L’obiettivo della LX-7 è uno zoom Leica Vario Summilux 3,8x 4,7-17,7 mm f/1,4-2,3 equivalente in formato pellicola o fullframe ad un 25-90 mm. E’ un’escursione focale adeguata al tipo di macchina ed utile per la maggior parte delle situazioni in cui ci si può trovare a fotografare con una compatta.
La luminosità dell’obiettivo anche alla focale tele consente di fotografare in condizioni di scarsa luminosità senza aumentare in modo eccessivo la sensibilità Iso e quindi di recuperare, almeno in parte, lo svantaggio del sensore abbastanza piccolo (anche se più grande della media delle compatte) rispetto ad altre concorrenti. Questo, insieme all buona efficacia del sistema di stabilizzazione, consente di ottenere buone foto notturne o in interni.
L’obiettivo è caratterizzato da un comando elettrico per la zoomata, coassiale al pulsante di scatto, e si allunga poco quando zoomato. La messa a fuoco manuale, impostabile con l’apposito comando sulla sinistra dell’obiettivo, si comanda con la ghiera posteriore che, quando azionata, ingrandisce la porzione d’immagine centrale, se la relativa opzione è attivata da menu. Questa può essere spostata a piacimento con i pulsanti del pad per mettere a fuoco il punto di interesse ruotando la ghiera che agisce elettricamente. La messa a fuoco arriva, in posizione macro, fino a 1 cm dalla lente frontale, cosa molto comoda per riprendere oggetti anche piccolissimi, a patto di riuscire ad illuminarli.
Risoluzione
Riporto più le misure della risoluzione orizzontale relative all’accoppiata obiettivo sensore per le focali equivalenti di 25, 57 e 90 mm.



Dai grafici si vede che la risoluzione alla focale equivalente di 25 mm è molto buona al centro già a f/1,4 con oltre 1800 linee, mentre i bordi sono abbastanza inferiori con 1300. Chiudendo il diafrmma il centro migliora leggermente fino a f/4,0, mentre i bordi rimangono costanti su valori inferiori. A f/5,6 e f/8,0 (la massima chiusura) il centro decade leggermente e così pure i bordi a f/8,0 a causa della diffrazione.
Alla focale equivalente di 57 mm le cose vanno molto meglio con il centro già al massimo di oltre 1900 linee a tutta apertura e i bordi piuttosto vicini a 1700 linee. Anche in questo caso si ha un leggero decadimento a f/5,6 e più accentuato a f/8,0.
Alla massima focale, equivalente a 90 mm, la risoluzione è più bassa con il centro a valori di 1300 linee a tutta apertura e che poi non supera le 1700 ed i bordi leggermente peggiori, fra 1100 e 1300 linee.
La distorsione alla focale minima di 4,7 mm, 25 mm equivalente, e a f/1,4 è abbastanza ridotta a barilotto, equivalente a +5 della scala Lightroom, ed è corretta automaticamente dalla fotocamera per le foto salvate in jpeg.
In conclusione un obiettivo la cui migliore caratteristica è l’elevata luminosità, ma che riesce a sfruttare al meglio la risoluzione del sensore solo alle focali intermedie al centro. Da notare però che in questo caso la sua risoluzione arriva al limite delle capacità del sensore..
Gli scatti effettuati in interni ed esterni nel mio consueto set di prova confermano quanto detto.
_________________________________________________________
<== Precedente Successiva ==>

















