DXOMark database

dxomarkNavigando fra i vari siti fotografici che consulto giornalmente ho fatto una scoperta di notevole interesse: il DXOMark database.
DXO Labs è una software house che produce programmi per la elaborazione di foto digitali. In particolare il prodotto più conosciuto è DXO Optics Pro che consente l’elaborazione dei files raw in modo molto efficente in particolare per gli alti valori Iso, l’ottimizzazione delle foto e la correzione di tutte le distorsioni ottiche.
DXO Labs ha crato recentemente un sito DXOMark , ancora in beta, in cui mette a disposizione, gratuitamente, i risultati delle sue analisi di laboratorio sulla qualità dei sensori delle fotocamere. DXOMark misura la qualità direttamente sugli output raw dei sensori dando quindi una valutazione libera e indipendente da tutte le elaborazioni che possono essere applicate dalle fotocamere prima della conversione delle foto in jpeg. Offrono anche la possibilità di confrontare i risultati forniti da diversi modelli, fino a 3 contemporaneamente.
Devo ancora analizzare con attenzione le loro metodologie di test, ma ad un primo sguardo i risultati sembrano molto interessanti. Per esempio confrontando i risultati di Nikon D80, D90 e D300 si può vedere che la D90, pur avendo un sensore CMOS da 12 Mpx come la D300, offre risultati superiori a quest’ultima, mentre la D80 ovviamente offre risultati inferiori (sic!), Invece confrontando le Canon 450d, 40D e 50D si vede che i loro risultati sono molto simili ed allineati, smentendo chi pensa che la 50d sia inferiore alla 40D almeno per il rumore. Ci si può sbizzrrire come si vuole conil confronto e sono disponibili i test di tutte le più recnti fotocamere, compresa la Sony A900 (ma non la A700 stranamente) e la Canon G10, ma non la 5D II, evidentemente perchè non ancora in vendita.
Ho trovato poi, nella pagina Insights due interessantissimi articoli. Il primo dimostra che una fotocamera con maggior risoluzione compensa il maggior rumore prodotto con il minor ingrandimento richiesto per la visualizzazione e la stampa a parità di dimensioni, esattamente come avevo sostenuto e dimostrato nel mio confronto fra Nikon D700 e Sony A900. Il secondo tratta l’evoluzione dei sensori ed il paradosso, riscontrabile nella realtà, che mentre le misure mostrano un aumento del rumore dei sensori più moderni con un maggior numero di pixel rispetto a quelli di qualche anno fa, normalizzando le misure tenendo conto dei pixel, in realtà si ha un guadagno di circa 3 Db nel rapporto segnale/rumore, cioè il rumore dei sensori attuali è la metà di quello dei sensori di 5 anni fa. Tenendo conto anche del miglioramento degli algoritmi software di conversione dei files raw, sia quelli inclusi nella fotocamera, sia quelli disponibili nei programmi di conversione si arriva anche a 5 o pù Db. Ciò spiega la migliore qualità delle foto ottenibili con le fotocamere moderne.
Si tratta di articoli difficili e ovviamente in inglese, ma vale la pena di leggerli.

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