Olympus E-P1: prime impressioni

E-P1_5_LHo avuto modo di esaminare in questi giorni, per breve tempo, la nuova E-P1 in un megastore in Germania.
La fotocamera fa un’ottima impressione, visiva e al tatto. Sembra veramente costruita im metallo, anche se sappiamo che è solo un rivestimento e sotto c’è plastica. L’aspetto è professionale e un po’ retrò, ma quello che si può capire solo dal vero sono le sue reali dimensioni.
Vedendola nelle foto su internet la E-P1 sembra grande più o meno come quasi tutte le compatte. In realtà è più grande e le sue dimensioni sono analoghe a quelle di una fotocamera a telemetro tipo Leica e molto simili a quelle di una reflex.

 La larghezza è la stessa, l’altezza analoga, manca solo la sporgenza del pentaprisma, e lo spessore inferiore a causa della mancanza dello specchio. Con l’obiettivo 14-42 in dotazione non è sicuramente tascabile. Non ho potuto vedere il 17/2,8, ma penso che sicuramente anche con questo non potrà essere possibile portarla nel taschino di una camicia, mentre potrebbe entrare nella tasca di una giacca. Non è quindi una fotocamera tascabile da portare sempre con se, però sicuramente presenta dei vantaggi di ingombro e peso rispetto ad una reflex 4/3 o APS. Oltretutto l’assenza del mirino, che in esterni con molta luce è uno svantaggio, potrebbe rivelarsi un vantaggio per la street photography ed il reportage, in quanto usando una macchina di questo tipo non si da molto nell’occhio e si può passare per un comune turista inesperto che fotografa il monumento di turno.
Lo schermo è comunque molto nitido e brillante e in ambienti non troppo illuminati garantisce un’ottima possibilità di inquadratura. L’accensione della fotocamra non è molto veloce a causa dell’intervento del sistema antipolvere, spero disinseribile. La messa a fuoco è abbastanza rapida in ambienti con media illuminazione e lo scatto non presenta ritardi.
L’impressione è quindi, per adesso, positiva e la E-P1 ha indubbiamente il fascino di una fotocamera esclusiva anche se certamente il prezzo (799 € o più) è un po’ alto.
Spero di poterla provare presto e di pubblicare qualche foto.

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4 pensieri su “Olympus E-P1: prime impressioni”

  1. ciao francesco ho letto anche la tua recensione sulla nuova pen olympus,sei stato senz’altro molto chiaro,sono in procinto di acquistare una compatta di fascia alta per completare il mio corredo fotografico.
    Possiedo una reflex di alto livello quindi mi serve una compatta da affiancarla.
    Vorrei capire:il sensore della oly pen è piu grande di quello della canon g10?come puoi capire sono molto indeciso fra la canon g10 e la olympus pen.
    FAMMI SAPERE LA TUA GRAZIE.

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    1. Matteo,
      la E-P1 è una delle poche compatte, insieme alle Sigma DP1 e DP2, ad avere un sensore di grandezza paragonabile a quello di una reflex. La Olympus inoltre è l’unica ad avere gli obiettivi intercambiabiliLa E-P1 ha un sensore di formato 4/3 che misura 18×13,5 mm, come le reflex Olympus. Tutte le altre compatte hanno sensori molto più piccoli. Quello della G1 misura 7,6×5,6 mm. Ciò vuol dire che la Olympus, come le reflex 4/3 e APS è in grado di produrre foto con molto maggiore dettaglio e minor rumore, particolarmente alle alte sensibilità. I risultati quindi saranno molto migliori con la E-P1 che con la G10 o altre compatte e paragonabili a quelli di una reflex 4/3 o APS (inferiori ad una fulframe però).
      Anche a me la E-P1 piace molto e penso che potrebbe essere una ottima seconda macchina o anche unica fotocamera. I dubbi sono come fotocamera da portare sempre in giro la sua tascabilità e in generale il prezzo un po’ alto. In confronto con la G10 però penso che la Olympus sia preferibile in quanto nessuna delle due è tascabile, il prezzo è elevato per entrambe, anche se la Canon costa meno, ma i risultati sono molto migliori con la E-P1 che ha inoltre il vantaggio di avere gli obiettivi intercambiabili e di poter montare, con un opportuno adattatore, qualsisai obiettivo.
      Come alternativa più tascabile e più economica vedo solo una compatta superzoom come le Panasonic TZ-7 o TZ-6.
      Ciao,
      Francesco

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    1. Matteo, la E.P1 è prodotta da Olympus. Presumibilmente il suo sensore è prodotto da Panasonic, anche se ufficialmente Olympus non dichiara nulla.

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