Sony A6300: conclusioni

La A6300 è una fotocamera molto valida in quanto è fra le poche mirrorless che si possono portare quasi sempre con se quando dotata di un obiettivo di piccole dimensioni. Come dimensioni esterne infatti il corpo è molto compatto e leggero pur essendo dotato di mirino e di schermo orientabile. L’obiettivo rientrante 16-50 con cui è fornita in kit ne aumenta di poco le dimensioni e peso, mentre lo Zeiss 16-70 con cui l’ho provata ha una lunghezza maggiore e non è rientrante. Comunque l’ho portata in giro sempre in una piccola borsa e quasi non mi accorgevo di averla per il peso contenuto.
La costruzione è solida ed accurata. I comandi comodi e completi e si riesce subito a regolarla come si vuole. I menu, dopo un minimo apprendistato, risultano facili e comprensibili e non richiedono troppo tempo per trovare l’opzione cercata. Il mirino è ottimo, lo schermo orientabile è comodo, ma come tutti gli schermi è poco visibile in esterni col sole.
La disponibilità di obiettivi Sony E poi consente di affrontare tutti i generi fotografici.
E’ possibile anche montare, con anelli adattatori, obiettivi di quasi tutte le marche anche se in questo caso, come nell’uso di focali fisse, si rimpiange il fatto che non sia disponibile un sistema di stabilizzazione integrato. Sony lo ha inserito nella nuova versione A6500 da pochissimo disponibile.

La qualità d’immagine è ottima. La nitidezza e la risoluzione sono molto alte, il rapporto segnale/rumore molto buono per un’APS e si possono usare i 3200 Iso senza problemi e arrivare anche a 6400 Iso in particolare se si scatta in raw convertendo con Capture One Express ottimizzando la riduzione di rumore al prezzo di una minima perdita di nitidezza. Oltre è opportuno andare solo in caso di necessità. La gamma dinamica è eccellente, superiore anche a quella della fullframe di riferimento, la migliore rilevata fino ad oggi.
Le foto in jpeg provenienti direttamente dalla macchina sono già molto buone, ma si può ottenere di meglio usando il raw e convertendo le foto con Capture One per nitidezza, rumore e resa dei colori, oltre che per la possibilità di correggere piccoli errori di esposizione, il bilanciamento del bianco e scegliere eventualmente altri profili colore.
La messa a fuoco è uno dei punti di forza dell’A6300. Il sistema ibrido funziona molto bene, usando la messa a fuoco a rilevamento di contrasto nei casi di soggetti statici e quella a rilevamento di fase se il soggetto si muove. Non ho mai riscontrato foto fuori fuoco. In più ci sono la funzione di riconoscimento dei volti, quella per la messa a fuoco degli occhi del soggetto nelle foto di ritratto e il blocco della messa a fuoco su un soggetto in movimento che viene seguito nei suoi spostamenti. La velocità di raffica arriva a 11 fg/s, 8 con il live view attivo, più di quanto faccia qualcuna delle recenti novità mirrorless pensate e celebrate per questo che si ferma a 6, con le quali la A6300 compete nonostante che questo suo aspetto sia passato un po’ sotto silenzio e sottovalutato.
L’obiettivo provato, lo Zeiss 16-70 mm si è dimostrato eccellente, con una risoluzione ed un microcontrasto elevatissimi.

Riassumendo:

Costruzione e finitura

Ottimo: la fotocamera è costruita in lega di magnesio, ben assemblata e finita e da un’impressione di solidità.

Ergonomia e comandi

Molto buoni: i comandi sono comodi ed ottimamente disposti. Ci sono diversi pulsanti personalizzabili per le funzioni più usate. Semplici e chiari i menu.

Mirino

Ottimo: ha un’ottima risoluzione, non presenta scie o sensibili perdite di nitidezza se si sposta velocemente l’inquadratura e nemmeno rumore nelle inquadrature in poca luce.

Schermo

Molto buono: lo schemo è chiaro, nitido e brillante. Molto comoda la possibilità di ribaltarlo in alto e in basso. Come per tutti gli schermi non è molto visibile in esterni con molta luce.

Autofocus

Ottimo: è preciso e veloce in tutte le situazioni, anche per soggetti in rapido movimento. I 425 punti AF a rilevamento di fase e i 25 a rilevamento di contrasto coprono quasi tutta l’inquadratura consentendogli di seguire un soggetto in movimento anche in posizioni laterali, cosa che poche reflex riescono a fare. La sua sensibilità gli consente di mettere a fuoco anche in pochissima luce. Non ha mai prodotto foto sfocate. Efficiente  la funzione di riconoscimento dei volti con anche l’opzione sorriso. Efficace anche la messa a fuoco sugli occhi del soggetto e la funzione Lock-on-AF che blocca la messa a fuoco su un soggetto in movimento per seguirlo nei suoi spostamenti L’area di messa a fuoco può essere scelta automaticamente o manualmente. Durante le riprese video non ha mostrato incertezze senza perdite di fuoco. Non lo valuto eccellente solo perchè non ci sono regolazioni per la velocità e sensibilità nell’inseguimento.

Esposizione

Molto buona: sempre corretta anche in condizioni difficili. Solo in casi estremi ho dovuto apportare qualche correzione. Nelle foto notturne o in locali bui richiede una correzione di -1 stop.

Bilanciamento del bianco

Buono: in automatismo si è dimostrato quasi sempre corretto, tranne che con le luci ad incandescenza con le quali produce foto un po’ troppo calde, come qasi tutte le fotocamere. Dispone di impostazioni predefinite per varie luci, della possibilità di taratura personalizzata e di scatto in bracketing.

Qualità d’immagine

Ottima: sia per risoluzione e definizione, sia per il contenimento del rumore alle alte sensibilità, più in raw con Capture One che in jpeg. Eccellente la gamma dinamica. E’ una delle migliori APS sia fra le mirrorless che fra le reflex.

Raffica

Ottima: raggiunge una velocità di 11 fg/s in jpeg con una raffica prolungata e con foto anche di soggetti in movimento perfettamente a fuoco, ma senza live view. con il live view arriva a 8 fg/s. Solo in qualche caso  nelle sequenze a 11 fg/s si nota qualche foto leggermente fuori fuoco. L’autofocus e l’esposizione sono determinati per ogni scatto. Sono disponibili anche due velocità più basse di 6 e 3 fg/s. Le uniche fotocamere in grado di ottenere prestazioni analoghe sono le reflex Canon EOS 7D II, Nikon D500 la Sony A77 II, le mirrorless Fujifilm X-T2 e Olympus OM-D E-M1 , quasi tutte più costose dalla A6300 e infine le Nikon 1 che però hanno un sensore molto più piccolo, oltre naturalmente alle superprofessionali Canon 1DX II e Nikon D5 che costano 5 volte tanto.

Video

Ottimo: riprende video 4K e dispone di tutte le funzioni necessarie per riprese anche di tipo professionale compresa l’uscita video non compressa e il Time Code. Per la ripresa si dispone delle impostazioni automatiche, manuali e a priorità. La messa a fuoco automatica non dimostra incertezze. In alternativa si può usare quella manuale.

Obiettivi

Molto buono: l’obiettivo Zeiss provato è di eccellente qualità. Il corredo di obiettivi disponibile pur in ampliamento non è ancora al livello delle migliori reflex.

In conclusione la A6300 si è dimostrata un miglioramento notevole rispetto alla A6000. Ne ha mantenuto alcune buone caratteristiche come l’autofocus, addirittura migliorato, e la velocità di raffica, ma ha aggiunto miglioramenti notevoli sia nella qualità d’immagine con un miglior rapporto segnale/rumore e una gamma dinamica eccellente, sia nel video con la ripresa 4K e le funzioni ad essa correlate che la pongono su un altro piano rispetto alla A6000. Anche il mirino ha avuto un buon miglioramento.
In sostanza la A6300 è al livello delle più celebrate concorrenti mirrorless presentate recentemente come Fujifilm X-T2 ed Olympus OM-D e_M1 II nei confronti della quale manca per la stabilizzazione sul sensore, prerogativa questa della recente A6500.

E’ quindi un’ottima fotocamera, dotata di tutto quello che serve per ogni genere fotografico, di dimensioni e peso ridotti e facile da portare sempre con se. La dotazione del corredo di obiettivi, pur non essendo amplissima, comincia ad essere interessante e a comprendere obiettivi di produttori di universali. E’ una buona scelta per chi vuole una fotocamera compatta con un’ottima qualità d’immagine, ma con ingombri e pesi più ridotti di una reflex e della maggior parte delle mirrorless per poterla portare con se più facilmente e per chi ha bisogno di una fotocamera per riprese di soggetti in movimento veloce (sportive, naturalistiche, animali, bambini).
Il prezzo è alto ma giustificato per la qualità e le caratteristiche della fotocamera.

Pregi

– costruzione e finitura di ottimo livello
– dimensioni e peso contenuti
– mirino ottimo
– ottima qualità d’immagine
– buon rapporto segnale/rumore
– eccellente gamma dinamica
– autofocus veloce, sensibile e preciso
– obiettivo Zeiss in kit eccellente
– comandi comodi e completi
– raffica molto veloce
– ottima ripresa video
– possibilità di montare obiettivi Sony Alpha mantenendo l’autofocus e gli automatismi
– disponibilità di effetti creativi e stili personali

Difetti

– mancanza della stabilizzazione integrata
– kit con l’obiettivo Zeiss dal prezzo un po’ elevato
– corredo obiettivi ancora un po’ ridotto
– anello adattatore per obiettivi Alpha molto costoso
– non viene fornito un caricabatterie separato
– manuale d’istruzioni troppo sintetico, è necessario scaricare online la guida completa.

Alternative

Le alternative sono selezionate sia per prezzo che per caratteristiche simili.

Fujifilm X-Pro2

Ha la forma delle fotocamere a telemetro di una volta. Dispone di un sensore X-Trans CMOS III APS da 24 Mpx senza filtro antialias e con tecnologia esclusiva Fujifilm per la disposizione dei filtri colore, innesto obiettivi Fuji X con una buona dotazione di obiettivi di alta qualità compresi dei focale fissa molto luminosi. Ha un mirino ibrido, elettronico con 2,36 Mpx e ottico, lo schermo è fisso. Ha il flash incorporato. L’autofocus è ibrido a rilevamento di fase con 77 punti AF e di contrasto con 325 punti AF (firmware 2), veloce e preciso, ma non quanto quello dell’A6300. La raffica arriva a 8 fg/s, la ripresa video è Full HD 1920×1080 pixel. Le dimensioni sono medie, ma ben più grandi della A6300 sopratutto per il corpo. La qualità d’immagine è ottima, ai vertici per un’APS.
Costa 1.550 € solo corpo; lo zoom XF 18-55 f/2,8-4,0 OIS costa 380 €.

Fujifilm X-T2

La X-T2 sembra una reflex con dimensioni un po’ ridotte. Dispone di un sensore X-Trans CMOS III APS da 24 Mpx senza filtro antialias e con tecnologia esclusiva Fujifilm per la disposizione dei filtri colore, innesto obiettivi Fuji X con una buona dotazione di obiettivi di alta qualità compresi dei focale fissa molto luminosi. Ha un mirino elettronico di alta qualità con 2,36 Mpx, lo schermo è ribaltabile. Non ha il flash incorporato, ma ne viene fornito uno piccolo inseribile sulla slitta sopra il mirino. L’autofocus è ibrido a rilevamento di fase con 77 punti AF e di contrasto con 325 punti AF, veloce e preciso e dispone di regolazioni per velocità e sensibilità di inseguimento. La raffica arriva a 14 fg/s con l’otturatore elettronico, a 8 fg/s con quello meccanico e a 6 fg/s con live view, la ripresa video è 4K 3840×2160 pixel. Le dimensioni sono medie, ma ben più grandi della A6300 sopratutto per il corpo. La qualità d’immagine è ottima, ai vertici per un’APS.
Costa 1.900 € in kit con lo zoom XF 18-55 f/2,8-4,0 OIS e 1.650 solo corpo.

Panasonic GX8

Ha la forma rettangolare tipica delle telemetro senza sporgenze per il mirino. Ha un nuovo sensore Micro 4/3 Live MOS da 20 Mpx, innesto obiettivi Micro 4/3 con oltre 60 obiettivi Panasonic, Olympus e di altre marche con moltissimi zoom e focali fisse luminose di livello anche professionale. Integra un sistema di stabilizzazione sul sensore a “5 assi” molto efficace che funziona anche in collaborazione con quello sull’obiettivo se presente. Il mirino elettronico è di alta qualità con 2,36 Mpx ed è orientabile verso l’alto. Lo schermo è orientabile in tutte le direzioni. L’autofocus è a rilevamento di contrasto con 49 punti AF, ma usa la tecnologia Panasonic DFD che lo rende veloce quasi quanto quelli a rilevamento di fase ed è molto preciso. Ha il flash incorporato. La raffica raggiunge i 10 fg/s, la ripresa video è 4K 3840×2160 pixel. Le dimensioni sono medie, ma più grandi della A6300. La qualità d’immagine è molto buona.
Costa 820 € solo corpo, 1.000 € in kit con lo zoom 14-42/3,5-5,6, 1.230 € con il 14-140/3,5-5,6 e 1.600 € con il 12-35/2,8.

Canon EOS 7D II

E’ la reflex APS di punta della Canon, ha un sensore APS-C da 20 Mpx con la tecnologia Dual Pixel AF che prevede che il sensore sia costituito per l’80 % da pixel sdoppiati in grado di effettuare la messa a fuoco a rilevamento di fase e contemporaneamente di rilevare l’immagine. Questo sistema AF è sfruttato però solo in live view e per le riprese video per le quali garantisce un autofocus rapido e preciso. Per le foto utilizza l’autofocus reflex a rilevamento di fase con 65 punti AF, molto veloce e preciso e in grado di seguire un soggetto in movimento veloce. Ha un buon mirino con un ingrandimento medio e uno schermo fisso. L’innesto obiettivi Canon EF-S garantisce la scelta fra oltre 100 obiettivi Canon, dal grandangolo 10-22 mm al tele da 800 mm; in più sono disponibili decine di obiettivi di altri produttori. Ha il flash incorporato. La raffica arriva a 10 fg/s, la ripresa video è Full HD 1920×1080 pixel. Le sue dimensioni e peso sono grandi, specialmente in confronto alla A6300. La qualità d’immagine è ottima.
Costa 1.450 e solo corpo. Lo zoom 17-55/2,8 costa 770 €, mentre il 15-85/3,5-5,6 costa 700 €.

Sony SLT A77 II

E’ la migliore delle reflex Sony APS. E’ in realtà una fotocamera ibrida perchè usa lo specchio semitrasparente solo per inviare parte della luce al sensore autofocus, mentre il mirino è elettronico. Il suo sensore di formato APS ha 24 Mpx, come la A6300. L’autofocus ha 79 punti AF a rilevamento di fase ed rapido e veloce, in grado di inseguire bene un soggetto in movimento in quanto i punti AF coprono buona parte dell’inquadratura. Ha un buon mirino elettronico con 2,36 Mpx e ingrandimento elevato e uno schermo orientabile in tutte le direzioni. L’innesto obiettivi Sony A garantisce la possibilità di montarvi oltre 40 obiettivi Sony, compresi quelli privi di motore. Inoltre sono disponibili decine di obiettivi di altri produttori. Ha il flash incorporato. La raffica arriva a 12 fg/s, la ripresa video è Full HD 1920×1080 pixel. Le sue dimensioni e peso sono medi, ma molto superiori alla A6300.  La qualità d’immagine è ottima.
Costa 940 € solo corpo e 1.430 € con lo zoom 16-50/2,8.

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Descrizione & uso
Prestazioni
Galleria
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