Canon EOS 5D Mk III: sensore

La EOS 5D III è dotata di un sensore CMOS di formato fullframe (36×24 mm), con 22 Mpx. La sua sensibilità varia da 100 a 25.600 Iso a passi di 1/3 EV e può essere estesa a 50 e fino a 102400 Iso.
Per valutarne le caratteristiche e la qualità pubblico oltre alle foto di prova il grafico del rapporto segnale/rumore in funzione della sensibilità e quello della gamma dinamica massima registrabile in funzione sempre della sensibilità.

Rapporto segnale/rumore

Rumore_5DIII

In questo grafico è riportato l’andamento del rumore prodotto dal sensore in funzione della sensibilità Iso. Questo viene rilevato fotografando una superficie completamente bianca e convertendo le foto raw così ottenute in jpeg con la minima compressione possibile (100 %). In questo modo più è alto il rumore, che si presenta in forma di punti scuri e colorati invece di punti bianchi, meno è possibile comprimere la foto e quindi questa risulta di maggiori dimensioni. Ho effettuato la conversione con Lightroom 4.4 e con Canon Digital Photo Professional 3.12.151.2. Per avere una valutazione di come si pone la EOS 5D III l’ho confrontata con la reflex attualmente di riferimento, la Canon 6D. Le foto sono state convertite in TIFF e poi trasformate in JPEG con lo stesso programma, Acdsee Pro 6, per applicare gli stessi algoritmi di compressione jpeg. Inoltre per un confronto omogeneo fra fotocamere con differenta numero di pixel è necessario standardizzare queste dimensioni ad un valore uniforme. Il valore scelto è 10 Mpx che consente di confrontare tutte le macchine disponibili attualmente e consente di effettuare una stampa di formato A4 senza ridimensionamento. Questo ridimensionamento è stato fatto durante la conversione raw/tiff.
Come si vede l’andamento della curva di rumore della EOS 5D III questa si mantiene sempre allo stesso livello della 6D, sia per la conversione con DPP che per quella con Lightroom, tranne che per una piccola differenza a 102400 Iso. La differenza fra le foto convertite con DPP e quelle convertite con Lightroom, che tratta male i raw provenienti da Canon, è di uno stop. Il risultato è eccellente, il migliore che abbia ottenuto e pone la 5D III al vertice delle reflex per questa prestazione insieme alla 6D; ho confrontato le foto anche con quelle della Nikon D800, sia ridotte a 10 Mpx, sia a 22 per un confronto con quelle della 5D III al 100 % e la Canon si è rivelata leggermente migliore.

Gamma dinamica

Gamma dinamica 5DIII

La gamma dinamica misura la massima differenza di luminosità, fra ombre e luci, registrabile dal sensore prima di arrivare alla saturazione. Nel grafico sono riportate la massima differenza di luminosità in sottoesposizione e sovraesposizione, rispetto all’esposizione corretta (come misurata dall’esposimetro della macchina), alle quali è ancora possibile distinguere dei dettagli nelle ombre e nelle luci, la loro somma che corrisponde alla gamma dinamica complessiva registrata dal sensore, e la gamma dinamica della Nikon D7000 come riferimento. La gamma dinamica è espressa in valori EV con un intervallo minimo di 1/3 EV.
La EOS 5D III ottiene anche in questo test un eccellente risultato con una gamma dinamica analoga a quella della 6D, leggermente superiore alle basse sensibilità e leggermente inferiore a quelle altissime; solo alla sensibilità massima di 102400 Iso la gamma dinamica si restringe sensibilmente, mentre a 50 Iso è inferiore che a 100 perchè questa sensibilità in realtà è ottenuta articicialmente (la sensibilità base del sensore è 100 Iso) sovraesponendo la foto in fase di ripresa e correggendola in fase di conversione. Un eccellente risultato, anche in questo caso il migliore fino ad oggi fra le macchine provate. Solo la Nikon D600 è uguale o leggermente superiore fino a 3200 Iso, ma poi scade alle sensibilità più alte.
Le foto di test in interni e notturne sono scattate a tutte le sensibilità da 100 a 102400 Iso. Come si vede nelle foto in interni, fino a 1600 Iso le raw convertite con Canon DPP escludendo la riduzione di rumore non presentano segni di rumore ed una eccellente nitidezza. A 3200 Iso si può vedere un leggero rumore che però non disturba minimamente la foto. A 6400 Iso il rumore aumenta leggermente, anche se la nitidezza rimane ottima. Le foto a 12800 e 25600 Iso presentano un rumore più elevato e diffuso su tutta la foto, ma possono essere recuperate facilmente, specialmente a 12800 Iso, con un’appropriata riduzione di rumore in DPP senza quasi perdere dettaglio. Oltre questa sensibilità il rumore diventa eccessivo ed un recupero è difficile. In particolare quella a 102400 è praticamente inutilizzabile, ma chi ha bisogno di una simile sensibilità?. La nitidezza rimane elevata fino almeno a 12800 Iso. Analoghe considerazioni si possono fare per le foto in notturna. In questo caso il rumore si comincia a vedere solo a 6400 Iso, ma è finissimo ed anche senza riduzione disturba veramente poco. Con una leggera riduzione la foto diventa pulitissima. A 12800 Iso il rumore è maggiormente presente, ma con una riduzione si può ripulire la foto con una minima perdita di dettaglio. Oltre è difficile andare, anche se trattando opportunamente con la riduzione di rumore le foto si possono ottenere ancora buoni risultati a 25600 Iso. Le sensibilità più alte vanno riservate ai casi disperati. Con un’obiettivo di alta luminosità, ad esempio un focale fissa f/2,0 o f/1,4 si potrebbe fotografare praticamente al buio, come si può vedere nelle foto fatte in miniera.

Pubblico anche le foto in formato ridotto, ma non più nella dimensione visibile come stampa A3, visto che ormai la diffusione di monitor ad alta risoluzione rende incerta questa visualizzazione. Da ora in poi pubblico le foto ridimensionate a 10 Mpx in modo da potere confrontare fotocamere con sensori di diverse dimensioni e con diverso numero di pixel.
Ho inserito, oltre alle foto della 5D III, anche le foto fatte con la 6D, con le Nikon D600 e D800 e con le Fujifilm X100s (la migliore delle APS attualmente) e X-E1, limitandomi alle sensibilità da 6400 a 35600 Iso, tranne che per le Fujifilm che in raw arrivano solo fino a 6400.
Come si vede le due Canon sono entrambe superiori alla Nikon D600 ed anche alla D800, con una leggera prevalenza della 6D a 25600 Iso. Le due Fujifilm se la cavano molto bene con la X-100s che svetta in modo particolare.

In conclusione con la EOS 5D III è possibile scattare senza problemi fino a 12800 Iso e con qualche riserva fino a 25600 e se proprio non se ne può fare a meno anche a 51200. Scattando in raw e convertendo le foto con Canon DPP con la sua riduzione di rumore di default, o meglio ottimizzando riduzione di rumore e nitidezza, si possono ottenere i risultati migliori.
Se si cerca una macchina per fotografare con la massima qualità e in tutte le condizioni di luminosità, anche quando la luce non c’è o quasi, la Canon 5D III si rivela la scelta ideale.

_________________________________________________________

<== Precedente Successiva ==>

Pubblicità

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Foto digitale, classica, immagini

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: