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Non sono per niente d’accordo con la lentezza dell’uso della Leica M, intanto l’obbiettivo della M ideale è il 35 mm e non il 90, più adatto ad una reflex come tutti i tele e medio tele, inoltre con il mirino a telemetro in cui si vede più del campo effettivo fotografato permette di correggere rapidamente l’inquadratura che è impossibile per una reflex e gli obbiettivi della Leica superluminosi sono eccezionali e permettono di fare delle foto a tutta apertura con lo stacco del soggetto dallo sfondo che con altri obbiettivi è impossibile
Mauro,
certamente la fama delle Leica M deriva principalmente dall’uso con i grandangoli moderati come il 35 mm per la street photography. Con questi obiettivi poi la messa a fuoco non è particolarmente critica data la corta lunghezza focale e si può facilmente lavorare con l’iperfocale. Il tutto facilitato, ai tempi della pellicola, dal fatto che praticamente mai si stampava una foto ingrandita a 1,5×1 m (sono le dimensioni reali che avrebbe una foto da 24 Mpx vista al 100 % su un monitor medio se si potesse vedere tutta) e quindi eventuali imprecisioni di sfocatura si notavano meno. Indubbiamente poi gli obiettivi Leica superluminosi garantiscono un’ottima qualità e consentono a tutta apertura di staccare bene il soggetto dallo sfondo, come d’altra parte tutti gli obiettivi superluminosi per reflex.
Nel mio caso però ho usato un 90 mm perchè un 35 o 50 mm non sono adatti per ritratto e avrei potuto riprendere la modella solo a figura intera o al massimo a mezzo busto.
Infine è vero che nel mirino a telemetro si vede più del campo inquadrato. Questo se da un lato è vantaggioso per ciò che dici dall’altro richiede un’abitudine mentale a pensare che non tutto quello che si vede nel mirino sarà riprodotto nella foto, ma si deve fare riferimento alle cornicette luminose. Se si aggiunge che l’immagine è di solito più piccola di quella che si vede nel mirino di una reflex fullframe si conclude che con il telemetro è più difficile delimitare con la massima precisione l’inquadratura rispetto ad un mirino reflex con copertura del 100 %.
Ciao, Francesco
Francesco scusa , ho girato mezzo mondo con Leica R, Hasselblad e nikon F e ti dico sinceramente che da quando ho la M dalla 3 alla 4 alla 6 ora 8.2 me la porto sempre dietro e con i summilux non ho mai problemi in qualsiasi situazione….non uso mai il Flash..e il mio collo è contento…ho anche la Linhof 4×5 che ho usato per fare ritratti con il 600….e stampavo da me sempre in bianco e nero…..preferisco il bianco e nero al colore….e non sono neppure dell’opinione che si devono fare mille foto per farne una accettabile, quando ho fatto 2 corsi di foto professionale mi è stato insegnato che prima si studia e poi si scatta….niente è dato al caso
comunque rispetto le tue idee
l’unico neo della Leica…il costo
Mauro,
non capisco perchè quando si parla di Leica si debba sempre farlo in contrapposizione a tutti gli altri marchi e in polemica.
Le Leica M sono macchine particolari con la loro caratteristica, unica ormai, del telemetro, un po’ come in campo auto le Porsche 911 con il loro motore posteriore a sbalzo, contrario ad ogni principio di buona progettazione per un’auto. Entrambe hanno dei fans e degli amatori che non le cambierebbero mai con altro, ma il mondo foto e quello auto non finiscono lì. Leica (e anche Porsche) hanno altri modelli che soddisfano diverse esigenze.
La Leica M è ottima per un certo tipo di foto, essenzialmente la foto di strada e una volta anche di cronaca, ma non per altri. Nessuno farebbe foto sportive di calcio, sci, F1, moto, basket, ciclismo, ecc. con una Leica M, per questo si usano fotocamere specializzate. Invece per andare in giro per la città e cogliere angoli, momenti, sensazioni, persone una Leica M potrebbe essere la scelta giusta. Però sempre rimanendo in ambito Leica si potrebbe anche pensare ad una T che potrebbe essere la soluzione attuale. Per foto in studio si potrebbe usare una Leica S2, prezzo permettendo, ma io la userei anche in esterni se potessi permettermela. Come fotocamera tascabile si potrebbe usare una Leica C. Come vedi anche rimanendo su Leica non esiste solo la M.
Non contesto poi assolutamente che Leica produca delle eccellenti fotocamere e degli obiettivi ancora migliori il cui unico problema è il costo.
E’ inutile quindi discutere sul fatto se sia meglio il telemetro o la reflex: la scelta dipende dall’uso che se ne fa e dalle abitudini personali.
Per quanto riguarda il … collo, io ai tempi della pellicola ero ben contento con le Olympus OM, più piccole e leggere delle Leica M, piuttosto che Leica R o Nikon F. Hasselblad è un’altra cosa e nata per scopi diversi e per un uso prevalente in studio o per cerimonie, come Linhof con cui si possono fare ritratti in studio, ma anche ottimi paesaggi, con risultati ancora insuperabili per il digitale.
Il bianconero è un’ottima forma espressiva, difficile da realizzare bene, lo so bene perché ne ho stampati migliaia, sviluppando personalmente le pellicole e stampando in camera oscura. A me però piace molto anche il colore che ho anche sviluppato e stampato; purtroppo è diventato una cosa quasi impossibile da fare in modo amatoriale quando sono spariti i sistemi Agfa e Ferrania.
Infine concordo che prima di scattare si deve studiare la foto, composizione, luce, colore, inquadratura, ma questo vale per certi tipi di foto: prova a studiare una foto sportiva mentre un attaccante segna un gol… o mentre Hamilton sorpassa Rosberg! Ugualmente per i ritratti a persone o per le foto di gruppo: a meno che non si tratti di modelle/i professioniste è sempre opportuno fare più scatti in sequenza ravvicinata. Al primo non sempre si ottengono le espressioni migliori in quanto le persone sono in posa, al secondo e terzo, inaspettati, sono più naturali. Prova poi a studiare le foto di cronaca prima di scattarle.
Come vedi non ci sono regole assolute: tutto dipende da quello che si fa e da quello che si vuole ottenere.
In conclusione le Leica sono ottime macchine, e le M sono il massimo per chi è abituato ad usarle e si trova bene con le loro caratteristiche, ma il mondo fotografico non finisce li e ci sono generi fotografici ed usi per i quali sono ndicati diversi tipi di fotocamere.
Comunque sono in ansiosa attesa della mia prima Leica da sottoporre a test sul campo: sarà una T.
Ciao, Francesco
Come faccio a fare foto in b/n con Leica m10 240