera in modo stabile, appoggiata alla fronte e con le braccia appoggiate al corpo e non stese in avanti quando si scatta con tempi lunghi.
            La Samsung NX3000 è fornita in kit solo con l’obiettivo rientrante 20-50 mm non stabilizzato. Questo evidentemente spiega il prezzo ridotto. L’ho trovata su Eprice http://www.eprice.it/s/fotografia/fotocamere/fotocamere-digitali-ob-intercambiabile&zz=/&br=SAMSUNG a 239-249 € e su Forniture Conti http://www.fornitureconti.it/samsung-smart-nx-185.ghtm a 285 € con garanzia Samsung Italia.
            Ciao, Francesco

            Mi piace

  10. Ok francesco. Ho valutato un po vantaggi e svantaggi di compatte mirrorless e reflex ma a questo punto credo che seguirò il consiglio che hai dato a Mirko. Continuo a usare la compatta e poi quando si romperà prenderò un altra compatta magari proprio la sony hx90 o quelle che usciranno nei prossimi mesi
    con sensore piccolo ok ma cmq più moderno del mio ccd e poi che abbiano anche il mirino. Mi sono reso conto che anche le mirrorless sono ancora troppo ingombranti
    per le mie esigenze. E poi l’escursione dello zoom telescopico delle compatte e’ troppo comodo e non ci voglio rinunciare. Aspetto la tua recensione sulla hx90

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  11. Salve a tutti, hx 90 presa da pochi giorni e devo dire che secondo la mia non esperienza la trovo eccezionale per via delle sue ridottissime dimensioni, secondo m’è fa miracoli, a partire dal zum 30 x con ghiera programmabile per funzioni , messa a fuoco manuale ecc, ,display orientabile , calcoliamo che stiamo parlando di una compatta più piccola al mondo per sue dimensioni e prestazioni. ..cioe non possiamo avere una pistola con stesse prestazioni di un fucile, quindi è da valutare cosa dovete fare. Ciao

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