La XF1 come già detto è una compatta piccole ed elegante. Il suo corpo interamente metallico presenta sulla calotta e sulla parte superiore una finitura metallica satinata molto bella. La parte inferiore, escluso il fondello, è rivestita di finta pelle zigrinata antiscivolo di colore nero oppure rosso o beige. L’obiettivo in posizione rientrata sporge solo di tre o quattro millimetri dal frontale con una ghiera zigrinata. Questa ruotata lo estrae in posizione di riposo. Se si ruota ulteriormente l’obiettivo se ne determina il suo posizionamento in modalità operativa e l’accensione della macchina. Molto semplice, comodo e immediato. Tutti gli altri comandi sono a filo del corpo senza nessuna sporgenza e l’unica cosa che sporge è il piccolo occhiello a cui si aggancia il laccetto da polso.


Inizio la descrizione dal frontale:

Su questo non ci sono comandi. Sulla sinistra dell’obiettivo, in alto, si vede l’illuminatore a led di ausilio per l’autofocus che funziona anche come segnalatore dell’autoscatto.


Sulla calotta superiore si vede, sulla sinistra, il flash estraibile cpn dietro il pulsante per la sua estrazione. A destra il pulsante Fn personalizzabile e assegnabile a varie funzioni, io l’ho assegnato alla scelta della sensibilità Iso. Più avanti e a destra il pulsante di scatto e all’estrema destra la manopola di comando principale per impostare il funzionamento della fotocamera. Prevede le posizioni: EXR per il funzionamento EXR automatico, P (program, S (priorità dei tempi, A (priorità dei diaframmi) M (manuale), C1 e C2 (impostazioni utente), SP (scene) Adv (filtri creativi) e Auto (totalmente automatica). Non c’è l’interruttore di accensione in quanto la fotocamera si accende estraendo e ruotando l’obiettivo.

Nella parte posteriore, dominata dal grande schermo da 3″, tutti i comandi sono concentrati sulla desta, tranne l’interruttore per l’apertura del flash che si trova sul raccordo leggermente inclinato tra la calotta e la parte posteriore. In alto c’è una ghiera che serve per comandare le varie impostazioni della fotocamera, tempi, diaframmi, Iso, ecc. a secondo del contesto e per scorrere nei menu. Sotto il pulsante per la revisione delle foto e quello rosso per la ripresa video. Poi più in basso il pad a quattro vie. Questo ha le funzioni, da destra in senso orario: impostazione delle modalità flash, impostazione dell’autoscatto, impostazione della funzione macro e compensazione dell’esposizione, regolabile poi con la ghiera precedentemente descritta che, nella modalità di revisione delle foto, serve anche per la loro cancellazione. Al centro il pulsante per il richiamo dei menu e per la conferma. Attorno al pad c’è una ghiera di regolazione secondaria che può comandare le regolazioni come la principale (molto comodo in manuale avere due ghiere per tempi e diaframmi) ed in più regola la messa a fuoco in manuale. Infine in basso a sinistra il pulsante per scegliere le informazioni da visualizzare nel mirino e per il ritorno indietro nei menu e a destra il pulsante E-Fn che richiama un menu rapido personalizzabile con il quale si possono assegnare ai pulsanti del pad ed a quelli sopra delle funzioni supplementari. Per default il pulsante di revisione nel menu E-Fn comanda la scelta del profilo pellicola (Standard, Vivid, ecc.), quello di avvio della registrazione video la modalità di misura esposimetrica, la sinistra del pad gli Iso, la parte alta la ripresa a raffica, la destra il bilanciamento del bianco, ma è possibile riassegnare le funzioni come si vuole fra tutte quelle disponibili. Visti i pochi pulsanti presenti questa funzione facilita notevolmente le regolazioni.

Sul lato destro ci sono una presa mini USB ed una HDMI protette da uno sportellino.

Sul lato sinistro nulla.

Nella parte inferiore troviamo l’inesto per il treppiedi e uno sportello che protegge l’alloggiamento della batteria ricaricabile agli ioni di litio e della scheda SD.
Sull’obiettivo c’è la ghiera manuale per la regolazione dello zoom che, come detto, serve anche per l’accensione. Non c’è sul frontale una filettatura per filtri.
In dotazione, insieme alla macchina sono forniti:
– batteria ricaricabile NP-50A
– caricabatteria BC-50B con adattatore di rete (non ha un cavo, ma si innesta direttamente sulla presa di corrente)
– un cavo USB
– un laccio da polso
– un manuale sintetico, quello completo è disponibile come pdf sul CD
– un CD-Rom con il software in dotazione: MyFinePix_Studio, un browser e organizzatore per foto o MyFinePixViewer per Mac, Raw File Converter una versione personalizzata per Fujifilm di Sylkypix Developer Studio per Windows o Mac e QuickTime 7.
Come accessori sono disponibili:
– un adattatore per l’alimentazione a rete della fotocamera AC-5VX
– un visualizzatore FINEPIX REAL 3D V3 per visualizzare le immagini 3D senza occhiali
– telecomando via cavo
– custodia SC-XF per la fotocamera
– cavi audio/video
Principali menu













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