Canon EOS 6D: obiettivi

La EOS 6D è dotata di innesto obiettivi Canon EF. Attualmente sono disponibili 55 obiettivi di cui 28 focale fissa, dal grandangolo 14 mm f/2,8 al tele 800 mm f/5,6 IS, 17 zoom dal fish-eye 8-15 mm al 100-400 IS, 6 macro e 4 decentrabili e basculabili. C’è ne quindi per tutte le esigenze fotografiche. Inoltre sono disponibili con innesto EF decine di obiettivi di produttori universali come Sigma, Tamron, Tokina, Samyang ed altri. E’ possibile quindi trovare obiettivi adatti per tutte le esigenze e per tutte le borse.
Con la EOS 6D ho avuto a disposizione per la prova lo zoom 24-105 mm f/4,0 L IS USM fornito anche in kit. E’ uno zoom professionale di alta classe, appartenente alla prestigiosa serie L, con apertura costante, stabilizzazione ottica e motore ad anello ad ultrasuoni. Con questo obiettivo la messa a fuoco è velocissima. Inoltre è assolutamente silenziosa, cosa fondamentale per le riprese video senza un microfono esterno, e l’unico suono che si sente è il beep di conferma della messa a fuoco, disattivabile. L’obiettivo è caratterizzato da un’ampia e comoda ghiera per la zoomata e si allunga quando zoomato. Più avanti c’è una ghiera per la messa a fuoco manuale. Sul fianco sinistro ci sono due interruttori per commutare la messa a fuoco da automatica a manuale e per attivare la stabilizzazione. L’obiettivo comunque può essere messo a fuoco manualmente anche quando è in posizione AF. La minima distanza di messa a fuoco è di 45 cm con un ingrandimento di 0,23x.

Risoluzione

Come spiegato nell’articolo “Risoluzione: obiettivi e sensori” riporto le misure della risoluzione orizzontale relative all’accoppiata obiettivo sensore per le focali di 24, 35, 50 e 105 mm.

Risoluzione_24-105-24

Risoluzione_24-105-35

Risoluzione_24-105-50

Risoluzione_24-105-105

Dai grafici si vede che a 24 mm la risoluzione è ottima, con il centro che supera le 2000 linee da tutta apertura fino a f/16 e i bordi poco distanti sulle 1700 linee. A 35 mm la risoluzione al centro è di nuovo sopra le 2000 linee, tranne che a f/22 a causa della diffrazione e i bordi si avvicinano superando le 1800 ai diaframmi intermedi. A 50 mm le 2000 linee sono superate solo ai diaframmi intermedi con i bordi molto uniformi sopra le 1700 e il consueto calo a f/22. A 105 mm le prestazioni al centro sono simili alla focale precedente, anche se il massimo di oltre 2000 linee si raggiunge a diaframmi più chiusi, mentre i bordi sono un po inferiori superando di poco le 1500 linee. In complesso una prestazione eccellente per uno zoom, caratterizzato da una resa molto uniforme tra centro e bordi, tranne che a 105 mm. Anche in questo caso però il sensore avrebbe una capacità risolutiva superiore al limite dell’obiettivo.
Questi dati potrebbero sembrare non molto elevati per una reflex fullframe, ma si deve considerare che innanzitutto che il sensore ha “solo” 20 Mpx a fronte dei 18 delle APS Canon e di 24 di alcune concorrenti. In positivo però si può vedere dalle foto pubblicate che l’impressione di nitidezza è molto elevata. Questo è dovuto al fatto che con una fullframe gli obiettivi lavorano a frequenze spaziali più basse che con un’APS e quindi con un valore della funzione MFT molto più alto che si traduce in un maggiore microcontrasto e in una maggiore impressione di nitidezza a parità di dettagli.
La distorsione è elevata a 24 mm a barilotto e arriva ad un fattore 15 con la scala Lightroom, ma è visibile solo disabilitandone la correzione in macchina per le foto jpeg o in DPP nella conversione da raw. Usando altri convertitori raw può essere corretta se i dati dell’obiettivo sono inseriti nel database del produttore (come in Lightroom, Camera Raw, DXO Optics Pro ed altri) oppure manualmente.
L’ottima qualità di questo obiettivo si può verificare sia dalle specifiche foto di prova sia da quelle della galleria.
La risoluzione è inoltre molto uniforme con i bordi sempre abbastanza vicini al centro. Si nota anche in questo caso un decadimento progressivo da f/16 con dei valori molto bassi di risoluzione a f/32, dovuto alla diffrazione. La distorsione a 18 mm f/3,5, misurata con Lightroom, ha un valore di correzione 12, la vignettatura, allo stesso diaframma è di circa 1 stop.
In complesso le prestazioni sono molto buone considerando la ampia escursione focale. La risoluzione misurata è ampiamente sufficiente per ottenere ottimi risultati come si può vedere dalle foto nella galleria. Anche in questo caso però il sensore avrebbe una capacità risolutiva superiore al limite dell’obiettivo.

La stabilizzazione si è mostrata molto efficace consentendo di scattare foto nitide a 1/8 secondo alla focale di 67 mm con un guadagno di circa 3 stop.

Una caratteristica importante, non di questo obiettivo, ma del formato fullframe è il maggiore controllo possibile sulla profondità di campo, molto più ridotta, a parità di f/stop di quella di una APS o di una Micro 4/3.
In conclusione un eccellente obiettivo che non pone problemi ad essere usato anche alla massima apertura.

Ho effettuato anche degli scatti con altri obiettivi, 70-200 f/4 L IS e 70-300 f/4-5,6 L IS, durante una sessione di itratto che pubblicherò in articoli separati. Anticipo che i risultati sono stati ottimi.

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3 commenti su “Canon EOS 6D: obiettivi”

  1. Ciao! Leggo sempre con interesse le tue recensioni, stavolta con maggiore interesse avendo da poco acquistato la 6D con il 24-105mm f/4,0 L IS USM ed è proprio su questo obiettivo che vorrei chiederti un parere. Fino a quando ho avuto la 700D, utilizzavo con soddisfazione il Tamron 16-300mm F/3.5-6.3 Di II VC PZD MACRO che, nonostante le critiche che si è tirato addosso (spesso da chi non lo mai nemmeno provato…) mi ha sempre restituito foto apprezzabili ma soprattutto era una lente “unica”, insostituibile in viaggio e senza dover scendere a troppi compromessi con la qualità, unoco vero limite di questa lente era la scarsa luminosità oltre i 100mm o con illuminazione scarsa… sarebbe stato il compagno ideale per la 6D ma, come sai, questo obiettivo non è compatibile con la FF e quindi a malincuore l’ho venduto. Il suo naturale sostituto sarebbe il 28-300mm F/3.5-6.3 Di VC PZD, ma a questo punto ti chiedo: Avendo nel mio corredo anche un KENKO PRO300 DGX 1,4, meglio tenere il 24-105 ed all’occorrenza “duplicarlo” con il kenko, oppure vendo il 24-105 e prendo il 28-300 che, con la 6D, dovrebbe superare l’handicap della scarsa luminosità?
    Grazie!
    Pierangelo

    1. Anch’io ho una EOS 6D con obiettivo 24-105mm e mi piacerebbe sapere quale altro obiettivo mi servirebbe oltre a quello sopra. Interessante sarebbe conoscere anche il costo. Magari sapere se un SIGMA o TAMRON o altro, potrebbe fare al caso mio.
      Per aiutarti a consigliarmi meglio, ti dico che ho 75 anni e fotografo da molti anni ma x diletto. Inoltre mi piacerebbe ricevere qualsiasi tipo di informazione, tenendo presente il tipo di macchina che ho. Faccio presente che da qualche anno faccio parte di un gruppo fotografico. Grazie😀🌞

      1. Renzo,
        è difficile dirti quale altro obiettivo potrebbe servirti senza sapere per quale tipo di foto vorresti un altro obiettivo. Che limiti riscontri col tuo 24-105? Quali foto non puoi fare con questo obiettivo?
        Canon ha un vastissimo corredo di obiettivi con innesto EF per le sue reflex, sia a focale fissa dal grandangolo 14 mm al supertele 80 mm, sia zoom dall’11-24 al 200-400. In più sono disponibili li ottimi Sigma e Tamron, oltre ad altri come Tokina, Samyang, ecc. quindi è difficile dare una risposta senza indicazioni precise.
        Ciao, Francesco

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