Panasonic FZ1000: conclusioni

La Panasonic FZ1000 ridefinisce la categoria delle bridge. Con un sensore di dimensioni più grandi di quelli microscopici della maggior parte delle bridge e con uno zoom con escursione relativamente ridotta, solo 16x, ma di buona qualità e luminosità propone una fotocamera che per qualità d’immagine può essere paragonata senza grosse differenze ad una mirrorless Micro 4/3 o APS e ad una reflex base APS. L’autofocus veloce grazie alla tecnologia DFD completa il quadro di una bridge che si può proporre ad un pubblico più vasto di quello dei fan del superzoom, e cioè a che cerca una fotocamera che senza complicazioni ed ulteriori aggiunte di obiettivi sia in grado di riprendere foto di buona qualità nella maggior parte delle situazioni in cui si può trovare un fotoamatore.

Dal punto di vista costruttivo la FZ1000 è valida, con un corpo in plastica, ma ben finito e di aspetto robusto. I comandi sono completi, di facile comprensione, molto personalizzabili e, cosa importante, possono essere usati per la maggior parte anche con l’occhio al mirino.
L’obiettivo zoom Leica di buona qualità è adeguato come escursione focale a tutti gli usi, dalle riprese in interni con il grandangolo 25 mm alle riprese di soggetti lontani e dettagli con il tele da 400 mm, focale che difficilmente correda anche le reflex.
Il mirino grande e di eccellente qualità, la possibilità di riprendere video 4K, prima tra le bridge, lo schermo orientabile e la connessione Wi-Fi e NFC completano un quadro molto positivo.

Riassumendo:

Costruzione e finitura

Buona: la costruzione è con corpo in plastica, buona la finitura zigrinata con un comodo appoggio per il pollice.

Ergonomia e comandi

Ottimi: i comandi sono completi, ben disposti e personalizzabili. Comoda la ghiera di regolazione ed i pulsanti esterni che consentono di regolare facilmente ogni aspetto della ripresa, in molti casi senza staccare l’occhio dal mirino.

Mirino

Eccellente: grande nitido e luminoso (forse fin troppo, ma la luminosità è regolabile) è uno dei migliori mirini elettronici provati. E’ un piacere inquadrare con questo mirino.

Schermo

Buono: lo schermo è nitido e consente di visualizzare bene i menu. In esterni si vede poco come tutti gli schermi. Molto comoda la possibilità di orientarlo in ogni direzione, compreso in avanti per i “selfie”.

Autofocus

Molto buono: grazie alla tecnologia DFD è veloce e preciso almeno quanto un autofocus di una reflex base e non ho mai avuto foto fuori fuoco. Anche la sua sensibilità è elevata e mette a fuoco in condizioni di luce scarsissima, quasi al buio, anche senza l’aiuto dell’illuminatore ausiliario. E’ efficace anche per soggetti in movimento, se non troppo veloce.

Obiettivo

Molto buono: la risoluzione ed il microcontrasto sono elevati dando un’ottima sensazione di nitidezza. L’escursione focale adeguata, come pure la distanza minima di messa a fuoco. L’unico appunto va alla luminosità che diminuisce rapidamente all’aumentare della focale.

Esposizione

Ottima: corretta in quasi tutte le condizioni, solo raramente richiede correzioni, tranne che nelle riprese notturne o in ambienti bui nei quali può essere necessaria una correzione di 1/2 o 1 stop, cosa però comune a quasi tutte le fotocamere.

Bilanciamento del bianco

Buono: in automatismo si è dimostrato sempre corretto. Dispone di impostazioni predefinite per varie luci, della possibilità di taratura personalizzata e di impostazione in gradi Kelvin.

Qualità d’immagine

Molto buona: nitidezza elevata, colori naturali, ottimo contenimento del rumore almeno fino a 800 Iso in jpeg e 1600 Iso in raw. Oltre si può arrivare a 3200 o 6400 Iso usando il raw ed applicando una piccola riduzione di rumore. Le prestazioni migliori si ottengono però convertendo le foto raw con Adobe Lightroom piuttosto che con Silkypx fornito da Panasonic.

Raffica

Molto buona: nelle modalità SH e H arriva a 50 o 12 fg/s, ma senza live view e con messa a fuoco ed esposizione sul primo scatto. In M a fronte di 7 fg/s con live view e messa a fuoco continua scatto per scatto ha raggiunto i 4,5-5 fg/s. E’ quanto fanno le reflex di categoria intermedia e per una fotocamera bridge è una prestazione adeguata..

Video

Eccellente: la ripresa 4K, prima e per ora unica tra le bridge, è il suo fiore all’occhiello. Anche la ripresa Full HD è ottima. IN entrambi i casi si possono usare tutte le modalità di funzionamento, P a S M scene, Effetti e scegliere la sensibilità e il bilanciamento del bianco. La messa a fuoco può essere continua o manuale. In autofocus ha funzionato bene con solo lievi perdite di fuoco, prontamente recuperate, per soggetti in movimento e senza essere influenzata da passaggi improvvisi nell’inquadratura.


In conclusione la FZ1000 è un’ottima fotocamera con caratteristiche molto valide, un eccellente mirino, un autofocus efficiente e preciso, un obiettivo di qualità e con un’escursione focale adatta a tutti i generi fotografici, e una buona qualità d’immagine. A questo si aggiungono le ottime caratteristiche di ripresa video con l’eccellente possibilità di ripresa 4K, purtroppo sfruttabile solo da chi possiede un monitor o televisore 4K, i cui prezzi per fortuna sono in rapida discesa.
E’ adatta per chi vuole una fotocamera di qualità già completa di tutto ciò che serve senza porsi poi il problema di acquistare obiettivi aggiuntivi e poi portarseli dietro in viaggio o vacanza e per chi vuole realizzare anche ottimi video.

Pregi

– mirino eccellente
– obiettivo di buona qualità
– buona luminosità dell’obiettivo alla minima focale
– comandi comodi, pratici e personalizzabili
– buona qualità d’immagine
– autofocus efficiente e veloce
– ripresa video 4K
– ripresa video che consente tutte le regolazioni
– raffica buona
– stabilizzatore molto efficace
– flash integrato
– disponibilità di effetti creativi e scene
– manuale di istruzioni molto ben fatto

Difetti

– peso e dimensioni un po’ elevati
– la luminosità dell’obiettivo diminuisce troppo rapidamente verso il valore minimo di f/4,0
– diaframma minimo f/8,0
– software fornito da Panasonic, Sylkypix 4, non adeguato per ottenere la migliore qualità dalle foto raw
– manuale di istruzioni completo solo su CD o scaricabile

Alternative

Sony RX10

E’ stata la prima fotocamera ad inaugurare la categoria delle bridge “premium” come la FZ1000. Ha un sensore da 1″ (13,2×8,8 mm) con 20 Mpx. L’obiettivo zoom 8,3x ha una focale equivalente di 24-200 mm con luminosità costante f/2,8 ed è stabilizzato otticamente. L’autofocus è a rilevamento di contrasto con 25 punti AF. Il mirino elettronico con 1,44 Mpx, copertura del 100 % e ingrandimento 0,7x è molto buono. Lo schermo è orientabile in alto e in basso. Ha il flash incorporato. La raffica arriva a 10 fg/s e la ripresa video è Full HD. E’ dotata di connessione Wi-Fi. Le dimensioni sono medie, leggermente inferiori alla FZ1000. La qualità d’immagine molto buona.
Costa 820 €.

Olympus OM-D E-M10

Ha la forma di una reflex in miniatura con dimensioni estremamente compatte. Ha un sensore Micro 4/3 Live MOS da 16 Mpx, innesto obiettivi Micro 4/3 con oltre 40 obiettivi Olympus, Panasonic e di altre marche con moltissimi zoom e focali fisse luminose di livello anche professionale. Integra un sistema di stabilizzazione molto efficace. L’autofocus è a rilevamento di contrasto con 81 punti AF. Il mirino elettronico con 1,44 Mpx, copertura del 100 % e ingrandimento 0,58x è di alta qualità. Lo schermo è orientabile in alto ed in basso. Ha il flash incorporato. La raffica arriva a 8 fg/s e riprende video Full HD. E’ dotata di connessione Wi-Fi. Le dimensioni sono molto contenute. La qualità d’immagine ottima.
Costa 1020 € in kit con lo zoom 14-150.

Panasonic G6

Ha la forma di una reflex con dimensioni compatte. Ha un sensore Micro 4/3 Live MOS da 16 Mpx, innesto obiettivi Micro 4/3 con oltre 40 obiettivi Panasonic, Olympus e di altre marche con moltissimi zoom e focali fisse luminose di livello anche professionale. L’autofocus è a rilevamento di contrasto con 23 punti AF. Il mirino elettronico con 1,44 Mpx, copertura del 100 % e ingrandimento 0,7x è di alta qualità. Lo schermo è totalmente orientabile. Ha il flash incorporato. La raffica arriva a 7 fg/s e riprende video Full HD. E’ dotata di connessione Wi-Fi. Le dimensioni sono medie. La qualità d’immagine ottima.
Costa 730 € in kit con lo zoom 14-140 stabilizzato.

Canon EOS 700D

La reflex APS quasi di base della Canon ha un sensore APS-C da 18 Mpx. L’autofocus a rilevamento di fase ha 9 punti AF, veloce e preciso, ma non in grado di seguire un soggetto in movimento su tutta l’inquadratura. Ha un mirino con una copertura del 95 % e un ingrandimento di 0,57x e uno schermo orientabile. L’innesto obiettivi Canon EF-S garantisce la scelta fra oltre 100 obiettivi Canon, dal grandangolo 10-22 mm al tele da 800 mm; in più sono disponibili decine di obiettivi di altri produttori. Ha il flash incorporato. La raffica arriva a 5 fg/s e riprende video Full HD. Le dimensioni sono medio-grandi. La qualità d’immagine ottima.
Per confrontarla con la FZ1000 è necessario dotarla di uno zoom ad ampia escursione.
Costa 430 € solo corpo più 360 € per il Tamron 18-270 PZD (equivalente ad un 29-432 mm) per un totale di 790 €.

Nikon D5300

E’ il modello medio delle reflex APS Nikon. Il suo sensore di formato APS (DX per Nikon) ha 24 Mpx ed è privo di filtro antialias per una maggiore nitidezza. L’autofocus ha 39 punti AF ed rapido e veloce ed in grado di inseguire abbastanza bene un soggetto in movimento in quanto i punti AF coprono buona parte dell’inquadratura. Ha un mirino con copertura del 95 % e ingrandimento 0,56x e uno schermo orientabile. L’innesto obiettivi Nikon F e il motore Af incorporato garantiscono la possibilità di montarvi oltre 80 obiettivi Nikon. Inoltre sono disponibili decine di obiettivi di altri produttori. Ha il flash incorporato. La raffica arriva a 5 fg/s e riprende video Full HD. E’ dotata di connessione Wi-Fi. Le sue dimensioni e peso sono medi.
Per confrontarla con la FZ1000 è necessario dotarla di uno zoom ad ampia escursione.
Costa 480 € solo corpo più 360 € per il Tamron 18-270 PZD (equivalente ad un 27-405 mm) per un totale di 840 €.

_________________________________________________________

<== Precedente

Annunci

25 pensieri su “Panasonic FZ1000: conclusioni”

      1. Francesco una cortesia: dovresti postare delle foto estrapolate dal video in 4k…..l’idea di utilizzare dei mini frames in 4k dai quali prendere delle foto in 8 mpx mi stuzzica molto.
        Ho appena stampato un ingrandimento di un ritratto in 100 x70 da foto di 10 mpx e posso assicurarti che il risultato è stato ottimo.
        Pensa af avere una raffica da 25 fps!!!

        Mi piace

        1. Carlo,
          sono riuscito ad estrarre una foto da uno dei video 4K che ho con un programma Linux da riga di comando, mplayer. Non so però come potere scegliere esattamente le foto da estrarre anche perchè mplayer è piuttosto complicato e non so nemmeno come poterlo fare su Windows.
          La foto estratta è questa

          Certo l’idea di estrarre foto da 8 Mpx da un video 4K è interessante anche in riferimento ad una possibilità di raffica a 25 fg/s ed è da approfondire.
          Ciao, Francesco

          Mi piace

  1. Grazie Francesco per la recensione di questa panasonic.
    Ma, secondo te vista la qualità di questo sensore da 1″, vale ancora la pena prendersi una reflex base con un tamron 18-270 PZD incollato alla fotocamera?
    Era l’acquisto che volevo fare, ma visto le lodi che hai fatto alla fz1000 specialmente per il mirino e la qualità dell’ottica comincio ad avere dei dubbi sul futuro acquisto.

    Mi piace

    1. Angelo,
      certamente il dubbio c’è e non a caso ho inserito fra le alternative alla FZ1000 due reflex con Tamron 18-270 PZD.
      La scelta dipende anche da quanto sei interessato alla fotografia e da cosa prevedi per il futuro. La FZ1000 è ottima come fotocamera per foto ricordo, viaggi, famiglia e tanto altro, ma è un pacchetto unico, fotocamera ed obiettivo, che va benissimo, ma che non può fare altro oltre quello per cui è stata pensata. La reflex invece consente maggiore flessibilità, può ad esempio montare supergrandangoli con focale equivalente inferiore a 25 mm per foto con prospettive e angolazioni inusuali, fish-eye per foto con angolo di 180°, obiettivi a focale fissa ultraluminosi, tele di lunga focale superiore a 400 mm ed altro.
      Ci sono poi le preferenze personali: c’è chi si abitua subito al mirino elettronico e chi non lo sopporta. C’è anche un problema di velocità di accensione: la reflex è subito pronta, la bridge richiede un po’ di tempo in più per estendere l’obiettivo e per foto al vole questo può essere importante.
      In conclusione la scelta è molto personale e non è possibile dare un’indicazione valida per tutti.
      Ciao, Francesco

      Mi piace

      1. Grazie per la risposta Francesco.
        Ma nel mio caso in cui si voglia comprare solo uno zoom come il tamron senza altri obiettivi da abbinare alla fotocamera, tu che faresti?
        Scusa se insisto, ma visto la tua esperienza e competenza con le attrezzature fotografiche, il tuo parere mi è molto utile.

        Mi piace

  2. Buongiorno Francesco, sono possessore di una Fuji hs20 da 4 anni comperata con l’idea di avere una tuttofare per foto in famiglia e seguire nello sport I miei figli che praticano calcio e volley. Con l’andare del tempo pero’ il minuscolo sensore di cui e’ dotata mi restituisce una qualita’ solo discrete nel calcio ( a 11) e direi scadente nelle palestre del volley.
    Stavo valutando FZ1000 e RX10 di cui ho letto le tue recensioni o piuttosto passare ad una reflex cui abbinare un Tamron 16/300.
    Attendo un tuo prezioso consiglio e complimenti per il bellissimo blog.
    Ciao
    Fabio

    Mi piace

    1. Fabio,
      le bridge non sono fotocamere adatte alle foto sportive, nemmeno in esterni con luce come avrai constatato, a causa della lentezza operativa, di scatto e dell’autofocus. In interni meno illuminati come una palestra poi rivelano tutti i loro limiti e le foto non possono che essere scadenti.
      La Panasonic Lumix FZ1000 è un po’ diversa dalle altre in quanto ha un sensore più grande, un obiettivo abbastanza luminoso e di qualità ed un autofocus veloce. La differenza si vede anche nel prezzo che è sui 750-800 €. Potrebbe essere una buona soluzione anche se non l’ideale.
      Una reflex è certamente una soluzione migliore. L’accoppiamento con un Tamron 16-300 mm, ottimo obiettivo per molti aspetti, però potrebbe non essere il più adatto per le riprese in interni a causa della sua luminosità che da discreta, f/3,5 alla focale 16 mm scende rapidamente fino a f/6,3 a 300 mm. Per le riprese sportive in interni ci vuole un’obiettivo luminoso, non importa se stabilizzato, tanto si deve scattare con tempi veloci per fermare gli atleti in movimento. Sarebbe preferibile quindi uno zoom 70-200 f/2,8 come l’ottimo Tamron AF70-200mm f/2.8 SP DI LD (IF) Macro che costa come il 16-300, poco meno di 600 €, e che ovviamente andrebbe bene anche in esterni. Per avere anche un obiettivo di uso generico con focali anche grandangolari potresti prendere la reflex in kit con un 18-55 mm invece che solo corpo con il 16-300. La scelta migliore in questo caso potrebbe essere la Nikon D3200 che costa veramente poco, 260 e solo corpo e 350 con il 18-55 VR II; ancora meglio la D5200 che ha un autofocus migliore e che costa cinca 450 € in kit con il 18-55.
      Ciao, Francesco

      Mi piace

    1. Stefano,
      queste due “superbridge” per molti aspetti sono equivalenti. Il sensore è molto simile e ugualmente la qualità d’immagine grazie ai due buoni obiettivi Leica e Zeiss. Differiscono per alcune caratteristiche che possono essere più o meno importanti a secondo ell’uso. L’obiettivo della Sony infatti ha una luminosità costante f/2,8 che può essere molto comoda per riprese in poca luce alle focali più elevate, come ad esempio le riprese sportive in interni; quello della FZ1000 parte da f/2,8, ma già alla focale equivalente di 170 mm diventa f/4,0. In compenso arriva a 400 mm equivalenti, contro i 200 della Sony e se serve una focale così lunga è l’unica scelta. In più la FZ1000 ha un mirino con una maggiore risoluzione, ma anche quello della RX100 è buono. L’autofocus della FZ1000 è particolarmente veloce per una bridge, quello della RX100 un po’ meno, ma sempre su un buon livello. Infine la FZ1000 può riprendere video 4K, unica fra le fotocamere di questo prezzo, ma per vederli si deve disporre di un monitor o un televisore 4K.
      Come vedi la scelta non può che essere dettata da gusti e prefernze personali.
      Ciao, Francesco

      Mi piace

  3. Buongiorno. Vorrei capire se la FZ1000 ha la modalità di regolazione diottirie per il mirino. Non è stata menzionata e se mancasse per me è un grosso difetto.

    Mi piace

    1. Massimo,
      la FZ1000 ha la regolazione diottrica dell’oculare come tutte le fotocamere dotate di mirino. E’ un po’ nascosta dalla conchiglia dell’oculare, ma c’è.
      Ciao, Francesco

      Mi piace

  4. Ciao. Secondo te è il caso spendere tanti soldi ed acquistare la Sony RX10 II o spendere meno e puntare sulla Sony RX10 o sulal Panasonic FZ1000. A me serve una bridge per fare foto ai concerti e non so quale scegliere! Rispetto alle Reflex le bridge sono meno ingombranti e passano inosservate!

    Mi piace

    1. Steffy,
      le foto ai concerti in genere sono in luce scarsa, per quanto il palco sia illuminato, quindi serve una fotocamera con un obiettivo luminoso. Da questo punto di vista le Sony RX10 e RX10 II sono preferibili per il loro obiettivo a luminosità costante f/2,8 anche se lo zoom si ferma a 200 mm equivalenti. La FZ1000 arriva fino a 400 mm equivalenti, ma sopra i 100 mm la sua apertura è f/4,0. Ciò comporta scattare ad una sensibilità Iso doppia con una minore qualità d’immagine.
      I 200 mm delle Sony dovrebbero essere sufficienti per le riprese ad un concerto (che tipo di concerto?). Fra le due la RX10 II è leggermente migliore per il rapporto segnale/rumore alle alte sensibilità, ma anche la RX10 va bene ed è allo stesso livello della FZ1000. La RX10 II può anche riprendere video 4K, come la FZ1000, mentre la RX10 si limita al Full HD.
      Infine le due Sony sono più piccole della Panasonic e possono essere infilate in una piccola borsa senza problemi, cosa più difficile per la Panasonic.
      In conclusione se non ti interessa il 4K la RX10 è una buona scelta, ma alla fine la valutazione devi farla tu.
      Ciao, Francesco

      Mi piace

  5. una considerazione: leggendo le recensioni e i commenti di diverse macchine pare che il sensore non conti quasi più nulla se non per ottenere particolari e limitati effetti (un po di sfocato in più e scatti con scarsa luce forse?) mentre non influisce più di tanto sulla qualità dell’immagine con buona luce, mentre quello che conta è solo una lente luminosa? dalle FF si è passati (o meglio ci hanno convinti a passare) agli apsc, dagli apsc ai m4/3 e ora a sensori da 1″, e c’è gente che ha venduto i suoi corredi ff e a ritroso è sceso da apsc a m4/3 e ora forse venderà di nuovo tutto e passerà a 1″. Vuoi vedere che fra un po anche i sensori da 1/2,3 avranno prestazioni (reali o presunte) talmente elevate che tutti torneremo alle compattine punta e scatta da taschino?? perchè è questo il trend che mi pare di vedere e personalmente sarei davvero felice se ciò accadesse

    Mi piace

    1. Michele,
      non sono d’accordo con quanto dici e non mi pare che questa sia la tendenza. Dalle compatte con sensore da 1/2,3″, ormai quasi scomparse, si è passati a quelle da 1″, ma ce ne sono Micro 4/3, APS e addirittura fullframe. Anche per le bridge si è passati ai sensori da 1″ al posto di quelli da 1/2,3″ salvo qualche eccezione. Le mirrorless iniziate con sensori Micro 4/3 ora sono anche APS e fullframe. Ugualmente per le reflex si è passati dalla situazione in cui le fullframe erano la costosissima eccezione professionale a fullframe di prezzo e dimensioni molto più accessibili. Infine sono state presentate numerose fotocamere di medio formato che brillano per qualità.
      Le dimensioni del sensore contano, insieme al numero di pixel, per la nitidezza in tutte le condizioni, in quanto gli obiettivi hanno una resa migliore sui formati più grandi dove lavorano a frequenze spaziali più basse. Inoltre un sensore più grande consente una gamma dinamica maggiore a tutte le sensibilità, oltre a quello che menzioni riguardo al controllo della profondità di campo e al rapporto segnale/rumore.
      La fotografia è comunque sempre un compromesso fra qualità d’immagine, costo, peso, ingombri e praticità, quindi in molti casi una fotocamera più piccola o più semplice può risultare più adatta all’uso per cui si vuole impiegarla. Infine si deve considerare per molti il fattore economico: a tanti piacerebbe una Leica S o una Hasselblad H6D medio formato, ma magari si devono accontentare di una reflex o mirrorless base.
      Non dimentichiamo infine il fatto che fare una bella foto non dipende dal costo dell’attrezzatura, ma dalla capacità del fotografo.
      Ciao, Francesco

      Mi piace

      1. “Non dimentichiamo infine il fatto che fare una bella foto non dipende dal costo dell’attrezzatura, ma dalla capacità del fotografo.”

        Infatti e la capacità di un fotografo può essere in parte dote innata, ma vuol tanto incide anche la pratica, l’esercizio, lo studio.
        Pratica, esercizio e studio che possono affinarsi di pari passo con il “mezzo tecnico”, perché non è avere per le mani una Ferrari, magari da subito, che fa di tutti un gran pilota.
        Anzi, talvolta un mezzo troppo “potente” non aiuta per nulla…

        Non esiste un’arte o una disciplina qualunque in cui si parte dai vertici. Piccoli passi e solitamente in salita. L’affinamento della conoscenza poi, produce ottimi risultati anche operando con mezzi limitati. Ben difficile avvenga il contrario.

        Mi piace

  6. Buongiorno, vorrei sapere se passando dalla Lumix FZ45 alla FZ1000 avrò un miglioramento della qualità dell’immagine che ne valga la spesa. Grazie per i consigli.

    Mi piace

    1. Anne,
      passare dalla Panasonic FZ45 alla FZ1000 comporta un miglioramento notevole della qualità delle immagini. Si tratta di almeno un salto di un paio di generazioni per i sensori, l’elettronica ed il resto e la differenza si vede. Inoltre la FZ1000 ha un sensore molto più grande della FZ45 e questo è il fattore principale per la qualità d’immagine. Ha inoltre 20 Mpx, un obiettivo più luminoso in tele e capacità molto migliori per l’autofocus e la ripresa video che arriva a 4K.
      Ciao, Francesco

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Annunci

Foto digitale, classica, immagini

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: