Nikon P310 e P510

Nikon ha oggi aggiornato le sue compatte di fascia alta della serie P con le nuove P510 e P310. La P510 ha ora un sensore CMOS retroilluminato da 16 Mpx, il ricevitore GPS, uno zoom più esteso 42x equivalentente ad un 24-1000 mm e uno schermo sempre da 3″ con 921.000 pixel orientabile. La P310 ha lo stesso sensore da 16 Mpx, uno zoom 4,2x 24-100 mm equivalente e uno schermo da 3″, 921.000 pixel fisso e un interessante pulsante Fn forse personalizzabile. Entrambe riprendono video Full HD 1080p30 con audio stereo.

Le caratteristiche principali della P310 sono

– sensore CMOS retroilluminato da 1/2,3 e 16 Mpx
– elaboratore d’immagine Expeed 2
– obiettivo zoom 4,2x f/1,8-4,9 equivalente ad un 24-100 mm
– stabilizzatore ottico d’immagine
– schermo da 3″ con 921.000 pixel
– possibilità di funzionamento automatico e di controllo totalmente manuale
– numerose funzioni ed effetti speciali incluso HDR e Night Landscape
– ripresa video Full HD a 1920×1080 pixel 1080p a 30 fg/s con audio stereo e possibilità di usare lo zoom ottico
– memoria di 90 Mb e uso di schede SD/SDHC/SDXC
– usa una batteria agli ioni di litio EN-EL12 per 230 scatti per carica
– dimensioni 103x58x32 mm
– peso 194 grammi

Sarà disponibile da questo mese a 329 $ in USA
Le caratteristiche della P510 sono:

– sensore CMOS retroilluminato da 1/2,3 e 16 Mpx
– elaboratore d’immagine Expeed 2
– obiettivo zoom 42x f/3,0-5,9 equivalente ad un 24-1000 mm
– doppio controllo dello zoom
– stabilizzatore ottico d’immagine
– schermo da 3″ con 921.000 pixel orientabile
– mirino elettronico
– ricevitore GPS integrato
– possibilità di funzionamento automatico e di controllo totalmente manuale
– numerose funzioni ed effetti speciali incluso HDR e Night Landscape
– ripresa video Full HD a 1920×1080 pixel 1080p a 30 fg/s con audio stereo e possibilità di usare lo zoom ottico
– memoria di 90 Mb e uso di schede SD/SDHC/SDXC
– usa una batteria agli ioni di litio EN-EL5 per 240 scatti per carica
– corpo disponibile in nero o rosso
– dimensioni 120x83x102 mm
– peso 555 grammi
Anche questa sarà disponibile da questo mese con un prezzo in USA di 429 $.

Le due nuove fotocamere sono degli aggiornamenti significativi dei precedenti modelli. La P310 è una compatta molto interessante per l’obiettivo luminoso. Peccato che monti un sensore piccolo da 1/2,3 e non possa salvare le foto in raw.
La P510 è forse esagerata con una focale equivalente a 1000 mm, difficilmente usabile a causa anche della scarsa luminosità nonostante la stabilizzazione. Questo per permette a Nikon di conquistare il primato per lo zoom più lungo. Anche l’ingombro e il peso sono elevati, simili a quelli di una reflex.

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40 pensieri riguardo “Nikon P310 e P510”

  1. Beh insomma, sembra proprio che i produttori non vogliano mettere limite all’escursione degli zoom, ma anzi, al posto di concentrarsi per migliorare altre carattisistiche, vogliono fare zoom sempre più estesi e inutili (ben poco utilizzabili).

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    1. So di che parlate quando dite certe cose sulla nikon P510 ecco perchè mi trovo in difficoltà nel comprare la macchina fotografica. ora vi invito a vedere le foto che ho fatto con una fuji s2000 ad un concerto dei Litfiba ed ero in mezzo a una ressa di spintoni su face Pier Francesco Pusceddu. Rispetto alle vecchie macchine a pellicola le digitali hanno fatto grandi passi avanti. Se devi andare ad un concerto io consiglio una compatta in quanto ti garantisce un buon zoom in poco spazio. inoltre le possibilità che distruggano una reflex durante un concerto aumentano hai un obiettivo
      che è il doppio poi devi pensare anche al peso della fotocamera . L unico problema della P510 è che ha un sensore piccolo e pixel piccoli quindi quando andrai a stampare la foto nn riuscirai a farti un formato abnorme come una con un sensore più grande. Però avrai uno stumento fotografico che nn è male le foto ricordatevi che nn le fa la macchina ma la persona puoi avere il mezzo più potente e nn fare niente. Accetto repliche

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      1. Ciao Pier Francesco,
        ho visto le tue foto. Riconosco la S2000, che ho avuto anche io e con la quale mi sono trovato straordinariamente bene: 10 MPixels su uno sensore piccolo, zoom 15X, formato Jpeg (senza RAW) e video 720p, dimensioni compatte e senza pretese, prezzo decisamente abbordabile e proporzionato a valore (l’avevo pagata 180 € e rivenduta a 130 dopo un paio di anni).

        Ha ottime qualità: i controlli automatici efficaci e la relativa praticità dei controlli manuali (nonostante il numero limitato di tasti, l’ergonomia dell’interfacci è buona); l’efficace esposizione dei video e delle foto serali e la riduzione del rumore, che mantiene colori abbastanza fedeli anche ad iso relativamente alti; abbastanza buono anche l’audio (!); le dimensioni relativamente compatte nonostante il formato simil-reflex, decisamente solido e maneggevole, e le batterie AA che durano davvero tanto su questa macchina.

        Dopo questa sono passato ad una bridge sempre della Fuji, la HS10, ben più costosa, con zoom a controllo manuale ben più esteso (30x) e più luminoso, filmati full HD e ad alta velocità, formato RAW, ottima ergonomia con i tasti dedicati per esempio all’impostazione ISO.

        In definitiva, ritengo che la S2000 fosse migliore, perché richiedeva meno tempo per arrivare al risultato ottimale offerto da quel sensore.

        Quello che stanno dicendo in molti, a commento delle nuove bridge di alta gamma (e prezzo), è che non sono sostanzialmente migliori di una bridge economica come la S2000, che secondo me era decisamente un ottimo acquisto, e che a parità di peso e con un costo non molto differente, sono di gran lunga inferiori ad una reflex con superzoom.

        Simone

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  2. si. d’accordo con robertl.. sensori minuscoli (da vergogna quello della P510) zoom enormi.. quindi obbiettivi poco luminosi e poco interessanti a livello di qualità di immagine.
    Sarò curioso di vedere chi comprerà queste boiate.
    Molti saranno accalappiati dallo zoom e dai megapixel.. probabilmente unici dati che nikon sparerà in eventuali spot..
    😦

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  3. Ciao Francesco e salve a tutti…da un pò di tempo seguo il tuo blog davvero molto interessante e dettagliato.
    Volevo chiedere una cosa anche se mi sono fatto un’idea (anche se sul web si trovano pareri contrastanti a volte): Ho un badget di 500 euro circa,ero orientato all’inizio su una bridge superzoom tipo hs30exr ecc… attirato dallo zoom,ora mi sto convincendo a prendere una mirrorless…tu che modello mi consigli??? Da considerare che oltre alle varie foto “familiari” vacanza ecc… la dovrei usare molto nei concerti (per questo attirato dallo zoom delle bridge) e quindi anche in condizioni di luce scarsa…quale mi consigli? e come obiettivo? O sempre meglio una reflex tipo la Nikon d3100? e poi (scusa l’ignoranza in materia) meglio una 16/18 megapixel o per l’uso che ne dovrei fare io andrebbe bene anche una 14/12 megapixel? saluti da un appassionato quasi malato di fotografia che però fino a ieri usava una Nikon f65 a pellicola…amica di tante “battaglie”! Grazie. Ciao

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    1. La soluzione migliore per le foto che ti interessano, rimanendo nei 500 € o poco più, è una reflex come la Canon 110D con in kit il 18-55 III (eq.29-88), circa 360-380 €, a cui aggiungere per le foto ai concerti un Tamron 70-300 DC Macro (eq.112-480), circa 130 €. La reflex oltre che per la qualità d’immagine è utile per il mirino a visione ottica e per la velocità di messa a fuoco, utile per riprendere soggetti in movimento.
      Una seconda opzione può essere una mirrorless, in questo caso la Olympus E-PL1, con lo zoom Olympus 14-150 (eq.28-300) sui 400 €, oppure con il 14-42 (eq.28-84) ed il 40-150 (eq.80-300) a circa 450 €. Inquadrare sullo schermo usando un teleobiettivo è però un po’ complicato e scomodo. Ci vorrebbe quindi il mirino elettronico opzionale che costa circa 200 €.
      Non ti consiglio una bridge a causa della sua scarsa qualità nelle foto in poca luce e la lentezza della messa a fuoco.
      RIguardo ai megapixel, più sono meglio è in quanto aumenta la risoluzione. Il limite è posto dalla lunghezza d’onda della luce. I produttori che dicono x megapixel bastano ricordano la volpe e l’uva. Dicono così perchè al momento non hanno di più, ma appena possono superano i limiti autoimposti.
      Ciao, Francesco

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      1. Intanto grazie per la risposta e i consigli… mi ero quasi convinto a prendere la NX11,anche per il sensore APS,me la sconsigli?La Olympus sinceramente non mi attira completamente! Meglio la Olympus? Invece come reflex avevo optato per la D3100 che ho trovato a 439 euro (piu’ naturalmente un obiettivo adatto alle mie esigenze da comprare)… meglio questa della 110D? anche se forse dovrei spendere qualcosa in piu’!!! Come obiettivo per la D3100 non andrebbe bene sempre il Tamron 70-300?? Scusa il disturbo…ma prima di acquistare voglio essere sicurissimo,anche se spendo qualcosina in piu’. Magari tra qualche mese con calma prendo gli obiettivi! ah invece per la nx11 quale obiettivo mi consiglieresti? Grazie ancora. Saluti. *SaL*

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        1. Se posso intromettermi…
          Io ti consiglio vivamente una reflex. E la sopra citata 1100D non è male.
          Non credo sia da sottovalutare il mirino.
          E’ davvero meglio rispetto che uno a telemetro, digitale o schermo LCD puro e semplice.
          E’ molto più pratico, da molta più sicurezza.. poi isola completamente l’occhio da ogni possibile distrazione, e l’immagine può venire, così, essenziale, pulita, studiata.

          🙂 non credo costi molto più di 400 euro con il 18-55mm, ed eventualmente il tamron sopra citato potrebbe benire in aiuto. 🙂

          Buona scelta. e buona serata.

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        2. Non ti ho consigliato la Samsung NX11 per la sua scarsa reperibilità, almeno presso i miei siti e negozi di riferimento, e per il prezzo che aggiungendo un tele zoom supera la Canon 1100D. Inoltre il tele più lungo per la NX11 è un 50-200, mentre per le reflex si può arrivare a 300 e oltre.
          La Nikon D3100 è invece ottima, anche leggermente preferibile alla Canon 1100D, ma sommando il suo prezzo e quello del Tamron 70-300 si superano i 500 €. Se sei disposto a spendere qualcosa di più è un’ottima scelta.
          Ciao, Francesco

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          1. Ciao Francesco…scusa… 🙂 ho trovato una canon eos 600D a 530euro con obiettivo 18-135is.usata pochissimo con imballo originale! Che ne pensi? Naturalmente ho chiesto di poterla provare o farla provare a qualcuno che ne capisce piu’ di me prima di acquistarla (vorrei portarla dal fotografo di fiducia) per evitare anche problemi minimi! Che ne pensi? hai qualche consiglio da darmi? La persona ha anche a disposizione altri obiettivi…quanto sarebbe secondo te il giusto prezzo per altriobiettivi?non vorrei prendere qualche fregatura… Sempre Grazie. Ciao.

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            1. Te la consiglio.
              (sempre intromettendomi)
              🙂 io ho preso così una 550d.. e la 600D oltre a qualche funzione in più e lo schermo orientabile non differisce a livello tecnico..
              E la 600D è sicuramente qualche spanna sopra la Nikon D3100 !!

              Io non ho avuto l’opportunità di provarla e mi sono ritrovato con un obbiettivo che funziona a singhiozzo..
              Ti consiglio quindi di mettere anche lui sotto sforzo, con scatti-raffica, cambi di diafframma ecc.
              🙂 hai fatto un’affare. (sembra)

              Buona giornata. (p.s. i prezzi non li so, vedi con Francesco. 🙂 ne sa di sicuro di più)

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              1. Ciao Tobia. Grazie. 🙂 ancora non l’ho acquistata però…ho chiesto di poterla provare prima e aspetto risposta. se non me la fa provare non la prendo…! Comunque 530 euro come prezzo mi sembrava buonissimo finchè sul profilo facebook Canon mi hanno detto che a 550 euro la trovo nuova col 18-55 però. bha… in giro sul web il prezzo meno caro che ho trovato e in offerta è di 859 euro col 18-135, 587 euro solo corpo. Comunque grazie dei consigli!

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                1. Sal,
                  il prezzo più basso che ho trovato in rete per la Canon 600D con il 18-55 IS II è 615 € con garanzia europea.
                  Se non te la fa provare non la prendere.
                  Ciao, Francesco

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            2. Sal,
              mi sembra molto conveniente, da nuovo l’insieme va da un minimo di 800 € con garanzia europea a 1000-1100 con quella italiana. Hai chiesto che garanzia ha? E perchè la vende?
              Comunque chiedi di provarla insieme ad un esperto, verifica subito le foto sul pc e se tutto va bene prendila, è un’ottima macchina e l’obiettivo è adeguato.
              Per gli altri obiettivi devi verificare se al momento ti possonoe essere utili. Il prezzo dipende molto dall’obiettivo, alcuni sono più ricercati, altri non interessano a nessunodallo stato e dalla richiesta del mercato al momento. Orientativamente una buona base di contrattazione potrebbe essere il 60 % del listino, ma in alcuni casi è di più e in altri molto di meno.
              Ciao, Francesco

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              1. Ciao Francesco…oggi ho ricevuto risposta alle mie domande tipo che garanzia ha…perchè la vende ecc…! Allora la macchina è nuova ancora imballata (così mi dice) ho “contrattato” per 490 euro col 18-135 piu’ 70 euro per il 70-300! Garanzia Canon Italia. naturalmente senza scontrino o fattura! Mi dice di esser un rappresentate…! che ne pensi? 🙂 altri consigli??? Domanda: se non ho scontrino o fattura…per la garanzia come funziona? Sempre Grazie mille…

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                  1. Ciao…pure a me pare un pò strano,infatti non l’ho ancora presa anche per questo! Infatti può essere a questo punto che non sia lui il leggittimo proprietario perchè essendo un rappresentante di queste macchine riesce (forse) “in qualche modo” ad averne qualcuna e poi se la vende…!!???!! Boh…non so…! Ma supponiamo che sia tutto in regola…o che comunque a volte può capitare di trovare qualcuno che vende qualcosa che gli è stata regalata…e quindi non ha lo scontrino… Come funziona per la garanzia? Se io (ancora non ne sono sicuro) la compro…che devo fare per usufruire della garanzia? Non devo mostrare scontrino o fattura? O mi sbaglio?! Mi dice che ha garanzia canon italia di 2 anni. Sinceramente non so che fare…credo che sia veramente un rappresentante perchè dice di avere a disposizione tutti gli accessori esistenti per questa macchina e tutti nuovi e imballati.Poveretto magari ha bisogno di arrotondare per arrivare a fine mese…!!! eheeh 😉 Certo che comunque l’offerta è allettante… considerando che Domenica in negozio l’ho vista a 999 euro col 18-55. Sinceramente non so che fare…tutte a me capitano oh… mai una cosa semplice! 😦

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                    1. Per usufruire della garanzia è indispensabile portare una prova di acquisto che indichi una data certa dalla quale conteggiare la durata. Uno scontrino o una fattura sono indispensabili, altrimenti come stabilire da quale momento partono i due anni. Quando si regala un prodotto di questo genere si da sempre anche lo scontrino per questo motivo, tanto più o meno il prezzo è noto.
                      A me sembra una situazione poco chiara. Non voglio dire altro, ma non mi sembra una situazione regolare, se è un rappresentante dovrebbe avere qualcosa che attesti la sua facoltà di vendere il prodotto. Altrimenti come può farlo? Ci sono tanti modi per avere prodotti nuovi imballati, spesso spariscono interi furgoni…
                      Ti informo infine che la 600D con 18-135 IS e garanzia europea si trova fra 800 e 900 €,
                      Ciao, Francesco

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  4. salve,
    ho iniziato da poco un corso di fotografia.. sono molto ignorante in confronto a voi.. fino ad oggi utilizzavo una finepix hs 10 che mi era stata regalata.. non essendo molto competente la qualità delle foto mi sembrava molto buona, anche confrontandola con quella di altre macchine e il “super zoom” se usato con cavalletto, non mi dava rumore ne altri fastidi.(per qualità intendo piccoli formati, tipo 20-30).
    adesso volevo comprarne una nuova, restando intorno ai 500 euro, cosa mi consiglia?

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    1. Federico,
      non hai specificato che tipo di macchina vorresti comprare.
      Io ti consiglio una reflex base come la Nikon D3100 con 18-55 VR a circa 500 €.
      Ciao, Francesco

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  5. Ciao Francesco, per caso mi sono imbattuto nel tuo blog qualche giorno fa e lo trovo molto interessante da tutti i punti di vista, per chi come me non capisce nulla di fotografia. Sto cercando di capire quale macchina mi si addice di piu`, se mi potresti dare una mano in questo ti sarei molto grato.
    Grazie
    a presto

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    1. Marco,
      dovresti darmi qualche informazione sul tipo di foto che vuoi fare, sul tuo tipo di uso della macchina 8occasionale, vuoi imparare, ecc.) e su quanto vuoi spendere. solo così potrò darti qualche indicazione mirata.
      Ciao, Francesco

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      1. Grazie per la risposta immediata.
        Io sto parecchio tempo fuori, sempre in viaggio e vorrei avere ricordi di tutto quello che vedo. Ovviamente, vorrei imparare a fare foto, se e` possibile non con una macchinetta per bambini, ma allo stesso tempo non so se il saper cambiare obiettivi ad una reflex e roba per me.
        Io mi stavo interessando alla nuova P510, ma ti ripeto basandomi solo su quello che posso pensare sia buono, magari non e` la macchina che fa per me. La spesa puo` andare dai 400 ai 500euro.
        ciao
        Marco

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  6. Ma,insomma .In elettronica si è testato ed analizzato che in definitiva il CCD è superiore al CMOS (VEDI VARIE RECENSIONI E CONFRONTI)poi però dai risultati finali,le foto realizzate con Reflex o Compatte con il CMOS(HS RETROILL.-BSI-APS C)sono nettamente superiori alle foto realizzate con sensori CCD.Ma la differenza è netta enorme impressionante.Tutto è più naturale meno forsato o artefatto PERCHE’???Cavolo,sembra che i fatti(foto alla mano) non rispecchino la teoria tecnica.Mi puoi illuminare?? Sei Daccordo su quanto ho scritto?? se avrai voglia pazientemente chiariscimi per favore questo mistero.CMOS O CCD???Grazie a presto ALEX

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    1. Ciao Alex,
      tradizionalmente i Cmos erano inferiori ai Ccd, perché il passaggio dei circuiti davanti ai fotositi determinava una minore capacità di catturare la luce: il vantaggio dei primi riguardava soprattutto i costi di produzione, poiché possono sfruttare le stesse linee di produzione dei processori.
      Adesso le due tecnologie sono pressapoco equivalenti, grazie ai circuiti disegnati dietro ai fotositi invece che davanti (BSI-CMOS). Ovviamente i produttori hanno interesse a sviluppare la soluzione più economica. A costo d essere scontato e noioso, ti ricordo devi sempre paragonare sensori di uguale superficie: non puoi confrontare il Cmos di una FF con il CCD di una compatta. A parità di dimensioni del sensore la differenza è minima.

      Simone

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      1. Ciao a tutti,io sono un profano completo in materia,ma per fotografare mio figlio ai prossimi campionati di ginnastica artistica mi volevo orientare su una p510,a parità di costo per il tipo di foto che dvo fare me la consigliate o devo orientarmi su altro. Grazie in anticipo

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        1. dipende da che gara fa, se fa i 100 metri e vuoi uno scatto rapido e definito mentre è in progressione, direi di no…
          se fa lancio del giavellotto puoi capire i ritardi della macchina e prepararti per la foto che desideri, io facevo così con la compatta 🙂

          io come consiglio vedrei se conosci qualcuno che ha una fotocamera simile (megazoom) e se le foto che escono ti aggradano o ti appaiono piatte, poco definite o rumorose (quando la luce è scarsa, tipo se è nuvoloso o se è una competizione indoor)

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          1. E’ una gara indoor perchè la ginnastica artistica è paralle, corpo libero ecc e la distanza tra me e lui sarà max 30 metri e vorrei fotografarne la figura intera 1.35 in movimento.

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            1. Ciao Manuele,
              secondo me per ottenere un simile ingrandimento dovresti utilizzare una lunghezza focale tra i 600 e i 1000 mm equivalenti, quindi vicino alla focale massima della P510. A quella focale avresti una luminosità massima f/6 e con la luce all’interno di una palestra avrestdifficoltà a mettere a fuoco rapidamente e saliresti molto di ISO per cogliere il momento. Secondo me potresti ottenere qualcosa ma a prezzo di grandi fatiche.

              Secondo me la soluzione più economica per te sarebbe una reflex base come la canon 1100d con obiettivo 70-300 (per esempio un Tamron non stabilizzato) a circa 450 euro. Però questa soluzione ha dei limiti nel senso che questa soluzione non copre le focali grandangolari, e l’obiettivo non stabilizzato e poco luminoso risulta poco flessibile. Spendendo 300 euro in più potresti montare un Tamron 18-270 pzd, stabilizzato e più flessibile.

              Simone

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            2. Manuele,
              l’unica soluzione per questo tipo di foto è una reflex, anche base. Simone ti ha suggerito Canon 1100D con Tamron 70-300 Ld Macro (130 €) di ottima qualità. Io aggiungo Nikon D3100. Ti consiglio di andarle a vedere in un negozio ben fornito e prendere quella che ti picae di più per ergonomia, costruzione, finiture, in kit con il relativo zoom 18-55.
              Lascia perdere le bridge perchè in interni avresti solo delusioni sia per la scarsa qualità delle foto, sia per il ritardo di scatto che difficilmente ti consentirebbe di cogliere i momenti di maggiore interesse degli esercizi di tuo figlio. Se verifichi i prezzi vedreai che la differenza fra una bridge come la P510 e una reflex base equipaggiata come ti ho detto non è molta.
              Ciao, Francesco

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    2. Alex,
      premetto che fra foto fatte con CCD e CMOS non ci sono le grandi differenze che dici.
      Il CCD veniva inizialmente ritenuto superiore al CMOS perchè per la sua conformazione consentiva un maggiore passaggio di luce verso i pixel, oscurati in parte nei CMOS dalla circuitazione necessaria per la loro gestione. Oggi si è rimediato a questo difetto con i CMOS BSI, cioè retroilluminati con i circuiti di gestione dietro i pixel, o con le microlenti “gapless”, cioè senza spazio fra l’una e l’altra. Canon poi ha sempre usato i CMOS per le sue reflex senza che per questo la qualità delle foto fosse inferiore a quella delle foto fatte con reflex CCD.
      I CMOS hanno, per i produttori, il vantaggio di costare meno perchè possono essere prodotti sulle stesse linee su cui si producono tutti i circuiti elettronici, mentre i CCD richiedono linee specializzate. Per questo i produttori scelgono sempre più spesso i CMOS.
      Ciao, Francesco

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  7. Salve a tutti, e in particolare a Francesco. Come hanno detto altri utenti: ottimo blog. Vivacizzato come merita da una community di utenti a cui accingo ad aggiungere una breve richiesta. Si è parlato di foto in scarse condizioni di luminosità e di foto a zoom spinti, in luce media, di situazioni dinamiche. Per le mie esigenze sono interessato a foto in ambiti complementari a questi due: buona condizione di luce, paesaggi, particolari architettonici e ripresa di animali in lontananza, unitamente a foto in interni e macro da giardino. Ho una piccola compatta coolpix s6000 che lascia a desiderare in condizioni di scarsa luminosità, ma è eccellente in buone condizioni di illuminazione. Volendo integrare con qualcosa di più specializzato, mi aveva molto tentato la Canon 40SX (che integra il nuovo sistema HS retroilluminato(?) ), ma mi lascia perplesso il sensore CMOS da 1/2,3” a 12 Megapixels. Lo scopo dovrebbe essere, come detto, quello di combinare semplici foto in interni, possibilmente macro da giardino, con foto di paesaggi e particolari architettonici principalmente a giorno ma anche in notturna, talvolta mi cimento anche nella fotografia di tramonti e della luna, mi piacerebbe riuscire a riprendere qualche allineamento luna+pianeti. Con una bridge in prestito (Canon Powershot S5-IS) avevo sperimentato discreti risultati in tutte queste condizioni (eccetto gli allineamenti che sono difficili da riprendere per via delle diverse dimensioni delle zone sovraesposte) speravo che una soluzione più aggiornata mi consentisse buoni risultati. Che tipo di delusioni rischio in tal modo? L’alternativa che avevo valutato era proprio una Reflex Canon EOS 1100d con la sua ottica in dotazione ed un Tamron in aggiunta (ma sono perplesso riguardo agli interni per via dello scarso grandangolo della dotazione) eventualmente integrabile, molto in seguito, con acquisti mirati se si renderanno possibili. Mi stupisce che nonostante la maggiore estensione del sensore nella EOS i Mpx siano sempre 12.1, con le conseguenti limitazioni nel postprocessing per l’elaborazione dei dettagli. Questo rappresenta a mio parere una limitazione alla fruibilità di estensioni future del sistema delle ottiche. Ci sono alternative che mi suggerisci/ite?

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    1. Gianmarco,
      con le bridge rischi la delusione della qualità d’immagine in interni e nelle riprese “astronomiche” che richiedono esposizioni molto precise.
      la Canon 1100D è invece una buona scelta. Ha 12 Mpx, come molte bridge e compatte, ma il suo sensore molto più grande le consente una qualità d’immagine molto migliore sia con molta luce che quandoè scarsa. Anche con 12 Mpx si possono fare ritagli abbastanza consistenti sulle foto, anche se sarebbe meglio inquadrarle correttamente in fase di scatto.
      Per l’estensione del corredo di obiettivi non ci sono problemi: la 1100D può montare qualsiasi obiettivo Canon, anche se è abbastanza logico abbinarla a quelli della serie più economica per motivi di equilibrio di spesa. Però anche abbinata ad un obiettivo di alta qualità, tipo quelli Canon della serie L, è in grado di offrire buoni risultati.
      Ciao, Francesco

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      1. Grazie per la gentile e solerte risposta. Dimenticavo di dire che fra gli aspetti che mi tentano della reflex c’è non secondariamente la possibilità di sperimentare il time-lapse, che per me è finora rimasto un argomento astratto. Per contro la necessità di spalmare su tempi lunghi il componimento di un’ottica adeguata è un deterrente rispetto all’acquisto di una superzoom.

        Su questo punto in particolare, riguardo all’osservazione sugli “ingrandimenti elettronici” ovvero i ritagli, la mia povera esperienza con le compatte è davvero entusiasmante: la capacità che ha una macchinetta con sensore CCD 1/2.3” a basso ISO con 14Mpixels di rendere i dettagli tipografici, ad esempio di un testo fotografato ad una mostra mi sbalordisce ogni volta. Eppure 14 Mpixels in una compatta, da quel che ho letto sul tuo blog non sono affatto pienamente sfruttati, specie sulle basse lunghezze d’onda, a causa della diffrazione.

        Se capisco bene anche per una superzoom con sensore di uguale grandezza si porrebbe un problema analogo, anche se magari con 12 Mpixels il livello di rumore sarebbe un pochino ridotto. Immagino, da tutto quello che ho letto sul tuo blog che nel caso di una reflex sia pure entry level questo tipo di “meraviglia” per la qualità degli ingrandimenti elettronici dovrebbe essere più netta per due motivi: da una parte il minore effetto di smearing diffrattivo dovuto ad un diaframma più grande, dall’altro un livello segnale/rumore decisamente migliore. E’ davvero così,

        Premesso che non c’è niente di meglio che un esempio pratico, (magari hai già qualche link) mi chiedevo anche se non ci sia un modo per quantificare la qualità di resa dei ritagli tenendo conto di tutti gli aspetti (diffrazione, rumore, aberrazioni di altro tipo): stando sul pratico, se, poniamo il caso, un ingrandimento 10x di un ritaglio d’immagine acquisito con reflex a 12Megapixels fosse confrontabile, per qualità di resa dei contrasti, con un 5x di un analogo ritaglio d’immagine acquisita con compatta a 14Mpixels, l’attesa per il completamento dell’ottica sarebbe ampiamente ripagata ed i margini di mercato per le superzoom sarebbe destinato a contrarsi con l’avanzata di reflex e mirrorless a costi più bassi.

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          1. Ho letto delle difficoltà di risposta e dell’intenzione di scrivere le recensioni delle impressioni relative all’ultimo fotoshow, comprese le impressioni relative alla Canon PS SX40 ed alla Panasonic FZ150. Leggerò con interesse queste e le eventuali note che aggiungerà alla sezione sui fondamenti della tecnica digitale.

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    1. Mily
      sarebbe utile sapere che tipo di foto vuoi fare.
      Così genericamente ti posso consigliare la Fuji X-S1 o la Panasonic FZ150.
      Ciao, Francesco

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