Panasonic GM1: conclusioni

La GM1 è la più piccola delle mirrorless, indipendentemente dalle dimensioni del sensore. Assomiglia ad una compatta come dimensioni, ma è dotata di un sensore molto più grande, Micro 4/3, e di obiettivi intercambiabili. Il corpo è piccolo e leggero e Panasonic ha realizzato un obiettivo specifico per questa fotocamera per mantenerne il più possibile la compattezza. E’ lo zoom rientrante GX 12-32 mm che quando è chiuso non sporge più di un “pancake”. L’insieme è molto compatto e praticamente tascabile, anche se la sporgenza dell’obiettivo, per quanto ridotta, non la rende pratica come una compatta a “saponetta”.
La costruzione è accurata e solida, con il corpo in lega metallica. I comandi sono semplici, intuitivi anche se un po’ piccoli a causa della miniaturizzazione del corpo.
Lo schermo è nitido e brillante. La sua sensibilità al tocco è comoda per molte operazioni compresa la messa a fuoco e lo scatto, oltre che per la revisione delle foto.
La qualità d’immagine è buona per nitidezza e colori fino alle medie sensibilità. Le foto alle sensibilità basse e medioalte sono nitide e brillanti, anche in jpeg, e i colori molto piacevoli. Aumentando la sensibilità, oltre 3200 Iso, è però preferibile scattare in raw e convertire le foto applicando un’appropriata riduzione di rumore, per ottenere la migliore qualità. Infatti il rapporto segnale/rumore diventa abbastanza sfavorevole e la riduzione di rumore della fotocamera ne penalizza la nitidezza alle alte sensibilità.
La messa a fuoco funziona bene per tutti i soggetti normali e solo per quelli in movimento mostra i sui limiti, ma ha una sensibilità abbastanza elevata.
L’obiettivo provato, il G 12-32 mm, ha una buona qualità e la stabilizzazione è efficace.

Rispetto alle reflex APS della stessa fascia di prezzo le differenze di qualità d’immagine sono abbastanza irrilevanti, mentre sono molto più sensibili quelle operative. La GM1 non si vuole mettere in concorrenza con le reflex, quanto piuttosto fornire a chi proviene dalle compatte una fotocamera con una migliore qualità d’immagine, ma comunque semplice e facile da usare, oppure un’alternativa per chi possiede una reflex, ma in alcune occasioni vuole una fotocamera più compatta e maneggevole senza perdere in qualità. La messa a fuoco è più lenta, ma considerando l’uso a cui la fotocamera è destinata non è un problema, a meno che non si vogliano sempre riprendere soggetti in movimento veloce. In questo caso ci si deve rivolgere a reflex più performanti o alle Nikon 1.
Riassumendo:

Costruzione e finitura

Molto buona. Il corpo macchina è estremamente piccolo, ma ben costruito e finito e da un’ottima impressione di solidità al contrario di tante compatte di analoghe dimensioni.

Ergonomia e comandi

Buona.  I comandi principali sono facilmente comprensibili e consentono un controllo adeguato a quelle che sono le caratteristiche della fotocamera. Le dimensioni ridotte però ne ostacolano l’operatività, specialmente per chi ha mani grandi.

Schermo

Buono. Lo schemo è abbastanza valido e la funzione touch gli da un qualcosa in più. Non si vede bene, come al solito, in pieno sole.

Autofocus

Buono. E’ sufficiebtemente rapido per i soggetti statici e molto preciso, non ho quasi mai ottenuto immagini fuori fuoco. L’area di messa a fuoco può essere scelta automaticamente o manualmente. Non è pensato per foto sportive o di soggetti in movimento che non sempre riesce a mettere a fuoco anche se ha una funzione di inseguimento del soggetto non sempre però precisa. Durante le riprese video ha funzionato bene.

Esposizione

Molto buona. Sempre corretta anche in condizioni difficili. Solo in casi estremi ho dovuto apportare qualche correzione. Nelle esposizioni notturne o in ambienti molto bui tende a sovraesporre, come quasi tutte le fotocamere, ed è opportuno apportare una correzione di -1 stop.

Bilanciamento del bianco

Buono. In automatismo si è dimostrato sempre corretto, tranne che in luce artificiale (difetto comune a molte fotocamere). Dispone di impostazioni predefinite per varie luci.

Obiettivi

Molto buono. L’obiettivo in dotazione si è dimostrato otticamente valido con una buona risoluzione. Il corredo ottico disponibile per le Micro 4/3 è notevole e le pone un gradino sopra la concorrenza

Qualità d’immagine

Buona. Buona per risolvenza, definizione e impostazione dei colori di default in jpeg. Il rumore è ben contenuto fino a 3200 Iso e solo oltre questa sensibilità è opportuna una sua riduzione.

Raffica

Buona. E’ sufficientemente veloce. Arriva a riprendere 40 fg/s per un secondo (40 foto). L’esposizione e la messa a fuoco sono fissate al primo fotogramma. Alle velocità più basse riprende a 4, fg/s con esposizione e messa a fuoco per ciascun fotogramma, ma senza liv view.

Video

Buono.Per la ripresa si possono usare tutte le priorità o regolare il diaframma, il bilanciamento del bianco, la compensazione dell’esposizione e la modalità di messa a fuoco. La messa a fuoco funziona abbastanza bene con solo qualche lieve incertezza.
In conclusione la GM1 è una macchina interessante che unisce buone prestazioni ad un peso e dimensioni veramente ridotte al minimo e ad un prezzo non eccessivo, seppur non trascurabile. E’ un’ottima celta pr chi st attnto l dimesioni e vuole una fotocamera da mettre intasca o brsetta che però mnateng na buon qualità d’immagine. E’ ache indicatpe chi possiede reflex o comunque fotocamer più grandi e vuole una seconda fotocamerapiccola e leggera, da portare sempre con se. Infinepuò essssere un ottimo econdo corpo per chi ha già una Micro 4/3.

Pregi

– dimensioni e peso di corpo ed obiettivo estremamente contenuticontenuti
– stabilizzazione nell’obiettivo efficace
– comandi semplici e intuitivi
– Quick menu molto comodo e pratico
– schermo touch
– ampia gamma di obiettivi disponibile
– flash integrato
– raffica buona
– buona disponibilità di accessori
– possibilità di montare moltissimi obiettivi di altre fotocamere

Difetti

– comandi piccoli e difficilmente raggiungibili specialmente per chi ha mani grandi
– mancanza di un mirino, non disponibile nemmeno in opzione
– autofocus poco efficace per soggetti in rapido movimento
– mancanza della stabilizzazione integrata
– programma di conversione raw, Silkypix 3.1, con intefaccia poco amichevole e meno efficace di altri nella conversione e nelle possibilità di regolazione.

Alternative

Fujifilm X-M1

Questa mirrorless di Fujifilm è dotata di un sensore di formato APS da 16 Mpx con la tecnologia esclusiva X-Trans che prevede una disposizione de pixel colorati più irregolare dei classici sensori Bayer, usati dalla quasi totalità delle fotocamere digitali, che permette di minimizzare l’effetto moirè e quindi di poter fare a meno del filtro antialias. Non è dotata di mirino, ma ha lo schermo orientabile. Il corredo obiettivi, con innesto esclusivo Fuji X, comprende 13 ottiche Fujifilm, tutte di alta qualità, comprese alcune focali fisse ultraluminose e altre 8 di altri produttori compreso Zeiss. Il corpo macchina è sensibilmente più grande di quello della GM1. La qualità d’immagine ottima ed al vertice per le fotocamere APS.
Costa circa e 465 € con lo zoom 16-50 mm (eq. ad un24-75 mm)
E’ disponibile anche la X-A1 con le stesse caratteristiche, ma con un normale sensore CMOS da 16 Mpx.

Nikon 1 J4

Fa parte della famiglia Nikon 1. Ha un sensore CMOS da 1″ con 20 Mpx. Non è dotata di mirino e lo schemo è fisso. L’autofocus è ibrido, a rilevamento di fase e di contrasto ed è particolarmente veloce. Anche la raffica è molto veloce ed arriva a 60 fg/s. Il corredo obiettivi è limitato, 12 obiettivi, ma con alcune focali fisse ultraluminose. Il corpo macchina è compatto, ma non quanto quello della GM1. La qualità d’immagine buona.
Costa 580 € con lo zoom 10-30 mm (eq. 27-81 mm).

Olympus PEN E-PL5

E’ la mirrorless compatta della famiglia Olympus PEN. Ha un sensore di formato Micro 4/3 con 16 Mpx. Non ha mirino, ma lo schermo è orientabile e può essere dotata di un mirino elttronico opzionale. Ha la stabilizzazione incorporata sul sensore. Il corredo obiettivi Micro 4/3 comprende oltre 60 ottiche di Olympus, Panasonic ed altri, fra cui numerose focali fisse luminose e di alta qualità. Il corpo macchina, pur compatto, è più grande di quello della GM1 La qualità d’immagine è molto buona.
Costa 610 € con lo zoom 14-42 mm (eq. 28-84 mm).

Olympus OM-D E-M10

La OM-D E-M10 è una mirrorless di forma simile alle reflex e dotata di mirino elettronico. Le sue dimensioni però sono particolarmente contenute e in unione allo zoom rientrante 14-42 mm con cui è venduta in kit può essere definita una fotocamera tascabile o quasi. Ha un sensore Micro 4/3 da 16 Mpx con sistema di stabilizzazione molto efficace su 3 assi, anche se non uguale a quello delle E-M1 ed E-M5 su “5 assi”. Il mirino di alta qualità ha 1,44 Mpx, lo schermo è orientabile. Il corredo obiettivi Micro 4/3 comprende oltre 60 ottiche di Olympus, Panasonic ed altri, fra cui numerose focali fisse luminose e di alta qualità. Il corpo macchina è più grande della GM1, ma di dimensioni stupefacentemente ridotte per una fotocamera con mirino fisso. La qualità d’immagine è ottima come in tutte le altre OM-D.
Costa circa 790 € con lo zoom 14-42 mm EX (eq. 28-84 mm).

Sony NEX-5T

E’ la più compatta mirrorless della serie Sony. Il corpo è piccolo con una ridotta impugnatura sulla destra. Non ha mirino, ma ne può montare uno opzionale, lo schrmo è orientabile verso l’alto o il basso. Ha un sensore di formato APS con 16 Mpx. L’innesto obiettivi è il Sony E e il corredo comprende 38 ottiche, di cui 19 Sony, comprese alcune focali fisse ad alta luminosità ed alcuni Zeiss. Il corpo è molto compatto, anche se non quanto la GM1 e l’obiettivo in dotazione è rientrante. La qualità d’immagine è molto buona.
Costa circa 470 € con lo zoom 16-50 mm (eq. 24-75 mm)

Sony RX100 III

L’unica alternativa compatta è questa Sony. Ha un sensore da 1″ CMOS retroilluminato da 20 Mpx, uno zoom Zeiss equivalente ad un 24-70 mm f/1,8-2,8 molto luminoso, un mirino elettronico estraibile di alta qualità con 1,44 Mpx e uno schermo orientabile. Le sue dimensioni sono leggermente maggiori di quelle della GM1, ma lo spessore del corpo quano è spenta è inferiore a quello della GM1 con l’obiettivo montato. La qualità d’immagine è molto buona.
Costa circa 800 €.

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7 pensieri su “Panasonic GM1: conclusioni”

  1. bella macchina, cmq dopo aver venduto la reflex volevo passare ad un sistema micro 4/3 (fotografo prevalentemente in viaggio).

    Ma personalmente credo andrò su Olympus, il loro sistema di stabilizzazione sul sensore è davvero efficace…

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  2. Sono un neofita assolutamente inesperto: come zoom (da usare per escursioni in montagna, ad es.), è meglio la GM 1 (GX 12-32 mm) o la Fuji (16-50 mm)?
    Grazie!

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    1. Adriano,
      fra gli zoom della GM1 12-32 mm (24-64 eq.) e della Fujifilm 16-50 mm (24-75 eq.) la differenza è minima e si possono considerare equivalenti. Riferendosi ai corpi macchina invece la Panasonic GM1 è molto più piccola e leggera delle Fujifilm X-M1 e X-A1, e ciò potrebbe fare una differenza anche se si deve considerare che le Fujifilm hanno il vantaggio dello schermo orientabile.
      Ciao, Francesco

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  3. Sono indeciso tra la gm1 è la Sony rx100 m2 come compatta da portare in vacanza ad esempio al mare con la famiglia quale mi consigliate tra le 2?

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    1. Marco,
      cerchi una seconda macchina o è la prima e unica?
      La Sony RX100 II è una compatta di qualità veramente tascabile e se hai un’altra fotocamere è la scelta migliore come seconda macchina da portare quando si vuole uscire leggeri e avere comunque qualcosa migliore di uno smartphone per fotografare.
      Se invece non hai altre macchine la GM1 potrebbe essere più indicata sia per la migliore qualità d’immagine complessiva (anche se comunque la RX100 II è molto buona) sia per il fatto che gli obiettivi intercambiabili ti consentirebbero in seguito, se sei appassionato o ti appassionerai alla fotografia, di soddisfare meglio eventuali esigenze di obiettivi alternativi come tele, zoom, grandangoli ed obiettivi luminosi, che in seguito potrebbero essere utilizzati anche cambiando il corpo macchina o aggiungendone uno di categoria superiore. La GM1 è anche più piccola della RX100 II come corpo macchina, ma il suo obiettivo in kit, il 12-32 X, per quanto estremamente compatto e rientrante sporge un po’ di più dal corpo di quanto non faccia quello della RX100 II quando è spenta rendendo un po’ più difficile infilarla in una tasca.
      Ciao, Francesco

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  4. Grazie Francesco ho una Fuji XE2 con zoom 18-55 e 35mm F1.4 cerco una compatta da tenere sempre nella giacca o borsa di mia moglie forse la rx100 m2 fa più il caso mio

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