La XF1 è una compatta di alta qualità. La costruzione è di livello elevato, così come la finitura in metallo satinato e finta pelle, molto elegante. La sua forma a parallelepipedo senza sporgenze, dovuta anche all’obiettivo completamente rientrante, consentono di infilarsela in tasca e non pensarci più fino a che non si vuole scattare una foto. Si può quindi portarla sempre con se, sapendo di avere una fotocamera che garantisce foto di buona qualità anche in condizioni difficili.
Il meccanismo dello zoom a comando manuale per la sua estrazione, connesso all’accensione della macchina all’inizio lascia perplessi perchè si cerca un tasto di accensione che non c’è, ma poi si rivela molto comodo e rapido, preferibile a quelli che demandano l’estrazione dell’obiettivo ad un comando elettrico. Anche il comando manuale della zoomata si rivela comodo e consente una regolazione di precisione che con quelli elettrici è impossibile.
I comandi sono pochi, ma molto ben studiati e, dopo un minimo di apprendistato, consentono di regolare la macchina con immediatezza.
Lo schermo è ben visibile e molto nitido e brillante se la luce esterna non è eccessiva, ma in pieno sole si vede poco. Peccato non sia possibile aggiungere un mirino supplementare, ma questo avrebbe fatto aumentare l’ingombro ed il prezzo. Per coloro che vogliono assolutamente un mirino, rinunciando però alla tascabilità, c’è la X-20.
La qualità d’immagine è buona ed assolutamente soddisfacente, considerando il prezzo e le dimensioni e si colloca fra le migliori fra le compatte.
La velocità operativa è buona ed adeguata al livello di macchina, così come la messa a fuoco, sempre precisa.
Riassumendo:
Ergonomia e comandi
Ottimi. I comandi sono pochi ma ben studiati ed organizzati. Comode le ghiere di regolazione ed il pulsante E-Fn con relativo menu che consentono di regolare facilmente ogni aspetto della ripresa.
Schermo
Lo schermo è abbastanza nitido e consente di visualizzare bene i menu. In esterni si vede poco come tutti gli schermi.
Autofocus
E’ abbastanza preciso con quasi nessun caso di fuori fuoco. La sua velocità buona anche per soggetti in movimento non troppo veloce.
Esposizione
Corretta in condizioni di buona luce. Quando la scena è molto contrastata richiede qualche correzione. Nelle foto notturne sovraespone di 1 o 1 e 1/3 di stop.
Bilanciamento del bianco
In automatismo si è dimostrato sempre corretto. Dispone di impostazioni predefinite per varie luci, della possibilità di taratura personalizzata.
Qualità d’immagine
Buona in tutte le condizioni. La nitidezza è abbastanza elevata, i colori sono vivi e brillanti e possono essere regolati secondo le preferenze personali anche in jpeg usando i profili colore legati alle pellicole Fujifilm. Il rumore è ne contenuto e si può arrivare a 800 Iso senza particolari cautele. Questo unito all’ottima luminosità dell’obiettivo alla focale grandangolare consente di fare ottime foto in interni. A 1600 Iso ed a 3200 è opportuno applicare alle foto una riduzione di rumore che però fa perdere pochissimo in termini di dettaglio e consente di usare anche queste sensibilità, specialmente i 1600 Iso.
Raffica
Buona. A fronte degli 10 fg/s per la raffica ad alta velocità, con messa a fuoco ed esposizione sul primo scatto, è arrivata a 8 fg/s. La velocità più bassa di 3 fg/s con messa a fuoco ed esposizione per ciascuno scatto è stata rispettata. Alla velocità alta nello nello schermo si vedono però solo le foto appena scattate rendendo difficile seguire i soggetti in movimento veloce.
Video
Buona, ma funziona solo in modo totalmente automatico. La messa a fuoco dimostra poche incertezze, ma è lenta a recuperarle.
In conclusione la XF1 è un’ottima compatta. Le sue qualità principali sono la qualità d’immagine e l’ingombro e peso ridotti associati ad una sagoma priva di qualunque sporgenza che consentono di portarla sempre con se.
E’ un’ottima scelta sia come prima ed unica macchina per chi vuole una compatta, sia come seconda macchina per chi ha un corredo reflex, ma cerca anche qualcosa di dimensioni ridotte senza però fare troppi sacrifici sulla qualità d’immagine.
La cosa migliore che posso dire è che è sempre stato molto piacevole fotografare con la XF1 è che l’ho portata sempre con me durante il periodo di prova.
Il prezzo è ottimo per la sua qualità.
Pregi
– dimensioni e peso veramente ridotti
– zoom a comando manuale
– meccanismo di accensione comodo e rapido
– ottima qualità costruttiva
– disposizione dei comandi ben studiata ed efficace
– funzioni e regolazioni complete
– buon obiettivo con ottima luminosità alla focale grandangolare
– modalità EXR per ottimizzare risoluzione o gamma dinamica o rapporto segnale/rumore
– profili colore che riprendono quelli delle migliori pellicole Fujifilm
– flash integrato
– buona possibilità di personalizzazione
– buona velocità di raffica
– disponibilità di effetti creativi e scene
Difetti
– mancanza del mirino
– schermo poco visibile in esterni
– sovraesposizione nelle scene notturne
– obiettivo poco luminoso alla massima focale
– lentezza operativa specialmente salvando in raw o raw più jpeg
– nessuna possibilità di regolazione per le riprese video
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Insomma…. meglio la PANASONIC LUMIX 7!? Ciao Francesco, mi faccio viva, anche se…ti seguo sempre con interesse, benché ormai abbia …acquistato le due macchine dei miei sogni, almeno una! Mi aveva intrigato molto la Fujifilm_XF1, l’ho avuta in mano e mi piaceva la linea e …. tutto, poi tu mi avevi detto che la Lumix era più luminosa e… Infatti mi comincio a trovare bene: ha anche un a bellissima macro…Non ti dico poi che foto ho fatto sull’Alpe di Siusi , nell’unico giorno di sole e..anche con brutto tempo, con la E-M5 OLIMPUS…Peccato che ormai avevo già spedito per il concorso il cui termini scade oggi… Grazie a te e ai tuoi consigli mi pare che… sto ingranando. Sei il migliore. Come mai hai messo la LUMIX / come ultima scelta nelle compatte?! Lo so forse perché è un po’ grande, ma sta in tasca della giacca e al collo pesa niente! GRAZIE ancora!
LX-7 e XF1 sono fotocamere di caratteristiche diverse. L’ordine e’ alfabetico e non di preferenza.
Ciao, Francesco
Grazie per il chiarimento sull’ordine… alfabetico! Per quanto riguarda la XF1: mi sono sbagliata: quella che mi intrigava, tempo fa, prima di acquistare la LX-7 era la Fujifilm X-10!. Ancora un grazie ed un caro saluto!
Scusa Francesco, ma tra questa e la Sony rx100?
Sono molto indeciso per via della differenza di prezzo, la xf1 si trova ca. 189€ e la rx100 a poco più di 400€, il maggior esborso per la seconda è giustificato?
A livello di profondità di campo sono più o meno simili?
Leggevo in altri blog che con la rx100, grazie al sesnore di 1″ è possibile gettare fuori fuoco lo sfondo anche alla massima apertura tele, è vero?
Grazie
Fabio,
ti riferisci alla RX100, cioè al primo modello della serie?
La RX100 è indubbiamente superiore alla Fujifilm XF1 per il sensore più grande (1″ contro 2/3″) e da 20 Mpx invece che 12. Se il suo maggiore costo sia giustificato dipende anche da quanto valore dai alla differenza che indubbiamente c’è sia per risoluzione sia per il migliore rapporto segnale rumore alle sensibilità più alte.
Per la profondità di campo la RX100 consente di controllarla meglio visto il suo sensore di maggiori dimensioni, ma lo sfocato ottenibile non è assolutamente paragonabile a quello che si può ottenere con una fullframe o anche un’APS. La profondità di campo della RX100 è più ampia di una fullframe di un valore corrispondente a circa 3 stop di chiusura del diaframma, quella della XF1 a circa 4 stop.
Ciao, Francesco
Quindi se mi interessa una fotocamera con ke riesca ad ottenere dei buoni sfocati non solo nelle riprese marco o a distanza ravvicinata, ma anke usando un po’ di tele con soggetti un po’ più lontani dall’obiettivo dovrei orientarmi su delle mirrorles come ad es la Sony nex3 o la Sony a5000?
anticipatamente :-))