Panasonic G5: obiettivi

La G5 è dotata di innesto obiettivi Micro 4/3. queto vuol dire che può montare tutti gli obiettivi per Micro 4/3 disponibili, indipendentemente dal produttore, mantenendo tutti gli automatismi previsti. Ricordo che il fattore moltiplicativo degli obiettivi 4/3 e Micro 4/3 è 2, quindi per conoscere la focale equivalente in termini di formato 35 mm o fullframe basta raddoppiare la focale reale

Attualmente Panasonic fornisce un ampio corredo di obiettivi già sufficiente per tutte le esigenze. Sono 17 obiettivi di cui molti stabilizzati, dallo zoom grandangolare 7-14 mm al tele zoom 100-300 stabilizzato, comprendendo uno zoom ad ampia escursione 14-140 stabilizzato, due “pancake” 14 mm f/2,5 e 20 mm f/1,7, due zoom stabilizzati ad alta luminosità 12-35/2,8 e 35-100/2,8, un Leica Summilux ad alta luminosità 25 mm f/1,4 ed infine un Leica Macro 45/2,8. Ci sono inoltre gli zoom della serie X, molto compatti e motorizzati, il 14-42 mm particolarmente consigliato per ridurre al minimo ingombro e peso ed il 45-175 mm.
Fra gli Olympus si segnalano i focale fissa ad alta luminosità 12 mm f/2,0, 17 mm f/1,8, 45 mm f(1,8 e 75 mm f/1,8.
Oltre a questi sono disponibili alcuni Sigma e Schneider e due eccezionali obiettivi ad alta luminosità e a fuoco manuale di Voigtlaender un 17,5 mm f/0,95 e un 25 mm f/0,95.
Inoltre il corredo disponibile aumenta prograssivamente nel tempo con nuove aggiunte da parte di tutti i produttori.
Sulle Micro 4/3 poi è possibile montare, con opportuni adattatori, praticamente tutti gli obiettivi disponibili per fotocamere reflex o a telemetro grazie al ridotto tiraggio della montatura, naturalmente con messa a fuoco manuale, ma con automatismo di esposizione a priorità dei diaframmi. Panasonic fornisce gli anelli per obiettivi Leica M ed R, ma ce ne sono molti altri disponibili da altri fornitori, compreso quello per Olympus OM.

Con la G5 ho avuto a disposizione lo zoom GX 14-42/3,5-5,6 Power OIS motorizzato e rientrante con cui è venduta in kit. E’ un obiettivo molto compatto e leggero che quando è in posizione di riposo rende la macchina molto facilmente trasportabile. Ho provato anche lo zoom tele X 45-175 f/4,0-5,6 Power OIS, anche questo stabilizzato e con zoom motorizzato. Lo zoom a motore si prestamolto bene per le ripese video per la sua silenziosità e perchè consente di tenere la macchina abbastanza stabile anche senza treppiede, usando per lo zoom la leva sul corpo.
La zoomata è motorizzata con velocità variabile a secondo di quanto si preme il relativo pulsante o la leva sul corpo. Volendo si può disabilitare la zoomata motorizzata tirando indietro l’anello e zoomando manualmente. La messa a fuoco manuale si può effettuare con l’apposito pulsante sull’obiettivo ed è motorizzata. Se si personalizza opportunamente la funzione, tramite menu, in messa a fuoco manuale, si attiva nel mirino o sullo schermo la funzione di assistenza alla messa a fuoco con l’ingrandimento del centro dell’immagine.

Come spiegato nell’articolo “Risoluzione: obiettivi e sensori” riporto le misure della risoluzione orizzontale relative all’accoppiata obiettivo sensore per le focali di 14, 25 e 42 mm equivalenti rispettivamente a 28, 50 e 84 mm.
Risolvenza_14-42X_14mm

Risolvenza_14-42X_25mm

Risolvenza_14-42X_42mm

Risolvenza_45-175X_45mm

L’obiettivo ha, a 14 mm, una buona risoluzione al centro a partire da tutta apertura che aumenta fino a f/8. Chiudendo ulteriormente il diaframma la risoluzione decade a causa della diffrazione fino ad arrivare a valori estremamente bassi a f/22, apertura che è sconsigliabile usare. Ai bordi la risoluzione è più bassa che al centro mantenendosi costante fino a f/8,0 per poi decadere. A 25 mm la risoluzione è lievemente inferiore al centro, ma più uniforme con i bordi, con lo stesso andamento: aumenta fino a f/8,0 e poi decade. A 42 mm la risoluzione è inferiore alle precedenti al centro con il massimo già a tutta aperture /f/5,&), mentre i bordi sono uguali alle precedenti focali, con il solito decadimento molto accentuato a f/22, un ottimo risultato per un’obiettivo così compatto.
Il 45-175 mm ha una buona risoluzione al centro, che aumenta fino a f/11 per poi decadere pesantemente a f/22, mentre i bordi sono molto inferiori a tutta apertura (f/3,5), per recuperare fino a f/11 diaframma a cui la risoluzione è buona. Decade poi al solito a f/22. In complesso l’obiettivo ha discrete prestazioni, ma è inferiore al 14-42 mm.

Da un rapido calcolo si può vedere che l’obiettivo, anche al meglio della sua risoluzione, non sfrutta a pieno quella del sensore. Con gli obiettivi a focale fissa si potrebbero ottenere risultati migliori.

Ho rilevato anche, per il 14-42, la distorione e la vignettatura alla focale minima di 14 mm ed a tutta apertura f/3,5. Risulta una distorsione del 1 % a barilotto e una vignettatura pari a 2/3 di stop. Di questa però non ci si accorgerà mai se si salvano le foto in jpeg in quanto la macchina la corregge automaticamente e nemmeno in raw convertendo con Silkypix 3 che fa altrettanto a meno che la funzione sia disabilitata. La distorsione, comunque ridotta, invece si può correggere manualmente con Sylkypix o con un altro software.

Allego anche le foto per le focali di 14, 25 e 42 mm per il 14-42 mm e a 45, 91 e 175 mm per il 45-175 mma tutta apetura, a f/5,6 o f/8,0 i diaframmi migliori e a f/22 . Come si può notare gli obiettivi hanno una buona nitidezza ai diaframmi più aperti fino a f/8,0 per poi decadere progressivamente, a causa della diffrazione, e infine drammaticamente a f/22 che è un diaframma che sconsiglio assolutamente di usare.

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