Fujifilm_HS30EXR: sensore

La HS30EXR è dotata di un sensore EXRCMOS di formato 1/2″ (6,4×4,8 mm) con 16 Mpx. La sua sensibilità varia da 100 a 3.200 Iso a passi di 1/3 EV con la possibilità di estensione fino a 12.800 Iso salvando solo in jpeg.
Per valutarne le caratteristiche e la qualità pubblico oltre alle foto di prova il grafico del rapporto segnale/rumore in funzione della sensibilità e quello della gamma dinamica massima registrabile in funzione sempre della sensibilità.

Rapporto segnale/rumore

Rumore_HS30EXR

In questo grafico è riportato l’andamento del rumore prodotto dal sensore in funzione della sensibilità Iso per una dimensione delle foto normalizzata a 10 Mpx.
Come si vede l’andamento della curva di rumore della HS30EXR questa si mantiene sempre molto sopra alla Nikon D7000. La differenza è di circa uno stop e mezzo o due stop. Ciò è normale per un sensore di piccole dimensioni come quello della HS30EXR che per una bridge offre comunque una buona prestazione.

Gamma dinamica

Fujifilm_HS30EXR_gamma dinamica

La gamma dinamica misura la massima differenza di luminosità, fra ombre e luci, registrabile dal sensore prima di arrivare alla saturazione. Nel grafico sono riportate la massima differenza di luminosità in sottoesposizione e sovraesposizione, rispetto all’esposizione corretta, alle quali è ancora possibile distinguere dei dettagli nelle ombre e nelle luci, la loro somma che corrisponde alla gamma dinamica complessiva registrata dal sensore, e la gamma dinamica della Nikon D7000 come riferimento. La gamma dinamica è espressa in valori EV con un intervallo minimo di 1/3 EV.
La HS30EXR ottiene in questo test un buon risultato con una gamma dinamica inferiore alla Nikon D7000 mediamente di circa uno stop e mezzo, tranne alla sensibilità di 100 Iso dove la differenza è di oltre due stop.

Le foto di test in interni e notturne sono scattate a tutte le sensibilità da 100 a 3.200 Iso.
Quelle in interni, con luce media, cominciano a presentare rumore a 400 Iso con una discreta perdita di nitidezza. A 800 il rumore aumenta, ma le foto sono ancora utilizzabili per stampe non troppo grandi o visualizzazione su tv o web anche se la perdita di nitidezza è evidente. A 1600 il rumore è eccessivo e la foto poco usabile, ancora peggio a 3200 Iso, sensibilità alla quale oltre al rumore si deve sopportare una notevole perdita di definizione.
Nelle foto notturne, scattate con una sottoesposizione di 1,33 EV rispetto a quanto indicato dalla macchina, la situazione è un po’ peggiore con quella a 400 Iso che presenta un rumore evidente del tipo a punti colorati, quindi piuttosto fastidioso. A 800 Iso il rumore invade la foto e la rende poco utilizzabile. 1600 e 3200 Iso sono da scartare. La foto a 800 Iso si può in parte recuperare con un’opportuna riduzione di rumore, a scapito ulteriormente della nitidezza.

Le foto ridotte di dimensioni per essere viste sul monitor con un formato corrispondente all’A3 (42×30 cm circa), escludendo i Retina, presentano rumore visibile già a 800 Iso, anche se fino a questa sensibilità sono utilizzabili. Quelle a 1600 sono utilizzabili solo per stampe più piccole o sul Web, mentre quelle a 3200 si prestano difficilmente anche a quest’uso. Questo è comunque quello che si vedrebbe in una stampa o su uno schermo TV Full HD (1920×1080 pixel)

In conclusione con la HS30EXR è possibile scattare senza problemi fino a 400 Iso e usando il jpeg con riduzione di rumore applicata dalla macchina o il raw con un’opportuna riduzione di rumore fino a 800.

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