Fujifilm HS30EXR : test

DSC02471La Fujifilm ha una lunga tradizione nella produzione di fotocamere “bridge” di qualità e con caratteristiche particolari a partire dalle S100fs e S200EXR di qualche anno fa che ebbero un buon successo di pubblico. Attualmente la bridge di punta della Fujifilm è la X-S1 che ha un sensore di dimensioni 2/3″ come la serie Xxx, ma in catalogo ci sono altre bridge di caratteristiche interessanti come la serie HS, inaugurata nel 2010 con la HS10. Questa serie di fotocamere si è evoluta dal primo modello, interessante per le funzioni offerte e per lo zoom 30x, ma con alcuni problemi di qualità d’immagine. I modelli successivi hanno apportato miglioramenti soprattutto per quanto riguarda la qualità d’immagine con l’adozione, sulla HS20EXR di un sensore EXRCMOS da 1/2″ in sostituzione del BSI-CMOS della HS10. La attuale HS30EXR adotta lo stesso sensore con ulteriori miglioramenti sul processore d’immagine EXR.
Iin attesa della nuova HS50EXR, non ancora disponibile, che adotta un nuovo processore EXR II oltre ad un nuovo zoom con estensione 41,7x mi è sembrato interessante verificare le prestazioni dell’attuale HS30EXR.


La HS30EXR è una bridge che segue lo schema di Fujifilm per le sue bridge di categoria più alta. La forma è quindi simile ad una reflex, solo appena più piccola, con lo zoom a comando manuale e lo schermo orientabile in alto ed in basso. Rispetto alla X-S1, precedentemente provata, è appena più piccola e leggera.
Il sensore di progettazione e costruzione Fuji è un CMOS EXR da 16 Mpx.

Questo sensore ha una disposizione dei pixel e dei filtri colorati diversa da quella classica dei sensori Bayer, come si vede in figura.

Bayer
Bayer
EXR
EXR

Questo consente di effettuare il cosiddetto “pixel binning”, cioè la combinazione di più pixel, a due a due invece che a quattro per volta, ottenendo così una maggiore sensibilità ed un migliore rapporto segnale/rumore con una perdita di risoluzione minore.

Bayer pixel binning
Bayer pixel binning
EXR pixel binning
EXR pixel binning

Inoltre il sensore EXR è in grado di sottoesporre la metà dei pixel per aumentare la gamma dinamica delle foto.

EXR sottoesposizine metà pixel
EXR sottoesposizine metà pixel

In questo modo si possono ottenere tre diverse modalità di funzionamento, sia automaticamente che selezionandole manualmente.

Modalità HR
Nella maggior parte delle situazioni la HS30EXR usa l’impostazione HR, utilizzando tutta la risoluzione del sensore. Questo avviene sia quando il selettore delle modalità non è posizionato su EXR, sia quando in EXR c’è abbastanza luce per ottenere risultati di qualità.

Modalità SN
In situazioni di luce scarsa la macchina può usare questa modalità, combinando due pixel insieme. In questo modo si dovrebbe migliorare il rapporto segnale/rumore, ottenendo però una foto da 8 Mpx.

Modalità DR
Anche in questa modalita la HS30EXR combina insieme due pixel. L’elettronica però legge alternativamente le linee di pixel, dalla metà dei pixel intenzionalmente sottoesposti che quindi catturano completamente le informazioni delle alte luci e da quelli esposti correttamente per le ombre. In questo modo le due informazioni possono essere fuse insieme e aumentare la gamma dinamica registrata. Il risultato sarà una foto da 8 Mpx ad alta dinamica.

La scelta fra queste modalità può essere manuale o automatica.

Le sue principali caratteristiche sono:

– sensore EXRCMOS di formato 1/2″ (6,4×4,8 mm) con 16 Mpx
– processore d’immagine EXR
– corpo simile ad una reflex rifinito in materiale antiscivolo
– obiettivo zoom a comando manuale 30x 4,2-126 mm (equivalente ad un 24-720 mm) f/2,8-5,6
– stabilizzazione sul sensore
– schermo da 3″ e 460.000 pixel
– autofocus rilevamento di contrasto con punti AF selezionabili automaticamente o manualmente
– modalità di esposizione completamente automatica, Program, a priorità, manuale e con scene predisposte
– sensibilità automatica o manuale da 100 a 3.200 Iso estendibile fino a 12.800 solo in jpeg
– otturatore con tempi da 30 secondi ad 1/4000
– disponibilità discene,  effetti creativi e funzione panorama
– flash integrato apribile a richiesta
– ripresa video Full HD a 1920×1080 pixel a 30 fg/s in formato Mpeg4 con audio stereo
– velocità di raffica fino a 11 fg/s
– usa schede SD/SDHC/SDXC
– batteria agli ioni di litio NP-W126
– dimensioni 131x97x126 mm
– peso 687 grammi

La Fujifilm HS30EXR costa circa 350 €

________________________________________________________________

Descrizione e comandi
Uso in pratica
Sensore
Obiettivi
Raffica e video
Galleria
Conclusioni

_________________________________________________________

Successiva ==>

Annunci

3 pensieri su “Fujifilm HS30EXR : test”

  1. Caro Francesco, ti scrivo perla prima volta e dopo aver apprezzato la totale imparzialità dei giudizi riportati nel tuo sito. Chiedo un aiuto per prendere la giusta decisione sulla mia prossima digitale che purtroppo, almeno fino a nuovo anno, non potra’ essere una reflex. Vorrei scegliere tra una Olympus S720 UZ nero (ma un venditore la sconsiglia a causa e suo dire dell’inefficienza dell’assistenza) , la Coolpix L820 oppure una Fuji serie HS. budget quindi intorno ai 200 euro…..Grazie ancora e complimenti per il tuo sito!

    Mi piace

    1. Renzo,
      non ti consiglio di prendere delle superzoom come la Olympus S720UZ o la Nikon L820 non dotate di mirino e da alcuni erroneamente definite bridge. Queste fotocamere uniscono i difetti delle bridge e delle compatte senza avere nessun pregio. Infatti sono ingombranti enon tascabili come le vere bridge, ma non hanno il mirino e quindi presentano difficoltà di visibilità e d’inquadratura con lo schermo in esterni con luce specialmente alle focali più elevate.
      Se vuoi una compatta tascabile ci sono modelli migliori e più piccoli come la Olympus SH50 o la Sony HX50V con zoom da 25 o 30x.
      Se vuoi una bridge le migliori sono le Fujifilm serie HS, HS25EXR, HS£=EXR ed HS35EXR.
      La motivazione del venditore per sconsigliarti la Olympus mi sembra di quelle che di solito usano per orientare i clienti inesperti su quello che a loro conviene di più. Perchè l’assistenza dovrebbe essere più lenta di altri e poi perchè dovresti avere bisogno dell’assistenza: di solito questo è un evento molto raro.
      Ciao, Francesco

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...