Fujinon XF 23 mm f/1,4 R LM WR

Fujinon XF 23 mm f/1,4 R LM WR

Provato con X-T5 con 40 Mpx.

E’  la nuova versione del 23/1,4 Si tratta di un grandangolo luminoso equivalente ad un 35 mm su fullframe, adatto per molti usi come strada, paesaggi, gruppi, reportage, interni. E’ costruito interamente in metallo e di dimensioni contenute, protetto da polvere ed acqua come dice la sigla WR (Weather  Resistent), mentre la precedente versione non lo era. E’ dotato della ghiera dei diaframmi come tutti i Fujinon XF, con la posizione di blocco in A. Il disegno ottico è molto cambiato rispetto al precedente modello.  La costruzione è accurata, la ghiera per la messa a fuoco scorre morbidamente e con precisione.

E’ composto da 15 elementi in 10 gruppi con 2 elementi asferici e 3 ED. La messa a fuoco minima è di 19 cm, molto migliore di quella del modello precedente, con un ingrandimento massimo 0,1x, con un ingrandimento 0,2x. L’autofocus è azionato da un motore lineare LM, anche questo un miglioramento. Il diaframma ha 9 lamelle arrotondate e si chiude fino a f/16. Il diametro è di 67 mm per 78 mm di lunghezza il peso è 375 g.
Costa 739 €.

Apertura equivalente

L’apertura equivalente è f/2,0.
L’apertura equivalente da indicazioni per valutare la profondità di campo dell’obiettivo e in parte sulla qualità d’immagine e sul rumore alle alte sensibilità che però dipendono molto anche dal sensore.

Risoluzione

Nota importante sulla risoluzione:

il sensore da 40 Mpx dellaX-T5 in formato 3:2 produce foto che sul lato orizzontale hanno 7728 pixel. Questo significa che la risoluzione orizzontale massima teoricamente ottenibile è 7728= 3864 linee. I sensori con filtratura X-Trans, come questo, però non riescono mai ad arrivare alla massima risoluzione teorica, anche senza filtro antialias, a causa dell’interpolazione necessaria per ricostituire l’immagine e si fermano mediamente al 70-75 % di tale valore, circa 2700-2800 linee.

La risoluzione al centro è molto buona a f/1,4 e migliora chiudendo il diaframma fino a ottimo da f/2,0 a f/11 e sfiorando l’eccellente a f/4,0-5,6; poi cala a f/16 rimanendo però ancora buona. I bordi sono molto vicini e seguono lo stesso andamento.

Per completezza riporto le curve MTF pubblicate da Fujifilm.

Distorsione

La distorsione è del 3,1 % a barilotto, ma è corretta automaticamente dalla macchina o dal convertitore raw se possiede il profilo dell’obiettivo.

Vignettatura

La vignettatura a tutta apertura è piuttosto forte 1,8 stop, ma migliora chiudendo il diaframma ed è 1 stop a f/2,0, 0,7 e f/2,8 e 0,6 a f/4,0; anche questa è corretta automaticamente dalla macchina o dal software.

In conclusione questo obiettivo rappresenta un miglioramento notevole rispetto alla  versione precedente sia dal punto di vista costruttivo che da quello ottico. E’ migliorata la risoluzione ai diaframmi più aperti e la vignettatura anche se rimane alta a f/1,4. L’unico aspetto peggiore rispetto alla precedente versione è la distorsione che prima era assente, ma questo segue la progettazione degli attuali obiettivi per i quali i progettisti accettano una distorsione anche elevata per migliorare altre caratteristiche contando sul fatto che questa può essere facilmente corretta digitalmente. E’ quindi un ottimo obiettivo che unisca qualità ottica, luminosità e compattezza.

Foto a tutti i diaframmi da f/1,4 a f/16

Galleria

Con questo obiettivo ho scattato prevalentemente in situazioni ed eventi familiari e con amici e parenti.
Pubblico quindi solo poche foto in esterni fatte al porto di Baltimora.

Pro

  • ottima qualità ottica con risoluzione alta anche a tutta apertura
  • dimensioni compatte e peso ridotto
  • luminosità elevata

Contro

  • vignettatura alta a f/1,4
  • distorsione
  • perdita di risoluzione e nitidezza af/16

 

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