Compatte: mercato in crisi

Come è noto il mercato delle fotocamere compatte è in crisi, se ne vendono sempre meno. Con la crescita esponenziale della vendita degli smartphone, iniziata con l’iPhone di Apple, molti ormai si trovano in tasca un oggetto che oltre a telefonare (si fanno anche quello!) serve per moltissime cose ed anche per fotografare. E molti lo usano per questo.
Infatti andando in giro per città e luoghi turistici si vedeono sempre più persone che fotografano e riprendono video con smartphone o addirittura con tablet. Le foto che ottengono a volte sono anche buone, spesso no, ma evidentemente accontentano questo tipo di utenza che prevalentemente usa le foto per condividerle e per postarle su social network. e che quindi a questo punto rinuncinoa ad acquistare una fotocamera.
La situazione è preoccupante per i maggiori produttori di fotocamere che stanno cercando soluzioni per correre ai ripari.

La prima e più ovvia è stata quella di integrare il più possibile le fotocamere con gli smartphone ed i tablet inserendo connettività Wi-Fi e NFC per permettere il trasferimento di foto dalla fotocamera e la successiva condivisione sui social network. Canon ad esempio ha realizzato la PowerShot N che si integra con uno smartphove via Wi-Fi, ne usa alcune funzioni come il GPS per la geolocalizzazione e consente il trasferimento delle foto su Facebook con una funzione dedicata. Molte altre fotocamere, in particolare tutte le novità, dispongono di connettività Wi-Fi e NFC con possibilità di controllo remoto da smartphone e trasferimento di foto e video.
Questo però non basta se i clienti non comprano le fotocamere.
Sony si è spinta più avanti realizzando i QX-10 e QX-100, in pratica degli obiettivi con sensore incorporato collegati via NFC o Wi-Fi allo smartphone di cui usano lo schermo per l’inquadratura e da cui possono essere controllati con un’apposita app, ma anche ciò dichiede l’acquisto e l’uso di un dispositivo separato.
A questo punto la soluzione individuata da molti produttori di fotocamere per non perdere una lucrosa fetta di mercato è quella di fare il percorso contrario fatto da Samsung e Sony che da produttori di elettronica, compresi gli smartphone, sono entrati nel mercato della fotografia, e a loro volta entrare direttamente nel mercato degli smartphone sfruttando per quanto possibile la loro esperienza fotografica.
Come al solito Canon è più avanti degli altri ed ha già pronto il primo modello, di cui circolano informazioni e dati in rete. Si tratta dello EOS Smart 1 uno smartphone di fascia alta con schermo da 4,5″ Full Hd, processore Snapdragon 615 a 8 core, 8 Gb di ram e 64 di SSD, fotocamera con sensore da 1″ e 20 Mpx con un obiettivo autofocus equivalente ad un 35 mm e sistema operativo Android 4.4 KitKat.
Gli altri produttori sono più indietro, ma si stanno muovendo a grandi passi. Panasonic che già produce cellulari tradizionali sta per presentare una serie di nuovissimi smartphone per adeguarsi alla concorrenza di Sony e Samsung. Olympus sembra, secondo le indiscrezioni lette in rete su un sito giapponese tradotto, presenterà uno smartphone rivoluzionario, come suo solito. Non sono note ancora le caratteristiche dettagliate, ma pare che sarà denominato OlyPhone.
Nikon è, come sempre, un po’ più conservativa: per il momento sta valutando diverse opzioni per lanciare una linea di smartphone che pur facendole guadagnare fette di mercato mobile non infastidisca le vendite delle sue reflex. Da Pentax/Ricoh per il momento nulla.
Staremo a vedere: a breve si prospettano tante novità rivoluzionarie ed interessanti.

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eossmart1
Canon EOS Smart 1
OlyPhone1
OlyPhone – prototipo
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10 pensieri su “Compatte: mercato in crisi”

    1. Credo che chi fa le foto con lo smartphone della dimensione del sensore non importi molto. Tanto devono solo postare le foto su Facebook oppure guardarle sul PC. Sono le stesse persone che vogliono fotografare di notte non capendo perchè vengono le foto mosse o usare il flash per cose lontane 10-20-e più metri).

      Poi i sensori più grandi in uno smartphone che senso avrebbero adesso. Un sensore maggiore vorrebbe dire solo consumo maggiore di batteria (vi prego… NO!), oltre che a costi maggiori.

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  1. Qualche anno fa anche la fotografia digitale rispetto all’analogica sembrava un pesce d’aprile!! Seguo da sempre il National Geographic che di fotografia un po’ se ne intende non è la prima volta che stampa libri fotografici fatti da ottimi fotografi che usano solo smart phone . Personalmente ho avuto un nokia n8 che aveva come ottica Carl Zeiss e una buona risoluzione e ora ho un 808 sempre della nokia che a mio avviso può essere pari a una compatta di fascia media.
    Sicuramente una fotocamera è superiore a un telefonino ma questo ultimo ormai tutti lo teniamo sempre in tasca.
    Un saluto e sempre complimenti per il sito che ci tiene sempre informati grazie.

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  2. Dal mio punto di vista il settore compatte dovrebbe subire un deciso ridimensionamento del prezzo (non un calo derivante dall’uscita del nuovo modello) dato che proposte appetibili non mancano: la compatta base dovrebbe essere tipo la Canon PowerShot N, il livello superiore tipo la Panasonic LF1 ed ancora più in alto tipo la Sony RX100 dotata di discreto mirino; immaginare una Canon PS N a 180€ od una RX100 a 320€ insieme ad un’ottima operazione marketing che punti sul fatto che il miglior smartphone non vale una buona compatta e che le centinaia di € risparmiate acquistando un buon terminale di fascia media (che per i più basta ed avanza) possono bastare per acquistare uno strumento fotografico piccolo, poco ingombrante e di fatto portabilissimo sempre. Con un ridimensionamento dei prezzi come da me ipotizzato credo che anche molti fotografi provetti o novizi acquisterebbero pure una buona compatta da avere sempre con sé, coi prezzi attuali invece troppo spesso si finisce per rinunciare.

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  3. Mi sa che avete preso troppo sul serio questo post.
    Avete visto che giorno è oggi?
    Vi pare che Canon, Nikon e Olympus si mettano a produrre smartphone? Per adesso no di certo
    Francesco

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    1. E chi tel’ha detto… magari leggono questo tuo post e decidono di farlo! 😉

      P.S. comunque complimenti… bel pesce d’aprile,.
      Però lo Smarphone Canon è veramente inguardabile 😀

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  4. salve Io ho una sx50hs ottima in tutte le situazioni, E’superiore a tutte le compatte o ovviamente inferiore alle reflex : ragazzi è una bridge e ci si può accontentare benissimo ! le foto sono ottime e svariate sono le applicazioni , con qualche filtro ci si può divertire di più !
    Solo un problema : dopo un anno (ho la sx50 dalla sua uscita nel mercato) mi si è scollato l’anello metallico che sta sopra l’obbiettivo (quello con scritte 50x per capirci) .. perchè non l’hanno fissato con delle vitine anziché colla ???
    Una vera pecca di fabbrica ,sembra una fesseria ma corpi estranei posso entrare nel motore e danneggiarla quindi niente attack o fai da te ! Meno male che è in garanzia : mi affido all’assistenza canon! Qualcuno ha avuto esperienza del genere?

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