Olympus PEN-F: conclusioni

La PEN-F è una fotocamera di notevole qualità.
La prima cosa positiva che colpisce è la sua estetica, di chiara ispirazione retrò, ma anche modernissima e curata come un opera di design. Poi si apprezza la compattezza del corpo insieme al suo alto livello di costruzione e finitura. La qualità del mirino non fa rimpiangere quelli reflex. Anche lo schermo è ottimo, la sua sensibilità al tocco aggiunge facilità a molte operazioni e la possibilità di orientarlo in tutte le direzioni consente di fotografare da angolazioni difficili, alto e basso, e di scattare gli ormai onnipresenti “selfie”. Eccellente anche il sistema di stabilizzazione che garantisce foto nitide anche con tempi di scatto impensabili a mano libera, anche di 0,5 secondi, consentendo di scattare (a soggetti statici) in condizioni di scarsa illuminazione senza essere costretti ad innalzare eccessivamente la sensibilità Iso e quindi con una migliore qualità. La qualità d’immagine è comunque elevata anche alle alte sensibilità,se si salvano le foto in raw e si convertono con il software in dotazione Olympus Viewer 3. Anche in jpeg comunque la qualità è ottima, con buona nitidezza e colori brillanti, ma naturali. Naturalmente si possono scegliere, come ormai in tutte le macchine, diversi profili colore a secondo delle esigenze ed i gusti del fotografo.
L’autofocus ha funzionato bene e non ha dato problemi in nessuna condizione a differenza di quanto successo con la OM-D E-M5 II. I comandi sono comodi e facilmente raggiungibili e le ghiere sono solide e ruotano con la giusta resistenza e con scatti ben avvertibili. Solo i menu sono un po’ criptici e in qualche caso di non immediata comprensione.
Il nuovo sensore ha migliorato la risoluzione ed ha dimostrato ottime doti per il contenimento del rumore e sopratutto per la gamma dinamica.
L’unica perplessità è la funzione High Res per scattare foto a 50 Mpx che pur funzionando pone diverse limitazioni ed è di uso problematico rivelandosi alla fine poco utile. E’ una funzione teoricamente interessante, ma che ha bisogno di notevoli perfezionamenti per essere utile: gli scatti devono avvenire in meno tempo, e dovrebbe essere possibile salvarli in raw.

Gli obiettivi provati, 17/1,8 e 45/1,8 sono ottimi e lo dimostrano nell’uso della funzione High Res. La risoluzione rilevata è quindi limitata dal sensore più che dall’obiettivo. Hanno un’ottima luminosità, una bassa distorsione e vignettatura.

Il pregio maggiore di questa fotocamera e dei suoi obiettivi è però sopratutto l’estrema compattezza e leggerezza ottenuta senza penalizzare la qualità. La PEN-F con i due obiettivi in prova ed il flash pesa poco più di 600 grammi ed entra in una piccola borsa consentendo di portarla con se in qualsiasi occasione senza nemmeno accorgersi della sua presenza.

Riassumendo:

    Costruzione e finitura

Eccellente: la costruzione è sempre ad alto livello come in tutte le Olympus e la finitura splendida.

    Ergonomia e comandi

Ottimi: i comandi principali sono facilmente comprensibili e raggiungibili anche con l’occhio al mirino. Utili i 2 pulsanti Fn personalizzabili, insieme alla funzione delle due ghiere. Solo i menu lasciano qualche perplessità per la loro comprensione.

    Mirino

Ottimo: il mirino elettronico è ottimo senza scie o “congelamenti”” e con un’elevata risoluzione ed ingrandimento.

    Schermo

Ottimo: lo schemo è altrettanto valido e la funzione touch gli da un qualcosa in più. Molto comoda la possibilità di orientarlo in tutte le direzioni. Buona la visibilità in esterni

    Autofocus

Buono: è rimasto a rilevamento di contrasto. E’ rapido per i soggetti statici e in movimento non eccessivamente veloce. L’area di messa a fuoco può essere scelta automaticamente o manualmente. Non è pensato per foto sportive anche se ha una funzione di inseguimento del soggetto; in raffica è comunque riuscito a seguire abbastanza bene i soggetti in movimento accelerato. Durante le riprese video non ha mostrato incertezze senza perdite di fuoco anche con il passaggio di ostacoli improvvisi.

    Esposizione

Ottima: sempre corretta anche in condizioni difficili, anche per le foto in poca luce. Solo in casi estremi e nelle foto notturne ho dovuto apportare qualche correzione entro -0,7-1 stop.

    Bilanciamento del bianco

Molto buono: in automatismo si è dimostrato quasi sempre corretto. Dispone di impostazioni predefinite per varie luci, anche per riprese sott’acqua e di taratura fine in gradi Kelvin a passi di 100.

    Qualità d’immagine

Ottima: le immagini sono nitide, ben bilanciate e con colori realistici e vivaci. Si possono scegliere naturalmente diversi profili colore. Ottimo il contenimento del rumore alle alte sensibilità, sia in jpeg che in raw convertendo le foto con Olympus Viewer 3, che però applica sempre una riduzione di rumore, meno usando altri software con la riduzione disabilitata. Ottima anche la gamma dinamica.

    Raffica

Buona: è piuttosto veloce. Arriva a riprendere 10 fg/s per oltre due secondi, poi rallenta, con l’esposizione e la messa a fuoco fissate al primo fotogramma. Alla velocità più bassa riprende a 5 fg/s con esposizione e messa a fuoco per ciascun fotogramma per almeno 6-7 secondi. Nel mirino elettronico o sullo schermo si vedono le immagini in tempo reale.

    Video

Buono: per la ripresa si possono usare tutte le priorità o regolare il diaframma, il bilanciamento del bianco, la compensazione dell’esposizione e le modalità di messa a fuoco. La messa a fuoco non dimostra incertezze.

In conclusione la PEN-F si è dimostrata un’ottima macchina con una elevata qualità d’immagine, una stabilizzazione veramente efficace, un mirino ed uno schermo ad alto livello ed una costruzione impeccabile. La funzione High Res per il momento sembra più un argomento di marketing che una cosa veramente utile.
In complesso è adatta viste le sue ridotte dimensioni come macchina per l’uso di tutti i giorni, famiglia, amici, ritratti, foto di viaggio, ma non per foto sportive o comunque a soggetti in movimento veloce (animali, uccelli).
E’ una fotocamera che mi ha impressionato molto fin dai primi scatti e che apprezzo moltissimo per la sua qualità, la sua leggerezza e compattezza e anche per il suo aspetto. Scattare foto con la PEN-F è sempre molto piacevole.
Il prezzo, pur abbastanza elevato, mi sembra proporzionato alla classe della fotocamera.

    Pregi

– estetica eccellente degna di un’opera di design
– costruzione e finitura di ottima qualità
– dimensioni e peso contenuti
– ottima qualità d’immagine
– stabilizzatore molto efficace
– buon rapporto segnale/rumore anche alle alte sensibilità
– ottimo mirino elettronico
– ottimo schermo touch orientabile in tutte le direzioni
– ampia gamma di obiettivi disponibile
– obiettivo in kit di ottima qualità
– possibilità di personalizzazione elevate
– possibilità di montare moltissimi obiettivi di altre fotocamere
– raffica buona per il tipo di fotocamera

    Difetti

– autofocus solo a rilevamento di contrasto
– mancanza di un pulsante Iso esplicito
– mancanza di un flash integrato
– mancanza della ripresa video 4K
– menu e schermi di impostazione un po’ ostici al primo utilizzo
– funzione High Res poco usabile
– Il software Viewer 3 non consente di azzerare la riduzione di rumore

Alternative

Fujifilm X-T1

Mirrorless con sensore di formato APS (23,6×15,6 mm) da 16 Mpx, innesto obiettivi Fujifilm X, autofocus ibrido a rilevamento di fase con 77 punti AF e di contrasto con 49, mirino elettronico con 2,36 Mpx con copertura del 100 € e ingrandimento reale 0,77x, schermo basculabile, velocità di raffica di 8 fg/s, ripresa video Full HD e wi-fi. Il corredo obiettivi comprende 20 ottiche Fujinon più 3 Zeiss Touit, e alcuni Samyang manuali. Le dimensioni ed il peso sono contenuti 128x90x47 mm e 440 grammi, la qualità d’immagine ottima.
Costa 1.100 € solo corpo e 1.460 € con il 18-55/2,8-4,0 OIS.

Panasonic Lumix GX8

Mirrorless con sensore di formato Micro 4/3 (17,3×13 mm) da 20 Mpx, innesto obiettivi Micro 4/3, autofocus a rilevamento di contrasto con tecnologia DFD e 49 punti AF, mirino elettronico con 2,36 Mpx con copertura del 100 % , ingrandimento reale 0,77x e orientabile, schermo orientabile, stabilizzazione sul sensore oltre che sugli obiettivi che ne sono dotati, velocità di raffica di 10 fg/s, ripresa video 4K e wi-fi. Il corredo obiettivi comprende 25 ottiche Panasonic più 23 Olympuse alcune di altre marche autofocus e manuali. Le dimensioni ed il peso sono medi 133x78x63 mm e 487 grammi, la qualità d’immagine ottima.
Costa 1.190 € con lo zoom 14-42/3,5-5,6.

Sony A6300

Mirrorless con sensore di formato APS (23,5×15,6 mm) da 24 Mpx con tecnologia “stacked”, innesto obiettivi Sony E, autofocus ibrido a rilevamento di fase con 179 punti AF e di contrasto con 25, mirino elettronico con 2,36 Mpx con copertura del 100 % e ingrandimento reale 0,7x, schermo basculabile, velocità di raffica di 11 fg/s, ripresa video 4K e wi-fi. Il corredo obiettivi comprende 25 ottiche Sony E e FE più 3 Zeiss Batis e altri obiettivi a fuoco manuale di Samyang e Zeiss. Le dimensioni ed il peso sono contenute 120x67x49 mm e 404 grammi, la qualità d’immagine ottima.
Costa 1.200 € csolo corpo, 1.300 con lo zoom 16-50 OIS rientrante.

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Descrizione & uso
Prestazioni
Galleria
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