Canon 60D: descrizione e comandi

La 60D ha un aspetto abbastanza massiccio e importante in perfetto stile Canon. E’ un po più ingombrante della Nikon D7000, anche se il peso è simile, e decisamente più ingombrante della pentax K-5. L’estetica è comunque piacevole.
Il corpo  nonostante il rivestimento esterno sia in plastica e non in metallo, a differenza della 50d, 7d e Nikon D7000, ha un aspetto piacevole e robusto, anche se all’apparenza le Nikon appaiono leggermente più curate.
I comandi sono disposti in modo diverso dalla precedente 50D ed anche dalla 7D per far posto al grande schermo orientabile. Sono comunque tutti facilmente raggiungibili ed usabili anche se, come al solito, è bene leggere il manuale di istruzioni prima di cominciare ad usarla. Io comunque non l’avevo ma ugualmente non ho avuto problemi.
Insieme alla macchina vengono forniti la cinghia a tracolla, la batteria di alta capacità ed il relativo caricabatterie, vari cavi ed il CD con il software Canon comprendente le Canon Utilities, l’Image Browser e Digital Photo professional per la conversione dei file raw e il ritocco delle foto. Infine il manuale di istruzioni.

La 60D può montare, come tutte le canon APS, gli obiettivi con innesto EF e gli EF-S.

Inizio la descrizione dei comandi dal frontale.

Qui troviamo, partendo da destra in alto, i forellini del microfono per le riprese video. Più in basso alla destra del bocchettone innesto ottiche c’è il relativo pulsante di sblocco. Sulla sinistra del bocchettone, difficile da vedersi, il pulsante per il controllo della profondità di campo. Il circolo biando è il segnalatore dell’autoscatto usato anche come illuminatore per la riduzione degli occhi rossi (dubito della sua efficacia ma non l’ho provato9. Sull’impugnatura c’è il ricevitore per il telecomando e in alto il pulsante di scatto. Sopra il pentaprisma c’è il flash estraibile con numero guida 13 a 100 Iso e copertura fino al 17 mm.

Sulla parte superiore ci sono numerosi comandi.

Iniziando da sinistra troviamo la ghiera di selezione delle modalità di scatto impostabile su:
Custom  modalità preferite dall’utente
Bulb    o posa B consente di tenere aperto l’otturatore per pose lunghe fino a che si tiene premuto il pulsante di scatto
M         impostazione di tempi e diaframmi totalmente manuale
Av        impostazione a priorità dei diaframmi
Tv        impostazione a priorità dei tempi
P         impostazione Program con shift
Auto      Il quadrato verde, impostazione totalmente automatica, punta e scatta, con la maggior parte delle opzioni di menu bloccate
Flash off per fotografare senza flash e senza la funzione AF assist
Creative  una modalità auto in cui si possono cambiare solo alcuni parametri come i picture style o la profondità di campo
Poi c’è una serie di modalità scene.
ritratto
paesaggio
macro
sport
ritratto notturno
Infine la ripresa video

Per ruotare la ghiera è necessario premere il pulsante centrale e questo previene eventuali spostamenti accidentali.
Coassiale alla ghiera, nella parte posteriore, c’è la leva di accensione, meno comoda e immediata di quelle coassiali al pulsante di scatto.
Al centro sopra il pentaprisma la slitta a contato caldo per flash esterni. La 60D può pilotare con il flash incorporato o montato sulla slitta anche altri flash remoti regolando automaticamente l’esposizione. A destra c’è il pannello LCD che mostra tutte le impostazioni della macchina ed è illuminabile premendo il piccolo pulsante con il simbolo della lampada all’estrema desta. Al di sopra del pannello ci sono quattro pulsanti.
AF          per impostare le modalità autofocus: scatto singolo, AI focus e AI servo
Drive       per le modalità di scatto: singolo, raffica a bassa e alta velocitò, autoscatto a 2 o 10 secondi
Iso         imposta la sensibilità Iso fra 100 e 6400 Iso più H (12800 Iso)
Esposimetro imposta il modo di misurazione: valutativa, parziale, spot, media pesata al centro

Tutte queste impostazioni si effettuano premendo il relativo pulsante e poi ruotando la ghiera anteriore sopra di essi.
Sull’impugnatura c’è infine il pulsante di scatto.

Nella parte posteriore sono radunati il maggior numero di comandi

Da sinistra in alto sotto la ghiera delle modalità la leva di accensione. Sotto il pulsante per la cancellazione delle foto.
Al centro in alto l’oculare del mirino con, sulla destra, la rotellina per la regolazione diottrica. Subito sotto, spostato verso sinistra il grande schermo LCD orientabile incernierato a sinistra che può anche essere chiuso ruotandolo per non sporcarlo.
Sulla destra tutti gli altri comandi. Dall’alto il pulsante con accanto il punto rosso attiva il live-view e in modalità video fa iniziare e terminare la registrazione. In live-view la messa a fuoco può avvenire in tre modi: Quick mode nel quale la fotocamera abbassa un attimo lo specchio per usare il sistema di messa afuoco principale a rilevazione di fase, molto veloce. Live mode in cui usa il sistema a rilevamento di contrasto direttamente sul sensore, abbastanza lento, e live mode con rilevamento dei volti.
I tre pulsanti sulla destra servono Af-On per attivare l’autofocus, il successivo AE-lock per bloccare l’esposizione e quello sull’estrema desta per la scelta manuale o automatica dei 9 punti AF. Questi ultimi due pulsanti servono anche per zoomare durante la revisione delle foto.
Più sotto c’è il pulsante per il richiamo dei menu, il pulsante Info per richiamare sullo schermo le impostazioni della fotocamera e la livella elettronica e il pulsante Q per attivare il Quick Menu. Questo è molto comodo per variare tutte le impostazioni della fotocamera controllandole sullo schermo posteriore invece che sul piccolo LCD. E’ particolarmente utile quando la fotocamera è sul treppiede o in condizioni di scarsa luc. La stessa funzione è presente anche sulla Nikon D7000. Il pulsante Q puà essere disattivato per evitare cambiamenti accidentali e riattivato premendo il pulsante Unlock in basso.
Troviamo poi la ghera di regolazione posteriore per variare le impostazioni della fotocamera che circonda il pad a 4 vie usato prevalentemente per i menu o per la revisone delle foto scattate. Al centro c’è il pulsante di conferma SET. Ultimo in basso accanto allo schermo ilpulsante per iniziare la revisione delle foto.

Sulla sinistra della fotocamera uno sportellino copre le prese per i collegamenti USB, HDMI, microfono esterno e controllo remoto.

Sulla destra lo sportello che copre l’alloggiamento per la scheda SD.

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4 pensieri riguardo “Canon 60D: descrizione e comandi”

  1. Ciao. Grazie per la descrizione che facilita l’utilizzo. Non ho però trovato come fare a fare autoscatti con più di una foto (su macchine molto più semplici è impostabile, ad esmpio, di scattare 5 foto consecutivamente quando si fa l’autoscatto). Con la D60 è possibile? Come? Grazie

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    1. Peppe,
      la tua domanda non mi è chiara: cosa intendi?
      Tutte le fotocamera ad obiettivi intercambiabili, reflex comprese, possono montare obiettivi zoom.
      Ciao, Francesco

      "Mi piace"

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