Nikon D600: conclusioni

La D600 è una reflex di classe elevata con un’eccellente qualità complessiva. La qualità di costruzione è molto elevata. Consente un uso abbastanz aagevole per chi è abituato allo schema di comandi Nikon. Le sue dimensioni ed il suuo peso sono medi, appena superiori a quelli di un’APS e non pongono particolari problemi di trasporto. Questo è un notevole vantaggio perchè si può disporre di una fotocamera di classe superiore senza subire gli aspetti negativi di alcune professionali di alta gamma per ingombri e pesi.

La qualità d’immagine è eccellente. La nitidezza e la risoluzione sono elevate, il rumore ridotto: si possono usare i 3200 Iso senza applicare nessuna riduzione di rumore. Oltre a 6400 Iso può essere utile, anche se non sempre necessaria, una piccola riduzione di rumore con Nikon Capture NX2 che restituisce delle foto senza quasi nessuna perdita di dettaglio. Oltre è opportuno andare solo in caso di necessità. La gamma dinamica è ampia la migliore fra tutte le fotocamere provate, mentre il rapporto segnale/rumore è ottimo anche se non ai vertici della categoria.
Le foto in jpeg provenienti direttamente dalla macchina sono già buone, ma si può ottenere di meglio usando il raw e convertendo le foto con Capture NX2 per nitidezza, rumore e resa dei colori. Nel caso della Nikon D600 i risultati migliori li ho ottenuti con Capture NX2 piuttosto che con Lightroom anche per la riduzione del rumore alle alte sensibilità.
La messa a fuoco con il 24-85 AF-S come con gli altri obiettivi AF-S, è molto rapida, silenziosa e precisa; non ho mai rilevato foto fuori fuoco. La scelta dei punti AF è quasi sempre corretta, ma si può comunque ricorrere alla scelta manuale; purtroppo la copertura dei punti AF copre solo la parte centrale dell’inquadratura, anche se il numero di punti AF (39) è elevato. La sensibilità è comunque sufficientemente alta, -1 EV, e prevede un illuminatore ausiliario quando la luce è insufficiente. La sensibilità dell’autofocus come per tutte le reflex, non varia in funzione della luminosità dell’obiettivo.

Degli obiettivi provati, il 24-855 AF-S è dimostrato ottimo com una nitidezza elevata rilevabile nelle foto di test e in quelle della galleria e una resa abbastanza uniforme fra centro e bordi. La distorsione e la vignettatura alla focale minima a tutta apertura non preoccupano in quanto sono corrette automaticamente per le foto jpeg o possono essere corrette in fase di conversione da raw.
Il 70-200/4,0 AF-S VR è eccellente con una notevole nitidezza ed uniformità di resa su tutto il campo inquadrato.
Il mirino è ottimo, abbastanza grande e luminoso come solo in una fullframe può essere.
Lo schermo è ottimo per risoluzione, e l’unico difetto è come per tutti la sua visibilità in esterni.
Confrontando i risultati con la reflex di riferimento, la Canon 6D, si può dire che le differenze per la qualità d’immagine sono minime sia per la risoluzione che per l’impressione di nitidezza, per il rapporto segnale rumore, solo leggermente inferiore alle sensibilità Iso più elevate e la gamma dinamica. La resa dei colori standard è buona anche in jpeg, con una tendenza la morbido e neutro e può essere ampiamente modificata con i Picture Control o durante la conversione raw
Riassumendo:

Ergonomia e comandi

Buona. I comandi sono disposti secondo lo schema Nikon e consentono di impostare le regolazioni quasi sempre con la fotocamera all’occhio. Quando ciò non è possibile si può usare il pannello di controllo. Il difetto maggiore è la disposizione e il funzionamento del pulsante di modifica della sensibilità Iso.

Mirino

Eccellente. E’ chiaro e luminoso, molto ampio e riporta tutte le informazioni necessarie sulle impostazioni della fotocamera. Ben visibili i punti Af che si illuminano in rosso quando attivi.

Schermo

Lo schermo è valido, l’unico difetto è la scarsa visibilità in esterni.

Autofocus

Buono. E’ molto veloce e ha una buona sensibilità di -1 EV. I 39 punti AF disponibili sono concentrati al centro dell’inquadratura e quindi, pur essendo sufficientemente numerosi, in alcuni casi, soggetti laterali, non coprono adeguatamente il soggetto, oppure non riescono a seguire un soggetto in movimento che si sposta ai lati dell’inquadratura. Questo vanifica in buona parte il loro numero e la capacità di inseguimento del sistema autofocus.

Esposizione

Quasi sempre corretta anche in condizioni difficili. Solo in casi estremi ho dovuto apportare qualche correzione. La tendenza a sovraespporre per salvaguardare le ombre, a scapito della bruciatura delle luci, in situazioni di forte contrasto, tipica dei sistemi esposimetrici Nikon di qualche anno fa, è diminuita, ma non è del tutto scomparsa

Bilanciamento del bianco

In automatismo si è dimostrato sempre corretto. Dispone di impostazioni predefinite per varie luci, della possibilità di taratura personalizzata e di scatto in bracketing.

Qualità d’immagine

Eccellente per risolvenza, definizione e colori, buona per il contenimento del rumore alle alte sensibilità adeguato, ma non ai massimi livelli della categoria. I risultati migliori si ottengono salvando in raw e convertendo le foto con Nikon Capture NX2.

Raffica

Buona. Nikon dichiara circa 5,5 fg/s con la messa a fuoco continua. Con una scheda SD di classe 10 sono riuscito a raggiungere i 5,5 fg/s nominali per circa 3 secondi, poi la velocità scende a 2-3 fg/s. Mi aspettavo di meglio, considerando quanto fanno altre reflex della stessa categoria.

Video

Per la ripresa si possono usare le impostazioni completamente automatiche o manuali regolando il diaframma, il tempo di scatto, il bilanciamento del bianco, la compensazione dell’esposizione e la modalità di messa a fuoco. La messa a fuoco dimostra qualche incertezza e per un controllo preciso sarebbe meglio operare in manuale.

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In conclusione la D600 si è dimostrata una buona reflex che può soddisfare sia l’amatore evoluto ed esigente che il professionista per le sue caratteristiche e per il sistema di obiettivi e di accessori in cui si inserisce. Può pero anche essere usata anche da chi non è molto esperto sfruttando le funzioni automatiche e le numerose scene predisposte. Una reflex ad ampio spettro dunque che si propone ad una vasta categoria di fotografi. Purtroppo alcuni degli esemplari venduti fino ad adesso hanno manifestato lo strano difetto dell’olio che, fuoriuscito dall’otturatore, sporca il sensore e Nikon fino ad oggi non ha dato una risposta univoca e definitiva sulla sua correzione e sui provvedimenti presi per le fotocamere già vendute, oltre ad una generica pulitura del sensore senza garanzia che il difetto non si ripeta.

Il prezzo è indubbiamente alto, ma in linea con la categoria.

Pregi

– ottima costruzione e finitura
– ottima qualità d’immagine
– buon rapporto segnale/rumore
– ottima gamma dinamica
– ottimo mirino ampio e luminoso
– dimensioni e peso contenuti per una fullframe
– possibilità di regolare quasi tutto con l’occhio al mirino
– autofocus veloce e preciso
– ampia disponibilità di obiettivi Nikon F di qualità e di accessori
– buone funzioni di ripresa video
– disponibilità di scene

Difetti

– copertura punti AF troppo stretta e concentrata sul centro dell’immagine
– autofocus lento in live view e video
– disposizione dei comandi un po’ “sparpagliata”
– pulsante Iso molto scomodo
– mancanza della stabilizzazione integrata
– software fornito non adeguato: Nikon View NX2 limitato, Nikon Capture NX2 solo a pagamento

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5 commenti su “Nikon D600: conclusioni”

  1. Pensionamento anticipato per questa macchina: Nikon ha presentato la D610 che, fondamentalmente, risolve il problema dello sporco sul sensore generato dall’otturatore… Ora vedremo se è un’azienda seria che ha a cuore i suoi clienti: credo che chiunque abbia acquistato una D600 che presenta quel grave problema debba ricevere un richiamo che comprenda la sostituzione dei pezzi causa del male con quelli del nuovo modello o, se non possibile ciò, la sostituzione della macchina con quella nuova. In questa faccenda, oltretutto considerando che si tratta di un prodotto da quasi 2000€ solo corpo, Nikon, dal mio punto di vista, ci si gioca molto l’immagine…

    1. Sergio,
      quella che ti piace di più.
      Tu cosa mi consiglieresti fra Milan e Inter, oppure Roma e Lazio!
      Sono fotocamere abbastanza equivalenti ognuna con molti pregi e qualche difetto, ormai abbastanza stagionate per cui potrebbero essere sostituite entrambe entro l’anno, ma tutte e due ottime.
      Ciao, Francesco

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