Sony RX100: conclusioni

La RX100 è una compatta di alta qualità. La costruzione è di livello elevato, così come la finitura in metallo scuro opaco, molto elegante. La sua forma a parallelepipedo con solo la ridotta sporgenza che alloggia l’obiettivo retratto, consentono di infilarsela in tasca e non pensarci più fino a che non si vuole scattare una foto. Si può quindi portarla sempre con se, sapendo di avere una fotocamera che garantisce foto di ottima qualità anche in condizioni difficili.
L’accensione è un po’ lenta pechè l’obiettivo deve essere estratto e posizionato, lo spegnimento ancora di più specialmente se la macchina deve scrivere sulla scheda le foto ancora nel buffer, ma questi sono inconvenienti minori, accattabili in una compatta Il comando della zoomata, coassiale con il pulsante di scatto è abbastanza comodo e consente di regolare con discreta precisione la focale desiderata.
I comandi sono pochi, ma molto ben studiati e, dopo un minimo di apprendistato, consentono di regolare la macchina con immediatezza.
Lo schermo è ben visibile e molto nitido e brillante, grazie alla sua elevata risoluzione di 1,2 Mpx, se la luce esterna non è eccessiva, ma in pieno sole si vede poco. Peccato non sia possibile aggiungere un mirino supplementare, ma questo avrebbe fatto aumentare l’ingombro ed il prezzo.
La qualità d’immagine è ottima ed assolutamente soddisfacente, considerando il prezzo e le dimensioni. E’ la migliore fra le compatte fino ad oggi provate o che sto provando e non fa rimpiangere quasi mai quella delle mirrorless e anche di molte reflex APS, se non in condizioni di luce estreme.
La velocità operativa è buona ed adeguata al livello di macchina, così come la messa a fuoco, sempre precisa.

Riassumendo:

Ergonomia e comandi

Ottimi. I comandi sono pochi ma ben studiati ed organizzati. Comode le ghiere di regolazione ed il pulsante Fn con relativo menu che consentono di regolare facilmente ogni aspetto della ripresa.

Schermo

Lo schermo è molto nitido e consente di visualizzare bene i menu. In esterni si vede poco come tutti gli schermi.

Autofocus

E’ abbastanza preciso con quasi nessun caso di fuori fuoco. La sua velocità buona anche per soggetti in movimento non troppo veloce.

Esposizione

Corretta in quasi tutte le condizioni. Solo in casi veramente difficili necessita di qualche correzione.

Bilanciamento del bianco

In automatismo si è dimostrato sempre corretto. Dispone di impostazioni predefinite per varie luci, della possibilità di taratura personalizzata.

Qualità d’immagine

Ottima in tutte le condizioni. La nitidezza è molto elevata, i colori sono vivi e brillanti e possono essere regolati secondo le preferenze personali con vari profili predisposti, ma personalizzabili a piacere. Il rumore è contenuto e si può arrivare a 1600 Iso senza nessun problema. Applicando una riduzione di rumore, inferiore a quella standard applicata dalla fotocamera in jpeg o da IDC, che fa perdere pochissimo dettaglio (comunque presente molto di più che nelle altre compatte grazie al sensore più grande ed ai 20 Mpx) si possono usare tranquillamente i 3200 Iso e con qualche riserva anche i 6400. Questo unito all’ottima luminosità dell’obiettivo alla focale grandangolare consente di fare anche ottime foto in interni.

Raffica

Discreta. A fronte degli 10 fg/s per la raffica ad alta velocità, con messa a fuoco ed esposizione sul primo scatto, è arrivata a 7 fg/s. Alla velocità più bassa, nominalmente di 1,4 fg/s, con messa a fuoco ed esposizione per ciascuno scatto è arrivata a 1 fg/s. Alla velocità alta nello nello schermo si vedono però solo le foto appena scattate rendendo difficile seguire i soggetti in movimento veloce.

Video

Ottimo, può funzionare im modo automatico, oppure si possono scegliere le modalità program, priorità o manuale, regolando tempi, diaframmi e sensibilità. La messa a fuoco funziona abbastanza bene, anche se per i soggetti in movimento non è molto veloce a recuperare lo sfuocato..
In conclusione la RX100 è un’ottima compatta, la migliore nella categoria di quelle veramente tascabili e la migliore tra quelle provate. I suoi pregi principali sono l’ottima qualità d’immagine unita ad una elevata risoluzione e nitidezza, e l’ingombro e peso ridotti associati ad una sagoma quasi priva di sporgenze che consentono di portarla sempre con se.
E’ un’ottima scelta sia come prima ed unica macchina per chi vuole una compatta, sia come seconda macchina per chi ha un corredo reflex, ma cerca anche qualcosa di dimensioni ridotte senza però fare troppi sacrifici sulla qualità d’immagine.
La cosa migliore che posso dire è che è sempre stato molto piacevole fotografare con la RX100 è che l’ho portata sempre con me durante il periodo di prova.
Il prezzo è ottimo per la sua qualità.

Pregi

– ottima qualità d’immagine
– risoluzione molto elevata
– dimensioni e peso veramente ridotti
– ottima qualità costruttiva
– disposizione dei comandi ben studiata ed efficace
– funzioni e regolazioni complete
– buon obiettivo con ottima luminosità alla focale grandangolare
– profili colore personalizzabili
– flash integrato
– buona possibilità di personalizzazione
– ottima ripresa video
– disponibilità di moltissimi effetti creativi e scene

Difetti

– mancanza del mirino
– schermo poco visibile in esterni
– obiettivo poco luminoso alla massima focale
– accensione e spegnimento lenti
– lentezza operativa specialmente salvando in raw o raw più jpeg
– manuale fornito solo in forma ridotta ed essenziale
– mancanza di un CD con il software che è necessario scaricare dalla fotocamera o dalla rete

_________________________________________________________

<== Precedente

35 commenti su “Sony RX100: conclusioni”

  1. Grazie Francesco, era tantissimo che aspettavo una Tua recensione su questa compatta premium!

    Considerato che è quasi un anno ormai che è sul mercato, pensi che a breve la sony la rinnoverà magari con nuovo processore, Wi-Fi e con un obiettivo un po’ più luminoso in tele?

    1. Dipi,
      attualmente le voci su una prossima sostituzione della Sony RX100 che si possono trovare in rete sembrano dei falsi. Non c’è nulla di serio al proposito. Certo prima o poi verrà sostituita, ma non credo a brevissimo.
      Ciao, Francesco

      1. Ancora ringraziandoti per l’ottimo lavoro che fai sempre per tutti noi:

        se riuscissero ad aprire l’ottica del tele almeno a f/3,5, a mettere un processore più veloce per diminuire ancora un pò il rumore, un buffer un po’ più capiente, la slitta per il mirino e il wi-fi, anche a discapito di un aumento delle dimensioni del 10/15% (che permetterebbe comunque la totale tascabilità), sarebbe la compatta “enthusiast” perfetta non pensi?

        Sony lo può fare senza dubbio……ma lo farà?

        1. Dipi,
          se Sony facesse quello che proponi la RX100 non sarebbe più lei. Passi per un buffer più grande, anche se non se ne sente la necessità non occupa più spazio, forse potrebbe entrarci il wi-fi anche se non credo che chip e antenna si possano alloggiare facilmente nel suo interno, ma il mirino, che sarebbe veramente utile, la farebbe diventare più grande, per non parlare poi di un obiettivo più luminoso, anche questo utile.
          Il pregio maggiore della RX100 è proprio il perfetto connubio fra la sua ottima qualità d’immagine e le ridottissime dimensioni. Alterarlo aumentando le dimensioni di pochi mm le farebbe perdere quella caratteristica di macchina che si può portare sempre con se senza sentirne il fastidio in qualsiasi tasca, che condivide con le Canon S110, Fujifilm XF-1 e Nikon P330 anche se queste, pur con una buona qualità d’immagine, perdono il confronto con la RX100, e la metterebbe sullo stesso piano di altre compatte come le Canon G15, che si possono pure infilare in una tasca, ma con fatica e fastidio. Non parlo teoricamente, qualcuna di queste ce l’ho ed ho provato.
          Se poi Sony riuscisse a fare il miracolo di fare tutto ciò a parità di dimensioni sarebbe veramente grande.
          Ciao, Francesco

          1. “Se poi Sony riuscisse a fare il miracolo di fare tutto ciò a parità di dimensioni sarebbe veramente grande”

            Francesco, se la Sony ci riuscisse, sarei il primo acquirente anche a costo di svenarmi per una compatta e sto faticando moltissimo a non comprare la RX100!!

            La cosa che mi frena, in questo mercato in continua e consumistica evoluzione, è che esca il miracolo a breve, visto che la RX100 ha “addirittura” quasi un anno.

            P.S. Aspetto con ansia la tua prova della X-20!!!! :)

  2. Ciao Francesco, ho letto che la luminosità crolla abbastanza in fretta, appena si usa lo zoom, che impressioni hai avuto? alla lunga, per esempio rispetto alla g15, la maggiore qualità non è dispersa dalla minor luminosità?
    Grazie, Fabrizio

    1. Fabrizio,
      è vero che l’obiettivo quando si aumenta la lunghezza focale perde di luminosità, ma poichè quando c’è poca luce, come per le foto in interni, si tende ad usare le focali grandangolari, questa limitazione non si sente troppo. La qualità d’immagine però non dipende dalla luminosità dell’obiettivo, ma dalla sua qualità insieme a qualla del sensore con i suoi 20 Mpx.
      Ciao, Francesco

      1. grazie Francesco, intendevo che se posso scattare con un obiettivo più luminoso posso usare valori iso più bassi, quindi teoricamente potrei confrontare, foto fatte con la rx 100 a 800 iso con foto fatte con la g15 a 200 iso?

        1. Fabrizio,
          quello che dici è vero, però siccome il rapporto fra le dimensioni dei sensori (diagonale) è di 1,7x e questo rappresenta anche il vantaggio, in termini di rapporto segnale/rumore, di un sensore da 1″ su un sensore da 1/1,7″, il vantaggio reale della G15 con il tele alla focale di 100 mm (massimo per la RX100) non è di due stop (differenza fra f/2,5 della Canon e f/4,9 della Sony) ma solo di circa 1/2 stop. Questo vuol dire avere un sensore più grande. Non considero poi i pixel in più che danno un ulteriore vantaggio.
          Ciao, Francesco

  3. Macchinetta diabolica; in nessun campo come quello fotografico le innovazioni si susseguono a tale velocità.

  4. Sono un felice possessore della Rx100 da qualche mese e non finisce di stupirmi. La qualità delle foto è alla pari con la mia Gx1 e forse forse… Per paragonarla alla aps-c devo usare una focale fissa o una lente medio-buona….
    Con il fatto che riesce a stare in tasca come uno smartphone uso sempre e solo lei a meno di non programmare qualcosa di particolare (evento sportivo, cerimonia, etc).
    Quello che volevo sottolineare è l’ottima e inaspettata gamma dinamica e resa tonale del carnato . Grazie Sony e a Te Francesco

    1. Paolo,
      ho restituito la RX100 che avevo in prova e la sto rimpiangendo nonostante che abbia altre compatte, mirrorless e reflex. E’ impagabile per il fatto che entra in tasca, non da fastidio e non ci pensi più fino a quando ti serve e per la qualità delle sue foto.
      Ciao, Francesco

  5. Francesco buongiorno.
    Grazie per il test, che ho atteso impaziente in questi mesi (ci eravamo già scambiati alcuni commenti nel tuo intervento sulla Fuji x20, mi pare, e mi avevi anticipato alcune tue considerazioni sulla RX100).

    Si capisce che sei rimasto soddisfatto dalla cam in questione. Io vorrei però ugualmente chiederti alcune ulteriori valutazioni. Ho letto su alcune discussioni di commenti generalmente favorevoli degli utenti ma sono emerse anche alcune criticità che ti illustro:
    – La macchina tende a sottoesporre e molti abbassano il contrasto. A te come è sembrata soprattutto la resa nell’incarnato?
    – Hai provato a fare foto con lo zoom digitale? Come ti sono sembrate (ho visto alcuni scatti nel web e mi sono sembrati buoni)
    – Ti sembra valida nell’uso P&S, quindi completamente in auto?
    – Qualcuno ha lamentato che nei video in interno con luce calda tende a virare verso il giallo/rosso se il bilanciamento del bianco è in auto. Come mi consiglieresti di regolare tale parametro?
    – Più in generale l’uso dei 3 memory set ti sembra valido e di facile utilizzo? Si può usare anche per impostare un set specifico per i video?
    Inoltre, se ho ben capito, la macchina, quando in auto, tende ad aprire il più possibile il diaframma (in base alla focale, ovvio), ad aumentare i tempi e ad abbassare gli ISO per mantenere una definizione elevata.
    Ora questo può creare problemi nella foto con panorama e ritratto oppure portare a del micro-mosso. Secondo te se si tiene un numero di pixel inferiore la macchina reagirà nello stesso modo? Come eviteresti tu tale automatismo?

    Scusa se le domande sono tante e soprattutto se in parte hai risposto ad alcune di esse, ma ci tenevo ad avere un tuo preciso commento sui miei dubbi.

    Ti ringrazio anticipatamente.
    Buona giornata e buon lavoro

    Paolo

    1. Paolo,
      premetto che in fotografia non tutti si trovano d’accordo nella valutazione della qualità di una foto. C’è ch ama i toni di colere neutri e poco contrasto, chi invece preferisce le foto vivaci e piene di colore, chi giudica una foto sottoesposta e chi no e così via.
      Ti posso dare quindi le mie valutazioni sicuro che altri la penseranno diversamente. Quello che conta però è l’opinione di chi sceglie e susa la macchina.
      Per quello che ho visto la RX100 non tende a sottoesporre, anzi in situazioni molto contrastate ha esposto bene salvaguardando le ombre senza bruciare le luci. In casi estremi è ovviamente necessaria qualche correzione. La tendenza alla sotto o sovra esposizione comunque non è un difetto, ma una caratteristica che, se non piace, è facilmente correggibile impostando la variazione voluta con il correttore fisso di cui la RX100, come praticamente tutte le macchine, è dotata. E’ inoltre possibile usare gli stili personali per modificare le caratteristiche delle foto: cene sono diversi e ciascuno è personalizzabile per nitidezza, contrasto e saturazione.
      La resa dell’incarnato è ottima se il bilanciamento del bianco è corretto. In un caso di ritratti su sfondo nero e luce tungsteno diretta sul volto ho dovuto correggere il bilanciamento nella conversione raw perchè i jpeg erano troppo freddi e tutto è tornato a posto. Negli altri casi con situazioni meno estreme e sfondo colorato non ci sono stati problemi. Se non si è sicuri del bilanciamento o si scatta in raw per correggerlo dopo o, se si vogliono usare subito le foto jpeg, è opportuno tararlo ad hoc sulla luce usata con una misura su superficie grigia.
      Lo zoom digitale non considero che esista su qualunque fotocamera, è solo una presa in giro per i non esperti. Puoi ottenere lo stesso risultato su un qualunque pc.
      Uno dei pregi maggiori della RX100 è proprio il fatto che si può accendere e scattare sicuri di ottenere buoni risultati in automatismo. Io però non metto mai le macchine in funzionamento totalmente automatico, ma in Program con Iso Auto se disponibile, in modo di potere fare qualche correzione al volo se mi sembra necessaria. In queste condizioni la RX100 reagisce benissimo regolando la sensibilità, dopo avere aperto il diaframma fino al massimo, in modo da non scattare con tempi troppo lunghi per la focale usata. In alcuni casi avevo paura del mosso ed ho aumentato io la sensibilità, ma aveva ragione lei. Ciò ovviamente vale per soggetti statici.
      La tendenza a rendere le luci artificiali calde, in foto o in video, è comune alla maggior parte delle macchine. Non ho fatto video in queste condizioni e quindi non ho una prova precisa. Comunque per essere sicuri è bene fare una taratura del bilanciamento visto che la RX100 consente questa regolazione anche per il video.
      Registrare le impostazioni nelle tre memorie non è difficile se si seguono le indicazioni del manuale. E’ possibile farlo anche per le riprese video.

      Riguardo al comportamento nell’esposizione ti ho già descritto come funziona (prima apre il diaframma, poi quando il tempo di scatto raggiunge il minimo valore di sicurezza aumenta la sensibilità) e ho riscontrato che non da problemi. In alcuni casi temendo il mosso ho fatto anche scatti con una sensibilità più alta, per avere un tempo più veloce, ma mi sono accorto poi che gli scatti con le impostazioni della macchina andavano benissimo ed erano nitidi, senza micromosso, quindi non vedo motivo di evitare questo funzionamento. Comunque se si vuole si può regolare la macchina come si preferisce, in Program, a priorità ed in manuale ed ugualmente si può regolare la sensibilità.
      Scattare con meno Mpx penalizzerebbe solo la qualità della RX100.
      Ciao, Francesco

  6. Francesco,
    ti ringrazio per la tua solerte risposta. Come avrai intuito non sono certo un esperto, nemmeno un fotoamatore, direi piuttosto un curioso con la voglia di fare qualche foto almeno di buona qualità. In realtà mi avevi già fatto comprendere le potenzialità della RX con le tue precedenti risposte e con l’articolo sul “Confronto rumore: reflex, …”, tuttavia mi ha fatto piacere conoscere la tua opinione su alcuni aspetti un po’ particolari.
    Giustamente, come dici tu, ognuno ha i propri gusti e la resa della macchina è legata alle proprie valutazioni ma il mio timore, in realtà, era quello di non riuscire a gestire le potenzialità della RX e ridurmi, al più, a scattare foto in auto; da qui la mia insistenza su alcuni aspetti. La tua conferma che l’uso dei memory set e degli stili personali non è ardua, mi rassicura in merito alla possibilità di gestire con relativa facilità e rapidità le situazioni particolari.
    Che dire, non mi resta che aspettare una diminuzione dei costi e, nell’attesa, leggere i tuoi articoli sulla tecnica fotografica.

    Grazie e buona giornata.
    Paolo

  7. Francesco buongiorno, sono un possessore della Rx100. Mi son trovato molto bene ma sto ugualmente pensando di rimpiazzare la fotocamera in questione con la nuova NEX-3N con obiettivo powerzoom. Secondo te farei un errore? Grazie e buona giornata!

  8. sto mettendo in vendita la mia RX100 e rimettendo in pista la cara, vecchia canon s95. Uso le compatte solo per fotografia subacquea e la Sony non mi soddisfa. forse non c’è feeling fra noi due, ma ho serie difficoltà nella messa a fuoco, a meno che non punti la torciona direttamente sul soggetto da mettere a fuoco

  9. Ciao Francesco, sono Sebastiano, volevo cortesemente chiederti come la qualità d immagine generale (nitidezza,risoluzione,colore,gamma dinamica,ecc..) della RX100 si confronta con quella della Olympus PEN e-pl1.
    Ho la Olympus, ma sento la necessitá di avere una macchina sempre con me senza sentirne il “peso”, possibilmente stando su un livello di qualità simile almeno alla e-pl1.
    Approfitto per chiederti anche se la RX100 ha una sensibilità autofocus superiore alla Olympus che con il 14-42 F 3.5 fatica in condizioni di poca luce.
    Ovviamente so (grazie ai tuoi articoli) che la profondità di campo sarà maggiore per il sensore più piccolo della Sony.
    Ti ringrazio anticipatamente per la risposta e sempre complimenti per il sito!

    Seba85

    1. Sebastiano,
      confrontando le foto che ho della Olympus E-Pl1 con quelle della Sony RX100 mi sembra che quelle della RX100 siano migliori. Con 20 Mpx ha più dettagli della E-PL1 con 12 e arriva fino a 6400 Iso. Alle sensibilità più basse non ci sono differenze apprezzabili per il rapporto segnale rumore. In più il suo obiettivo oltre che ottimo è molto luminoso in grandangolo, cosa utile per le foto in interni in poca luce.
      L’autofocus è abbastanza efficiente per una compatta, ma non è un fulmine, quindi non aspettarti grandi miglioramenti.
      In ogni caso la RX100 è la migliore compatta tascabile, superata solo dalla RX100 II.
      Ciao, Francesco

      1. Francesco,
        Grazie mille per la tua come sempre veloce ed esauriente risposta, prenderò in seria considerazione questa compatta allora!

        Seba85

  10. Ciao Francesco, son Sebastiano, per una volta ho deciso “spese pazze” e ho trovato una RX 100 con 750 scatti all attivo e pochi mesi di vita per 330 euro spedita più il 14-150mm per la e-pl1 nuovo in edizione bulk (senza scatola, ma con garanzia 2 anni) a 350 spedito. Il secondo dai tuoi consigli sembra essere un obiettivo otticamente più valido dei 14-42 e 40-150 Olympus e il prezzo é buono.
    Per quanto riguarda la RX 100 parlare con la persona che me la vende é stato un pó come leggere i tuoi articoli per conoscenze e competenze in campo fotografico, il che mi ispira molta fiducia.
    Grazie di nuovo per i tuoi consigli e mi preparo a godermi i nuovi arrivi :)

    Ciao Francesco

    Seba85

  11. Ciao Francesco, ho provato la Sony RX 100 e oltre ad avermi soddisfatto molto oltre le aspettative, mi ha addirittura stupito per l’elevatissima qualità d’immagine pure in condizioni difficili e soprattutto per la perfetta capacità del software di “adattarsi ottimamente alle situazioni” salvaguardando la qualità, senza mai incappare in foto mosse. In breve come da te già perfettamente spiegato nel test la macchina mantiene la sensibilità iso a livelli bassi con tempi a volte apparentemente lunghi; ma in realtà sono perfettamente calibrati con la stabilizzazione integrata e in grado sempre di restituire foto nitidissime (a patto di fornire un minimo di stabilità alla macchina tenuta tra le mani)
    I 3200 iso sono tranquillamente utilizzabili e al bisogno si accende la luce ausiliaria dell’autofocus, per cui permette di lavorare in ogni condizione. Non mi sarei mai aspettato una prestazione simile per qualità d’immagine da una “compatta”, perchè tale è da considerare viste le dimensioni.
    L’obiettivo è eccellente, soprattutto considerando che lavora a frequenze spaziali molto superiori rispetto ad un aps o full frame; restituisce ottime immagini a tutte le focali.
    SONO PIU’ CHE SODDISFATTO!!!
    E riconfermo pienamente quanto dice Francesco, è veramente l’unica compatta in grado di restituire delle foto tali da non far scorrere a malincuore nella nostra testa il pensiero : “Azz.. se avessi avuto la reflex (o mirrorless)”.
    Poi ovviamente c’è qualche rinuncia come ad esempio il pieno controllo sulla profondità di campo, più limitato rispetto a macchine con sensori più grandi, ma comunque si riesce ad ottenere (parere soggettivo mio) un piacevole sfocato anche con questo gioiellino.
    La cosa che più impressiona, come ha già detto Francesco, è il fatto di metterla in tasca e di non pensarci più fino al momento di scattare una foto sicuri poi di portare a casa un bel ricordo che non faccia rimpiangere una macchina più “grande”.
    Acquisto straconsigliato a chiunque voglia una macchina tascabile di alta qualità, se il costo un pò più alto non è un problema scartare a priori tutte le alternative con caratteristiche sulla carta analoghe, ma sensore più piccolo. Per chi invece non ha necessità di zoom e lavora perfettamente con il 28mm, Nikon Coolpix A senza ripensamenti.
    Tra l’altro Francesco, la mia RX 100 è stata comprata in Australia ed è made in Japan, non China; non so se abbia importanza, ma so che molti a poter scegliere scarterebbero China e prenderebbero Giapponese.

    Ho fatto qualche scatto poi con l’Olympus 14-150 e mi ha fatto un’impressione positiva, non capisco perchè alcuni siti parlano di un livello piuttosto elevato di aberrazioni cromatiche, nel pratico non ho riscontrato problemi per ora. Bisogna dire che in ogni caso tutti i siti che ho visitato lo consigliano per la qualità generale, i super zoom sono degli obiettivi con una struttura complessa per fornire un’escursione focale così ampia, per cui qualche piccola rinuncia c’è rispetto ad altre ottiche.
    Poi Francesco leggendo un tuo commento in cui dici che l’obiettivo soffre solo un pò di aberrazione cromatica agli estremi dell’escursione mi fai arrivare alla conclusione che chi fa dei test approfonditi e professionali sulle ottiche ti deve segnalare i difetti oltre ai pregi; ma allo stesso tempo dobbiamo tener conto che un difetto “da test” può rimanere tale, senza esser visibile, o presente nelle fotografie che facciamo a livelli tali da disturbare.
    Insomma, se dobbiamo essere un pò pratici, sappiamo tutti che ci sono situazioni in cui non hai la possibilità o il tempo di cambiare obiettivi, o direttamente non ti porti dietro un intero corredo di ottiche. In tutte queste situazioni tra fare molte bellissime foto oppure farne qualcuna “perfetta” io non ho dubbi e uno superzoom fa il suo lavoro. E’ chiaro che ad avere le ottiche, la possibilità di cambiarle senza rischi per le stesse o rischi di perdere scatti “irripetibili” chiunque voglia il top si porta 4 fissi, magari luminosi e lì puntiamo al massimo per qualità d’immagine.

    Francesco, ultimamente ho avuto modo di parlare con amanti della fotografia, con cui scambio anche consigli su cosa ci offre “la rete” e da parte mia li ho spinti a visitare il tuo blog con sempre i ringraziamenti a seguire per l’ottimo consiglio ;)

    Se vuoi aggiungere qualche parola riguardo a ciò che ho scritto sul 14-150 mi farà solo che piacere, grazie e un saluto Francesco! :)

    Seba85

    1. Sebastiano,
      concordo perfettamente con quanto scrivi sia riguardo alla Sony RX100 (l’ho già scritto nella mia prova) sia per i superzoom in generale e per l’Olympus 14-150. Sono obiettivi destinati ad un uso specifico, quando non si può o non si vuole portarsi un intero corredo e si vuole fotografare in condizioni diversificate e a soggetti vari e non prevedibili come in viaggio e vacanza, oppure quando non si ha il tempo di cambiare obiettivo e la necessità di passare rapidamente da grandangolo a tele come spesso capita quando si vuole fare il reportage di un evento che includa panoramiche, gruppi, ritratti in primo piano e in tante altre occasioni. Questi obiettivi se misurati al banco prova hanno delle prestazioni inferiori ai focale fissa ed anche a zoom con escursione minore, ma comunque accettabili, Nella pratica queste differenze si vedono molto meno perchè si guarda la foto e cosa rappresenta.
      Le tue considerazioni mi convincono sempre di più a scrivere qualche articolo sulla ripresa fotografica e su come migliorare le proprie foto, facendo capire che non è l’attrezzatura a fare la foto, ma il fotografo e che non basta avere obiettivi super nitidi e super risolventi e macchine con tonnellate di megapixel e rumore pari a zero per ottenere belle foto. La qualità tecnica indubbiamente può aiutare, ma se non si ha nulla da dire o non si sa come dirlo non serve a niente.
      Ti ringrazio infine per la pubblicità che mi fai presso i tuoi amici.
      Ciao, Francesco

  12. Caro Francesco mi chiamo Giovanni ,sono un tuo assiduo lettore ,mi piace molto il tuo blog , volevo alcuni consigli sono appassionato di fotografia un po meno di caratteristiche tecniche e spesso vedo i tuoi test e mi sono molto di aiuto , attualmente ho una nikon 5200d e uno zoom nikon 18/200 e sarei interessato ad un o zoom grandangolare 10/24 tra tokina sigma tamron nikon o altri quale offre la migliore nitidezza ?,mi piace viaggiare e quindi cerco di avere dietro meno peso possibile , a questo proposito volevo alcuni consigli , innanzitutto una compatta di qualita premium da portare tutti i giorni spesa intorno ai 350 max euro,io avevo pensato alla sony rx 100 o rx100 2, visto che monta un ottimo obiettivo e ha un sensore grande ,in alternativa canon s110,fujifilm xf1,panasonic lx7e nikon colpix a o altre cosa mi consigli ? infine sempre per diminuire il peso da portarsi dietro pensi sia meglio passare ad una minorless di qualita penso alla sony a7 o a7r( ma ci sono anche altre ) con zoom zeiss o rimanere con la mia reflex nikon 5200d ,a proposito non credi che nikon stia sfornando troppi modelli quasi identici penso alla 5300d non mi piace questa politica, in poco piu di un anno tre reflex dello stesso segmento !
    Ciao Giovanni

    1. Giovanni,
      mi fai molte domande, cerco di rispondere sintetiacmente in ordine.
      Per uno zoom grandangolare la scelta migliore è ovviamente il Nikon 10-24 mm per nitidezza e qualità generale. Anche il Sigma 10-20/3,5 è però molto buono ed ha poco da invidiare al Nikon. Il 10-20/4,5-5,6 è ugualmente buono, ma veramente poco luminoso. Evita invece il Tamron che non ha una risoluzione adeguata.
      Per la compatta le Sony RX100 o RX100 II sarebbero la scelta migliore, ma costano ben più di 350 €. Se vuoi rimanere entro questa cifra puoi vedere le Canon S110 o meglio S120 o le Fujifilm XF1 o XQ1 piuttosto che la Panasonic LX-7 che ha un buon obiettivo, ma un sensore più scarso.
      Le Sony A7 e A7R potrebbero essere un’ottima alternativa alla Nikon D5200 con un miglioramento sensibile di qualità I problemi però sono il prezzo, specialmente per la A7R, e la scelta limitata di obiettivi. In pratica specialmente per la A7R ci si deve limitare ai tre Zeiss in catalogo, piuttosto cari. Leggi il mio articolo “Sony A7R e FE 28-70 mm“. Un’alternativa è la Olympus OM-D E-M1 Micro 4/3 che sto provando in questi giorni con risultati sorprendenti, ma anche questa piuttosto cara con il suo 12-40/2,8, oppure la più economica OM-D E-M5 che però ha il difetto di essere venduta in kit con un obiettivo, 12-50, poco luminoso. Altre mirrorless interessanti possono essere le Fujifilm X-E2 e X-T1, o la nuova Sony A6000, tutte APS. Tutte queste mirrorless danno risultati confrontabili con la Nikon D5200 e in qualche caso superiori.
      A proposito di Nikon non solo loro cambiano spesso modello. Questo a noi non piace, ma a loro serve per tenere viva l’attenzione sul marchio e vendere i nuovi modelli.
      Infine un consiglio: se tutto sommato sei soddisfatto della D5200 invece di pensare a cambiarla usala per fotografare.
      Ciao, Francesco

  13. Ciao Francesco, complimenti per la recensione della RX100.
    Sono in procinto di acquistarla anche per “colpa” tua….
    Tra le caratteristiche che mi servono in una compatta come questa è la funzione di autoscatto. Mi spiego, uso molto questa tipologia di fotocamere per fotografarmi nelle mie uscite in mountainbike, la posiziono sul cavvallettino e poi nei 10 secondi successivi cerco di passare davanti all’obiettivo, morale su 10 foto 5 sono scadenti.
    Quindi cercavo una fotocamera con telecomando per poter gestire l’autoscatto in maniera ottimale.
    Mi puoi dire se lo hai provato o ne conosci la validità ?
    sul sito della sony ho visto il telecomando dedicato ma non capisco se devo montare sulla macchina il cavo ricevitore oppure mi basta avere il telcomando in mano e utilizzarlo semplicemente appena arrivo alla distanza giusta ?
    Spero di essermi spiegato e scusa se ho usato terminologie inproprie
    Grazie mille
    Fabio

    1. Fabio,
      l’unico telecomando che trovo sul sito Sony, cercando fra quelli dedicati per CyberShot, è il VPR1 a filo.
      Secondo me la soluzione migliore è prendere la RX100 II che è dotata di Wi-Fi ed è controllabile da uno smartphone tramite l’applicazione “play Memories”. La differenza di prezzo di circa 100 € sarebbe in buona parte assorbita dall’acquisto del telecomando.
      Ciao, Francesco

  14. Un articolo veramente interessante per chi come me ha appena acquistato una rx100 m1 attratto dal suo prezzo e dalle ottime recensioni. Per le foto di interno consiglio di scattare in raw?

    1. Marco,
      la scelta di scattare in raw non dipende da dove e in che condizioni di luce si scattano le foto. Scattare in raw vuol dire avere la possibilità di modificare dopo lo scatto l’esposizione, il bilanciamento del bianco, il contrasto, la saturazione, l’equilibrio dei colori, oltre che poter operare altre modifiche, ritaglio, raddrizzamento direttamente sul file raw, senza la penalizzazione dovuta all’apertura e nuovo salvataggio con compressione con perdita del jpeg. Inoltre si può ottenere anche una risoluzione leggermente migliore e controllare meglio l’eventuale riduzione di rumore.
      In conclusione conviene scattare solo in jpeg quando si ha necessità di utilizzare immediatamente le foto senza modifiche e ritocchi o quando sono poco importanti. Come standard è invece preferibile scattare sempre in raw o raw più jpeg.
      Ciao, Francesco

  15. Francesco ho cominciato a scattare le mie prime foto con la RX100 e sono molto soddisfatto. L’unico problema che ho riscontrato è relativo alle foto di gruppo con il grandangolo. Le persone ai lati delle foto vengono deformate. Esiste qualche impostazione per superare questo problema?

    1. La distorsione a barilotto dovrebbe essere rimossa dal SW dalle fotocamera salvando la foto in JPEG oppure ho capito male? Nelle foto di gruppo che ho fatto in JPEG le persone sui lati sono fortemente distorte.

    2. Marco,
      quella di cui ti lamenti è una distorsione prospettica dovuta alla vicinanza del punto di ripresa ai soggetti, non un difetto della fotocamera o un qualcosa eliminabile con una regolazione. Usando un grandangolo come il 24 mm equivalente della RX100 si ha un angolo di ripresa di 82°, superiore a quello dell’occhio umano e quindi la prospettiva è deformata rispetto a quella che vede normalmente il nostro occhio che ha un angolo di visione di circa 45°. Se vuoi evitare il fenomeno l’unica soluzione è usare una focale maggiore, attorno ai 50 mm equivalenti che ha un angolo di ripresa di 46°, e riprendere i soggetti da una distanza maggiore in modo da avere una prospettiva più naturale.
      Ciao, Francesco

      1. Francesco, grazie mille per la tua risposta, come sempre molto precisa, e per la pazienza con un principiante come me! 😊

Rispondi a fabio1961Annulla risposta

Foto digitale, classica, immagini