Fujinon XF 70-300 mm f/4,0-5,6 R LM OIS WR

Fujinon XF 70-300 mm f/4,0-5,6 R LM OIS WR

Provato con X-T5 con 40 Mpx.

E’ un telezoom di buona potenza, equivalente ad un 105-450 mm, ed adatto a riprese sportive e naturalistiche, ma anche a ritratti Costruito interamente in metallo e di dimensioni contenute per le focali in gioco. E’ dotato della ghiera dei diaframmi come tutti i Fujinon XF. La ghiera non riporta però le indicazioni dell’apertura, che possono essere lette nello schermo o nel mirino, e si attiva spostando un piccolo interruttore dalla posizione A (diaframma automatico) a O. La costruzione è molto accurata, la ghiera per la messa a fuoco e quella per lo zoom scorrono morbidamente e con precisione. E’ dotato di stabilizzazione ottica (OIS) e protetto da polvere ed acqua come indica la sigla WR (Weather Resistent).

E’ costituito da 17 elementi in 12 gruppi con  1 elemento asferico e 2 ED. La messa a fuoco minima è di 83 cm con un ingrandimento massimo 0,33x. Il motore AF è di tipo lineare. Il diaframma ha 9 lamelle arrotondate e si chiude fino a f/22. La stabilizzazione ottica consente un guadagno di 5 stop. Il diametro è di 75 mm per 132 mm di lunghezza; il peso è 580 g. L’obiettivo si allunga molto nella zoomata.
Costa 749 €.

Apertura equivalente

Riporto il diagramma dell’apertura (diaframma) equivalente alla variazione della focale, a confronto con quello di un obiettivo per fullframe con la stessa variazione di lunghezza focale.

L’apertura equivalente da indicazioni per valutare la profondità di campo dell’obiettivo e in parte sulla qualità d’immagine e sul rumore alle alte sensibilità che però dipendono molto anche dal sensore.

Risoluzione

Nota importante sulla risoluzione:

il sensore da 40 Mpx dellaX-T5 in formato 3:2 produce foto che sul lato orizzontale hanno 7728 pixel. Questo significa che la risoluzione orizzontale massima teoricamente ottenibile è 7728= 3864 linee. I sensori con filtratura X-Trans, come questo, però non riescono mai ad arrivare alla massima risoluzione teorica, anche senza filtro antialias, a causa dell’interpolazione necessaria per ricostituire l’immagine e si fermano mediamente al 70-75 % di tale valore, circa 2700-2800 linee.

Riporto la risoluzione a 70 mm.

La risoluzione a 70 mm al centro è molto buona a f/4,0 e migliora a f/5,6 e 8,0 a ottimo per poi tornare a f/11 a molto buono; cala da f/16, buono fino a sufficiente a f/22.

Distorsione

La distorsione a 70 mm è il 3,7 % a cuscinetto.

.Vignettatura

La vignettatura a tutta apertura varia da 1 stop alla focale minima a 1,5 a quella massima; anche questa è corretta automaticamente dalla macchina o dal software.

Il 55-200 è un ottimo tele zoom, leggero e non eccessivamente ingombrante. Si adatta bene alle dimensioni della X-T5 costituendo un complesso abbastanza leggero, maneggevole e non affaticante nel trasporto. La sua focale consente anche riprese sportive e naturalistiche a media distanza e la sua luminosità leggermente migliore della media di focali di questo tipo gli da qualcosa in più. Non è un’ottica professionale, ma è un ottima scelta per i fotografi esigenti e attenti alla spesa ed al peso.

Foto alle focali di 70, 100, 135, 200 e 300 mm a tutti i diaframmi da tutta apertura a f/22

Galleria

Le foto sono state scattate per le strade di Lutherville vicino a Baltimora, nella meravigliosa chiesa di Saint Mary our Queen anche questa vicino Baltimora e a Fort McHenry dove gli americani combatterono contro gli inglesi nella guerra del 1812.

Lutherville
Saint Mary our Queen
Fort McHenry

Pro

  • escursione focale interessante e ampia
  • dimensioni compatte e peso ridotto
  • stabilizzazione

Contro

  • luminosità ridotta
  • distorsione alla focale minima

 

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