Panasonic LX-7: sensore

La LX-7 è dotata di un sensore CMOS di formato 1/1,7″ (7,49×5,52 mm) con 10 Mpx. La sua sensibilità varia da 80 a 6400 Iso a passi di 1/3 EV.
Per valutarne le caratteristiche e la qualità pubblico oltre alle foto di prova il grafico del rapporto segnale/rumore in funzione della sensibilità e quello della gamma dinamica massima registrabile in funzione sempre della sensibilità.

Rapporto segnale/rumore

Rumore_LX-7

In questo grafico è riportato l’andamento del rumore prodotto dal sensore in funzione della sensibilità Iso per una dimensione delle foto normalizzata a 10 Mpx. Nel caso della LX-7 quindi non c’è stato bisogno di riduzione.
Le misure sono state effettuate con una nuova metodologia, sempre partendo dalle foto di una superficie bianca, ma con un passaggio intermedio in Tiff come risultato della conversione da raw. Questo permette poi di applicare la stessa compressione alle foto, convertendole in jpeg con lo stesso software, Acdsee Pro. In questo modo è possibile confrontare i risultati provenienti da diversi programmi di conversione raw, evitando le differenze dovute alla compressione effettuata da programmi diversi. Come riferimento ho adottato, da questo test in poi, la Canon 6D fullframe che attualmente ha ottenuto il migliore risultato in questo test. Ho inserito però anche la curva della Sony RX-100 per un confronto con una macchina di pari categoria.
Come si vedele curve della LX-7 sono tutte molto al di sopra di quelle della6D, come è logico aspettarsi. Se si confrontano quelle derivanti dalla conversione con Lightroom 4.4 la differenza è di 4 stop alle basse sensibilità e di 3,5 a quelle più alte, mentre con la conversione con Silkypix a confronto con quella di Canon DPP la differenza è ancora maggiore alle basse senisbilità (circa 5 stop9 e rimane di 4 stop a quelle alte. A confronto con la Sony RX100, guardando le curve di Silkypix e di IDC, si vede che la differenza è di 2,5 stop alle sensibilità più basse, ma si riduce ad 1 a quelle alte. La LX-7 offre quindi una buona prestazione per la sua categoria, ma è lontana dalle prestazioni di fotocamere con sensore APS o fullframe, con una differenza che è quella prevedibile teoricamente.

Gamma dinamica

Gamma dinamica_LX-7

La gamma dinamica misura la massima differenza di luminosità, fra ombre e luci, registrabile dal sensore prima di arrivare alla saturazione. Nel grafico sono riportate la massima differenza di luminosità in sottoesposizione e sovraesposizione, rispetto all’esposizione corretta, alle quali è ancora possibile distinguere dei dettagli nelle ombre e nelle luci, la loro somma che corrisponde alla gamma dinamica complessiva registrata dal sensore, e la gamma dinamica della Canon 6D come riferimento. La gamma dinamica è espressa in valori EV con un intervallo minimo di 1/3 EV.
La LX-7 ottiene in questo test un buon risultato per le dimensioni del suo sensore con una gamma dinamica inferiore alla Canon 6D di circa uno e 1/2 stop alle sensibilità più basse,e di due a quelle alte.
Le foto di test in interni e notturne sono scattate a tutte le sensibilità da 100 a 6400 Iso.
Quelle in interni, con luce media, cominciano a presentare rumore già a 200 Iso nelle aree di colore uniforme. A 400 il rumore aumenta e a 800 incomincia ad invadere l’intera foto ed è necessaria una sua riduzione. A 1600 Iso il rumore è alto ed è necessaria una riduzione maggiore, questa è la sensibilità limite. Le foto a sensibilità superiori sono affatte da un rumore elevato e difficilmente recuperabili, quindi queste sensibilità sono da usare solo in casi limite. Per fortuna l’obiettivo molto luminoso consente di fotografare anche il luce scarsa senza arrivare a questi livelli di sensibilità..
Nelle foto notturne la situazione è analoga, il rumore si incomincia a vedere a 400 Iso, ma è molto fine e non disturba. A 800 e 1600 Iso è più forte e percepibile come puntini azzurri anche nel cielo nero, si rende quindi necessaria una sua riduzione per utilizzare la foto. Oltre è abbastanza forte e le foto difficilmente recuperabili. Questo vale per le foto al 100 %.

Le foto ridotte di dimensioni, senza applicare riduzione di rumore, per essere viste sul monitor con un formato corrispondente all’A3 (42×30 cm circa), escludendo i Retina, non presentano rumore visibile fino a 1600 Iso e fino a questa sensibilità sono pienamente utilizzabili. Quelle a 3200 Iso presentano solo un po’ di rumore e sono utilizzabili con una sua riduzione. Le foto a 6400 Iso sono invece difficilmente recuperabiliQuesto è quello che si vedrebbe in una stampa o su uno schermo TV Full HD (1920×1080 pixel)

In conclusione con la LX-7 è possibile scattare senza problemi fino a 400 Iso e applicando una lieve riduzione di rumore, senza perdite sostanziali di dettaglio, fino a 1600 Iso.

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